lunedì, Luglio 22, 2024
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IL MAJO DESNUDO, lo spin-off dell’Ubi Majo: il Majometro dei crociati prima di Sassuolo-Parma

(Luca Savarese) – Il cammino a rilento di questo Parma ormai più che maciullato, orfano ora di altri due punti, continua. Oggi appuntamento nella vicina Sassuolo, contro i neroverdi di Eusebio Di Francesco. Linea che passa rapida come un assist sulla destra per il centro dell’area di rigore, dove puntuale, come un centravanti vecchio stampo, c’è il nostro direttore Gabriele Majo.

Nella città del tricolore il Parma che colore avrà, giallo (stile signora in giallo…) come la pagina che gli ha dedicato la rosea di ieri?

“Direi più Giallo Parma in onore a Bevilacqua, o forse – al lume delle vicende attuali – sarebbe meglio dire un  Parma alla Califfa, anche se attualmente una metamorfosi alla Annibale Doberdó  è difficile attendersela da parte di chi ha gestito il club fino ad ora. Diciamo che il personaggio dell’imprenditore che diviene operaio e per questo si inimica i poteri forti, beh, si addice decisamente più a MapiMan. Scherzi a parte, oggi per il Parma mi aspetto una giornata verde, verde come la speranza che qualcosa possa essere salvato”.

Che settimana è stata dopo essere tornati in campo?

“Leggermente più tranquilla di quelle che l’hanno preceduta, in attesa della prossima che potrebbe risultare decisiva, in virtù della nota istanza di fallimento avanzata dalla Procura della Repubblica in discussione dinnanzi al Giudice Rogato il 19. La data del 12 era stata particolarmente enfatizzata, poiché si pensava che fosse quella giusta per la consegna, da parte di Giampiero Manenti, del suo piano di salvataggio; egli, invece, ha deciso di attendere proprio l’udienza, limitandosi ad ottemperare all’ordine di consegna degli ultimi tre bilanci. Curiosa, invece, checché ne dica Roberto Donadoni, l’inedita giornata di vacanza del venerdì, giorno in cui si è svolta l’assemblea dei soci, con quello di minoranza, Giuli, che ha votato contro la decisione di quello di maggioranza (Manenti) di attendere l’esito dell’udienza prefallimentare prima di ripianare le perdite di bilancio. Sul fronte calciatori/staff mi pare di percepire una certa rassegnata serenità, sempre in attesa, dopo questa settimana interlocutoria, di capire come comportarsi in futuro. Intanto ci sono state queste prove tecniche di reality, altro aspetto sminuito, nel question time di ieri da Donadoni. Positivo che durante l’appuntamento stampa si sia parlato anche di calcio giocato, e anche del ritorno di Massimo Coda. Donadoni ha avuto anche modo di parlare di tattica, confermando l’impressione dei giornalisti di un passaggio al 4 2 3 1, con Nocerino avanzato al fianco di Rodriguez e Varella, alle spalle del centravanti; ma la partenza di Cipolla, per la quale il Dona si è rammaricato, potrebbe far ridisegnare ulteriormente il sistema di gioco”,

Ieri a Dribbling, in un servizio sul Borussia Dortmund, prossimo euro avversario della Juve nella decisiva sfida di mercoledì, valida per il ritorno degli ottavi di Champions, Stefano Bizzotto, tratteggiando la recente storia dei gialloneri, ha detto che nel 2005 stavano vivendo una situazione societaria simile all’attuale Parma… Oggi loro sono completamente rinati, quindi fin che c’è vita, c’è speranza anche per le questioni di casa Parma?

“Magari… Io, tuttavia, resto piuttosto pessimista. Credo poco al papocchio lega-federal-municipale, che per altro mi sembra un po’ troppo borderline e uno specchietto per le allodole, anche se di riffa o di raffa potrebbe anche darsi che i crociati mantengano, grazie a qualche trovata, il professionismo. Resto dell’idea, però, che sia più probabile la ripartenza dalla D, sicché prima di raggiungere la Champions, dovremo mangiare parecchia pastasciutta…”

Buona partita e forza Parma!

clip_image001Quadratura nel soffitto del Museo del Prado

Agostino Mitelli (Badolo-Battedizzo, 16 marzo 1609Madrid, 2 agosto 1660) è stato un pittore italiano. Sperando che, nella vicina Reggio, il Parma possa ritrovare una qualche quadratura tecnica, nell’attesa che quella societaria, possa migliorare

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

26 pensieri riguardo “IL MAJO DESNUDO, lo spin-off dell’Ubi Majo: il Majometro dei crociati prima di Sassuolo-Parma

  • Continuo ad essere in disaccordo con lei penso che la ripartenza dalla B sia possibile …. amministrazione provvisoria e ricontrattualizzazione dei debiti sportivi permettendo….
    Spervo di vedere una bella partita

  • Bhe se qualcuno crede ancora che manenti possa mettere 100 ml o ha creduto…………penso che si possa credere che qualcuno metta 25ml con la rosa disponibile ela serie B da dove non e impossibile risalire se frosinone avellino trapani sono primi attori

  • vecchia guardia

    MA PENSATE CHE IN ITALIA E ALL ESTERO NON CI SIA UN GRUPPO O UNA SOCIETA’ CHE METTA 25 MIL DI EURO PER SALVARE UNA SQUADRA GLORIOSA E TITOLATA COME IL PARMA PER FARLA RIPARTIRE DALLA B.

    E SUCCESSO A BOLOGNA CAGLIARI FIORENTINA GENOA PALERMO NAPOLI ECC.

    PARMA E’ UN ASSET IMPORTANTE NELLA FOOD VALLEY ITALIANA

    • Ghirardello

      ha ha ha ha …e la rana volle diventare toro…ha ha ha ha

  • vecchia guardia

    Che l’ erba cresce

    Certo maio che sei ottimista meno male che non sei tu’ il curatore fallimentare altrimenti saremmo gia’ con 2 piedi nella fossa serie d

      • Spero sia solo una boutade della GdP.

      • ah ecco ci sono andato io mica manenti a parlargli,avran parlato di donne che tanto cazzo gliene fotte del parma mica ci devono campare con un euro

  • Secondo me ne vedremo delle belle…/ ma non solo su ghiro e Leo ….. Anche su i passaggi societari, su chi frequentava collecchio….. Sulla finanza…. Matematico che passeranno i guai pure taci e manenti….. C’è gente che crede ancora che qualcuno metta in mano a manenti 100 milioni di euro

  • Complimenti all’articolista come sempre x la ”patentesi artistica” interessante e molto simpatica!

  • Fino al 19 non ha senso parlare di nulla come giustamente ha detto ieri sera Donadoni nessuno metterebbe soldi in una azienda che fra 5 gg può essere dichiarata fallita e quindi i soldi sarebbero persi.
    Ci sono poi ancora cose che non conosciamo come chi è il proprietario del Parma visto che pare che il passaggio a Manenti non fosse stato depositato fino a pochi giorni fa, come il fatto che marchio e centro sportivo siano di Eventi Sportivi che ha sede a Brescia sotto la giurisdizione di altro Tribunale e non so se il curatore riuscirà ad attrarla nel fallimento del Parma Fc.
    Inoltre il fatto se si riesce oppure no a contrattare con la Figc per debito sportivo e serie da cui ripartire.
    Fintanto che nin si pronuncia il Tribunale mettendo nero su bianco qual’e’ la situazione reale del Parma nessuno farà nulla.

    Ultima cosa che mi fa pensare è il fatto che Donadoni anche ieri non abbia parlato male di Manenti non è che sa qualcosa o ha visto qualcosa che noi non sappiamo?

    Non potrebbe essere che i fantomatici finanziatori di Manenti abbuano ad un certo punto deciso di attendere il 19 vista la piega che si stava prendendo per tirare fuori meno soldi?

    Aggiungi quali giocatori rimarrebbero di prima squadea e settore giovanile perché se ci sono i soldi potrebbe anche essere che si compri dal fallimenti contrattando il prezzo e mantenendo la serie professionistica.
    Resta il dubbio che se fosse così ci sarebbe una processione per prostituirsi al San Mapi e sarebbe uno spettacolo ancora più squallido, se possibile, di tutto quello che sta succedendo adesso ed è veramente inaudito.

    Che ne pensa direttore?

    • Una risposta articolata come meriterebbe necessita di maggior tempo. Però preciso che sui vari passaggi di proprietà non documentati in camera di commercio io preferisco non fare lo stesso cinema di altri miei colleghi che si perdono dietro questi dettagli. per me trattasi di mere tardive comunicazioni e basta. Per i tasselli del puzzle in mio possesso escludo categoricamente collegamenti tra ghirardi e manenti. E a taci il ghiro pensava di aver fatto una vendita seria. Ma altri prevenuti sparano diverse corbellerie…

  • Vekkia Maniera

    IL Treno è Partitito lo Stesso alla Grande

    Ci vediamo il 19 con i Soldi

    Tortelli Verdi stiamo Arrivando

    Ma state già Scappando

  • Majo quanti parmigiano a Reggio oggi?
    Luca s
    Grazie

  • Invece per me di Donadoni ha parlato male perché ha sparato a zero sul socio giuli che comunque 4 milioni li ha versati e che magari sono stati usati per pagare anche il suo stipendio fino a giugno mentre sta giustificando manenti che il 12 marzo poteva depositare piano di rientro e evidenza fondi…. Ma stranamente non si è presentato…. Perciò forse è meglio che l allenatore pensi ad allenare e forse e lui il primo che deve far silenzio fino a giovedì perché di castronerie ne ha dette anche troppe ieri

  • Quindi, se ho ben capito, nessun imprenditore metterebbe i soldi se la societá sta fallendo. Giusto, non fa una grinza, però Mapy non è un qualunque imprenditore, è il proprietario della fallenda societá, che fallisce proprio perchè non è stato immesso capitale. Li ha ‘sti capitali ma non li vuole rischiare? Paradossale no? E Donadoni è della stessa opinione. Ragas, ma davvero ci stiamo?

  • Ma uno che non paga 1900 euro.di multe per una c3 e come.proprieta ha un garage in comune i capitali sono giusto l’euro che ha investito. E ‘ un mitomane che ha sfruttato la situazione paradossale di comprare ad un euro. Pero fa un mese di vitto e alloggi gratis a collecchio.

  • Ottimo spunto di riflessione qui tutti cercano di far passare mapi come l imprenditore indeciso che deve decidere se mettere soldi per salvare il Parma …. Caro mapi non so se te lo hanno detto ma tu sei già proprietario del Parma e anche se no hai fatto i debiti sei tu che fallisci….. Reato penale…. Udienze avvocati da pagare (d ufficio in questi casi non li passano)….. Mi auguro per te caro mapi che non sia tutto un bluff perché altrimenti ti saresti cacciato in un brutto guaio….

  • In un paese serio pagherebbe vecchi e nuovi proprietari. Ma chi pagherà saremo noi tifosi del parma.

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