IL RUOLO CHIAVE NELLE VICENDE DEL PARMA F.C. DI QUEL CONSULENTE PREGIUDICATO INFORMATORE DEL VICE COMANDANTE DELLA FINANZA ORA INDAGATO ANCHE PER CORRUZIONE

image(gmajo) – La Gazzetta di Parma  oggi in edicola apre le pagine sportive (se ancora così si possono definire) con la notizia che il rimosso vice comandante della Guardia di Finanza Luca Albanese è stato indagato anche per corruzione, poiché avrebbe ricevuto favori da un pregiudicato che si era dimostrato interessato alle indagini in corso sul Parma Calcio. Di questa persona l’autore dell’articolo, Georgia Azzali, non fa nome e cognome, ma dall’identikit si potrebbe facilmente risalire a un noto personaggio, che sintetizzeremo nell’acronimo EDP, il quale, sebbene condannato a due ergastoli per un triplice omicidio, non li scontò mai poiché quella sentenza non venne mai depositata. Nell’immaginario collettivo dei cronisti di giudiziaria, anche per quella singolare ragione, il mitico EDP viene persino dipinto come il referente di zona dei servizi segreti. Secondo l’ex vice comandante della Finanza, costui sarebbe un imagesuo informatore, così come ha spiegato l’avvocato difensore Claudia Pezzoni alla GDP: “Si trattava di un compito istituzionale e il contatto era autorizzato dal Comando”. Fatto sta che EDP non solo intratteneva rapporti con i vertici delle fiamme gialle cittadine, secondo la descrizione della Azzali sulla Gazzetta di Parma, questi sarebbe anche un “consulente aziendale da tempo ben inserito negli ambienti economico-finanziari della città”. Particolare questo molto importante se poi lo andiamo a ricollegare con gli interrogativi (che a me paiono un po’ retorici, al punto che passerei direttamente all’affermativo, se non all’esclamativo) posti verso la conclusione del servizio: “Restano, però, ancora punti interrogativi enormi sul consulente pregiudicato. Ha solo chiesto informazioni sull’inchiesta per poi parlarne col manager del Parma? Oppure avrebbe avuto un ruolo anche nella fase successiva sul passaggio della proprietà a Taci?” Ecco: non so quanto possa interessare la vicenda agli inquirenti, giacché non saprei che tipo di risvolti di carattere penale la cosa potrebbe avere, ma il ruolo interpretato da questo personaggio penso che possa essere chiave per farci capire una serie di accadimenti correlati alle vicende del Parma F.C. degli ultimi mesi. Taci, che per me ha esploso il colpo di grazia definitivo sul già ferito mortalmente povero Parma, ricordo che era stato ricevuto in pompa magna dal gotha degli industriali nella famosa cena con Pizzarotti arrivato solo al dolce o all’amaro. Il passaggio di proprietà del Parma F.C. perché era così attenzionato da questo EDP (e per conto di chi?) e pure da Paolo Signifredi, arrestato nell’ambito della operazione Aemilia. La Gazzetta di Parma imagescrive, a proposito del ruolo di informatore che avrebbe avuto questi nei confronti del vice comandante della Finanza: “Forse così si spiegherebbe, almeno in parte, anche la trasferta nei giorno scorsi dei pm e del procuratore Antonio Rustico per incontrare Alberto Alfonso, numero uno della Direzione distrettuale antimafia”.  Ma l’aspetto che più mi ha attratto dell’articolo di oggi di Azzali è il racconto di una movimentata serata di dicembre nella Caserma imagedella Guardia di Finanza, con attori alcuni personaggi di nostra conoscenza, anche se ne é identificabile uno solo: chissà se c’era anche l’altro… “Il pregiudicato chiede informazioni sullo stato dell’inchiesta del Parma calcio e poi parla con uno dei dirigenti della società. Lo stesso manager che si presenta nella caserma di via Torelli già a dicembre per rilasciare spontanee dichiarazioni riguardanti la società di calcio. Parole verbalizzare, naturalmente, ma quel documento non finisce sui tavoli della procura e verrà sequestrato durante la perquisizione del 24 febbraio scorso. Forse il dirigente non aveva detto nulla di così eclatante – o comunque di penalmente rilevante –, e così il verbale non è stato trasmesso in vicolo San Marcellino. Ma resta il fatto che quel documento rimasto ei cassetti della caserma è uno dei motivi per cui non solo Albanese ma anche Petruccelli, il comandante provinciale, vengono iscritti nel registro degli indagati per omissione di atti di ufficio”. Giova segnalare che proprio a noi di StadioTardini.it, in data 05.02.2015, il imagecolonnello Petruccelli dichiarò: “La Guardia di Finanza non ha in corso alcuna indagine sul Parma Calcio. Non c’è alcun motivo per muoverci di nostra iniziativa”, come apportammo nel titolo, ma all’interno del servizio si poteva anche leggere: “Se non ci sono atti formali – ha proseguito l’ufficiale – e se la Procura non si è attivata – e noi al momento non siamo stati coinvolti – è perfettamente inutile immaginare distrazioni o ipotesi di bancarotta. Se la Procura dovesse avvalersi della collaborazione della Guardia di Finanza noi saremmo a disposizione, ma a monte non c’è stato questo passaggio. Quando sarà il momento di fare chiarezza, se ci sarà il momento di farla, noi daremo il nostro contributo con la massima disponibilità. Al momento non c’è motivo per muoverci di nostra iniziativa”. Erano quelli i giorni in cui Andrea Schianchi, per primo, sulla Gazzetta dello Sport aveva preconizzato indagini della Procura e della stessa Guardia di Finanza. La movimentata notte in Caserma, sopra raccontata, risale invece a dicembre, ben prima del passaggio di proprietà del 66,5% delle quote di Eventi Sportivi dalla famiglia Pasotti-Ghirardi alla Dastraso, perfezionato il 19 dicembre 2014, dopo la precedente “bidonata” o inadempienza del 10 novembre allorché Taci, secondo quanto più volte dichiarato da Tom (e ribadito ieri dal suo avvocato, il parmigiano Mario Bonati) non aveva tirato fuori i soldi necessari per saldare le obbligatorietà di novembre costate le prime imagepenalizzazioni in classifica alla squadra crociata. Da allora ad oggi, addì 10 marzo 2015, di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia, e la guerra mondiale – ricca di accadimenti e colpi di scena, appunto tra aperture di inchieste anche penali, spettacolari pignoramenti, aste, etc. etc. – si è scatenata solo a metà febbraio, dopo l’ingresso sul proscenio della scheggia impazzita Giampietro Manenti che ha evidentemente spezzato gli equilibri.

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

68 pensieri riguardo “IL RUOLO CHIAVE NELLE VICENDE DEL PARMA F.C. DI QUEL CONSULENTE PREGIUDICATO INFORMATORE DEL VICE COMANDANTE DELLA FINANZA ORA INDAGATO ANCHE PER CORRUZIONE

  • 10 Marzo 2015 in 13:03
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    Alla cena “per farli conoscere” secondo l’impavido Balestrazzi del TG Parma erano presenti, oltre a Taci e al sindaco, anche “altre istituzioni cittadine”. Che pena! non si nomina il padrone, quando tira brutta aria!

  • 10 Marzo 2015 in 13:11
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    Alè! Ci mancava pure il pluriomicida! Direttore, cosa ci aspetta dopo? Un satanista?

  • 10 Marzo 2015 in 13:28
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    Bello leggere le vicende del Parma ultimamente..
    Ribaltoni,colpi di scena,personaggi da operetta,comunicati,suspance….bello insomma.
    Non ci si fa mancare nulla.
    Tutto questo pero’ presto o tardi dovra’ portare a qualcosa…
    La squadra da qualche parte (insomma qualche altra categoria), sti’ buffi personaggi da qualche altra (taluni perche’ no..pure in gabbia), insomma bisognera’ pazientare ancora un po’

    • 10 Marzo 2015 in 14:01
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      Ghirardello sè ne Torni al Suo Paesello va là

      Poi le Faremo Sapere……..buon viaggio Panacolo

      CARICA CROCIATI !!! VIETATO MOLLARE !!!

      • 10 Marzo 2015 in 17:00
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        Si mi sa che hai ragione.
        Ti lascio tutta sta’ bella cacca qui da smaltire..
        Poi mi farai sapere.
        Per intanto leggo e mi diverto come un matto.
        E’ una bella telenovela, ogni mezz’ora capita qualcosa.
        Pensa al prossimo anno in D con Berceto,Noceto e compagni di merende…sai che noia..
        Li non succedera’ piu’ una minchia…
        anche “stadiotardini” forse non ci sara’ piu’…
        Sai che noia…

        • 10 Marzo 2015 in 17:25
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          Non mi dia del tu ke è Meglio x me

          Vedo ke di Merda se ne intende

          Berceto Noceto !!! Lei NON sa Dove Sono

          Sarà Lei un Compagno di Merende

          Sai ke Noia ???????

          Vada dai suoi Amici zebrati

          La ogni minuto è Oro Presunto

          Ke Commedia all’ italiana

  • 10 Marzo 2015 in 13:43
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    Non ci ho capito molto a dire la verità….

  • 10 Marzo 2015 in 13:43
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    Capisco la sua scelta di non chiamare Manenti (tanto contano i fatti) però mi lasci dire che la sua telefonatina quotidiana rendeva molto interessante scorrere il suo sito. Siamo alla vigilia del 12, io una telefonata la farei al suo posto.

    • 10 Marzo 2015 in 13:49
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      Telefonare a Manenti credo sia uno degli esercizi piu’ inutili e/o dannosi che chicchessia possa fare nella sua giornata.

      • 10 Marzo 2015 in 14:17
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        A me interesserebbe, si può? E anche Alborghetti, che domenica ha parlato alla squadra, sarebbe interessante.

        • 10 Marzo 2015 in 16:36
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          Alborghetti lo avevo sentito informalmente l’altro giorno: a me ha negato di aver parlato alla squadra. Ma solo con Donadoni, cui ha fatto i complimenti per l’impegno della squadra. Mi ha escluso di aver promesso il pagamento degli stipendi ai giocatori.

          Cordiamente

          Gmajo

          • 10 Marzo 2015 in 17:19
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            Direttore non crede più a manenti?

          • 10 Marzo 2015 in 17:22
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            0,1 come al solito. Mica posso cambiare la puntata. Ma la storia di proto non l’ho digerita

          • 10 Marzo 2015 in 17:31
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            Direttore in questo momento cosa fa? È a Collecchio?

          • 10 Marzo 2015 in 17:31
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            In zona Collecchio, ma non dinnanzi il centro sportivo. Tanto ho saputo dai colleghi che Manenti è a Milano, sicché non si paleserà…

          • 10 Marzo 2015 in 18:17
            Permalink

            Si sta di nuovo reincontrando con proto?

        • 10 Marzo 2015 in 17:02
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          Alborghetti e’ un altro personaggio da cinepanettone..
          Altro esercizio vacuo&inutile interloquire con costui.
          Che caspita vuoi che abbia da dire..

  • 10 Marzo 2015 in 13:47
    Permalink

    Galimberti era impegnato in riunione non ha potuto rispondere alle mie domande….

  • 10 Marzo 2015 in 13:48
    Permalink

    Nel silenzio generale, o perlomeno senza lo scalpore che avrebbe meritato, qualcuno aveva già parlato di questi strani intrecci…

    “Football Clan” di Raffaele Cantone

  • 10 Marzo 2015 in 14:08
    Permalink

    I soldi di manenti non dovevano arrivare oggi?
    Che uomo di merda

  • 10 Marzo 2015 in 14:21
    Permalink

    Non capisco il legame che avrebbe avuto Ghirardi con il pregiudicato in questione…il senso di tutto ciò è forse che per fare un piacere al ghiro qualcuno nella finanza ha cercato di imboscare certe documentazioni???E in che senso il Mano avrebbe rotto gli equilibri?

    • 11 Marzo 2015 in 01:35
      Permalink

      Mi pare evidente che fin che c’era il tentativo di salvare il parna attraverso la cessione a taci se ne siano stati tutti bbboni e collaborativi, nel sistema. La scheggia impazzita manenti ha rotto ogni schema

  • 10 Marzo 2015 in 14:27
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    -2 alla fine del grande bluff. E’ c’è ancora qualcuno che ci crede……..

  • 10 Marzo 2015 in 14:37
    Permalink

    Ha sentito che giuli aveva ragione? È lo studio di giordano che fa da mediatore con il fondo anericano

  • 10 Marzo 2015 in 14:37
    Permalink

    Ed ecco svelata l’identità dell’avvocato romando in contatto col fondo americano…..Fabio Giordano!!!! Questo nome mi sembra di averlo già sentito!!!!ahahaha

    • 10 Marzo 2015 in 21:44
      Permalink

      Che due…..ma sempre la stessa gente inconcludente e inutile che si occupa delle sorti del parma?! Siamo a posto…

  • 10 Marzo 2015 in 14:39
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    comunque se la DIA attenzionava, come pare accertato, De Paolini e, in conseguenza a questo, i Cc, come è stato raccontato da più fonti, hanno intercettato numerose sue telefonate sia con Taci che con Leo, bhè direi che siamo al top!

  • 10 Marzo 2015 in 14:43
    Permalink

    Taci non ha esploso nessun colpo di grazia.. Lui e Manenti stanno sullo stesso livello…anzi almeno il primo è un imprenditore…l ‘altro è un cazzaro pazzoide!! Senza Taci sarebbe cambiato qualcosa? No! I debiti sportivi giá c’ erano nel caso di fallimento pilotato

    • 10 Marzo 2015 in 15:24
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      Egregio, non sia superficiale.

      Taci ha acquistato (sempre per un euro) con la sua simpatica compagnia di giro il Parma da Ghirardi il 19 dicembre 2014, dopo che era risultato inadempiente al primo accordo del 7 novembre (con mancato pagamento delle spettanze il 10).

      Il debito sportivo, allora, non aveva certo le dimensioni di oggi,

      Grazie al calciomercato aperto il Parma avrebbe potuto salvarsi, con l’arrivo di qualche giocatore importante, e invece dopo averci fatto prendere per il culo con le voci confermate dai suoi uomini di balotelli, pazzini, e c non ha preso un cazzo. E intanto il Cesena, che aveva i nostri stessi punti in quei giorni, ora ha concrete possibilità di salvarsi. Se dico che ha esploso il colpo di grazia su un corpo già morente (assassinato da chi c’era prima) non penso di dire una eresia.

      Dopo aver tenuto tutti in scacco per mesi e mesi ha mollato il cadavere avvertendo leonardi: porto i libri in tribunale.

      Questi, nella sua disperazione, si affida a manenti, che io vi pitturo da subito come stregone che ci dà la pozione, ma eravamo già morti da tempo. E il colpo di grazia, ripeto, lo dà taci, il quale, con il benestare dell’intero sistema Parma, è stato qui per mesi vezzeggiato e coccolato. Pensi, appunto, alla Finanza che stando alle accuse emerse, non interviene tempestivamente. E pensi che la stessa giornalista della Gdp dice che l’ergastolano ha rapporti con il tessuto imprenditoriale della città.

      Caro Pasquale mi delude: la facevo più sveglio e attento, non di quelli che si perdono dietro ai denti di manenti o alla sua C3… O a quelli che credono che Taci e Manenti fossero prestanomi del Ghiro: ma cercate di cambiar punto di vista partendo da un presupposto. Nessuno dei due del ghileo voleva il fallimento, altro che cercare qualcuno che fallisse per loro…

      Saluti

      Gmajo

      • 10 Marzo 2015 in 16:05
        Permalink

        tutto giusto tranne una cosa: non è vero che Taci non ha preso un cazzo. Ha preso quello che sarà riuscito a prendere, in una situazione in cui francamente quasi nessuno sarebbe venuto a Parma e dovendolo fare coi prestiti, infatti non avrebbe avuto senso spendere soldi in cartellini. Poi dato che continuavamo a perdere e la B è diventata certa (addio soldi tv) se l’è svignata prima della scadenza del 16 febbraio

        • 10 Marzo 2015 in 16:15
          Permalink

          Non è così. Se la è svignata per il semplice fatto che il mitico socio russo, che era quello che avrebbe dovuto metterci i quattrini sul serio, non si è mai materializzato. Taci voleva dare continuità aziendale al progetto del ghiro che verteva sul non metterci soldi lui, ma farli mettere ai soci di minoranza, tenendosi l’immagine per sé…

          • 10 Marzo 2015 in 16:21
            Permalink

            va bhe…..certo. Allora diciamo che il mercato l’ha fatto o almeno c’ha provato, poi avvicinandosi le scadenze senza ricevere segni di vita dal russo se l’è svignata. Sempre che il russo esistesse. Siamo sicuri che ci fosse davvero? Altrimenti sarebbe più veritiera la mia versione precedente

          • 10 Marzo 2015 in 16:33
            Permalink

            Mercato fatto? Non mi pare. A parte Cipolla… Sì, ok Varela e Lila. Nocerino è roba del Leo. Comunque per salvare la baracca serviva l’attaccante. E comunque un certo progetto.

            Comunque se la è svignata la notte dopo Milan-Parma, quella nella quale avrebbe dovuto materializzarsi il mitico socio russo. Ce lo aveva alle spalle? Non so: secondo me ci aveva provato. Poi, vista la mala parata, ha mollato l’osso dicendo che portava i libri in tribunale. Il Leo, a quel punto, si è aggrappato al Mano.

            Cordialmente

            Gmajo

      • 10 Marzo 2015 in 16:53
        Permalink

        Concordo! ”l’ergastolano ha rapporti con il tessuto imprenditoriale della città” ed è una cosa schifosa…la città dovrebbe vergognarsi. ..Parma agli imprenditori parmigiani? Se sono conniventi con certa gente, io dico No NO e ancora NO!

      • 10 Marzo 2015 in 17:01
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        Partiamo dal presupposto che non ho mai detto che dietro Taçi o Manenti ci sia cicciobello…ho sempre dal primo minuto che è uscito fuori il suo nome che Manenti è un pazzoide al quale non avrei dato 1 possibilità su un milione…e non mi sono sbagliato! Su Taçi, dopo averlo visto all’opera, ho detto che è uno speculatore ma molto più lucido del mentecatto! Ipotizziamo che non ci fosse stato Taçi: cicciobello avrebbe portato i libri in tribunale o buttato avanti almeno fino alle prossime scadenze e all’indagine della procura? probabilmente la seconda! Quindi senza Taçi non sarebbe cambiato niente!

        • 10 Marzo 2015 in 17:05
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          Quando ghirardi ha dovuto per forza vendere (vendere si fa per dire…) a Taci, alla porta c’erano i qatarioti. Le cose, forse, sarebbero cambiate se avessero preso loro. Peccato non avesse potuto liberarsi dell’abbraccio mortale di taci. E vediamo se alla prossima puntata la procura vi spiega il perchè:

          • 10 Marzo 2015 in 21:57
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            Alla fine di tutto questo caos vedremo se il ghiro lo abbraccera’ una bella cella…allora capira’ che aver ”scelto” taci gli è costato carissimo..

  • 10 Marzo 2015 in 15:02
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    Quindi se ben capisco Taci faceva affari con uno stimatissimo e venerabile pluriomicida ma il problema sono 4 fette di prosciutto mangiate a macca da Manenti?

    • 10 Marzo 2015 in 15:11
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      Sì, infatti… tutti qui a pensare alla c3 di manenti o ai suoi denti. poi che dietro taci ci fossero strane cose impipa a nessuno. Ma quello che più mi fa riflettere è che il pluriomicida sia una sorta di trait d’union tra le varie componenti del sistema, non uno che facesse affari con taci…

      • 10 Marzo 2015 in 15:14
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        Majo si spieghi meglio…

      • 10 Marzo 2015 in 15:19
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        sembra che avesse contatti intensi con Leonardi può essere?

      • 10 Marzo 2015 in 16:07
        Permalink

        infatti…essendo inserito in città, i contatti li aveva con Leonardi non con Taci, probabilmente Taci lo avrà conosciuto dopo

          • 10 Marzo 2015 in 22:04
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            Deduco che il pluriomicida avrebbe messo in contatto Leo e l albanese?

          • 11 Marzo 2015 in 00:26
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            Ciao stella chi ha messo in contatto chi non mi è dato saperlo, ma penso che i fatti emersi confermino quelle complicità del sistema parma che da tempo denunziavo. Ma datosi che all’upi era iscritto ghirardi sull’operazione taci penso fosse parte pregnante l’iscritto, ovvero il ghiro. A lungo avevo ritenuto erroneamente che de paolini potesse far parte di quello che io avevo definito piano b, salvo col passare del tempo capirne il ruolo determinante nel piano a.
            Cordialmente
            Gmajo

  • 10 Marzo 2015 in 15:05
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    sembra la calma prima della tempesta…anche se non so cosa altro possa succedere.
    comunque sia fiducia a Manenti!!

    • 10 Marzo 2015 in 17:08
      Permalink

      Se sei sobrio e non hai fumato niente preoccupi e non poco.

  • 10 Marzo 2015 in 15:22
    Permalink

    Secondo me in tanti criticano Manenti più di Taci e/o Ghirardi per il semplice motivo che Manenti è a tutt’oggi il proprietario del Parma, e non risulta nessun medico che gli abbia ordinato di acquustarlo. Bene o male (io direi malissimo, ma le opinioni possono essere diverse), gli altri due fanno parte del passato. E se i due precedenti hanno almeno passato la mano, quello attuale nemmeno ci pensa. Continuando nel frattempo a raccontare palle su palle. Al di là delle simpatie/antipatie personali, credo ci sia una bella differenza.

  • 10 Marzo 2015 in 15:24
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    No Luca hai ragione tu: il problema non sono quattro fette di prosciutto mangiate, ma sono le fette di prosciutto che tu e qualcun altro avete sugli occhi che non vi consentono di vedere manenti per quello che è : un grande Bluff.

    • 10 Marzo 2015 in 17:31
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      per me Manenti è uno senza un soldo e sono certo che non porterà 1 euro al Parma. Ma detto questo, è il meno colpevole. Invece per certa gente il parma sta fallendo per colpa di Manenti, mentre Taci è una vittima.

      • 10 Marzo 2015 in 17:34
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        Poi, come sempre, si sveglieranno tra qualche secolo… Alice nel paese delle meraviglie…

        • 10 Marzo 2015 in 17:49
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          Sig. Majo, credo che uno spazio virtuale come quello che lei molto gentilmente ci concede sia fatto apposta per confrontare opinioni e punti di vista diversi. Ora, “accusare” di dormire chi la pensa in modo diverso non credo aiuti molto la discussione ad essere costruttiva, non crede?

          • 10 Marzo 2015 in 17:51
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            Al contrario, penso che possa servire da sveglia

          • 10 Marzo 2015 in 18:28
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            Beh sai…fra tutte le accuse che si possono muovere a qualcuno quella di “dormire” francamente non mi pare tra le piu’ gravi…

  • 10 Marzo 2015 in 18:05
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    Se qualcuno scrivesse una considerazione uguale e contraria diretta nei suoi confronti, sareste svegli in due ma la discussione finirebbe senza aiutare alcuno a farsi un’opinione.

    • 10 Marzo 2015 in 18:41
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      Lei mi fa celia: io motivo sempre le mie affermazioni. Alle volte in modo estremamente doviziosa.

  • 10 Marzo 2015 in 18:33
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    E il nome di Ghirardi, almeno da un punto di vista mediatico, ne sta uscendo non malissimo…e bravo il Tom: superficialmente pare che se la sia studiata per benino la situazione.

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