domenica, Maggio 26, 2024
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LA PANCHINA DI DONADONI? ANDIAMOCELA A RIPRENDERE ALL’ASTA: TRE TIFOSI CROCIATI TREVIGIANI BATTONO IL DOTTOR D’ALESSANDRO, MA LA RIPORTERANNO AL TARDINI – video

image(gmajo) – La scorsa settimana la panchina di Roberto Donadoni al Tardini, non quella del campo, of course, ma quella all’interno dello spogliatoio era rimasta invenduta, poiché nessuno all’asta svoltasi all’Istituto Vendite Giudiziarie aveva confermato la base di 2.000 euro stata stimata dagli ufficiali giudiziari che l’avevano pignorata qualche settimana prima. Oggi, invece, dopo che come da regolamento il prezzo era stato dimezzato, è stata al centro di una vera e proprio competizione fratricida tra alcuni ragazzi che poi avremmo scoperto essere tre tifosi crociati – Andrea, Giordano e Michele – arrivati da Asolo (Treviso) che se la sarebbero aggiudicata per 1.400 euro (più diritti e Iva) battendo il medico sociale dottor Andrea D’Alessandro (che però loro non avevano riconosciuto) dopo un appassionante serie di puntate al rialzo da cento euro cadauna. I tre, che inizialmente si temeva potessero persino essere dei reggiani (oltr’Enza è finita invece l’Alfa appartenuta alla compagna di Ghirardi, prima di entrare in servizio per il Parma, pure questa rimessa all’incanto dopo che nessuno l’aveva voluta giovedì scorso) come potete sentire direttamente dalla loro voce nella video intervista postata sotto, hanno promesso che riporteranno il prima possibile all’Ennio la panchina. Cosa che volentieri avrebbero fatto anche oggi, ma, combinazione, come abbiamo documentato con la fotogallery dal Tardini, proprio in questa giornata l’impianto è tornato ad essere completamente “comunale”, con il cambio dei lucchetti che ha visto impegnate una decina di municipalizzati del settore tecnico e dell’assessorato allo sport, persino scortati da un paio di vigili urbani. Tra l’altro anche all’interno della struttura sono state cambiate le serrature e il Parma “sfrattato”, anche se parte del materiale è ancora all’interno e si vedrà cosa accadrà per la gestione di hospitality e bar per le prossime gare. Insomma, bisognerà aspettare che passi un po’ la buriana e quando le acque si saranno calmate i tre ragazzi (sostenuti da un benefattore anonimo), arrivati a Parma su un furgone aperto noleggiato per la bisogna, potranno rimettere la panchina al suo posto. Il dottor D’Alessandro, però, ha potuto consolarsi riacquistando, con un investimento personale e non di squadra, alcuni degli apparecchi medicali e da palestra che erano stati pignorati, in esecuzione di una ingiunzione di Equitalia, e che torneranno a Collecchio. Alcuni altri pezzi sono stati venduti a una ditta specializzata di fuori Parma, mentre altri sono rimasti invenduti e saranno di nuovo ribattuti a prezzo ulteriormente ribassato.

LA VIDEO INTERVISTA AI TIFOSI CROCIATI TREVIGIANI ANDREA, GIORDANO E MICHELE CHE HANNO RIACQUISTATO LA PANCHINA DI DONADONI

LA SECONDA ASTA DEGLI OGGETTI PIGNORATI AL PARMA, BANDITORE PAOLO FOLLI (video integrale)

VIDEO – LO SMONTAGGIO DELLA PANCHINA

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

18 pensieri riguardo “LA PANCHINA DI DONADONI? ANDIAMOCELA A RIPRENDERE ALL’ASTA: TRE TIFOSI CROCIATI TREVIGIANI BATTONO IL DOTTOR D’ALESSANDRO, MA LA RIPORTERANNO AL TARDINI – video

  • Grandi ragazzi! 😀

  • Molto bravi!!!!!! Ma ce super Mapi dietro 😀 ?? Secondomè Guidolin o il suo vice hanno dietro!! Guidolin non è rimasto in buoni rapporti con la società ma non con la gente di Parma

    • Con tutta la simpatia e la stima che ho x Guidolin, una cosa cosi la possono fare solo dei tifosi appassionati… (avevo avuto la stessa idea ma non è facile tirare fuori 2mila euro sull’unghia…tra l’altro x dei milionari che potrebbero ricomparsele da soli..e cmq c’è il rischio che ripignorino tutto a breve e che il sacrificio sia stato utile solo x equitalia…)

      • Basta che la diano dopo il fallimento!

  • bel gesto…complimenti ragazzi

  • Grande Majo con la giacca del mano!!!bonifico come manenti..potrebbero diventare grandi amici

      • Bellissima la MAPI-giacca, un po’ meno belle le “sparate” ancorché a salve del Saltimbanco.
        Saranno state sempre nel lecito? 😉

  • Il Marcello della Parmigjanità

    Ok ke sn stato io il creatore dell’Andiamo a Riprendercelo Without Spudaccio ©, ma qui si esagera.
    Secondo me questi qui nn sn affatto TREvigiani, ma TREreggiani, ke vogliono ke Donandoni continui a stare qui. Ke per una volta ke ce l’avevamo fatta a togliergli una panca da sotto il culo, ke nn lo smuovi neanke a cannonate (e neppure cn le droghe PENSANTI), i reggiani gliela ricomprano x farlo stare a Parma. Ke lui nn si dimette neanke se viene giù la Madonna o Jennifer Lospez.
    #Fermateli! #NonRiportateciQuellaPankina #ReggioMerda
    #ManentiNonDargliNeankeUnBiadino

  • Da nemico giurato del tiki taka, vi confesso che stasera ho avvertito la mancanza del Barcellona di guardiolana memoria: è proprio vero che l’Europa League è diventata una coppetta. Meno male che siam stati noi l’ultima italiana a vincere questa coppa quando era ancora una coppa seria e di prestigio. Adesso altro non è che un torneo tra squadrette paragonabili a quelle che vengono su nelle partitelle del venerdì sera tra amici. Con una Champions allargata a cani e porci, soprattutto porci, mi chiedo che senso abbia tenere ‘in funzione’ l’Europa League.

    • Posso essere d’accordo sulla fase a gironi, che una volta non esisteva. Ma dagli ottavi in poi e’ una coppa dignitosissima secondo me. Wolfsburg Napoli Siviglia Zenit Villarreal Roma Fiorentina Tottenham… negli scorsi anni Porto Benfica Atl Madrid…. Se escludi gli squadroni ancora in champions e’ tra il meglio che c’e’ in Europa.

      • Ti sei visto almeno un buon 70% di Napoli-Dinamo Mosca (ti capirei se avessi deciso di spegnere la tv prima della fine)? Partita indecente che ha visto in campo due squadre quasi sempre incapaci di fare più di tre passaggi di fila. Se questo, tolti i cani e porci della Champions, è il meglio che offre l’Europa, siamo a posto. Poi…che la rosea parli di Higuain come fosse Batistuta, Zamorano o Salas, lo capisco: non è che quel giornale abbondi di gente che di calcio riesca a capirci qualcosa; se invece cerchi dei tifosi col patentino di giornalista da quelle parti, di sicuro ne troverai. Anzi forse troverai solo quelli. Detto questo, qualcuno (compresi i quotidiani sportivi nazionali) ha fatto di questa coppetta (cit.) una coppa solo perché ha capito che alla coppona non ci sarebbe mai potuto arrivare. C’è da capirli: devono pur venderci qualcosina. E in assenza di arrosto, qualcuno si accontenta anche del fumo.

  • Scusa ma, escludendo le 16 rimaste in champions chi ci metteresti tu a giocare in Europa league? Negli ultimi anni l’hanno vinta Atl Madrid (2) Porto, Chelsea e Siviglia. Non e’ la champions e non lo e’ mai stata, ma non mi pare un trofeo da buttare.

    • E’ chiaro che in Europa League, come in Champions, ci vanno le squadre che devono e possono andarci. Contesto il fatto che ci si dovrebbe esaltare per un modo di fare calcio che io, da 30enne, considero molto meno attraente di quello offerto una diecina e più di anni fa. Quando io ero adolescente, le gare di coppa erano gare di coppa, non partite equiparabili alle partitelle del venerdì sera tra amici. Tanto per restare in casa nostra: penso che il Parma delle 3 coppe in 100 giorni, in una Champions come quella di questa stagione arriverebbe almeno fino alle semifinali. Altro che P.S.G. e l’attuale Barcellona…

  • Noi di Treviso siamo dei bravi ragazzi.

  • Sarebbe molto interessante sapere quanti tifosi del parma non parmigiani ci siano in italia..secondo me molti più di quanti non imnaginiamo…negli anni ’90 si vinceva molto e abbiamo conquistato tifosi che sono tali anche adesso 🙂

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