domenica, Maggio 26, 2024

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

9 pensieri riguardo “L’ASTA ALL’ISTITUTO VENDITE GIUDIZIARIE DEI BENI PIGNORATI DA EQUITALIA AL PARMA F.C. – Il video integrale

  • Ma stasera non c’è stata la puntata di calcio &calcio? Novità su manenti?

  • Studio Tecnico

    Majo, le segnalo che riesco a vedere gli articoli sono con lo sfondo bianco. Selezionando quello nero vengo rimandato alla pagina iniziale. Utilizzo il sistema operativo Windows XP.

    • Studio Tecnico

      Dopo aver inviato il commento, lo sfondo è diventato nero.

  • d’accordo che da qualche settimana anche lei sembra essersi iscritto a quello che definiva “partito del fallimento”, tuttavia mi permetto di segnalarlo che il termine “fallimentare” utilizzato nel titolo è improprio dal momento che, almeno ad oggi, non c’è stato alcun fallimento

    • Ha ragione. Stanotte non ero proprio in forma… Correggo immediatamente e domando scusa per il pacchiano errore.

      Ci tengo a precisare, tuttavia, che non mi sono iscritto al partito dei fallimentari: resto ancorato all’uno su mille (che tanto piace a Morandi ed Assioma) di credito che concedo, direi ormai solo al mondo, al MapiSan; però, essendo una possibilità remota, razionalmente debbo pensare che il destino più probabile sia il fallimento, indubbiamente, però, non certo nella forma impropriamente definita “pilotata”, giacché ritengo che, ai sensi delle normative vigenti, sia finanziariamente insostenibile per ogni imprenditore di successo. Dunque la ripartenza dalla D credo sia lo scenario più facilmente pronosticabile di questi tempi. Ma il fatto che sia pronosticabile non vuol certo dire auspicabile, né che a me sia gradito.

      Cordialmente

      Gmajo

  • Certo che non e` di buon auspicio in vista dell’asta fallimentare, eh. Se nessuno vuole panchine dello spogliatoio, figurarsi il club 😀

    • Ma parliamoci chiaro…che minchia te ne fai di quelle 4 atupide assi di legno con base d’asta (udite udite…a soli 2000 euro)….se vuoi un ammenicolo del genere vai all’ikea e con 25 euro te lo pigli….
      A parte qualche tifoso-feticista (che pero’ non si e’ materializzato) a tutto il resto del mondo di quella roba frega un accidente…

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