L’OPERA DI DIVULGAZIONE DELL’AVVOCATO PAOLO MALVISI / NON C’E’ CERTEZZA CHE IL CENTRO SPORTIVO DI COLLECCHIO VADA ALL’ASTA

(gmajo) – Il nostro lettore “Vecchia gallina fa buon brodo” ha postato questa richiesta nello spazio commenti di StadioTardini.it: “Ora vorrei capire da dove deriva questa certezza che il Centro di Collecchio verrà messo all’asta. Potrà succedere solo se il curatore fallimentare e il tribunale certificherà comportamenti da parte della controllante che hanno portato la controllata in una situazione economica negativa che di fatto crea un danno ai soci della controllata e dei relativi creditori. Ci sarà pure un motivo per cui si costituiscono srl e non snc, ci sarà pure un motivo per cui le proprietà immobiliari vengono sempre intestate dove ci sono meno problemi di fallimento…
Direttore chieda all’avvocato Malvisi”.
Detto fatto…

(Paolo Malvisi) – La certezza che il Centro Sportivo di Collecchio vada all’asta il sottoscritto non ce l’ha né, rebus sic stantibus, lo ha mai detto. Vale l’analisi già svolta nel precedente intervento; ovverosia, come sancito dall’ultimo comma dell’art. 2497 c.c.: “Nel caso di fallimento, liquidazione coatta amministrativa e amministrazione straordinaria di società soggetta ad altrui direzione e coordinamento, l’azione spettante ai creditori di questa è esercitata dal curatore o dal commissario liquidatore o dal commissario straordinario”.

Questa norma, per l’appunto, considera il caso in cui fallisce la società controllata (Parma Fc). E allora è stabilito che i creditori della controllata non possono più agire individualmente contro la società capogruppo (Eventi Sportivi) che, viceversa, non fallisce, o comunque non è trascinata nel fallimento della controllata. La norma vuole che, in loro vece, agisca contro la capogruppo (Eventi Sportivi) e, pertanto, per la soddisfazione dei creditori e per la ricostruzione della massa fallimentare, nei confronti di tutti i beni ad essa intestati, il curatore del fallimento della società controllata (Parma Fc). In tal modo, il denaro ricavato dalle relative azioni giudiziarie instaurate dal curatore fallimentare, andrà a far parte dell’attivo del fallimento e sarà ripartito fra tutti i creditori. Paolo Malvisi

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L’AVVOCATO MALVISI: “IN CASO DI FALLIMENTO DELLA CONTROLLATA PARMA F.C. SOLO IL CURATORE PUO’ CHIAMARE IN CAUSA LA CAPO GRUPPO EVENTI SPORTIVI”

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

56 pensieri riguardo “L’OPERA DI DIVULGAZIONE DELL’AVVOCATO PAOLO MALVISI / NON C’E’ CERTEZZA CHE IL CENTRO SPORTIVO DI COLLECCHIO VADA ALL’ASTA

  • 13 Marzo 2015 in 08:28
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    Direttore potrebbe fare chiarezza su quello dichiarato da manenti alla gazzetta dello sport. E’ vero che i soldi erano arrivati e poi i bonifici sono stati revocati?? Se e’ una presa per il culo penso sia ora di finirla di intervistare questa persona, noi tifosi dobbiamo almeno essere tutelati in questo… Diversamente come starebbero le cose?? Uno vuole mettere i soldi e qualcuno non lo permette???

    Grazie

    • 13 Marzo 2015 in 10:06
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      Ne ho già accennato rispondendo a simone. Magari è Manenti che è un mitomane ma quella notte qualcosa di strano pare davvero accaduto. Ricordo l’ottimismo generalizzato degli aventi diritto, che io e Raimondi riferimmo a calcio e calcio, c’era il tweet di palladino… Insomma tra i miei dubbi c’è anche questa particolare situazione. E come già scritto prima Manenti, pregandomi di tenere la cosa privata per il momento, si era sfogato con me per la storia dei bonifici rivelata oggi dalla gaz sport.
      Sulle interviste da fare o non fare a Manenti bisogna che vi mettiate d’accordo perché c’è chi le richiede e chi dice di ignorare. Comunque sia in interviste come quella della gds di oggi si possono trarre argomenti interessanti che vanno al di là del solito colore trito e ritrito che hanno accompagnato precedenti reportage col fine di sputtanare l’elemento palesemente inviso.
      Cordialmente
      Gmajo

    • 13 Marzo 2015 in 09:43
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      Interessante. Vedo che manenti si è deciso a tirar fuori la storia dei bonifici già effettuati il 16 e poi saltati. A me lo raccontò qualche tempo fa chiedendomi di non scriverlo perché in quel mentre non voleva fare polemiche perché non era il momento e io correttamente lo accontentai, salvo accennare personalmente qualche volta in qualche mio scritto a certi dubbi sulla notte dei bonifici misteriosamente saltati. In quei giorni i soliti leoni da tastiera (e non solo) se la presero con me e con raimondi per via del famoso cro che era già stato visto dai calciatori che ce lo avevano detto… Si vede che nel frattempo supermapi ha deciso di vuotare il sacco. Sarà anche un mitomane, però lancia accuse pesanti, meritevoli di approfondimento, anche se condisce le sue esternazioni pure con delle grosse panzane, tipo che ha rifatto il manto del tardini, ma quell’investimento non è ascrivibile a lui, bensì alla sua socia occulta lega serie a.
      Cordialmente
      Gmajo

      • 13 Marzo 2015 in 10:01
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        si ma al momento (e secondo me tali rimarranno)come diceva la famosa canzone di Mina e Alberto Lupo PAROLE… PAROLE… PAROLE…

      • 13 Marzo 2015 in 11:44
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        ridicolo che un giornalista professionista non che diterrore creda ancora alle panzane di maenti …………se fosse vero vada in procura manenti ma che cazzo dice ….stia zitta quel mittomane che e’ ora

        • 13 Marzo 2015 in 11:57
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          Guardi, io appunto nel mio ruolo di giornalista professionista nonché direttore responsabile di questo giornale d’opinione on line, ho il preciso dovere di tener monitorate e aperte tutte le piste. Poi se saranno panzane o meno lo vedremo. Anch’io avevo inizialmente battezzato per panzane che ci fosse qualcuno (con tanto di nome e cognome che mi era stato fatto) che tenesse bloccate le indagini della finanza sul Parma Calcio: poi, guarda un po’, spuntano certe intercettazioni che lo confermano…

          Quindi lei si tenga la sua verità in tasca e si fermi pure alle apparenze: io cerco di andare al di là.

          Saluti

          Gmajo

  • 13 Marzo 2015 in 09:39
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    Direttore, cosa ne pensa dell’intervista del Mano sulla rosea?Al di là del discorso lavanderia e al di là di quello che pensa il popolino bue che non vede al di là dle proprio naso ritengo i passaggi chiave molto plausibili, in primis quello relativo a Mps e al duo Tavecchio/Pizza. Se a ciò si aggiunge quello che qualcuno ha scritto e che ho sentito anch’io ovvero che ci sarebbero già da settimane i due curatori indicati dallo stesso Comune, il disegno è chiaro e lampante

    • 13 Marzo 2015 in 10:15
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      L’ho già detto prima. Ma la bomba secondo me sta nei famosi bonifici del 16

      • 13 Marzo 2015 in 10:28
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        Aggiungo un altra canzone famosa che aveva vinto a Sanremo dei Jalisse… fiumi di parole… I tifosi del Parma vogliono fatti!!!
        Credo che a prescindere dai comportamenti di Tavecchio e del nostro sindaco, il caro manenti dovrebbe togliersi dalle balle e alla svelta, poi se qualcuno riuscirà a salvare il Parma in serie B tanto meglio altrimenti ripartiremo dignitosamente dalla quarta serie ma tutto questo deve avvenire senza il signor nessuno manenti

      • 13 Marzo 2015 in 11:48
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        uuuuuuuuuuuu si si majo che bomba che bomba i bonifici ma smettila di far ridere ancora credi alle favole ah si i poteri forti uuuuuuuuuuuuuu contro manenti uuuuuuuuuuu ma non facciamo ridere su se fosse vero vada in procura manenti a fare cosa ? secondo lei le banche per fare contro manenti fanno cose illegali ma va ….su ….basta con le storielle ma di cosa parlate i soldi dove sono ????????? ma che poteri forti porti i soldi e vedra’ che tavecchio e pizzarotti sono feliccissimi il problema e che non li porta e la storia dei sldi extra ue …..o li ha in italia o extraue mettetevi d caccordo

        • 13 Marzo 2015 in 12:10
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          Guardi, lei con il nick name che ha scelto si è già qualificato.

          Credo alle favole dei poteri forti? Egregio non è una favola che il 20 febbraio scorso i signori Figna, Azzali (vertici degli industriali), Pizzarotti (sindaco di Parma) e appunto il suo omonimo con il suo presidentino fantoccio fossero a tavola al Maxim in un happenign organizzato da un duplice ergastolano mancato.

          Per me la notte del 16 è successo qualcosa, perché avendo vissuto con molteplici testimonianze dirette dall’interno quelle ore mi si era costruito un certo quadro che poi è saltato. Lei può crederci o no, e sinceramente non me ne frega niente. Io ho il preciso dovere di farmi una opinione tenendo presente ogni minimo dettaglio. E poi lei cosa ne sa se per caso Manenti non ha fatto denunce?

          Saluti

          Gmajo

          • 13 Marzo 2015 in 17:35
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            Però, se ti ricordi, durante la Mapi Vasca, e appena uscito da una banca tedesca di Via Repubblica, MapiTSO disse che aveva concluso con loro, che entro due o tre giorni i soldi sarebbero arrivati (ci sono le registrazioni). Ovviamente non arrivò nulla. Pure la Merkel ce l’ha su con il povero Paperon de Manentoni? Mah!!

  • 13 Marzo 2015 in 10:29
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    A questo punto se ciò che sostiene corrisponde al vero, il nome di Parma continua ad essere infangato da personaggi e situazioni quantomai vergognose….Un sindaco che si permette di prendere una posizione del genere, tentando in tutti i modi di agevolare il fallimento di una azienda, perchè ricordiamoci che il Parma oltre che ad essere la nostra gloriosa squadra di calcio è anche un’azienda, è veramente qualcosa di assurdo e vergognoso. Se poi ci mettiamo dentro un Tavecchio che addirittura cerca di portare uno pseudo acquirente ad una società a forte rischio fallimento, e quindi con una conseguente agevolazione alla faccia di tutte le altre società…beh, siamo veramente al paradosso!!! Quest è l’Italia ragazzi, e Parma negli ultimi anno sta rappresentando il nostro marcio paese come nessuno mai lo ha fatto prima. Addirittura poi i bonifici bloccati…ma dove siamo?Ma cosa sta succedendo?A questo punto tutti a tifare super Mapi, perchè per chi non l’avesse ancora capito è l’unico che ci può salvare il culo e l’unico che può rompere il disegno di questo fallimento tanto gettonato dai poteri forti della nostra bella città—anzi forse meglio dire dei poteri sporchi!|!!!! Se poi non ce la farà amen, vorrà dire che il marcio come sempre avrà vinto e capitan pizza potrà presenziare a qualche altra cena al Maxim con personcine di un cero livello. In ultimo ho letto dell’ultima perla degli appartamenti del Ghiro in quel di Carpenedolo che si presume facesse acquistare a calciatori/dirigenti in cambio di un prolungamento dei loro contratti…da vomito

    • 13 Marzo 2015 in 10:43
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      Eh quella storia lì degli appartamenti era un po’ che l’avevo nel mirino… Ma la mancanza di tempo (e anche di denari) mi aveva impedito una certa cosa che avevo in testa…

      Sul discorso della notte dei bonifici, però, abbiamo solo le parole – sinceramente non so quanto affidabili… – di un personaggio come Manenti, che suole condire le sue esternazioni con balle clamorose, per cui è chiaro che tutto va preso con un certo beneficio d’inventario. Rimane il fatto, con buona pace di Febbredacalcio e tutti quelli che hanno la verità in tasca, che indubbiamente ci sia in atto un certo ostracismo nei confronti della scheggia impazzita.

      Circa il piano Pizzarotti-Tavecchio mi sono già esposto in passato: reputo questo papocchio inaccettabile, vieppiù considerando che Capitan Pizza, a mio avviso, si è fatto abbindolare da Figc e Lega il cui scopo primario non è certo quello di salvare il Parma. E il presunto fondo americano (incoraggiante se è lo stesso del cagliari… non ci è bastato Taci ?!?!?) temo sia solo una pia illusione per far raggiungere loro lo scopo.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 13 Marzo 2015 in 10:50
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        Per quale motivo si continua da tante parti a sottolineare il fatto che per Lega e FIGC scopo primario NON sia quello di salvare il Parma, ma il campionato di Serie A? Non solo è palese, ma è pure ovvio e doveroso che sia così, per ruoli e competenze.

        • 13 Marzo 2015 in 11:32
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          Indubbiamente. Infatti loro sono liberissimi di farlo, per carità, anche se ricorrono a mezzi e strumenti inusuali e borderline: il problema è chi accetta tali piani illudendosi di fare il bene del Parma. Tenendo presente che le soluzioni prospettate vanno totalmente contro le vittime del fallimento.

          A parte che quando avranno ottenuto lo scopo di salvare il campionato Lega e Figc col cavolo che penseranno al Parma.

          E un presidente federale che fa da mezzano per una squadra iscritta dovrebbe esser immediatamente ricusato dalle altre. Poi che tutti, Cesena a parte, facciano la carità al Parma per evitare guai maggiori è diverso…

          Saluti

          Gmajo

          • 13 Marzo 2015 in 11:50
            Permalink

            ma loro lo fanno per salvare il calcio non il parma cosa c e di male ?

          • 13 Marzo 2015 in 12:03
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            Loro vogliono salvarsi il deretano, non il calcio che hanno contribuito a far diventare quella schifezza che è oggi la sputtanatissima nel mondo serie A. La salvezza del calcio è fermare quel mondo e farlo ripartire completamente ripulito.

            Poi ho già scritto prima: loro fanno bene a far i loro interessi, ma non spacciamoli per interessi del Parma o dei suoi dipendenti.

      • 13 Marzo 2015 in 12:37
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        Se Ghirardi faceva cose del genere (far comprare appartamenti a carpenedolo ) si qualifica ulteriormente quale immenso azzeccagarbugli che farebbe di tutto x un euro in più. …provo un immenso schifo x tutto ciò. …è un piocione (nel senso lato del termine) a 360 gradi! Di guadagnare soldi ”limpidi” , ”pochi ma sudati” non gli veniva proprio in mente eh? Spero che ora dovrà usarne parecchi x gli avvocati

  • 13 Marzo 2015 in 10:32
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    La notte del 16, a suo dire, partono i bonifici che la mattina dopo vengono bloccati e mapi-*** cosa fa ?
    Chiama qualche direttore di banca, nessuno gli da risposte e lui si accontenta così, se ne sta zitto per non creare polemiche…
    Fantascienza.

  • 13 Marzo 2015 in 10:33
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    Beh, se fosse vero (e lo ritengo a questo punto anche probabile) ci sarebbe del lavoro per un bel pò di legali. Direttore mi saprebbe confermare se quanto riportato da non ricordo quale sito è vero?Ovvero che il piano o quello che è lo starebbe predisponendo l’Avv. Sido Bonfatti di Modena?In materia è una garanzia e da quello che so non è uno che si sputtana (oggi per altro dovrebbe parlare a un convegno Parma proprio sulla crisi di impresa, ove sono presenti tra i relatori pure i due futuri curatori)

    • 13 Marzo 2015 in 12:24
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      Grazie per la segnalazione. Il nome di Bonfatti mi è stato fatto anche a me ieri. Dove si tiene il convegno?

  • 13 Marzo 2015 in 10:35
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    febbredacalcio scantati. Se Mapi**** come dici tu ha fatto o sta facendo della cause tu cosa ne sai? Bevi quello che ti racconta il tuo bel Capitan Pizza e non guardare mai la luna, ma il dito che la indica

  • 13 Marzo 2015 in 10:40
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    Anche se in modo ipertecnico l’avv. si era spiegato bene anche la volta scorsa, magari il dott.Marotta riesce a farsi capire meglio.
    Un’altra questione che potrebbe chiarire ai lettori è quella di un eventuale domanda di concordato in bianco perchè molti credono che debba essere accompagnata da garanzie che, in realtà, non sono imprescindibili all’atto della domanda.
    Sono rimasto molto colpito dalla questione dei bonifici di febbraio, Manenti non è stato molto chiaro in proposito (almeno per la mia comprensione), non si capisce chi e come possa averli annullati

    • 13 Marzo 2015 in 10:53
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      Malvisi è un avvocato, Marotta un commercialista.

      Per i bonifici non so: a me qualche dubbio lo aveva insinuato quando me ne parlò qualche settimana fa. E in più ricordo bene l’entusiasmo generalizzato degli aventi diritto (esemplificato pubblicamente dal tweet di Palladino) che ne parlarono sia con me che con Raimondi, al punto che a nostra volontà lo riportammo nella puntata del 16 di Calcio & Calcio. Quella notte mi risultava di bonifici fatti già partire, si parlava di cro (che io non avevo mai visto, anche se un imbecille baffuto e occhialuto poi distintosi a Collecchio per aver fatto il gesto delle manette a Preiti che lasciava in auto “Collecchiello”, asserisce che io avessi affermato di averlo visto, cosa che non è affatto vera, come si può riascoltare nella puntata, in cui riferii del cro in modo molto prudente, anche se poi le mie parole vennero un po’ troppo enfatizzate da Parma Live con un virgolettato un po’ troppo audace e non corrispondente alla mia uscita), sapevo di disposizioni già fatte uscire dagli uffici di Collecchio. Insomma, al di là dei vaneggiamenti di Manenti secondo me qualcosa di misterioso quella notte è accaduto. Ma se Febbredacalcio reputa che sia fantascienza sarà sicuramente così, perché lei è una di quelle che hanno la verità in tasca e ha certezze granitiche, mai un dubbio…

      Saluti

      Gmajo

  • 13 Marzo 2015 in 10:53
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    Pero` scusi: se erano soldi di dubbia provenienza e` stato giusto bloccarli. E comunque ormai Manenti ha parlato troppo per essere ritenuto ancora credibile.

    • 13 Marzo 2015 in 11:28
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      Non credo che la credibilità di Manenti dipenda dal fatto che abbia parlato troppo o meno. A parte che in questo ha sbagliato e glielo ho fatto presente mentre lo intervistavo l’altro giorno e lui lo ha ammesso.

      Sul fatto che i soldi fossero di dubbia provenienza e per questo era giusto bloccarli io non mi sento di ostentare la sicurezza sua o di altri che hanno la verità in tasca, proprio perché non ho in tasca alcuna certezza o verità, ma tanti dubbi. Perché le varie tessere del mosaico che ho sono tante, ma il puzzle non è completo, quindi la ricostruzione può tentare di esser fatta con buonsenso e senza gli occhiali scuri della prevenzione che in tanti sfoggiano, ma senza la pretesa di aver detto la verità. Io noto un certo ostracismo verso Manenti, noto che la guerra mondiale si è scatenata dopo il suo avvento, sento di intercettazioni di un pluriergastolano al servizio dei poteri forti cittadini e di Taci che garantiva a Leonardi di un ritardo della finanza sulle indagini sul Parma Calcio e guarda un po’ le indagini scattano da una certa data in poi, cioè quando Taci esce fuori gioco. Coincidenze, certo, ma dietro questa storia sul Parma c’è qualcosa di marrone che puzza parecchio. Io non sono solito accontentarmi delle apparenze. Ricordate Luigi Grossi, quel dipendente della Cassa di Risparmio di Parma? Aveva molta credibilità? Direi tanta come l’odierno Manenti o giù di lì. Eppure… Eppure… E allora cara gente non dubbiosa, fatevi venire qualche scrupolo di coscienza, qualche dubbio, non accontentatevi di guardare il dito. O lamentarvi della pagliuzza nell’occhio quando qualche altro buco è ostruito da un tronco…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 13 Marzo 2015 in 12:05
        Permalink

        Che Maneti sia frutto di ostracismo non ci piove. Però non sarà mica colpa del suo modo di fare? Chiedo, eh.

        • 13 Marzo 2015 in 12:15
          Permalink

          Indubbiamente.

          Infatti se Manenti è di fatto indifendibile è per il suo comportamento. Ciò non toglie che ci siano situazioni molto poco chiare attorno al Parma Calcio, per cui io non mi sento di bollare come fantascienza, come fa chi ha la verità in tasca ed è schierato contro di lui col paraocchi, certe sue affermazioni, ancor di più ravvisando determinate sinistre coincidenze.

          Cordialmente

          Gmajo

          • 13 Marzo 2015 in 12:24
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            Certo, infatti gli intrallazzi dell’UPI non mi piacciono per niente.

  • 13 Marzo 2015 in 10:54
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    Voglio fare i complimenti in primis al Direttore Mayo per gli ottimi interventi ieri sera da Angella. ed anche agli altri ospiti che hanno espresso commenti e ragionamenti non facilmente raccontabili in una televisione seppur locale. Bene Angella a lasciar disponibilità d’argomentazioni benchè qualche volta il regista si sia soffermato sul suo volto che traspariva leggerisssimamente un misto tra imbarazzo e preoccupazione.
    A questo punto, visto che la trasmissione è molto seguita in città mi aspetterei reazioni politiche tramite comunicati stampa (e non tramite altro) dei principali accusati, ovvero UPI e Sindaco per il loro comportamento complottesco adiuvato da personaggi sinistri (De Paolini Del Vecchio). Al momento non mi pare, nonostante la dimenione veloce del tempo odierno, sia stato emanato alcunchè di scritto.

  • 13 Marzo 2015 in 10:55
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    Direttore provi a chiedere anche a Capitan Pizza il moralizzatore (ma non era l’uomo dei cv da inviare per fare l’assessore?) la questione dei curatori già nominati con la sua indicazione che si pavoneggiano del futuro e importante incarico.

  • 13 Marzo 2015 in 11:02
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    Gli appartamenti sono stati anche dati ai giocatori in quanto incazzati perché non percepivan da mesi lo stipendio…Lucarelli in primis
    Il problema è che sono in una zona “morta”dove ogni gg si svalutan di diverse migliaia di euro essendoci solo campi e campagna attorno

    Di fronte all’ennesima pajazeda mi chedo quando torneremo a farci sentire al paesello…

    CARICA RAGAZZI……PARTIAMO TUTTI ASSIEME X IL PAESELLO….L’UNICA COSA ORMAI CHE CI RIMANE DA FARE è
    “SMERDARLO” ATTORNO ALLA SUA GENTE…(CHE ANCORA CREDE A QUEL BIDONE DEL GHIRO)

    • 13 Marzo 2015 in 11:07
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      Dalla ricostruzione non sembrerebbe che Ghirardi offrisse gli appartamenti ai calciatori incazzati perché non prendevano gli stipendi, ma sembrerebbe una sorta di condizione imposta per prolungare i contratti alzandone il valore, così lui intanto poteva rientrare di un investimento immobiliare sbagliato.

      Non fomentiamo gli animi, per il resto…

  • 13 Marzo 2015 in 11:03
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    Non è questione di avere la verità in tasca, è solo che non posso credere a queste panzane.
    Ammettendo, per assurdo, che i bonifici fossero davvero partiti, qualcuno li blocca e lui non denuncia il fatto pubblicamente, oltre che alle autorità competenti ?
    Senza considerare poi che ogni movimento telematico lascia tracce per cui sarebbe stato facile risalire a chi avrebbe bloccato il tutto.
    Ha gli occhi, e i fucili, di tutti puntati addosso, dopo che si è esposto in quella esilarante conferenza stampa promettendo di rispettare le prime scadenze del 16 febbraio, e lui cosa fa ?
    Ha i soldi, fa partire i bonifici, glieli bloccano e lui sta zitto, giusto per evitare polemiche.
    Se fosse vero sarebbe ancora più ******di come lo faccio io.
    Poi che ci sia un certo ostracismo posso convenire con te, ma di certo non ha fatto nulla per fugare i tanti dubbi che circondano la sua inquietante figura.

  • 13 Marzo 2015 in 11:10
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    d’accordissimo con febbredacalcio, è palese che non stia in piedi questa cosa.
    purtroppo questo tizio troverà una via d’uscita anche questa volta (dal punto di vista dell’immagine) grazie a quelli che si fidano, non si sa come, così tra un annetto riuscirà a prendere per il culo qualcun’altro.
    d’altronde se sui telegiornali parlano di truffe ogni giorno, di ogni tipo, vuol dire che c’è gente che ancora ci casca, seppure siano già state viste e riviste.
    tra poche settimane resteranno solo due scuole di pensiero:
    quelli che diranno “io lo sapevo e l’avevo detto” e quelli che diranno “gli hanno messo i bastoni tra le ruote e gli hanno impedito di fare quello che voleva fare”.
    le altre categorie (mi fidavo ma mi sono sbagliato in primis) non esisteranno.
    sarebbe sufficiente informarsi un pochino, anche perché non credo che le vecchie storie di corioni, pigna, ecc siano state messe in piedi in anticipo dai “poteri forti” di parma per screditare **** prevedendo che sarebbe venuto a parma… o magari si… 🙂

  • 13 Marzo 2015 in 11:23
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    Tutte le operazioni bancarie devono essere tracciate, soprattutto se online, come Manenti sostiene. Se è vero che sono stati fatti degli accrediti ai giocatori, sul CC del destinatario dovrà apparire una somma contarssegnata con + e la cifra.
    Se è vero che gli accrediti sono stati revocati dovrà apparire ul CC la stessa cifra con segno –
    Se ci fosse un giocatore o un dipendente del Parma FC che hanno questa evidenza sul loro CC potrebbero farla vedere, magari occultando saldo e nome del correntista. Si sbianchetta e si scansiona e poi si invia

    • 13 Marzo 2015 in 12:21
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      Vabbè, ma è altrettanto semplice costruire così un falso come ci hanno insegnato Tanzi & Tonna…

      • 13 Marzo 2015 in 12:54
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        però non capisco a che pro un dipendente o un giocatore debbano produrre un falso … e poi non fanno più gli scanner di una volta 🙂

    • 13 Marzo 2015 in 14:12
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      Ma se Manenti a suo tempo ha chiesto a Majo di non sponsorizzare l’accaduto, credo che abbia avanzato la stessa richiesta anche nei confronti di dipendenti e squadra, ‘pena’ la possibilità che il ‘grosso socio’ si tirasse fuori dal giochetto. Motivo per cui dubito che un giocatore o dipendente del Parma F.C. adesso ci mostri le evidenze di quanto asserito stamani sulla GdS dal mitomane (cit.). Certe cose, ammesso che siano vere, verrano fuori più in là, secondo me…

  • 13 Marzo 2015 in 11:44
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    Scantati tu Daniele.
    A parte che pizza non è il mio capitano, il fatto che io non creda a quel ciarlatano non vuol dire che creda agli altri personaggi coinvolti in questa farsa.
    Non è che uno debba stare per forza da una parte dello schieramento, mi fanno schifo entrambi.
    Continua pure a guardare la mapi-luna, contento te…

    • 13 Marzo 2015 in 12:01
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      Giusto il ragionamento che fai sugli schieramenti: ma il problema è che tutti coloro che sono contro manenti, se vedono che uno non è schierato con loro lo considerano pro manenti. Io, invece, mi reputo uno neutrale, che non è contro manenti, ma neanche pro.

      Del resto come non sono contro il sindaco o tavecchio. Intesi come singole persone, o ruolo. Diverso il ragionamento circa i magheggi. Ecco: su quelli mi permetto di eccepire, eccome… Così come, da solo, facevo a suo tempo con Ghirardi e Leonardi, contro i quali non ho mai avuto niente (anche se ne avrei avuto i motivi, specie col primo) di tipo personale, come venivo accusato, ma solo contro le loro opere che non mi convincevano.

      Saluti

      Gmajo

  • 13 Marzo 2015 in 11:49
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    Direttore le risulta che dietro il fantomatico fondo americano ci sia Giuseppe Corrado presidente di The Space cinema?
    Grazie e buon lavoro

    • 13 Marzo 2015 in 12:06
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      Così scrivono oggi alcune fonti e i loro ripetitori. Io non lo so. Io penso che la storia del fondo sia uno specchietto per le allodole. Tanto per farci chiudere tranquilli la stagione con la porcheria del fallimento pilotato (che guarda un po’ è l’unico sistema che serve a Lega e Figc) e poi lo prenderemo in quel posto. A meno che non aggiungano ulteriori porcate all’italiana come risarcimento per farci stare in C con qualche lodo tavecchio…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 13 Marzo 2015 in 13:10
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        Piuttosto che dare in mano la mia squadra a Corrado, juventino e amico di Silvio, preferirei la D.
        Per inciso fin dal primo giorno di presidenza ghirardi dissi che un Gobbo (e Tommaso lo è) non poteva rappresentarci, così come un industrialotto mediocre per la serie A non ha senso che prenda il Parma….

  • 13 Marzo 2015 in 12:27
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    Oggi pomeriggio Manenti paga. Credete a me. Direttore libero di prendermi x i fondelli. Novità entro sera.

    • 13 Marzo 2015 in 13:01
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      Si e stasera atterrano gli Ufo

    • 14 Marzo 2015 in 12:22
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      Quindi?…..Max?…
      Novita’ circa i pagamenti previsti?…
      Domani?….

  • 13 Marzo 2015 in 12:38
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    Il convegno è all’Auditorium Paganini organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e il prof. Bonfatti terrà una relazione nella seconda parte del pomeriggio. Proprio sulle modalità altrentaive di soddisfacimento dei creditori. E mi creda se c’è lui dietro vuol dire che qualcosa a livello di sostanza c’è. Il prof. Bonfatti è uno dei più stimati esperti di ristrutturazioni aziendali in Italia.

  • 13 Marzo 2015 in 13:00
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    Questo sono anni che prende per i fondelli tutti, Brescia, Pigna, Pro Vercelli, non ha mai tirato fuori un euro che sia uno.. bonifici scomparsi nel mistero della notte.. Corioni che non si presenta dal notaio.. la Pigna aqquaraqua.. adesso tira fuori che ha fatto risparmiare 8 milioni al Parma .. e i bonifici ovviamente arrivano domani.. Una faccia da schiaffi.. che prende in giro dipendenti e famiglie senza stipendio da mesi.. gli è andata bene che è capitato in una delle città più civili al mondo.. da altre parti sarebbe finito a contarsi le fratture.

  • 14 Marzo 2015 in 13:00
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    Direttore continua sulla tua linea di “metterci il naso” e stare sul concreto (cioè cifre e tempi), di parole, annunci e critiche col senno di poi siamo stufi tutti, per non parlare delle boiate che spara lo Speedy. Onore al Capitano e a chi difende la maglia, tifosi compresi. E se sarà serie D gli affezionati al Parma resteranno o ritorneranno allo stadio.

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