L’OPINIONE DI MAJO: “THE SHOW MUST GO ON E I CALCIATORI ACCETTANO L’ELEMOSINA. PER FARE LA B LA PALLA PASSA AGLI INDUSTRIALI. L’ISPEZIONE DELLA FINANZA E’ IN VISTA DELL’UDIENZA FALLIMENTARE”

(gmajo) – The show must go on e così anziché lasciar morire il Parma in santa pace, come ormai gli stessi tifosi crociati (o parte di nessi) domandavano, il cadavere incarognito sul quale stavan già svolazzando avvoltoi e vampiri improvvisamente viene resuscitato, grazie alla trasfusione tanto generosa quanto pelosa della Lega Calcio che immetterà, attraverso una donazione a fondo perduto, ben 5.000.000 di euro coi quali chiudere la stagione, se l’oste, alias il curatore fallimentare, dovesse chiedere ed ottenere dal Tribunale l’esercizio provvisorio (cosa che mi sa che gli apparecchiatori diano per scontata, ma lo è tutt’altro, pur a fronte dell’elemosina che coprirà tutte le spese per giocatori, dipendenti e spese varie dal 19 marzo, giorno in cui potrebbe esser decretato il fallimento sino al 30 giugno 2015). Come più volte sottolineato l’interesse primo di chi ha scarugato in saccoccia per trovare un po’ di monetine da darci era quello di evitare di metter mano a banconote dal valore bel più pesante per fronteggiare un risarcimento danni ai broadcaster (non a caso ieri Sky aveva inviato una mail alla Lega Calcio richiamandola all’ordine) in caso di sparizione di una partita dai palinsesti televisivi, cosa che sarebbe avvenuta se il Parma non fosse più tornato in campo. Durante la conferenza stampa in municipio i tre oratori – Tavecchio, Pizzarotti e Brunelli – han fatto capire che dal 1° luglio il Parma potrebbe anche ambire, appunto grazie all’esercizio provvisorio nel frattempo ottenuto, a mantenere la categoria di appartenenza, alias la serie B come da pronosticabile  verdetto sportivo sul campo, ma in questo caso dovranno scendere in campo gli industriali locali (o anche strangers) che però dovranno sobbarcarsi i debiti sportivi. Off the record la cifra che circola sarebbe tra i 15 e i 20 milioni di euro, anche se dovranno esser particolarmente bravi a riformulare i contratti e spalmare le tassazioni. A me detta cifra continua a suonare bassa, troppo bassa per essere vera, ma anche alta, troppo alta, per le realtà imprenditoriali del territorio, che mi parevano ormai orientate a una ripartenza decisamente meno impegnativa dalla serie D. Il presidente federale e il direttore generale di Lega mi paiono troppo esperti e navigati per non aver già previsto come lavarsi le mani a fine stagione quando la gloriosa società ducale dovrà lasciare i professionisti: noi abbiamo fatto di tutto per salvarvi, ma se non avete trovato nessuno che ci mettesse 20 milioni o magari solo 15 non è certo colpa nostra che vi abbiamo regalato ben 5 milioni. Tavecchio & Brunelli possono tirar fuori lo champagne e brindare per aver degluttito l’ennesimo gatto vivo senza che saltasse il banco così traballante della sputtanatissima serie A, mentre il cerino in mano resta a Federico Pizzarotti, per cui la promessa di serie B è paragonabile a quella dello spegnimento dell’inceneritore. A meno che non abbia davvero tra le mani il famoso compratore pronto a metter sul piatto, al pronti via, quella somma. L’elargizione, hanno sottolineato Tavecchio e Brunelli è senza precedenti. Indubbiamente, però, si è creato un precedente: quasi quasi ora si possono autorizzare condotte esuberanti come quelle di Ghirardi e Leonardi, senza che alla fine i nodi vengano al pettine, sul piano sportivo, con la squadra che (teoricamente) si salva senza pagar dazio con la catartica ripartenza dal basso. I giocatori, per un po’, han cercato di tenere duro, ma poi, in accordo con l’AIC, hanno sciolto le riserve diventando complici del piano Tavecchio-Pizzarotti-Brunelli che non mi pare abbia plausibili fondamenti giuridici, prelevandoli dal fondo multe. E che non è detto possa funzionare poiché di incognite ce ne sono parecchie, appunto dalla ammissione all’esercizio provvisorio (io credo che il curatore debba andare più in là, come visione, della sola copertura delle spese garantite per i quattro mesi che interessano alla Lega per evitare rogne con Sky) alla vendita all’asta che dovrà avvenire prima del 30 giugno appunto con qualcuno che ci metta le somme richieste, se no, appunto, sarà serie D. Non va poi trascurato il fattore Manenti: il presidente in carica potrebbe sempre stupire tutti sganciando la famosa “pila” che tanto schifa Pizzarotti (al quale, invece, andava benissimo quella di Taci, che nell’immaginario collettivo potrebbe esser di medesima provenienza), al punto che comunque vadano le cose non lo riterrà un interlocutore del Comune. Il piano Salva-Parma, va da sé, entrerà in vigore appunto solo dopo l’eventuale dichiarazione di fallimento del Parma e concessione dell’esercizio provvisorio, proprio perché fino a quel punto, piaccia o no, il legittimo proprietario del club è Super Mapi. Tra l’altro l’ispezione odierna della Guardia di Finanza non sarebbe collegata alle indagini in corso da parte della Procura (nel registro si è aggiunto Leonardi al già iscritto Ghirardi) per supposta bancarotta fraudolenta, quanto prodromica al tanto anelato fallimento pilotato. I militari, infatti, a StadioTardini.it risulta che siano stati inviati a Collecchio dal Tribunale fallimentare proprio per verificare la fattibilità della prosecuzione dell’attività con l’esercizio provvisorio, proprio al lume della elargizione della Lega Calcio (motivo per cui oggi una pattuglia è partita da Parma con destinazione Milano per analoghe verifiche). Insomma, per tutti: The show must go onGabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

160 pensieri riguardo “L’OPINIONE DI MAJO: “THE SHOW MUST GO ON E I CALCIATORI ACCETTANO L’ELEMOSINA. PER FARE LA B LA PALLA PASSA AGLI INDUSTRIALI. L’ISPEZIONE DELLA FINANZA E’ IN VISTA DELL’UDIENZA FALLIMENTARE”

  • 6 Marzo 2015 in 22:51
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    Come previsto

  • 6 Marzo 2015 in 23:01
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    Non posso che essere d’accordo. Hanno trovato la solita soluzione all’italiana. Sinceramente forse mi sento peggio di prima. Non provo proprio nessuna soddisfazione.

  • 6 Marzo 2015 in 23:03
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    È vero che l agonia però così in questo modo ci potrebbe essere la possibilità che venga salvato il titolo sportivo il settore giovanile patrimonio di cui tutti noi siamo preoccupati e almeno fino alla fine dell’anno gli stipendi ai dipendenti e penso sia questa la cosa più importante!I DIPENDENTI che come ha detto il sindaco e come dicevano i giocatori sono quelli che ci avrebbero rimesso!
    È un pastrocchio è vero ma le regole si possono cambiare comunque anche portando avanti il Parma!

  • 6 Marzo 2015 in 23:04
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    Volevo scrivere : è vero che l’agonia prosegue

  • 6 Marzo 2015 in 23:06
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    Una porcheria ma alla fine aumenta, anche se di poco, le esigue possibilità di un fallimento pilotato. Se fossi in Taci all’asta 20 milioni ce li metto… con l’Upi, si fa solo la d.

    • 6 Marzo 2015 in 23:08
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      Lasciamo perdere Taci. Non ti è bastato?!?!? E’ il killer che ha esploso il colpo di grazia.

      Meglio l’Upi che Taci (ed è notorio che io non è che sia proprio uno schierato per l’Upi…)

  • 6 Marzo 2015 in 23:10
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    Il nostro problema è uno solo: Casaleggio non sta facendo il proprio dovere. è l’unico che può salvare questa città.

  • 6 Marzo 2015 in 23:13
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    Adesso noi tifosi possiamo lanciare il segnale che, sotto ricatto e anche per amor dei cazzi propri, non ha voluto lanciare la squadra: LASCIARE LO STADIO VUOTO, DESERTO. Non si tratterebbe di un danno della stessa portata delle partite rinviate, ma dubito che a Sky faccia piacere mandare in onda le immagini di uno stadio VUOTO. Ormai si è capito che, al netto di miracoli di Manenti, il nostro destino è segnato: se continueremo nel professionismo, sarà per merito della Lega o, molto meno probabilmente, di Manenti stesso (ma la vedo durissima); in alternativa, si ripartirebbe dalla D. A ‘sto punto, rotto per rotto, lasciamoli fare pure le loro porcate, ma non nel nostro nome e con la nostra complicità. BOICOTTIAMO LO STADIO DA QUI ALLA FINE!

  • 6 Marzo 2015 in 23:14
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    Alla fine ci toccherà passare 15 domeniche con copioni scritti e accordati, in attesa di un estate molto calda ! Scandaloso . Grazie al gatto e la volpe ……..

  • 6 Marzo 2015 in 23:17
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    direttore…15 milioni per una b non sono una cifra astronomica..anzi..consideri che una risalita dalla D alla B potrebbe prevedere più anni e l’impiego di capitali almeno simili a quelli del pilotato…senza contare che manterresti un settore giovanile importante (non ci saranno i fenomeni come dice lei…però ci sono nazionali e talentini mica male..). ergo…per me ora la cosa è fattibile

    • 6 Marzo 2015 in 23:20
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      Sì, ma 15 milioni, che poi sarebbero 20, sono nella testa “malata” di qualcuno. Per me restano di più, anche se dal mio conteggio di 60 debbo togliere i 5 gentilmente offerti dalla Lega, però restano 55. Più l’assegnazione. Se uno è bravo a dimezzarli siamo lo stesso lontano da 15…

      E 15, come scritto nell’articolo, restano tanti, troppi per le nostre realtà. Per cui Lega e Figc ottengono quel che vogliono, mentre noi resteremo con Pizza e l’Upi col cerino in mano

      • 6 Marzo 2015 in 23:24
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        la figc può fare quello che le pare… figurarsi se non se ne inventano una….tavecchio è stato chiaro in conferenza… e comunque non è che per forza il salvatore della patria debba essere un imprenditore di parma…

      • 6 Marzo 2015 in 23:25
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        O con TaçI… molto astuto

        • 7 Marzo 2015 in 01:14
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          Ripeto: lasciamo perdere chi ha premuto il grilletto col colpo di grazia

      • 6 Marzo 2015 in 23:26
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        majo non ha ancora capito che sta facendo conti tutti suoi. Se ci si mette d’accordo per 15-20, 15-20 saranno….

        • 6 Marzo 2015 in 23:39
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          I conti tutti loro li fanno loro senza l”oste. Vediamo come si mettono d’accordo. Le mie cifre sono reali quelle che verranno fuori frutto di fantasie e speranze assortite…

          • 6 Marzo 2015 in 23:43
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            quelle che da lei, le cifre reali, saranno date in pasto ai media come specchietto per le allodole. a 15-20 si chiude. Esattamente come Ghirardi che aveva preso il parma per 25 mln ma sappiamo benissimo che ne avrà tirati fuori 2-3 che gli ha prestato Guareschi

          • 6 Marzo 2015 in 23:59
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            Senta non ho voglia di fare polemiche stupide: le mie cifre corrispondono ai debiti sportivi che il Parma ha a oggi: poi quanto possano esser rinegoziati è tutto da vedere. I miei conti sono reali, esistenti, quello che può venire fuori da eventuali rimodulazioni dipenderà dalla bravura di chi tratta. Ma non penso proprio che si riesca a scendere sotto la soglia dei 20 che già sarebbe un successo, anche se dai miei 60 (parlo solo di debito sportivo) vanno tolti i 5 che nella mia proiezione avrebbero dovuto esser restituiti e che generosamente ci vengono regalati
            Saluti
            Gmajo

          • 7 Marzo 2015 in 00:19
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            Non discuto assolutamente le tue cifre ma non possono essersi messi daccordo per uno spalmamento ? Anche se 15-20 mln a parma di parmigiani non ci sara’ mai nessuno che li sborsa (alla faccia dei pirla che gridano Parma ai parmigiani).
            I suddetti pirla li voglio poi vedere in corteo sotto casa di Barilla a urlare Parma ai parmigiani

      • 6 Marzo 2015 in 23:38
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        15 sarebbero pochissimi x il mecenate di manenti. ..ammesso che esista .. Ma se 15 sono cmq troppi x la nostra squadra pure mantendo i giocatori che potrebbero essere venduti x capitalizzare almeno in parte, è evidente che il parma finora sia servito solo x giustificare la richiesta di prestiti ecc e a nessuno interessa fare sport tramite il parma calcio x passione…..se nemanco zanetti paga quella somma x una squadra di B allora non è braccio corto ma proprio senza braccio! Neanche in D fai una squadra gratis. …x prendere il parma vorrebbe mica che glielo comprassero i tifosi e glielo donassero…..nel caso saremmo alle ennesime comiche…Meglio sarebbe dire che voleva il Bologna a poco e il parma nemmeno regalato……

      • 6 Marzo 2015 in 23:39
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        Majo se fossero veramente 15 qualcuno lo trovi…anche perché ti rimane tutta la rosa e le giovanili…il valore c’è!

        • 7 Marzo 2015 in 00:22
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          Tutti voi vi esaltate per il settore giovanile o per la rosa, ma io ricordo che avere in pancia oltre 100 calciatori (e col pilotato te li sciroppi tutti) è un’ancora che ti può trascinare a fondo. E poi perché uno che investe dovrebbe poi prodigarsi nel vendere i pezzi migliori? Comunque 15 mi pare davvero impossibile: già 20 sarebbe un miracolo. SOlo di debiti sportivi + almeno 5 o 10 per la società. Non illudetevi o non fate come gli illusi del palazzo…

          Cordialmente

          Gmajo

          • 7 Marzo 2015 in 00:32
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            Non si riesce a rescindere senza troppe penali o accorciare i contratti dei giocatori meno promettenti? O almeno riformulare quei contratti (fatti in anni in cui si scialaquava e dovrebbero saperlo anche i calciatori in questione). Anche perché rischiano di non venire mai pagati…potrebbe essere positivo anche x loro. Non so…magari è infattibile e stanno ben legati al loro contratto non sognandosi nemmeno di fare come il buon Cassano

          • 7 Marzo 2015 in 00:32
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            Vabbè, se manco si trova uno che spenda 20 milioni per un club come il Parma, seppure in b, allora ciao. Facciamo altro e parliamo d’altro.

          • 7 Marzo 2015 in 01:30
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            Io gente che venga qui con 20 ml – sempre ammesso sia quella la cifra – non me ne immagino. Lo stesso ghiro spese molto meno per la A…

          • 7 Marzo 2015 in 00:36
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            10 per la società significa poter recuperare anche 7 o 8 mln di debiti sportivi insinuandosi nel passivo….

          • 7 Marzo 2015 in 01:29
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            Questa cosa non mi è mai stata chiara e continua a non essermi chiara. E non è chiara (io sono notoriamente de coccio) neppure ai miei esperti…

          • 7 Marzo 2015 in 00:39
            Permalink

            A me la rosa fa pena ma evidentemente qualcuno gli dà valore se l’Inter ha messo sotto contratto felipe e quel calciatore rotolante di.cassano ha ricevuto offerte…Anche l attuale paletta post operazione finito al milan mi pare sia stato un colpo di fortuna (x il giocatore). Cmq ripartendo dalla D si svincolano tutti anche gli esuberi o no? Cmq sarebbe meglio dover ricomprare 22 giocatori ex novo che giostrarci con quelli in ns possesso scegliendo tra qurlli da tenere e quelli da cedere (anche se non straordinari e molto numerosi )?

          • 7 Marzo 2015 in 01:27
            Permalink

            In D ci si libera di tutti, buoni e bidoni. In B si trattengono tutti, campioni e brocchi

          • 7 Marzo 2015 in 07:39
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            Ai 100 calciatori che non ti interessano regali il cartellino; con poche lire cerchi di metterti daccordo coi procuratori e li svincoli

      • 7 Marzo 2015 in 11:03
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        Mi scusi non strumentalizziamo ma il Sindaco qui non centra na beata mazza perchè il piano ed i soldi ce li mettono la Lega e la Figc come si evince dai sui ben fatti e puntuali articoli. Per cui metterci in mezzo la politica aborroooo

        • 7 Marzo 2015 in 12:08
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          A quel tavolo, ieri, erano seduti in tre. In mezzo, direi stretto tra i due fuochi, c’era l’esimio capitan Pizza… quindi non è che la politica ce la metta in mezzo il sottoscritto, quanto è la politica che si è tuffata a capofitto, dopo anni di complicità col GhiLeo, nella partita…

          • 7 Marzo 2015 in 18:08
            Permalink

            Anni di complicità almassimo parliamo di due anni dal maggio 2012 al maggio 2014 quando la barca già naufragava. Diciamo che il Pizza suo malgrado rischia di essere messo sotto accusa dall’opposizione… anche se credo che tra la B e la D ci sia parecchia differenza e il “contorno” lo sa. Tuttavia Majo le faccio i complimenti perchè per ora apparte che si nota che è un pò prevenuto nei confronti di qualcuno come tutti del resto. Devo riconoscerle la sua indipendenza. Perchè sicuramente anche a lei non giova un parma in D (credo ma spero di no determinerebbe una morte dell’amato stadiotardini.it che detto fra noi ringrazio di esistere perché su altri siti ho letto cose che nel tempo si sono dimostrate in esatte e una volta due passi ma alla terza ti chiedi se valga la pena leggerlo) eppure non lo fa notare per niente.

          • 7 Marzo 2015 in 18:31
            Permalink

            Fino al 2011 c’erano pochi debiti residui con il Comune, giacché il commissario aveva provveduto a recuperare, ma nella intera gestione pizzarottiana non è entrato un biadino, come sottolineato dal suo stesso assessore al bilancio col quale siede in giunta.

            Quindi non è prevenzione mia, sono dati di fatto. Così come sono dati di fatto la benedizione a Taci, rimedio caldeggiato dallo stesso autore della malefatta, ciecamente ammesso su questo territorio, così come Energy, del resto, che avrebbe dovuto rappresentare la prima soluzione ai problemi (nella loro testa).

            Per il resto la ringrazio per la considerazione e il gradimento per il sito.

            Cordialmente

            Gmajo

  • 6 Marzo 2015 in 23:20
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    Pizzarotti ha salvato il Parma… poche cannelle….

    • 7 Marzo 2015 in 01:44
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      Appunto, poche cannelle… Ne riparliamo a giugno dopo che i geni Tavecchio e Brunelli potranno festeggiare, mentre lui starà lì ad arrampicarsi sugli specchi come per l’inceneritore

      • 7 Marzo 2015 in 18:10
        Permalink

        C’è sempre Mapiman un nome una garanzia su cui contare …

      • 7 Marzo 2015 in 19:00
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        FESTEGGIARE NON DIREI. L’HANNO PEZZATA, MA LA FIGURA DI MERDA RIMANE A TUTTI I LIVELLI

    • 7 Marzo 2015 in 12:55
      Permalink

      Non accontentarti dell’orizzonte, cerca l’infinito

  • 6 Marzo 2015 in 23:24
    Permalink

    Molto bene. Spero stia avvenendo ciò che auspico da tempo con buona pace del nostro moralizzatore majo. Do ut des.
    Però di questi personaggi non mi fido, per cui sarà bene fargli mettere tutto nero su bianco. 15-20 milioni per il fallimento pilotato, che il moralizzatore scartava, adducendo cifre iperboliche di 70 milioni di eruo da mettere sul piatto e dando addirittura come più probabile lo 0,1% del pezzente. O, se non dovesse arrivare nulla, Lega Pro per meriti sportivi. Anche questa, ipotesi scartata dal moralizzatore perchè era ” o B (impossiblie) o D”. Almeno un migliaio di volte ho parlato di ripescaggio in Lega pro…non intesa come pro parma però….quella piace solo al pupazzo Boni.

    • 7 Marzo 2015 in 01:43
      Permalink

      Ma non mi faccia bestemmiare, Santa Madonna ! CIFRE IPERBOLICHE UN CAZZO. PORCO ZIO. SI INFORMI E GUARDI LE CARTE PRIMA DI SPARARE SENTENZE. IL DEBITO SPORTIVO DEL PARMA E’ QUELLO CHE VI HO DESCRITTO DIECI GIORNI FA CON DOVIZIA DI PARTICOLARI DOPO ACCURATE ANALISI INCROCIATE CON SERI ANALISTI.

      SE SI ABBASSA A A 15 O 20, CHE E’ TUTTO DA VEDERE, E’ PER EVENTUALI NEGOZIAZIONI SUCCESSIVE.

      LEGA PRO PER MERITI SPORTIVI LO PUO’ DIRE SOLO UN IGNORANTE COME LEI CHE NON CONOSCE LE NOIF O UN PIO ILLUSO. E POI QUALI MERITI SPORTIVI, DI GRAZIA? VOGLIAMO PARLARNE? CHE MERITI HA IL PARMA? SE CI STANNO PARANDO IL CULO CON UNA PORCHERIA IGNOBILE, E’ PERCHE’ DEBBONO EVITARE ROGNE COI BROADCASTER. ALLA LEGA E ALLA FIGC DEI MERTI SPORTIVI DEL PARMA FREGA UNA BENEDETTA MAZZA.

      LO 0,1% DEL PEZZENTE, COME LO CHIAMA LEI (CHE SICURAMENTE SARA’ UN NABABBO) NON E’ PROBABILE, MA POSSIBILE.

      • 7 Marzo 2015 in 08:15
        Permalink

        Il debito sportivo e’ quello contratto da liglio 2014 in poi.
        Se il parma costa 60M solo x i tesserati …… era cosi lo scorso anno…..ora con la diminuzione di quasi 1/3 del monte ingaggi costa molto meno senza contare chi ha rescisso rinunciando anche a percepire arretrati o e’ stato ceduto senza ricevere arretrati…..

      • 7 Marzo 2015 in 19:05
        Permalink

        SI CALMI, MICA HO DETTO CHE I SUOI CALCOLI SONO SBAGLIATI. SOLO CHE NON VERRANNO PRESI IN CONSIDERAZIONE, QUESTO DICO. AH NON ABBIAMO MERITI SPORTIVI? OK…..SE SI INFORMA UN Pò VEDRà CHE LI HANNO APPLICATI ANCHE AL SIENA E AL TREVISO. QUINDI CREDO PROPRIO CHE SE VOGLIONO, SE LI INVENTANO ANCHE PER NOI.

  • 6 Marzo 2015 in 23:26
    Permalink

    e comunque sbaglio o c’è anche il paracadute?? poi ci si può anche insinuare nel passivo..vedrà che si arriverà ad una cifra ragionevole…

    • 7 Marzo 2015 in 00:33
      Permalink

      Insinuare nel passivo? Mah; mi pare che qualcuno anziché far opera di divulgazione abbia fatto opera di illusione. Sul paracadute non saprei dire perché ci sono troppe versioni contrastanti sulla disponibilità o meno.

      Saluti

      Gmajo

  • 6 Marzo 2015 in 23:27
    Permalink

    Secondo me dopo il fallimento, i giocatori ricatteranno ancora la lega e Magari li rateizzeranno pure ai “nuovi”
    Comunque la lega pur di non pagare “la penale” a sky si fa anche dare nel c**o

    • 6 Marzo 2015 in 23:36
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      Secondo me sono usciti fuori vincitori loro, lega e figc. Non credo proprio se lo siano fatti infilare lì… Anzi: se prima potevamo avere un po’ di potere contrattuale ora abbiamo lasciato il coltello o il match ball a loro…
      Cordialmente
      Gmajo

      • 6 Marzo 2015 in 23:41
        Permalink

        Questo sembra anche a me. ..ammesso che non abbiano preso accordi che non ci sono ancora stati comunicati …

      • 6 Marzo 2015 in 23:42
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        si direttore ma noi abbiamo sempre il coltello dalla parte del manico ..se le cose non vanno come dice Lucarelli e co possiamo sempre non scendere in campo
        non crede??

        • 7 Marzo 2015 in 00:02
          Permalink

          Non saprei se questa forma di “ricatto” possa esser spesa di nuovo più avanti, al di là che ho sentito da montingelli il resoconto di una sua telefonata con lucarelli, secondo cui l’ok a giocare sarebbe solo per la gara con l’atalanta.

          Non so quanto siamo discesi dall’ottovolante. Però il match ball lo abbiamo perso

          Cordialmente

          Gmajo

          • 7 Marzo 2015 in 00:14
            Permalink

            secondo me invece possiamo ricattare per molto altro tempo,e nel mentre si negoziano le condizioni della nostra salvezza. Poi tanto alla gente racconti quel che ne hai voglia, passerà come l’ennesimo fallimento pilotato e finita li.

  • 6 Marzo 2015 in 23:27
    Permalink

    Io dico che i giocatori hanno dovuto accettare la proposta di Tavecchio quasi obbligatoriamente..se si faceva ”saltare il banco” probabilmente ci avrebbero fatto sparire per sempre dal calcio e la serie A non l’avremmo piu’ rivista..ma forse nemmeno la B o la Pro..si sa che il mondo del calcio è un mondo marcio fatto di compromessi e favori del ”mangia tu che mangio anche io”

    • 6 Marzo 2015 in 23:32
      Permalink

      E allora continuiamo cosi alla volemose bene…
      Se il banco fosse saltato magari si sarebbero trovati altri interlocutori

      • 6 Marzo 2015 in 23:40
        Permalink

        Ma i 5 milioni non era sicuro fossero un prestito?…

        • 7 Marzo 2015 in 00:15
          Permalink

          Ero sicuro che fossero un prestito fino a quando oggi non hanno sancito che si tratta di una donazione a fondo perduto (così ha specificato Tavecchio a mia esplicita domanda) che noi novelli conti mascetti abbiamo orgogliosamente accettato pur da nobili decaduti.

          Del resto gli stessi munifici elargitori della dazione hanno ben specificato che si tratta di una cosa senza precedenti. E appunto hanno creato un precedente…

          Cordialmente

          Gmajo

          • 7 Marzo 2015 in 00:39
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            dal prestito si è passati al fondo perduto… dai 60 ai 20… come vede tutto è possibile… 😉

          • 7 Marzo 2015 in 01:26
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            No, ferma il tram. Dal prestito si è passati al fondo perduto (ed è un obbrobrio giuridico), ma dai 60 (i miei 70 erano 60 di debiti sportivi + 10 di società) non si è affatto passati ai 20 o 15… Quello è tutto da vedere e da dimostrare. I 60 sono debiti veri consolidati, come saranno rimodulati lo vedremo…

          • 7 Marzo 2015 in 00:45
            Permalink

            Cmq è la dimostrazione che,x questa gente, le regole sono fatte x essere infrante…quindi noi facciamo tante ipotesi ma gli interessi decidono come devono andare le cose,con buona pace del buon senso e dei calcoli matematici…con questi burocrati del quartierino 70 mln possono amche diventare 15-20 o 140 a seconda dei comodi loro…Se decideranno che le regole vanno cambiate e dovrà esserci fallimento pilotato, cosi sarà. ..con buona pace di tutti gli interessati alla vicenda e dei nostri ragionamenti logici…

      • 6 Marzo 2015 in 23:53
        Permalink

        Io le sto addosso: e quando faremo la serie B o al massimo la Lega Pro, come vado dicendo da tempo, vedremo su quali specchi si arrampicherà per dire ancora una volta che aveva ragione lei. Nel frattempo, da qui alla fine dovremo mangiare un bel pò di merda assistendo (si fa per dire, di sicuro non vado allo stadio a farmi prendere per il culo dai napoletani…faccio dell’altro fino a fine stagione) a vere e proprie farse in campo, ma è il gioco delle parti…

        • 7 Marzo 2015 in 01:37
          Permalink

          Guardi, io sono ben diverso da lei o dalla gente che abitualmente frequenta: io non ho da arrampicarmi su alcuno specchio, perché se sbaglio lo ammetto a testa alta come sempre, senza dover trovare delle stupide balle. Né mi pare di andare in giro vantandomi di esser stato l’unico a mostrare di che lana andasse vestito il deposto re. Quindi è un finto problema quello dell’aver ragione o meno. Queste cose le lascio agli ominicchi

          • 7 Marzo 2015 in 19:08
            Permalink

            chissà chi mai frequenterò….non la vedo cosi, l’ho vista molte volte arrampicarsi sugli specchi. Comunque l’importante è crederci

      • 6 Marzo 2015 in 23:54
        Permalink

        Se il banco fosse saltato sarebbe stato un disastro generale.da un fallimento secco ci avrebbero perso tutti.cosi’ esiste ancora una possibilita’ , seppur minima, per poter riprendere dignitosamente,ovviamente parlo di squadra/citta’/dipendenti e tifosi.

      • 7 Marzo 2015 in 00:21
        Permalink

        Quali? Il cuggino ggiovane si Tavecchi?

      • 7 Marzo 2015 in 00:52
        Permalink

        Di volemose bene non ne vedo….quello dei giocatori è stato un ”non ti pugnalo alle spalle” oggi cosi domani tu ”non mi bruci sul rogo”…Lucarelli e company saranno anche legati al parma (e prendono le decisioni anche in base a quello ) ma x prima cosa gli si e’ fatto capire ”voi giocatori carbonari che fate saltare il banco riceverete pan x focaccia e la vostra carriera potrebbe anche subire un bello stop”…Il parma destinato a finire male e loro senza più uno straccio di squadra che li prenda….x loro è un lavoro e lo vogliono mantenere come tutti…in Italia una ”ritorsione” cosi non sarebbe fantascienza. ..

  • 6 Marzo 2015 in 23:27
    Permalink

    speriamo solo di non esserci fatti comprare con 5 (milioni di) caramelle che alla fine si rivelano ”drogate ” e ce lo mettono là come sempre… E cmq se ci volessero meno soldi del previsto x ripartire dalla B è impossibile che l’investitore di manenti non decida di acquistare la squadra all’asta con un notevolissimo risparmio,con buona pace del traghettatore manenti che verrebbe rimpiazzato

  • 6 Marzo 2015 in 23:30
    Permalink

    Tanto ci pensi Super Mapi i soldi sono per strada

    • 6 Marzo 2015 in 23:50
      Permalink

      Si e’ vero mi pare che abbia detto domani o al massimo lunedi’.

      • 6 Marzo 2015 in 23:57
        Permalink

        ahahaha si certo

      • 7 Marzo 2015 in 00:14
        Permalink

        Se si comincia a parlare di 15-20 mln x comprare il parma all’asta impossibile arrivino i soldi anche se – e dico se – qualcuno avesse mandato avanti manenti senza esporsi in prima persona e quindi quei soldi ci siano. sarebbe automatico far finire tutto in una bolla di sapone già attesa da tutti…sarebbe prendere due picconi con una fava : liberarsi del l’inadeguato manenti (eufemismo) e risparmiare molti soldi. Sono tutti se, in ogni caso…x me dietro a manenti non c’è nessuno se non la sua assurda megalomania forse corredata da un po’ di voglia di apparire e, perché no,di trarre qualche vantaggio economico(anche se non vedo come potrebbe fare)

  • 6 Marzo 2015 in 23:37
    Permalink

    Caro Majo, ma c’è qualcuno che crede veramente che ci possa essere uno o più imprenditori disposti a metterci anche “solo” 15/20 milioni di euro? Non dimentichiamo che a suo tempo, prima di Ghirardi, ci furono Valenza e Sanz (e non erano certo parmigiani) e che la squadra era priva di debiti. Per cui ho forti dubbi che qualcuno si possa accollare una simile cifra per ripartire dalla B.

    • 7 Marzo 2015 in 00:31
      Permalink

      Infatti. Dirò di più: io ho persino paura che non ci si riesca a mettere d’accordo nemmeno per la D. Però, purtroppo, sia in questo forum che in altri, io passo per visionario solo perché indico cifre reali (ovviamente prima che vengano ritrattate), mentre tutti pensano che basti poco per prendere il Parma col “pilotato”. Per me 15 o 20 milioni di debito sportivo non sono obiettivamente raggiungibili neppure da uno bravo a spalmare, e a questi va aggiunto il costo della società. Qui tutti la fanno facile incluso chi mi ha confidato, off the record, che basterebbe appunto quella sommetta per portarsi a casa il gioiellino di ghirardi.

      Secondo me con la carità Lega e Figc hanno risolto il loro problema. Il nostro temo sia rimasto

      Cordialmente

      Gmajo

      • 7 Marzo 2015 in 01:00
        Permalink

        Ovviamente è possibile. ..ma se cmq non ci prende nessuno vuol dire che il parma ha fatto il suo tempo (grazie ai generosi upi e co) e il coraggio di osare rimane solo ai grandi imprenditori delle grandi città, ai russi e agli emiri. ..però se nessuno ci prende x una cifra inferiore, impossibile pensare che taci prima e manenti ora avessero davvero la convinzione di poter risollevare le sorti del parma…A quel punto diventerebbe un’opera di sciacallaggio e una ulteriore perdita di tempo e denaro x la giustizia che dovrebbe guardare dentro anche a queste dubbie compravendite di persone altrettanto dubbie prive anche solo di un briciolo di cognizione e buon senso …

      • 7 Marzo 2015 in 16:02
        Permalink

        Caro majo di norma i crediti vantati in un fallimento per un buon curatore fallimentare significa che valgono un terzo.
        Ossia 60 mln diventano magicamente 20. Non ho mai visto un creditore di un fallimento essere pagato per intero, per cui se qualcuno ha calcolato 20 è perché è il risultato dell’un terzo dei debiti reali anche se sportivi

    • 8 Marzo 2015 in 02:09
      Permalink

      ma cosa c’entra quello che è successo 8 anni fa? può benissimo essere che allora a parte ghirardi non ci fosse nessuno interessato, ora si. Sti ragionamenti non li capirò mai.

      E se risaltasse fuori Taci all’asta? Tra l’altro, non compariva ufficialmente nella dastraso…quindi sarebbe un soggetto “nuovo”

  • 6 Marzo 2015 in 23:38
    Permalink

    Direttore non capisco perché considera allo stesso livello la provenienza dei soldi di taci e quelli di manette.fino a prova contraria l albanese aveva un attività ben precisa dalla quale poteva attingere, mentre marina di può dire che sia un nulla tenente. Che stabilità economica potrebbe aver manenti??non voglio fare polemica ma solo cercare di capire

    • 7 Marzo 2015 in 01:13
      Permalink

      Dietro Taci avrebbe dovuto esserci il mitico socio russo. quello che avrebbe dovuto arrivare la notte di milan parma e che giammai si è materializzato. Narra la leggenda che il nuovo vettore avrebbe potuto essere Manenti. Ergo: gli stessi capitali. Dunque se andavano bene quelli di Taci perché no quelli di Manenti? Solo perché uno si veste alla moda e l’altro alla Mapi Fashion?

      Comunque i tanto investigatori del web potrebbero dilettarsi nel fare ricerche su Rezart e vedere come SuperMapi in suo confronto sia un cherubino

      Cordialmente

      Gmajo

  • 6 Marzo 2015 in 23:40
    Permalink

    Direttore, ma ora se manenti avesse davvero i soldi, non gli converrebbe far fallire e poi prenderlo a poco e nulla all’asta?

    • 7 Marzo 2015 in 00:19
      Permalink

      Ovviamente dall’asta sono esclusi coloro che sono stati in società.

      Qualora i dipendenti si salvassero grazie a questa porcata le vere vittime rimarrebbero i soli fornitori che non so quanto possano godere nel vedere che a prenderlo in quel posto continuano ad essere loro. ecco perché il pilotato mi è sempre piaciuto fino lì, dacché i federali, grazie al debito sportivo, portano a casa tutto il pattuito, mentre i fornitori, aziende del territorio, magari aderenti all’upi, non portano a casa un biadino…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 7 Marzo 2015 in 00:41
        Permalink

        meglio salvare i dipendenti che niente…

      • 7 Marzo 2015 in 01:00
        Permalink

        Direttore, relativamente alle sue considerazioni non mi è chiara una cosa: che i fornitori siano le “vittime” di questa situazioni è un dato di fatto… Tuttavia non credo che il danno che gli stessi sono destinati a subire (mancato pagamento dei loro crediti) cambi radicalmente tra “ipotesi fallimento pilotato” e “ipotesi serie D”… Non credo che chi rileva in serie D il titolo sportivo per una cifra irrisoria, pensi poi come prima cosa ad andare a ripianare i 100ML di buco generati da Ghirardi e Leonardi… O mi perdo qualcosa io???

        • 7 Marzo 2015 in 01:20
          Permalink

          In effetti tra il “pilotato” e direttamente in D con quello classico per i poveri fornitori non cambia nulla, nel senso che sempre nel deretano subiscono trave. La differenza consiste nello “sbatti” istituzionale per salvare attraverso il pilotato la categoria, fregandosene di tutto il resto e magari osteggiando chi come manenti, sia pure molto teoricamente potrebbe salvare il club senza farlo fallire e dunque con la speranza prima o poi di saldare magari una parte del debito ereditato

          Cordialmente

          Gmajo

      • 7 Marzo 2015 in 01:03
        Permalink

        Ma ovviamente Manenti non ha i soldi e agirebbe cmq x conto di… il suo ”mandante” potrebbe liquidarlo (e manenti ne sarebbe felice xke vedrebbe i soldi) e mandare avanti un altro x lui. Trovare uno come manenti o anche leggermente meglio è davvero cosi difficile? ! Di tragattini disposti ad andare all’est a far girare soldi verso l’Italia dovrebbero trovarne altri facilmente. ..

      • 7 Marzo 2015 in 08:03
        Permalink

        Non mi pare un discorso giusto.
        Visto che nn posso pagare tutti faccio saltare tutto e nn pago nessuno……
        Ma dai.
        Se il Parma resta in B x alcuni fornitori che lo vogliono resta la possibilita di lavorare.

  • 6 Marzo 2015 in 23:50
    Permalink

    Fichi ma non va mai bene niente! Se non vengono perché non vengono, se vengono e ti aiutano non va bene. Ma cosa dovevano fare? Ci fanno andare avanti sperando che col fallimento pilotato ci rilevi qualcuno, più do così non possono fare. Vogliamo dalla Figc le garanzie che vengano pagati i dipendenti anche? Eddai…
    Pensiamo a giocare alla domenica e cerchiamo persone serie che siano in grado di rilevarci dopo il 19, se non le troveremo amen, ci avremo provato. Ha ragione Marco secondo me: non avessimo giocato ci avrebbero ammazzato.
    Domenica tutti allo stadio a sostenere i ns giocatori. Forza ragazzi

    • 7 Marzo 2015 in 00:26
      Permalink

      Su una cosa concordo : se mandi i loro piani a monte (con relativa perdita finanziaria cospicua) ti marchiano a vita e rischi che ti affossino ancor di più di quanto non lo siamo già . FIGC e Lega ha un potere che neanche immaginiamo perché muovono molti soldi e purtroppo in questo mondo (sportivo e non) comanda il dio denaro. ..possiamo fare quel che vogliamo x cercare di cambiare questo calcio malato ma qui è un si salvi chi può. ..non possiamo neanche tentare un terremoto che ai grandi club darebbe solo qualche crepa e a noi il crollo di tutto l’edificio chiamato parma calcio…a tirare troppo la corda si rischierebbe di inscenare un attentato kamicaze calcistico andato a vuoto che farebbe deflagrare solo noi…Spero almeno che questo giocare e non far saltare il banco porti qualche altro aspetto positivo oltre ai 5 mln regalati e alla possibilita di fare qualche inutile punto

  • 7 Marzo 2015 in 00:04
    Permalink

    siamo così illusi di pensare che x cambiare il mondo del calcio dobbiamo evitare ogni compromesso? Se c è la possibilità di non retrocedere oltre la serie b direi di sfruttarla al massimo e poi Chissà forse dopo questa sberla Saremo tutti molto più attenti e critici nei confronti delle nuove proprietà

  • 7 Marzo 2015 in 00:10
    Permalink

    Come previsto.
    Niente illusioni, tavecchio è stato chiaro. Si arriva a giugno grazie a FGCI e lega e poi se qualcuno vuole imbarcarsi nell’avventura Parma pagando i debiti si potrà salvare anche il titolo sportivo (serie B). Ergo, missione compiuta.
    Non mi aspettavo le barricate dai giocatori. In fondo, così facendo, si intascano tutti qualche soldo, si lascia accesa la speranza (teorica) della B è così sono tutti contenti.
    A giugno, a riflettori spenti ed a palla ferma, la scomparsa del Parma farà molto meno rumore..

  • 7 Marzo 2015 in 00:23
    Permalink

    Tralasciando la penosa speranza di affidarsi a quel pazzoide, parliamo di cose un pò piu’ ipotizzabili! Da un punto di vista meramente imprenditoriale, riuscire a rinegoziare i debiti ,portandoli a 25 milioni, che sarebbe una somma certa per i giocatori,a fronte di zero euro in caso di serie d, credo che una minima speranza ci sia! il prezzo lo fa l’asta,ossia se va deserta , questo scende, quindi 10 per il titolo potrebbero diventare pure 7! Tenendo fede alle parole del commercialista di Bari, il compratore si andrebbe ad inserire tra i creditori e quindi potrebbe recuperare qualcosa! Ma diciamo che sono circa 32… se 12 fossero versati da 4-5 sponsor,anticipando la somma a fronte di una sponsorizzazione pluriennale ( 3 milioni a testa per 5 anni di sponsorizzazione è una cifra piuttosto realistica), ne rimarrebbero 20 da mettere da parte dell’azionista, oltre al fatto che potrebbe recuperare qualche cosa da alcune cessioni! Ripartire dalla D,sarebbe un minore investimento nel breve,ma alla lunga sarebbe meno conveniente!

  • 7 Marzo 2015 in 00:29
    Permalink

    Io non sono fornitore del Parma, quindi a me il pilotato andrebbe benissimo.

  • 7 Marzo 2015 in 00:30
    Permalink

    Ciao Gabriele. Mi fa piacere vedere il tuo sito affollato, te lo meriti. Io non seguo più il calcio da qualche anno, mi sono stancato, ma ultimamente sono tornato a seguire le vicende del Parma per via di Manenti che considero un eroe, anzi l’”EROE DELLA BURLA”. Quest’uomo incarna lo spirito dello scherzo alla “AMICI MIEI” e la folle genialità in stile “QUALCUNO VOLO’ SUL NIDO DEL CUCULO”. Nella mia personalissima classifica dei migliori scherzi in assoluto il “nullatenente Manenti presidente di serie A” è alla seconda posizione solamente dopo le “false teste di Modì del 1984”. Mi dispiace per tifosi, operai, calciatori, giornalisti e faccendieri ma vedere il Manenti in tribuna d’onore senza in tasca i soldi per prendere un panino con la porchetta al bar dello stadio mi fa sbragare come un matto. Che Dio ci benedica.

    • 7 Marzo 2015 in 01:32
      Permalink

      Grazie…

      Infatti SuperMapi, comunque andrà a finire, resterà un bel fenomeno..

  • 7 Marzo 2015 in 00:47
    Permalink

    Direttore, mi limito a citare una serie (non esaustiva) di eventi legati agli ultimi 15 anni di calcio professionistico in Italia. 2002 dopo il fallimento la Fiorentina viene promossa dalla C2 direttamente alla B per meriti sportivi e per bacino d’utenza; 2004 Lotito acquista la Lazio è la salva dal fallimento ottenendo dall’Agenzia delle Entrate una rateizzazione dei debiti contratti dalla vecchia SS Lazio in 24 anni; 2005 in seguito al fallimento, il Torino anzichè scomparire riparte dalla serie B grazie al c.d. lodo Petrucci; 2006 in seguito a Calciopoli la Juventus anzichè perdere 2 categoria viene retrocessa in serie B con 17 punti di penalizzazione (successivamente ridotti a 9); 2014 il Bari con il “giochino” del fallimento pilotato fallisce con il campionato di serie B in corso e “magicamente” mantiene la categoria. Per non parlare degli “scheletri” nei nostri armadi…nel 2004 in seguito al crack Parmalat viene creato il Parma Football Club che grazie alla gestione straordinaria di Bondi mantiene tutti i diritti del vecchio Parma AC ed evita la ripartenza dal calcio dilettantistico.
    Sicuramente mi sono dimenticato di inserire casi altrettanto clamorosi nel mio elenco e sicuramente l’elenco non finirá qui… Se da una parte sono il primo a non essere entusiasta delle scorciatoie, credo che tutto sommato se dovessimo trovare qualcuno che paga quanto necessario (15-20-40-60ml?) a mio avviso non sarebbe poi così scandalosa la nostra iscrizione in serie B… Quanto poi al vedere grandi vantaggi nella “pulizia” dei debiti e ripartenza SANA dalla serie D, ci tengo a sottolineare che in 8 anni di gestione siamo passati da ZERO DEBITI A 96 ML DI DEBITI (migliore delle ipotesi…); questo per dire che anche in quella ipotesi, una gestione dissennata potrebbe ricreare nuove voragini in pochi anni…

  • 7 Marzo 2015 in 01:06
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    Se non avessimo giocato avremmo perso a tavolino 3-0 e basta. Poi pero’ la situazione si fosse ripetuta sarebbe successo un casino: sarebbero saltati tutti i vertici del calcio! La serie a, avrebbe preso una mazzata da sky e una 10a di club sarebbe fallita insieme a noi!

    • 7 Marzo 2015 in 01:23
      Permalink

      cavolo centra voi dovevate non giocare come volete voi tifosi che se ne frega se quei ……… saltano loro pensano solo al loro comodi

    • 7 Marzo 2015 in 15:41
      Permalink

      Radiavano no e solo noi dal mondo del calcio…altroche’…gli altri avrebbero continuato a farsi i porci cavoli loro

  • 7 Marzo 2015 in 01:12
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    GUARDA per una volta anche se dura ammetterlo onore ai parmigiani che si sono ribellati a questa porcata difficile da ammettere ma vi ammiro molto se la reggiana era nella vostra situazione avrei fatto la stessa cosa mai schavi di nessuno

  • 7 Marzo 2015 in 01:21
    Permalink

    ADESSO BASTA COSA VOLETE ? facciamola finita cosa volete la lega la sua parte l ha fatta 5 milioni a fondo perduto cosi verrano pagati i dipendenti fissi non giocatori i !!!!!! e che cavolo adesso il bastian contario pensa ai fornitori …..e che si arrangino se non sono stati attenti a chi vendevano cazzi loro scus le vosi c erano poi se io vedo che non mi pagono smetto di servirli vedi gli stweard cosa hanno aspettano 7 mesui !!! cazz loro ,i ma uno deve anche stare sul mercato capita di prendere fragature mica ci deve pensare la lega !!!! hammo fatto anche troppo !!! avete mai sentito che i concorrenti aiutano a fondo perduto una ditta concorrente che sta fallendo ? io no e’ un assurdo quindi ringrazamoli e basta con sti discorsi carita’ ecccc veniamo giu dal pero … intanto pagono parte dei debiti sportivi cosi si abbassa ulteriormente il valore per il fallimento pilotato e i dipendenti !!! piu’ di cosi’ poi se majo ci vuole fare ripartire dalla D ….continui pure con le sue tiratele e polpettoni da giornalista professionista ( 6 anni che non lavora ex professionista ) vedo che gioca al lotto da 70 milioni e’ passato a 50 duie giorni fa e anche a calcio e calcio per arrivare adesso a 30 milioni ……a 30 milioni ci sarebbe la fila a prendere il parma scusi rimane la rosa al completo solo vendendo mauri cerri mirante e defrel si raccolgono 15 -18 milioni la societa’ e’ pulita senza debiti scherza qunate squdre in b hanno piu di 18 ml di debiti !!! cavolo …..vuole che nuccilli non la comprerebbe !!!! a parte agli scherzi di nuccilli ma 30 ml sarebbe un regalo ma se pagano da adesso marzo la lega gli stipendi il dato e’ reale e il paracadute lo hanno gia spiegato rimangono 7 ml al parma 6 li aveva sconati ghirardi
    Poi sta storia se uno viene ad investire poi non vende!!! ma che cavolo dice saranno affari suoi uno fa un investimnto e in parte rientra puo’ puntare sui giovani cosa c entra le sue teorie da duro e puro…. recupera 15 ml e la scquadra la ha gia’ con i vari giocatori in giro in serie b ( li abbiamo o no buoni giocatori in b !!!! lo dica ogni tanto anche bidaoui e valido dicono come coda come iacobucci ristowchi e tanti ciano del crotne gia 11 goals e altri …..)
    e i 200 giocatori che peso sono ? li regali …….vedrai che qualcuno li prende dove e’ il problema ? regali il cartellino gli stipendi sono allineati con le serie dove giocano e una parte puo’ servire a noi e molti si sono gia liberati ormai sono 70 e altri sono all ultimo anno di contratto in piu’ ti rimane il settore giovamnile con ottimi elementi da lanciare in B

    • 7 Marzo 2015 in 02:15
      Permalink

      Cosa ti sei fumato???
      ma smettetela di attaccare il direttore che in tutta questa storia credo sia l’unico che ne sta uscendo a testa alta!!!!
      Sui calcoli del debito il direttore credo abbia ragione poi se cambiano le regole in gioco e si creano dei “precedenti” che caspita rinfacciare a Majo
      Non sono un lecca-culo ma mi pare si stia esagerando ad attaccare una persona che lavora per noi
      Ps direttore so che non ha bisogno di avv difensori ma oggi certa gente ha un po esagerato

      • 7 Marzo 2015 in 08:14
        Permalink

        Pero’ tutto i torti non ce li ha…
        O si fanno i conti come si deve…
        Senno’ si sparano cifre a cazzo confondendo le acque (e non ha colpa Majo o solo lui, qua le cifre le hanno sparate tutti).
        Si e’ passati da quasi 200 milioni di debito a 97 a se ci danno una mano con 50 si fa, a ora che la lega ci regala 5 milioni se ci spalma il titolo sportivi in piu’ anni magari con 30 ce la fai…e allora dove la trovi una squadra senza debiti in B con 30 milini e il paracadute di sky per i retrocessi da sfruttare?….
        Sta a Vedere che domani il Parma e’ un affarone colossale….
        Ti vendi bene Defrel e Mauri e sta a vedere che ti metti pure in tasca due soldi….
        Insomma tanta,troppa confusione veramente.
        O si conoscono le cifre VERE….senno’ meglio astenersi…

        • 7 Marzo 2015 in 12:27
          Permalink

          Mi scusi, eh, però anche lei nel dare i numeri (di cui sopra) somma pere e mele contribuendo a far casino.

          Per quanto concerne le cifre da me esposte come “debito sportivo” sono quelle che ho ricavato incrociando una serie di dati coincidenti ricavati da persone molto ben informate sui fatti e sono state pubblicate a puro scopo divulgativo prché ci si rendesse conto della situazione, anche perché non debbo fare del populismo e regalare l’oppio ai popoli.

          Capisco che le favolette dei 15-20 ml possano incantare le menti felici, ma io ho il dovere di dire le cose come stanno, invitando a tenere i piedi ben saldi per terra. E rivendico la bontà di quanto esposto.

          Saluti

          Gmajo

      • 7 Marzo 2015 in 08:52
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        Calma ragazzi, alle 2 di venerdì notte ci sta che uno non sia lucidissimo…

  • 7 Marzo 2015 in 01:31
    Permalink

    Personalmente non vedo l’ora che sia il 12 marzo e conseguentemente il 19. Cosi da mettere un punto a questo VILIPENDIO DI CADAVERE e iniziare una RESURREZIONE.
    Una risurrezione che potrebbe essere un miracolo da parte di imprenditori ed istituzioni per rimanere in b.
    Oppure una risurrezione intesa come il dedicarsi alla costruzione di una serie D. Con un nuovo gruppo imprenditoriale, un nuovo staff, con la conferma del numero maggiore di dipendenti del parma calcio e con sforzi ed energie da dedicare al convincimento dei migliori giocatori delle giovanili a rimanere a giocare in prima squadra in serie D “a fronte di un progetto importante”.E perché no anche con una quota di società in mano ai tifosi come da obiettivo dell’azionariato popolare. In modo da restituire una squadra e una dignità alla città.

    Il problema inquietante è che il proclama sarà sempre lo stesso.
    “ANDIAMOCELA A RIPRENDERE”

    Questo perchè sia la città di Parma sia i suoi tifosi sono sempre stati ambiziosi, vogliono puntare in alto senza mai pensare al ridimensionamento. Questo storicamente è sempre stato uno dei nostri più grandi pregi e una delle nostre più grandi rovine.

    Perciò io dico, ok al puntare in alto, ma, davvero, non facciamoci più prendere in giro da chi usa i nostri sogni e le nostre passioni per farsi i propri affari personali. Più attenzione e intelligenza da parte di tutti. Giornalisti, Tifosi, Politici locali e dipendenti del parma! Perché se siamo a questo punto ognuno di noi ha un 0.1% di responsabilità.

    Se non si è in grado di far questo che si butti giù il tardini e si faccia un parco urbano, come i progetti che da architetto ho avuto modo di vedere durante esercitazioni e tesi di laurea. Le cose o le si fanno per bene o non facciamole più. La domenica meglio andare per musei o a vedere i castelli del ducato, che ci fa pure meglio dal punto di vista di salute e cultura.

    Concludo, (sperando di non recare offesa al direttore, in caso contrario cancelli pure questo post), linkando la puntata del mio programma web in cui spiegavo la situazione attuale e negli ultimi 4 minuti mi soffermavo sulle ipotesi in caso di serie D abbozzando lo staff, alcuni calciatori e soprattutto il nuovo stadio in cui giocare questa categoria. Sperando di sentir presto suonare la marcia trionfale dell’aida al tardini nelle competizioni che merita.
    https://www.youtube.com/watch?v=QaV9s-jx23k

  • 7 Marzo 2015 in 06:24
    Permalink

    Direttore per evitare l’elemosina della lega basta fare una semplicissima cosa, il legittimo proprietario paghi. E’ da un mese che ha acquistato la socieata’ ed ha cacciato solo 1 € per l’acquisizione. Io sono d’accordo con il sindaco Manenti non e’ credibile . Tolga il disturbo e inizi a lavorare se vuol guadagnare dei soldi.

    • 7 Marzo 2015 in 08:21
      Permalink

      Ma lui sta lavorando.
      E’ questo il suo lavoro.
      Infilarsi in codeste situazioni societarie per poi “scoccare” 4 soldi da chi arrivera’ per togliersi dai piedi…
      Non l’avete ancora capito?….
      Manenti e’ un problema in piu’, mica la soluzione di nulla.
      Per carita’…problema piccolo….e’ un giovanotto che si accontenta…magari gli si lascia la volvo sotto al culo in uso al Parma…cosi’ lascia dove sta la c3 ferma per 1900 euro di multa…che neanche li vale 1900 quel cesso…e gli si offrono due pieni e il gioco e’ fatto….
      Uno sponsor locale poi gli paga una bella giacca nuova (quella che ha veramente non si puo vedere..) e magari un tifoso odontotecnico (ci sara’ a Parma un appassionato del settore…voglio dire..) gli mette su un bel paio di denti nuovi…
      E il gioco e’ fatto…
      Mica mi verrai a dire che se va a finire cosi Manenti ha lavorato male?….guarda quanta roba che si porta a casa con un mese di comparsate da pagliaccio qua e la….
      Prova te….

      • 7 Marzo 2015 in 11:22
        Permalink

        Immagino chi gli eventuali quattro soldi che Manenti dovesse ricavare dalla situazione gli serviranno per pagarsi gli avvocati per togliersi dalle grane in cui si è ficcato “acquistando” il Parma

  • 7 Marzo 2015 in 06:44
    Permalink

    Ma cosa Vuole Buttare Giù il Tardini !!!!

    Il Tardini NON si Tocca !!! Altro ke Parco Urbano !!!

    Si Butti Giù Lei invece di Sparare Cazzate Moontalk !!!

    E meno Male ke è Arkitetto !!!! Ma va là !!!

    Niente Musei ne Castelli del Ducato !!!

    Le Piacerebbe Fin Troppo !!!

    Arkitetto il Tardini NON è Suo !!! x il Momento NO !!!

    • 7 Marzo 2015 in 12:34
      Permalink

      La prego di darmi almeno la h e non la k 🙂 La mia era una provocazione per dire che è inutile prendersi in giro e farsi prendere in giro da un sistema malato, per mantenere una finta normalità e un quieto vivere.
      Non sono certo io che ho fatto i progetti per rendere l’area un parco urbano. Ma questi progetti ci sono. Ovviamente più la categoria del parma sarà alta più questa cosa sarà scongiurata.
      Il tardini è un simbolo di parma e come tale va rispettato non utilizzato per degli scempi sportivi che ledono all immagine della nostra città. Le cose dobbiamo farle per bene, sono cresciuto andando a vedere le partite del parma al tardini e mi piacerebbe continuare cosi fino al momento in cui “mi butterò giù” come dice lei.

  • 7 Marzo 2015 in 07:35
    Permalink

    Sceriffo, ti segnalo che con i commenti saliti a più di due, il box degli stessi in fondo non aiuta. #nonsolomanenti

    • 7 Marzo 2015 in 12:31
      Permalink

      Sceriffo sarà lei. E i commenti sono sempre stati superiori a due, anche se non regolarmente in terza cifra come ora

      Penso che nessuno faccia fatica a scrollare fino in fondo alla pagina, cmq segnalerò ai grafici la sua osservazione

      Saluti

  • 7 Marzo 2015 in 07:52
    Permalink

    Majo secondo te, dopo l’udienza fallimentare del 19 marzo si continuera’ a giocare come niente fosse continuando questa inutile pagliacciata o invece la faccenda si arresta?

    • 7 Marzo 2015 in 12:29
      Permalink

      Beh, grazie alla donazione della munifica lega si continuerà a giocare. Curatore e tribunale permettendo: ma mi sa che anche loro siano commensali della tavola apparecchiata…

  • 7 Marzo 2015 in 07:55
    Permalink

    Ma dailà la D con gli industriali pidocchi i questa città è una D senza alcun piano di risalita, una D a vita.
    Allora vado a vedere il Fidenza

  • 7 Marzo 2015 in 09:03
    Permalink

    e adesso tutti allo stadio ! disadattati mentali e sociali

  • 7 Marzo 2015 in 09:20
    Permalink

    vi hanno dato la zucchina da infilarvi su per il culo e adesso tutti a cantare per il parma……..

    • 7 Marzo 2015 in 11:39
      Permalink

      Mamma mia Assio e’ incurabile

      • 7 Marzo 2015 in 13:25
        Permalink

        pensa a quel delinquente a cui lecchi il culo e ancora straparli vargognot ,vedrai che due platte te le tiro prima o poi

        • 7 Marzo 2015 in 13:27
          Permalink

          la pattona, in primavera, è più indigesta che in autunno

    • 7 Marzo 2015 in 11:48
      Permalink

      Fine latinismo che mi ha messo di buon umore….
      Anche l’accademia della crusca sara’ ben lieta di leggere l’utilizzo di codesta espressione.
      Ha ha ha ha

  • 7 Marzo 2015 in 09:26
    Permalink

    La butto lì:è se per uno strano scherzo del destino il parma a fine stagione si salvasse sul campo ? Non salterebbe il banco ?

    • 7 Marzo 2015 in 10:15
      Permalink

      L’iootesi è irreale più per le penalizzazioni che per il campo. Ma se il Parma si salvasse perché salterebbe il banco? Anzi il curatore avrebbe da considerare pure la successiva provvista dei diritti tv…

      • 7 Marzo 2015 in 10:35
        Permalink

        non principierebbe una lunga sequela di ricorsi da parte delle società retrocesse ? ( il famoso precedente..)

  • 7 Marzo 2015 in 09:29
    Permalink

    Prendo esempio da Lei Direttore e mi permetto intervenire “fuori dal coro”: 1. Ma cosa avrebbe dovuto fare di diverso Tavecchio? Certo che la soluzione salvaguarda in primis il campionato con i suoi introiti televisivi. Sarebbe veramente sciocco rischiare di perderli. Forse che non ne ha usufruito e, speriamo, non potrebbe usufruirne in futuro anche il Parma? 2. L’elargizione permette al Parma di giocarsi ancora qualche chances di rimanere fra i professionisti, dipenderà dalla decisione del Tribunale Fallimentare, ma senza questo intervento della FIGC non ci sarebbero state alternative. 3. Inutile fare ironia sul dichiarato ostracismo di Pizzarotti verso Manenti, né è lecito rinfacciargli l’apertura a suo tempo data a Taci. Probabilmente se il regno Taci/Giordano/Doca/Kodra fosse durato un po’ di più sarebbe arrivato alle stesse conclusioni. Inoltre non dimentichiamoci che Pizzarotti è un ex-dipendente Credem quindi dopo aver incontrato due volte Manenti ed avergli fatto un paio di domande non avrà più avuto dubbi nell’attribuirgli il rating che gli compete.

    • 7 Marzo 2015 in 10:13
      Permalink

      Guardi sui primi due punti la sua sana riflessione contro corrente può far meditare, ma sul discorso pizzarotti dissento totalmente. Potrà avere tutti i dubbi che vuole su manenti, ma dopo essersi fatto incantare per tre anni dal magico duo, che si facevano portare a zonzo in giro sul suo taxi e intanto il tassametro saliva, e dopo che ha benedetto taci l’autore del colpo di grazia, credo che non si possa permettere un ostracismo a pelle di cotali dimensioni.
      Cordialmente
      Gmajo

      • 7 Marzo 2015 in 11:31
        Permalink

        Spero non abusare della sua ospitalità. Non ho competenze per giudicare i comportamenti del sindaco: mi fido di lei per quanto riguarda il subito incantesimo dal gatto e la volpe (sempre lei riferisce che era in buona compagnia!). Però non credo giusto togliere a Pizzarotti facoltà di giudizio nei confronti di Manenti per i menzionati trascorsi leo-ghiri. Forse gli sarebbe stato più conveniente mettersi su posizioni d’attendismo diplomatico al pari di chi spera nella fiammella Manenti. Però se a tanto si è esposto credo abbia più che fondate ragioni. Purtroppo.

  • 7 Marzo 2015 in 09:45
    Permalink

    Solita soluzione all’ italiana fatta da italioti. ” tengo famiglia” e i giocatori si sono rivelati dei quaquaraqua’, altro che eroi. Stavolta, e non lo sono quasi mai, sto con Majo che almeno ha il coraggio di dire che il Re e’ nudo.

  • 7 Marzo 2015 in 10:11
    Permalink

    Però direttore facendo l avvocato del diavolo con taci uno poteva sempre dire che l albanese aveva un certo fatturato e faceva il petroliere, quindi i soldi tanti o pochi potevano venire dalla sua attività fino a prova contraria. Con mapi man questo purtroppo non è possibilità e va da sé che le eventuali risorse se non dichiarate sarebbero per lo meno dubbie. se poi uno non vuole dire chi è che lo finanzia non è che la cosa sia proprio normale…

    • 7 Marzo 2015 in 12:21
      Permalink

      Forse non è molto aggiornato sul sedicente petroliere Taci e i suoi possedimenti…

  • 7 Marzo 2015 in 10:46
    Permalink

    A mio avviso l’intervento della lega calcio è la pozione magica dello stregone, siamo praticamente morti se funziona bene torneremo a vivere in B altrimenti moriremo eravamo comunque morti, del resto se abbiamo dato fiducia ad un nullatenente come Manenti perché non dare una possibilità anche alla Lega? Al limite sarà serie D e sarebbe stato così comunque…

    • 7 Marzo 2015 in 12:15
      Permalink

      Capisco la parafrasi, ma i contorni sono un po’ diversi. Se lo stregone a cui alludevo io – tanto eravamo già morti e sepolti – tirasse fuori il grano sfamerebbe non solo le bocche avide dei calciatori, che si servono come scudo umano dei dipendenti, ma anche, nel tempo, i fornitori che sarebbero i veri sconfitti. Lo stregone che dice lei non si prefigge il nobile scopo di far resuscitare il Parma, bensì di non ammazzare il campionato, ergo la Lega Serie A che potrebbe essere killerata da Sky con tutte le ragioni di questo mondo. Quindi il Parma non è il fine ma il mezzo.

      Lo staff di capitan Pizza è illuso che con 15-20 mln concludi il “pilotato” (mi risulta che abbiano in mano un asso nella manica, che sarebbe un outsider rispetto ai soliti noti) si possa fare: io temo che difficilmente le cifre possano essere quelle, anche se porgo l’in bocca al lupo. Ma io temo che la promessa di serie B sia “paro paro” a quella della chiusura dell’inceneritore. Bello e impossibile, come cantava la Nannini pensando a me…

      • 7 Marzo 2015 in 23:30
        Permalink

        Grazie perché ci fai sempre riflettere, ma ci strappi anche un sorriso, che fa sempre bene e ancor di più in questo periodo 😉 Buona notte

  • 7 Marzo 2015 in 11:04
    Permalink

    Mi pare che continui a sfuggire il punto focale della questione.
    Il Parma è cadavere e come nei vecchi film western , attorno ai cadaveri si ammassano gli avvoltoi. La lega calcio è uno di loro e concedendo i 5000000 ha semplicemente fatto una buona operazione commerciale ossia (conti della serva rivedibili) ha risparmiato circa il 70% del risarcimento che avrebbe chiesto Sky per le mancate partite dei diritti televisivi. E’ altrettanto ovvio che gli avvoltoi più grossi si paleseranno più avanti, ma credo proprio che abbia perfettamente ragione il Direttore Majo , se le scritture contabili recitano quei numeri, quei numeri restano, e lo sconto che verrà sarà dovuto solamente alla bravura di chi eventualmente se ne vorrà occupare e comunque ora non quantificabile. Ma ormai il danno è fatto e l’unica cosa veramente importante a questo punto è che chi ha procurato il danno PAGHI in tutti i modi previsti dal codice civile e penale di questa repubblica delle banane

  • 7 Marzo 2015 in 11:21
    Permalink

    io sono d’accordo con Dario e soprattutto col direttore sui primi due punti (l ho scritto anche sopra). Su Pizzarotti anch io non sono d’accordo. A tutti quelli che ce l hanno coi giocatori chiedo: cosa dovevano fare? Non giocare? Basta non presentarsi anche una volta e perdere a tavolino che il banco salta come dite voi, ma a ns sfavore. Credete veramente che non giocando e falsando il campionato si cambi il sistema? Il sistema verrà modificato con qualche nuova regola, ma la rivoluzione ce la scordiamo. Non doveva farla anche il ns sindaco a parma? I guai che abbiamo non sono colpa di tavecchio, lega, figc ect. cosa potevano fare di piu? Adesso bisogna giocare e cercare anche di vincere sul campo, poi se troviamo qualcuno che ci rileva bene, altrimenti ‘moriremo’ tutti. Domenica allo stadio con la sciarpa e lasciamo a casa la politica.

  • 7 Marzo 2015 in 11:26
    Permalink

    Rodriguez se non gioca se ne va Galloppa pure tutti i giocatori in realtà, giustamente, vogliono giocare… schiena dritta … a volte è meglio compromesso … a buon intenditor …

  • 7 Marzo 2015 in 11:35
    Permalink

    Insomma maio la colpa e del sindaco?
    Secondo me la colpa e della figc e della lega calcio che non sono intervenuti immediatamente per controllare i bilanci dopo la non ammissione alla uefa.
    A quanto sembra a tutt oggi non si sono regolati con nuove leggi che non permettano a personaggi come taci o manenti di comprare una societa di serie a con pochi spiccioli garantendo il pagamento dei debiti e la continuità aziendale.
    Quindi la protesta del parma di non giocare le partite non e servita a nulla solo quella di fare aprire gli occhi a qualcuno.
    L unica colpa che posso dare al sindaco e quella di spingere il parma in serie d dove i famosi imprenditori parmigiani potrebbero entrare ma cosi sarebbe un danno gravissimo per la citta il settore giovanile il centro di collecchio lo stadio tardini ecc.
    Io penso che con 20 mil si possa garantire una serie b e penso e spero che qualche imprenditore parmigiano e non si metta la mano sul cuore non si può cancellare una società cosi importante per colpa di 4 cialtroni.

    Sempre forza parma risorgeremo

  • 7 Marzo 2015 in 11:37
    Permalink

    Se sono 15 oppure 20 milioni e questi si possono rateizzare io penso che la serie B si possa anche fare anche perché dobbiamo considerare il fatto che il settore giovanile sarebbe il fiore all’occhiello di questa società.

  • 7 Marzo 2015 in 12:14
    Permalink

    Naigel: se Galloppa se ne va (con tt il rispetto) ci fa un favore, è meglio un giovane di prospettiva che corra

    • 8 Marzo 2015 in 10:08
      Permalink

      Comprendo. Anche se Galloppa non è male a centro campo. Ad ogni modo concordo con lei. Era per dire che in realtà ci sono alcuni giocatori che stanno facendo un sacrificio a giocare e che hanno l’interesse nel mettere minuti nelle gambe per tanti motivi:
      1) Farsi vedere
      2) Accumulare minuti nelle gambe ecc …
      Era per dire questo Paolo cordialmente.

  • 7 Marzo 2015 in 12:17
    Permalink

    Direttore, lo so che è una domanda scontata, ma quanto dà ancora a Mapi-man? Il solito 0,1%? 😀

      • 7 Marzo 2015 in 12:25
        Permalink

        Altre possibilità all’orizzonte?

          • 7 Marzo 2015 in 12:37
            Permalink

            Di che asso nella manica del pizza parli?

          • 7 Marzo 2015 in 12:45
            Permalink

            Secondo me hanno in mano il sedicente “compratore”, anche se fanno gli indios…

          • 7 Marzo 2015 in 13:04
            Permalink

            Angelino mi ha anticipato 😉

  • 7 Marzo 2015 in 12:46
    Permalink

    Secondo il mio modesto parere in questo giro di valzer la FIGC e la Lega si giocano la propria autonomia. La giustizia ordinaria entrerà sempre più nelle questioni sportivo/calcistiche.

    • 7 Marzo 2015 in 12:49
      Permalink

      Sarebbe auspicabile, gentile Viola, ma se ieri la GdF si è mossa perché il Tribunale Fallimentare intendeva avere in mano i documenti per valutare se c’è la fattibilità del “pilotato” verso il quale tutti stanno spingendo, non so quanto la giustizia ordinaria stia entrando sempre più nelle questioni sportivo/calcistiche, al di là dell’attuale iperattivismo della procura di Parma dopo lunghi mesi di sonno…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 7 Marzo 2015 in 13:21
    Permalink

    Ciao Gabriele, senza voler entrare nel merito della questione volevo chiederti solo un opinione sulle dichiarazioni di tavecchio, che ha parlato di ride terminazione del debito etc, lasciando quindi intendere come verosimile l abbassamento dell importo necessario per l attività sportiva: secondo te è una presa in giro per arrivare a fine campionato o è un qualcosa di verosimile? Le modifiche non sarebbero poche, il personaggio e la politica, calcistica e non, li conosciamo bene, il dubbio mi pare lecito..
    Fosse possibile sarebbe “rivalutato” il discorso del curatore del bari, dubito che possa intervenire qualcuno di Parma ma con certe forme di pubblicità ci sarebbe un briciolo di possibilità anche per quella strada.

  • 7 Marzo 2015 in 13:22
    Permalink

    Majo ma il sedicente compratore chi sarebbe? e spero e mi auguro non un impresotto stile ghirardi…..perchè onestamente o facciamo il botto ovvero ripartiamo dalla D debitti 0, oppure di vivacchiare nelle categorie poco nobili con fardelli e onore perso chissene frega.
    Detto questo spero che non ce ne sia bisogno e che il buon Mapi paghi .

  • 7 Marzo 2015 in 13:23
    Permalink

    Inutile fare paragoni con i Rangers.. siamo (siete..) in Italia se non ve ne siete accorti.. non l’avete sentito Lotito ?
    le cose funzionano in un certo modo.. gli scheletri nell’armadio ce li hanno tutti.. tranne empoli e chievo forse.. di fallimenti “deviati”, ripescaggi e via dicendo ce n’è una caterva.. non solo le grandi.. vedasi ora il Vicenza che lotta per la A dopo che gli è stata regalata la B per i famosi meriti sportivi.. il Vicenza .. non il Milan.. ripescato 3 volte per negli ultiim 9 anni.. ogni anno ne cadono 4 o 5.. scommesse, fallimenti.. tireranno su il Parma in B o al limite in lega Pro in un modo o nell’altro..

    25 anni ai più o meno ai vertici e 15 anni di fila nelle coppe europee.. vincendone 4 .. questa non è storia del calcio ? erano i soldi finti di Tanzi.. si invece quelli della fiat e degli agnelli non sono finti.. sono dei contribuenti italiani.. e il mitico Pres del Milan nel 93 navigava in un mare di debiti poi entrò in politica e.. la squadra più titolata al mondo.

    non facciamo paragoni con la Scozia dove ci sono squadre già retrocesse che giocano alla morte fino all’ultima giornata.. per favore.. facciamo al massimo paragoni con il campionato rumeno o greco.. che sotto questi aspetti ci sono un pò più vicini..

    Ma vi immaginate in Scozia Manenti che compra i Rangers a un euro ? In Scozia Manenti sarebbe in qualche casa di cura psichiatrica.. migliore dei casi a sistemare gli scaffali all’Esselunga.. più probabilmente sotto i portici della stazione a convincere opti poba di mettersi in società per vendere le olive su ebay.

    Saluti

  • 7 Marzo 2015 in 13:31
    Permalink

    Direttore è’ una suo opinione o ha sentito dire che ci sia un compratore??

    • 7 Marzo 2015 in 13:50
      Permalink

      Ho sempre dei bravissimi talponi. Ma non enfatizziamo troppo la cosa se no non riusciamo a capire di chi si tratta. e visto come sono andate le cose ultimamente non è un dettaglio da poco sapere di chi si tratta… Sempre ammesso esista davvero. Immagino, però, che esponendosi così, con tutti i casini fatti prima, qualcosa in mano avranno…

  • 7 Marzo 2015 in 13:36
    Permalink

    Gentile direttore,
    Io mi aspetto ricorsi su scala nazionale con buona pace degli apparecchiatori e dei fautori del pilotato. Sempre a parer mio il pilotato espone anche il tribunale.

  • 7 Marzo 2015 in 15:17
    Permalink

    Controcorrente. Continuerò ad andare controcorrente. Ma tutta questa voglia di voler fare il “casino” , mi chiedo, a chi giova? Alle sorti ormai segnate del Parma calcio, no di certo… Se c’è stato uno sbaglio a monte di questa penosa vicenda è senz’altro di chi ha amministrato negli anni questa Società. E non prima di chi aveva il dovere o il potere di controllare (cosa e chissà). Ricordiamo che stiamo vertendo in tema della massima serie del campionato italiano di calcio…e non della lega pro o dei dilettanti. Gli interessi economici in campo non sono solo quelli del Parma calcio, ma di tutte le Società aderenti al campionato e delle loro tifoserie che hanno diritto di assistere ad un torneo di pallone regolare e non di scartoffie e men che meno di puerili ripicche. Che si torni dunque al calcio giocato, per garantire degnamente la fine del campionato, non solo al Parma calcio, ma anche ai tifosi delle altre squadre che militano nel campionato. E se nelle difficoltà è il caso di tirare fuori le palle (scusate il termine) questo è giusto il momento anche per i giocatori per ridare dignità ai colori gialloblu..

  • 7 Marzo 2015 in 21:04
    Permalink

    Direttore buonasera, penso che l’intervento e l’influenza di capitan pizza in questa faccenda abbiano rilevanza e conseguenze positive identiche a quellE che ha mostrato il pomeriggio in cui il Baganza è esondato: ZERO ASSOLUTO!!!

I commenti sono chiusi.

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L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

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