martedì, Maggio 21, 2024
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PONZI AL TGR RAI: “SUL CRAC PARMA GLI OCCHI DELL’ANTIMAFIA: A BOLOGNA IL CAPO DELLA DDA HA RICEVUTO I MAGISTRATI PARMIGIANI. ALCUNI FACCENDIERI IN CONTATTO COI VERTICI DEL CLUB?”

image(gmajo) – Il collega Michele Angella, nel TG di Teleducato delle ore 14 di ieri, mercoledì 4 marzo 2014, per primo aveva riferito che nell’inchiesta in corso della procura sul Parma F.C. sarebbe finito Paolo Signifredi, già proprietario del Brescello, oltre che presidente del Carpi e General Manager del Catanzaro, il quale “sarebbe stato avvistato più volte tra lo scorso mese di dicembre e quello di gennaio negli uffici del centro sportivo di Collecchio. L’ipotesi è che si fosse offerto, o fosse stato contattato, per trovare aiuti finanziari a favore della società crociata”. Il nome di Signifredi, durante l’edizione odierna delle ore 19,30 del TGR Emilia Romagna della Rai, è stato fatto anche dal giornalista Luca Ponzi, nel servizio in cui ha dato la notizia dell’incontro, avvenuto oggi a Bologna tra il capo della Dda Roberto Alfonso e il procuratore capo di Parma Antonio Rustico (foto sotto), accompagnato dai tre sostituti che si stanno occupando antonio rusticodel Parma Calcio: “Ci sono alcuni personaggi che compaiono in diverse inchieste, faccendieri il cui nome era nei fascicoli dell’antimafia che si sono messi in contatto con i vertici del Parma Calcio. Qualcuno, come il finto commercialista Paolo Signifiredi, è già finito in cella, arrestato dalla Dda di Brescia nell’indagine sulla cosca Grande Aracri di Cutro, qualcun altro ha continuato a muoversi intorno alla squadra anche nei giorni scorsi, non si sa bene per conto di chi”.

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

18 pensieri riguardo “PONZI AL TGR RAI: “SUL CRAC PARMA GLI OCCHI DELL’ANTIMAFIA: A BOLOGNA IL CAPO DELLA DDA HA RICEVUTO I MAGISTRATI PARMIGIANI. ALCUNI FACCENDIERI IN CONTATTO COI VERTICI DEL CLUB?”

  • lo sanno tutti che il pobblema a pamma e’ il ciaffico (johnny stecchino)

  • Qua sta per uscire tanta di quella melma che finirà per travolgere tutti.

  • Ormai lo schifo sta raggiungendo livelli inimmaginabili
    Sono talmente schifato che non me ne frega nemmeno più niente delle sorti del Parma. Mi sono disinnamorato di questo sport che di sport non ha più niente.vergogna!!!

    • Il problema non è nemmeno lo sport…ma la disonestà e la corruzione dilagante. ..lo sport è lo specchio dell’intero paese in declino…

  • Non vorrei che la procura fosse malata di protagonismo. Che qualche faccendiere possa essere entrato in contatto col Parma può essere. Bisogna vedere se ci ha fatto affari illegali. Vedremo che elementi hanno i magistrati

    • Se dobbiamo basarci su taci, che per sua stessa ammissione ha fatto 18 giorni di galera, non ci sarebbe da stupirsi troppo.
      Trovo strano che i magistrati vengano accusati di non fare niente o di essere iperattivi, la prima non è mai da escludere a priori, la seconda dipende anche dall operato altrui

  • Tutti no, ecchecavolo!

  • Alessandro Dondi

    Riporto da http://www.gazzetta.it
    “…Soggetti “attenzionati” negli ultimi tre-quattro mesi dall’Antimafia si sarebbero avvicinati al Parma calcio: nei vari passaggi di proprietà, dalla cessione di Ghirardi a Taci fino all’acquisto della società da parte di Manenti, capitali di dubbia provenienza sarebbero stati dunque veicolati all’interno del club. ”

    Capitali di dubbia provenienza sarebbero stati veicolati all’interno del club: da profano mi chiedo, ma di cosa sta parlando la Gazzetta rosea? Quali capitali? Fossero stati veicolati dei capitali non saremmo qui a commentare mancati pagamenti a dipendenti, giocatori, staff e fornitori… a meno che i capitali non abbiano transitato in autombile nel cortile di Collecchio 😉

  • Per fare riciclaggio occorre roba (capitali nel nostro
    caso)da riciclare. Mapy non lo ha propriofatto,mi pare…

  • Siamo nel 2015 Majo 🙂

    • Eh scusate… la gatta che ha fretta fa i g gattini ciechi come diceva quel vecchio saggio di cinquini…
      Tra le corbellerie che ho fatto il non aver embeddato il video dell’asta fallimentare… Appena in postazione semmai farò un post apposta…
      Grazie
      Cordialmente
      Gmajo

  • Domani finalmente Manenti in lega presentera’ il suo piano!! I primi denAri arriveranno………nei prossimi giorni!!!! Evvai !!!!!!

  • io ho visto sport italia è stato ridicolizzato mi fa quasi pena

  • Io fossi l’Antimafia o la Procura indagherei sulle modalità con cui è stato condotto il mercato di gennaio.
    Se la proprietà era ancora in fase di “due diligence” come ci venivano a raccontare i bravi del sig. Taci, da dove provenivano le risorse per tesserare i vari Lila, Varela, Rodriguez e Nocerino?

    Quali garanzie hanno fornito e chi le ha fornite ai procuratori dei giocatori e agli organi della federazione nel momento di presentare i contratti?
    Chi gestiva le modalità di transfert?
    Dove sono finiti i soldi dell’affare Paletta?

    Direttore lei per caso si è fatto un idea precisa di come sono andate realmente le cose nel periodo di transizione di Taci e nella sua gestione del mercato di gennaio?

    Saluti

    • I soldi di Paletta immagino siano nella cassa di compensazione debiti/crediti della Lega Serie A, come ogni transazione interna di mercato.

      Nell’ultima conferenza stampa l’ex Dg Leonardi aveva avocato a sé ogni responsabilità circa le operazioni di mercato a suo dire da lui orchestrate e condotte (con la collaborazione sul campo del fido Preiti, essendo infortunato).

      Cordialmente

      Gmajo

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