QUELLA DI LUCARELLI IN CONSIGLIO FEDERALE NON E’ STATA UNA VITTORIA. ECCO PERCHE’

(Evaristo Cipriani) – Ma quale vittoria di Lucarelli? Quella di Lucarelli, a mio avviso, non è stata una vittoria. E vi spiego perché.

Tutto ciò che ha stabilito il Consiglio federale nella giornata di giovedì 26 marzo 2015 non è nulla di nuovo rispetto a:

– Evoluzione normativa già oggetto di dibattito;

– Recepimento delle normativa internazionale cui la Federazione era obbligata;

– Normativa già in vigore;

al netto di quegli specifici regolamenti cui le determinazioni del C.F. rimandano.

Che cosa ha determinato la “Riforma” di giovedì?

Sostanzialmente la “Riforma” prevede 2 filoni di intervento:

– La questione relativa alle garanzie societarie (Licenze Nazionali Serie A);

– La questione relativa alle garanzie delle persone fisiche (Approvazione dei principi per le acquisizioni di partecipazioni societarie in ambito professionistico).

La questione relativa alle garanzie societarie (Licenze Nazionali Serie A)

La prima questione è esemplificata dalla tabellaimage

Vale di pena di considerare che:

Il pagamento del debito con società estere è già previsto dalla normativa internazionale con obbligo per le Federazioni di adeguarvisi (quindi nulla di nuovo all’orizzonte, sono cose note agli operatori di settore). Non vi è nessuna novità neppure per le sanzioni da applicare;

– Il pagamento dei dipendenti dell’area non sportiva e, dall’annata successiva, anche della mensilità di maggio non è una sostanziale novità (oggi l’obbligo è il pagamento alla mensilità di aprile, mentre il pagamento dei dipendenti non sportivi (a parte per gli interessati, logicamente) è davvero poca cosa per una società rispetto al fatto che mediamente i dipendenti non sportivi sono davvero una minima parte dei collaboratori a vario titolo di una società professionistica, per non dire della consistenza effettiva degli emolumenti);

Alcuni indicatori sono già previsti nell’attuale sistema delle Licenze Nazionali e comunque la chiave è qual è l’indice di riferimento dell’indicatore, non il fatto che sia presente o meno un indicatore cui fare riferimento, per cui ad oggi non si è in grado di affermare con certezza se questo sia un intervento “reale” oppure “di facciata” – ma propendiamo per la seconda.


Approvazione dei principi per le acquisizioni di partecipazioni societarie in ambito professionistico

Sono 2 i punti oggetti del complesso normativo che verrà emanato:

specifici requisiti di onorabilità (inibizione per i reati puniti con pena edittale massima superiore ai 5 anni, per i reati di cui alle legge 401/1989 ed alla legge 376/2000, per i reati di truffa ed appropriazione indebita e opportuna verifica antimafia previo accordo di collaborazione tra Federazione e Ministero dell’Interno);

– specifici requisiti di solidità finanziaria (riconoscimento di almeno un istituto di credito di primaria importanza nazionale e/o estera che ne attesti la solvibilità rispetto agli impegni assunti e la liceità della provenienza delle risorse finanziarie).

imageIn merito alla prima questione, è molto semplice: è già tutto previsto dall’art. 22 NOIF, quindi non c’è veramente nulla di nuovo! (E se tutto era già previsto e ben sappiamo cosa è accaduto non credo sia incoraggiante…).

In merito alla seconda questione è veramente di lana caprina, dal momento che l’obiettivo è quello di avere società in grado di generare marginalità positive, la solidità finanziaria delle persone fisiche che le controllano è minimamente rilevante. Peraltro la solidità finanziaria delle persone fisiche è soggetta a variazioni. Per cui il soggetto che è oggi potrebbe apparire solido, domani potrebbe non esserlo parimenti. (Come ha ben ricordato a Lucarelli il nostro direttore Gabriele Majo, durante la conferenza stampa di ieri, Tommaso Ghirardi è rimasto in sella sei o sette anni prima di un default da 218 milioni di euro, non certo accumulati tutti in pochi mesi ed era pure consigliere di Lega, così come ci sono altri club che risultano essere nelle condizioni del Parma, se non peggio, per cui come fa Tavecchio a sostenere che non ci sarà mai più un caso Parma?) Insomma, alla fine non servirà a nulla. O meglio, è uno specchietto per le allodole.

Considerazione conclusiva

In ultimo, la questione del “bilancio in pareggio”, assolutamente sensata peraltro dal punto di vista intuitivo, rappresenterebbe un sostanziale blocco delle retrocessioni: è estremamente improbabile infatti – dato storico certo – che una società vinca la Serie B con un esercizio economico-finanziario positivo.

E’, invece, estremamente probabile che le società retrocesse dalla Serie A, grazie al paracadute della Lega, siano allo stesso tempo competitive dal punto di vista sportivo, ma anche in grado di generare marginalità – o comunque passività non così rilevanti. Per cui, l’organico del Campionato di Serie A rimarrebbe confinato probabilmente ad una ristretta cerchia di società a rotazione – ancora più ristretta di oggi. Ovvero, esattamente quello che diceva Lotito qualche settimana fa. Evaristo Cipriani

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

59 pensieri riguardo “QUELLA DI LUCARELLI IN CONSIGLIO FEDERALE NON E’ STATA UNA VITTORIA. ECCO PERCHE’

  • 28 Marzo 2015 in 10:54
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    Chi se ne frega lucarelli e un giocatore come gli altri a parte le parole debbono pensare a giocare e alla loro futura carriera cosa volete da loro………pensateci voi con campagne di stampa a cambiare il sistema…..e poi chi se ne frega piu falliranno e piu avremo possibilita di tornare in serie A ci sara in italia paese liberale la liberta di fallire!!!!!!!

    • 28 Marzo 2015 in 10:56
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      Ragionamento del piffero. E’ grazie a chi la pensa come lei se siamo in un’epoca decadente da basso impero

      • 28 Marzo 2015 in 14:40
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        mi sembra giusto perche’ non ci pensate voi ad abbattere e cambiare il sistema i giocatori ne fanno parte perche’ dovrebbero rovinarsi la carriera …..non e’ poi il loro mestiere , ci pensi cipriani e anche mako che tanto non lavorando ha tempo da perdere in queste battaglie ….come se angella dovesse abbattero riformare il sistema dell editoria in italia perche’ il suo editore ha fatto cose sbagliate e magari fallira’ …..noj ha senso siete i soliti soloni della ….andate a lavorare

        • 28 Marzo 2015 in 15:31
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          Quell’invito ad andare a lavorare è da perfetto imbecille. Specie se rivolto al sottoscritto che ingiustamente ha perso il proprio posto grazie a Ghirardi e ai suoi prodi o angella che rischia per la condotta esuberante di gaiti in tema di provvidenze statali.
          Per quanto mi concerne il sistema Giornalisti Giornalistico sto cercando di cambiarlo proponendo metodi alternativi a quelli imperanti.

          • 28 Marzo 2015 in 22:59
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            majo di che parla ? ingiustamente non mi pare che ghirardi e il parma abbia perso la causa con lei se no i giudici l avrebbero reintigrata al lavoro non mi pare che sia andata cosi…e in italia e’ raro che i giudici non facilitano il dipendente …….poi quali sono i nuovi metodi che propone contro i metodi di giornalismo imperante ? ma di che parla ………….

          • 28 Marzo 2015 in 23:11
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            Lei dell’esito della mia causa non sa una benedetta mazza e di conseguenza scrive stronzate.
            E se non sa cogliere gli aspetti innovativi che il sottoscritto cerca di dare penso siano problemi suoi.

          • 28 Marzo 2015 in 23:02
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            a majo mi scordavo e imbecille se lo tiene per lei ……calma e gesso amico un invito amichevole…..

          • 28 Marzo 2015 in 23:14
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            No, non me lo tengo per me. Lei è un imbecille per i motivi che le ho spiegato prima. E se non li capisce è ddoppiamente imbecille. E le auguro di cuore di trovarsi nelle stesse situazioni di chi lelei da perfetto imbecille ha invitato ADad andare a lavorare.

  • 28 Marzo 2015 in 10:59
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    Tanti giornalisti e addetti ai lavori sostengono che ci sarebbero altre società messe come il Parma o peggio, quali sarebbero?
    Altrimenti si fa come a sportitalia che un anno fa dava 7 a leonardi per il mercato di cassano e dei 150 sconosciuti e quest anno sono diventati quelli che “si sapeva che c era qualcosa che non andava con tutte quelle operazioni”

    • 28 Marzo 2015 in 11:05
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      Guarda, io rischio querele un minuto si e uno no, grazie anche agli interventi liberali dei lettori: pazienza se è per il Parma, ma per indicare altre squadre messe come il Parma se non peggio preferirei evitare. Appunto lo facessero i soloni nazionali che prima ospitano il ghiro e poi…

      Comunque su una di queste società ci han messo gli occhi sopra i qatarioti.

      Ciao grazie

      Gmajo

      (Comunque non ci vuole Einstein a capire chi è in sofferenza: basta guardare un po’ i bilanci. E in Lega e Figc san benissimo di cosa stiamo parlando, salvo poi partorire il “padre di tutte le riforme” che alla fin fine è niente di nuovo sotto il sole, salvo l’applicare nuove norme che era già previsto venissero applicate. Una per tutte quella del pagamento dei debiti con l’estero.

      Il problema è che prima c’erano norme restrittive e poi han allargato i cordoni, mo’ cercano di reintrodurle dando tempo per mettersi a posto… Poi voglio vedere il caro Tavecchio e il suo non ci sarà mai più un caso Parma…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 28 Marzo 2015 in 11:26
        Permalink

        La mia era una polemica in generale, il tuo è stato in modo di fare informazione molto diverso perché senza bisogno di dire certe cose hai documentato che c erano costi troppo alti, tesseramenti e collaborazioni anomale, un eccessivo ricorso al credito, l anticipazione dei proventi tv etc etc
        A me da fastidio se si lancia la pietra e si toglie la mano o, peggio ancora, se si gioca agli amici in modo anche poco professionale e poi si spala letame come nulla fosse stato ..

        • 28 Marzo 2015 in 11:48
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          Appunto: quindi mi aspetto che i Di Marzio della situazione dicano che oltre appennino c’è una squadra messa peggio del Parma anche se pare che pure stavolta abbia pagato al fotofinish le obbligatorietà (c’è chi sostiene solo anticipi o una parte: in tal caso mi attenderei deferimenti e penalizzazioni, altro che “mai più un caso Parma…”.

          Il bello è che lo scorso anno ci fu anche un importante giornale che fece le pulci al Parma per i suoi debiti (e per carità c’erano tutti come abbiam visto) tralasciando, tuttavia, quelli della squadra della propria città che erano superiori…

          Cordialmente

          Gmajo

      • 28 Marzo 2015 in 18:40
        Permalink

        ma quale sarebbe il senso dei quatarioti? Perchè scegliere una squadra di A(pagandola naturalmente) con un 150 milioni di debiti quando potrebbero prendere il parma in b con una cifra di 25 milioni circa e con 0 debiti mantenendo la rosa attuale?!?!?

        Oh io non sono un genio dell’economia è…ma secondo me la seconda ipotesi è più conveniente!

        • 28 Marzo 2015 in 19:02
          Permalink

          Loro non ne fanno una questione di soldi, quanto di prestigio e visibilità.

          Non intendono partire dal basso programmando.

          E già a suo tempo gli stava stretto un Parma fanalino di coda

          • 28 Marzo 2015 in 19:08
            Permalink

            Non ne fanno una questione di soldi ma di prestigio e con il Milan in vendita vanno a trattare Parma e Genoa?!?! Second mi a che quel ca strusa!

          • 28 Marzo 2015 in 19:10
            Permalink

            Tratteranno un po’ quel che ne han voglia…

            Comunque che fossero interessati al Parma a me risulta per fonte diretta.

            Saluti

            Gmajo

  • 28 Marzo 2015 in 11:31
    Permalink

    Ma se altre squadre grazie al Parma non fallIranno a me NON INTERESSA NIENTE. A me interessa solo vedere il prossimo anno il Parma in serie B. TUTTO IL RESTO E’ NOIA.

    • 28 Marzo 2015 in 11:57
      Permalink

      Se non lo hai ancora capito non passerò alcun tuo commento contenente la parola S*****

      E’ inutile che perdi tempo. Li cestino tutti.

      Se vuoi scrivere quella parola fallo sul liberalissimo sito della GdP dove Billi te la farà passare perché non è un dittatore come me.

      Ormai è una questione di principio. E, mi spiace per te, la moderazione è totalmente in mano mia (e al limite in quelle di Cibbi che magari è peggio di me).

      Quindi piantala lì di perder tempo tu e farne perdere a me.

      Inoltre, avendo già tu avuto un ban qualche mese fa, ti consiglierei di non tirar troppo la corda a continuare a fare il furbo a percularmi. E questo è l’ultimo avviso.

      Saluti

      Gmajo

      • 28 Marzo 2015 in 14:42
        Permalink

        Pronta per rimbrottare Velenoso e altri che lo meritassero 😛

      • 28 Marzo 2015 in 15:13
        Permalink

        cibbi lasciala stare che fa venire l aqua ai ginocchi ormai e la tua unica fun

          • 28 Marzo 2015 in 22:47
            Permalink

            allora vedimo ultimi post toro 16 lucarelli 45 schiroli 22 calcio calcio 27 media 27 commenti di cui la meta sui come risposta o di gente che c e la con lei per cui non fan (come vuole la cibbi ) non mi sembra gran che contento lei infatti gran pubblicita’ non la vedo ….forse ha ragione altro utente meglio andare a lavorare…..e la cibbi la lasci stare e’ una zitella acida non si accorge neppure quando la si prende per l aqua ……meglio la maggiuli li c e posto anche per lei visto che ama i gruppi

        • 28 Marzo 2015 in 18:58
          Permalink

          La fai venire tu che non sai neanche l’italiano. ..sfigato…

          • 28 Marzo 2015 in 22:49
            Permalink

            cibbi scusa ma sfigato tienitelo per te io non ti ho offesa ….al limit ti ho preso per l aqua…….

        • 28 Marzo 2015 in 19:07
          Permalink

          E poi semmai si dice latte alle ginocchia…
          Se vuoi continuo…
          Fun significa divertimento in inglese…cio’ che intendi tu si scrive fan…
          Vado avanti?
          Aqua senza ”c” dove hai imparato a scriverlo?
          se tacevi evitavi la figura dell’ignorante…

          • 28 Marzo 2015 in 19:15
            Permalink

            x sottolineare l’intelligenza delle sue uscite?…peggio x lui in ogni caso…

          • 28 Marzo 2015 in 19:19
            Permalink

            Ma quindi domani non vieni al paesello? Pensavo fosse l’occasione per conoscerti…

          • 28 Marzo 2015 in 19:32
            Permalink

            Niente paesello…lavori in casa ancora in corso 😉

        • 29 Marzo 2015 in 10:27
          Permalink

          I tuoi commenti saranno anche fatti x prendere x il culo la sottoscritta (vedi che sei uno sfigato che non ha altro di meglio da fare?) ma più scrivi più ti dimostri ignorante, quindi stai prendendo x il culo solo te stesso…
          P.S.: spiacente x te ma non sono zitella (tentativo di perculare andato a vuoto, mi spiace) e qui di acido vedo solo te…

        • 29 Marzo 2015 in 11:14
          Permalink

          Che ce l’avevi con me l’ho capito benissimo da subito, ma sono abituata a dialogare con persone intelligenti e serie che le cose le dicono in faccia senza mezzucci da bambocci…
          Buono a sapersi che esistono anche casi umani come te…

          • 29 Marzo 2015 in 11:25
            Permalink

            Boh chiudiamola qui, però. Cerchiamo di utilizzare lo spazio commenti evitando diatribe sterili.
            Ad esempio l’utente amilcare è stato bannato. Se vuole chiarimenti sul perché e sul percome mi può contattare in privato al 335-8400142 o gabrielemajo@email.it

          • 29 Marzo 2015 in 12:34
            Permalink

            Libero di non bannare paride, ma io mi sono stancata di essere attaccata…le mie risposte se le è cercate…Non sono qui x litigare ma gente cosi trova pane x i suoi denti…

          • 29 Marzo 2015 in 15:17
            Permalink

            Indubbiamente. Però poi bisogna arrivare al punto di chiuder la questione. L’ho scritto a te per comodità ma vale soprattutto per chi per primo aveva lanciato il sasso.
            Cordialmente
            Gmajo

  • 28 Marzo 2015 in 11:45
    Permalink

    In effetti basta che leggi i bilanci delle indebitate e lo capisci subito….certe società vendono ma non acquistano, proprio perché stanno messe male, ed inoltre sempre si parla di possibili cessioni a fantomatici acquirenti.
    Detto questo Majo, i quatarioti potrebbero realisticamente tenere in considerazione l’idea di acquistare il Parma con asta fallimentare, debito federale rateizzato, e sconti vari? Perchè dubito fortemente che una volta stabilizzata la situazione possa esserci un investimento migliore dal punto di vista del profitto nel senso, che prendendo un parma in B costerebbe comunque meno di qualche altra società di A che pur giocando nella massima serie ha una situazione economica ben peggiore che ne pensa?
    Un’altro aspetto poi sta solleticando la mia testa, ma tutti i grandi “leoni” a re caduto ,come Melli,Levati ( descritto da tanti giornalisti come persona di fiducia di Ghirardi) che fine faranno? Perchè di tutti questi signori nessuno si è mosso cercando di fare qualcosa di tangibile?
    Un ultima cosa per quanto riguarda l’asta fallimentare, funzionerà in stile Bondi cioè un asta che non è propriamente asta in quanto sarà a discrezione dei curatori in base ad affidabilità, progetto,soldi stanziati,fedina penale etc…, oppure semplicemente chi offre di più vince?

    • 28 Marzo 2015 in 11:52
      Permalink

      Chi offre più soldi vince, ma ci saranno garanzie reali da mettere, mica le chiacchiere del tipografo o del radiatore.

      Levati sta cercando di restare a galla, e me lo segnalano molto attivo per la rifondazione. Melli, nuovo e vecchio eroe sarà il prossimo presidente (in D).

      I qatarioti non mi risultano per nulla interessati a presentarsi all’asta. Anche se questo non vuol dire niente. Magari partecipano con massimo riserbo

      Cordialmente

      Gmajo

      • 28 Marzo 2015 in 12:08
        Permalink

        melli (eroe di cosa?) presidente in serie D? ho letto bene? un motivo in più per cercare di restare in serie B 🙂

  • 28 Marzo 2015 in 12:01
    Permalink

    Direttore le consiglio di leggere quest’articolo:
    http://www.toro.it/press/view/14085
    Praticamente siam falliti perchè non ci fu concesso l’iscrizione al campionato …..
    Mi dispiace che nell’articolo manchino alcuni dettagli significativi.
    Il proprietario del Toro all’epoca lavorava con la sua azienda Ergom per conto di Fiat, molti di noi pensavamo che fosse stato messo a capo del toro per farci sparire, le dichiarazioni di moggi, bettega e giraudo erano sempre nella direzione che a Torino ci potesse essere un unica squadra
    Tant’è che con un anno di anticipo sostituirono il simbolo della zebra con l’inserimento del Toro nel loro logo societario.
    Oltre che al Toro non vennero più concessi prestiti anche per la sua attività a ciminelli, Lavorava per fiat, fiat pagava, non so ora, a 180 giorni, le banche piemontesi, sanpaolo e crt-unicredit gli chiusero le linee di sconto fatture, stesse banche che erano o azioniste o creditrici di fiat. Nel 2007 la fiat compro la ergom alla cifra simbolica di 1 euro.
    Ah scusate poco prima che il toro fallisse, venne fatta al convenzione tra la seconda squadra di venaria dove fu regalato stadio delle alpi e aree annesse al prezzo di 50 centesimi al metro quadrato.
    Ora scusate noi tifosi del Toro se la scorsa estate abbiamo esagerato con i toni, ma passare per amici del sistema o favoriti dal sistema è la cosa più distante dalla realtà.
    Direttore scusi per questo messaggio, ho iniziato il discorso giusto per far capire che quando volevano le regole le applicavano e anche duramente ….. poi mi sono lasciato un po trasportare :-O

  • 28 Marzo 2015 in 12:48
    Permalink

    Con le regole a regime molte squadre nn si sarebbero isritte alla serie A.
    X le garanzie di solvibilita’ nulla di quello successo ultimamente sarebbe potuto accadere…..

    A giugno ghirardi doveva pagare tutto (nn i fornitori) ma doveva avere in cassa parma fc i soldi necessari x lesercizio sucessivo , x fare questo devo fare un cospiquo aumento doli capitalw almeno 100M…..

    Ricordate patrimonio debiti totali crediti e liqudida

    • 28 Marzo 2015 in 13:05
      Permalink

      Eh, ma il problema è proprio quello: se non si potevano iscrivere, incluso il nostro Parma, non dovevano esser iscritte.

      E’ inutile cambiar le leggi: basterebbe rispettare quelle esistenti e non aggirarle perché siamo sempre i più furbi

      • 28 Marzo 2015 in 19:53
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        Ora questi indicatori nn sono vincolanti sono parametri x rilevare lo stato di salute nulla d+
        Dal 2018 …..

  • 28 Marzo 2015 in 13:18
    Permalink

    Se queste norme c’erano già, allora che vengano finalmente applicate.

  • 28 Marzo 2015 in 16:33
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    Direttore un amico funzionario di istituto di credito mi ha appena detto che il Sig. Ghiro in febbraio si sarebbe bonificato una somma di 650.000 e rotti euro. Sfruttando il fatto che le firme non erano state cambiate. I curatelli se be sono accorti e hanno chiesto la revocatoria alla banca chiedendo la restituzione della somma. Faccia pure le verifiche ma ho visto personalmente la corrispondenza tra banca e curatelli. Adesso non veniamo più a dire che l’innominabile non ha mai sottratto nulla e che siamo falliti solo x manie di grandezza. Spero nella stessa fine che ha fatto il Mano

    • 28 Marzo 2015 in 16:38
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      Fin che non sarà verificato, ovviamente, vale il solito ragionamento garantista.

      Comunque 650.000 euro, pur tanti che siano, sono distanti dal buco di 218 milioni, per me in gran parte causato – ovviamente fino a prova contraria – dalla gestione tutt’altro che virtuosa di Ghirardi e Leonardi. Poi se ci saranno state malversazioni lo apprenderemo da chi di dovere.

      Cordialmente

      Gmajo

    • 28 Marzo 2015 in 17:06
      Permalink

      Dalle opportune verifiche effettuate risulta che “la notizia così come riportata non è del tutto esatta. Posso solo confermare che sta partendo una azione revocatoria per l’importo indicato”.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 28 Marzo 2015 in 19:05
        Permalink

        Scusi mi spiega come è possibile tale cifra se in cassa non c’erano neanche i soldi per fare una trasferta!

        • 28 Marzo 2015 in 19:09
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          O forse in cassa non c’erano neanche i soldi per fare una trasferta dopo il prelievo…

          A parte che secondo me ci si era marciato su un po’ troppo con questa teorica mancanza di soldi per trasferte o gare interne. Secondo me la si era usata come scusa, anche se erano altri i motivi dei rinvii. Leggi le paventate astensioni o manifestazioni di protesta dei giocatori

          Cordialmente

          Gmajo

          • 28 Marzo 2015 in 20:08
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            siamo ancora al marciarci troppo ? no ma e’ na roba inascoltabile

          • 28 Marzo 2015 in 20:22
            Permalink

            E’ una roba inascoltabile per la gente come te prevenuta e saccente che ha sempre la verità in tasca e non tiene aperti tutti gli scenari possibili, scartandoli, e non presta ascolto con attenzione alle dichiarazioni, nel caso specifico quelle di Tavecchio, il quale papale papale alla Domenica Sportiva aveva detto – dopo il rinvio di Parma-Udinese – che non era stato per motivi di soldi, ma appunto per evitare rogne coi giocatori. In quei giorni, infatti, Lucarelli & C. avevano in animo di andare in campo dieci minuti e poi rientrare negli spogliatoi. Cosa che Figc e Lega han cercato a tutti i costi di evitare per non farsi ulteriormente sputtanare. Di qui la banale scusa della mancanza di soldi per gli steward. Soldi, guarda un po’, che c’erano per aprire il Tardini due settimane dopo…

          • 29 Marzo 2015 in 13:43
            Permalink

            mettiti d’accordo con quel saccente e prevenuto del prefetto di parma allora Majo,io sono saccente perche’ mi informo quindi e’ piu’ difficile prendermi in giro (cit di un tuo collega)
            per quanto riguarda il prevenuto vai a portargli le atrance a san vittore

  • 28 Marzo 2015 in 16:54
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    Ciao Majo,

    Mi immagino che i Qatarioti, a suo tempo, non avevano neanche una MINIMA idea dei debiti dell Parma…

    Perche quando si dice dice che loro erano solo interessati alla A, ma non alla B – io personalmente preferisco cento volte prendermi il Parma in B anche con 75 milioni di debiti che prendere una squadra in A con 200+ di debiti.

    E non sto neanche entrando nell argomento della possibile riduzione dei 75 attraverso negoziazione con i calciatori.

    • 28 Marzo 2015 in 18:31
      Permalink

      Vai tranquillo…non e’ successa la prima ipotesi e non succede manco la seconda…
      75 milioni di debiti in B in questo momento non ce li ha nessuno ed e’ cifra da follia pura….

  • 28 Marzo 2015 in 18:55
    Permalink

    Fosse stata anche A a 75milioni nessuno ce li avrebbe messi…pur con tutti i soldi che vuoi comunque tra prendere la squadra in A con 200milioni di debiti, ed in B facciamo anche con 40milioni scelgo l’opzione 2…
    E penso che chi voglia il Parma lo abbia fatto…

    • 28 Marzo 2015 in 19:20
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      quindi finalmente abbiamo un compratore ufficiale ,Federico

  • 29 Marzo 2015 in 00:27
    Permalink

    Solo dei riciclatori possono pensare di “lavare” cifre del genere. Con quei soldi ci si compra Cristiano Ronaldo, miga Lucarelli, Mariga o Gobbi & C. (senza offesa per loro, ma Ronaldo vale un po’ di più). Miga tut i dormon da pè

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