RICCOBENE E L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEL PARMA F.C. DEL 13 MARZO SCORSO RICHIESTA DAL COLLEGIO SINDACALE E TERMINATA SENZA LA MESSA IN LIQUIDAZIONE DELLA SOCIETA’ – video intervista

image(gmajo) – Dopo la  via crucis  di interviste prima e dopo l’udienza Pre-fallimentare, Osvaldo Riccobene, membro del Collegio Sindacale del Parma F.C. si è brevemente concesso in esclusiva a StadioTardini.it (di cui si è dichiarato affamato lettore e la cosa non può che farci piacere e per questo lo ringraziamo) che gli ha chiesto un chiarimento a proposito della assemblea straordinaria del 13 marzo scorso del Parma F.C. Nei giorni scorsi, infatti, l’avvocato Paolo Malvisi sia in un imagecollegamento in diretta a Calcio & Calcio, che con un intervento a sua firma su StadioTardini.it, aveva rimarcato l’anomalia che non era stato deliberata né prevista la riduzione del capitale sociale e il contemporaneo aumento del medesimo né la trasformazione della società, e che al Presidente Manenti, amministratore unico del Parma FC, sarebbe spettato il compito di rilevare la causa di scioglimento della società, ai sensi dell’art.2484, co.1, n.4, c.c., e di dare inizio al procedimento di imageliquidazione (né il socio di minoranza ha fatto presente al Presidente Manenti tale inevitabile circostanza). Stamani, al suo arrivo in Tribunale, Riccobene, sempre ai nostri microfoni (la domanda era se il Collegio Sindacale si sarebbe opposto a nome del Parma alla richiesta di fallimento, video 1, dal minuto 2.25 circa) aveva dichiarato: “Io posso solo dire che noi abbiamo intimato la convocazione dell’assemblea che portava i provvedimenti di scioglimento della società”. Michele Gallerani di Sky, a quel punto, ha obiettato: “E questo non è avvenuto”. Con la secca replica di Riccobene: “L’assemblea si è tenuta”. Giova segnalare che l’avvocato Paolo Malvisi, oltre ad avere rimarcato l’inadempienza di Manenti nel suo scritto aveva pure specificato: “Il legislatore ha introdotto uno specifico deterrente contro eventuali inadempimenti, come nel caso di specie, degli amministratori ai suddetti obblighi, sancendo espressamente la loro responsabilità solidale e personale. Sono state poi introdotte le disposizioni di cui agli articoli 2485, 2° comma, e 2487, 2° comma C.C., che attribuiscono ai singoli soci o amministratori, nonché ai sindaci, la legittimazione a proporre istanza al Tribunale nell’eventualità di mancato adempimento da parte degli amministratori all’obbligo di accertamento della causa di scioglimento ed al conseguente deposito della relativa dichiarazione presso il Registro delle imprese, di mancato adempimento da parte degli amministratori di convocazione dell’assemblea per la nomina dei liquidatori”. Cosa ha fatto, dunque, in questo senso, il collegio sindacale: ecco le risposte di Riccobene a StadioTardini.it: “Quella assemblea era stata convocata su intimazione imagedel Collegio Sindacale. Era stata convocata da Manenti, dal Presidente, a ciò intimato dal Collegio Sindacale, il quale aveva dato una scadenza, che era il lunedì entro la mezzanotte, perché il martedì mattina la convocazione sarebbe partita dal Collegio Sindacale. L’assemblea si è svolta regolarmente: io, uscendo da Collecchio dissi che era tutto rimandato e che non avrei fatto dichiarazioni perché non mi sembrava corretto (clicca qui per il video) in quanto ero un sindaco professionista e quindi non mi sembrava corretto rilasciare dichiarazioni. Era stato tutto rimandato perché il Manenti non aveva portato nulla di concreto. Il Collegio Sindacale aveva verbalizzato questa o queste risposte che sono previste dal Codice Civile e quindi aveva predisposto una richiesta, una istanza al Tribunale affinché dichiarasse lo scioglimento automatico previsto dal 2884 del C.C. con la nomina del Curatore Giudiziario. Un intoppo di iter si è verificato martedì, per cui non sono riuscito ad effettuare il deposito, e abbiamo soprasseduto perché ovviamente da martedì a giovedì avevamo un’altra scadenza che avrebbe reso del tutto inutile le altre cose”.

IL VIDEO DELLA VIDEO INTERVISTA DI GABRIELE MAJO A OSVALDO RICCOBENE

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

5 pensieri riguardo “RICCOBENE E L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEL PARMA F.C. DEL 13 MARZO SCORSO RICHIESTA DAL COLLEGIO SINDACALE E TERMINATA SENZA LA MESSA IN LIQUIDAZIONE DELLA SOCIETA’ – video intervista

  • 19 Marzo 2015 in 14:48
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    Majo cosa si fara con la Eventi Sportivi?????

    • 20 Marzo 2015 in 00:20
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      Vedrai che prima o poi i nodi vengono al pettine anche x Eventi sportivi

  • 19 Marzo 2015 in 15:50
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    Majo….sindaci,revisori,assemblee,udienze….se non si e’ addetti ai lavori non si capisce una fava…
    Che ha detto sto’ tizio a parte leggere le nostre minchiate qui sopra?

  • 19 Marzo 2015 in 16:06
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    Dichiarato il fallimento, curatori Anedda e Guiotto

  • 19 Marzo 2015 in 16:38
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    Immagino che la questione descritta da Malvisi abbia come conseguenza nuove grane per il nostro “ex presidente” .

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