UN UOMO IN DUE MAGLIE / GIANLUCA PEGOLO TRA SASSUOLO E PARMA

(Luca Savarese) – Il trait d’union della nostra storia di oggi è rappresentato dalla suggestiva città di Bassano del Grappa, « D’oro, alla torre quadra, all’antica, merlata alla ghibellina fondata sopra una base di tre gradini, sostenuta da due leoni affrontati, il tutto di rosso. Lo scudo sarà fregiato di corona o di cinque fioroni visibili, o di città », questa è la descrizione dello stemma del borgo vicentino, all’ombra del quale – correva il 25 marzo 1981– è nato Gianluca Pegolo. Gianluca cresce calcisticamente nell’Hellas Verona, dove diviene titolare della formazione primavera, prima di passare in prestito al Fiorenzuola, militante in serie C2, all’inizio degli anni duemila. Debutta in serie A con la maglia gialloblù scaligera, parando un rigore all’esordio da titolare in casa contro il Brescia, iniziando un’avventura lunga ben 207 presenze. Lascia la città di Romeo e Giulietta nel 2007 quando la formazione locale scivola in serie C, passando al Genoa, che lo gira però immediatamente in prestito al Mantova. Sulle sponde del Mincio disputa un’ottima stagione da titolare, mettendo in cascina ben 28 presenze, che tuttavia non bastano per guadagnarsi la conferma in Liguria, infatti nell’estate del 2008 viene girato in prestito proprio al Parma, appena retrocesso in B. La società crociata vive sulle ali del ritrovato entusiasmo del proprio giovane patron Tommaso Ghirardi, il quale profonde notevoli sforzi economici per allestire una squadra in grado di Andarsela a riprendere. Per Gianluca il ruolo è quello del secondo portiere, le gerarchie infatti lo vedono partire in seconda fila dietro l’esperto Nicola Pavarini. Il suo debutto con la maglia crociata avviene il 20 settembre 2008 quando, nella sfida contro il Grosseto, subentra a Pavarini al 28’ del primo tempo, con gli uomini di Cagni già in svantaggio per 1-0, stesso punteggio su cui si chiuderà il match. Per lui l’esordio da titolare avviene sette giorni dopo in occasione del pari interno, per 2-2, con il Frosinone, quello per intenderci della contestazione a fine gara che porta Gigi Cagni a dialogo con i tifosi sotto la Curva Nord. L’avventura di Cagni a Parma dura solamente un’altra settimana, al termine della quale Ghirardi gli da il benservito ed ingaggia Francesco Guidolin, il quale per diverse partite terrà Pegolo in panchina, facendolo esordire solo nel mese di Gennaio in occasione dell’1-1 in casa del Vicenza. Sarà proprio con il Vicenza, esattamente un girone dopo, che Pegolo tornerà in campo da titolare, in occasione del match che passerà alla storia per la tragedia del tifoso vicentino Bortolon, precipitato dal settore ospiti del Tardini. L’ultima partita del portiere vicentino con la casacca crociata sarà proprio, ironia Gianluca-Pegolodella sorte, la passerella di chiusura del campionato, la trasferta col Sassuolo – giocata al Braglia di Modena – che terminerà sul risultato di 2-2. Dopo Parma per lui è la volta di Siena, con cui torna in serie A e dove rimane per ben 4 stagioni, prima di passare nella scorsa stagione tra le fila del Sassuolo, con cui disputa un’intera stagione da titolare, culminata con la salvezza dei neroverdi. Ad Agosto del 2014 subisce un grave infortunio alla gamba, che fino ad ora non gli ha concesso di scendere in campo. Speriamo possa tornare presto…Buona fortuna Gianluca! Luca Savarese

LE PRECEDENTI PUNTATE DI  UN UOMO IN DUE MAGLIE

1. MASSIMO AGOSTINI TRA CESENA E PARMA (30.08.2014)

2. FEDERICO GIUNTI TRA PARMA E MILAN (13.09.2014)

3. MATTEO BRIGHI TRA CHIEVO VERONA E PARMA (20.09.2014)

4. FABIO SIMPLICIO TRA PARMA E ROMA (24.09.2014)

5. SALVATORE MATRECANO TRA UDINESE E PARMA (27.09.2014)

6. VALERIANO FIORIN TRA PARMA E GENOA (04.10.2014)

7. ROBERTO BORDIN TRA ATALANTA E PARMA (18.10.2014)

8. MARCO GIANDEBIAGGI (CON INTERVISTA) TRA PARMA E SASSUOLO (25.10.2014)

9. RAFFAELE LONGO TRA TORINO E PARMA (29.10.2014)

10. ADRIANO LEITE RIBEIRO TRA PARMA E INTER (01.11.2014)

11. MARCO MARCHIONNI TRA JUVENTUS E PARMA (08.11.2014)

12. DAVIDE MATTEINI (CON INTERVISTA) TRA PARMA ED EMPOLI (22.11.2014)

13. GIANLUCA TRIUZZI (CON INTERVISTA) TRA PALERMO E PARMA (28.11.2014)

14. FABIO VIGNAROLI (CON INTERVISTA)  TRA PARMA E LAZIO (06.12.2014)

15. GIANPIETRO PIOVANI TRA PARMA E CAGLIARI (13.12.2014)

16. ENZO GAMBARO TRA NAPOLI E PARMA (18.12.2014)

17. ALESSANDRO ORLANDO TRA PARMA E FIORENTINA (06.01.2015)

18. FABRIZIO CAMMARATA (CON INTERVISTA) TRA VERONA E PARMA (10.01.2015)

18.bis UN UOMO IN DUE MAGLIE DI COPPA ITALIA (CON INTERVISTA) / MASSIMO BRAMBILLA TRA PARMA E CAGLIARI (14.01.2015)

19. PATRIZIO SALA TRA PARMA E SAMPDORIA (17.01.2014)

20. AUGUSTO GABRIELE TRA PARMA E CESENA (24.01.2015)

20.bis UN UOMO IN DUE MAGLIE “LIGHT” DI COPPA ITALIA / MARCO DI VAIO TRA PARMA E JUVENTUS (28.01.2015)

21. MAURIZIO GANZ TRA MILAN E PARMA (31.01.2015)

22. SIMONE BARONE TRA PARMA E CHIEVO (10.02.2015)

23. GIOVANNI CERVONE TRA ROMA E PARMA (14.02.2015)

24. DAVIDE ZANNONI (CON INTYERVISTA) TRA PARMA E UDINESE (22.02.2015)

25. STEFANO ROSSINI TRA PARMA E ATALANTA (07.03.2015)

 

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3 pensieri riguardo “UN UOMO IN DUE MAGLIE / GIANLUCA PEGOLO TRA SASSUOLO E PARMA

  • 14 Marzo 2015 in 22:29
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    Me lo ricordo quando esultò verso i vicentini in Vicenza-Parma del 2008/2009, lui che è di Verona 😀

  • 14 Marzo 2015 in 22:38
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    Portiere sottovalutato e che non ha avuto la carriera che avrebbe meritato.

  • 15 Marzo 2015 in 22:02
    Permalink

    Salve dottor Dondi, volendo complimentarmi con Lei per aver degnamente sostituito l’allettato ottimo Luca Savarese, che poi ho appreso esser prontamente guarito, nella cura di questa splendida rubrica che ha colpito, fin da principio, il comitato di nuovi editori di cui faccio parte e che pubblica vicende di sport e specificatamente racconti che scelgono il calcio come tema principale.
    Lei, come il Savarese, ha uno stile originale ed entusiasmante, mai noioso e, nel leggerlo, ci si diverte imparando. Ci ha proprio colpito. Sa, in un marasma mediatico fatto di innumerevoli proposte on line, è facile dire sempre le stesse cose trite e ritrite, usare le stesse espressioni dette e ridette, ed anche le testate più seguite, a ben guardare, sono quello dove il lavoro di approfondimento lascia spesso il tempo che trova, a vantaggio di un cumulo di informazioni trangugiate e mal presentate.
    Lei, come Savarese, va invece con coraggio in un’altra direzione, e questo sentiero alternativo cattura, anche per la delicatezza, con il quale viene tracciato.
    Lei, come il Savarese, è un autore che trasuda passione, costruisce ogni giorno riflessioni mai banali che si contrappongono al marasma mediatico.
    Leggendovi si percepisce che amate il calcio e che sapete pervadere di emozioni il proprio racconto, contrapponendosi con coraggio alle solite informazioni mal trangugiate, dette e ridette.
    Continui così, dottor Dondi!
    Grazie a lei e a Savarese possiamo imparare divertendoci!
    Ossequi
    Anna

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