martedì, Luglio 23, 2024
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VANIN A TORO.IT: “AD APRILE 2014 LEONARDI CI DISSE CHE NONOSTANTE I RITARDI IL PARMA ERA LA SOCIETA’ PIU’ SANA DELLA CATEGORIA. POI E’ SUCCESSO QUESTO CRAC”

imageDurante “Dalla parte del Toro”, la trasmissione di Toro.it  in collaborazione con Radio Flash 97.6, il doppio ex Ronaldo Vanin ultima squadra conosciuta il Nova Gorica, ha raccontato tutta la sua verità sulla gestione del suo cartellino da parte del duo Ghirardi-Leonardi.

“Fino a ieri ero al Parma, avevo firmato l’anno scorso (chi mi seguiva – non ho un agente – diceva che potevo fidarmi), prima di essere girato in prestito qui. Andava tutto bene fino a questa situazione difficile, che stanno attraversando tutte le società, certo, ma non a club così importanti come il Parma. Mi spiace molto per la città e per tanti, tantissimi giocatori come me che sono senza stipendio. Ero finito qui in prestito, in una società satellite, e a gennaio avevo chiesto di tornare in Italia, ma con un’altra squadra: nemmeno qui prendevo quanto dovuto, era tutto poco chiaro. Io a Parma non potevo rientrare, perché sono ancora extracomunitario: l’Arezzo non poteva prendermi e la federazione brasiliana mi aveva quindi bloccato”.

Siccome avevo provato ad andare via, la federazione slovena mi aveva praticamente cancellato il contratto. Ero convinto che il mancato trasferimento mi avrebbe fatto restare un giocatore del Nova Gorica, ma mi hanno spiegato, incredibilmente, che non era così, che il contratto si era annullato. E quindi sono rimasto senza una squadra, e con un monte di arretrati da recuperare“.

Anche perché adesso io devo aspettare la cittadinanza italiana, per poter tornare a giocare in Italia. Spero che possa arrivare presto, ci dovrebbero volere ancora due mesi, altrimenti dovrò stare necessariamente fermo fino alla prossima estate. E la cosa peggiore è che il Parma non si è mai fatto sentire: io parlavo con Corrado Di Taranto (il direttore operativo, ndr), che mi diceva di qualche difficoltà, ma nessuno parlava dei problemi veri. L’anno scorso eravamo in 18 al Nova Gorica, quest’anno in 4, tutti di provenienza dal Parma. Ci sembrava tutto un po’ strano: ne parlavo con Danilevicius, che è stato nostro compagno di squadra, e restavamo stupiti da tutti questi tesseramenti. Ma ci aspettavamo serietà da un club di Serie A. Ad aprile 2014 Leonardi ci convocò, e ci disse che, nonostante i ritardi, se c’era una società sana, questa era il Parma. Ci dissero proprio che erano la più sana della categoria. E poi è successo questo crack: alcuni giocatori hanno anche famiglia, e da un anno non vedono un euro“.

Ma il Nova Gorica non aveva i soldi per pagare i giocatori? “No, li avrebbe dovuti ricevere dal Parma, che chiaramente non ha mandato mai nulla. Io aspetto da 15 mesi lo stipendio, e sono l’unico che ha una pendenza così grande: altri giocatori hanno cambiato casacca, e hanno recuperato gran parte. Ma ci sono dei ragazzi, in prestito a altre società ma sempre del Pamra, anche più giovani che li aspettano magari da 18 mesi“.

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

7 pensieri riguardo “VANIN A TORO.IT: “AD APRILE 2014 LEONARDI CI DISSE CHE NONOSTANTE I RITARDI IL PARMA ERA LA SOCIETA’ PIU’ SANA DELLA CATEGORIA. POI E’ SUCCESSO QUESTO CRAC”

  • Pazzesca la mole di giocatori sconosciuti utilizzati come pacchi postali. Il magico duo deve pagare tutto fino all’ultimo.

    • Ma chissà cosa pensavano di guadagnarci da tutto sto giro di giocatori se non un’immensa mola di stipendi da pagare…

      • Daniele Pederzani

        In occasione della conferenza stampa seguita all’operazione che ha portato all’arresto di Manenti si è parlato di un’indagine di antiriciclaggio in corso da tre mesi il che ci porta a inizio di dicembre 2014 quando non c’erano nè Taci nè Manenti vedi tu cosa ci guadagnavano con questa mole di stipendi…

        • L’indagine nella quale è incappato Manenti non riguardava il Parma.

          Per il resto sono convinto che essendoci di mezzo la DDA potremo avere amare sorprese: per gli elementi che ho a disposizione, tuttavia, resto convinto che non vi fosse alcun collegamento di Manenti con i predecessori.

          Cordialmente

          Gmajo

  • Luca da Ferrara

    Direttore ma nel debito dei 63 mln con i tesserati quanti riguardano giocatori che non militano nel parma attualmente? È possibile in qualche modo privilegiare quelli su cui si punterebbe il prox anno in B invece di pagare tutti, anche quelli che a mio avviso sarebbe meglio svincolare.

    • Ragazzi, ci sono due curatori che faranno tutte le valutazioni del caso. Non stiamo qui a spremerci le meningi con congetture di alcuna utilità. Quello che potranno fare lo faranno i professionisti incaricati, che immagino avranno le loro strategie e i mezzi per agire.

      Cordialmente

      Gmajo

  • Vecchia gallina fa buon brodo

    A me fa riflettere l’affermazione che il Nova Gorica aspettasse i soldi dal Parma per pagare …..
    Giro di compravendite con l’estero, plusvalenze da mettere a bilancio ….
    Molto semplice come escamotage, in italia la lega avrebbe fatto da compensazione e magari alcune operazioni fittizie non potevi farle.
    Si aprirà un nuovo filone per l’assocazione a …..

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