16-17 APRILE: “STUDIARE A PARMA. L’UNIVERSITÀ IN OPEN DAY” – 22^ EDIZIONE

panoramica_sala_6(Comunicato Stampa) – Torna il 16 e 17 aprile “Studiare a Parma. L’Università in Open Day”, tradizionale evento di informazione e orientamento dell’Università di Parma, che per la sua 22^ edizione torna ad essere ospitato nel Palazzo Centrale dell’Ateneo. L’iniziativa è stata presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa dal Rettore dell’Ateneo Loris Borghi. Al tavolo erano seduti la Pro Rettrice per la Didattica e i Servizi agli studenti Maria Cristina Ossiprandi, il Direttore Generale Silvana Ablondi e la Dirigente dell’Area Didattica Anna Maria Perta; nel corso della conferenza stampa sono intervenuti il Pro Rettore vicario Giovanni Franceschini, l’onorevole Giuseppe Romanini, la Delegata del Rettore per le politiche di raccordo con il mondo del lavoro/job placement Sara Rainieri e il Delegato ai rapporti con Università e Ricerca dell’Unione Parmense degli Industriali Giovanni Baroni.

L’Open Day rappresenta un’importante opportunità di orientamento e informazione rivolta principalmente agli iscritti delle classi quarte e quinte superiori, ma anche agli studenti universitari iscritti a lauree triennali e che intendano proseguire gli studi iscrivendosi ai corsi di laurea magistrale.

Nel corso della “due giorni” sarà possibile, negli stand allestiti ad hoc, chiedere informazioni direttamente a docenti, personale tecnico amministrativo e studenti dell’Ateneo sui corsi di studio, sui servizi offerti e su tanto altro ancora. Sarà inoltre possibile assistere, in Aula Magna e in Aula dei Filosofi, alle presentazioni dei diversi corsi di laurea e dei relativi sbocchi occupazionali.

 

Giovedì 16 aprile alle ore 9 è in programma l’inaugurazione ufficiale della manifestazione, che sarà aperta, per entrambe le giornate di giovedì 16 e venerdì 17 aprile, con orario continuato dalle ore 9 alle ore 17.

Un’importante novità di questa edizione è la presenza di numerosi stand, oltre dieci, di realtà e strutture esterne all’Ateneo, che con la loro presenza sottolineano l’importanza dell’evento anche per il territorio parmense e testimoniano l’ampia offerta culturale e di servizi che una futura matricola può trovare in città.

Nell’arco delle due giornate, nell’Atrio delle Colonne sarà trasmesso in anteprima il nuovo video istituzionale dell’Università di Parma Il mondo che ti aspetta, realizzato dalla regista Lucrezia Le Moli.

 

L’accesso all’Open Day è libero, ma è richiesta agli studenti delle scuole superiori l’iscrizione on line all’indirizzo http://www.unipr.it/node/10929

 

 

INIZIATIVE SPECIALI

Venerdì 17 aprile, dalle ore 13 alle ore 14, nell’Aula dei Filosofi, si terrà l’incontro Opportunità internazionali: doppi titoli e mobilità, in cui verranno illustrate alle future matricole le occasioni di mobilità internazionale che l’Università di Parma offre ai propri studenti e i doppi titoli che vengono rilasciati grazie ad accordi di scambi internazionali. Interverranno all’incontro la prof.ssa Gioia Angeletti, il prof. Andrea Cilloni, la prof.ssa Lorella Franzoni e la prof.ssa Anna Painelli.

 

Le Eli-Che, Servizio per studenti e studentesse con disabilità, fasce deboli, con D.S.A. e con B.E.S.: la Delegata del Rettore prof.ssa Emilia Caronna e i suoi collaboratori e collaboratrici accoglieranno nell’Aula dei Cavalieri i ragazzi con disabilità, con invalidità, con DSA e BES e forniranno tutte le informazioni necessarie per  iscriversi a un corso di studio dell’Università di Parma e laurearsi.

Gli impianti sportivi del CUS PARMA – Centro Universitario Sportivo, situati al Campus Universitario, saranno aperti dalle ore 9 alle 17 per le visite dei partecipanti all’Open Day, e anche il Museo Bottego di Storia Naturale di via Università 12 sarà aperto ai visitatori con orario continuato dalle ore 9 alle 17.

L’iniziativa “Studiare a Parma. L’Università in Open Day” è realizzata con il patrocinio di Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – MIUR, Regione Emilia Romagna, Comune di Parma, Provincia di Parma e Camera di Commercio.

 

Il programma completo della manifestazione è visibile e costantemente aggiornato sul sito web www.unipr.it/openday

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

9 pensieri riguardo “16-17 APRILE: “STUDIARE A PARMA. L’UNIVERSITÀ IN OPEN DAY” – 22^ EDIZIONE

  • 2 Aprile 2015 in 20:09
    Permalink

    Il Direttore Majo non finisce mai di stupire, proponendo notizie di divulgazione che vanno oltre il calcio, ed abbracciano in modo mai banale anche la cultura generale. Ribadisco, egregio Dottore, il mio compiacimento per il suo lavoro ed il suo stile, Ha uno stile originale ed entusiasmante, mai noioso e, nel leggerlo, ci si diverte imparando. Ci ha proprio colpito. Sa, in un marasma mediatico fatto di innumerevoli proposte on line, è facile dire sempre le stesse cose trite e ritrite, usare le stesse espressioni dette e ridette, ed anche le testate più seguite, a ben guardare, sono quello dove il lavoro di approfondimento lascia spesso il tempo che trova, a vantaggio di un cumulo di informazioni trangugiate e mal presentate. Lei va invece con coraggio in un’altra direzione, e questo sentiero alternativo cattura, anche per la delicatezza, con il quale viene tracciato. Quindi lei, assieme ad altri quattro autori di altri siti, siete stati scelti dalla nostra redazione per avviare dei colloqui conoscitivi e per aprire un dialogo con varie iniziative che valuteranno loro se possono essere interessanti per loro e per la loro crescita professionale. Noi siamo dell’idea che chi scrive bene su internet possa provare a farlo anche su supporti cartacei.

    Ossequi
    Anna

    • 2 Aprile 2015 in 20:19
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      Ci sono editori che non la pensano così…

      Comunque grazie a lei e al comitato scientifico…

    • 2 Aprile 2015 in 20:39
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      D.ssa Fanerani, lei è un fake meraviglioso.
      Non mi stanco mai di leggerla.

      • 2 Aprile 2015 in 22:28
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        Caro Dottor Gustavo,
        capisco il suo disorientamento, sa, in un marasma mediatico fatto di innumerevoli proposte on line, è facile dire sempre le stesse cose trite e ritrite, usare le stesse espressioni dette e ridette, ed anche le testate più seguite, a ben guardare, sono quello dove il lavoro di approfondimento lascia spesso il tempo che trova, a vantaggio di un cumulo di informazioni trangugiate e mal presentate. Lei persino mettendo in dubbio la mia esistenza, va invece con coraggio in un’altra direzione, e questo sentiero alternativo cattura, anche per la delicatezza, con il quale viene tracciato. Purtroppo sbaglia, ma come ben sa sbagliando si impara, così come io imparo leggendo i suoi scritti. La invito a venirmi a trovare nel mio ufficio a Lanzo Intelvi oppure quando scenderò a Parma, la aspetto.
        Ossequi

        Anna

        • 3 Aprile 2015 in 00:54
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          A tal proposito, a chi e’ andato il famoso premio “Le emozioni del calcio” assegnato nel mese di Marzo dal comitato scientifico??

          • 3 Aprile 2015 in 20:59
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            Cara CIbbi,
            la leggo sempre con affetto ed ammiro la strada che lei ogni giorno percorre con coraggio. Il suo stile è originale ed entusiasmante, mai banale, grazie a lei mi diverto imparando. Sa, nel moderno mondo mediatico è facile dire sempre le stesse cose, trite e ritrite, e a ben guardare le maggiori testate sono solite travolgerci con un mare di informazioni mal trangugiate e mal presentate. Nel mese di marzo il nostro comitato, visto il grande coraggio e l’arte oratoria dimostrata, da supremo e statuario uomo di legge, ha deciso di assegnare il premio “Emozioni di Calcio” al prof. Avvocato Malvisi. La consegna del premio avrà luogo domani, sabato 4 aprile, alle ore 21.00 presso la Discoteca Des Alpes Club in via Monte Spinale 11 a Madonna di Campiglio. E’ gradita la prenotazione per i lettori che volessero partecipare. La serata, che prevede un ricco menù per cena, si concluderà con una degustazione delle migliori grappe Stravecchie della serie “Le Diciotto Lune”. Il costo della cena più degustazione è di € 69,00, il ricavato sarà devoluto a favore del Comitato Scientifico per finanziare la crescita professionale dei nuovi autori.

            ossequi

            Anna

  • 2 Aprile 2015 in 22:08
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    è ricca questa cordata “young”?

    • 2 Aprile 2015 in 22:11
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      La cordata è unica. Come ho detto poco fa a calcio e calcio sono due facce della stessa medaglia

      • 2 Aprile 2015 in 23:01
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        Dopo la solita patetica scenata di Boni, forza B. La D sarebbe una grande inculata.

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