CALCIO & CALCIO / ANGELLA: “DONADONI EROE, MA NON IMMACOLATO”. CATALIOTTI: “DEBITO SPORTIVO DIFFICILE DA TAGLIARE: I PROCURATORI PRENDONO UNA PERCENTUALE SUGLI INGAGGI”

IMG-20150428-WA0002_resized(Evaristo Cipriani) – UN PUBBLICO DA SALVARE … –  Trentaduesima puntata stagionale di Calcio & Calcio ieri sera su Teleducato  (clicca qui per vedere la web registrazione). In studio oltre agli ospiti fissi Gabriele Majo (“colui che fa opinione e scatena le opinioni” come lo ha definito il conduttore Michele Angella) ed Enrico Boni, c’erano il giornalista di calcionews24.com  Daniele Longo (da poco entrato a far parte del team di Calcissimo su Canale Italia) e l’agente Fifa Jean Christophe Cataliotti, avvocato, consulente di mercato per parecchie società italiane ed estere, collaboratore di calciomercato.com ed autore del volume “Il Business del imagePallone. Analisi dei modelli organizzativi e gestionali delle società di calcio”, presentato proprio ieri alla Feltrinelli di via Farini (clicca qui per vedere la web registrazione): “Dica alla sua casa editrice di spedirne una copia a Carpenedolo e una a Monterotondo, naturalmente con spese a carico dei destinatari” ha scherzato Angella a fine puntata. In avvio, invece, il conduttore ha dedicato qualche minuto a rimarcare la “diversità” dei tifosi del Parma rispetto alla crescente violenza del calcio DSC05008italiano: “Tra i motivi di rammarico per una eventuale scomparsa del Parma dal calcio che conta – ha affermato il giornalista – c’è anche quello che qui si vive il tifo in maniera sana ed esemplare: qui nonostante tutto che è accaduto non sono state tirate bombe carta, non ci sono stati agguati ai pullman, non ci sono state irruzioni al campo di allenamento o atti vandalici allo stadio. Sarebbe un peccato se il calcio italiano perdesse una piazza come questa”. Una riflessione che ha mandato su tutte le furie Boni: “I tifosi del Parma sono uguali a DSC05006quelli di tutte le città, sarebbe grave pensare che il Parma debba essere salvato per premiare i suoi sostenitori che comunque hanno delle gravi colpe perché sono stati dormienti e non si sono accorti di quello che stava accadendo. Io almeno – ha evidenziato la macchietta di Sant’Ilarioda Ghirardi e Leonardi mi sono dissociato quando ancora erano nel pieno del loro potere”. Se il rammarico di Angella è ineccepibile, a nostro modesto avviso non ha tutti i torti, al di là dei toni, il Saltimbanco nel sostenere l’eccessiva passività dei supporters gialloblù, che Majo ha ricordato aver battezzato, la scorsa estate ai tempi della  vacanza ghirardiana dopo il diniego della Licenza Uefa, come “commoventi”.

DSC05026LO SCOGLIO DEI PROCURATORI E IL RITARDO DELLA CURATELA –  Secondo l’agente Fifa Cataliotti la trattativa per la riduzione del debito sportivo potrebbe trovare non pochi ostacolo da parte della sua categoria: “Come è noto i procuratori percepiscono una percentuale in base agli ingaggi dei propri assistiti e quindi non credo che ci sia una così grande disponibilità ad accettare riduzione, inoltre non dimentichiamo che i tanti giocatori che il Parma ha mandato in giro per l’Italia nelle serie minori hanno contratti al minimo sindacale e se per un big non è troppo doloroso tagliarsi gli stipendi, DSC04980per gli altri è invece problematico: secondo voi se andate da un operaio a chiedere di ridursi i compensi come la prende?”. Sempre Cataliotti ha espresso un po’ di timore per un i tempi di chiusura delle accordi con i tesserati: “Mi risulta che molti degli agenti che curano gli interessi di calciatori di proprietà del Parma e ora collocati altrove non siano ancora stati contattati, forse da questo punto di vista la curatela è un po’ in ritardo”. Un dato quest’ultimo confermato anche dall’estero di mercato Daniele Longo, anche detto “Il Pedullà di Parma”.

DSC04987IL PREZZO DI MAURI – Il web-boy Lorenzo Fava ha riportato nel corso della diretta il rumor proveniente dalla Spagna secondo cui l’Atletico di Madrid sarebbe pronto a versare 20 milioni di Euro per assicurarsi Josè Mauri. Per Daniele Longo la cifra è eccessiva, inoltre sul giocatore, sempre secondo il giornalista di calcionews24.com, ci sarebbe in pole position il Milan. Per Cataliotti se su Mauri dovesse scatenarsi l’asta le società italiane sarebbero fuori gioco e la destinazione Premier League sarebbe la più probabile.

imageDONADONI SANTO, MA NON TROPPO – “Mister Donadoni è stato celebrato da Fabio Fazio nella trasmissione Che tempo che fa e sta raccogliendo gli applausi dell’opinione pubblica non solo sportiva – ha detto il conduttore Angellamerita di essere elogiato per quello che sta facendo e la professionalità che sta mostrando , tuttavia mi chiedo se sia così immacolato. Non mi riferisco solo al fatto che avrebbe dovuto motivare i giocatori a inizio stagione come lo sta facendo DSC05020ora – ha proseguito il giornalista di Teleducatoma anche al fatto che lo stesso Donadoni negli anni scorsi ha alimentato quella smania di grandeur del duo Ghirardi-Leonardi, pretendendo giocatori già formati e dunque molto costosi e non valorizzando elementi emergenti come ad esempio Pellé e Okaka”. Insomma, per Angella, Donadoni ha avuto il demerito di non lanciare i giovani e di voler puntare su pezzi pesanti e con contratti onerosi, anche se lo stesso conduttore ha precisato che una società forte non si fa condizionare dal proprio tecnico. Non d’accordo il procuratore Cataliotti: “Considerazione corretta se fossimo in Inghilterra dove i tecnici sono manager e fanno il mercato, ma non qui in Italia, inoltre Donadoni ha avuto il merito di credere in Mauri”. Per Majo “Donadoni è sempre stato troppo aziendalista”, mentre secondo Boni Donadoni è sempre stato più di un tecnico e aveva un peso determinante in tutte le scelte”.

imageIL TARDINI, IL FOOTBALL (USA) E IL CARPI – L’uso condiviso del Tardini è stato oggetto di dibattito nell’ultima parte della puntata. Per il nostro direttore, che ieri aveva dato per primo ampio risalto alla notizia della concessione dello stadio ai Panthers per domenica prossima nella gara contro i Giaguari Torino, “c’è il rischio che il terreno di gioco appena rizollato grazie al IMG-20150427-WA0009gentile intervento della Lega Calcio, possa essere danneggiato. Va bene l’uso comunitario dell’impianto comunale, ma meglio sarebbe stato aspettare la fase finale del campionato di football americano, a stagione del Parma conclusa”. Boni: “Il Tardini dovrebbe essere aperto anche ai concerti e naturalmente si al Carpi per la prossima stagione”. Angella: “Se il Parma farà la B il Tardini deve essere solo del Parma”. Cataliotti: “Si al football una tantum come avviene in altre città, si anche al Carpi visto che quanto sta avvenendo a Reggio con la condivisione tra Reggiana e Sassuolo del Mapei non ha creato problemi”. Evaristo Cipriani

CLICCA QUI PER VEDERE LA 32^ PUNTATA DI CALCIO & CALCIO

image

CLICCA QUI PER LA FOTOGALLERY AMATORIALE DAL BACKSTAGE

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

DONADONI A CHE TEMPO CHE FA: “ITALIA SECONDO PAESE AL MONDO PER INCASSI DA DIRITTI TV: EVIDENTEMENTE NON LI SAPPIAMO GESTIRE. GLI INCIDENTI DI TORINO? DOBBIAMO SMETTERE DI DIRE E INIZIARE A FARE”

IL BUSINESS NEL PALLONE, da La Feltrinelli il video della presentazione del volume di Jean-Christophe Cataliotti e Tommaso Fabretti. Moderatore: Andrea Schianchi

USO COMUNITARIO DEL TARDINI: DOMENICA 3 MAGGIO L’ENNIO OSPITERA’ PANTHERS-GIAGUARI. PROVE TECNICHE PER UN FUTURO ALTERNATIVO AL PARMA CALCIO?

 

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

5 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO / ANGELLA: “DONADONI EROE, MA NON IMMACOLATO”. CATALIOTTI: “DEBITO SPORTIVO DIFFICILE DA TAGLIARE: I PROCURATORI PRENDONO UNA PERCENTUALE SUGLI INGAGGI”

  • 28 Aprile 2015 in 13:35
    Permalink

    Oggettivamente nella prima parte della stagione Donadoni e` stato un disastro, ma solo tecnicamente.

    • 28 Aprile 2015 in 14:24
      Permalink

      Perfettamente d’accordo. Direi anche come capacità di mantenere il gruppo concentrato.

  • 28 Aprile 2015 in 14:22
    Permalink

    Donadoni è un grande uomo e un grande mister volerlo invischiare in quello che hanno fatto ghirardi e Leonardi mi pare ingiusto e non corretto Quali sarebbero poi questi giocatori costosi non lo so solo cassano e non credo sia stato imposto da Donadoni il quale ha saputo valorizzare Sansone benalouane parolo e ora mauri con i quali credo che il parma ci abbia guadagnato perché c’ e’ sempre voglia di trovare il marcio anche dove non c’è

  • 28 Aprile 2015 in 15:22
    Permalink

    Ma Boni che scarpe aveva su?

  • 28 Aprile 2015 in 15:23
    Permalink

    Ovvio che prendono una percentuale sugli ingaggi ma in caso di aste deserte prenderanno la percentuale su zero… che è zero. È più una questione morale che economica… Se mi spetta un milione e accetto un taglio del 75% prendo 250 mila sicuramente pochi rispetto al dovuto ma sempre meglio di ZERO se le aste vanno deserte…….

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI