CALCIO & CALCIO / MISTER FOSCHI: “CHE SIA B O D IL PARMA PER RIPARTIRE LASCI PERDERE LE BANDIERE”. SU PROSIEGUO ESERCIZIO PROVVISORIO MAJO AVVERTE: “IL GIUDICE NON RAGIONA DA TIFOSO”

(Evaristo Cipriani) – ADDIO SENATORI E BANDIERE – “Che il Parma riparta dalla B o dalla D una cosa la deve tenere presente: ci vuole aria nuova, bisogna voltare pagina, io non sono per niente d’accordo sull’affidarsi ai senatori dell’attuale gruppo, come Lucarelli o Gobbi o affidare la panchina ad una vecchia gloria”. Parole di Luciano Foschi, allenatore professionista con esperienze ad Ancona, Novara, Savona, Pordenone, ecc…, vice di Domenico Di Carlo al DSC03766Chievo e al Livorno, ospite ieri sera su  Teleducato  nella 30esima puntata  di  Calcio & Calcio  (clicca qui per vedere la web registrazione). In studio oltre al nostro direttore Gabriele Majo e ad Enrico Boni (con occhiali da sole, non per una delle sue solite pagliacciate, ma per un problema oculistico), anche Matteo Caselli. Secondo Foschi  “per la B sarebbe l’ideale un tecnico emergente, uno come Stellone che a Frosinone sta facendo benissimo, mentre per la D ci vuole un tecnico di categoria che conosca alla perfezioni i giocatori, penso a Carmine Parlato che DSC03813attualmente sta guidando il Padova”.  Foschi, (un passato da calciatore anche nelle file della Lazio) ha poi aggiunto: “Speriamo che il Parma non riparta dalla D, ma posso dire che nel caso dovesse essere questa la categoria del prossimo anno, non bisognerà fare l’errore di prendere giocatori che nulla hanno a che vedere con questo torneo, meglio elementi sconosciuti, ma di categoria, che grandi nomi fuori posto”. Rispondendo alla domanda di un telespettatore, infine, Foschi ha detto che una eventuale proposta dal Parma in D non potrebbe essere rifiutata.

imageESERCIZIO PROVVISORIO: ALLARME MAJO – Secondo Gabriele Majo la continuità dell’esercizio provvisorio sulla quale dovrà pronunciarsi domani il giudice fallimentare del Tribunale Pietro Rogato non è poi così scontata, anche se molto probabile: “Teniamo presente, tuttavia, che il magistrato non ragiona da tifoso e dunque della vittoria contro la Juventus ai fini giuridici non gliene importa nulla, la decisione sarà presa in base alle reali condizioni di sostenibilità economica della società Parma Fc di qui a fine stagione e io non ritengo che sia tutto così scontato, anche se i curatori hanno già fatto scattare la campagna dei mini-abbonamenti per le restanti partite in casa”.

DSC03768PARMA SIMPATIA, MA SPUNTANO I “NEMICI” Il conduttore Michele Angella ha messo sul tavolo del dibattito anche le dichiarazioni rilasciate in giornata sia dal direttore generale del Brescia Rinaldo Sagramola  (“aiuti psudo-statali al Parma hanno creato anomalie e discriminazioni”)  e del noto giornalista Ivan Zazzaroni (“Parma trattato da Lega, Figc e media come mai accaduto prima per nessun’altra squadra in difficoltà”). “Squadra simpatia il Parma, ma non per tutti – ha detto Angelladato che nelle ultime ore sono aumentate le polemiche, in molti forse pensavano che la imagesquadra crociata restasse innocua fino a fine stagione e invece si è risvegliata”.  Per Boni le accuse sono giustificate:  “Il Parma è stato trattato in maniera privilegiata, se qualcuno protesta ha ragione, io sono stufo di tutti questi piagnistei intorno al Parma, è giusto ripartire dalla D e D sarà”.  Per Matteo Caselli  “le istituzioni del calcio non hanno tutelato il Parma, ma soprattutto se stesse e i contratti con le pay tv”. Foschi: “In passato altre squadre sotto state protette magari lontano dai riflettori, c’è chi ha potuto spalmare debiti ingenti con il fisco, ad esempio, in parecchi anni evitando il crac…” (chiaro il riferimento alla Lazio).

DSC03785ESULTANZA POST JUVE ESAGERATA – Il Saltimbanco Enrico Boni ha cantato fuori dal coro a proposito della vittoria ottenuta contro la Juve: L’esultanza mi sembra esagerata, qui sembra che il Parma abbia vinto la Champions (e infatti sulla maglietta aveva attaccato un adesivo con il logo della competizione, nda), diamoci una calmata perché è una vittoria senza valore sia per la classifica che per l’aspetto tecnico dato che la Juve è venuta al Tardini con tante riserve e senza motivazioni”. Dalla popolare macchietta non sono mancate invettive rivolte a Donadoni: “Troppo facile passare da fenomeno ora, ma dov’era fino a poco tempo fa quando si che era necessario motivare la squadra?”.

DSC03770FOSCHI E L’ANEDDOTO DI ANCONA – Luciano Foschi a proposito delle traversie passate dal Parma quest’anno ha ricordato quello di cui fu vittima da allenatore dell’ Ancona nell’estate 2004. La squadra marchigiana era appena retrocessa dalla A e versava in una condizione di pesante precarietà economica. Durante il ritiro Foschi riceve la telefonata del presidente Ermanno Pieroni il quale gli annuncia che tutte le operazioni burocratiche ed DSC03780finanziarie per l’iscrizione al campionato sono state definite. Foschi tira un sospiro di sollievo e si mette a guidare la seduta di allenamento. Poco dopo lo stesso Pieroni vieme arrestato per truffa e la Guardia di Finanza fa irruzione nel ritiro biancorosso mettendo le manette ad altri tre dirigenti. Una vicenda alla Manenti insomma, anzi, viste le modalità, ancora più spettacolare. Qui, se non altro, ci è stata risparmiata la cattura di MapiMan in quel di Collecchio. Evaristo Cipriani

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

5 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO / MISTER FOSCHI: “CHE SIA B O D IL PARMA PER RIPARTIRE LASCI PERDERE LE BANDIERE”. SU PROSIEGUO ESERCIZIO PROVVISORIO MAJO AVVERTE: “IL GIUDICE NON RAGIONA DA TIFOSO”

  • 14 Aprile 2015 in 18:37
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    Majo in quella foto li pari il dottor Ballanzone..o tuttal’piu’ il Mangiafuoco di Collodi….non avevi nulla di meglio?..

    • 14 Aprile 2015 in 18:42
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      Beh balanzone o mangiafuoco (che semmai è Angella, che è il tenutario del teatrino non mi paiono equipollenti..,

  • 14 Aprile 2015 in 18:46
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    foschi ha ragione. Al massimo se ne tiene una se è motivato.

    Hanno ridato il punto in classifica al Bologna

  • 14 Aprile 2015 in 18:56
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    Beh…tenutario (se coniugato al femminile poi..) direi che e’ termine che evoca ben altri luoghi e situazioni…a meno che non ci si voglia vedere comunque analogie e similitudini insomma..

  • 14 Aprile 2015 in 19:47
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    All’inizio Boni mi faceva ridere, mentre ora fa solo il povero gufo. Fino a che c’è una piccola speranza di ripartire dalla B, si deve provarla.

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