CARI TIFOSI SPONTANEAMENTE VICINI E LONTANI… LE CONTRADDIZIONI DEL PARMA CHE LANCIA I MINI-ABBONAMENTI PER LE ULTIME QUATTRO PARTITE AL TARDINI MA SPOSTA LA TRASFERTA DI CAGLIARI

image(gmajo) – I tifosi? Li vorremmo spontaneamente vicini… Così avevamo sintetizzato le parole di Roberto Donadoni pronunziate ieri in conferenza stampa, a proposito dei ripetuti appelli a riempire il Tardini, che se no un possibile compratore, vedendo il deserto dei tartari, magari scappa… Al fine di avere l’Ennio pieno zeppo nelle ultime quattro giornate di campionato, la società diretta dai Cura-Stars Anedda & Guiotto ha predisposto un mini-abbonamento per le ultime quattro partite interne. E l’iniziativa è davvero lodevole, anche se in analoghe circostanze in passato, ahinoi, si sono rivelate un flop: però in questo pacchetto c’è la Juventus (che i crociati affronteranno sabato alle 18) a far da traino e chissà che non riesca a rendere appetibili pure gli altri tre match di commiato dalla massima serie onorata per un quarto di secolo prima dell’odierno crac, quelli, cioè con Palermo, Napoli e Hellas Verona. Da stamani, dunque, fino a venerdì 10 aprile, nei punti Listicket (cliccare qui per ricercarli) e da domani nelle biglietterie del Tardini sempre fino al 10 aprile (dalle 16.30 alle 19.30) sarà possibile acquistare il multi-titolo dai prezzi davvero favorevoli (TCP 300 / 120; TLP 120 / 60; TPO 100 / 50; TCE 80 / 40;  Curva Nord 30 euro). Contestualmente è iniziata anche la vendita “singola” dei biglietti per Parma-Juventus, attraverso il circuito Listicket esclusivamente per Tribuna Laterale Petitot e Tribuna Petitot Ovest (clicca qui per acquistare). Nei punti vendita Listicket sono disponibili i tagliandi di tutti i settori soltanto in provincia di Parma. Per i residenti nella regione Piemonte è necessario essere titolari di Tessera del Tifoso per poter accedere in tutti i settori dello stadio. Per l’acquisto dei tagliandi del Settore Ospiti, possibile solo nei punti vendita Listicket, la TdT è indispensabile indipendentemente dalla regione di residenza. Clicca qui per ricercare i punti vendita Listicket abilitati calcio di tutto il territorio nazionale.

Se uno dà un’occhiata ai prezzi stilati per questa occasione si rende conto della effettiva convenienza del pacchetto four match (TCP 150 / 60; TLP 60 / 30; TPO 50 / 25; TCE 40 / 20; Curva Nord 15 euro), anche se è notorio che i prezzi per i top match, come quello con la Juve, sono maggiorati rispetto al normale.

Gli UNDER 14, solo se accompagnati da un parente fino al 4° grado, possono con un documento d’identità ritirare alle casse della biglietteria nei giorni di loro apertura il biglietto al prezzo di 5 Euro per ogni settore. L’opzione UNDER14 a 5 Euro è valida anche per la Curva Ospiti.

ORARI DI VENDITA PRESSO LE BIGLIETTERIE DELLO STADIO

Giovedì 9 aprile: dalle 16.30 alle 19.30

Venerdì 10 aprile: dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30

Sabato 11 aprile: dalle 14 in poi.

Se lodevolmente si sta cercando di fare di tutto per avere un bel colpo d’occhio dello Stadio di viale Partigiani d’Italia, non si può dire altrettanto per portare più tifosi in trasferta. Anzi, la mossa di chiedere il posticipo a lunedì sera 4 maggio della gara Cagliari-Parma, inizialmente programmata per le canoniche 15 della domenica si sta rivelando un vero e proprio autogol. Sui social network si sono scatenati non tanto quelli che Angelo Manfredini definirebbe i leoni da tastiera (cioè quelli che si sfogano sul web, ma che poi latitano dall’andare in trasferta), quanto proprio coloro – e non erano pochi – che da mesi o settimane avevano programmato la gita in Sardegna collocata dal calendario in una giornata di primavera avanzata. Più che modificare lo slot, sarebbe stato meglio sentire lo SLO. Per SLO si intende la figura del “Supporter Liaison Officer”, recentemente istituita nell’ambito del Progetto europeo per migliorare il calcio coinvolgendo i tifosi nella proprietà e nella governance dei club  (“Improving Football Governance through Supporter Involvement and Community Ownership”) finanziato dalla Commissione Europea e coordinato da Supporters Direct che vede partecipare otto nazioni europee. Per l’Italia il partner è l’Uisp Emilia Romagna. Obiettivo: promuovere il coinvolgimento dei tifosi di calcio nelle strutture proprietarie e di governance dei loro club. “I sostenitori sono la linfa vitale al cuore stesso del calcio professionistico. Crediamo che [il SLO] si rivelerà un passo significativo nel garantire una migliore comunicazione tra i club e i loro sostenitori. Nel corso del tempo, il requisito SLO diventerà una parte importante e integrante del panorama calcistico.” Nel Parma F.C. la figura dello SLO – nel frattempo recepita dalla Federazione italiana giuoco calcio per tutte le divisioni professionistiche – è impersonata nel responsabile dei rapporti con la tifoseria Giuseppe Squarcia che ben sa come i tifosi ducali amino la trasferta di Cagliari, quasi come quelle nel Regno Unito. Immagino possa esserci stato qualche intoppo di comunicazione tra gli uffici del Mulino Bianco, complici, certamente, le note problematiche connesse al fallimento. Pare che all’origine del posticipo, infatti, ci fosse l’esigenza di ridurre al minimo le spese (ricordiamo, infatti, come l’esercizio provvisorio debba esser economicamente sostenibile: se il 15 aprile i ricavi dovessero esser inferiori ai costi, il giudice Rogato potrà disporne la fine con annessa l’immediata interruzione dell’attività) della trasferta, anche se, a sboccio, alla fine il risparmio non sarà un granché, con lo spiacevole effetto indesiderato di aver fatto stizzire i tifosi, alla faccia di quella vicinanza spontanea che si vorrebbe. L’idea iniziale era quella di fare un viaggio lampo, risparmiando sul soggiorno: peccato, però, che Roberto Donadoni – con la complicità dell’orario, le 20.45 – abbia richiesto ed ottenuto che, dopo la partita, la truppa restasse a dormire sull’isola, vanificando così il piccolo risparmio che si pensava di ottenere volando in un giorno feriale e non festivo. Ai tempi del Ghiro & Leo, quando si largheggiava, probabilmente si sarebbe cercato di unire le due date ravvicinate (il turno infrasettimanale di Lazio-Parma di mercoledì 29 aprile) per un unico soggiorno nella capitale e poi di lì il trasferimento a Cagliari, idea che ai più facoltosi, tra i tifosi, poteva anche esser venuta. Peccato, però, che queste siano rare eccezioni, dal momento che c’è chi per concedersi la trasferta di Cagliari faccia sacrifici tutto l’anno e non possa permettersi di perdere un giorno lavorativo per star dietro ai cambi di programmazione delle partite, smenandoci imageanche il costo di prenotazione. Altro che tifosi linfa vitale… Come dar torto, ad esempio, a tal Marco Sforacchi, che sul profilo Facebook ufficiale del club ha così “sforacchiato” il Parma: “Aereo prenotato 5 giorni fa con date e orari già fissati e poi spostate la partita al lunedì ?! No ma grazie poi fate gli appelli per portare gente allo stadio se poi i pochi che vi seguono ancora li prendete per il culo così! Mi sa che per quest’anno ci salutiamo qua… Va bene tutto ma essere preso x il culo così proprio no!”. Ancor meno peli sulla lingua tal Daniele Castellino: “Scusate ma andate un po’ a fanculo !!! Siamo in nove ed abbiamo preso il volo da sabato mattina a lunedì pomeriggio per essere sicuri e fate di lunedì sera?! Fanculo bastardi mai più in trasferta!!!”. C’è poi chi è andato a chiedere spiegazioni direttamente al ritrovato eroe della Curva Nord Alessandro Melli, il quale, come noto, nella sua funzione di team manager, ha anche compiti organizzativi. Matteo Salati gli ha postato questa domanda: “Ma perché han spostato la partita di Cagliari??? Abbiamo preso i biglietti 3 mesi prima per venire!!! Digli ad Albertini di andare a dar via il culo lui e la serie b!!!” Al che il Immaginepopolare Ciccio ha replicato: “Cavolo, ma non potete spostarli”, immagino con la r di spostarli ben pronunciata alla pramzàna… E Salati, in vernacolo: “A momenti spost anca al matrimoni pral parma… dailà!!! PRIMA I TIFOSI POI… IL RESTO!! MI AVETE DELUSO SO ZO D’TESTA CI VEDIAMO IN SERIE D”. Nella stessa conversazione tal Luca Fedi cerca di aprire gli occhi al dirigente con inequivocabili argomentazioni: “Sandro lo spostamento non è di per per sé un problema. Il problema sta nel fatto che il lunedì è un giorno lavorativo… molti non possono usufruire delle ferie e per giunta lo spostamento prevede un costo aggiuntivo che non tutti possono sostenere… si cerca di fare di tutto per fare il proprio dovere ma se si vuole più persone al sostegno in un momento come questo… non è questa la soluzione”. Si inserisce anche tal Marco Treagostosettantasette che ricorda un’altra scelta ritenuta infelice, quella del ritiro a Reggio Emilia in occasione di Sassuolo-Immagine1Parma: “Sandro per la trasferta a Reggio e parliamo di 30 km avete accettato l’albergo per alloggiare il sabato notte, per Cagliari avete preso le vostre decisioni senza prendere in considerazione che quel manipolo di gente che vi segue e sostiene SEMPRE avevano già prenotato da un po’ di tempo per la Domenica… I soldi per prenotare il giorno prima non li abbiamo. RISPETTO !!!”. Questa la chiosa dell’ex bomber: “Cmq Demetrio non c’entra nulla… Il motivo è semplicemente organizzativo… Detto questo capisco davvero il problema creato…”. Sì. Ma pensarci prima no?

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

34 pensieri riguardo “CARI TIFOSI SPONTANEAMENTE VICINI E LONTANI… LE CONTRADDIZIONI DEL PARMA CHE LANCIA I MINI-ABBONAMENTI PER LE ULTIME QUATTRO PARTITE AL TARDINI MA SPOSTA LA TRASFERTA DI CAGLIARI

  • 8 Aprile 2015 in 13:52
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    Ma lasciassero perdere….si coprono di ridicolo…

  • 8 Aprile 2015 in 14:00
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    Appunto, perchè una partita del genere è stata spostata al lunedì? Neanche fosse un big match, eh.

    • 8 Aprile 2015 in 14:07
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      E’ spiegato nell’articolo, Luca… Non farti cogliere impreparato…

      • 8 Aprile 2015 in 15:56
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        Hai ragione. Alla fine non si sarebbe potuta giocare a Trieste come si faceva un tempo? Partenza alla mattina presto in pullman e in circa 5 ore eri nel capoluogo giuliano.

        • 8 Aprile 2015 in 15:58
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          Beh, a Trieste ci si giocava (scelta invero piuttosto infelice…) perché lo stadio sant’Elia, in quei tempi, era indisponibile…

          • 8 Aprile 2015 in 18:05
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            Lo so, però ora per venirci incontro si sarebbe potuto giocare a Trieste.

  • 8 Aprile 2015 in 14:06
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    tutte iniziative inutili….solo fumo negli occhi…….attirare la gente con la squadra praticamente neu dilettanti è una trovata da geni….ma del male …geni da rinchiudere e curare in un manicomio.
    e poi sin dai tempi della prima retrocessione,i tifosi sono sempre stati chiamati a raccolta con iniziative valide solo quando feceva comodo alla società….ora è lo stesso…non c è mai stato rispetto per noi

    • 9 Aprile 2015 in 00:09
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      La svendita solo quando fa comodo sennò ti svenano. ..è così. ..

  • 8 Aprile 2015 in 14:31
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    Premesso che non faccio parte di quelli che vanno in trasferta a Cagliari, mi metto nei panni dei Boys e di chi segue il Parma in trasferta sempre. Dico che è uno scandalo.
    A nessuno frega qualcosa dei tifosi.
    Ma prima o poi si renderanno conto che un calcio senza tifosi è uno sport morto

  • 8 Aprile 2015 in 14:31
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    Come il solito non capiscono nulla i tifosi del parma quei 4 gatti che volevano andare a cagliari si facciano il serfie a forte qulla domenica visto che il loro unico obbiettivo era la smargiassata….. a cagliari manco nei tempi d oro ci andavano tifosi …….e nell ultima trasferta in 16 erano sul pulman adesso tutti vogliono andare a cagliari !!!!!! ma riempite il tardini che e’ meglio !!!!!! magari quei 4 li non vanno al tardini ci giocco le palle…. non erano manco in 100 a salutare ghirardi a carpenedolo che se fosse successo a livorno o a verona o bergamo ci andavano in 20 mila e adesso vogliano andare a cagliari ….se hanno i soldi per nadarci possono perdere anche il giorno di lavoro ……non facciamo i ridicoli certo a parma non va bene mai nulla solo polemiche innutili come tifo siamo da serie D no anzi eccelenza

    • 8 Aprile 2015 in 15:47
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      ah adesso è colpa dei tifosi perchè volevabno fare la smargiassata…cioè…quando non ci si va siamo tifosi del cazzo…quando ci si va è per fare i fenomeni….ma dove sei uscito tu? ah ma a cagliari non c’è mai andato nessuno neanche gli anni scorsi ahahah si come no…senti pagliaccio lasciami il tuo contato che ti spiego come si sta al mondo, razza d’un buffone..si bergamo, livorno e verona..ma tes so imbambi…infatti a firenze erano in ventimila a dare la caccia a cecchi gori e altrettanti a brescia che si son sorbiti manenti anche più di noi. Quando hai finito di svariare tra luoghi comuni e cazzate vere e proprie fammi un fischio eh?

      • 8 Aprile 2015 in 22:23
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        l intervento di tojatti mi sembra corretto e gIusto ma evidentemente non tutti possono capire ….vero RETURN !!!! e’ meglio che seguiamo al tardini numerosi anche perche’ a cagliari l incasso va sopratutto al cagliari ……il concetto di donadoni and c era stare vicini anche economicamnete per finire la stafgione i smargiassoni anche se non vanno a cagliari e’ lo stesso

        • 9 Aprile 2015 in 01:09
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          discorso corretto? per me è un fiume di cazzate e ho argomentato sotto, etor che non capire. E’ bene accetto il contraddittorio argomentato e provato, altrimenti continuate pure a parlare ad cazzum. Ah ma se non vanno a cagliari è lo stesso, ok….tanto poi di sicuro gli stessi in casa non ci sono, parola di tojatti.
          Svegliarsi un attimo no ?

  • 8 Aprile 2015 in 15:29
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    bravo amilcare….bravissimo…..parma ahimè è questa….!!!!

    • 8 Aprile 2015 in 15:48
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      si bravissimo proprio… ti tsi n’etor furob bombè

      • 8 Aprile 2015 in 22:28
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        return pietoso !!!!!! fatti prete cosi fai le orgie con la web cam anche tu …ma forse non riesci a capire manco la battuta ——-ma cosa strepiti che cavolo dici return fatti un flebo il discorso e’ limpido se poi tu non capisci …….

        • 9 Aprile 2015 in 01:05
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          ve nador da cinema che problemi hai?….il discorso limpido quale sarebbe? DI CHI? spiegati che non si capisce cosa vuoi dire nani…io di solito capisco le battute firbe, la tua è da neuro, a dirla tutta….

      • 9 Aprile 2015 in 00:12
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        ”bombè” non si può leggere… non esiste in parmigiano. …”bon ben” intendevi dire (la n magari non si sente ma c’è! )

        • 9 Aprile 2015 in 01:11
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          va bene mi scusi tanto, ho scritto come si pronuncia, la prossima volta scriverò correttamente. Magari nel frattempo voi altri infromatevi un pò meglio prima di blaterare sui tifosi, che questo è un blog sul parma non l’accademia del dialetto pramzano (l’ho scritto bene?)

  • 8 Aprile 2015 in 15:34
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    Ohhh…l’avete detto voi ehh..?!!
    Se lo dico io vengo calorosamente invitato ad andarmi a mangiare i tortellini in montagnola (quando va bene..) e altre amenita’ del genere…
    Lo avete detto voi….

    • 8 Aprile 2015 in 15:50
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      e tu sei il terzo coglione della serie…altro che” lo avete detto voi”….le menti sopraffine si ritrovano sempre.

      Uno ha l’aereo e il biglietto preso e non può nemmeno incazzarsi? Caso mai inutile farlo col Parma tantomeno con Melli

      • 8 Aprile 2015 in 15:54
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        Sull’ultima parte dell’intervento io ci rifletterei su… anche perché la genialata è tutta del Parma (una volta tanto non c’entrano le vituperate pay tv) e il caro Ciccio mi sa che si sia sbattuto in prima persona per il passaggio al lunedì, scordandosi, appunto di coloro che lo hanno rieletto idolo… Poi Donadoni ha completato l’opera rendendo inutile il discusso passaggio al lunedì per spendere meno, visto che alla fine dell’opera col pernotto post gara voluto dal mister non si risparmierà di certo come se le partita fosse rimasta alla domenica.

        Cordialmente

        Gmajo

        • 8 Aprile 2015 in 16:05
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          Io rifletterei pure sulla prima parte dell’intervento….
          Inviterei pure a farlo l’amico The Return….(ammesso sia in grado..).

          • 8 Aprile 2015 in 17:05
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            riflettici di più tu allora, che sei in grado….se vuoi ti faccio un indice per punti cosi è più chiaro:

            1- mettiamoci d’accordo, perchè qui siam sempre tifosi del cazzo: se non ci andiamo per un motivo, se ci andiamo per un altro

            2- dimmi quando e in quale occasione tifosi di società fallite sono andati in 20mila (ma anche 2000) a cercare il responsabile e ucciderlo, oppure se son fallite quando dovevano fallire e stop

            3- dimostrami che i tifosi del parma non sono mai andati a cagliari, basta vedere semplici foto sul web e capirai che è una cazzata, la prima trasferta mancata dai boys dopo quasi 35 anni è stat nel 2011 causa note posizioni tessera

            4- tu non saresti incazzato se avessi prenotato tutto e poi avesse spostto la partita?

            5- la perla delle perle:
            “se hanno i soldi per nadarci possono perdere anche il giorno di lavoro”…incommentabile

            Se sei in grado di argometare fallo, non tacciare gli altri che non sanno farlo, è solo specchio riflesso. Et capì mongolè?

          • 8 Aprile 2015 in 17:39
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            bene Ghirardello l’importante è quello. La veemenza verbale scaturisce dal leggere commenti senza senso da parte di gente che non sa nulla di parma, del parma e dei suoi tifosi, ma neanche del mondo del tifo in generale, e che parla per luoghi comuni senza sapere un cazzo, e che si permette di venire qui a pontificare e a dare dei minorati mentali ai tifosi che si son presi la briga di andare a cagliari dicendo che magari in casa neanche ci saranno, quando lui non schioda il culo dalla scrivania e scrive solo su un blog….ma che cazzo vuole sta gente? mi fa uscire di brocca,ora cerco di calmarmi

        • 8 Aprile 2015 in 16:08
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          Prendo atto della cosa da lei che sicuramente è informato meglio, e dunque i tifosi hanno ragione anche nell’indirizzare le loro lamentele verso la società. Per il resto , non cambia di una virgola il giudizio ripetto agli idioti e ignoranti messaggi di chi viene qui a spacciarsi grande tifoso (sempre che non sia un fake) ma non fa altro che scrivere su un blog, mentre chi va a cagliari fisicamente è solo uno “smargiasso”. Povor mongolè.

          • 8 Aprile 2015 in 17:20
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            Beh…diciamo che faccio fatica a comprendere tutta questa veemenza verbale (inutile prima che dannosa)e questa continua (chissa’ perche’ poi..?) voglia di insulto, tutto sommato pero’ trovo questa posizione ben argomentata e in larga parte condivisibile.

  • 8 Aprile 2015 in 16:15
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    Complimenti a Mister 70.000 euro per aver organizzato al meglio la trasferta di Cagliari!
    Bravo Team Manager te li sei guadagnati anche sta volta i tuoi bei soldini!

    Oi Oi Oi SANDRO MELLI SEGNA PER NOI!!!

  • 8 Aprile 2015 in 23:32
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    magari l hanno fatto peche’ sono troppe partite una dietro all altra …….donadoni aveva evidenziato la cosa ………non penso che 4 gatti a cagliari risolvino i problemi se si puo’ risparmiare meglio ….cosi si finisce il campionato e si pagono i dipendenti ……..non calciatori ma RETURN ARRIVA FINO A LI’ NON PUO’ CAPIRE

    • 9 Aprile 2015 in 01:17
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      meno male che tu arrivi dappertutto, anche quando majo poi ti spiega che ci si è mangiati il vantaggio della cosa con un altra operazione. Pazienza dai, l’importante è fregrasene dei tifosi, tanto 4 gatti a cagliari non risolvono il problema, invece lo spostamento a lunedi ci coprirà d’oro e risolverà tutto.Forse bastava decidersi un pò prima visto che il calendario è stilato da tempo. Ma va benissimo cosi alex, a tsi un bel furbaciò anca ti, garantì.

  • 9 Aprile 2015 in 10:33
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    THE RETURN non ti viene il dubbio che foerse hai capito male tu …..invece di offendere tutti ? il tifoso che va in aereo a cagliari magari dal sabato quindi albergo o magari ha la casetta in sardegna eccc minimo spende 500 600 eur per un weekend a vedere una squadra retrocessa e fallita……penso che abbia ragione amilcare va per fare una smargiassata e il selfie in sardegna da mettere su facebook …..i boys andranno in traghetto o vanno in aereo perche’ allora abbiamo dei boys signori noi ……per cui quelli la da 600 700 eur a weekend possono perdere il giorno d lavoro se lavorano……o cambiare il biglietto come dice melli …….il risparmio conta e come se conta ma l hanno fatto per dilazionare le partite troppe vicine perche’ con i recuperi si gioca ogni 3 gg ed abbiamo i gocatori contati .
    a cagliari i soldi d incasso vanno la maggior parte al cagliari per cui non ci importa donadoni diceva di seguirlo al tardini numerosi …..e ieri non hoi visto pubblico numeroso…..chissa se c erano quelli di cagliari……il mini abbonamneto c era per le partite interne non di cagliari…e anche ai tempi d oro se erano in 20 a cagliari e’ gia’ tanto per cui non fate polemiche innutili poteva anche non farla notare la cosa il giornalista professionista che era lo stesso una polemica innutile a se’ stessa …il concetto era riempite il tardini invece ad ogni partita si sentono gli avversri parlare di tardini spettrale……

    • 9 Aprile 2015 in 19:34
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      va bene i Boys sono tutti ricchi e hanno la casa in sardegna, e seguono la squadra per fare i buoni. Inoltre ieri era veramente da pienone, come no….mercoledi alle 18.30…non so se ci arrivi ma molti abbonati son stati a casa perchè al mercoledi si lavora, al sabato e la domenica quasi nessuno e magari il parma si riesce a seguire anche a cagliari…forse……però hai ragione meglio stare a casa e non arricchire il cagliari. Vai in Via Calestani a dirglielo. Ciao

    • 9 Aprile 2015 in 19:35
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      20 a cagliari nei tempi d’oro…certo certo…scommetto che per dirlo tu c’eri. Invece a brescia erano otto milioni sotto casa di manenti. Ne sai da Dio, bravo

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