DEPOSITATA LA PERIZIA: IL VALORE DELL’AZIENDA SPORTIVA DEL PARMA F.C. E’ STIMATO TRA I 20 E I 25 MILIONI DI EURO

image(Comunicato Stampa) – Il prof. Fabio Buttignon e il dott. Roberto Marrani hanno consegnato nel tardo pomeriggio la relazione di stima dell’azienda sportiva “Parma Football Club S.p.A.”. Nel presupposto della continuazione dell’attività con l’iscrizione al campionato di serie B, il valore complessivo attribuito all’azienda è stato collocato in un range tra 20 e 25 milioni di euro. Tra le componenti più rilevanti, i diritti pluriennali relativi ai calciatori professionisti, valutati tra 13,6 e 15,5 milioni di euro e il settore giovanile tra 4,7 e 6,2 milioni di euro. Al marchio “Parma F.C.” è stato attribuito un valore tra 1,5 e 2,5 milioni di euro. Tale valutazione non considera il debito sportivo, così come identificato dall’art. 52 NOIF (Norme Organizzative Interne della F.I.G.C.), né eventuali incentivi quale il “paracadute retrocesse”. L’effettivo prezzo base per la successiva cessione sarà determinato dal Giudice Delegato nella sua ordinanza di vendita, unitamente alle tempistiche e alle modalità di svolgimento della procedura competitiva, su istanza dei curatori e previo parere favorevole del comitato dei creditori.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

64 pensieri riguardo “DEPOSITATA LA PERIZIA: IL VALORE DELL’AZIENDA SPORTIVA DEL PARMA F.C. E’ STIMATO TRA I 20 E I 25 MILIONI DI EURO

  • 14 Aprile 2015 in 20:56
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    Ma è un bene o un male che il valore sia cosi alto?!?!

    • 14 Aprile 2015 in 20:57
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      Direi un male. Perché a questo devi aggiungere il debito sportivo. Quindi il prezzo da pagarsi è troppo alto.

      • 14 Aprile 2015 in 21:03
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        Ma fino ad ora non si era sempre parlato di 8 milioni da sommare ai 74 (tutti ancora da purgare,depurare,”curatellare”..) ed andare a base d’asta con sta’ cifra?

        • 14 Aprile 2015 in 21:10
          Permalink

          Otto milioni era il valore della perizia spannometrica, invero molto ottimistica, che stilammo noi…

          Onestamente mi aspettavo decisamente meno…

          Una volta tanto mi sa che ci ha beccato Capitan Pizza: lui aveva parlato di 50 milioni. sembrava un po’ esagerato, ma più o meno ci ha preso. (sempre ammesso che i 74 si abbassino a 25)

          Cordialmente

          Gmajo

      • 14 Aprile 2015 in 23:45
        Permalink

        Però questo non sarà il prezzo di vendita all’asta, come scrive lei. C’è il rischio che lieviti?

        • 15 Aprile 2015 in 00:30
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          Non penso: secondo me il prezzo della vendita non credo sia difforme da quello della perizia

  • 14 Aprile 2015 in 21:04
    Permalink

    partiranno da 25 all’asta e poi arriveranno a 17/18. e lì la società verrà comprata.

    • 14 Aprile 2015 in 21:25
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      si nel 2017 mentre mi e ti el toni andrem dalla tettona

  • 14 Aprile 2015 in 21:04
    Permalink

    Questa ultima cifra direttore non puoi calare?

    • 14 Aprile 2015 in 21:08
      Permalink

      Direi di no. Anche se nel comunicato si dice che il prezzo sarà fissato dal giudice, ma, immagino, sarà compreso nel range della perizia.

      A proposito: singolare che abbia un range… Undici anni fa la fecero precisa…

      Cordialmente

      Gmajo

    • 14 Aprile 2015 in 21:18
      Permalink

      Azzerato? In che film? E poi, comunque, hai il debito dei contratti pluriennali.

      Mi spiace dirlo, ma questa notizia è una vera mazzata.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 14 Aprile 2015 in 21:20
        Permalink

        Assolutamente si.
        Direi che odora proprio di pietra tombale.

        • 14 Aprile 2015 in 22:04
          Permalink

          non si illuda, ghirardello…

      • 14 Aprile 2015 in 23:17
        Permalink

        una squadra che batte la juve non può andare in serie d. mal che vada si inventano un lodo tavecchio dell’ultimora…

        • 15 Aprile 2015 in 00:31
          Permalink

          Quello significherebbe serie C (Lega pro). Che è sempre meglio dei dilettanti… Ma il ragionamento che abbiamo battuto la juve non c’entra una benedetta mazza

          • 15 Aprile 2015 in 08:26
            Permalink

            No non voglio leggi ad hoc all’italiana….se non sarà B meglio la D con dignità che ricevere (ancora dopo 10 anni) regali con cambiamenti di Leggi e Noif. In un anno si risale in C, come Siena e Padova insegnano, con budget di 3-4 mln

      • 14 Aprile 2015 in 23:19
        Permalink

        non sono d’accordo perché, come per tutti i fallimenti, la perizia vale SOLO come base d’asta a cui, però, potranno seguire enne ribassi, quindi c’è ampio margine di ridimensionamento

        • 15 Aprile 2015 in 00:30
          Permalink

          Può darsi. Ma rimane un punto di partenza estremamente alto

      • 15 Aprile 2015 in 06:15
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        Ok il prezzo e’ alto tanticchia e considerando il debito sportivo pur ribassato la base d’asta partira’ sui 50 mln.
        Orbene alla prima vattuta d’asya non si presenta bemmeno il fantasmino Casper; seconda battuta con valore ridotto di un terzo come solito avviene(quindi 32mln); ancora deserta; altra riduzione di un terzo(siamo sui 20mln) e allora li si puo’ eventualmente ragionare

  • 14 Aprile 2015 in 21:20
    Permalink

    il debito sportivo non verrà mai reso noto ufficilalmente, cosi come non si saprà mai ufficilalmente quanto sborserà il compratore (vedi ghirardi che compro a pochi milioni mentre tutti credevano 25)..
    in qualche modo ci venderanno e ci diranno le cifre che ne han voglia

      • 14 Aprile 2015 in 21:24
        Permalink

        qualcun deve pur esserlo, mi auto-investo del ruolo

  • 14 Aprile 2015 in 21:24
    Permalink

    l’eterno riposo dona a noi signore riposiamo in pace amen

  • 14 Aprile 2015 in 21:44
    Permalink

    Che cifra!! Da considerare però che se la rosa vale 16 milioni vuol dire che a B acquisita i giocatori avrebbero un valore economico per evantuali ritorni. A questo punto o arriva il tycoon oppure addio professionismo per un paio d’anni. Va detto direttore che i crediti presenti e futuri non sono stati calcolati, magari mauri cerri defrel mirante e belfodil+ paracadute ti portano 20 milioni e azzeri i costi d’asta. Secondo me fino al 15 Maggio sono tutte parole al vento perché, al di là dei costi, non possiamo ragionare con la testa dei compratori. Certo che 75+25 sono troppi per la B.

  • 14 Aprile 2015 in 21:52
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    C’e un problemone la perizia nn tiene conto di ricontrattualizzazioni …..
    Se io ora percepisco 500.000 euro e ho ancora 3 anni di contratto
    Mi viene attribuito un valore bene ma se entro il giorno dell asta passo 250.000 euro il mio valore nn e’ piu’ quello che mi e’ stato attribuito……
    Un gran pasticcio

    X Majo e’ un valore se ho giocatori con contratti pluriennali che comunque posso vendere…..

    Spero fortemente nella B la D sarebbe la scomparsa del Parma

  • 14 Aprile 2015 in 21:55
    Permalink

    Per sapere il debito sportivo basta andare in camera di commercio e chiedere il bilancio. È vero che è al 30/6, ma a quello basta aggiungere i mesi successivi e si ottiene un risultato abbastanza preciso.

    • 14 Aprile 2015 in 22:16
      Permalink

      Il valore del debito sportivo è stato fotografato dalla guardia di finanza in 74 milioni per l’intera stagione, nella ispezione fatta su mandato del Tribunale fallimentare, come richiamato in sentenza.

      Però quella foto riguarda, appunto, l’intera stagione: nel frattempo molti di quegli aventi diritto hanno risolto il proprio contratto con il Parma, soprattutto i più dispendiosi come Cassano, Paletta, Felipe etc, e pure lo stesso Leonardi.

      Per cui il debito sportivo non lo si evince spannometricamente dal bilancio scorso, ma appunto tenendo presente quel parametro sopra indicato, sottraendo chi è andato via. Diciamo ottimisticamente 50 milioni. Che se ridotti di un terzo…

      Però il problema è che è sinceramente stra-elevata la valutazione peritale. (o periziale)

      Cordialmente

      Gmajo

      • 15 Aprile 2015 in 00:09
        Permalink

        Ha ragione,non ricordavo la stima della GDF.
        Ridotti di 1/3 si arriverebbe intorno ai 17 milioni. aggiungiamo il costo per l’acquisto,diciamo 12/15?
        Sarebbero sempre una trentina,come da lei sostenuto varie volte.
        Domanda:il paracadute è già stato utilizzato oppure no? Questo non l’ho ancora Capito…

        • 15 Aprile 2015 in 00:26
          Permalink

          Stando a quanto dichiarano i curatori il paracadute sarebbe nella piena disponibilità (ergo 10-12 ml).

          Ma il costo d’acquisto 12/15 mi pare una utopia se il valore della perizia si attesta tra i 20-25

          Cordialmente

          Gmajo

          • 15 Aprile 2015 in 08:36
            Permalink

            12/15 milioni vorrebbe dire quasi dimezzare la perizia…in effetti la vedo abbastanza grigia.

  • 14 Aprile 2015 in 21:56
    Permalink

    6 milioni le giovanili?!?! Secondo me gli è scappata un po la mano!

  • 14 Aprile 2015 in 22:10
    Permalink

    Fichi, tutto vale molto, anche il mio cane penso valga 5.000 euro, per la mia gatta siamo sui mille. La mia auto ha pochi mesi, vale leggermente meno del suo prezzo di acquisto. Poi, se cerco di vendere…..

  • 14 Aprile 2015 in 22:11
    Permalink

    dopo il reality siamo al fantasy, e a me cm genere piace. Così io colgo l’occasione x ringraziare il Ghiro, ke il Parma dopo il fallimento, la retrocessione, e cn un quintale di debiti, costa esageratamente di più di quello ke lo pagò lui!!!! TU KIAVALE SE VUOI EMOZIONI.

    • 14 Aprile 2015 in 22:17
      Permalink

      Addizioni, Maercellino….addizioni….
      TU KIAVALE SE VUOI ADDIZIONI.

  • 14 Aprile 2015 in 22:13
    Permalink

    Non capisco questa negatività sull’entità della cifra di perizia.
    Vorrei sottolineare come tale importo stia ad indicare esclusivamente il valore dell’azienda e non il prezzo di vendita della stessa.
    Quest’ultimo, lo stabilirà il giudice tenendo conto si della perizia, ma anche di altri fattori quali appunto l’interesse dei creditori.

    Alla fine il prezzo reale lo stabilirà l’acquirente, se ce ne sarà uno, e il giudice unitamente ai creditori, accetteranno il vecchio adagio per cui piutost ghe nient l’e’ mej piutost.

    Saluti

    • 14 Aprile 2015 in 22:18
      Permalink

      Il prezzo che il giudice stabilirà (egli deve fare l’interesse dei creditori) non potrà discostarsi da quello periziale o peritale. Che è molto alto, direi troppo, rispetto alle aspettative. Di qui la negatività.

      Saluti

      Gmajo

      • 14 Aprile 2015 in 22:21
        Permalink

        sicuro? mi aspetto la chiamata di qualche esperto domani da angella

          • 14 Aprile 2015 in 22:26
            Permalink

            Cmq i vari esperti del settore che ho sentito io informalmente sono tutti concordi nel ritenere la valutazione peritale estremamente penalizzante

            Cordialmente

            Gmajo

      • 15 Aprile 2015 in 00:00
        Permalink

        L’interesse dei creditori e’ che le aste vadano deserte ed il bene deperibile Parma FC azzerrì il valore?Bizzarra come tesi…

  • 14 Aprile 2015 in 22:29
    Permalink

    Questo valore potrebbe essere una partenza per la base d’asta (potrebbe diminuire in ragione del debito residuo).ricordo che i debiti sportivi potrebbero essere ridotti al 10/15% (ossia un 10 milioni) poiche altrimenti i giocatori non prenderebbero nemmeno questi mentre i correlati debiti fiscali potrebbero essere rateizzati.
    Se poi vi dovessere essere il paracadute intero ci dovrebbero essere 12 mln.
    Secondo me serviranno in tutto 25/30 mln per acquisto,debiti sportivi e costi x stagione in B.
    Majo lasci perdere i debiti per contratti pluriennali con i giocatori.ragionamento senza senso
    Saluti
    Davide

    • 14 Aprile 2015 in 22:33
      Permalink

      Senza senso un cavolo, se mi consente, giacché è considerazione che raccolgo da variegati addetti ai lavori che ne sanno più di lei.

  • 14 Aprile 2015 in 22:32
    Permalink

    L’acquirente, però, può insinuarsi nel passivo per recuperare quantomeno una parte di quanto sborsato per coprire il debito sportivo? Se sì, con quale grado di privilegio?
    “Sì, l’acquirente può rientrare del suo esborso, sostituendosi nel fallimento al creditore. E’ come se fosse un terzo che dice: ‘Pago io, però poi mi insinuo nel passivo del fallimento’. E quindi, giacché ci sono i privilegi di primo grado, rientra nella somma anticipata

    majo…questo è un passaggio di un’intervista rilasciata un po di tempo fa dal curatore fallimentare di bari in occasione appunto del fallimento della societa di calcio di quella citta’
    siccome di queste cose ne capisco poco posso avere delle delucidazioni ?
    grazie

    • 15 Aprile 2015 in 00:38
      Permalink

      il debito sportivo non c’entra con il prezzo del ramo d’azienda.

      cordialmente

      gmajo

  • 14 Aprile 2015 in 22:36
    Permalink

    Allora va tutto a puttana. 20 O 25 milioni più il debito sportivo, è follia allo stato puro. Nessuno lo comprerà e sarà serie D. della serie”CHI TROPPO VUOLE …………..NULLA STRINGE ” Bei curatori fallimentari. CHE SCHIFO.

  • 14 Aprile 2015 in 22:53
    Permalink

    Cerchi per cortesia di ragionare e di non fare il pappagallo. E poi lei cosa ne sa delle mie competenze/conoscenze
    Un caro saluto
    Davide

    • 15 Aprile 2015 in 00:36
      Permalink

      Io non faccio il pappagallo, egregio. Solo che per il ruolo che ricopro e il mestiere che faccio sono portato a documentarmi prima di esprimermi.

  • 14 Aprile 2015 in 22:56
    Permalink

    Mi pare che ci sia gente convinta di essere su ebay. …convinta che basti attendere che scada l’asta (deserta) per poi offrire un ottavo del valore in privato e far fessi tutti quanti. ..
    Non funziona così. …c’è il tribunale di mezzo.
    E aggiungo che questi signori vogliono i soldi veri….non quelli che girano abitualmente per ste faccende nel calcio.
    Loro non sanno che farsene di una fideiussione emessa da una banca turca sulla base di un pacchetto azionario malese….
    Stavolta devono girare soldi veri.

    • 15 Aprile 2015 in 02:39
      Permalink

      Ghirardello la smetta di gufare chè poi ci va bene e lei ci rimane male…

  • 14 Aprile 2015 in 22:58
    Permalink

    O forse è un disallineamento terminologico ossia se mi parla di contratti pluriennali assai onerosi e insostenibili sono d’accordo con lei e/o i suoi informatori ma è meglio non chiamarli debiti ma oneri futuri
    Così forse Lei può imparare un po’da tutti.
    Saluti
    Davide

    • 15 Aprile 2015 in 00:34
      Permalink

      Ok grazie per la precisione. Ma sostanzialmente il ragionamento non cambia, no?

  • 14 Aprile 2015 in 22:59
    Permalink

    Due mesi fa il Parma costava un euro adesso costa 25 milioni…
    a parte gli scherzi d’accordo fare gli interessi dei creditori ma se all’asta non si presenta nessuno i creditori si attaccano… quindi il discorso della riduzione del debito sportivo credo che valga anche per il costo della società

  • 14 Aprile 2015 in 23:15
    Permalink

    Il debito sportivo verrà portato a zero. I giocatori si insinueranno come creditori nel fallimento.
    Le cifre si abbasseranno di un 10-20% in seconda chiamata.

    Non farei scene di panico dopo questa perizia.
    Salvare la B Era difficile prima e sarà difficile adesso.

  • 14 Aprile 2015 in 23:55
    Permalink

    È la fine con una cifra simile….

  • 15 Aprile 2015 in 00:01
    Permalink

    Mi è stato spiegato che l’acquirente si sostituirebbe ai creditori per poi rientrare dal suo esborso. A noi interessa solo il debito sportivo.

  • 15 Aprile 2015 in 00:02
    Permalink

    L’eventuale acquirente che si accolla il debito sportivo per ottenere l’affiliazione Figc, si insinua nel passivo fallimentare e per surroga si sostitusce ai creditori,i calciatori,a cui andrebbe ripartito l’attivo,cioè la somma ricavata dall’asta e quindi rientra della somma anticipata.A noi interessa sempre che quella montagna di debito sportivo si abbassi.

    • 15 Aprile 2015 in 00:37
      Permalink

      Ascoltate hernan che ne sa un botto di queste cose…è il commercialista ufficiale di parmafans!

  • 15 Aprile 2015 in 00:51
    Permalink

    Chi compra deve pagare in contanti, il valore delle giovanili é in linea con un valore minimo, sono le giovanili il settore piu difficile da ricostruire e ci vogliono anni per rifarlo competitivo. Per rendere tutto piu “umano” hanno svalutato il marchio. Il problema sará di tempistiche.
    Ponendo una base d’asta di 25 che va deserta alla seconda asta si potrebbe ridurre anche di un 30% a 17,5 milioni, terza asta a 13.
    Il problema sono i tempi di pubblicazione ……. anche andando con tutti i canali preferenziali non credo che si possa andare oltre una seconda asta. In una pratica normale non ci sarebbe il tempo neanche per la prima asta.

  • 15 Aprile 2015 in 08:22
    Permalink

    Buongiorno amici parmigiani, se ho capito la base d’asta sarà per il valore del club sui 15 (di solito meno della stima di 20-25) e la risultanza del ribasso del debito sportivo di 74 (stimato nei commenti sopra sui 15-20) e quindi teoricamente la base d’asta sarà sui 30-35? E’ corretto?
    Poi ad ogni asta deserta si ribasserà del 20% e quindi in terza battuta , ipotizzando di partire da 32 si potrà arrivare a 20 o 16 in quarta battuta.
    Chi sa dirmi se c’è un limite alle aste deserte?

    • 15 Aprile 2015 in 16:15
      Permalink

      Non credo proprio che il debito faccia parte della base d’asta, quindi escluderei una base d’asta di 30 o 35, sarà certamente più bassa.

      • 15 Aprile 2015 in 16:48
        Permalink

        Penso che il ragionamento del lettore fosse complessivo. Cioè ipotizzava l’esborso complessivo per un compratore. Penso che ormai sia abbastanza chiaro che qquell’esborso risulta dalla somma del prezzo dell’azienda sportiva all’asta sommato al debito sportivo. Poi sui valori numerici direi di attendere il termime delle manovre…

  • 15 Aprile 2015 in 21:47
    Permalink

    Italiani, popolo di curatori fallimentari, blablabla. Ieri lottavamo per la salvezza avendo battuto la Giuve, oggi in serie D e con l’esercizio provvisorio in bilico: mo andì a let va’ cl’e mej.

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Modalità del trattamento
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