EMPOLI-PARMA 2-2 (FINALE) – SI SBLOCCA DOPO DUE ANNI BELFODIL E I GIALLOBLU CROCIATI PAREGGIANO AL CASTELLANI. NEL P.T. IN RETE ANCHE L’EX LODI CHE NON HA ESULTATO

DSC04326

EMPOLI-PARMA 2-2 (FINALE)

Marcatori: 19’ Lodi, 32’ Maccarone, 44’ Tonelli, 27’ st Belfodil

EMPOLI (4-3-1-2) – Sepe; Laurini, Tonelli, Rugani, Mario Rui; Vecino (32’ st Zielinski), Valdifiori (19’ st Signorelli), Croce; Saponara; Pucciarelli (37’ st Tavano), Maccarone
A disposizione: Pugliesi, Bassi, Mchedlidze, Diousse, Barba, Hysaj, Brillante, Somma
All: Sarri

PARMA (3-5-2) – Mirante; Cassani, Costa, Feddal; Varela, Lila (24’ Belfodil), Lodi (8’ st Nocerino), Mauri, Gobbi; Ghezzal, Coda.
A disposizione: Bajza, Iacobucci, Lucarelli, Palladino, Santacroce, Mariga, Haraslin, Broh, Erlic, Esposito
All: Donadoni

Arbitro: Sig. Fabrizio Pasqua di Tivoli

Assistenti: Sigg. Gava e Passeri

IV Ufficiale: Sig. Nicoletti

Arbitri Addizionali: Sigg. Ghersini e Minelli

Ammoniti: Mauri

IL FILM DELLA PARTITA

PRIMO TEMPO

3’ Mirko Valdifiori batte tre corner consecutivi nei primi minuti, e il Parma è bravo soprattutto in due occasioni a sventare i pericoli

6’ Quarto corner del match dopo un tiro cross di Maccarone deviato in angolo

7’ Laurini in area fa il funambolo, ma spreca anche grazie a Mauri che spazza

11’ Quinto angolo Empoli: Cassani interrompe azione Croce-Saponara

11’ Colpo di testa di Maccarone verso il primo palo, la sfera finisce di poco fuori

13’ Sesto corner subito dal Parma in poco più di un quarto d’ora, Mirante preoccupato nota che la precisione sta migliorando…

14’ Tonelli allontana azione di Gobbi, dopo errore di Lugani, forse infastidito dal vento

15’ Conclusione di Maccarone da poco fuori area, difesa Parma libera. Attaccante biancazzurro servito da Pucciarelli bravo a recuperare un pallone malamente perso da Lodi

18’ Dribbling di Varela ai danni di Mario Rui, ma il tiro cross non è insidioso

19’ CROCIATI IN VANTAGGIO CON LODI – Errore della difesa azzurra, ne approfitta l’ex di turno: inusuale destro chirurgico, e palla che supera Sepe incolpevole. Lodi non esulta, anzi alza entrambe le mani per scusarsi EMPOLI-PARMA 0-1

23’ Parata di Mirante

25’ Tiro di Coda ribattuto, raccoglie Mauri: sul fondo

26’ Costa anticipa Pucciarelli dopo bella azione Rui Costa-Saponara

30’ Maccarone impreciso sotto porta, Costa lo anticipa in fallo laterale

30’ Settimo corner per l’Empoli, spazza Feddal

32’ Assist di Saponara, che si beve Cassani, per Maccarone che di prepotenza pareggia segnando un calcio di rigore in movimento EMPOLI-PARMA 1-1

34’ Punizione di Mario Rui per Maccarone, palla sul fondo

35’ Varela perde palla a centrocampo: contropiede azzurro con Maccarone che passa a Valdifiori che sciupa tutto calciando alto sulla trasversale

38’ Tiro di Vecino, fuori

39’ Nuovo corner dei padroni di casa con Valdifiori: ancora nessun pericolo per i gialloblù-crociati

40’ Maccarone ottimamente servito da Saponara sbaglia lo stop di petto

44’ Nono corner per gli azzurri Valdifiori e Tonelli salta oltre i due metri e porta in vantaggio i padroni di casa EMPOLI 2 – PARMA 1

45’ Nessun minuto di recupero e così:

EMPOLI-PARMA 2-1 (finale primo tempo) – Nell’unico tiro in porta dei crociati Lodi trova il gol, ma i padroni di casa, dopo, ne fanno due con Maccarone e Tonelli

SECONDO TEMPO

3’ Nessun cambio a inizio ripresa, anche se si riparte esattamente come si era chiusa la gara: i padroni di casa, infatti con Rui Costa conquistano il primo corner dopo l’intervallo il 10° complessivo, ma è attento Ghezzal sul primo palo a liberare

5’ Doppio miracolo ravvicinato di Mirante su Saponara e Vecino

7’ Miracolo di Sepe dopo progressione sulla destra di Varela e testa di Coda

8’ Sostituzione Parma: fuori Lodi, dentro Nocerino

9’ Sinistro di Varela, para Sepe

12′ Cassani pesca Lila in area, ma Sepe esce e abbranca il pallone

14’ Vento e pioggia sul Castellani

15’ Buona azione di Mauri che serve Varela, che gira a Coda il quale commette fallo su Rugani

16’ Croce centra esterno della rete a destra di Mirante

17’ Ammonito Mauri. E’ il primo provvedimento disciplinare della gara

18’ 13-0 il computo dei corner: era stato Feddal a interrompere combinazione Saponara-Maccarone

19’ Primo cambio Empoli: fuori Valdifiori, dentro Signorelli

20’ Finta e controfinta di Mirante su Pucciarelli dopo retropassaggio da brividi

22’ Gobbi per Varela, che sciupa

24’ Secondo cambio Donadoni: fuori Lila, dentro Belfodil

24’ Il nuovo entrato Belfodil cerca subito Ghezzal, ma la girata aerea non sortisce effetti

27’ Dopo aver centrato una traversa con Coda, Belfodil raccoglie il pallone e lo spedisce con veemenza in rete. EMPOLI-PARMA 2-2, Belfodil non segnava da 700 giorni!

31’ Ghezzal servito da Belfodil manda sul fondo

32’ Secondo cambio Empoli: Fuori Vecino, dentro Zielinski

36’ Cross Belfodil dalla destra per Coda, palla in angolo

37’ Terzo ed ultimo cambio nell’Empoli: Fuori Pucciarelli, dentro Tavano

39’ Punizione di Mario Rui dalla trequarti, ma non pesca compagni in area

43’ Empoli reclama per un presunto fallo di Feddal al limite dell’area ai danni di Tavano ben servito da Zielinski

48’ E’ finita: al Castellani, EMPOLI-PARMA 2-2

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

43 pensieri riguardo “EMPOLI-PARMA 2-2 (FINALE) – SI SBLOCCA DOPO DUE ANNI BELFODIL E I GIALLOBLU CROCIATI PAREGGIANO AL CASTELLANI. NEL P.T. IN RETE ANCHE L’EX LODI CHE NON HA ESULTATO

  • 19 Aprile 2015 in 15:21
    Permalink

    Bel gol di un noto pippone 😀

  • 19 Aprile 2015 in 15:47
    Permalink

    Presi due gol evitabiissimi, ma fa niente.

    • 19 Aprile 2015 in 16:11
      Permalink

      come gli altri 58

  • 19 Aprile 2015 in 15:54
    Permalink

    Imbarazzanti!!! Staccate la spina per pietà!!!

  • 19 Aprile 2015 in 16:03
    Permalink

    una prestazione d’altri tempi,poi ditemi voi se in serie d si vede giocar peggio

  • 19 Aprile 2015 in 16:20
    Permalink

    Non sto guardando la partita, aggiornatemi, Osso sta facendo il protagonista??? Togliere chi fa gol è un classico di OssIano!!!

    • 19 Aprile 2015 in 16:54
      Permalink

      stavolta lo ha tolto al nono del secondo tempo e’ il periodo del suo risveglio

  • 19 Aprile 2015 in 16:52
    Permalink

    Durante l’intervallo Donadoni deve avergli tirato un bel calcio in culo, dato che nel secondo tempo siamo stati solo noi in campo.

    • 19 Aprile 2015 in 18:15
      Permalink

      *averli

  • 19 Aprile 2015 in 16:57
    Permalink

    comunque a non aver esultato siamo gia’ in due allora eh lodi ?

  • 19 Aprile 2015 in 17:11
    Permalink

    Forse meglio intitolare si sblocca. La difesa ha fatto dei numeri allucinanti, meno male che abbiamo portato a casa il pareggio con un discreto finale.

    • 19 Aprile 2015 in 17:35
      Permalink

      Grazie. Maledetti i correttori automatico e la fretta. Sorry

  • 19 Aprile 2015 in 17:38
    Permalink

    Ma dove si trova quella persona che aveva dichiarato ” ci stiamo togliendo piu’ soddisfazioni adesso che nel precedente anno”….ha finito di parlare l’uccellino ?? (No quello di Del Piero, ma quello di Collecchuo). Qualcuno gli ricordasse che lo scorso anno dove lui nell’ultima di campionato saltava dentro il Tardini perche siamo andati in Europa, e poi dopo abbiamo visto come e’ andato a finire….oggi xome dice lui che si sta’ togliendo piu’ soddisfazioni dello scorso anno…siamo ultimi e lui e’ uno dei complici di questo disastro…se lo ricordi che non basta fare delle inferviste populiste ma da sempre da vigliacco per ripulirsi la coscienza e far finta che poverino lui non sapeva nulla.
    Fuori tutti i vecchi dalle pal…e

    • 19 Aprile 2015 in 17:52
      Permalink

      Con chi ce l’ha, Matteob?

      • 19 Aprile 2015 in 20:44
        Permalink

        Ma niente ce l’ha sempre con Melli…difende leonardi, perché probabilmente conoscente, e sputa merda su Sandro da quella volta che se l’è presa con Leonardi…lascia perdere Gustavo…poca roba…probabilmente parliamo con uno che non ha mai messo piede al tardini!

        • 19 Aprile 2015 in 21:33
          Permalink

          Caro Michele io ho messo piede al Tardini molte piu’ volte di te. Poi di Leonardi non mi frega un cazz…e dico solo che la giustizia fara’ il suo corso. Mentre per Melli ho gia’ detto tutto ma coglion..come te continuano a crederci. Poi se parliamo della poca roba come hai detto te, bhe allora non dovrei nemmeno risponderti perche te sei molto meno della poca roba….sei il nulla.
          Gustavo io mi riferivo a…se vuoi faccio l’elenco:
          Donadoni
          Giocatori
          Melli
          Levati
          Preiti
          Serena
          Palmieri
          Crespo
          E altri….tutti hanno mangiato tutti sapevano e ora anziche’ togliersi dalle palle con dignita’ perche tutti sapevano del duo ghiro & leo, ora fanno i moralisti per difendere il proprio orticello, ecco gustavo quando dico fuori tutti dalle palle, mi riferivo a il sopra elenco. Un saluto e caro Michele/Melli magari alla prossima al tardini mettiti un cappello rosso cosi ti riconosco…anche se mi impegno i coglio..ni si vedono lontano un miglio.
          Mi scusi direttore ma quando bisogna dirlo va’ detto.
          Saluti
          Matteob

          • 19 Aprile 2015 in 21:53
            Permalink

            Pero’ come chiosa niente male…
            Chiara,precisa,nitida…
            Diciamo che non ti piace essere equivocato ecco..

          • 19 Aprile 2015 in 23:15
            Permalink

            Ma come cazzo scrivi?!?!i coglio…ni?!?! Visto che ce li hai tanto grossi mettici anche un nome e non solo un Matteo m.!
            Ricordo anche che tale Matteo m. era quello che si era piombato qui su stadio Tardini per difendere la piccola indifesa figlia del grande Pietro(solo tu e gente che la conosceva di persona lo hanno fatto)….ma a chi vet a conterla?!?!
            Dagli un taj e va anca ti a Monterotondo…che la battaglia contro quelle persone ,che prima hai citato, la stai combattendo completamente da solo! Visto che ce li hai cosi grossi,Mettici il nome che magari tali persone possono denunciati per calunnia!

          • 20 Aprile 2015 in 00:03
            Permalink

            Ah dimenticavo…perché in quella lista non scorgo i nomi di preti e di Taranto?!?! Amici di famiglia?!?!

          • 20 Aprile 2015 in 00:18
            Permalink

            In effetti avevo notato anch’io quelle assenze. Ma a dispetto di altri non mi pare avessero fatto chissà quali esternazioni…

  • 19 Aprile 2015 in 18:00
    Permalink

    Mala tempora currunt, quindi ad un pareggio esterno non ci sputo sopra, ferma restando la validitá di talune vostre analisi. Perdor le sempor brut, mej paregier.

  • 19 Aprile 2015 in 18:20
    Permalink

    il fatto e’ Pencroff che quando di una partita del parma non me ne frega piu’ un cazzo non so se cominciare a preoccuparmi o a essere piu’ sereno..a farla scrollare a uno come me ci si devono essere messi di brutto sti 4 scarponari

    • 19 Aprile 2015 in 21:10
      Permalink

      Assio,
      oggi godiamo un po’ delle disgrazie altrui, quelli con la testa quadra hanno perso…dai che il Pisa e la Spal tornano in corsa….Pizzarotti, Chiesi, Figna, Mingori, Dallara portate sfiga appena avete fatto gli avvoltoi sul Parma anche la Reggiana ha accusato il colpo

  • 19 Aprile 2015 in 20:44
    Permalink

    Ogni tanto concordo con Assioma. Vincanoperdano, pareggino…sempre e solo Stock, l’amaro del cuore ( e nel cuore).
    Una cosa del genere dopo 50 anni da sfegatato beh e’ dura da dire

    • 19 Aprile 2015 in 21:58
      Permalink

      e fu cosi’ che riuscimmo a curarci dallo stesso specialista….;-)

      e adesa co femia andema a pescher ? cme teva dit mi ? 🙂

  • 19 Aprile 2015 in 22:15
    Permalink

    Andì a der da magner al melgò ai pisò (scherzo eh ragazzi)

  • 19 Aprile 2015 in 22:24
    Permalink

    che almeno ha un suo perche’ 🙂

  • 19 Aprile 2015 in 23:37
    Permalink

    Pur non togliendo niente al “romanticismo” di questo scorcio di stagione (non dimentichiamo che molti giocatori dell’attuale rosa e dell’undici titolare l’anno scorso non c’erano) e non condividendone toni e linguaggio, temo che Matteob abbia tanta ragione, specialmente in riferimento ad alcune persone del suo elenco, a lungo silenti e quest’anno divenute improvvisamente molto mediatiche. Lei cosa ne pensa Direttore?

    • 19 Aprile 2015 in 23:55
      Permalink

      In molti sapevano a Parma,non solo quelli di quella lista!
      Anche Majo sono anni che diceva che i conti del Parma non tornavano,quindi è colpa anche sua perché sapeva e non ha denunciato?!?!Tutta la gente che deve ancora prendere soldi dal Parma?!?!Anche loro sapevano eppure non potevano fare niente…tutti noi lo sapevamo che il Parma navigava in cattive acque,ma nessuno si immaginava tanto! E le persone elencate da matteob non erano dirigenti che potevano sapere cosa si nascondeva dietro al bilancio…ma semplici persone che avevano basato che le cose stavano andando male!
      Riascoltatevi le interviste ai 3 fisioterapisti del Parma(uno lo conosco di persona in quanto mio compaesano) sul servizio di sky dell’altro giorno! Guarda caso anche loro hanno sottolineato che quando uno cercava di chiedere spiegazioni ,veniva minacciato do essere lasciato a casa!
      Ma avete ragione voi la colpa e di tutto il Parma e di tutta Parma…l’unico innocente è il povero Pietro!

      • 20 Aprile 2015 in 00:02
        Permalink

        Majo il suo l’ha fatto, assumendosi ogni responsabilità. I nuovi eroi bofonchiavano o boffano, ma non hanno mai avuto il coraggio di alzare il dito e metterci la faccia, sperando che altri lo facessero per loro. Melli che diceva: “i giornalisti sapevano” dovrebbe riflettere bene su quella frase. Perché se i giornalisti sapevano era perché qualcuno glielo aveva detto… E allora chi ha trovato il coraggio e la voce a buoi scappati, forse poteva evitare prima almeno parte del disastro.

        Ciò non toglie che i principali attori abbiano le loro colpe, ma lo stesso Matteo B lo riconosce.

        Saluti

        Gmajo

        • 20 Aprile 2015 in 00:14
          Permalink

          E perché come loro anche i giornalisti sono stati zitti?!?! Ricordiamo anche la famosa smentita il giorno dopo di schianchi…a pensarci adesso ha dello scandaloso!Mettiamoci anche la questione TEP..mi chiedo c’era bisogno che parlassero loro?!?!secondo me la cosa era già abbastanza chiara!

          Senza considerare che quelle persone erano dipendenti del Parma FC…i giornalisti no!

          Per ultimo ma non per importanza,per poter lanciare certe accuse ci vogliono delle prove…siamo sicuri che queste persone le prove le avessero?!?!io non credo!

          • 20 Aprile 2015 in 00:26
            Permalink

            Per prender cappello e salutare non servono le prove. E nessuno di quelli lo ha fatto. Anzi, al contrario, c’è chi era andato dal caro Pres, ora così vituperato, a farsi rinnovare il contratto.

            La retromarcia di Schianchi fece altrettanto schifo: così come l’aver già celebrato Taci dicendo che aveva pagato gli stipendi. pagina tristissima.

            La vicenda Tep, egregio, è emersa grazie al sottoscritto capace – impresa non semplice – di convincere uno dei protagonisti della vicenda a metterci la faccia e a parlare. E lo avevo fatto apposta per far emergere concretamente il problema dei fornitori, andando più in là della sola chiacchiera di paese.

            Non solo: nessuno dei colleghi – così bravi a copia incollare o a sfruttare il mio lavoro – mi venne dietro quando pubblicai mesi addietro la tabella che indica la crescita a dismisura dei debiti del Parma coi fornitori negli ultimi 4 anni che mi aveva elaborato il commercialista Marotta sulla base dei bilanci ufficiali.

            Sempre stadiotardini.it denunciò per primo il fenomeno della pesca a strascico, battendo sul tempo Repubblica, che ci avrebbe seguito solo il giorno dopo.

            Quindi il modo di lanciare le accuse in modo pulito c’è: peccato che non ci fossero persone con il coraggio di farlo.

            Un motivo in più per non schierarmi coi giustizialisti del giorno dopo. Io sul carro di chi oggi lincia Ghirardi e Leonardi non ci salgo: io a testa alta ho svolto egregiamente prima – quando era rischioso farlo – la mia scomoda missione di Grillo Parlante. Adesso non li lapido. anche perché pur nelle loro colpe ci sono anche altri attori di questa vicenda altrettanto schifosi.

            Buonanotte

            Gmajo

      • 20 Aprile 2015 in 01:13
        Permalink

        Vedi Michele, erano come te dici persone che non potevano sapere dei bilanci ??? L’avv Silvia Serena (compagna di Melli) e’ responsabile avvocato del Parma, nonche’ parte della difesa di tanti decreti ingiuntivi dei vari fornitori e per ultimo cosa piu’ grave ex componente del consiglio di amministratore del Parma FC ( e come lei ben sa’ il bilancio prima di essere depositato deve essere deliberato dal consiglio di amministrazione)…..quindi….??? Non sapevano nulla che dal 2010 il Parma era in canne ??? Pero’ la la famiglia Melli anziche’ dimettersi e denunciare lo stato economico del Parma, ( cosi si tutelano i dipendenti come vuol far credere il finto eroe), hanno preferito farsi rinnovare i contratti pochissimi giorni prima del passaggio a Taci…mha come si dice…tanto per blindarsi forse ?? O magari oggi il buon eroe ci verra’ a dire che quei rinnovi serebbero serviti per darli in beneficienza ai magazzinieri o fisioterapisti ???

  • 20 Aprile 2015 in 01:01
    Permalink

    Semplicemente una risposta al sig. Michele, anche se in partenza mi do’ sconfitto perche’ purtroppo e’ difficile far capire una cosa ad una persona che a me risulta il nulla. Comunque cerchero’ di sforzarmi, nella mia lista non ho inserito Preti e Di Taranto semplicemente perche’ come Ghirardi e Leonardi sono indagati e quindi dovra’ essere la giustizia a dare una sentenza, certo so’ per certo che entrambi ancora lavorano per il Parma FC ma se il Giudice non ha deciso di sospenderli avra’ avuto i suoi motivi. E questo era il primo motivo, il secondo e’ sempre lo stesso, i due nominativi appena citati non sono andati a pulirsi la coscienza per i propri orticelli come invece hanno fatto i precedenti, davanti alla tv a scrivere post sui social o addirittura a fare manifestazioni sotto casa di Leonardi dimenticandosi che tre mesi prima erano a leccare il cul iniziando da Mirko Levati e per finire a Melli e famiglia. Io ho solo detto che se avevano tutti questa dignita’ e avevano nelle vene il loro eroismo, se dichiatano che sapevano da due anni (dichiarazione di Melli), allora potevano dimettersi due anni fa’ e denunciare il tutto….magari oggi non ci trovavamo in queste condizioni, invece, il duo Ghira e Leo ci hanno preso per il cul mentre il resto della banda sapeva, incassava lo stipendio e stava in silenzio…poi quando tutto e’ venuto fuori fanno i moralisti o populisti per difendere gli stipendi dei dipendenti….ma non fatemi ridere. Chi non ha denunciato prima e’ colpevole quanto il Ghirardi e a seguire e scendere tutti dal vecchio amministratore al magazziniere. Ripeto CHI NON HA DENUNCIATO IERI E’ COLPEVOLE IN EGUAL MISURA….AGGIUNGO ANCHE CHE HANNO POCHE PALLE PERCHE ANCORA STANNO LI IN SPERANZA DI RICEVERE UN EURO (poi lavoro di Levati cosa fa’…???? e leggo sperperi al Parma ?? Bene 70.000 euro per alzare il cartellone delle sostituzioni mi sbrano un po’ pochini giusto ?? O magari Michele anche i 110.000 euro di Serena sembrano altini..?? ) ecco fino a ieri tutti in silenzio. Direttore poi non saro’ io a difenderlo non ne’ ha bisogno ma ha ben fatto a ricordare a quel Michele che forse leo e’ stato il solo a denunciare la situazione, a denunciare giornali come la gdp che proteggeva Ghirardi e l’ unico a denunciare il passaggio a Tavi, voluto e pilotato dagli industriali con la benediziobe del Pizza e che ci ha’ fatto perdere 3 mesi di tempo.
    Saluti
    Matteo b.
    P.S. ripeto Matteo B., io almeno caro Michele la sigla del mio cognome la metto….te invece dovresti firmarti Michemelli.

  • 20 Aprile 2015 in 09:34
    Permalink

    Considerazioni in parte veritiere .Sul fatto che avrebbero dovuto dimettersi e denunciare la situazione penso che sia molto facile fare i finocchi con il culo degli altri. Poi però riuscire a concludere con una difesa a Leonardi fa perdere credibilità a tutto il ragionamento.

    • 20 Aprile 2015 in 09:43
      Permalink

      Il ragionamento mio o di matteob ? Supposta difesa di Leonardi da parte mia o di matteob?

  • 20 Aprile 2015 in 09:52
    Permalink

    Direttore il sig. Matteo B e’ riuscito a concludere asserendo che “forse il Leo è’ stato l’unico a denunciare la situazione” !!?? Onestamente mi pare troppo.

    • 20 Aprile 2015 in 12:19
      Permalink

      Wembley perdonami ma e’ stato un mio errore di battuta sulla tastiera, infatti se lei vede la i e’ vicino alla o e io stavo affermando che il direttore era stato il solo a denunciare lo stato economico del parma e le varie leccate dei giornalisti, e nel scrivere non come lei ha riportato “forse il leo”, io l’ararticolo” IL” non lo avevo mensionato avevo scritto “forse leo” ma volevo scrivere “forse lei” in riferimento al direttore. Mi scuso ma preso dalla “foga” ho fatto semplicemente un errore di battitura…ma se legge bene…bene si capisce cosa volevo intendere.
      Saluti
      Matteo b

      • 20 Aprile 2015 in 14:36
        Permalink

        Chiarissimo.

  • 20 Aprile 2015 in 11:22
    Permalink

    Ma che cacchio ha sempre da ridere Preiti?

    • 20 Aprile 2015 in 22:03
      Permalink

      Sì chiama gioia di vivere. ..

  • 20 Aprile 2015 in 21:41
    Permalink

    Veh Matteo b, non farti prendere dalla foga…. il naufragar è dolce in quel mare….

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI