ESCLUSIVA STADIOTARDINI.IT / DAI 2.325.000 DI AMAURI AI 974 EURO DI GHEZZAL: IL MONTE DEGLI INCENTIVI ALL’ESODO E’ ALTO 19.392.195 EURO. E 8.500.000 SONO DI CHI NON E’ MAI STATO CROCIATO

(gmajo) – Mercoledì sera capitan Alessandro Lucarelli, nella intervista concessa allo sparuto drappello di cronisti all’esterno di Collecchio in febbrile attesa, riferiva che tutta la rosa del Parma ha trovato un accordo per la riduzione del debito sportivo del club nei loro confronti di circa il 75% delle spettanze ma che restava lo scoglio dei giocatori che sono via, gran parte dei quali potrebbero anche fregarsene della scomparsa dal calcio professionistico del Parma. Ma quanto è alto questo scoglio, anzi, questo monte degli “incentivati all’esodo”? StadioTardini.it è in grado di pubblicare una esclusiva inchiesta che documenta in modo dettagliato come è ripartita la cifra totale monstre di quasi 20 milioni di euro (per la precisione 19.392.195 euro), che spaziano dai 2.325.000 euro di Amauri (che almeno ha indossato e onorato la maglia crociata) ai 974 euro di Ghezzal. In mezzo una miriade di carneadi, di cui molti (quantificabili in circa 8.500.000 di debito) che manco hanno giocato un minuto con la casacca del Parma. E’ evidente che gran parte di costoro, come ipotizzato da Lucarelli mercoledì sera, potrebbero fare orecchie da mercante e preferire non abbattere per nulla il proprio credito o rivedere il contratto in essere per il futuro. E’ innegabile, infatti, che costoro non abbiano alcun interesse a transare o rescindere, soprattutto se le cifre del contratto sono esigue. Se uno, ad esempio, giocasse in LegaPro con un contratto di 50.000 euro perché dovrebbe tagliarselo fino a 15.000 per far piacere al Parma nel quale non ha mai giocato, e dove è stato trattato da pacco postale? (Ovviamente da chi c’era prima). Potrebbe, dunque, preferire che il Parma non si iscrivesse al prossimo campionato di serie B, recuperando più o meno la stessa cifra da svincolato. Insomma: una delle difficoltà maggiori della Curatela è l’abbattimento di questi 20 milioni, di cui sotto trovate il dettaglio.

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

87 pensieri riguardo “ESCLUSIVA STADIOTARDINI.IT / DAI 2.325.000 DI AMAURI AI 974 EURO DI GHEZZAL: IL MONTE DEGLI INCENTIVI ALL’ESODO E’ ALTO 19.392.195 EURO. E 8.500.000 SONO DI CHI NON E’ MAI STATO CROCIATO

  • 24 Aprile 2015 in 16:55
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    Majo riesci a riassumere?…e’ stata una giornata dura, sono stanco, ho pure un po’ di mal di testa e non ci sto capendo piu’ una fava….

    • 24 Aprile 2015 in 17:02
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      Più riassunto che nel pezzo non c’è molto da asciugare. Resta da aggiungere che quei 20 ml non penso che potranno esser abbattuti del 75%

      • 24 Aprile 2015 in 17:11
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        Questo porterebbe il prezzo all’ultima asta a 44/45 milioni (per poi togliere 12 milioni di paracadute). Giusto ? Quindi vuol dire che da Amauri a Ghezzal nessun prende un cazzo e la finiamo qui, con tanta gioia per ghirardello e ponghe varie che si aggirano sul blog solo quando arrivano notizie sconfortanti.

  • 24 Aprile 2015 in 17:06
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    il re del mercato….a sera bo anca mi ..il famoso mercato random degli ultimi anni ho ancora un tuo editoriale sulll’ultimo mercato del parma…rileggitelo, stimati ed incoraggiati

  • 24 Aprile 2015 in 17:06
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    Majo sarebbe interessante vedere quanti di questi si potrebbero rivendere per un prezzo superiore, o almeno uguale, all’incentivo all’esodo.

  • 24 Aprile 2015 in 17:13
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    “Se uno, ad esempio, giocasse in LegaPro con un contratto di 50.000 euro perché dovrebbe tagliarselo fino a 15.000 per far piacere al Parma nel quale non ha mai giocato, e dove è stato trattato da pacco postale? (Ovviamente da chi c’era prima). Potrebbe, dunque, preferire che il Parma non si iscrivesse al prossimo campionato di serie B, recuperando più o meno la stessa cifra da svincolato”.

    Cioè, lei suppone che costui farebbe questo nobile ragionamento solo per “vendicarsi”, visto che non avrebbe alcun bene ficio economico per piantare una simile grana. Ma bene! In quel posto ai tifosi, alla città e ai dipendenti!

    • 24 Aprile 2015 in 17:19
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      Majo non si potrebbe concordare con questi giocatori da 50/100mila che se si riducono l’incentivo al 70% in cambio ottengono lo svincolo ? In questo modo potrebbero ottenere 15+15 oppure 30+30 rimettendosi sul mercato “da soli”. Sbaglio ?

        • 24 Aprile 2015 in 17:26
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          Lo ha capito Majo chi c’è dietro ad Albertini?

          • 24 Aprile 2015 in 17:44
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            Se dietro Albertini ci fosse Taci non esiterei a vomitare addosso tutto il mio sdegno. Ma non mi risulta sia così.

            E mo’ basta parlarmi di Taci che ce ne ho due palle così

          • 24 Aprile 2015 in 17:54
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            Sembra un fatto personale… Stia sereno, Majo, ché Taci non sa chi lei sia.

          • 24 Aprile 2015 in 18:04
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            Può darsi, ma io so chi è lui. E questo mi basta.

            Sembra un fatti personale? Fino a poche settimane secondo lei anche per Ghirardi e Leonardi era un fatto pearsonale. E allora non ha capito un cazzo di me, come non ha capito un cazzo di Cerri che crede invidioso di Mauri.

            Si vada a confessare: perché lei non ha dei valori morali come i miei e quelli di cerri…

          • 24 Aprile 2015 in 18:28
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            Ma è lei, Majo, che parla con tanto astio di Taci che sembra sia un fatto personale, come parlava con tanto astio della società passata da lasciare il sospetto che ci fosse qualcosa di personale, anche perché contrasti personali c’erano stati veramente. Comunque ho capito che il tono polemico è un po’ nel suo modo di essere e questo mi ha portato a pensar male di lei e ora di Cerri. Ma lo so, lo so che è peccato… ed è un peccato nel quale purtroppo persevero!

          • 24 Aprile 2015 in 19:05
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            Io non parlo con astio di Taci, come prima non lo facevo del Ghiro e del Leo. semplicemente espongo le mie idee sulle loro opere e azioni. Poi se vengo provocato magari sbrocco. E di questo mi dolgo con tutto il cuore.

            Però io di personale non ci metto mai nulla: apposta adesso, altrimenti, sarei qui ad infierire su chi mi ha fatto del male, e invece non lo faccio, perché non è nel mio modo di essere.

            Semplicemente a me non piacciono le porcate. E io mi sono fatto l’idea, grazie agli scritti dei suoi estimatori, sommati a fatti concreti, che l’albanese ne abbia combinate. E’ chiaro che non ho tutte le tessere del mosaico a mia disposizione, ma mi sono fatto questa idea…

            Comunque pentiamoci…

      • 24 Aprile 2015 in 17:27
        Permalink

        Ma se il Parma fallisce non sono gia’ svincoltati d’ufficio?

        • 24 Aprile 2015 in 17:43
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          Il Parma è già fallito. In data 19 marzo. E’ in corso l’esercizio provvisorio. Che sarà verificato in data 30 aprile se sostenibile o meno. La curatela ha ricordato che l’esercizio provvisorio ha senso se c’è la possibilità di vendere l’azienda sportiva.

          Quindi:

          lo svincolo d’ufficio ce l’hai già dal 1° maggio se il 30 aprile non dovesse esser confermato; oppure dal 29 maggio se l’asta dovesse andare deserta.

          Cordialmente

          Gmajo

        • 24 Aprile 2015 in 22:22
          Permalink

          Pruva Svincolarti tu Mattarello

          Prendi x Borgo Panigale

          E visto ke Sei Stanco però

          NON Farti Male !!!! Okkio

  • 24 Aprile 2015 in 17:25
    Permalink

    Si si, me lo immagino proprio Nando Marques quando si vedrà davanti la curatela…. eheheheh….

    • 24 Aprile 2015 in 17:27
      Permalink

      Lei è amico di Ghirardello, Marcello?

      • 24 Aprile 2015 in 18:01
        Permalink

        Qua dentro siamo tutti amici….avvocato Gabriele Scaccia a parte…

          • 24 Aprile 2015 in 18:11
            Permalink

            Dici?….speriamo sia lento all’ira e grande nel perdono pure lui…
            Anche se cosi’ a sensazione non m’e sembrato…

  • 24 Aprile 2015 in 17:28
    Permalink

    Si dovrebbe agire sulle pretese piu` alte, lasciando stare quelle piu` basse.

    • 24 Aprile 2015 in 17:34
      Permalink

      “Pretese”? Io le chiamerei “spettanze”…

      • 24 Aprile 2015 in 18:47
        Permalink

        Si, giusto. Comunque il discorso non cambia. Bisogna ridurre quelle da 1 mil fino a circa 60.000€.

  • 24 Aprile 2015 in 17:36
    Permalink

    Questi 20 milioni fanno parte del debito sportivo?

    • 24 Aprile 2015 in 17:45
      Permalink

      Certo. (Scusa se non ti ho risposto in privato, ma non avevo i dettagli richiesti)

  • 24 Aprile 2015 in 17:39
    Permalink

    facciamo spettese e non se ne parli piu’,come curatella ci voleva la fornero ci pensa va lei agli “esodati”

    • 24 Aprile 2015 in 17:49
      Permalink

      …. e non solo a quelli

  • 24 Aprile 2015 in 17:53
    Permalink

    comunque direttore si vede che io ho carenza di neuroni ma non capisco perché dobbiamo dare oltre 2 milioni ad Amauri

    • 24 Aprile 2015 in 17:54
      Permalink

      Perché lo abbiamo incentivato ad andare al Toro…

  • 24 Aprile 2015 in 17:54
    Permalink

    che sberla! resta da capire se fosse una strategia visionaria o una frode milionaria… In tutti i casi fallimentare! Onestamente certi giocatori che vedo in questa lista non li convocherei nemmeno per un torneo parrocchiale.

  • 24 Aprile 2015 in 17:57
    Permalink

    Giocatori come Amauri, Morrone, ecc “devono” rinunciare a tutto o quasi anche x riconoscenza. Giocatori come Ghezzal, SantCroce possono rinunciare a tutto in cambio di una maglia nel prox anno in B. Infine gente come Mastriani, Marques, ecc non rinuncerà proprio a nulla! Quindi al massimo si riduce della metà il totale di 20 mln… Un bel problemino x curatori, conpratori…a meno che la rosa capitanata da Lucarelli nn venga ancora incontro, rinunciando oltra all’ottanta per cento, come lo stesso capitano ha ieri dichiarato.

    • 24 Aprile 2015 in 18:06
      Permalink

      Ghezzal non sono neanche mille euro…

      Riconoscenza? Non so se Amauri goda a tagliarsi quei soldini che sono relativi a robe vecchie…

      • 24 Aprile 2015 in 20:27
        Permalink

        dai fema na cole’ta acsi al va fora dal bali

  • 24 Aprile 2015 in 17:57
    Permalink

    cioè gioca nel torino e lo paghiamo noi?

    • 24 Aprile 2015 in 17:59
      Permalink

      Secondo me in quell’incentivo ci sono dentro soldini che avrebbe dovuto prendere prima e che sono diventati incentivo all’esodo…

      • 24 Aprile 2015 in 18:51
        Permalink

        Un po come per Zaccardo, si capisce che non vedesse di buon occhio il ritorno a Parma il nel settembre scorso. In quella circostanza si parò di cifre promesse e mai ricevute…Voci che ora trovano conferma…

    • 24 Aprile 2015 in 18:16
      Permalink

      sono d’accordo con te senza l’affare stadio il Parma non lo prende nessuno… a meno che non ci abbiano già pensavo i vecchi a questa idea cioè partire dalla D cercare di risalire in qualche anno e poi lucrare sullo stadio

      • 24 Aprile 2015 in 18:22
        Permalink

        Questa è fantascienza raffaello, questi dell’UPI partono dalla D per restarci, partire dalla D per tornare in A vuol dire preventivare già molto più di 30/40 milioni solo prima di arrivare in B. Il Tardini crollerebbe di noia molto prima.

        • 24 Aprile 2015 in 18:47
          Permalink

          D’accordo con MAK. MAK, a proposito, lei è diventato mite con Ghirardello…

          • 24 Aprile 2015 in 19:11
            Permalink

            Non lo cago più. Ogni volto che tiro lo sciacquone lui riemerge. Sparirà da solo quando il suo Bologna farà il derby in B con noi.

        • 24 Aprile 2015 in 19:05
          Permalink

          di noia e di solitudine, utilizzarlo in serie d avrebbe spese esagerate, sarebbe con posti fortemente limitati e quindi semideserto… Il comune non deve svendere il tardini e non credo che possa neanche farlo cosi a cuor leggero. E’ un importante struttura pubblica. Pensiamo solo a quello che sarebbe successo se fosse finito nella proprietà di eventi sportivi. Il nuovo proprietario del parma all’asta avrebbe dovuto sommare ai 6 milioni (invento, la perizia la stanno facendo ora) del centro sportivo di collecchio qualcosa come 40-70 milioni per il tardini.

          • 24 Aprile 2015 in 19:43
            Permalink

            io comunque avendo (anche se ormai sono pochi) i capelli grigi non mi stupisco più di nulla per cui siccome sono stato perculato più di una volta, dei politici non mi fido più qualunque sia la razza

  • 24 Aprile 2015 in 18:23
    Permalink

    Majo…perdona ma oggi la giornata e’ davvero pesante….questi ultimi soldini andrebbero sommati a conti gia’ fatti in precedenza (ne sono quindi uno “scorporo”..una evidenza) o invece e’ roba che va sommata pari pari….la cosa cambierebbe…

    • 24 Aprile 2015 in 19:06
      Permalink

      All’interno dei 74 milioni di debito sportivo, circa 20 sono per gli esodati…

      • 24 Aprile 2015 in 19:08
        Permalink

        Bene, quindi nessuna somma…solo uno “scorporo” diciamo.
        Solo che questi sono di più ostica comprimibilita’..e’ così?

    • 24 Aprile 2015 in 19:32
      Permalink

      Ghirardello, la giornata è pesante perché lei sta analizzando tutti i dati del Parma come se fosse il commercialista della società… o il suo primo tifoso. Invece tanto sforzo viene fatto unicamente per una opera di gufaggio… Lei è veramente impagabile – e ormai è un personaggio del sito…

  • 24 Aprile 2015 in 18:42
    Permalink

    Domanda. Ma quelle cifre sono nette?

  • 24 Aprile 2015 in 18:43
    Permalink

    Complimenti, serve a capire quanto siamo ancora lontani dal risolvere il problema del debito sportivo. Albertini se ci sei batti un colpo

    • 24 Aprile 2015 in 19:13
      Permalink

      No guarda….quello batte solo cassa al termine…comunque vada..
      Non credere..

      • 24 Aprile 2015 in 20:33
        Permalink

        Quello non ha un termine…rimane anche dopo…

  • 24 Aprile 2015 in 18:49
    Permalink

    e i debiti con l’erario sono passati in cavalleria ? cioe’ non e’ che equitalia se il parma esistesse ancora si scorda eh ? ci tocchera’ spalmarli come lotito in 15 anni …il parma e’ un affarone avanti siori e siore ,mi dig che a perma ien bo ed fer i cula’ col cul ed chietor

    • 24 Aprile 2015 in 19:07
      Permalink

      Le somme indicate sono al lordo di oneri fiscali e tributari

  • 24 Aprile 2015 in 20:01
    Permalink

    si ciao i debti tributari ( ires irap ed iva) e previdenziali (inps etc) mica il debito sportivo lordo

    • 24 Aprile 2015 in 20:10
      Permalink

      Secondo me assioma stai facendo confusione…quelle sono già comprese nel debito sportivo famoso di 74 milioni…

      • 24 Aprile 2015 in 20:15
        Permalink

        si l’irap per esempio e’ un debito sportivo,mo sema mis be

      • 24 Aprile 2015 in 20:26
        Permalink

        Enno’…lo sportivo e’ debito verso i tesserati…ires, iva,irap etc. mica sono tesserati…
        E mica si comprimono quelli o si “rimodulano”…se ho capito bene…
        Ragazzi che faccenda complicata….

        • 24 Aprile 2015 in 20:42
          Permalink

          Debito sportivo comprende anche oneri fiscali e previdenziali, ovviamente commisurati agli emolumenti a

          • 24 Aprile 2015 in 20:53
            Permalink

            Ecco appunto…

      • 24 Aprile 2015 in 20:28
        Permalink

        e se leggi la sentenza ti tiri via la confusione

  • 24 Aprile 2015 in 20:42
    Permalink

    Questi più che incentivi all’esodo sono stipendi arretrati che non sono stati pagati e PPI trasformati in incentivi…altri debiti lasciati dal ghiro…avanti Savoia…poi mi tocca sentire che non siamo falliti solo per colpa di ghirardi…al gha pu debit che chilo in tla pansa…el ne mica megher!

  • 24 Aprile 2015 in 21:04
    Permalink

    lo tirchio li ha rimodulati in 23 anni 110 milioni di euri,e gli fannoa nche fare le coppe ,figc lega italiana figli de puta madre

    qui ne abbiamo solo 25-30 in 10 anni ce la caviamo,o meglio se la cava chi fara’ l’affarone

  • 24 Aprile 2015 in 21:36
    Permalink

    Ricapitolando: 74 milioni di debiti totali dei quali 63 da versare ai 130 calciatori tesserati… Di questi ultimi 63 circa 39 sono destinati al “bestiame” che circola in giro per l’Italia (come da documento pubblicato) e, di conseguenza, circa 24 milioni spettano ai tesserati che militano nel Parma. Quest’ultima parte, in teoria, già dovrebbe essere stata ridotta del 70%.
    Sto seguendo bene direttore?

  • 24 Aprile 2015 in 22:07
    Permalink

    Majo,
    Piu che incentivi alll’esodo parlerei di premi e stipendi arretrati…
    Un incentivo alll’esodo a Parolo per andare alla Lazio mi sembra strano, piuttosto sarà il premio di raggiungimento dell’ EL non pagato.
    A proposito i crediti che vantiamo ad esempio con la stessa Lazio per Parolo o con il Milan per paletta sono conteggiati nella stima dei debiti??? Qua non si parla mai dei crediti della società

      • 25 Aprile 2015 in 02:06
        Permalink

        In pratica ciò che ci doveva l’ inter ora non ce lo deve dare più?

        • 25 Aprile 2015 in 08:30
          Permalink

          Anche cio’ che dovevano tutti gli altri credo proprio….

          • 25 Aprile 2015 in 14:55
            Permalink

            E le dispiace, vero Ghirardello? Oh come le dispiace che ci siano tutti questi problemi per salvare il Parma…

      • 25 Aprile 2015 in 09:01
        Permalink

        Congelati o deletati??? Un eventuale acquirente non becca i soldi di Parolo e paletta???
        Che fine ha fatto l’armatore, non si sente più, sta ancora gozzovigliando???

  • 25 Aprile 2015 in 09:25
    Permalink

    L’altro giorno avevo commentato dicendo che gli incentivi all’esodo erano probabilmente poca cosa, sono stato subito smentito da questo articolo… Qua più che incentivi all’esodo alcuni sembrano premi non pagati o stipendi arretrati da saldare, e questo fa capire quante porcate hanno fatto in società quei due …

  • 25 Aprile 2015 in 10:46
    Permalink

    Ma se non fosse rinnovato l esercizio provvisorio cosa che non credo si terrebero lo stesso le eventuali aste fallimentari x vendere la società

    • 25 Aprile 2015 in 10:50
      Permalink

      Assolutamente no. In caso di interruzione dell’esercizio provvisorio ci sarebbe l’immediato svincolo dei calciatori per perdita dell’affiliazione della società fallita.

  • 25 Aprile 2015 in 11:01
    Permalink

    Direttore mi sa che il fondo canadese citato da tavecchio sia una sola ci sono novità?

    • 25 Aprile 2015 in 11:02
      Permalink

      No, posso solo dire che al momento, secondo le mie fonti, nessuno ha ancora avanzato manifestazioni di interesse concrete.

  • 25 Aprile 2015 in 12:16
    Permalink

    Direttore buongiorno…non si arrabbi con Velenoso, che forse é stato condizionato da Mat o Albanians of parma o Luan…….
    Certo che caro direttore dei dubbi sono sorti anche a me…Rezart Taci, dopo aver lasciato Parma….ê letteralmente svanito nel nulla…ne un intervista ne niente….e a me fa molto strano…e glielo dissi fin dall’inizio….lei, oltre al oramai rodato “taci for da bali” che idea si ê fatto? Non le sembra strano questo silenzio? Ha avuto piu notizie dell’avvocato Giordano? La ringrazio.

    • 25 Aprile 2015 in 12:42
      Permalink

      L’avvocato Giordano continua a farmi del pressing affinché levi un articolo che lo riguarda, ma me ne guardo bene, nel rispetto del diritto di cronaca e della libertà di stampa.

      Per il resto io spero che non si commetta lo scempio di dargli il Parma. ma il fatto che sia sparito nel nulla non lo metterei in correlazione con questo.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 25 Aprile 2015 in 18:20
        Permalink

        Beh direttore a fronte di una intervista esclusiva con lui e/o Taçi io ci penserei seriamente….
        Io di giordano francamente eccetto alla domanda sull’eventuale presenza di Taci nel board della Dastraso non mi sento di dargli un voto negativo anzi ha avuto il coraggio di dire certe cose (come che aveva sconsigliato l’acquisto) scomode etc…
        Ma il punto è che tutte le storie sul debito quantificato realmente, l’uscita di Kroda,Petrit Doka,i suoi professionisti mai entrati in cda sono cose a cui mi piacerebbe trovare una risposta…lei no? E anche sui suoi movimenti parmigiani futuri….
        E soprattutto molti si sono concentrati su di loro ma per me una persona che ha avuto poco i riflettori addosso e il signor Doka che ne sa sicuramente più di quello che molti pensano….nessuno ha provato a rintracciarlo?

  • 25 Aprile 2015 in 15:47
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    I 20 mln di incentivo all’esodo rappresentano una sorta di accordo fra la vecchia società, ora fallita, ed i tesserati.

    Quello che si sta cercando di fare, credo, è trovare un accordo che soddisfi i diritti legittimi dei tesserati e quelli altrettanto legittimi dei creditori attraverso il continuum aziendale della società che passa attraverso la cessione della stessa ad un nuovo soggetto imprenditoriale.

    Ora, a mio avviso, i tesserati non hanno più alcuna speranza di elargire i loro incentivi al 100 % perché è fallita la società con cui detenevano l’accordo.

    Pertanto possono solo decidere se accettare la percentuale che può elargire la curatela o il nulla che prenderebbero con la morte sportiva del Parma.

    Mi pare uno scoop privo di sale direttore, o mi sbaglio?

    Saluti

    • 25 Aprile 2015 in 17:29
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      Il giudizio è suo. Io penso che documentare che gli incentivi all’esodo (di difficile rimodulazione rispetto ai componenti attuali la rosa) sia importante nello spirito divulgativo che si propone StadioTardini.it .

      Cordialmente

      Gmajo

  • 25 Aprile 2015 in 19:23
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    Ma scusa direttore, mi riferisco a qualche post più sopra, sei sicuro che i crediti del Parma, ovviamente se non farlocchi, si azzerebbero? Non mi risulta proprio. Forse ho letto male. Nel fallimento i crediti si riscuotono con determinazione al fine di pagare un po’ di debiti, o no?

    • 25 Aprile 2015 in 19:25
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      Un conto è l’azienda sportiva che si spera di salvare dal fallimento, un conto è il fallimento stesso

  • 25 Aprile 2015 in 19:50
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    Ah ecco ecco, quindi non si azzerano ‘sti benedetti crediti ma restano avvinghiati al fallimento , non trasmigrano all’acquirente (speremà che’l riva) della squadra. Così ci siamo, corrisponde alle mie scarse conoscenze in merito. Scusate ma è un fallimento sdoppiato, schizofrenico….. , meglio usare termini disambigui. Grazie Major.

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