IL MIO MEZZOGIORNO PASQUALE IN PIAZZA DUOMO CON I TIFOSI DEL TORINO E IL CURASTAR GUIOTTO

image(gmajo) – Per terminare di concludere il mio sermone (alias l’Opinione post Inter-Parma), ho fatto tardi a sentire interamente quello del Vescovo di Parma Mons. Enrico Solmi in Cattedrale che, come consolidata consuetudine, avrei voluto proporvi in questo strano mix di sacro e profano che si rivela esser StadioTardini.it, in occasione delle feste comandate. Vabbè, l’ultima volta – a Natale – puntandogli il faretto negli occhi mi ero beccato una sorta di imagescomunica: almeno stavolta ho evitato a lui l’interferenza luminosa e a me la penitenza: però ho cercato di rimediare almeno con la Solenne Benedizione Pasquale. Confesso che lì per lì mi era venuta anche voglia di provare a disturbare il presule, non solo per chiedergli un augurio per i nostri lettori, ma anche un pensierino sulla partita di ieri, visto che da buon tifoso interista, sebbene nel pieno del Triduo Pasquale, immagino non si sarà perso almeno la sintesi di Inter-Parma. Poi, però ho desistito complici anche alcuni tifosi del Torino: mentre stavo guadagnando l’uscita percorrendo la navata di destra (se consideriamo l’altar maggiore alle spalle) all’altezza del transetto vengo fermato da alcuni ragazzi che mi chiedono se sono Gabriele Majo. Li risparmio della battuta che di solito riservo in questi casi ai miei interlocutori: “Gli somiglio…” e confesso subito la mia identità: “Sì, sono io”. Al che scusandosi per aver attaccato bottone in un luogo sacro mi spiegano di essere tifosi granata, divenuti lettori di StadioTardini.it dopo le note vicissitudini della scorsa calda primavera-estate circa il mancato conseguimento della Licenza Uefa da parte del Parma F.C. e la cooptazione in Europa League del Torino. Stringendomi la mano mi spiegano di aver scelto la nostra città per Pasqua (“speravamo di trovare un tempo migliore…”), ed è bello vedere che almeno le querelle di allora han prodotto turismo per il territorio e mi fanno i complimenti per l’obiettività delle analisi e per il coraggio di quei giorni di andare controcorrente. Ovviamente questi sono impagabili attestati di stima che mi rinfrancano e mi fanno capire l’importanza che può aver svolto questo mezzo di comunicazione artigianale tirato su in un qualche modo. Davvero una bella sorpresa nel mio mezzogiorno pasquale.

imageMa non è finita: raggiunto il sagrato inizio a far la posta, dinnanzi al Vescovado, all’uscita dalla quale immagino che Mons. Solmi prima o poi possa passare perché credo che al pranzo pasquale non intenda rinunziare. Va bene l’anima, ma sappiam bene che anche il corpo ha le sue esigenze. Ed è proprio lì che mi sento chiamare da una voce femminile, dal vago accento veneto: “Gabriele, ci vediamo anche la domenica di Pasqua!”. Veronica Boldrin, da me affettuosamente definita image“Curatella”con vergognoso plagio della divertente uscita di Roberto Giuli, ad di Energy T.I. group, che durante la puntata di Calcio & Calcio del 9 marzo scorso aveva raddoppiato le “L” di curatela, evidentemente pensando alla coratella, tipico piatto romano (clicca qui per il video al minuto 12.58) – responsabile della comunicazione dei curatori fallimentari, precedeva di qualche metro uno dei due, Alberto Guiotto. Stretta di mano e saluti e auguri di rito. Sarebbe stata imagela prima volta che gli rivolgevo la parola direttamente, se non ci fosse stato un precedente, due settimane fa a Collecchio, quando ne approfittai per presentargli Claudio Raimondi  l’inviato molto speciale di Mediaset (e lui era sceso dagli uffici di Alcatraz a dare un’occhiata alla rifinitura prima della gara col Torino). E’ Pasqua e non si dovrebbe lavorare, ma visto che lui lavora sempre image(pare anche stamani) io non posso esser da meno. La notizia del giorno, ieri, era quella diffusa da Parma Quotidiano circa la richiesta di fallimento della Procura di Parma anche per la controllante di Parma F.C. Eventi Sportivi. Spudoratamente e senza rispetto per l’etichetta vado sull’argomento. Lui, però, salvo confermarmi la veridicità della news, non si lascia sfuggire altro, dicendo di non saper nulla, in particolare circa la mia curiosità sul fatto che lui e l’altro cura-star, Angelo Anedda, possano esser nominati curatori anche di Eventi Sportivi, se, ben inteso, il Tribunale di Parma sarà ritenuto geograficamente competente (la sede imagesociale dipende da quello di Brescia, ma tutta l’attività è stata svolta a Collecchio dove c’è la sede operativa) e potrà dunque sancire il fallimento e quindi sceglierli come curatori. Nel qual caso sarebbero dei veri e propri Super-Cura-StarsIl Tribunale, insomma, dovrà valutare se varrà la pena mettere tutto nelle mani degli stessi professionisti, anche per una visione più organica e completa di quello che è stato il fenomeno Parma F.C. Come già ricordato stamani nell’Opinione, infatti, gli intrecci incestuosi tra casa madre e controllata debbono esser ben districati, ovviamente nell’interesse di tutti i creditori. Staremo a vedere. imageCon il dottor Guiotto parliamo anche della partita di ieri – gli official social network hanno postato una sua foto a San Siro con il coadiutore Albertini, che una certa dimestichezza di quello stadio ce l’ha –: mi riferisce della gioia dei calciatori, contenti per la prestazione e il risultato di prestigio di ieri. Insomma non un algido uomo di numeri, ma anche un appassionato della squadra crociata. Il pranzo di Pasqua? Beh qui si scenderebbe nella sfera della privacy, ma quando si è personaggi pubblici c’è lo scotto da pagare… Diciamo pranzo in famiglia: erano ospiti in città anche imageuna coppia di parenti di Veronica, pronti ad assaggiare le sue rinomate costolette d’agnello impanate, assieme ad alcune specialità di Parma come i tortelli d’erbetta e il culatello, quelli, però “comperi” di gastronomia…

Due parole sulla foto di accompagnamento di apertura al presente articolo: in Duomo ho evitato di estrarre le armi per immortalare i tifosi del Torino; in piazza Duomo, avrei potuto farlo con Guiotto, ma non me la sono sentita, anche se sarebbe stato un bello scoop… E allora accontentatevi della foto di copertina, scattata da una posizione nella quale anni addietro feci il backstage a un fotoservizio patinato per SportWeek di Edoardo Fornaciari con protagonista Alberto Paloschi… Buona Pasqua a tutti! Gabriele Majo

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

9 pensieri riguardo “IL MIO MEZZOGIORNO PASQUALE IN PIAZZA DUOMO CON I TIFOSI DEL TORINO E IL CURASTAR GUIOTTO

  • 5 Aprile 2015 in 18:35
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    Piazza Duomo Affollata Pasqua Fortunata

    Ke DIO vi Benedica dice un Famoso reggiano di montagna

    AVES PROBUS MALUS ANDARES FORMENTARES

    Galleggianti tanti tanti e buoni buoni

  • 5 Aprile 2015 in 18:42
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    Direttore, è infaticabile! Pure a Pasqua lavora 😀

    • 5 Aprile 2015 in 19:33
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      Sì, ma più tranquillamente che nei giorni normali…

      E poi non posso abbandonarvi… Anche se molti in questo week end lungo ci stanno trascurando (magari giustamente) tanti altri vedono che ci cliccano nonostante le feste. E io sono con voi…

      Buon residuo di Pasqua

      Gmajo

  • 5 Aprile 2015 in 21:57
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    Buona Pasqua Direttore!

  • 5 Aprile 2015 in 23:51
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    Anche se su alcune cose ho una visione differente dalla sua Le riconosco una gran capacità critica, argomentativa e divulgativa. Il suo contributo giornalistico è irrinunciabile per i tifosi del nostro amato e martoriato Parma. Spero possa esser portatore di buone notizie..

    • 6 Aprile 2015 in 00:06
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      Ci spero vivamente.

      Grazie mille

      Cordiali Saluti e Buona Pasquetta !

      Gmajo

  • 14 Aprile 2015 in 15:24
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    Majo, va bene tutto…ma stavolta sei stato se non scorretto perlomeno disinformato……guarda che la prima a dare la notizia dell’udienza fissata il 21 aprile è la tanto vituperata GAZZETTA DI PARMA nell’edizione odierna che, tanto per dire, potevi già leggere dall’una di stanotte……poche balle…. quindi sarebbe il caso di smentire titolo e contenuto di quanto scrivi, cioè che ”i colleghi di Parmaquotidiano hanno battuto ancora una volta tutti…”. Questo solo per dare a cesare quel che è di di cesare

    • 14 Aprile 2015 in 15:43
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      Scorretto sarai tu, chiunque tu sia. E anche disinformato. e prima di lanciare accuse per lo meno informati o porgiti con un piglio differente.

      Parma Quotidiano era on line con la notizia ben prima della mezzanotte di ieri 13 aprile. I colleghi mi avevano avvertito di questo LORO scoop mentre ero a cena alla Diligenza ieri sera, dopo Calcio & Calcio, come consolidata consuetudine.

      Io, poi, con tutta calma, una volta tornato a casa, sebbene non stessi per nulla bene, dopo aver sentito telefonicamente uno dei colleghi di Parma Quotidiano mi sono messo a scrivere il pezzo che è datato alle 2, ma che era pronto già poco dopo l’una. Poi ho tintognato con la ricerca dei contributi correlati e le foto.

      La tanto vituperata gazzetta di parma ha dato la notizia nella sua edizione cartacea di oggi, mentre non aveva nulla on line, né avevano detto nulla a Bar Sport: segno è, o che come loro abitudine han dato la precedenza al cartaceo, rispetto ai più veloci web o tv (e chi è causa del suo male pianga se stesso), oppure, viceversa, han preso ispirazione dopo la twittata di Parma Quotidiano – avvenuta alle 23.07 – con la notizia scritta prima.

      E appunto per dare a Cesare quel che è di Cesare ribadisco e sottoscrivo pienamente i contenuti del mio articolo. E siccome sono anche una “terza parte” rispetto ai competitor non avrei neppure alcun interesse personale ad alterare i fatti.

      Anche perché quando la Gazzetta di Parma è autrice di sensazionali rivelazioni, più o meno esclusive, la rilancio citandola perfino nei titoli esattamente come faccio con Parma quotidiano e tutti gli altri. Piuttosto non sempre lor signori si sono comportati correttamente col sottoscritto, visto, ad esempio, che quando Taci vendette a Dastraso la notizia, secondo loro, si diffuse da sola, in quella mattinata, pur di non dire – cosa che ha fatto persino Sky o di Marzio – che fu stadiotardini.it a rivelarla in completa esclusiva.

      E già che ci siamo mi cavo i sassolini anche coi copia-incollatori: vigliacco se danno appunto a cesare a quel che è di cesare. Capisco che StadioTardini.it possa dar fastidio e Majo stare sul cazzo per futili motivi, però trovo estremamente ridicolo che tacciano per ore delle notizie se a darle sono io, salvo poi con estremo ritardo, dopo che sono state riprese da altri, riprenderle a propria volta.

      Quindi, egregio, non venga ad impartirmi lezioni di correttezza che non ne ho affatto bisogno.

      Saluti

      Gmajo

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