IL PROSSIMO AVVERSARIO di Lorenzo Fava / INFRASETTIMANALE CONTRO LA LAZIO DEGLI EX PIOLI, PAROLO E CANDREVA: NEL 2009 L’ULTIMA VITTORIA CROCIATA ALL’OLIMPICO. ED ERA MERCOLEDI…

(Lorenzo Fava) – Per citare uno spot che anticipava le partite di Champions League su una nota emittente nazionale, sarà un «mercoledì sera da campioni» quello del Parma di Donadoni che, domani sera, andrà a far visita alla Lazio seconda in classifica? I crociati hanno centrato una bella e dignitosa vittoria contro il Palermo nel match di domenica, allontanando dunque lo spettro della retrocessione matematica (che, comunque, resta dietro l’angolo) e mettendo insieme l’11° punto nelle ultime 7 partite: una media di 1,57 punti a gara. Un trend che sarebbe degno di una squadra in lotta per le posizioni europee. Il calendario, giunto ormai alla 33^ giornata, mette di fronte i ducali alla Lazio, seconda in graduatoria.

Le aquile – alla loro 72^ partecipazione al torneo di Serie A – arrivano al turno infrasettimanale dopo il pareggio per 1-1 col Chievo, che ha fatto seguito alla sconfitta, più che preventivabile, per 2-0 della settimana precedente contro la Juventus. Tuttavia, il prossimo avversario del Parma sta vivendo un momento di forma molto positivo, merito di una striscia di 8 successi consecutivi – iniziata il 15 febbraio con lo 0-2 a domicilio dell’Udinese e proseguita fino allo scorso 12 aprile (4-0 all’Empoli), prima di interrompersi nella succitata partita disputata contro i bianconeri – che, innanzitutto, ha eguagliato il magico trend vissuto nel 2010/2011 con Delio Rossi allenatore. Inoltre, il formidabile rendimento della Lazio ha permesso ai biancocelesti di scalzare i ripudiati “cugini” della Roma dal secondo posto in classifica: attualmente gli aquilotti sono soli dietro le spalle della Juventus con 59 punti, a +1 dai giallorossi terzi e in caduta libera.

Il club di Claudio Lotito, arrivati a questo punto del campionato, vede avvicinarsi la qualificazione in Champions League, a sette lunghi anni dall’ultima partecipazione (correva la stagione 2007/2008).

Merito anche del tecnico parmigiano Stefano Pioli, che in estate ha raccolto l’eredità lasciatagli dal decano Edy Reja e che ha saputo costruire in breve tempo un team già pronto per competere per i primissimi posti con le altre big del panorama calcistico italiano. Stefano Pioli è un rimpianto ex in casa Parma: infatti, nel ducato, non solo ha giocato per i colori crociati-gialloblù dal 1982 al 1984 (42 presenze e un gol), ma vi ha anche fatto l’esordio in Serie A da allenatore nell’annata 2006/2007. Purtroppo non finì con l’happy end: con il Parma sui fondali della classifica, con soli 15 punti, Pioli, infatti, fu sollevato dall’incarico dopo lo 0-3 contro la Roma della 22^ giornata da Tommaso Ghirardi, allora da poco insediatosi come presidente del club di viale Partigiani d’Italia. Solitamente l’ex tecnico tra le altre di Chievo, Palermo e Bologna schiera solitamente gli aquilotti con un 4-1-4-1 che in fase offensiva si trasforma in un più spregiudicato 4-3-3. In porta ci sarà Federico Marchetti, già in campo in 25 partite di campionato; davanti a lui il quartetto di difesa riserva qualche incognita. Se sull’out di destra la presenza di Dusan Basta e sull’out di sinistra quella di Stefan Radu sono due punti fermi, al centro – complice l’indisponibilità degli acquisti estivi De Vrji e Gentiletti, fermi ai box per guai fisici – Ciani, Çana, Novaretti e Mauricio si contenderanno le due maglie destinate ai titolari, con gli ultimi due favoriti. In cabina di regia è sicuro del posto l’italo-argentino Ledesma, visto che il titolare Lucas Biglia non sarà disponibile causa infortunio. Assente anche l’ex Marco Parolo (sin qui gran protagonista con 28 partite e 7 gol); dovrebbero trovare spazio il baby Cataldi, al rientro dopo la squalifica, e uno tra Senad Lulic e Stefano Mauri. A supporto dell’unica punta Miroslav Klose, che anche in questo campionato si è ben distino per la sua vena realizzativa (11 gol all’attivo) – sfruttando anche l’infortunio del serbo Djordjevic che, dopo un inizio brillante condito da 7 gol si è infortunato –, ci saranno il funambolico brasiliano Felipe Anderson, il cui talento è esploso nella seconda parte della corrente stagione, merito anche delle 10 realizzazioni in 26 presenze, e Antonio Candreva, anch’egli vecchia conoscenza crociata (anche se il suo trascorso in Emilia, nel 2010-2011, meriterebbe di essere ricordato in uno speciale de “I METEORismi”). In alternativa al panzer tedesco potrebbe però trovare spazio il promettente Keita.

Donadoni risponderà con il prudente, ma efficace 3-5-2 visto in queste ultime uscite: come al solito tra i pali ci sarà Antonio Mirante; in difesa rientrerà sicuramente dal primo minuto capitan Lucarelli, che sarà affiancato da Santacroce e da uno tra Gobbi e Mendes; sugli esterni, Cassani a destra e Varela a sinistra, mentre il terzetto di centrocampo unirà alla qualità di Jorquera i muscoli e l’agonismo dell’albanese Lila e del campano Nocerino, in rete domenica contro il Palermo per il suo 2° gol con la maglia crociata. Attacco a due formato da Ghezzal e uno tra Coda e Belfodil.

Il tecnico ducale non potrà portare con sé gli infortunati Galloppa e Prestia, oltre agli squalificati Costa e Feddal; nei biancocelesti – oltre ai giocatori sopracitati che riempiono l’infermeria di Formello – assente anche Onazi, fermato per un turno dal giudice sportivo.

All’Olimpico di Roma si sono disputati 23 incontri di cui 13 sono terminati con la vittoria della Lazio, mentre 7 sono finiti sul risultato di parità; il Parma dunque ha vinto solo 3 volte: la prima vittoria in terra laziale risale al campionato 1997/1998, con la squadra di Carlo Ancelotti che riesce a ribaltare il vantaggio firmato Nedved grazie alle reti di Sensini e Stanic; nel 2003/2004 la doppietta di Mark Bresciano e il gol di Adriano regalano il secondo successo della storia in casa della Lazio, a cui non bastano le marcature di Stam e Simone Inzaghi nel 2-3 finale; l’ultima volta, invece, che il Parma è uscito vincitore dall’Olimpico è stata nella stagione 2009/2010, grazie ai gol di Bojinov e Nicola Amoruso, che sanciscono il risultato di 1-2 (inutile il momentaneo pareggio delle aquile con Zarate). Era il 23 settembre 2009 e – ironia della sorta – anche in quella occasione si giocava di mercoledì sera, nel turno infrasettimanale valevole per la 5^ giornata. Chissà che non sia di buon auspicio…

In totale, invece, tra Parma e Lazio i precedenti complessivi nel massimo campionato ammontano a 47: 14 vittorie parmigiane, 12 pareggi e ben 27 successi dei laziali.

Il match sarà diretto dal sig. Calvarese di Teramo. Lorenzo Fava

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

20 pensieri riguardo “IL PROSSIMO AVVERSARIO di Lorenzo Fava / INFRASETTIMANALE CONTRO LA LAZIO DEGLI EX PIOLI, PAROLO E CANDREVA: NEL 2009 L’ULTIMA VITTORIA CROCIATA ALL’OLIMPICO. ED ERA MERCOLEDI…

  • 28 Aprile 2015 in 20:18
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    Un giovane Majo in compagnia di Pioli 😉

  • 28 Aprile 2015 in 21:02
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    Majo,
    Prometti solennemente su stadiotardini.it che in caso di proposta dell ‘ UPI la rimandi al mittente…non piegarti a questa massa di approfittatori senza alcun amore per il Parma Calcio!!!!

      • 29 Aprile 2015 in 07:31
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        Se ti offrono il posto della Rancati!!!!

        Dacci qualche news su Pietro, si è ripreso come salute?? La sua Onlus sta andando bene o ne ha risentito??
        L’armatore sappiamo che se la sta spassando ma l’ammiraglio???

        • 29 Aprile 2015 in 08:59
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          In serie d la figura del resp comunicazione mi pare ridondante, e poi credo che l’ upi o i cocoon non mi godano molto e abbiano altre preferenze…
          Dell’ammiraglio non ho notizie fresche.
          Cordialmente
          Gmajo

  • 28 Aprile 2015 in 22:38
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    Majo il prossimo anno seguirà il Carpi in serie A al Tardini?

    • 28 Aprile 2015 in 23:32
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      Intanto è da vedersi se il Carpi giocherà al Tardini: al momento le chance non sono altissime. Semmai seguirò i Panthers…

      • 29 Aprile 2015 in 00:28
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        Giuntoli, il DS del Carpi – che da stasera è approdato in A matematicamente -, ai microfoni di Sport Mediaset, poco fa ha dichiarato: «Lavoreremo per cercare di restare qui a Carpi»

        • 29 Aprile 2015 in 00:35
          Permalink

          GIUntoLI

          • 29 Aprile 2015 in 00:50
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            Bella. Questa volta mi è piaciuta!
            🙂

  • 29 Aprile 2015 in 12:24
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    Ma la notizia che il ciccione se la stoa godendo è fondata oppure è una battuta infelice? Majo ne sa qualcosa?

    • 29 Aprile 2015 in 13:18
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      E di che dovrebbe godere?….

  • 29 Aprile 2015 in 13:03
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    ragazzi speriamo che la paga ghiradi quel chiatillo ci ha preso sl in giro che razza di uomo è stato..MAJO ma la procura sta facendo qualkosa al riguardo grazie

    • 29 Aprile 2015 in 13:34
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      Il lavoro dei magistrati prosegue con riservatezza.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 29 Aprile 2015 in 14:21
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    Non si sa niente riguardo al debito sportivo?rispoli disse che ancora doveva essere contattato?

    • 29 Aprile 2015 in 14:31
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      La dice lunga sull’encomiabile,infaticabile,tempestivo ed efficace lavoro dei curastar….

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