IL PROSSIMO AVVERSARIO / INTER-PARMA ANTICIPA LA PASQUA. ATTENZIONE A PALACIO: 9 GOL AI CROCIATI IN 10 PARTITE

(Lorenzo Fava) – Dopo la sosta forzata, a causa degli impegni delle selezioni nazionali, torna in campo la Serie A che disputerà nella giornata di domani il 29° turno, anticipando di fatto l’impegno prima della domenica di Pasqua.  Il prossimo avversario del Parma, sempre più derelitto e fanalino di coda a 9 punti in classifica, sarà l’Inter, decima in classifica a quota 37 (ex aequo con il Genoa). Il club nerazzurro sta vivendo una stagione alquanto travagliata e, soprattutto, dopo esser stata accreditata ai nastri di partenza come la principale antagonista di Roma e Juve per la corsa allo scudetto, al di sotto di ogni aspettativa. La Beneamata, infatti, dopo aver raccolto 8 punti nelle prime 4 giornate, ha iniziato a latitare nel gioco e a difettare nei risultati: così, nel mese di novembre, il presidente indonesiano Thohir, dopo la sconfitta del match d’andata al Tardini contro il Parma (2-0, doppietta di De Ceglie) ed il pareggio casalingo con tanto di rimonta subita per mano di un Hellas Verona che sembra sull’orlo del ko, ha deciso di esonerare l’allenatore Walter Mazzarri, sostituendolo con Roberto Mancini, già in sella alla panchina interista dal 2004 al 2008. Tuttavia con il “Mancio”  la musica non è cambiata molto. Infatti, l’Inter in 17 partite della sua gestione ha portato a casa appena 21 punti: un cammino da media salvezza. Infatti il trend con l’ex tecnico del Manchester City è di 1,23 punti a partita; una media inferiore rispetto all’allenatore di San Vincenzo, che nelle prime 11 di campionato aveva marciato al ritmo di 1,4 punti a gara. L’Inter è reduce da 2 pareggi e due ko: l’ultimo successo risale al 1-2 di Cagliari dello scorso 23 febbraio. Rispetto al suo predecessore, al nuovo manager del club milanese – molto amato dai tifosi – viene riconosciuto di aver portato di nuovo una mentalità e un gioco più internazionali rispetto alla gestione mazzarriana, accusata quest’ultima di proporre un gioco poco offensivo, spesso adattato alle caratteristiche dell’avversario e, in ultimo, di immancabili scusanti in caso di sconfitta.

Mancini sta ancora provando a cercare la giusta quadra per dare nuova linfa alla sua squadra, provando così a vestirla con molteplici disegni tattici. La certezza è sicuramente la difesa passata a 4 elementi: davanti alla saracinesca Samir Handanovic, Ranocchia e Juan Jesus costituiscono la coppia di centrali difensivi titolari, mentre in qualità di terzini di solito agiscono D’Ambrosio e Santon (quest’ultimo rientrato alla casa madre dall’esperienza in terra inglese al Newcastle); in vista di domani però – considerata anche la giornata di squalifica del serbo Vidic Juan Jesus potrebbe essere spostato sull‘out di sinistra per far rifiatare D’Ambrosio (in alternativa c’è anche Nagatomo), e al centro potrebbe essere inserito uno tra Marco Andreolli e l’italo-brasiliano Felipe, che ha rescisso dai crociati poco più di un mese fa per approdare nella scuderia del “Biscione”.

A centrocampo pochi dubbi:col trio Guarin-Medel-Brozovic. In attacco non ci sarà Icardi, anch’egli fermato dal giudice sportivo: a formare il reparto avanzato ci saranno i due acquisti del mercato invernale, Podolski e Shaqiri, a supporto di Rodrigo Palacio. “El Trenza” vede nei colori gialloblù-crociati una delle sue vittime preferite: infatti, nella sua carriera italiana, iniziata nel 2009 con la maglia del Genoa, Palacio ha giocato 10 incontri col Parma, in cui ha messo a segno 9 reti e finalizzato 2 assist. Il borsino personale di Palacio contro il Parma parla di 3 vittorie a suo favore, di altrettante sconfitte e di 4 pareggi.

L‘Inter ha siglato 42 gol e ne ha incassati 36. Fin qui ha subito il 25% dei propri gol nel quarto d’ora finale degli incontri di campionato. L’ultima mezz’ora di gioco è anche la frazione di tempo in cui Icardi e soci hanno messo a segno più gol: 19 (il 43% del totale). Con l’arrivo di Mancini la squadra ha aumentato anche la propria percentuale di possesso palla a partita: la media di mantenimento e circolazione del pallone è di 30 minuti e 2 secondi a gara.

La squadra di Donadoni, invece, sempre più sconvolta dall’evolversi di una stagione che ha il sapore di un incubo senza fine, dovrà fare a meno del proprio capitano Lucarelli, a cui è stata comminata una squalifica di tre giornate, e degli infortunati Biabiany, Haraslin, Mariga e Galloppa.

In porta ritorna a difendere i pali Antonio Mirante, che giocherà la partita n°194 con i Ducali. Nel quartetto difensivo spazio a Cassani, Mendes, Costa e Gobbi. A centrocampo i muscoli di Nocerino e dell’albanese Lila (in gol al debutto contro il Sassuolo) serviranno a supporto delle geometrie del giovane Josè Mauri, che dovrebbe essere preferito a Lodi in cabina di regia.

Sulla destra Varela, a sinistra Belfodil dovrebbe spuntarla su Palladino, mentre la punta di ruolo sarà Massimo Coda.

In Serie A Parma ed Inter si sono affrontate in tutto 47 volte all’interno della regular season, 48 se si aggiunge il play off disputato il 23 maggio del 2000 terminato per 1-3 in favore dei neroazzurri; 15 le vittorie del Parma, 19 (+1) quelle interiste, 13 i pareggi. A Sin Siro il bilancio degli incontri storici sorride ai padroni di casa, che hanno ottenuto ben 15 successi. I pareggi tra le due squadre alla “Scala del calcio” sono stati 7; mentre il Parma soltanto in una sola occasione (nel 1999) è uscito con i tre punti da un match in trasferta contro la Beneamata.

L’anno scorso il 3-3 finale mise la parola fine a una striscia di 7 affermazioni di fila dei padroni di casa negli scontri giocati tra le mura amiche.

Tanti gli ex di turno, saranno ben 6 e si spartiranno equamente tra le due compagini: nel Parma troviamo Biabiany, Belfodil e Mariga; nell’Inter invece le vecchie conoscenze portano il nome di Felipe, Jonathan e Obi. Lorenzo Fava

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

2 pensieri riguardo “IL PROSSIMO AVVERSARIO / INTER-PARMA ANTICIPA LA PASQUA. ATTENZIONE A PALACIO: 9 GOL AI CROCIATI IN 10 PARTITE

  • 3 Aprile 2015 in 06:57
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    Sarebbe comico se battessimo due volte l’Inter 😀

  • 3 Aprile 2015 in 11:09
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    Bella! Pensa come si sentirebbero gli interisti
    😀

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