INCONTRO AIC-CURATELA PER LA LIMITAZIONE DEI COMPENSI DEI TESSERATI NELL’ESERCIZIO PROVVISORIO E LA RIDUZIONE DEL DEBITO PREGRESSO

image(Comunicato Stampa) – In mattinata il dott. Angelo Anedda ed il dott. Alberto Guiotto, affiancati dal coadiutore Demetrio Albertini, hanno incontrato i vertici dell’AIC – Associazione Italiana Calciatori, rappresentata dal Presidente Damiano Tommasi, il Vice Presidente Umberto Calcagno e il Direttore Generale, Gianni Grazioli. Presenti anche i legali di entrambe le parti.
All’ordine del giorno, la limitazione dei compensi dei tesserati nell’ambito dell’esercizio provvisorio – per fare in modo che i costi non superino i proventi del periodo – e la riduzione del debito sportivo pregresso.
L’incontro si è svolto all’insegna della massima collaborazione e dell’impegno comune al fine di verificare le condizioni per la prosecuzione del campionato e valorizzare l’azienda sportiva per consentirne la futura vendita, nell’interesse dei creditori e dei tesserati del Parma FC.
Nel pomeriggio il Presidente Tommasi e il Vice Presidente Calcagno hanno incontrato i giocatori a Collecchio, dopo l’allenamento pomeridiano, per esporre le prospettive dell’esercizio provvisorio e raccogliere la disponibilità dei tesserati ad una volontaria riduzione dei crediti vantati da ciascuno.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

65 pensieri riguardo “INCONTRO AIC-CURATELA PER LA LIMITAZIONE DEI COMPENSI DEI TESSERATI NELL’ESERCIZIO PROVVISORIO E LA RIDUZIONE DEL DEBITO PREGRESSO

  • 22 Aprile 2015 in 20:03
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    Majo se il debito sportivo (con i giocatori) non si riduce del 90% la vedo grigia.

  • 22 Aprile 2015 in 20:11
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    Direttore, ma quindi la curatella non era con i calciatori?

    • 22 Aprile 2015 in 20:20
      Permalink

      Stamani incontro AIC-CURATELA al pomeriggio incontro AIC-CALCIATORI (senza curatela)

      • 22 Aprile 2015 in 20:26
        Permalink

        Capito.

  • 22 Aprile 2015 in 20:16
    Permalink

    Direttore ma sui 63 milioni di debito sportivi nei confronti dei tesserati si devono sottrarre 10 giorni marzo e i mesi aprile e maggio?

      • 22 Aprile 2015 in 20:28
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        be ma se ci togli anche i vari paletta,cassano,babiany,felipe a quanto si arriva? forse anche meno di 50 milioni…

  • 22 Aprile 2015 in 20:25
    Permalink

    Quindi direttore se dal debito sportivo togliamo questo periodo più alcuni giocatori che sono andati via a gennaio, biabiany sembra aver rifiutato tutto io credo che dai 63 almeno una decina già stanno fuori lei che ne pensa?

  • 22 Aprile 2015 in 21:42
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    E i debiti di eventi sportivi influiscono?

  • 22 Aprile 2015 in 22:07
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    Massimo rispetto per il numero dei comunicati stampa, e la loro chiarezza, che escono dalla (ex?) Alcatraz.

  • 22 Aprile 2015 in 22:19
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    Perô si aggiugono 11+6 di debiti esteri?

    • 22 Aprile 2015 in 23:55
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      Debiti esteri sono circa sei ml che fan già parte dei famosi 74, che però non sono riducibili

      • 23 Aprile 2015 in 08:18
        Permalink

        Quindi 11+6+debito con i giocatori da ridurre del 70% = ????

          • 23 Aprile 2015 in 08:53
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            Non sono i debiti verso altri creditori ? Spero dunque di essermi sbagliato

          • 23 Aprile 2015 in 09:46
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            Senza far troppa confusione. 74 sono i debiti sportivi complessivi dell’intera stagione secondo la guardia di finanza. Di questi 63 riguardano calciatori (su cui si può ipotizzare un certo abbattimento mentre altri sono già via) e 11 non meglio spiegati. Tra questi direi che sei siano verso società estere e non abbassabili).
            Cordialmente
            Gmajo

          • 23 Aprile 2015 in 12:12
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            Grazie per la risposta Majo. Noto comunque che rimane ancora qualche dubbio sugli 11 milioni e la certezza sulla reale somma restante. Comunque sempre meglio 11 in totale (quindi 5+6) piuttosto che 11 + 6 come credevo prima della tua risposta

  • 22 Aprile 2015 in 23:02
    Permalink

    si dice CURATELLA

  • 22 Aprile 2015 in 23:17
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    Direttore ma con precisione questo benedetto debito sportivo a quanto ammonta? Sento cifre molto diverse tra loro. Grazie

    • 22 Aprile 2015 in 23:39
      Permalink

      74 milioni complessivi, però relativi all’intera stagione, cui van tolti coloro che han rescisso

  • 23 Aprile 2015 in 00:10
    Permalink

    Con gli altri giocatori più o meno esodati non c è proprio margine di trattativa? Sarebbe una scelta discutibile e in problema enorme

      • 23 Aprile 2015 in 03:00
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        Hanno poco da fare gli schizzinosi. O quello che passa il convento o niente, altro che segnali poco positivi, qui non c’è tripppa per gatti!

        • 23 Aprile 2015 in 08:29
          Permalink

          Esatto. O la minestra o la finestra. Ma poi i vari giocatori in prestito non venivano pagati dalle rispettive società? Al massimo hanno perso una parte dei loro emolumenti.

          • 23 Aprile 2015 in 09:52
            Permalink

            Esatto dovrebbero ricevere solo il famigerato incentivo all’esodo, e si parlava anche della risoluzione contrattuale da parte della curatela,questa possibilità e’ reale?, anche perché non credo che ci siano tanti campioni nella rete della pesca.

          • 23 Aprile 2015 in 10:23
            Permalink

            Da come la so io la curatela potrebbe offrire un pacchetto chiavi in mano di 27 giocatori (tra cui cerri ma non mauri) procedendo al taglio degli altri attraverso un meccanismo già sperimentato a Pescara e previsto dalle leggi fallimentari.
            A proposito degli incentivi all’esodo si pensa sempre ai pesci piccoli della pesca a strascico, ma ci si scorda di amauri che per andare al Toro è stato incentivato. E lì non sono spiccspiccioli…
            Cordialmente
            Gmajo

        • 23 Aprile 2015 in 09:31
          Permalink

          No trip for cat

      • 23 Aprile 2015 in 09:56
        Permalink

        A quanto potrebbe aumentare il debito verso di loro? Comunque al limite i giocatori faranno un altro sforzo e si riduranno i compensi all’70%.

        • 23 Aprile 2015 in 10:13
          Permalink

          Lucarelli mi ha successivamente meglio specificato che la rosa ha già ridotto al 75 il consolidato e verso il 60 quello dal 20 marzo in poi. Resta enigma dei 130.
          Cordialmente
          Gmajo

          • 23 Aprile 2015 in 10:40
            Permalink

            addirittura il 75???non male…oh poi ovvio che alle persone che magari prendo 30.000€ all’anno non gli si puo chiedere una percantuale cosi alta!

          • 23 Aprile 2015 in 10:43
            Permalink

            Capito. Mannaggia a Leonardi e al suo sistema!

  • 23 Aprile 2015 in 10:36
    Permalink

    Salve Majo,alla luce dei tagli del debito sportivo ed ipotizzando come soluzione probabile le offerte all’ultima asta quando il prezzo sarà ridotto, secondo lei , o meglio in base alle notizie che ha, ci sarebbe qualcuno in grado e con la volontà di salvare il Parma?

    • 23 Aprile 2015 in 10:38
      Permalink

      No. E infatti lo snodo fondamentale resta proprio questo. Manca chi ci metta la pila. Salvo infront…

      • 23 Aprile 2015 in 10:46
        Permalink

        majo lo sappiamo benissimo che nessuno si farà mai avanti adesso…se qualcuno è interessato si presenterà all’ultima asta senza dire niente!

        Almeno…quelli seri fanno cosi…poi dopo ci sono i tragattini che cercano pubblicità!

      • 23 Aprile 2015 in 10:54
        Permalink

        infront è del gruppo che ha partecipazioni nell’atletico madrid e personalmente non credo che vogliano investire 40-50 milioni per una squadra di B, considerando che puntano in Spagna al grande calcio! Una cosa è investire 4-5 milioni nel Bari, cosa che si pensa ma non dimostrabile, ed una cosa è investire tutti quei soldi!

        • 23 Aprile 2015 in 11:33
          Permalink

          Lo so. Però non vedo altro all’orizzonte. E l’upi e assimilabili non mi pare si stiano schiodando dalla loro amata d come DDomodossola.

          • 23 Aprile 2015 in 12:59
            Permalink

            Ahia ! Quindi anche l’oriente si è allontanato definitivamente ?

          • 23 Aprile 2015 in 13:23
            Permalink

            Per lo meno la pista che avevo fiutato io, Ma l’oriente è vasto

        • 23 Aprile 2015 in 12:07
          Permalink

          40-50 in che film?

        • 23 Aprile 2015 in 15:11
          Permalink

          Visto il giusto ‘impegno delle istituzioni di tenerlo basso l’investimento sarebbe circa di 20 (6,5 d’asta+25 di debiti sportivi-12 di paracadute+2,5 di oneri per circa 100 atleti contrattualizzati= €22 mln
          Per una B non sono pochi (tenendo conto che la società sarà senza nessun impianto e sede), però bisogna mettere in conto anche dei cartellini monetizzabili (Mauri,Belfodil,Defrel) per circa 10 mln..quindi un imprenditore ci può pensare.
          Ovviamente altri 5/7 mln (oltre ai 10 dei diritti TV pe r un totale di 15/17) per il budget della stagione bisogna metterli se si vuol avere una squadra competitiva.

          • 23 Aprile 2015 in 16:24
            Permalink

            Sui 10 milioni in B dei diritti TV non ci farei molto affidamento.
            La legge Melandri dice di destinare il 6% degli introiti televisivi alle società di serie B e Lega Pro, l’annata in corso erano solamente 55 milioni da dividere per 82 squadre, anche se la serie B prendeva il 60% dei 55 milioni, dal prossimo anno credo sia il 50%, fate un pò i conti di quanto incassa una squadra di serie B dai diritti TV.
            Poi Abodi è bravo a vendere ulteriormente il prodotto ma lo scorso anno ha incassato solamente altri 20 milioni, sempre da dividere per 22.
            Al massimo compreso sponsor, biglietti, pubblicità, diritti TV, abbonamenti, etc, una squadra di serie B, delle dimensioni del Parma, non incassa mai più di 8 milioni in un anno.

      • 23 Aprile 2015 in 11:14
        Permalink

        che risposta negativa Majo…. su su vai a fare una bella lezione di yoga e scaccia via tutte le influenze negative che hai accumulato nell’ultimo periodo 🙂

      • 23 Aprile 2015 in 11:31
        Permalink

        bhe su questo ha ragione..si sta facendo di tutto e di più per mettere in condizioni di acquistare. Come ho già detto, se dopo tutto sto ambaradan nessuno si degna di salvarci, vuol dire che questo territorio (inteso come istituzioni e imprenditoria, non certo come tifosi e realtà calcistica globale) merita la D

        • 23 Aprile 2015 in 11:37
          Permalink

          Penso ci farò un editorialetto su. Però se si voleva fare i puristi si doveva dire di no subito. Ma una vola scesi a patti col sistema sarebbe scellerato buttarne al vento i favori. E van colti fon che si ha il coltello dalla parte del manico…

          • 23 Aprile 2015 in 12:02
            Permalink

            come ben ricorderà io del purismo me ne frego e accetto qualsiasi favore e corsia preferenziale ci sia stata e ci sarà per la nostra salvezza. Confermo che sarà B o lega pro per ripescaggio o nuovo lodo return (e lo dico da tempi non sospetti, ora vedo che anche Boni prende in considerazione questa soluzione).
            Per quello mi sembrerebbe ancora più assurdo ed umiliante andare in D (ma non accadrà). Son convinto che alla fine, male che vada, ci sbolognano a qualcuno gratis per poi raccontare di avere incassato soldi mai versati. Un po’ come si fece con Ghiropalla.

  • 23 Aprile 2015 in 10:54
    Permalink

    Direttore scusi se insisto ma Secondo alcune fonti giornalistiche rilevanti rientrerebbe in gioco Collecchio dopo il fallimento dii eventi sportivi !!
    Bufale??

    • 23 Aprile 2015 in 11:31
      Permalink

      Per me si.
      Nel senso che le modalità di vendita all’asta del parma fc sono già state fissate e tra queste non rientra il direzionale che appunto appartiene a eventi. Le due curatele sia pure sotto l’unica cappella del tribunale Fallimentare di parma hanno curatori didifferenti. È lecito attendersi un dialogo, ma non che curapiazza si pieghi a curedda e curotto.
      Cordialmente
      Gmajo

      • 23 Aprile 2015 in 11:49
        Permalink

        Ma le banche teoricamente non possono riprenderselo loro? Visto che su tale immobile,pende un mutuo di diversi milioni?

      • 23 Aprile 2015 in 14:33
        Permalink

        Curedda e Curotto mi piace. Anche se è una bella presa in giro, e se fossi in loro non lo apprezzerei molto…

        • 23 Aprile 2015 in 14:41
          Permalink

          E perché? Cosa c’è di offensivo… Dailà… Il mio insegnante di lettere al San Benedetto si chiamava Don Pasini. Ed era stato ribattezzato Donpa. Poi il ci infilai dietro altri tipo SalCo, che era Salesian Cortesi e così vi… Curedda e Curotto è la crasi di Curatore Anedda e Curatore Guiotto. La malizia è negli occhi di chi guarda…

          • 23 Aprile 2015 in 15:45
            Permalink

            La storia del Parma negli ultimi anni si snoda attraverso i seguenti personaggi: Il Ghiropardo, detto anche l’Armatore; il Plenipotenziario, detto anche L’Ammiraglio, conosciuto per la frase “sempre nel lecito, checché se ne dica”; il Saltimbanco e l’ispettore Angella, detto anche Lancella, abili commentatori delle vicende calcistiche; il Gioielliere, prestanome del Garsunon Rezart; Mapiman, l’uomo venuto dall’est e finito in gaglioffa; per finire con la curatella dei Curastars, alias Curedda e Curotto. Un bel bestiario, non c’è che dire!!

          • 23 Aprile 2015 in 19:11
            Permalink

            Secondo me se ti dai da fare ne trovi molti altri…

          • 23 Aprile 2015 in 19:46
            Permalink

            ti sei scordato di kodra il crodino e anika la milf per un giorno di filini alborghetti e di giordano bruno zero padre figlio e spirito santo

  • 23 Aprile 2015 in 14:51
    Permalink

    Curedda va dal baber cl’é ora!!!!!

  • 23 Aprile 2015 in 14:54
    Permalink

    Curotto non mettere più quel vesitito blu elettrico orrendo. Non hai più l’età…
    L’è un pugn in t’n occ!

  • 23 Aprile 2015 in 15:21
    Permalink

    La cappella di curotto e curedda è anche quella di cura piazza ok capito direttore!!

  • 23 Aprile 2015 in 17:44
    Permalink

    W le cappelle

  • 23 Aprile 2015 in 20:18
    Permalink

    Quindi anche “maoista” o “giornalaio” ?

  • 23 Aprile 2015 in 20:28
    Permalink

    “Majoista”, volevo dire, dannato correttore automatico

  • 23 Aprile 2015 in 20:30
    Permalink

    E abbasso i coglioni______

I commenti sono chiusi.

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