domenica, Maggio 26, 2024
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MAJO: “E’ SOLO UNA COINCIDENZA CHE IL GIUDICE ABBIA FISSATO PREZZO E DATA DELL’ASTA DEL PARMA F.C. NELLO STESSO GIORNO DEL COLPO DI SCENA DI MANENTI CHE VUOLE IL CONCORDATO PER EVENTI?”

(gmajo) – C’è chi è rimasto spiazzato, oggi, dalla resistenza opposta da Giampietro Manenti, per il tramite del suo avvocato Antonio Palmieri, alla richiesta di fallimento avanzata dalla Procura di Parma per la società Eventi Sportivi, ex controllante al 90% del Parma F.C. Spa: in realtà penso fosse abbastanza prevedibile che, oltre alle eccezioni avanzate circa la competenza del tribunale (secondo i PM va bene quello di Parma, il legale di MapiMan vuole Brescia), potesse far capolino la richiesta di un termine per il concordato. Del resto basta fare un salto indietro con la memoria al mese scorso, allorquando, alla vigilia dell’udienza prefallimentare del Parma  F.C. si temeva un colpo di coda del titolare di Mapi Group, arrestato proprio in quelle ore nell’ambito di una inchiesta su frodi informatiche, il quale si pensava potesse presentare la richiesta di “concordato in bianco”, facendo così saltare tutti i piani predisposti a proposito del tanto atteso fallimento della società che fu di Ghirardi, con il già programmato esercizio provvisorio con i previsti cura stars Anedda & Guiotto. Ovviamente se allora Super Mapi avesse deciso di mettere il bastone tra le ruote con la richiesta di concordato  il danno sarebbe stato notevole, soprattutto per il sistema calcio che faceva un tifo peloso affinché i ducali rimanessero in corsa, pur falliti, grazie appunto all’esercizio provvisorio, sancito direttamente in sentenza dai tre giudici fallimentari. Se questo rischio c’era allora, a maggior ragione poteva esser previsto adesso, visto che dentro Eventi Sportivi c’è quella sorta di gallina dalle uova d’oro (sempre ammesso la sia) del Centro Sportivo di Collecchio, che ha un suo valore, al di là delle tante ipoteche, fosse solo per il ricco affitto esigibile (al quale certo non possono sottrarsi i curatori dal riconoscerlo). Insomma: era naturale che Manenti, dopo tutte le rogne che ha scelto di passare. decidesse di non ritirarsi e che rilanciasse. Attenzione bene: io non credo affatto che lui possa in un qualche modo tornare in gioco per un eventuale acquisto del Parma (che peraltro gli sarebbe precluso dalla Legge, quale ultimo legale rappresentante, con sulla gobba il fallimento) checché ne dica l’ineffabile avvocato Palmieri, ma che in un qualche modo cerchi di lucrare qualcosa dall’acquisto del 66,5% di Eventi Sportivi mi pare fisiologico.

Nei giorni scorsi si fantasticava sul fatto che i curatori potessero rendere più appetibile il pacchetto di vendita che stanno predisponendo (si parla di una rosa di 27 calciatori idonea al campionato di serie B, col taglio di tutti gli esuberi, così si abbatte anche il debito sportivo, e nella lista dei convocati pare ci siano Cerri, Coda, Iacobucci, Feddal, Lila, Lucarelli, Mendes, Ristovski, ma non Mauri) inserendo pure il Centro Sportivo di Collecchio: ipotesi che io stesso avevo avallato, sia pure senza alcun fondamento giuridico a supporto, partendo dal presupposto che il rinvio al 30 di aprile della decisione circa la prosecuzione dell’esercizio provvisorio, sembrava posta ad arte per attendere la declaratoria del fallimento di Eventi Sportivi, che superficialmente tutti quanti stavamo dando per scontato per oggi, probabilmente snobbando il fattore Mapi. In effetti se nei 20 milioni di partenza fosse stato incluso anche il Direzionale l’affare sarebbe stato indubbiamente migliore ed allettante per un qualsivoglia compratore, ma temo che se proprio oggi, martedì 21 aprile 2015, dopo il colpo di scena di Manenti, il giudice Rogato è uscito ufficializzando date, prezzi e modalità delle aste, la struttura e i campi di “Collecchiello” non saranno inclusi nel pacchetto. Non penso sia solo una casualità se, anziché uscire una sentenza flash come era stato per il Parma F.C., oggi pomeriggio, a sorpresa, sia arrivata la base d’asta, che era sì attesa, ma che assume tutto un altro significato dopo che Eventi Sportivi non è ancora stata dichiarata fallita come ci si aspettava e i curatori non sono stati nominati (men che meno i due candidati principi Anedda & Guiotto, anche se l’unificazione delle procedure potrebbe sapere un po’ troppo di conflitto d’interesse).

Probabilmente passata stanotte il giudice Rogato, che come da normale prassi stamani si era riservato, prenderà la sua decisione sul fallimento di Eventi Sportivi: ma il fatto che il prezzo di vendita dell’azienda sportiva Parma F.C. Spa sia ormai ufficializzato lascia pensare che l’unificazione del filone sotto una unica curatela non sia più così pronosticabile, di conseguenza potrebbe profilarsi anche la richiesta concessione a Manenti del termine per la presentazione di un concordato, prassi che di solito viene riconosciuta ai richiedenti, anche se in questo caso, sinceramente, non appaiono molto chiari i presupposti per la continuazione dell’attività. La partita, insomma, è ancora aperta ed equilibrata con tutti i risultati possibili. Ricordando, però, come ammoniva il commercialista Pedretti a Calcio & Calcio iersera, che la Procura di Parma non si è mai vista respingere le richieste di fallimento avanzate.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

35 pensieri riguardo “MAJO: “E’ SOLO UNA COINCIDENZA CHE IL GIUDICE ABBIA FISSATO PREZZO E DATA DELL’ASTA DEL PARMA F.C. NELLO STESSO GIORNO DEL COLPO DI SCENA DI MANENTI CHE VUOLE IL CONCORDATO PER EVENTI?”

  • Tutto e il contrario di tutto, insomma… Situazione indecifrabile, l’unico che può chiarirla è Ghirardello.

    • Ghirardello

      No, come dietologo non sono granché. …Altre figure sul Blog sono più indicate allo scopo…
      Ti confesso che ultimamente faccio un po fatica a tenere in ordine i termini della faccenda.
      Non sono certo il solo comunque. Esperti, dottori, professori etc. Ultimamente non hanno dato gran prova di sé. ..

      • Vekkia Maniera

        Rieccolo il Vittimismo di Stradello

        Fa Fatica !!!! Devi essere Più Consono

        Forza e Coraggio ke la Promozione è un Miraggio

        Bi Di Bodi Bum ….. Mandrake Tuttologo !!!!

        FORZA PARMA !!!! RISORGEREMO !!!!

        ALLA FACCIACCIA DI MOLTI ESSERI !!!!

  • Direttore, lei ha ragione, però c’è anche la possibilità che Rogato abbia intanto indetto l’asta pensando di includervi da domani pure Collecchio. Mi sforzo di essere ottimista.
    P.s: Cerri, Coda, Iacobucci, Feddal, Lila, Lucarelli, Mendes, Ristovski sarebbero i tagliati?

    • No, i nomi che ho fatto sono quelli che restano.

      Il centro sportivo non rientrava prima e a maggior ragione non rientra ora nella partita

      Cordialmente

      Gmajo

      • Immaginavo che il sacrificato fosse stato Mauri.
        Ho capito, ma se domani il giudice si pronunciasse contro Mapi-man?

        • La mia lettura è che se oggi è uscito col prezzo di vendita, vuol dire che è relativo alla sola azienda sportiva senza “Collecchiello”. Dunque non credo cambi qualcosa. Ma, ovviamente, sono solo analisi il più razionale ed onesto possibile sugli elementi conosciuti.

          Ad esempio cìè chi ha interpretato come richiesta di apposizione di un termine, cioè concordato in bianco, quello dell’avvocato di Manenti, quando, magari, era solo una presa di tempo. e i miei espertoni sono tutti un po’ distanti tra loro come interpretazione. Per cui cerchiamo di portare pazienza…

          • Ha ragione.

  • Il concordato in bianco sospenderebbe l’istanza di fallimento che diventerebbe efficace al momento della revoca
    O della mancata ammissione. L’appuntamento con la procura è solo rinviato

    • Apposta che il direzionale non entra nel PPacchetto, apposta ritengo non casuale che sia uscita oggi il prezzo base asta

      • Majo ma Collecchio non è che sia tutto questo valore è…Collecchio è un mutuo di 8 milioni…poi è vero che finito varrà sui 15 ma intanto adesso c’è da pagare quegli 8 milioni…

  • Secondo me a questo punto i due beni saranno battuti a due differenti aste, ci sarà un’asta per il titolo sportivo (di cui già conosciamo date e importi) e una volta fallita eventi sportivi (che per me sarà dichiarata fallita sicuramente) faranno una perizia del centro di collecchio e successivamente sarà indetta un’asta per cercare di vendere anche quello. Poi è palese che chi dovesse acquistare il titolo sportivo vorrà acquistare anche il centro di collecchio e per quest’ultimo non avrà concorrenza perché se uno non possiede una squadra da farci allenare cosa se ne farebbe di tale struttura?

    • Asta per il titolo sportivo?????? E quella per il blasone quando la fanno? Secondo me l’asta è per la SPA… E per la seconda domanda: affittarlo per esempio.
      E Majo, si credimi che è una coincidenza, anche perché era attesa in questi giorni, e se fosse stato ieri, domani o dopodomani non sarebbe cambiato nulla… 2 società separate (seppur collegate = 2 aste separate).
      Luca

      • Si parla di asta per il titolo sportivo, ma la definizione corretta è “asta per l’azienda sportiva”, cioè il ramo d’azienda sportiva, non l’intera spa.

        Che fosse attesa lo si sapeva, ma a mio giudizio, certo potrei anche sbagliarmi, che sia uscita proprio oggi mi pare qualcosa di più di una coincidenza. Poi se ci saranno due aste è un altro discorso, ma il punto di partenza mio era che si unificassero le due procedure fallimentari nelle stesse mani degli stessi curatori. Cosa che dopo oggi mi sembra meno probabile.

        Saluti

        Gmajo

    • La radi al suo e al suo posto ci costruisci un centro commerciale?

      • Vekkia Maniera

        Ecco altro Cemento NON Guasta

        Bene Bravo Bis !!!! Complimenti

        Costruiamoci Anke una Complanare

        IL Panorama si Arrikisce e ne Giova

        Ke Lavor Ragaz !!!! Mah…e Mih…

        Màt Sicuri Pensaci tu x Favore !!!!!!!!!!!!!

  • Daniele Pederzani

    Chissà per quanto tempo dovremmo sentire parlare di nullità quali i Sigg. Manenti Leonardi e Ghirardi

    • Tra le nullità se n’è scordata una, con tutta la sua compagnia di prestanomi

  • Direttore ricordo male che sul debito sportivo di 73 milioni prima di abbatterlo dovrà essese scalato una parte di stipendi come biabiany leonardi felipe paletta Cassano

    • I 74 milioni di debito sportivo, di cui 63 vs calciatori, sono la fotografia di quanto dovuto per la intera stagione 2014-15 secondo la “fotografia” scattata dalla Guardia di finanza in occasione delle ispezioni fatte su mandato della Procura e del Tribunale prima della dichiarazione di fallimento. Credo che da quella somma vadano appunto tolte tutte le mensilità dal momento della interruzione del rapporto di lavoro dei calciatori da lei citati in poi.

      Cordialmente

      Gmajo

  • Non penso che la destinazione urbanistica sia compatibile con un centro commerciale

  • Forse c è ancora un po’ di tempo per sperare nell ipotesi opposta, ossia fallimento da motivare per bene e documentazione per gli interessati non ancora disponibile. La mia è un ipotesi molto faziosa, la tua senz altro più razionale e quindi probabile.

  • Appunto il sindaco di collecchio lo aveva detto pubblicamente niente cambio di destinazione del centro sportivo ma i 50000 di imu si…….per cui lo tenga il tuo sipermapi, dopo 2 mesi l erbaccie lo ricopriranno…solo di gestione costera un centino per affittarlo a chi a squadre amatoriali ma su…….si sa gia che torna a chi aquistasse la squadra

    • Mio supermapi un cazzo.
      Io tutte queste certezze che il direzionale vada a chi acquista il Parma non le ho. Se ce le ha lei, beato lei. Ma lasci perdere il tutti, perché non tutti la pensano come lei.
      Saluti
      Gmajo

  • L’area del centro sportivo di Collecchio, ora di proprietà di Eventi Sportivi, sicuramente non cambierà destinazione, ma non sono così sicuro che non cambi destinazione quella dove attualmente gioca il Cervo, zona certamente più appetibile.
    Mi sembra che anche il Comune di Collecchio è creditore verso Eventi Sportivi per mancati pagamenti di IMU e tasse varie.
    Non sono così convinto che il futuro Parma Calcio si allenerà a Collecchio.

  • Beh direttore buongorno…

    intanto devo dire che la base d’asta e conseguenti scontistiche dimostrano che i numeri fatti da due mesi a sta parte sono stati abbastanza circostanziali….

    facciamo due conti…

    idem si dica per la questione debito sportivo….si parla di 74 mln…dai quali togliere la rinuncia totale ai crediti di biabiany e paletta…e circa metà dello spettante a cassano felipe ecc ecc…si arriverà sotto i 70 mln…

    Lucarelli parla di un abbattimento del debito superiore al 50% ipotiziamo che sia al 60% di 70…sarebbero 28 mln diciamo 30…

    Leggevo su qualche testata (mi perdoni il tradimento eheh) che vi sarebbero un paracadute da 12mln e 10 mln di diritti televisivi…quindi facendo due conti…circostanziali e spannometrici, all’ultima asta, nella quale la base sarebbe di 6 mln..chi vuole il parma lo porta a casa PULITO a circa 16 mln…che non sono proprio i 190 mln di cui si parlava 2 mesi fa (ecco perche un investitore potrebbe aver avuto interesse a temporeggiare…

    Certo a 16 mln si erediterebbero le magagne di 130 giocatori da amministrare…ma non è che si prende all’asta una società senza difetti…altrimenti non saremmo in questa situazione!…e magari al di là di tutta questa preoccupazioni…qualcuno si occuperà di piazzare questi giocatori anche a poco prezzo per snellire la rosa…

    inoltre io non ho preso in considerazione alcuna cessione, ma daltronde nemmeno i costi di iscrizione alla B…penso che le due cose si possano compensare, con un paio di cessioni (mauri sicuramente…mirante quasi per esempio…o galloppa ahimè)…

    in pratica…l’affare non è affatto impossibile a mio parere…a queste cifre…logico che c’è il timore di non valere abbastanza…di non avere appeal insomma…e qui c’è solo da star seduti e sperare…ma non disperare.

    riguardo a collecchio…io credo che valga semplicemente lo stesso ragionamento…teniamo conto che metterlo nel pacchetto parma fc avrebbe fatto salire il prezzo e appioppato da quel che leggo 8 mln a chi lo rilevasse..

    comprandolo all’asta magari lo si acquista ad una cifra ragionevole, e non si ereditano debiti da precedenti amministratori…mi sembra un ragionamento lineare…un modo per uscire puliti da tutto…PURTROPPO ALLA FACCIA DI TUTTI I CREDITORI…

    non mi dilungo oltre.. buona giornata a tutti…

    • Ghirardello

      No sono numeri un po’ risicati….alla fine occorreranno altre cifre (parere spannometrico personale), ma sopratutto bisogna’ sciogliere in nodo Collecchio.
      Poche favole.
      Importantissimo sapere se con la cifra stabilita si “porta a casa” o meno anche l’immobile e con quali arretrati, quali ipoteche o mutui sul groppone.
      Importantissimo sapere se bisognera per Collecchio avere a che fare o meno con Manenti (le cui mosse mi par di capire tendano proprio ad insinuarsi in codesta situazione)…insomma nodi da sciogliere ce ne sono ancora.
      Purtroppo alla faccia di tutti i creditori. Questo senz’altro si.
      I Curastar (che secondo il commercialista ospite di calcio&calcio , talvolta sono parsi “pesci fuor d’acqua….a proposito..se una cosa cosi’ la dice Boni, Angella se lo mangia di traverso, l’ha detta il colto invitato….e Angella e’ stato mutissimo), mi pare che a tutto pensino e per tutto lavorino fuorche’ proprio per i creditori e per far rimanere 4 soldi nelle tasche di chi legittimamente li avanza…..

  • Penso anche io che difficilmente il nuovo Parma si allenerà a Collecchio. Sarebbe forse possibile solo nel caso fosse venduto il Parma in B, e la nuova società ,che in questo caso dovrebbe essere oltremodo finanziariamente forte, potrebbe attendere l’asta del fallimento di eventi sportivi e acquistarlo al valore massimo dei mutui in essere nei quali potrebbe subentrare senza pertanto un esborso di capitali immediato. Anche perché il centro non penso che ,in generale, possa essere tanto appetibile se non a una società calcistica e non ci sarà certo una corsa all’acquisto dello stesso.

  • Secondo me fate uso di sostanze stupefacenti…….
    Scusate ma un campionato di serie B ad un investitore quanto costerebbe???
    Cosa vogliamo darlo gratis il parma???
    Allora ripartiamo dalla D cos’i ghirardello e wembley faranno l’abbonamento……
    Saluti

    • Ghirardello

      A pare mio di sostanze stupefacenti sei piu’ esperto te…
      Molte societa’ sono praticamente sul mercato da mo’, con presidenti all’affannosa ricerca di soci,sponsor o compratori e una a B di livello (ipotesi)costa molto ma molto, ma molto meno delle cifre che finora sono emerse….
      Ma santiddio il caso Bari e’ dello scorso anno, ma avete la memoria cosi’ corta?….mahhh…

      • si certo costa meno…ma quanti debiti erediti? quanti jose mauri,cerri,defrel ci sono nelle squadre di b che puoi acquistare?quante squadre già in B avranno diritto a un paracadute da 12,5 milioni?

        Te lo dico io…nessuna!

      • aggiungo…sbaglio o il tuo amico saputo ha appena fatto un aumento di capitale di 25 milioni??? Credi che il Bologna comprato da saputo valesse di più del Parma attuale?
        Quanto gli è costato alla fine?

    • Amico Marco, io spero e penso alla B. Io parlavo del centro sportivo che non è del Parma. Dato che io fumo ,ti darò qualche dritta, visto che quello che fumi tu ti annebbia troppo.

      • Ghirardello

        Ma decisamente troppo…obnubila le menti e intorpidisce le coscienze…e fa sparare cifra a cazzo come quelle appena sentite….
        Vebbe’ ..pazienza…c’e’ di peggio.

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