NUOVO PARMA – ORLANDINI AL CENTRO CIVICO DI MEDESANO HA INCONTRATO IMPRENDITORI E TIFOSI. VIDEO INTERVISTA A ROBERTO CHIAPPONI, PRESIDENTE PARMA CLUB HAPPY LIFE FELINO

imageMEDESANO – dal nostro inviato Gabriele Majo – Parola d’ordine “riservatezza”. Gli incontri che si stanno susseguendo a ritmo frenetico tra i coordinatori della cordata del nuovo Parma e alcuni membri della tifoseria organizzata hanno visto ieri sera, martedì 31 marzo 2015, arrivare al Centro Civico di Medesano l’ex potentissimo direttore dell’Unione Parmense degli Industriali Giorgio Orlandini, accompagnato dall’avvocato Paolo Piva, ricevuto da Sandro Squeri, titolare della Tecnovetro, una delle aziende fornitrici del Parma F.C. attraverso la concessionaria G Sport, fautore del meeting e dallo storico presidente del locale Parma Club Nello Mendi. Per le istituzioni presente il vice sindaco nonché assessore allo sport Michele Giovannelli. Vigendo il tassativo patto di riservatezza ai lavori non hanno potuto partecipare i giornalisti, anche se StadioTardini.it si è intrufolato alla cena svoltasi al termine della riunione da Bertinelli. Tra i commensali Roberto Chiapponi, presidente del Parma Club Happy Life di Felino, al quale abbiamo chiesto, nella video intervista che vi proponiamo di raccontarci un po’ come sono andati i lavori. In estrema sintesi la sensazione, rispetto all’articolo che ci abbiamo proposto ieri, con la relazione di quanto raccontato dall’ex presidente gialloblù Ermes Foglia all’Associazione Petitot, è che l’attenzione sia soprattutto focalizzata ad un eventuale progetto partecipativo anche della base che si propone una virginea ripartenza dalla serie D come Domodossola, ritenuta evidentemente maggiormente catartica rispetto alla B come Bologna, Oltre che, logicamente, maggiormente risparmiosa. La sensazione, però, è che i 60 partecipanti (la sala era gremita) fossero maggiormente attizzati dall’idea di restare nel calcio professionistico attraverso la serie B che non il più modesto programma di ricostruzione dalla serie D, che alla lunga, per raggiungere l’obiettivo di arrivare dove si potrebbe già essere, vedrebbe investire somme equipollenti a quelle necessarie adesso per dare un senso all’attuale esercizio provvisorio al di là dell’interesse di Lega e Figc di evitare danni maggiori con i broadcaster. Per la cronaca quello andato in scena ieri sera a Medesano è stato il terzo incontro dopo la precedente riunione svoltasi al Tardini, durante la quale è emerso che servirebbero circa 50 soci tra piccoli e grandi, al di là della componente di simil azionariato popolare (con quote base a partire da 500 euro per ogni persona fisica), e quella di lunedì sera all’Associazione Petitot. Lo schema che i senatori Orlandini e Foglia avrebbero in mente prevedrebbe un consiglio di amministrazione composta da sette membri di cui quattro selezionati tra i top industriali aderenti al progetto (sia pure con somme minime rispetto alle loro effettive possibilità), e i nomi sarebbero quelli che già vi abbiamo riferito vale a dire Chiesi, Dallara, Pizzarotti, Parmalat, Barilla (quest’ultimo solo per il Settore Giovanile), oltre a due consiglieri da estrarre tra i soci imprenditori e un posto riservato a un esponente della tifoseria con compiti i vigilanza e controllo. Stasera, alle 21 nella sede di Via Minghetti, prosegue il tour de force degli Ottuagenari (Orlandini & Foglia) già protagonisti del salvataggio del sodalizio crociato dopo il fallimento del 1968 attraverso La Parmense, che ora sembrano protagonisti di Cocoon, i quali incontreranno i presidenti dei club aderenti al Centro di Coordinamento.

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

22 pensieri riguardo “NUOVO PARMA – ORLANDINI AL CENTRO CIVICO DI MEDESANO HA INCONTRATO IMPRENDITORI E TIFOSI. VIDEO INTERVISTA A ROBERTO CHIAPPONI, PRESIDENTE PARMA CLUB HAPPY LIFE FELINO

  • 1 Aprile 2015 in 06:23
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    Sponsorizzazione gia` per finire il campionato?

  • 1 Aprile 2015 in 08:28
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    20 industriali zero ambitizioni ! Momama che lungimiranza!

  • 1 Aprile 2015 in 08:49
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    Quattro super potenze di Parma per ripartire dalla D…Mo ins vargògnon miga?

  • 1 Aprile 2015 in 08:52
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    Basta Orlandini vi prego basta!!!!!!L
    L’è mia ora cal vaga in pensio?ALtra cosa. Ma la Gdp è l’organo di regime della curatella?

    • 1 Aprile 2015 in 08:58
      Permalink

      In effetti con questi “curatori al lavoro” ci stanno un po’ marciando…

      Loro non gradiscono se li definisco Stars, ma in effetti mi paiono un po’ tanto sotto i riflettori…

      Poi parlano di trasparenza e quindi di imminente nuova conferenza stampa: chissà se per la glasnost ci diranno finalmente chi sono i due periti che han fatto la perizia, finora tenuti nascosti…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 1 Aprile 2015 in 09:08
    Permalink

    Parole,espressione,stato d’animo che trasudavano davvero entusiasmo.voglia di fare,risolutezza…costui era davvero in preda alla trance organizzativa, carico di adrenalina pura, davvero il viso di un bambino alle prese col giocattolo nuovo…
    Se il buongiorno si vede dal mattino….direi che si puo’ star freschi….

  • 1 Aprile 2015 in 09:51
    Permalink

    Beh basta chiedere a qualche dipendente del comparto amministrativo…Studio Buttignon Zotti Milano & Co. di Padova, Prof. Danilo Galletti di Trento (tutta gente poco economica…), più tanti altri di cui non ho ancora i nominativi ma appena li avrò li fornirò. Tutta roba che cmq pesa sulle prededuzioni faccio notare e in barba ai poveri chirografari.
    Si davvero con questi articoli sono patetici. Curatori al lavoro. Ma cosa dovrebbero fare visto che fino a prova contraria sarebbe cmq il loro dovere..saranno parecchio remunerati (teniamo conto che se fallisse anche ES e il tribunale di parma avocasse a sè la competenza come credo accadrà le due stars si troveranno anche a gestire un bel patrimonio immobiliare) e poi fanno passare normali appuntamenti di lavoro che un qualsivoglia curatore di una qualsivoglia azienda deve fare come cose straordinarie…
    In tutto questo trasuda un provincialismo pazesco. Sembriamo gli zulù che vedono uno laureato e ci prostriamo. Altro che stars..qui li hanno trasformati in super heroes!

  • 1 Aprile 2015 in 09:52
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    Ma l’addetta stampa nuova tra l’altro chi è?Da dove l’hanno pescata?

    • 1 Aprile 2015 in 11:42
      Permalink

      Non vorrei violare la privacy di qualcuno, ma dal momento che stiamo parlando di heroes o stars, insomma di personaggi pubblici, le rispondo che secondo quanto risulta al Gossip Writer l’addetta stampa della “curatella” sarebbe la compagna di Guiotto cui darebbe una mano gratis per seguire gli aspetti comunicativi.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 1 Aprile 2015 in 12:25
        Permalink

        ….ancora devono arrivare a gia’ fanno del nepotismo…andiamo bene!!
        Ecco perche’ si fanno tutte ste’ conferenze stampa…nelle quali ci informano cos’hanno mangiato a colazione,recensiscono l’ultimo film visto o l’ultimo cd acquistato…ecco perche…
        Roba da matti…poi sulla “mano gratis” mi piacerebbe approfondire…
        Se stanno cosi’ le cose la serie D direi che e’ il massimo di cio’ che si puo’ prospettare…

  • 1 Aprile 2015 in 13:27
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    beh sarà anche gratis ma il ritorno di immagine derivante dalla luce riflessa della super star (il di lei compagno) dove lo mettiamo?Ma al di là delle prebende (il super eroe potrà a parcelle incassate omaggiarla di un cadeau per il disturbo) io chiedo una cosa. Ma quando mai un fallimento ha avuto bisogno di addetti stampa?quando mai curatori hanno fatto conferenze stampa?il curatore deve riferire al giudice delegato ed al comitato dei creditori a casa mia, non a Sky. A quando l’istanza al Giudice per la nomina di un truccatore e di un parrucchiere per il trucco e parrucco delle due stars prima delle conferenze stampa?procedura tra l’altro che vede salire sul carro anche Albertini. Venghino siore e siore c’è posto!

    • 1 Aprile 2015 in 15:24
      Permalink

      Quoto in pieno Hideo.

  • 1 Aprile 2015 in 13:37
    Permalink

    Tra l’altro la cosa bella è che i vari servi del potere Gdp, Palla in tribuna, etc. hanno rotto i coglioni per giorni con la storia del professionisti validissimi ed espertissimi. I due migliori al mondo, volendo in questo modo asserire che era logico, anzi naturale l’investitura e la sacra unzione. Bene se questo è vero, perchè questi due super esperti (che adesso la Gdp ci dice che oltre ad essere due tecnici sono anche umani avendo a cuore il Parma.Grazie a Dio che li abbiamo tra noi) hanno bisogno di una pletora di esperti?Alcuni dei quali pure commercialisti..ma loro cosa sono?Con costi a carico della procedura.Mah.

  • 1 Aprile 2015 in 15:06
    Permalink

    In questa intervista c’è l’essenza del parmigiano E se non fosse chiaro B come Bologna e di come Domodossola ahahshhh

  • 1 Aprile 2015 in 15:21
    Permalink

    Buongiorno Direttore,
    ho guardato l’intervista attentamente.

    Non ho capito molto però. Sembrerebbe (sottolineo sembrerebbe), a un certo punto che il mantenimento della B sarebbe d’interesse per il mantenere il settore giovanile che a sua volta rimanendo integro produca un certo valore.
    Ma per fare ciò bisogna acquistare dal fallimento . Il costo per la B può essere così riassumibile ?? :

    a) società (dall’asta fallimentare ) circa 8 mln (valori stimati ad oggi)
    b) debito sportivo – da pagare a figc 10 mln (??? dipende da trattative)
    c) Allestimento nuova squadra x serie B (non ho idea)
    d) Centro sportivo ?? (non ho idea)

    Quindi sicuramente è un peccato perdere il settore giovanile ma non penso che il valore del settore giovanile possa essere superiore alle cifre di cui sopra. Quel può essere il valore del settore giovanile secondo Lei??

    Mi può dire qualcosa in merito ??
    Grazie .

    • 1 Aprile 2015 in 18:01
      Permalink

      sul punto b temo che la valutazione sia un po’ troppo al ribasso
      sul punto c penso che per l’allestimento della rosa si possa anche spendere poco o niente, dato che di materiale umano ce ne sarebbe in esubero
      sul punto d bisogna attendere gli eventi (sportivi)…

      Penso che dilapidare il settore giovanile sia un peccato in prospettiva: in effetti il solo settore giovanile non credo valga l’enorme esborso per i debiti sportivi.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 1 Aprile 2015 in 19:15
    Permalink

    Egregio Direttore,

    tutto chiaro allora ho capito giusto.
    Al di la del “peccato in prospettiva, per la perdita del settore giovanile (su cui concordo), rimane il fatto quello che sottolinea l’intervistato , (@5′:20”), dal punto di vista imprenditoriale è totalmente aleatorio :
    Il settore giovanile non è quantificabile, a meno che qualcuno riesca a stimare quanti giocatori potranno emergere dal vivaio, con quali valorizzazioni economiche e sopratutto quando.

    Cioè, in poche parole dal punto di vista imprenditoriale le questione è incalcolabile.

    In merito alla eventi (sportivi), le risulta che attualmente la stessa abbia un fatturato regolare (mi riferisco a fatture vendite) ?

    Grazie

    • 1 Aprile 2015 in 19:18
      Permalink

      Non mi risulta di altre attività extra Parma Fc di Eventi Sportivi

      • 1 Aprile 2015 in 19:46
        Permalink

        ahi ahi ……………….
        ……crack is coming soon…….

        Mi scusi Direttore,
        ma salto ancora sull’argomento principale ovvero la serie D :
        ma le risulta che le società di serie D (basta guardare qui in emilia romagna), siano costituite da cordate d’imprenditori ?? Ma al Fidenza ad esempio le risulta che abbiano mai fatto queste riunioni come stanno facendo adesso qui per la provincia al fine di costituire delle congregazioni ??
        Mah.. sinceramente qualcuno qui a parma sta perdendo veramente la bussola……oltre che del gran tempo …

        Saluti

        FG

  • 1 Aprile 2015 in 21:52
    Permalink

    Mentecatti!

  • 1 Aprile 2015 in 21:52
    Permalink

    Mentecatti! città di poverini!

  • 1 Aprile 2015 in 23:26
    Permalink

    Vai a vivere da un’altra parte, sig. Duilio. Lascia questa brutta cittá, ce ne faremo una ragione.

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