RIDUZIONE DEBITO SPORTIVO: TOMMASI E’ ORA A COLLECCHIO PER INCONTRARE ALBERTINI E I DUE CURATORI. ANCORA NESSUNA NOTIZIA, INVECE, DI AZIONI DI RESPONSABILITA’ O RISARCITORIE

(gmajo) – Da pochi minuti Damiano Tommasi, leader dell’AIC, il sindacato dei calciatori, è al Centro direzionale di Collecchio, per incontrare il coadiutore Demetrio Albertini e i due curatori Angelo Anedda e Alberto Guiotto: logico pensare che il principale argomento di discussione sia la riduzione del debito sportivo, sì da poter rendere più appetibile, agli aspiranti compratori, l’acquisto all’incanto del ramo sportivo del club nelle aste fallimentari che si svolgeranno a metà maggio. Il nuovo acquirente, infatti, oltre a corrispondere il prezzo dell’asta (stilato in base alla perizia stilata dai periti  Fabio Buttignon e Roberto Marrani di cui entro domani, 8 aprile, si dovrà conoscere l’esatto valore), in base alle attuali Noif, deve farsi carico delle obbligatorietà non saldate dai precedenti proprietari del club: secondo il verbale stilato dalla Guardia di Finanza, cui fa riferimento la sentenza di fallimento, si tratterebbe di 74 milioni di euro, di cui 63 per i calciatori, ma il punto di partenza potrebbe esser decisamente più basso, visto che quell’importo era quello teorico per l’intera stagione, senza considerare gli accadimenti nel frattempo avvenuti, tipo l’interruzione del rapporto di lavoro con Cassano e Paletta e le conseguenti interruzioni degli obblighi da parte dei datori. E’ chiaro, tuttavia, che gran parte del debito potrà esser abbattuto solo con la riduzione del debito che potrà esser concordata dagli aventi diritto e chi li assiste (appunto Tommasi) e gli uomini della curatela, specie Albertini.

Nella loro conferenza di insediamento i due cura-stars, rispondendo ai giornalisti,  avevano annunziato imminenti azioni di responsabilità con azioni risarcitorie nei confronti dei gestori del club. Notizie più fresche, da allora, in questo senso non ne sono però ancora arrivate, per lo meno ufficialmente: a StadioTardini.it risulta, tuttavia, che una sarebbe già stata avanzata nei confronti di Tommaso Ghirardi per un importo pari a circa 650.000 euro, che sarebbero, ovviamente, una inezia se si considerano i 214 milioni totali del default. In effetti è abbastanza particolare che sequestri cautelativi non siano stati disposti (se uno pensa, anche se si tratta di tutt’altra fattispecie, ai 3 milioni di beni sequestrati a Pier Luigi Gatti nel quadro dell’inchiesta in corso sulle provvidenze a Teleducato, si accorge della differenza…) e non si abbiano ragguagli sulle posizioni non solo dei vari presidenti o amministratori succedutisi con ritmo vertiginoso, ma anche dei componenti i collegi sindacali di controllata e controllante, giacché i controlli sembrerebbero stati un po’ troppo farraginosi.

Insomma: se si sta procedendo con velocità supersonica sul binario “sportivo”, anche per garantire un futuro al club tra i professionisti, non mi pare si possa affermare lo stesso, anche se forse è inevitabile, per le cose normali, come il recupero dei crediti con il tentativo di sequestro dei beni a favore dello stato passivo che poi si spartiranno l’esigua fettina di torta. E’ evidente, infatti, che i fornitori possano fare il tifo affinché entrino nelle disponibilità del fallimento il maggior numero di somme possibili, magari raccolte tra gli stessi autori del crac, ma gli stessi tifosi, che paiono piuttosto forcaioli e assetati di sangue o di giustizia, immagino sarebbero contenti se fossero a conoscenza del sequestro cautelare di beni o somme di denari dei potenziali responsabili, siano essi ex amministratori o controllori.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

39 pensieri riguardo “RIDUZIONE DEBITO SPORTIVO: TOMMASI E’ ORA A COLLECCHIO PER INCONTRARE ALBERTINI E I DUE CURATORI. ANCORA NESSUNA NOTIZIA, INVECE, DI AZIONI DI RESPONSABILITA’ O RISARCITORIE

  • 7 Aprile 2015 in 14:29
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    Ottimo articolo signor Majo..come sempre preciso e puntuale nei suoi interventi! Attendiamo l’uscita di Tommasi per aggiornamenti a questo punto.

    Direttore come giudica le due notizie uscite ieri?
    1) Scaccia e 123 Soci?
    2) Cellino pronto, in caso di vendita del leeds all Red Bull, ad acquistare il parma?

    La mia idea è che qualcuno abbia abbondato con il Vino il giorno di Pasqua

  • 7 Aprile 2015 in 14:31
    Permalink

    Scusi Direttore, ma come possono fare delle richieste risarcitorie o di responsabilita’ se allo stato attuale risultano solo degli indagati….penso..(forse) che prima di procedere dovranno aprire un fascicolo dove risultano delle responsabilita’ e accertarle attraverso un processo, successivamente si richiedono le risarcitorie….ripeto…penso.
    Poi il paragone con Teleducato, come lei ha ben scritto, trattasi di altri reati e il pignoramento cautelativo…penso…sia piu’ che giustificato e in attesa di processo.
    Saluti
    Matteob

    • 7 Aprile 2015 in 15:32
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      Quelle accennate nell’articolo sono azioni civili, tu invece ti riferisci alle indagini penali. I curatori, volendo, possono agire anche subito, i presupposti sono differenti

  • 7 Aprile 2015 in 14:32
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    Ai Riva e` stato sequestrato il patrimonio in quanto proprietari dell’Ilva.

    • 7 Aprile 2015 in 14:42
      Permalink

      Anche al Parma.
      Al suo presidente Manenti fu sequestrata la C3.

      • 7 Aprile 2015 in 17:40
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        a parte ke io sn un GARANZISTA, ti faccio presente ke il nostro PRES è in GAYoffa (ke io già dal nome ci metterei dentro Majo) xkè:
        1. Ci è pieno di boffoni;
        2. Siamo in uno stato di pulizia;
        3. sulla Digos nn dico niente ma allora ci hanno ragione i Boys;
        4. voleva aiutare noi poveri, pieni di debito, anke a costo di rubare a ki i soldi ce li ha. E xkè ce li ha??? Dove li ha appresi???? Ke se taglieggi gli abitanti di Sherwood e ti fai un bottino nelle segrete del castelguelfo solo xke sei il Seriffo del Nottingham mentre magari la gente dell’Arsenal è li ke nn ha neanke i soldi x un piatto di pappallegre, dopo nn lamentarti ke uno ti fa una Banda per clonarti le carte di accredito. Ke cmq è meglio l’Allegra Brigata ke le Brigante Rosse.

        #FreeManenti
        Speedy Pizza Tzi Nisò, Manenti sindaco!

        Aderisci alla campania x Manenti sindaco
        https://www.youtube.com/watch?v=XyRU25PNgLc

  • 7 Aprile 2015 in 15:29
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    Non mi ero scordato delle possibili azioni.. speriamo ci siano riscontri in tal senso a breve.
    Ieri sera su Italia 1 Raimondi accennava a una rinuncia del 50%, è una raimondata o qualche riscontro c’è?
    Su Cellino non ti disturbo neppure perchè già era una voce poco attendibile e oggi di marzio ha smentito 🙂

    • 7 Aprile 2015 in 16:43
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      raimondi è un altro che ci ha sempre preso…

      • 7 Aprile 2015 in 18:29
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        se e’ ironico bene altrimenti te lo dico io cosa ci becca a fare l’amico del gozilla

        • 7 Aprile 2015 in 20:04
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          ironico

  • 7 Aprile 2015 in 15:50
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    Sto ancora godendo all’incazzatura che si è preso ieri sera a Bar Sport il nostro Schianchi quando, vantandosi di essere stato il primo a sollevare il problema dell’indebitamento del Parma Calcio, è stato preso di mira da Ampollini e Vanni Zagnoli che gli hanno letto in diretta un brano dell’articolo da lui firmato sulla Gazzatta dello Sport in cui scriveva che i conti del Parma Calcio erano tutti a posto e i fornitori venivano regolarmente pagati. Il nostro “amico” si è un po’ alterato ma non ha potuto negare ciò che lui stesso aveva scritto…

    • 7 Aprile 2015 in 16:18
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      Qui si manca di rispetto a una firma importante. La GdS è importante.

    • 7 Aprile 2015 in 20:15
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      Confesso di avere sorriso anche io nell’assistere alla scenetta, peraltro sortita grazie ad un attento lettore che prima ha posto in evidenza la contraddizione via sms e poi ha inoltrato il pezzo “incriminato” al computer di Zagnoli…peccato non sapere di chi si tratta, gli stringerei la mano 😉

  • 7 Aprile 2015 in 16:15
    Permalink

    Majo hai info per un trattativa avviata inosservata ???( riferimento a un commento facebook)

  • 7 Aprile 2015 in 16:18
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    francamente non comprendo lo “stupore” di Majo perché, anche solo per logica, senza particolari competenze giuridiche, mi sembra ovvio che eventuali azioni risarcitoria ci potranno essere solo se e quando verranno definitivamente accertate, oltretutto dopo il terzo grado di giudizio, quindi tra molti, molti anni, le effettive responsabilità dei singoli e l’entità del danno cagionato. Ma, a quel punto, occorrerà verificare se gli eventuali colpevoli avranno la capacità finanziaria (documentale e non quella della vox populi!) per risarcire, in tutto o in parte, il danno eventualmente accertato. Quindi non credo che se ne potrà concretamente parlare prima di una decina di anni, come peraltro avvenuto in casi simili

  • 7 Aprile 2015 in 16:55
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    Vi faccio una previsione, considerando che a chi si presenterà all’asta sconteranno i 12 mln di paracadute: con 10/12 mln ti prendi tutto e fai la B, con tanto di centro sportivo in gentile omaggio

    • 7 Aprile 2015 in 17:12
      Permalink

      Che stiano scontando l’impossibile lo si e’ capito,che stiano convincendo i giocatori a pigliare 4 ranocchi inceve che nulla pure, in ogni caso il paracadute se lo e’ cuccato il Ghiro gia’ da mo’…vai tranquillo…nonostante le balbettate di Albertini (uno che non sapeva neanche che cazzo fosse venuto qui a fare) e le reticenze sull’argomento di Stravekkio….

      • 7 Aprile 2015 in 17:48
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        non credo proprio che si possano anticipare cose non maturate. Il paracadute quando lo avrebbero dato? diciamo che a riguardo non si trovano certezze, neanche sul bilancio 13/14 uscito a dicembre

      • 7 Aprile 2015 in 17:49
        Permalink

        anzi….era mica uscita una nota della lega che smentiva quello e altri anticipi/paracadute che si diceva avessero ricevuto anche altre squadre?

        • 7 Aprile 2015 in 18:27
          Permalink

          La lega in merito balbetta..tentenna..bofonchia…sussurra…manda qua Albertini che a precisa domanda di Majo dice di non sapere un cazzo….dice di non sapere cos’ha detto in precedenza Tavecchio a riguardo…il quale aveva detto che era gia’ stato (come per molti club…) erogato..salvo poi tornare meditabondo…
          In ogni caso se c’era una seppur piccola possibilita’ di mettere mano su quel malloppo ,Ghiropanza e il suo amicone romano secondo te (ancora in pieno facolta’ e potere) non ci avrebbero messo le mani sopra?…
          In ogni caso se si attende una nota ufficiale di lega firmata da Tavecchio a riguardo si aspetta un pezzo…questo e’ falso come Giuda…se gli conviene pur di finire il campionato senza rogne afferma pure che i somari volano.
          Poi ognuno e’ libero di illudersi come crede, la sostanza non cambia.
          E ad ogni modo sta’ menata fra due mesi e’ terminata..e non c’e’ parapendio,aliante,paraminchiate che tenga.
          E allora sapremo come sono andate le cose.

          • 7 Aprile 2015 in 19:17
            Permalink

            ci danno il paracadute di willy coyote ….beep beep (road runner)

            se vedemu a chiavari anzi a rapallo besughi !

          • 7 Aprile 2015 in 19:38
            Permalink

            Secondo me è lei, Ghirardello, che si illude che il Parma finisca in d…

          • 7 Aprile 2015 in 20:08
            Permalink

            vero….facciamo quasi 3 mesi, dato che il termine delle iscrizioni è il 30 giugno.
            Magari a Chiavari! saremmo in B o Lega Pro

  • 7 Aprile 2015 in 17:12
    Permalink

    Noooo…Schianchi smascherato in casa sua???Cosa mi sono perso!!!! Non lo visto ma sto godendo di brutto!

    • 7 Aprile 2015 in 17:55
      Permalink

      eh??

    • 7 Aprile 2015 in 18:22
      Permalink

      anch io me lo sono perso e non mi do pace ……non c è qualche replica in giro ??

  • 7 Aprile 2015 in 19:57
    Permalink

    a ghe da crider etor che ridurre il debito sportivo,par fer cosa po …

    cit tavecchio :il siena ha chiuso al 35% ….as veda in do le ande’ a zugher anca, mo di lavor compani chi a perma …..

  • 7 Aprile 2015 in 20:15
    Permalink

    eh vabbè se il siena ha chiuso al 35% ma si è mosso tardi…non han pagato la fideiussione per partecipare al campionato entro il 15 luglio (prorogata di 15 gg) e non si sono iscritti ancor prima di fallire

    • 8 Aprile 2015 in 09:14
      Permalink

      gia’ perche’ noi ci siamo mossi in anticipo,il mio ragionamento era su cosa sia servito ridurre il debito sportivo (cit tavecchio) dai spiegami,se non ti iscrivi entro il 28 giugno sei out,dimmi te se la prima asta la fanno in maggio chi cazzo si presenta con un cinquantino ,manenti ?

      • 8 Aprile 2015 in 10:26
        Permalink

        bhe in anticipo magari no, ma poi si son fatte le corse per arrivare alle aste…che poi si presenti qualcuno è un altro paio di maniche. Dovrebbe esserci il tempo di farne due, la prima a metà maggio, la seconda a inizio giugno. Spero che il totale sia di 20 mln ,che ci sia il paracadute e pure il centro sportivo in gentile omaggio tipo kinder sopresa… in quel caso possibilità ci sono….se invece parliamo di un cinquantello nudo e crudo solo majo ci può salvare 😀

        • 8 Aprile 2015 in 10:55
          Permalink

          Mi sa che il termine ultimo per le aste sia il 31 maggio, anche se l’iscrizione avviene il mese dopo…

          • 8 Aprile 2015 in 11:06
            Permalink

            questo non lo sapevo….bhe comunque in maggio un paio c’è tempo di farle… poi se qualcuno dovesse esserci, è chiaro che arriverà alla seconda tornata col prezzo ribassato.A meno che non ci siano due contendenti che se la giocano già alla prima, ma non credo

  • 7 Aprile 2015 in 20:30
    Permalink

    Quindi secondo Assioma più si riduce il debito sportivo più si fallisce. Bel ragionamento…

    • 7 Aprile 2015 in 20:48
      Permalink

      bello il tuo cazzo ,siamo gia’ falliti, ti svegli ? adesso ti faccio chiamare da rogato cosi’ te lo spiega meglio,mo di lavor da mat ,siamo in esercizio provvisorio ci sara’ l’asta FALLIMENTARE perche’ siamo FALLITI ! e second ti si presenta qualcuno ? CO DIT MANENTI DEI POVERI .-)

  • 7 Aprile 2015 in 20:52
    Permalink

    E Siena è una piazza più prestigiosa, Splendida città rinascimentale, culla e sede del Palio, città di Mps. Eppure è tra i dilettanti…

  • 7 Aprile 2015 in 22:15
    Permalink

    E il Marostica dove gioca, con la sua splendida piazza a scacchiera? Per non parlare dell’Urbino, patria di Raffaello, in do zugol? Co femia, al campionet d’il cartolenni?

  • 7 Aprile 2015 in 23:51
    Permalink

    Cosa ci azzecca il rinascimento con il calcio non penso che un investitore si soffermi a chiedersi se gli piace di più Brunelleschi o parmigianino…come si fa a dire che il Siena e’ calcistica mente più prestigioso del Parma.
    Vorrei farvi presente che anche se gli ultimi anni sono stati mediocri abbiamo sempre chiuso tra le prime 10/12 squadre (a parte chiaramente l anno della retrocessione e quello del fallimento di Tanzi e per molti anni siamo stati nel g14 con le squadre più forti d europa.
    Però per qualcuno il Siena e’ più prestigioso
    Contento tu…

  • 8 Aprile 2015 in 09:18
    Permalink

    va be dai siamo fra i piu’ prestigiosi della terra e nessuno ci si incula,che mondo

I commenti sono chiusi.

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