giovedì, Aprile 18, 2024
In EvidenzaL'OpinioneNews

RIFLESSIONI SUL MARCHIO ANCORA DI PROPRIETA’ DEL PARMA F.C. E SUL RINVIO DEL DEPOSITO DELLA PERIZIA: LA CURATELA STA CERCANDO DI RENDERE PIU’ APPETTIBILE L’ASTA FALLIMENTARE

(gmajo) – Il 26 marzo scorso, sentito il parere di alcuni esperti, StadioTardini.it  propose una  simulazione spannometrica del valore della perizia del ramo sportivo del Parma F.C. per l’asta fallimentare, fissandolo a 8,1 milioni di euro, così ripartiti:

  • Immobilizzazioni immateriali e materiali € 0,00
  • Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori € 6.500.000,00
  • Valorizzazione settore giovanile € 1.500.000,00
  • Attrezzatura sportiva € 35.000,00
  • Targhe, coppe e trofei € 65.000,00

Valore complessivo del ramo d’azienda sportivo € 8.100.000,00

Nell’occasione – dal momento che si era fatto riferimento alle precedenti similari fattispecie di Ascoli e Bari – avevamo specificato che nei loro casi venivano ricompresi anche le compartecipazioni ex art. 102 NOIF (ora non più previste) e il marchio d’impresa che in quella data non risultava esser di proprietà del Parma F.C., dopo la cessione a Parma Brand.

E’ di oggi la notizia, diffusa dalla Curatela, che, invece, il marchio è nella disponibilità del Parma F.C., per cui possiamo rivedere l’argomento, proponendo una prima considerazione sul marchio e, visto che ci siamo, anche imagesull’impiantistica sportiva. Ai fini della nostra stima, dunque, quel giorno avevamo valorizzato zero euro sia il marchio che le infrastrutture essendo le medesime nella disponibilità di altro soggetto giuridico.

E’ evidente che ai fini della continuità aziendale della Parma Fc Spa, nella sfera del professionismo sportivo, (ergo: la serie B) la disponibilità effettiva di nome e marchio d’impresa e delle infrastrutture sportive attualmente fruite è aspetto di sostanziale importanza.

Mentre, invece, la ripartenza dall’area dilettantistica – così cara all’imprenditoria locale e non solo ai Cocoon – sarebbe attuabile anche senza (nome e marchio d’impresa) dal momento che si tratterebbe di soggetto giuridico del tutto nuovo e non collegato (nel professionismo il soggetto giuridico sarebbe nuovo ugualmente, ma con evidente collegamento di continuità aziendale). Nel dilettantismo l’attuale infrastruttura sarebbe ipertrofica ed oltremodo onerosa, quantomeno per la gestione della prima annualità di esercizio. Nel dilettantismo la strada seguita da diverse realtà in condizioni similari – ovvero nuove società sorte sulle ceneri della pre-esistente società professionistica – è stata, infatti, quella di fruire di impianti più snelli, meno funzionali magari, ma certamente meno costosi nella conduzione e nella manutenzione.

Ma torniamo al marchio: se Uibm (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico, come riferito dall’ufficio stampa dei curatori, ritiene che sia del Parma Fc Spa i forcaioli maliziosi potrebbero avanzare ulteriori dubbi sulla tanto discussa operazione di cessione a Parma Brand per 31 milioni dello stesso. La curatela, tuttavia, ha fatto riferimento all’articolo 45 della legge fallimentare: potrebbe, dunque, trattarsi solo di fatali vizi di forma che non aggiungerebbero aggravi del quadro penale dell’inchiesta, anche se su questo passaggio gli inquirenti ci risultano esser piuttosto attenti, poiché ricordiamo il sequestro di un server da parte della Dda nei locali di Parma Brand, il giorno della mega operazione della Finanza.

Il commercialista Luca Marotta, nella sua analisi del bilancio del Parma F.C. al 30 giugno 2013, aveva scritto in proposito: “Nel mese di giugno 2013, si è dato luogo al trasferimento dei Marchi registrati della squadra di calcio PARMA Football Club a PARMA FC BRAND S.r.l., che è parte correlata della stessa. L’operazione di trasferimento è avvenuta per un controvalore di 31 milioni di Euro oltre Iva. Poiché il marchio era iscritto in bilancio per un valore residuo di circa 8,3 milioni di Euro, l’operazione di cessione ha generato una plusvalenza di € 22,7 milioni. Il prezzo di trasferimento è stato determinato sulla base del valore risultante da una perizia. Il pagamento è stato stabilito in 8 rate semestrali a partire dal 31 dicembre 2014, maggiorate di interessi. Contestualmente al trasferimento del marchio, Parma Football Club SpA ha ceduto a PARMA F.C. BRAND Srl, per l’importo di 8 milioni di Euro oltre IVA, la titolarità del contratto con la società concessionaria della pubblicità. Il contratto ceduto, che è stato accettato dalla società concessionaria di pubblicità, avente una durata residua di anni 5, prevede un corrispettivo annuo minimo di 2,5 milioni di Euro. La cessione di tale contratto ha generato una plusvalenza pari al valore di trasferimento. Il pagamento dovrà avvenire in 5 rate annuali a partire dal 31 dicembre 2014, maggiorate di interessi. Dal punto di vista economico le due operazioni hanno inciso positivamente sul bilancio 2012/13 per € 30,7 milioni”.

 

Magari è stata solo una coincidenza (per altro StadioTardini.it aveva segnalato martedì 7 aprile,la presenza a Collecchio, proprio per una consulenza sull’argomento valore del marchio, dell’amministratore delegato del Sassuolo e di Master Group Sport Giovanni Carnevali) però la proroga richiesta ieri e ottenuta (rinvio al 14 aprile) dal prof. Fabio Buttignon e dal dott. Roberto Marrani (periti nominati dal Giudice Delegato per la stima del valore dell’azienda sportiva del Parma FC S.p.A.) per il deposito della perizia a loro cura, potrebbe essere messa in correlazione con la notizia arrivata oggi circa il marchio, che dunque può esser inserito tra i beni della relazione. Ovviamente questa è solo una nostra ipotesi giornalistica, in quanto non cui sono noti i motivi che hanno determinato tale rinvio al di là di quelli indicati nella nota, e possiamo in effetti convenire che la consistenza degli elementi da prendere in considerazione possa avere influito. E’ evidente che la adeguata valorizzazione del c.d. parco giocatori non possa prescindere da un’accurata analisi dell’elevato numero di atleti sotto contratto, oltre che dell’analisi della posizione contrattuale dei medesimi. Vi è anche da considerare, tuttavia, l’aspetto relativo al fatto che questi contratti dovrebbero essere oggetto di rimodulazione, il che comporterebbe effetti sia sul debito sportivo, che sui costi di esercizio futuri, che ancora sul valore patrimoniale oggetto della stima. Il rinvio, pertanto, è un ulteriore elemento positivo a favore dell’ipotesi della prosecuzione dell’attività aziendale.

Se la perizia fosse stata già ultimata, infatti, purtroppo i dati presenti oggi sarebbero stati potenzialmente in grado di disincentivare l’acquisizione del ramo d’azienda sportiva (per capirci, in parole povere, la permanenza in serie B)..

Il tempo depone invece in favore dell’attivazione di trattative utili:

– alla eventuale riduzione del debito sportivo (che si traduce in minor debito sportivo da assolvere per il soggetto subentrante);

– alla eventuale riduzione della consistenza effettiva dei contratti che saranno "ereditati" dal nuovo soggetto (che si traduce in minori costi complessivi per le annualità future per il soggetto subentrante, ricordate Tommasi?);

– all’eventuale allungamento della durata di questi contratti (che si traduce in minore impatto sul singolo esercizio dei costi per le annualità future per il soggetto subentrante);

– alla eventuale riduzione del quantum afferente ai diritti alle prestazioni sportive (che si traduce in minor valore del parco giocatori acquisito dal soggetto subentrante, ma anche in un minore costo di acquisizione del ramo d’azienda da parte del medesimo). Gabriele Majo (ha collaborato Evaristo Cipriani)

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

SECONDO LA SIMULAZIONE SPANNOMETRICA DI STADIOTARDINI.IT IL VALORE DELLA PERIZIA DEL RAMO SPORTIVO DEL PARMA F.C. PER L’ASTA FALLIMENTARE E’ DI 8,1 MILIONI DI EURO

IL BILANCIO DEL PARMA FC 2012/13 ANALIZZATO DAL COMMERCIALISTA LUCA MAROTTA: “LA CESSIONE DEL MARCHIO ATTENUA LA PERDITA D’ESERCIZIO. IL RISULTATO DEL PLAYER TRADING E’ NEGATIVO”

LA CURATELA: “IL MARCHIO PARMA F.C.? E’ DELLA SOCIETA’. ASSERITE CESSIONI SONO DA CONSIDERARSI INEFFICACI E INOPPONIBILI”

TOMMASI: “OLTRE AL DEBITO SPORTIVO C’E’ IL COSTO AZIENDALE PER LE PROSSIME STAGIONI CHE NON E’ INDIFFERENTE: E ANCHE QUESTO E’ UN RAGIONAMENTO CHE VA FATTO DALL’ACQUIRENTE”

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

47 pensieri riguardo “RIFLESSIONI SUL MARCHIO ANCORA DI PROPRIETA’ DEL PARMA F.C. E SUL RINVIO DEL DEPOSITO DELLA PERIZIA: LA CURATELA STA CERCANDO DI RENDERE PIU’ APPETTIBILE L’ASTA FALLIMENTARE

  • Vekkia Maniera

    Grande Antonio Benarrivo ke entra in Scena

    Lo Spettacolo deve Continuare

    Intervista e Parole Sublime x La Città di Parma !!!!

  • La cessione del marchio che avvenne tra Parma FC e Parma Brand credo sia fuffa bilancistica, e non ci vuole chissà quale consulente per capirlo, sufficiente esaminare il bilancio del Parma al 30 giugno 2013. La perdita di quel bilancio azzerava il capitale sociale e…toh, che t’invento? …la cessione del marchio (avvenuta proprio il 30 giugno stesso anno), che ha generato una plusvalenza sufficiente a coprire l’azzeramento del Capitale. Ora non mi addentro in cose che non mi competono, ma oso supporre che quella cessione possa forse considerarsi un contratto simulato, per questo annullabile. Ai curatori, che di sicuro in dormon miga da pè, l’ardua sentenza.

  • Al limite i giocatori si possono assumere tramite agenzia interinale :D. A parte scherzi, speriamo sia un buon segnale. Anche la notizia del marchio può rendere più appetibile il Parma.

  • Adesso subito con il Centro Sportivo. Ci sono novita a riguardo?

  • molto bene, la B si avvicina.
    Manca solo il soggeto che sgancia un “deca” (previsione mia)…..

    • 20/22 base d’asta, ma danno al compratore i 12 del paracadute e in gentile omaggio il centro sportivo. Quindi un deca e ti prendi pure l’immobile

        • calma fin che vuole, ma andrà cosi. Majo stai andando bene stasera, sto grimaldeschi invece lo pesterei

        • mi da un contatto per scrivere a sto grimaldello o come cazzo si chiama? grazie

        • non penso che un garantista come lei apprezzerebbe i toni dello scritto, che comunque non sarebbero a lei indirizzati…

          • Poi glieli giro io…
            Cmq se vuoi dialogare lui è disponibile…
            Cordialmente
            Gmajo

  • Gentile Majo, lei lo sa che apprezzo il suo operato anche se spesso ho idee diametralmente opposte alle sue ma è una sua opinione e allora in pieba democrazia io le rispetto come lei vedo, rispetta le mie. Ora le voglio farle una domanda e sono molto curioso della sua risposta. Preferirebbe la serie B con Taci o una cordata nostrana detta MILLEPIEDI composta da 12 imprenditori per fare una D decorosa e niente più? Prima della sua risposta che spero illuminante, voglio precisare una cosa. E’ sicuro che questa cordata MILLEPIEDI, se un giorno dovesse salire in Lega Pro o UDITE UDITE in serie B, voglia vendere la società magari proprio a Taci ? QUESTO E’ IL PARADOSSO. Non conviene a questo punto optare SUBITO come preferenze per Taci senza aspettare sette o otto anni? E veniamo a Taci, lei Direttore in un altro pOst ha detto che Taci è stata la rovina del Parma. No caro dott. Majo, la rovina del Parma ha un nome TOMMASO e un cognome GHIRARDI. Detto questo e dato a Cesare quel che è di Cesare, se lei dottor.Majo si fosse trovato GABBATO e preso per il sedere da Ghirardi e si fosse trovato nell’identica situazione di Taci, non pensa che avrebbe agito allo stesso modo? Se Taci non aveva interesse nel Parma per quale motivo ha rinforzato la rosa con signori giocatori come RODRIGUEZ, VARELA, LILA e NOCERINO? GHIRARDI, COME HA NASCOSTO LA VERITà A TUTTA LA CITTA’, NON PENSA CHE ABBIA POTUTO NASCONDERE la sua situazione DEBITORIA ANCHE A TACI? altrimenti se lui aveva già nell’animo di lasciare, come spiegherebbe quei rinforzi veramente eccellenti “donati” al parma calcio e ai tifosi SENZA NESSUNA LOGICA APPOARENTE? E’ ovvio che lui era ignaro della trapPola ghilardiana e glielo confesso, io mi sarei comportato allo stesso modo di Taci. Concludendo, sperando in una sua risposta, io ce l’ho ovviamente con Manenti, con Ghirardi e con Leonardi ma con Taci proprio no e se partecipasse all’asta e la vincesse io sarei felice. Io spero che lei cambi idea anche perchè con la serie D ANONIMA COME SI PROSPETTA, con quei finanziamenti da clichard, staduotardini.it AVREBBE DELLE SOFFERENZE ma con la serie B con Taci anche il suo sito si espanderebbe a macchia d’olio. Spero dott. Majo che lei cambi idea su Taci, come le dicevo, io mi sarei comportato come lui eppure sono di Parma….pardon di Salso. Attendo una sua risposta.

    • Vekkia Maniera

      Speriamo ke prenda il Biglietto NON x la Tribuna Est

      Ma x Andare in Miniera in Corea

      Vedrai ke fa Meno il Brillantello coccobello

      Mi Saluti il Salsese Berti

      Ciao Cecilia di Salsominore

  • Direttore, mi è saltato lo streaming di Teleducato.

    • Cavoli…
      Vabbe più tardi ci sarà la replica su stadiotardini.it

      • Sono riuscito a vedere il finale di trasmissione :D. Era saltato per circa 15 minuti.

  • Caro direttore sono rientrato ora a casa..mi sono perso qualcosa fa calcioecalcio?

    • Ho fatto il nome della cordata cinese che acquisterà il parma, ma a parte quello nient’altro…

      • Mi sono perso questa cosa!

          • Sarà stato nei 15 minuti che mi era saltato lo streaming. Comunque chi sono questi?

          • comunque scherzavo, era uno scherzone per ninetto… Poi ti sei aggiunto anche tu…

            No, non ho fatto nomi di compratori cinesi.

          • Mannaggia! 😀

      • A comprare sarà il cinese Co Coon 😀

  • Caro Majo, ha glissato. io attendo quella risposta su Taci. Su Taci si vede la sta pensando come me. Lei tace su Taci e chi tace su Taci acconsente. Scusi il gioco di parole ma lei dottore non ci crederà ma ero sicuro che non mi avrebbe dato una risposta. Non dandomela ha avvolarato la mia tesi. LA PENSA COME ME.Meglio Taci oggi he tra 7 anni. Meglio Taci che la cordata MILLEPIEDI. Grazie Majo e penso che Il fallimento del Parma SIA iniziato quarant’anni QUANDO NACQUE TOMMASO.

  • MI RACCOMANDO QUI A SALSO ATTENDIAMO SU STADIOTARDINI.IT CALCIO E CALCIO visto che il 60″ della popolazione non lo vede Godiamoci Boni prima che un TSO ce lo porti via….per sempre.

    • albanian fans of parma

      100% ragione

  • Grande Grimaldeschi

    • The Return

      una favola, direi quasi geniale……è un lavoro da matti, sembra che più uno è coglione più viene goduto. Dovete sapere che per lui al Tardini ci son sempre stati al massimo 15mila spettatori, anche nel periodo d’oro. E’ divertente sta gente che spara numeri ad cazzum, tifa un altra squadra, e raccoglie proseliti anche sui blog di tifosi del parma. Grandissimo grimaldello (col lùm)

  • Tommaso Ghirardi Vergogna dell’Italia Intera.
    Boicottiamo la leonessa è tutto quel che arriva dal paesello.Facciamo cadere Sansone(Parma F.C.) con tutti i suoi filistei (Leonessa ed imprese varie della Fam.Ghirardi) BOICOTTIAMOLI

  • Credo che Taci, se gli sarà consentito (e formalmente dovrebbe, dato che tracce ufficilai di sè non ne ha lasciate nella dastraso), potrebbe partecipare all’asta.
    Ha fatto un bel mercato, che con una prima punta a livelli qualitativi di cebolla e varela poteva essere ottimo, ma è fuggito molto poco onorevolmente a pochi giorni dalla scadenza di febbraio.
    Per questo dico che se Taci è l’unica alternativa alla serie D e l’unica possibilità per la B me lo prendo, ma non ne sarei entusiasta. Però, PRIMO SOPRAVVIVERE.

  • Pencroff ma at gev miga la tersa media?E at conos i contratti simulati?Va mo la c’at si un dutur d’i numor e d’i bilanc…e magari at si un curatur anca ti…o amig d’i curatur…

  • direttore era una battuta la sua? Non ho visto calcio &calcio stesera..ha svelato qualche news su presunti papabili acquirenti?

    • No, abbiamo parlato dei massimi sistemi, ma nessuna rivelazione

  • Prima che la questione di stasera metta in subordine l articolo, nel complimentarmi per entrambe le cose chiedo se nell elenco finale è compresa o meno la possibilità di rescindere a mo di pescara, è scritto talmente bene tecnicamente che mi risulta non del tutto comprensibile in quel punto. Thanks

    • La possibilità l’abbiamo prevista. Poi vedremo se sarà così.

      Quale questione di stasera?

  • Te parli dei cinesi mai in realtà torna taci e ci compra all’asta di maggio…me lo ha detto mat…per chi volesse mettersi in contatto con mat l’e-mail è mat.lukoil@gmail.com

  • Vedi caro Mayo , la differenza tra noi due è che tu hai iniziato con la sanitaria Borromeo , per poi passare ai qatarioti, poi mi sembra di ricordare che scrivesti su queste pagine che era un arrivo un compratore serio pronto a salvare il Parma dalla dastraso e grazie al solitario e devastante (per la seconda volta) lavoro di Leonardi , é arrivato Manenti (per ora unico vero ed accettato delinquente), adesso paventi un possibile arrivo dei cinesi ….
    Strano che io non abbia mai cambiato idea parlando sempre di una proprietà proveniente dall’oïl business con Lukoil e Taçi come supervisor.
    Come ha ben scritto la persona che mi ha preceduto in quest’articolo, i tifosi del Parma hanno potuto vedere in campo giocatori come rodriguez, Varela e Lila solo grazie alla concretezza della proprietà in essere da dicembre e che poi ha dovuto momentaneamente desistere vista la situazione disastrosa e poco preventivabile ( soprattutto per le indagini finanziate sottotraccia che purtroppo erano in corso già da diverse settimane).

    • Sanitaria Borromeo era una mia simpatica trovata per dire che dietro la Dastraso non c’erano capitali russi come si voleva far credere, ma appunto giri che avevano a che fare con la capitale. E l’ipotesi si fondava su chi rappresentava, illo tempore, la cordata e non solo.

      I qatarioti sono sempre esistiti – ed è stato confermato da diversi protagonisti della vicenda – ma non poterono agire perché Taci vantava una proposta inderogabile di acquisto. Peraltro come ho sempre scritto. E Ghirardi era obbligato a percorrere quella strada.

      I cinesi sono solo una ipotesi giornalistica di cui al momento non posso offrire dettagli in più.

      A Manenti il Parma lo ha venduto Dastraso, cioè Taci, anche se i contatti sono stati trovati da Leonardi (o meglio, a Leonardi si è presentato Manenti).

      Di devastante c’è stato il colpo esploso da Taci al Parma morente. Con il suo immobilismo. Con le sue inadempienze. Con il suo non aver speso una sola lira per il Parma.

      E la differenza tra te e me è che tu sei un anonimo cazzaro che vieni qui a fare della propaganda, io sono un libero giornalista professionista che dà notizie.

      Saluti

      Gmajo

      • Favoloso il MAT quando scrive “poi ha dovuto momentaneamente desistere”.
        No MAT poi…. l’è scapé a gambi pr’aria !!!!

        Il fatto che abbia fatto venire a Parma dei gran bei giocatori non toglie il fatto che tu sia un mitomane che basa le proprie teorie raccapezzando su google pezzi di articoli (addirittura del 2008) e ipotesi strampalate, il tutto volendo far credere che tu sei un pezzo grosso che sa le cose ma non puo’ dirle… Ma fammi almeno il piacere di rispondere alla mia domanda che ti ho rinnovato almeno 10 volte : MA IL VERO PATRON DEL PARMA NON DOVEVA ESSERE QUELLO IN MACCHINA CON MANENTI (e quindi il Mano essere una semplice pedina giocata da taçi) ? Ti dico subito che io non ho nulla contro Taçi, anzi se viene e ci salva gli stendo il tappeto rosso, ma questo non toglie l’aggettivo che majo ti ha affiabiato… CAZZARO.

I commenti sono chiusi.