lunedì, Marzo 4, 2024
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UN UOMO IN DUE MAGLIE, ANZI UN ALLENATORE IN DUE PANCHINE: FRANCESCO GUIDOLIN TRA PARMA E UDINESE

(Luca Savarese) – Poiché la maglia da titolare per  “Un uomo in due maglie” per la gara casalinga contro l’Udinese, in programma il  22 febbraio scorso, fu assegnata a  Davide Zannoni, che a  Pasqua  ho avuto modo di sentire telefonicamente e che ha rivolto i suoi auguri pasquali a StadioTardini.it, per questo rinvio del mercoledì, protagonista di questo spazio non sarà un giocatore, ma bensì un allenatore, uomo che conosce tutta la fatica dei kilometri e che reca in volto i segni di una vita colma di sacrifici e di impegno assoluto: in bici o in panchina, fa poca differenza, su una sella o dentro un’area tecnica cambia poco. Alcuni lo definiscono “prete”, ma le sue liturgie non sono state mai banali. Certo, la curia di Udine ne detiene un gran numero di messe, con pochi parrocchiani sapeva sempre trovare la sua risorsa Di Natale, provvidenza o delizia della Caritas del campionato? Quando però arrivò a Parma, fu il classico sacerdote giusto al momento giusto; don Cagni non attecchì nell’approccio alla missione promozione ed allora la chiesetta Parma, nell’anno della cadetteria 2008-2009, fu affidata a lui. Mai forse scelta fu più azzeccata, Francesco Guidolin, ecco svelato il non difficile arcano, fece di quella squadra un santuario di motivazioni, una chiara cripta di forza e concentrazione. A centrata al primo colpo, impresa che gli riuscì in precedenza nella diocesi palermitana. Rimase nel ducato un altro anno, non fece male, sfiorando l’Europa. Poi Udine lo richiama alla base, lui risponde, si riaccomoda al Friuli e riaccende le sue omelie ai ragazzi bianconeri. Oggi è una specie di episcopo delle realtà calcistiche dei Pozzo. Si, sull’altare, pardon panchina friulana, ha officiato di più, però quella promozione lampo a Parma, quando trasformò un ambiente deluso ad una ruspante monoposto da serie a, chi se la scorda? Luca Savarese

LE PRECEDENTI PUNTATE DI  UN UOMO IN DUE MAGLIE

1. MASSIMO AGOSTINI TRA CESENA E PARMA (30.08.2014)

2. FEDERICO GIUNTI TRA PARMA E MILAN (13.09.2014)

3. MATTEO BRIGHI TRA CHIEVO VERONA E PARMA (20.09.2014)

4. FABIO SIMPLICIO TRA PARMA E ROMA (24.09.2014)

5. SALVATORE MATRECANO TRA UDINESE E PARMA (27.09.2014)

6. VALERIANO FIORIN TRA PARMA E GENOA (04.10.2014)

7. ROBERTO BORDIN TRA ATALANTA E PARMA (18.10.2014)

8. MARCO GIANDEBIAGGI (CON INTERVISTA) TRA PARMA E SASSUOLO (25.10.2014)

9. RAFFAELE LONGO TRA TORINO E PARMA (29.10.2014)

10. ADRIANO LEITE RIBEIRO TRA PARMA E INTER (01.11.2014)

11. MARCO MARCHIONNI TRA JUVENTUS E PARMA (08.11.2014)

12. DAVIDE MATTEINI (CON INTERVISTA) TRA PARMA ED EMPOLI (22.11.2014)

13. GIANLUCA TRIUZZI (CON INTERVISTA) TRA PALERMO E PARMA (28.11.2014)

14. FABIO VIGNAROLI (CON INTERVISTA)  TRA PARMA E LAZIO (06.12.2014)

15. GIANPIETRO PIOVANI TRA PARMA E CAGLIARI (13.12.2014)

16. ENZO GAMBARO TRA NAPOLI E PARMA (18.12.2014)

17. ALESSANDRO ORLANDO TRA PARMA E FIORENTINA (06.01.2015)

18. FABRIZIO CAMMARATA (CON INTERVISTA) TRA VERONA E PARMA (10.01.2015)

18.bis UN UOMO IN DUE MAGLIE DI COPPA ITALIA (CON INTERVISTA) / MASSIMO BRAMBILLA TRA PARMA E CAGLIARI (14.01.2015)

19. PATRIZIO SALA TRA PARMA E SAMPDORIA (17.01.2014)

20. AUGUSTO GABRIELE TRA PARMA E CESENA (24.01.2015)

20.bis UN UOMO IN DUE MAGLIE “LIGHT” DI COPPA ITALIA / MARCO DI VAIO TRA PARMA E JUVENTUS (28.01.2015)

21. MAURIZIO GANZ TRA MILAN E PARMA (31.01.2015)

22. SIMONE BARONE TRA PARMA E CHIEVO (10.02.2015)

23. GIOVANNI CERVONE TRA ROMA E PARMA (14.02.2015)

24. DAVIDE ZANNONI (CON INTYERVISTA) TRA PARMA E UDINESE (22.02.2015)

25. STEFANO ROSSINI TRA PARMA E ATALANTA (07.03.2015)

26. GIANLUCA PEGOLO TRA SASSUOLO E PARMA (14.03.2015)

27. ALESSANDRO ROSINA TRA PARMA E TORINO (20.03.2015)

28. HERNAN CRESPO TRA INTER E PARMA (03.04.2015)


CLICCA QUI PER LEGGERE LE PUNTATE DI  UN UOMO IN DUE  MAGLIE  DELLA STAGIONE 2013-14

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

16 pensieri riguardo “UN UOMO IN DUE MAGLIE, ANZI UN ALLENATORE IN DUE PANCHINE: FRANCESCO GUIDOLIN TRA PARMA E UDINESE

  • Mì a no ancorà capì cosa rappresentol cl’om lì con i barbis che als veda sempor in televisiò, anca col megafono, El acsì important? E parchè?

  • Ci mancava che non centrasse la promozione in serie A avendo una squadra 10 volte più forte di tutte le altre…
    In alcune piazze ha fatto bene…a Parma è stato un allenatore normalissimo e con un gioco che poco entusiasmava

    • Beh Dio, mi pare un giudizio assai poco veritiero. Capisco che de gustibus non disputandum est, ma definire gioco poco entusiasmante quello di Guidolin mi pare una bestemmia. Altro che titic e titoc: c’erano ripartenze che erano entusiasmanti e una fase difensiva attentissima. Capisco che voi tifosi vi esprimiate per luoghi comuni, ma un minimo di decenza dovreste averlo.

      Guidolin è stato il miglior allenatore dell’era Ghirardi, altro che balle!

      Cordialmente

      Gmajo

      • senza ombra di dubbio… ma non dimenticherei Ranieri

      • D’accordo. Ranieri? No comment. Specie se ripenso al cammino che nel mentre ha fatto Stefano Pioli.

        • Beh: Stefano Pioli all’epoca doveva ancora sbocciare. E Ranieri è stato decisivo per una salvezza che ha avuto dell’incredibile

          • Giusto l’appunto su Pioli…Ranieri invece dopo di noi ha avuto una parabola discendente. Guidolin invece ha avuto un alto rendimento negli anni e non doveva essere messo nelle condizioni di andarsene…meglio d cosi era impossibile trovare ma si sa che il ghiro con le persone serie faceva fatica ad andare d’accordo…e di allenatori non sapeva un cavolo

    • Insomma, riportare in A una squadra appena retrocessa dopo ben 18 anni in massima serie non è stata un’impresa proprio facile, eh.

  • Majo, Osso di quest’anno lo conti??
    Considerarlo il migliore dell’era Ghirardi non è un gran risultato considerando che gli unici un po’ longevi son stati lui e Osso…
    Ti ricordo che uno ha allenato la nazionale e l’altro è stato mandato via ovunque anche nella sua amata Udine…

    • L hanno messo a fare il dirigente mi pare…e ci hanno perso loro a non farlo più allenare sostituendolo….
      Donadoni ha allenato la nazionale e l hanno cacciato via perché non ha combinato niente di buono…se non avesse avuto ghirardi come mecenate (tra lombardi se la intendevano) magari avrebbe fatto il tappa buchi come Di Carlo,Marino e Co…
      Con Guidolin avremmo raggiunto l europa anni fa..altroche’ donadoni…
      Mi meraviglio che dopo la squadraccia che ha allestito quest’anno ci sia ancora qualcuno che lo difende

    • Un appunto a Savarese: più che richiamato alla base Udine, guidolin fu messo nelle condizioni di andarsene…Ghirardl gli aveva fatto capire di essere alla ricerca di un altro allenatore (si parlo’ di sensini) x sostituirlo nonostante lui avesse ancora un anno di contratto, quindi Guidolin ha pensato bene di tornare ad udine..
      Il peccato di Guidolin? Non aver centrato l obiettivo europa…
      È un dettaglio non di poco conto!

      • Più che Ghirardi direi Leonardi… Marino era un suo pallino…

  • Chissà se Osso fosse rimasto a Formello che carriera avrebbe fatto…e magari oggi Pioli allenerebbe in serie B a Spezia…
    Ci vuole un bel culo nello sport e nella vita!!!!

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