lunedì, Marzo 4, 2024
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UN UOMO IN DUE MAGLIE / GIANLUCA BERTI TRA EMPOLI E PARMA

(Luca Savarese) – Se hai il cognome Berti e ti presenti per fare il calciatore, bè, gioco forza, tutti attireranno spontanei ed indiscreti paragoni con quel Berti lì, il più famoso, il parmense Nicola da Salsomaggiore, che poi divenne famoso nell’Inter. Così probabilmente accadde per Sergio Berti, l’argentino, che transitò per Parma nell’anno 1992-93. Forse arrivano un pochino di meno, i paragoni, se giochi, ma in porta. Gianluca Berti nasce a Firenze il 20 maggio del 1967. Professione futura, portiere. Inizia nella vicina Prato, prosegue nella lontana Olbia: i guantoni promettono bene, al punto da attirare su di lui le attenzioni del Genoa. Gianluca si ritrova così dalla Sardegna alla Liguria, dalla C alla A. Dai campetti, alla Scala del Calcio, lo stadio San Siro di Milano, dove esordisce nel novembre del 1991, non contro una squadra qualsiasi, ma contro il Milan degli invincibili. Il suo Genoa fa addirittura la voce grossa e va in vantaggio con Skuhravy, ma i rossoneri troveranno il pareggio nel finale, solo su rigore. Berti, che si era ben distinto, non può nulla sul penalty, perfetto come uno sparo di un bracconiere scelto, di Marco Van Basten. La carriera di Berti, dopo aver superato quasi indenne la prova Milan, può decollare. Pisa, ancora Genoa, Ancona, Palermo, di nuovo Genoa, una toccata e fuga nella Roma, poi Reggiana, Ravenna e tra la fine degli anni novanta e l’alba dei duemila, eccolo ad Empoli. Ah una precisazione di natura quasi sartoriale: la maglia empolese della nostra rubrichetta, gliela cuciamo addosso a Gianluca per tre quarti, poiché con i colori della squadra attualmente allenata da Maurizio Sarri, Berti gioca dal 1999 al 2003 e nella stagione 2005-2006. E a Parma? Lo troviamo nel 2005, proveniente dal Palermo. Dopo le 38 presenze di Frey e le 2 di Bucci, c’è anche quella di Gianluca, detto deltaplano Berti, a Palermo, nel novembre 2004, per un Palermo-Parma 1 a 1. Trova maggior spazio in Coppa Italia, dove nelle due gare degli ottavi di finale si busca 5 gol, 2 all’andata e 3 al ritorno dalla squadra della sua città, la Fiorentina. Gli andrà meglio in Uefa, quell’avventurosa Uefa targata Pietro Gedeone Carmignani, dove Berti gioca 6 partite, una in meno della chioccia Bucci e tre in più di Frey. Nel trittico vincente, tra novembre e dicembre contro Steaua Bucarest, Standard Liegi e Besiktas, c’è lui a difesa dei pali. Giocò anche per Palermo, Torino, fece in tempo a timbrare il cartellino per una gara con la Fiorentina, vestì il blucerchiato, i colori del Cesena, quelli del Novara e finì con il Jolly Montemurlo. Diciassette squadre diverse in carriera, tra cui anche Empoli e Parma, quello che conta per finire qui dentro. Luca Savarese

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LE PRECEDENTI PUNTATE DI  UN UOMO IN DUE MAGLIE

1. MASSIMO AGOSTINI TRA CESENA E PARMA (30.08.2014)

2. FEDERICO GIUNTI TRA PARMA E MILAN (13.09.2014)

3. MATTEO BRIGHI TRA CHIEVO VERONA E PARMA (20.09.2014)

4. FABIO SIMPLICIO TRA PARMA E ROMA (24.09.2014)

5. SALVATORE MATRECANO TRA UDINESE E PARMA (27.09.2014)

6. VALERIANO FIORIN TRA PARMA E GENOA (04.10.2014)

7. ROBERTO BORDIN TRA ATALANTA E PARMA (18.10.2014)

8. MARCO GIANDEBIAGGI (CON INTERVISTA) TRA PARMA E SASSUOLO (25.10.2014)

9. RAFFAELE LONGO TRA TORINO E PARMA (29.10.2014)

10. ADRIANO LEITE RIBEIRO TRA PARMA E INTER (01.11.2014)

11. MARCO MARCHIONNI TRA JUVENTUS E PARMA (08.11.2014)

12. DAVIDE MATTEINI (CON INTERVISTA) TRA PARMA ED EMPOLI (22.11.2014)

13. GIANLUCA TRIUZZI (CON INTERVISTA) TRA PALERMO E PARMA (28.11.2014)

14. FABIO VIGNAROLI (CON INTERVISTA)  TRA PARMA E LAZIO (06.12.2014)

15. GIANPIETRO PIOVANI TRA PARMA E CAGLIARI (13.12.2014)

16. ENZO GAMBARO TRA NAPOLI E PARMA (18.12.2014)

17. ALESSANDRO ORLANDO TRA PARMA E FIORENTINA (06.01.2015)

18. FABRIZIO CAMMARATA (CON INTERVISTA) TRA VERONA E PARMA (10.01.2015)

18.bis UN UOMO IN DUE MAGLIE DI COPPA ITALIA (CON INTERVISTA) / MASSIMO BRAMBILLA TRA PARMA E CAGLIARI (14.01.2015)

19. PATRIZIO SALA TRA PARMA E SAMPDORIA (17.01.2014)

20. AUGUSTO GABRIELE TRA PARMA E CESENA (24.01.2015)

20.bis UN UOMO IN DUE MAGLIE “LIGHT” DI COPPA ITALIA / MARCO DI VAIO TRA PARMA E JUVENTUS (28.01.2015)

21. MAURIZIO GANZ TRA MILAN E PARMA (31.01.2015)

22. SIMONE BARONE TRA PARMA E CHIEVO (10.02.2015)

23. GIOVANNI CERVONE TRA ROMA E PARMA (14.02.2015)

24. DAVIDE ZANNONI (CON INTERVISTA) TRA PARMA E UDINESE (22.02.2015)

24 bis. FRANCESCO GUIDOLIN, UN ALLENATORE IN DUE MAGLIE TRA PARMA E UDINESE (07.04.2015)

25. STEFANO ROSSINI TRA PARMA E ATALANTA (07.03.2015)

26. GIANLUCA PEGOLO TRA SASSUOLO E PARMA (14.03.2015)

27. ALESSANDRO ROSINA TRA PARMA E TORINO (20.03.2015)

28. HERNAN CRESPO TRA INTER E PARMA (03.04.2015)

29. GIUSEPPE OSCAR DAMIANI TRA PARMA E JUVENTUS (10.04.2015)

30. GAETANO GRIECO TRA GENOA E PARMA (14.04.2015)

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 60 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 a Dicembre 2023 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società. Dal 2010, a conferma di una indiscussa poliedricità, ha iniziato un percorso come attore/figurazione speciale di film e cortometraggi: l'apice l'ha raggiunto con il cammeo (parte parlata) all'interno del pluripremiato film di Giorgio Diritti "Volevo Nascondermi" (con presenza nel trailer ufficiale) e partecipazioni in "Baciato dalla Fortuna", "La Certosa di Parma", "Fai bei sogni" (del regista Marco Bellocchio), "Il Treno dei bambini" di Cristina Comencini, "Postcard from Earth" del regista Darren Aronofsky, "Ferrari" del regista Michael Mann. Apparizioni anche nei cortometraggi nazionali "Tracce", "Variazioni", "L'Assassinio di Davide Menguzzi", "Pausa pranzo di lavoro"; tra i protagonisti (Ispettore Majo) della produzione locale della Mezzani Film "La Spétnèda", e poi nei successivi lavori "ColPo di Genio" e "Franciao".

9 pensieri riguardo “UN UOMO IN DUE MAGLIE / GIANLUCA BERTI TRA EMPOLI E PARMA

  • alepallone

    Grande deltaplano!

  • Discreto portiere, un buon secondo.

  • Vekkia Maniera

    Mi Dispiace Sig. Savarese x il Suo Sbaglio

    Ma Berti Nicola è di Salsomaggiore Terme

    Sa l’ ex Giocatore è diciamo Permaloso un Tantino

    • Alessandro D.

      Eh Vabbé perché Salsomaggiore non é in provincia di Parma? Ma si, salsese, parmense…e non parmigiano, un peccato veniale per il povero Luca, suvvia…. Ah si poteva scriverci che il padre aveva una salumeria in via IV novembre. Suvvia non cerchiamo il pelo nell’uovo…

      • Ad ogni buon conto glielo ho sistemato con parmense e di Salsomaggiore.

        Savarese del resto è milanese e mica conosce tutte le nostre seghe mentali per cui se siamo della provincia siamo parmensi e se siamo della città siamo parmigiani. Del resto il parmesan non è il formaggio parmigiano di montagna 😛 ?

        Però immagino che l’utente facesse riferimento a un polemicone su questo tema di cui fu protagonista lo stesso berti, temporibus illis, che appunto specificò con orgoglio di non essere di parma ma di salso…

        Cordialmente

        Gmajo

      • Vekkia Maniera

        Suvvia….. poteva un Bel Nulla

        Altro ke Pelo nell’ Uovo

        Suvvia….. adesso scrivo quello ke Vuole Lei

        Suvvia….. Vicolo .Borgo e Piazza

        Ke Lavor ragaz !!!! Evviva Stopàj !!!!

        • Anna Fanerani

          Egregio dott. Vekkia Maniera,

          mi complimento con lei per avere sottolineato questo dettaglio da correggere, come sempre lei dimostra un’innata sensibilità letteraria. Ha uno stile originale ed entusiasmante, mai noioso e, nel leggerla, ci si diverte imparando. Ci ha proprio colpito. Sa, in un marasma mediatico fatto di innumerevoli proposte on line, è facile dire sempre le stesse cose trite e ritrite, usare le stesse espressioni dette e ridette, ed anche le testate più seguite, a ben guardare, sono quello dove il lavoro di approfondimento lascia spesso il tempo che trova, a vantaggio di un cumulo di informazioni trangugiate e mal presentate. Lei va invece con coraggio in un’altra direzione, e questo sentiero alternativo cattura, anche per la delicatezza, con il quale viene tracciato.
          Ossequi
          Anna

          • Vekkia Maniera

            ILLustre Prof. Fanerani Anna io NON mi Complimento con Lei x il suo Stile e Marasma

            Esseri come Lei Cioè

            il Nulla è Pieno il Pianeta

            Si Brillanti Meno

            Scenda dal Tappetino Rosso

            Troppa Noiosa

            Padre Lino Pensaci Tu ke è Meglio

            Amen !!!!

  • FIh come sbraitava, era un animale da porta, se uno pensa alla calma del nostro numero uno attuale, sembra che facciano 2 sport diversi.
    era stato voluto da Silvio per fare un po’ da guardiano nello spogliatoio e captare eventuali malumori.

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