USO COMUNITARIO DEL TARDINI: DOMENICA 3 MAGGIO L’ENNIO OSPITERA’ PANTHERS-GIAGUARI. PROVE TECNICHE PER UN FUTURO ALTERNATIVO AL PARMA CALCIO?

DSC04815(gmajo) – Domenica prossima, 3 maggio 2015, lo Stadio Ennio Tardini di Parma ospiterà il match di football americano tra i pentacampioni dei Panthers e i torinesi “Giaguari”. Kick off alle ore 15. “Uso comunitario del Tardini”, come una volta predicava l’ex assessore allo sport del Comune di Parma Roberto Ghiretti, che ora siede sui banchi di minoranza in Consiglio Comunale, peraltro assai silente sulle vicende del Parma F.C. al contrario di esponenti di altre formazioni, e dire che sarebbe uno specialista della materia. Il suo successore in Giunta, dopo le parentesi DSC04868commissariali, of course, Giovanni Marani, invece, giunge a coronare un vecchio sogno quello di vedere i Panthers al Tardini, coronando, nel contempo, una vecchia promessa più volte rinnovata ai dirigenti della cittadina formazione di football americano, nella presente stagione costretta ad emigrare sul campo de Il Cervo a Collecchio, dopo aver giocato al comunale 25 Aprile nelle passate stagioni. Se da un lato è lodevole che un impianto cittadino possa esser sfruttato anche dalle altre formazioni del tessuto territoriale, ancor di più per i Panthers che han tenuto alto a livello nazionale e non solo il nome di Parma nella propria disciplina, dall’altro ci si può legittimamente domandare, nello specifico, quanto possa esser funzionale questa apertura straordinaria dell’impianto che immagino non andrà ad arricchire (visto lo scarso numero di spettatori abituali di questo sport) né le casse comunali (vabbè che tanto la risorsa Tardini, da fine 2011, ha fatto solo che registrare mancati guadagni alle partecipate…) né quelle sempre affamate di soldi della Curatela che ha accolto senza batter ciglio la singolare richiesta del padrone di casa di aggiungere un inquilino… Piuttosto: è vero che nel football americano non ci sono quei mischioni tipici del rugby, ma siamo così sicuri che il manto appena rizollato del Tardini (a spese dalla Lega Serie A) possa trarre giovamento dalle corse di pantere & giaguari?

Quella di domenica, insomma, potrebbe rappresentare una sorta di prove tecniche di un Tardini senza il Parma, anche perché è improbabile che una rinascita dai Dilettanti dei ducali li possa vedere impegnati su questo campo, si dice per problemi di costi. A parte che si potrebbe replicare che forse potrebbe sempre fare più spettatori il Parma in D che non i campionissimi dei Panthers, e dunque se possono permettersi costoro l’Ennio, perché non potrebbe permetterselo il Parma della rifondazione? (A parte che il sottoscritto, pur conscio della difficoltà della cosa, spera sempre che possa esser mantenuto il calcio professionistico con la vendita all’asta dell’azienda sportiva). L’assessorato allo sport, poi, starebbe cercando di stender dei ponti col Carpi per poterne ospitare le gare di serie A al Tardini, cercando così di ricavare quelle risorse economiche che verrebbero a mancare (verrebbero a mancare si fa per dire, visti i mancati incassi) con una eventuale sparizione del Parma. La municipalità, secondo indiscrezioni, starebbe già cercando di sensibilizzare la tifoseria organizzata gialloblù per convincerli a stringere rapporti amicali e di ospitalità con gli eventuali nuovi inquilini del Tardini.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

72 pensieri riguardo “USO COMUNITARIO DEL TARDINI: DOMENICA 3 MAGGIO L’ENNIO OSPITERA’ PANTHERS-GIAGUARI. PROVE TECNICHE PER UN FUTURO ALTERNATIVO AL PARMA CALCIO?

  • 27 Aprile 2015 in 12:11
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    Direttore buongiorno, c’è il rischio che la partita col napoli prevista domenica 9 maggio venga spostata per gli impegni del napoli in europa league?

    • 27 Aprile 2015 in 12:18
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      Sì. Credo si possa sapere qualcosa di più preciso già oggi…

  • 27 Aprile 2015 in 12:13
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    Carpi è in provincia di Modena, perciò sarebbe più logico andare al Braglia, no?

    • 27 Aprile 2015 in 12:18
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      Il Braglia è in lizza come il Tardini.

      Una volta si diceva che c’erano problemi tra tifoserie.

      Personalmente non sarei contrario ad ospitare il Carpi, anche se mi dicono che in Curva siano contrari…

      Io penso che l’impianto, visto che c’è, sarebbe bene sfruttarlo.

      Sul discorso dei Panthers domenica non sono, invece, molto favorevole. Io avrei aspettato la fine della stagione del Parma, almeno. Al di là del fatto che non so quanto possa godere la Lega Serie A ad avere rizollato il campo per poi farci correre su pantere & giaguari…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 27 Aprile 2015 in 12:34
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        Infatti per giocare a football americano serve un terreno diverso da quello che si usa per il calcio. A fine campionato rischiamo di avere un campo di patate.

  • 27 Aprile 2015 in 12:14
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    Perché distruggere il terreno con il football americano? Il comune ha fatto un casino, ma lo risolva lontano dal Tardini!

  • 27 Aprile 2015 in 12:14
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    ma farci dei bei concertoni all’aperto d’estate? perché no?

  • 27 Aprile 2015 in 12:16
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    fermo restando (non vorrei essere frainteso) che per me rimane la Casa del Parma, e in qualunque serie giocherà, io ci sarò (a differenza dei tanti disfattisti che parlano, parlano, osannano Giuli e altri personaggi impresentabili, ma poi sono i primi a scappare quando le cose vanno male)

  • 27 Aprile 2015 in 12:21
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    Majo il Carpi ha 100 tifosi…se li fanno giocare a Parma lo stadio sarà sempre deserto…sono 70 km da Carpi ad arrivare al tardini!

    È più facile che vadano al braglia!

    • 27 Aprile 2015 in 12:24
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      L’ipotesi esiste. E quindi è giusto riportarla.

      E comunque i tifosi del Carpi sono un po’ più di 100…

      Saluti

      Gmajo

      • 27 Aprile 2015 in 12:30
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        Vero.
        Talvolta nei partitoni in casa sfiorano i 700.

        • 27 Aprile 2015 in 12:34
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          Dici così perché li vorresti al Dall’Ara…

          • 27 Aprile 2015 in 13:23
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            Gia’ visti e contati…na’ cinquantina…che teneri…

      • 27 Aprile 2015 in 13:02
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        Mo si ho detto una cifra a caso per dire che sono pochi…secondo te di questi, in quanti sarebbero disposti a farsi 140 km(perché devono anche tornare a casa poi) la domenica per vedere la squadra in casa! Facciamo più pubblico noi in d che il Carpi in A e i panthers messi insieme!

        Poi non è che il Carpi navighi poi cosi nell’oro…sono venuti in serie A avendo una media stipendi di 40.000€…non penso che godano a buttare via i soldi!

        • 27 Aprile 2015 in 13:12
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          Però al Cabassi non possono giocare, sicché, godano o no, una soluzione la debbono trovare. E non penso che sui bilanci gravino 70 km di autostrada moltiplicato 2…

          Poi che i loro tifosi – 100 o 1000 che siano – non affianchino la propria squadra in A spostandosi non lo credo verosimile. Peraltro vorrei ricordare a tutti che se non ci fosse stato il cataclisma e si fosse proceduto con la ristrutturazione del Tardini, noi stessi avremmo dovuto percorrere più di centro chilometri ogni domenica per andare a vedere il Parma al Rigamonti di Brescia…

          Cordialmente

          Gmajo

          • 27 Aprile 2015 in 13:18
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            Incidono eccome…perché al braglia ci andrebbero tutti qua la maggior parte no…meno biglietti venduti meno introiti per una società che di certo non prende 40 milioni di diritti TV…

          • 27 Aprile 2015 in 14:06
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            se il Sassuolo fa 7-8mila abbonati a Reggio, perché il Carpi non può farne 4-5 mila al Tardini? Magari loro saranno 2-3 mila (in A sicuro, non l’hanno mai fatta) ma altri 1-2 mila potrebbero essere i parmigiani pur di vedere la A o anche solo per garantirsi il posto con le strisciate, il Napoli, la Roma e la Lazio. Non prendiamoci in giro: molti appassionati non stratifosi del Parma lo farebbero l’abbonamento. Comunque secondo me restano a Carpi con millemila deroghe (vedi Tenni di Treviso, che era meglio, ma non troppo)

  • 27 Aprile 2015 in 12:32
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    E’ giusto che il tardini sia a servizio di parma e dello sport, è un impianto di medio alto livello e in oltre è un monumento storico della città.
    Sono favorevole a vederlo sempre più utilizzato, facendo attenzione a non rovinarlo..
    Il Carpi giocando al tardini in serie A farebbe un grosso favore sia al nuovo parma calcio, riducendo i costi di gestione delll’impianto, sia al comune e alla città che manterrebbero una parte di ritorno economico in termini di visibilità.

    • 27 Aprile 2015 in 12:40
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      Come ho detto nel mio video in cui discutevo delle soluzioni alternative in caso di serie D ( visualizzabile qui https://youtu.be/QaV9s-jx23k?t=16m7s) il Parma potrebbe provvisoriamente spostarsi per un anno al 25 aprile di Moletolo con magari il Rugby al Tardini… Non bisogna esser permalosi, lo stadio è di proprietà del comune e in caso di d l’importante sarebbe mantenerlo pienamente operativo aspettando il ritorno del Parma Calcio che è il suo affittuario più affezionato.

      • 27 Aprile 2015 in 12:47
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        Ciao,

        l’idea Parma al 25 aprile, in caso di D, era balzata in mente pure a me. Anche se resto dell’idea che il Parma debba giocare al Tardini in una qualsiasi serie: e il discorso dei costi non sta in piedi: e lo dimostra proprio il fatto che domenica prossimi ospiti i Panthers, senza che nessuno si arricchisca o finisca in povertà…

        A proposito dei tuoi video: era un po’ che volevo chiedertelo, ma ti farebbe piacere se li ospitassimo su stadiotardini.it?

        Ciao

        Gmajo

        • 27 Aprile 2015 in 14:14
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          Ne sarei veramente onorato! noi (io e mio fratello) facciamo tutto da uno studio radiofonico/tv che ho creato in cantina, fino all’anno scorso facevamo programmi live dal campus industry poi erano finiti i soldi e cosi ci siamo autoprodotti potenziando lo studio che già avevo fatto in maniera amatoriale per le mie dirette in web radio.
          Da quest’anno vista la situazione della squadra abbiamo deciso di iniziare a seguirla un po di più con video specifici.

          Tornando all’argomento
          Sui costi l’assessore Marani stesso aveva detto che sono molto pesanti, certo poi si può sempre dire che ci sono squadre come il piacenza che gioca al garilli in serie d, cosi come la triestina. In termini di resa di pubblico sono impianti pessimi. Meglio aver stadi con capienza ridotta che facciano rendere al massimo 5000 tifosi presenti piuttosto che vedere stati da 30000 posti con 5000 tifosi. Ne è un esempio il tardini di queste giornate, a tratti sembra spettrale. Se poi ci aggiungiamo il fattore economico e quello di ordine pubblico credo che cuore a parte sia una decisione abbastanza sensata quella di decidere un esilio volontario in caso di D. Ne gioverebbero tutti.

          • 27 Aprile 2015 in 18:16
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            Segnalo per la precisione che lo stadio di Moletolo si chiama ora Sergio Lanfranchi, come il vecchio impianto di v.le Piacenza, in onore di un grande giocatore della Rugby Parma. E meno male perché con tutto il rispetto “25 aprile” come nome per uno stadio faceva proprio schifo…era una roba da reggiani…

      • 27 Aprile 2015 in 13:07
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        Guarda che il Parma in d garantirebbe un pubblico di 4-5000 persone a partita…tu pensi che il rugby coinvolga tutta questa gente?

        Secondo me avete una visione un po alterata di quello che è lo sport a Parma…capisco che il calcio non sia il vostro sport preferito ma pensare che il Rigby abbia più seguito del Parma in D è una mera illusione!

        • 27 Aprile 2015 in 13:14
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          Ma è anche una mera illusione credere che il Parma in D faccia 4-5.000 persone

          Ieri, ad esempio, la Nord era vuota per metà…

          • 27 Aprile 2015 in 13:16
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            è da inizio campionato che la Nord è mezza vuota.

          • 27 Aprile 2015 in 13:23
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            Vedrai…in D facciamo 5000 abbonati…mi ci gioco le palle.

            Comunque mi dicono che ieri ci fossero 11.000 persone allo stadio…per una squadra fallita,in un campionato dove non conta più niente giocare non mi sembra poco…tu pensi che Carpi,rugby o panters facciano questi numeri?

          • 27 Aprile 2015 in 13:28
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            Tenero tesorino, 11.000 sulla carta contando tutti gli abbonati. Se poi un terzo di questi non c’erano è un altro discorso.

            E appunto se non ci sono ora, che siamo falliti, e che sono le ultime partite (per chissà quanto) in A, non penso che ci possano esser in D.

            Io fossi in te cercherei di aver più cura dei gioielli…

            Io non dico che Carpi e Panthers facciano 5.000: ma vallo a dire a chi pensa che non si possa aprire il Tardini per il Parma in D. Vale a dire i padroni di casa…

      • 27 Aprile 2015 in 13:11
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        Scusami ma hai una vaga idea dei numeri che fa il Rugby a Parma!?! Ecco allora ti dico che con 7’000 spettatori fai due incassi delle partite del 25aprile.
        Senza contare che da quello che sembra fortunatamente il rugby zebre dovrebbero essere spostate a Roma e Parma rimarrebbero solo centro federale e qualcosa di settore giovanile.
        Per quanto riguarda il multiuso del Tardini bisogna che il comune oltre a raddoppiare gli eventi garantisca il raddoppiare della manutenzione.
        Altrimenti vedi cosa è successo a San Siro prima del manto 50% sintetico 50% erba….soluzione che si potrebbe riproporre.
        A mio parere però un comune che si lamenta sempre dei debiti lasciati dalle precedenti giunte e che spiega l’immobilismo con questi eventi mi fa ritenere assai improbabile una serie d’investimenti nel Tardini.
        Per quanto riguarda il Parma spero che si possa fare uno stadio nuovo e moderno che nel mio modesto parere non deve essere per forza il Tardini; opinione personale

        • 27 Aprile 2015 in 13:40
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          La Rugby Parma negli anni ’50 riempiva il Tardini. Le Zebre restano a Parma, a quanto pare. E meno male, visto che arriveranno due giocatori di assoluta fama mondiale come Muliaina e Burgess.

          • 27 Aprile 2015 in 13:50
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            Negli anni 50 il Tardini era un po’ più piccolo. Forze con una capienza inferiore al 25 aprile odierno…

          • 27 Aprile 2015 in 14:01
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            ecco appunto…sai quanti parmigiani conoscono quei 2 che hai nominato? forse un 200 persone…sai quanti parmigiani conoscono lucarelli…un po di piú…

          • 27 Aprile 2015 in 14:08
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            Majo la prego a questi tifosi della palla ovale bisogna sempre ricordargli che in Italia sono un piccola minoranza, ed il Tardini è il Tardini per il Calcio.
            Per la precedente affermazione, Si negli anni ’90 il Parma faceva più di 18’000 mila abbonati.
            Commento da Rugby supporter un pochino fuori tema. “E allora chi ce l’ha più lungo?!?!”
            Ritornando al Parma augurandosi la B e quindi che non si ponga il problema ,ma nell’eventualità il comune dovrà seriamente investire euro,ed il nocciolo della questione sarà quello….
            Ps:
            Il problema del rugby almeno a Parma si chiama “Complesso di inferiorità ” non accettano di essere uno sport minore, con poco seguito e poco interesse della gente perché il Rugby non piace.
            Ed il Tardini è una struttura eccessiva per la dimensione di questo sport a Parma.
            E aperta e chiusa parentesi sicuramente sono un ambiente marcio quanto il calcio se non di più e sulla costruzione del XXVAPRILE,l’accademy al Maria Luigia bisognerebbe aprire diverse storielle interessanti forse la FIR era meglio che investiva in altra maniera soldi pubblici anziché seguire Manghi….però non si può dire perché il rugby è sport “onesto”…Poi c’e il discorso doping ma non vado oltre.Scusate l’off topic

        • 27 Aprile 2015 in 18:19
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          Le Zebre rimangono a Parma, voce che circolava da tempo e che pare verrà ufficializzata tra oggi e domani…

  • 27 Aprile 2015 in 12:56
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    Bisogna puntualizzare una cosa che non ho letto da nessuna parte. In caso di D al tardini il parma non giocare mai piu’ per il semplice fatto che 101 anni di storia si enstingueranno in automatico , tifare per il parma in D o per un’altra squadra e’ la stessa cosa. O B o niente parm, mi sembra giusto fare chiarezza.

    • 27 Aprile 2015 in 13:08
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      Ecco un tifoso serio…complimenti!

  • 27 Aprile 2015 in 13:13
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    Concordo con Loris, a meno che in d ci prelevi una proprietà ambiziosa che voglia la A in 3-4 anni. Ma non sono certo i Cocoon…

    • 27 Aprile 2015 in 13:55
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      Gustavo si puo’ tornare in A anche in pochi anni ma il fatto che se si parte dalla D il Parma non esistera’ piu’ . I 101 anni di storia con gli 8 trofei spariscono. Per questo ho detto che si tifa per un’altra squadra solo perche’ il parma se non si parte dalla B non esiste piu’.

      • 27 Aprile 2015 in 14:07
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        Non è così. La nuova formazione raccoglierebbe la “tradizione sportiva”

        • 27 Aprile 2015 in 15:06
          Permalink

          Direttore non so cosa significa tradizione sportiva?

          • 27 Aprile 2015 in 15:12
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            Un po’ quello che è successo al Padova, laddove i biancoscudati raccolsero l’eredità della tradizione sportiva del non iscritto Padova

  • 27 Aprile 2015 in 13:14
    Permalink

    Ma siamo sicuri che il Parma in D il primo anno non faccia 2-3 mila abbonati? E dove li mandiamo? Al 25 Aprile per aprire il Tardini a 100-200 tifosi di rugby o f.a.? Mi sembrerebbe assurdo. Se i costi sono un problema basterebbe ridurre gli ingressi dello stadio e tenerne aperto solo uno, e così anche per i settori.

  • 27 Aprile 2015 in 13:16
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    Se vogliamo fare davvero chiarezza, il Parma del 1913 non esiste più da tanti anni.

  • 27 Aprile 2015 in 13:23
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    Io mi aspettavo una chiara e netta proposta del Comune per una forte disponibilità ad progetto futuro di ristrutturazione dell’area Tardini. Ed ecco la risposta : Facciamoci giocare il football americano ! MA SONO IMPAZZITI ? Il manto erboso e il terreno saranno da rifare completamente ! In Municipio l’erba pensano che si debba solo fumare.

    PS Complimenti per i vostri video Moontalk, siete veramente originali e professionali.

    • 27 Aprile 2015 in 13:34
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      Ha ha ha ha …Mak come battutista non sei secondo a nessuno….
      “In municipio pensano che l’erba si debba solo fumare”…ha ha ha ..strepitosa.

      • 27 Aprile 2015 in 13:56
        Permalink

        …zo vuoi tu ?

  • 27 Aprile 2015 in 13:32
    Permalink

    come ho scritto 6 o 7 volte se sarà serie D si rimarrà almeno per un decennio…3 o 4 anni e poi A??!! ma siete impazziti?
    già ben che vada in B si starà almeno 2 stagioni… e sarà comunque un bene per tutti starci 2 anni.quindi meglio non pretendere subito cose che non esistono e che potrebbero produrre altri casini.
    poi la B è un campionato strano vedere Catania e Bologna che dovevano spaccare ed invece..

  • 27 Aprile 2015 in 13:37
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    Il Parma in D potrebbe fare un discreto numero di spettatori (vedi il passato) per due motivi
    1) Non credo che ci saranno dirette SKY o Mediaset e nemmeno di TV locali per le gare in casa
    2) Un campionato di avanguardia in qualsiasi categoria attira più gente di un campionato di serie A già finito (con la retrocessione) alla fine dell’andata
    Se il Parma confermasse il 50% degli attuali abbonati le 5.000 persone si potrebbero raggiungere.
    In quanto all’uso per altri sport è sicuramente deleterio: tanti anni fa ci giocava il rugby e persino il baseball con esiti disastrosi.

    • 27 Aprile 2015 in 13:52
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      Io penso che saremo lontani dai 5.000.

      Capisco il ragionamento del campionato di vertice, che può anche star in piedi: ma nel 2008-09 il Parma aveva mantenuto uno squadrone da A, con una proprietà appena arrivata dopo il crac Parmalat e l’amministrazione straordinaria. Gli scenari, in caso di D, sarebbero ben diversi…

  • 27 Aprile 2015 in 13:52
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    Questa è un’altra prova che la d è decisa e inevitabile. Curedda e Curotto non hanno avuto sentore di nessuna manifestazione di interesse e si fanno le prove generali per la quarta serie di Dallara. Andremo al campo da rugby a vedere in due gatti (1000-1500 spettatori?) il Parmello dilettantistico. Il trentesimo anniversario di Wembley lo celebreremo alla Famija Pramzana coi pensionati superstiti dell’epoca d’oro, ai giovani non gliene fregherà un tubo del Parma e saranno anche stufi di vedere le immagini ormai consunte delle vittorie del secolo scorso. Majo, che cosa farà lei? Presenterà le serate-Parma negli ospizi o si deciderà a lanciare un nuovo progetto che parli di cose più interessanti che una società defunta?

      • 27 Aprile 2015 in 14:14
        Permalink

        Bella citazione, Majo. Lei è colto…

    • 27 Aprile 2015 in 13:58
      Permalink

      Chapeau !!!

  • 27 Aprile 2015 in 13:56
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    Io stimo Pizzarotti e tutto quello che sta facendo per la città però Marani e il sindaco non conoscono il calcio,il Tardini e questo terreno di gioco. Se si gioca a football americano andrà completamente distrutto subito, e non so se la figc calcio sarà contenta visto che ci ha regalato il manto erboso due mesi fa per le partite del Parma.
    Una scelta sbagliata completamente. Ricordo anche che l’Olimpico di Torino dopo la partita del rugby ha dovuto sostenere costi sui 200mila euro per il rifacimento del campo.

    • 27 Aprile 2015 in 14:15
      Permalink

      Che cosa cambia se il manto del Tardini si rovina? Ormai restano due partite poi lì di calcio, a non essere quello del Carpi, non se ne farò più…

  • 27 Aprile 2015 in 14:13
    Permalink

    Ciao Gabriele. Ma è ufficiale che i Panthers domenica giocano al Tardini? Perché non ho trovato la notizia su altri siti, neanche su quello dei Panthers e volevo chiederti se era una cosa sicura.
    Grazie mille.

    • 27 Aprile 2015 in 15:32
      Permalink

      Ciao Francesco, facendo lo sborone e l’autoreferenziale potrei risponderti che anche per le occasioni di shopping crociato nella Palazzina Maria Luigia StadioTardini.it uscì con qualche ora di anticipo sulla ufficialità, e quindi potrei aggiungere pure lo slogan: “StadioTardini.it, dove le notizie arrivano prima…”.

      Però onestà vuole che segnali che prima di me (anche se non ne ero al corrente, ma mi è stato riferito oggi) lo aveva scritto, sia pure senza alcuna enfasi nel titolo, ma in sordina nelle righe conclusive, Daniele Bonezzi su “SportParma” nella cronaca pubblicata ieri della partita Seamen – Panthers 44-3 “Una partita da dimenticare in fretta per i Panthers, che domenica prossima possono riscattare subito questa pesante sconfitta in casa contro i Giaguari, nel contesto insolito e affascinante dello stadio Tardini, che almeno per una domenica diventerà la casa delle Pantere“, disponibile al link http://www.sportparma.com/football_americano_parma/ifl-2015-seamen-panthers-44-3-gli-highlights.html

      Penso che tra l’altro non si tratterà di un numero unico, poiché, secondo me, dopo questo esperimento pilota potrebbero chiudere lì la stagione disputando quarti e semifinale. Cosa che avrebbe indubbiamente più senso rispetto a questo appuntamento a “spot” che secondo me non serve a nulla. E se anzi la cosa saltasse non mi dispiacerebbe proprio, anche perché certe riflessioni poste nell’articolo sarebbe stato meglio che se le ponesse qualcun altro che continua a esser un po’ troppo superficiale…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 27 Aprile 2015 in 14:19
    Permalink

    Ma non capisco questo pensiero della serie d. Abbiamo ancora un mese di tempo per sperare, cosa costa aspettare???

  • 27 Aprile 2015 in 15:18
    Permalink

    Che brutta fine, il modo migliore per rovinare del tutto il campo con gente che alla prima occosione utile parla male del calcio e di chi lo segue

  • 27 Aprile 2015 in 19:36
    Permalink

    @Federico io ho fatto un riferimento a quello che succedeva a Parma negli anni 50. Quando al Tardini veniva il Rovigo c’era molto piu’ pubblico di quello che adesso va a vedere il Parma e le stesse Zebre. Muliaina e’ uno che ha giocato 100 partite negli All Blacks, dovrebbero essere tutti contenti di poterlo vedere giocare dal vivo. Se nel Parma venisse a giocare uno che ha vestito 100 volte la maglia del Brasile ..sarebbe un paragone adeguato. Personalmente ritengo che il Parma debba sempre giocare al Tardini e che lo stadio di Moletolo debba essere riservato alle Zebre. E trovo sbagliato contrapporre, specie in questi tempi di vacche extra slim, le realta’ sportive della citta’.

  • 28 Aprile 2015 in 00:29
    Permalink

    Non posso garantire, ma a quanto mi risulta:

    – i Panthers al Tardini non giocheranno solo questa, ma tutte le rimanenti gare casalinghe del loro campionato;
    – per il Carpi l’ipotesi Tardini esiste ma è remota, sono ben più concrete le possibilità che giochi in un Cabassi rinnovato o al Braglia.

    Aggiungo che non vedo perché il Parma in D debba traslocare; non accade praticamente mai che ripartendo da tale campionato una squadra cambi stadio.

  • 28 Aprile 2015 in 07:32
    Permalink

    L’idea di portare al Tardini l’eccellenze dello Sport parmigiano (Parma Calcio, Panthers, Zebre) è affascinante e farebbe dell’ Ennio una cittadella dello sport, se non fosse per l’usura del manto erboso. Basta chiedere notizie alle tante squadre dilettanti d’Italia che devono dividere il loro campo sportivo con formazioni di questi due sport.

  • 28 Aprile 2015 in 09:01
    Permalink

    Paragonare una partita di Football Americano ad una di Rugby, mi sembra un po’ azzardato, soprattutto sull’impatto che il gioco ha sul manto erboso del campo, come peraltro già accennato nell’articolo, il Football Americano ha un impatto sul terreno di molto inferiore al Rugby e non è di molto superiore al Calcio.

    • 28 Aprile 2015 in 14:33
      Permalink

      Diciamo anche che il football americano è uno sport di m….

  • 29 Aprile 2015 in 12:53
    Permalink

    Trovo ingiusto offendere uno sport che, lo si voglia sottolineare o no, ha portato onore alla città. Quattro scudetti negli ultimi 5 anni, un superbowl giocato al XXV aprile (unica occasione nella storia in cui l’impianto fece registrare il tutto esaurito con quasi 5000 spettatori). Non credo che i Panthers abbiano molta voglia di giocare al Tardini, che peraltro rischia molto poco in termini di usura del manto erboso (il tempo effettivo di gioco di una partita di 48 minuti è di poco più di mezz’ora….). Credo che quello che i Panthers vorrebbero sarebbe tornare a casa loro, al XXV Aprile ora ribattezzato Lanfranchi, che la Federazione Italiana Rugby gli nega ora per i mondiali under 20 che si giocheranno a giugno… Credo che sarebbe uno spunto interessante per una inchiesta direttore: come mai negli impianti comunali non si trova spazio per i quattro volte campioni d’Italia dei Panthers e per le loro formazioni giovanili? Perchè le Zebre (successi molto pochi, parmigianità ancora meno e nessuna squadra giovanile?|) devono avere l’uso esclusivo di un impianto comunale? Perchè ci hanno messo una mezza tribuna di ferro e hanno costruito gli uffici federali e tre gradini di curva dall’altra parte? Le tribune e il campo le ha fatte il comune, anche con le tasse dei giocatori dei Panthers … che una tribuna, quella principale, forse non la riempivano, ma quasi….
    E soprattutto, visto che sarà una apparizione spot, probabilmente sponsorizzata da qualche ditta (non credo che i Panthers si accollino le spese del Tardini), dopo dove giocheranno? Dovranno tornare sul campo del Cervo a collecchio? L’assessorato allo Sport del Comune dopo questo pseudo regalo garantirà un campo stabile per i Panthers?

    • 29 Aprile 2015 in 13:46
      Permalink

      Magari dovrebbero essere gli stessi panthers ad investire risorse per i campi su cui giocare, anziché sperare nell’assistenzialismo. La fir evidentemente paga al comune una convenzione.
      Per il resto ribadisco: scelta per me indecente quella di aprire il tardini a spot per una gara insignificante di campionato a stagione del parma non ancora conclusa. Fosse la fase finale, magari, avrebbe anche un senso, anche se e assurdo sfruttare una struttura da 20.000 posti per poche centinaia di persone. E il manto è appena stato rifatto dalla lega serie a di calcio. Vorrei che con trasparenza municipalità e curatori riferissero i termini economici della stravagante iniziativa. E magari che Marani, lo stesso che si pone dubbi sulla sostenibilità del tardini per il Parma in d, ci spiegasse cosa lo ha spinto prima a promettere e poi a mantenere ai panthers di giocare al tardini.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 1 Maggio 2015 in 14:18
    Permalink

    Secondo me il Sig. Gabriele Majo commenta senza aver mai visto una partita dei Panthers.

    • 1 Maggio 2015 in 14:28
      Permalink

      Egregio, ha forse letto qualche mia geremiade contro i Panthers? Se sì non l’ha capita bene (peraltro come suo solito, giacché è recidivo).

      Per maggiore chiarezza sua e degli altri lettori specifico, a chiare lettere, che per me è una colossale cazzata quella di Marani che ha messo a disposizione dei Panthers il Tardini, appena rizollato a spese non già dell’amministrazione comunale bensì della Lega Serie A, per una interlocutoria partita di campionato dei pentacampioni, o quasi, con la stagione del Parma Calcio – legittimo concessionario – ancora in corso. Nulla osta se si fosse trattato della fase finale con quarti e semifinali col Parma già in vacanza (sperando si tratti solo di vacanza). Piuttosto che andare in giro a fare promesse senza senso sarebbe stato meglio se lo stesso Marani e i suoi colleghi di giunta, Sindaco in testa, fossero stati più attenti agli incassi mancati da parte del concessionario. Quella di dare ai Panthers il Tardini era un cavallo di battaglia cavalcato soprattutto in antitesi a Manenti, con ben poca lungimiranza. Che dicessero chiaro e tondo qual è il ritorno economico per il Parma Calcio e per la collettività di mettere a disposizione dei Panthers lo stadio Tardini?
      Che io non abbia mai visto una partita dei Panthers non c’entra una benedetta mazza con la mia legittima critica per questa operazione che trovo assurda per i motivi poc’anzi ribaditi. Che poi pantere & giaguari possano esser meno perniciosi dei rugbisti è un altro discorso, e io stesso l’ho scritto per primo, magari correggendo qualcuno che tendeva ad assimilare le due discipline.
      Quindi, che io abbia visto o meno i Panthers penso sia ininfluente per bollare come corbelleria la genialata di Marani.

      Saluti

      Gmajo

  • 1 Maggio 2015 in 14:20
    Permalink

    Dimenticavo, Panthers Parma quattro volte campioni d’italia.

    • 1 Maggio 2015 in 14:31
      Permalink

      Il palmares dei Panthers, nello specifico, non c’entra una benedetta mazza. Ripeto: a fine stagione, con il Parma fermo, avrebbe avuto un senso. Ora no.

      E poi andate a chiedere alla Fir quanto erano propensi a spendere per il 25 aprile i quattro volte campioni d’Italia (peraltro io, nella mia ignoranza, gliene avevo pure attribuito uno in più)…

      Saluti

      Gmajo

  • 1 Maggio 2015 in 14:48
    Permalink

    per curiosità quanto costa il biglietto d’ingresso per la partita di domenica?

I commenti sono chiusi.

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