CALCIO & CALCIO PIU’ / BONI: “ASSURDO CHE DONADONI NON LANCI DEI PRIMAVERA”. PALLINI ATTACCA I CURA-ILLUSORI: “SERIE B E’ BATTAGLIA PERSA”

(Evaristo Cipriani) – LARGO AI GIOVANI? – “Donadoni non ha rispetto per il lavoro di Palmieri e Crespo e i due se hanno gli attributi dovrebbero arrabbiarsi pubblicamente”. L’invettiva è firmata dal Saltimbanco Enrico Boni, scatenato ieri sera nella 33esima puntata stagionale di Calcio & Calcio Più (clicca qui per vedere la web registrazione) su Teleducato. A mandare su tutte le furie il popolare opinionista le dichiarazioni rilasciate dal tecnico gialloblu al termine di Lazio-Parma, secondo cui nelle ultime giornate, nonostante DSC05231la retrocessione matematica, non c’è l’intenzione di lanciare qualche promettente ragazzo della Primavera. Boni ha anche platealmente strappato le immagini del mister della Primavera Hernan Crespo e del responsabile del vivaio crociato Francesco Palmieri, a simboleggiare il loro lavoro mandato in frantumi dall’allenatore della Prima Squadra. Sia pure con toni decisamente più pacati, anche il nostro direttore Gabriele Majo e il presidente dell’associazione “I Nostri Borghi” Fabrizio Pallini, ospiti in studio ieri sera, hanno rimarcato majo e pallinicome sarebbe doveroso, da parte dell’allenatore, tenere in considerazione maggiormente i i talenti del settore giovanile, che rappresentano una risorsa del Parma in esercizio provvisorio. Il Saltimbanco ha perfino azzardato che dovrebbero essere i curatori Anedda & Guiotto a “obbligare” il tecnico a schierarli, ma per il conduttore Michele Angella questa sarebbe una inaccettabile ingerenza.

DSC05223CURATORI O CURAILLUSORI? – In avvio di puntata il dibattito è stato incentrato sulla notizia dell’ultim’ora, ossia l’ok da parte dei curatori fallimentari (in attesa di quello ufficiale del Tribunale) alla prosecuzione dell’esercizio provvisorio a seguito degli incontri effettuati nel corso della giornata con i giocatori e i loro agenti. Secondo Pallini, tuttavia, i curatori “rischiano di illudere la gente e farebbero bene a dire le cose come stanno, ossia a far capire che la B è una battaglia persa”. Perfettamente d’accordo Boni: “Il comunicato dei curatori mi imageè da un’orecchia e mi esce dall’altra, il Parma non è per niente più appetibile, il Parma è invendibile e solo un matto potrà comprarlo”. Gabriele Majo ha esaurientemente spiegato nei dettagli tutto l’iter della convulsa giornata di trattative documentata attraverso alcuni filmati esclusivi e interviste ai protagonisti (clicca qui), poi trasmesse nel corso della diretta. Angella, dal canto, suo ha voluto ricordare che i curatori “non sono due imbonitori, ma due professionisti nominati dal Tribunale e dunque non intenzionato o interessati a illudere nessuno”.

DSC05258ASTE ANOMALE? – Gabriele Majo ed Enrico Boni si sono trovati d’accordo nel ritenere anomala la calendarizzazione delle aste fallimentari: “Se si fa un’asta la si fa e si vede chi partecipa e come va a finire – ha affermato il nostro direttore –: è assurdo che siano già stati fissati tutti gli appuntamenti in Tribunale fino a fine maggio con i ribassi già stabiliti e con la cifra finale di acquisto di fatto già chiara. Naturalmente non ci sarà sarà nessuno che si presenterà alle prime imageaste. Inoltre mi risulta che per il momento i curatori non abbiano ricevuto manifestazioni di interesse preliminari”. E nessun contatto ha avuto nemmeno il sindaco Federico Pizzarotti come da lui stesso dichiarato candidamente ieri al Tg di Teleducato nell’intervista poi riproposta durante la trasmissione.

DSC05265SALTO CON L’ASTA – In grafica Michele Angella ha comunque inquadrato le piste future, andando a riepilogare tutti i nomi accostati al Parma finora: 1) la cordata degli industriali locali pronta per la D (progetto già uscito allo scoperto e illustrato ai tifosi e agli sponsor da quelli che Majo aveva ribattezzato i “Cocoon”); 2) cordata locale che potrebbe virare sulla B con un importante sostegno esterno, vedi Infront Italy; 3) fondo canadese (quello annunciato da Tavecchio, ma del quale non si conosce nulla e di cui si sono perse le tracce); 4) il gruppo che DSC05218farebbe riferimento a Giuseppe Corrado, imprenditore dell’entertainment (controlla la catena The Space Cinema, ha già smentito, ma, vivendo a Parma, avrebbe molto a cuore le sorti della società crociata); 5) Alfredo Scaccia (l’ex presidente del Frosinone, partito in quinta un mesetto fa, si è però già formalmente ritirato; 6) Rezart Taci (secondo voci che circolano con insistenza in città, il discusso petroliere albanese potrebbe rientrare in gioco). Tranne la prima ipotesi, tutte le altre punterebbero a mantenere il Parma in cadetteria.

imageORGOGLIO CROCIATO A INTERMITTENZA – Nella parte finale della puntata è stato duramente criticato l’atteggiamento della squadra all’Olimpico contro la Roma. Angella: “Senza sminuire i risultati ottenuti ultimamente, va però detto che un conto è giocare contro Udinese o Palermo che hanno ormai non hanno grandi motivazioni oppure contro la Juve venuta al Tardini a fare un’amichevole, un conto è giocare contro formazioni come il Genoa e la Lazio che hanno giocato imageal massimo e infatti non c’è stata partita”. Boni: “Altro che a testa alta, a Roma i giocatori la testa ce l’avevano sotto terra!”. Majo: “Nei ko di Marassi e dell’Olimpico ha influito la collocazione infrasettimanale e dunque molta stanchezza, per il resto non andrei a toccare la limpidità dei successi precedenti”. Pallini: “Il tanto celebrato Donadoni quando le cose si fanno difficili non riesce ad incidere”.

calcio e calcio più 30 04 2015POSTICIPO LUNEDI – Con il posticipo alle 20.45 di lunedì prossimo della partita Cagliari-Parma, subirà un posticipo – ha annunciato Angella – anche l’inizio di Calcio & Calcio, che prenderà il via non alle 21, come di consueto, ma alle 22.30, per restare in onda fino a mezzanotte, anche se immaginiamo che del match del Sant’Elia non si parlerà molto nello studio di via Barilli… Evaristo Cipriani

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46 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO PIU’ / BONI: “ASSURDO CHE DONADONI NON LANCI DEI PRIMAVERA”. PALLINI ATTACCA I CURA-ILLUSORI: “SERIE B E’ BATTAGLIA PERSA”

  • 1 Maggio 2015 in 13:03
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    Lanciare giovani della primavera in prima squadra, per che cosa? Scusate ma il prossimo anno il settore giovanile con la D lo perderemo tutto e allora perché valorizzare una cosa che non sarà più tua.Ammettiamo che metti da domenica come titolari, tre primavera e questi fanno i fenomeni.Ti verrebbe ancora di più la rabbia lasciarli andare via o non poterci guadagnare nemmeno UN CENTESIMO..Noi di rabbia quest’anno ne abbiamo già patita abbastanza inutile continuare questa fola, poi ci scoppia il fegato visto che il cuore c’è gia partito.Sarebbe invece un’ottima idea se rimanevamo in serie B ma senza il centro di Collecchio questa squadra non fa venire l’acquolina in bocca a nessuno.

  • 1 Maggio 2015 in 13:36
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    Pallini e Boni, in D sarebbe facile spostarsi di pochi kilometri per chi vive in Emilia o in generale nei dintorni di Parma, meno per chi viene da fuori. Pensateci a questo.

  • 1 Maggio 2015 in 14:00
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    A prescindere dalle indubbie difficoltà che ci possono essere a mantenere la serie B io non capisco perché gente come Pallini che credo ami il Parma almeno quanto me debba auspicare la serie D. Per Boni il discorso è diverso ormai deve continuare a fare il teatrino e continuerà a farlo anche nel caso che il Parma resterà in B per cui evitiamo di ascoltarlo (almeno io lo faccio) e speriamo anzi sogniamo un compratore…

  • 1 Maggio 2015 in 14:34
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    Sono senza parole. Che senso ha, per Pallini, continuare ad augurarsi le D e contestare i curatori che stanno tentando di salvare il salvabile? Provincialismo patologico. Non parliamo poi della brillante idea di “lanciare i giovani” quando auspichi la D e quindi la perdita del settore giovanile. Lanciarli per chi? Per il Milan? Forse Pallini dovrebbe tifare per l’Audace e lasciar perdere il Parma.

  • 1 Maggio 2015 in 14:42
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    Boni è un giullare,il suo lavoro a calcio &calcio e ‘do sparare moinchiate a getto industriale.Doveva scegliere se andare a zelig o andare a calcio& calcio. BONI non ha scelto ZELIG……….

  • 1 Maggio 2015 in 14:42
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    Per Boni nessun commento serio: ormai e’ al delirio completo senza speranza
    Pallini non vede oltre le mura di Parma.
    È’ chiaro anche a un cieco che per la B si può’ pensare solo ad interventi esterni.
    È io penso ancora seriamente a Taci; nonostante la disapprovazione del Direttore e’ stato l’unico che, visti i conti catastrofici, ha pensato di portare i libri in tribunale; l’unico che ufficialmente non si è’ mai esposto e oggi potrebbe riprendersi a poco prezzo quello che ieri avrebbe dovuto pagare un’enormita’

    • 1 Maggio 2015 in 17:54
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      Replico su Taci.

      Caro Alfredo, proprio che eri tra i pretoriani di Leonardi, dovresti esser piuttosto incazzato per le inadempienze di Rezart, anziché augurarti il suo ritorno al Parma. E per di più potresti interrogare il tuo vate, che non mi pare tu abbia scaricato, se non credi a quello che scrivo io.

      Comunque sei riuscito ad inanellare una bella serie di corbellerie, che non posso che rettificare, per l’ennesima volta:

      1. Non è affatto vero che Taci sia stato l’unico che ha pensato di portare i libri in tribunale
      2. Non è affatto vero soprattutto che lo abbia fatto , come sostieni tu, “visti i conti catastrofici”.

      A parte che “i conti catastrofici”, ove fossero tali, ha contribuito renderli così colui che tu stimavi così profondamente da gettarti nel fuoco per lui, la decisione di portare i libri in tribunale (proposito mai attuato, poiché, anziché farlo Taci, preferì ordinare ai suoi scudieri di vendere a Manenti) non derivava dallo stato dei conti, come fatto credere ai puri di spirito e ai commoventi ingenui, bensì dalla mancata entrata in scena del mitico socio russo. Evenienza da sommarsi al fatto che nel frattempo il Parma aveva in pratica perso le speranze di serie A (peraltro grazie all’immobilismo sul mercato del tuo nuovo eroe, che faceva dire dai suoi accoliti che prendevamo Balotelli, salvo non prendere nessuno) e il suo gruzzoletto di 40 milioni di euro.

      Poi vagli a chiedere al tuo Leonardi quanto cazzo ha tenuto tutti in scacco, senza mantenere uno straccio di promessa di pagamento di quelle che si era impegnato a fare.

      Taci è stato inadempiente a novembre (la proposta inderogabile d’acquisto era fronte del pagamento delle obbligatorietà) causando la morte del Parma.

      Taci, come qualsiasi altro imprenditore, era liberissimo di farsi tutti i suoi conti PRIMA di effettuare l’acquisto. DOPO che l’aveva effettuato aveva però il dovere di provvedere perché il nuovo padrone era lui. E LUI NON HA TIRATO FUORI UNA GHINEA, FACENDO SOLO PROMESSE. L’ULTIMO CHE AVEVA PAGATO UNO STIPENDIO AL PARMA ERA STATO IL TANTO VITUPERATO GHIRARDI, IL QUALE, SE AVESSE POTUTO TIRARE AVANTI, NON AVREBBE CERCATO DI VENDERE. E SOPRATTUTTO DI VENDERE A CHI GLI ERA STATO PRESENTATO E CHE STAVA BENISSIMO AL SISTEMA CALCIO E AL SISTEMA IMPRENDITORIALE LOCALE.

      Con le sue mosse da scacchista ha contribuito al peggioramento dello stato passivo del Parma. E non capisco tutti coloro che risibilmente movevano questa accusa a Manenti (il quale sia pure in modo criminale fin che si vuole, ma si era dato da fare) perché non lo abbiano fatto per Taci. Forse perché l’albanese stava bene ai committenti?

      LA STORIA RACCONTA CHE I LIBRI IN TRIBUNALE NON CE LI HA PORTATI TACI, IL QUALE, ANZI HA VENDUTO LE QUOTE A MANENTI. OVVIAMENTE ATTRAVERSO I SUOI UOMINI IN DASTRASO, ALIAS DOCA. I LIBRI IN TRIBUNALE SONO STATI FATTI PORTARE SU INIZIATIVA DELLA PROCURA DI PARMA CHE AVEVA CHIESTO IL FALLIMENTO.

      Giova ricordare che il 28 gennaio fu Taci, attraverso i suoi uomini, a far dichiarare le desistenze spostando di due mesi avanti il fallimento.

      Il fatto che non si sia ufficialmente esposto spero che per i curatori, per i PM, per la Finanza, per il tribunale un fatto ininfluente, dal momento che è acclarato in ogni modo che fosse lui il Dominus. E SE RIPRENDESSE A POCO PREZZO QUELLO CHE GIA’ AVEVA COMPRATO (e non va mai dimenticato che l’acquisto lo aveva fatto, prendendosi degli obblighi!) SAREBBE COME MINIMO UNA COSA SCHIFOSAMENTE VOMITEVOLE.

      PER QUESTO RIBADISCO PER L’ENNESIMA VOLTA: TACI FORA DAL BALI

      • 1 Maggio 2015 in 23:44
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        Caro Majo ma lei beve? Scusi la mia domanda provocatoria che non vuole minimamente mancarle di rispetto ma sentirmi dire che Taci non ha fatto niente nel mercato di gennaio mi hanno messo nella mente questo tarlo.Ma Rodriguez Varela Nocerino e Lila chi li ha portati al Parma? Il VESCOVO DI PIACENZA. o li ha portati lei? Perché siamo sinceri,questi giocatori sono stati un rafforzamento non indifferente alla squadra.RODRIGUEZ RICORDO, ERA STATO PARAGONATO A UN FENOMENO. e poi scusi ma lei è uno da fregare di brutto e adesso gli dimostro il perché. Eh si perché se lei,amico mio acquista un televisore a una cifra concordata e poi quando glielo vengono a portare a casa gli dicono PER FREGARLA che il prezzo è aumentato del triplo perché gli hanno INSTALLATO pezzi che lei pensava fossero in dotazione, lei cosa farebbe?Fa finta di niente e alla Fantozzi paga tutto oppure dice”Signori io avevo concordato con voi una cifra che ora non è più tale e per questo.non accetto più il prodotto”Questo è quello che ha fatto caro Majo TACI QUANDO SI È ACCORTO CHE IL PREZZO PATTUITO con Ghirardi NASCONDEVA DIVERSE TRAPPOLE ed era aumentato on modo abnorme E SE NE È ANDATO ( COME AVREBBE FATTO IL 99,999% periodico della gente di buon senso.)Non ho messo il100% perché in quello0,001% c’e SOLO lei ma come mi ha già risposto nei precedenti post dal venditore di televisioni e quindi nei panni di TACI nei confronti di Ghirardi, SI SAREBBE FATTO INCULARE e adesso mi dirà la solita frase di chi non accetta il pensiero di altri che non collima come il suo come ” via dal bali ” e cazzate varie ma TACI è scappato PER NON FARSI INCULARE dal suo amico Ghirardi.Se lo ricordi dottor Majo prima di sparare sentenze imbarazzanti come se lei fosse un Dio. ABBIA RISPETTO PER CHI LA PENSA DIAMETRALMENTE OPPOSTO AL SUO PENSIERO. Dire “Fuori dal bali” è mancanza di democrazia e di rispetto che non è certamente un fiore all’occhiello di in bravo giornalista come è lei.Rispettoi chi non la pensa come lei e per questo come soggetto scomodo va eliminato cestinato o bannato.Ribadisco TACI SI È COMPORTATO DA VERO SIGNORE E NON DA SPROVVEDUTO.Spero che ci salvi,solo lui può farlo..Questo è il mio pensiero condiviso o no.Ossequi

        • 3 Maggio 2015 in 01:50
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          Lei, caro velenoso, viene a darmi dell’antidemocratico quando io ospito i suoi sproloqui – molti dei quali senza senso – pressoché quotidianamente, anziché cestinarli come farei bene a fare. E se ho tenuto il presente commento a bagno maria fino ad ora anziché buttarlo nel cestino, come quelli sulle scrofe, è perché volevo replicarle con maggior calma rispetto a una “moderazione” veloce fatta dal telefonino, anche se è un esercizio inutile, quello che mi accingo a fare, rubando minuti al mio riposo, visto che tanto lei ha le sue idee e non le interessa dialogare con il sottoscritto, ma soltanto continuare a ribadirle a sfregio sia della logica, sia della verità putativa dei fatti che io mi sono costruito, se mi consente, da onesto professionista dell’informazione, tenuto a valutare tutti i fatti con obiettività e buon senso e non parlare da tifoso come fa lei o altri che frequentano il forum.

          A me che Taci abbia portato Varela, Rodriguez e Lila non me ne frega un cazzo e non mi lascio incantare da due prestiti di giocatori – sia pure di valore – ma che non giocavano neppure nelle loro squadre di club e da un albanese in arrivo da un campionato modesto e che ci tocca pure riscattare (anche se indubbiamente va riconosciuto che ha fatto bene). Ma il suo idolo non ha portato quello che aveva promesso – attraverso i suoi variopinti portavoce – vale a dire un Balotelli, un Pazzini, insomma un attaccante teoricamente da doppia cifra, tale da garantire la salvezza del club.

          Non ha tirato fuori una lira.

          Ha tenuto per oltre due mesi in scacco il club, senza pagare le obbligatorietà, causando di fatto la morte del Parma.

          E’ stato inadempiente ai contratti stilupati.

          Non ha pagato un cazzo il Parma, poiché, come Manenti, la girata delle quote è stata gratuita, a fronte del pagamento dei debiti pregressi, che non ha pagato.

          Non risulta affatto – al di là delle dichiarazioni unilaterali dei soggetti in questione – che costoro abbiano trovato una situazione debitoria peggiore di quella che si aspettavano.

          E anche fosse stato così, cazzi loro: perché gli affari sono affari, e se uno fa un acquisto incauto sono cavoli suoi.

          E quando uno fa un acquisto e assume delle obbligazioni deve andarci in fondo, cosa che questo elemento non ha fatto, appunto per fare il furbo.

          L’esempio che ha fatto sul televisore, mi perdoni, ma è da minus habens e non vale neppure la pena di rintuzzarlo, perché è talmente risibile, che manco c’è da perderci tempo.

          Lei dice che Ghirardi è un mio amico? Bene, mi perdoni, ma se lei scrive così è un emerito co****, a fronte del fatto che ben dovrebbe sapere che io ho perso il mio lavoro immeritatamente grazie a Ghirardi che mi ribattezzò nemico del Parma.

          E se appunto avallo la tesi di Ghirardi io che non sono certo un suo amico dovrebbe forse farle aprire gli occhi.

          Rispetto per chi la pensa diversamente da me ce l’ho, tanto è vero che mi piace confrontarmi con chiunque per arricchire il mio bagaglio, ma non con i provocatori come lei. Che usufruiscono gratuitamente di uno spazio messo a disposizione da me, e poi si lamentano anche.

          Buonanotte

      • 2 Maggio 2015 in 15:01
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        ma come majo, hai sempre sostenuto che l’arrivo di manenti non cambiava niente perchè gli uomini di Taci stavano già portando i libri in tribunale…che se non era per Leonardi che trovava manenti(Ricordiamo la famose frase”Dite a tutti che manenti l`ho portato io” cit.Leonardi) il Parma era già fallito.
        Adesso dici che è stato taci a vendere a manenti?!?! Io non capisco…

        • 2 Maggio 2015 in 15:23
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          Se accendi il cervello lo capisci da solo senza tante ulteriori mie spiegazioni.
          Un aiutino? Ti risulta che Leonardi fosse il proprietario del parma? Non è stato forse doca a firmare la cessione? E doca di chi era prestanome? Di Leonardi?
          Che poi Leonardi avesse presentato a dastraso Manenti è un altro discorso. Che leonardi disperatamente abbia preferito manenti al fallimento subito un altro.
          Saluti
          Gmajo

          • 2 Maggio 2015 in 15:54
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            be se la poni cosi è già un altro discorso da come l`hai detta prima…Se Leonardi non avesse trovato Manenti, Doka avrebbe portato i libri in tribunale…sono due cose un po diverse!

          • 2 Maggio 2015 in 17:20
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            I libri li avrebbe portati Kodra. Ma la syoria di come andarono le cose sono mesi cche Ve le scrivo. Poi se volete credere alle favole è un altro discorso…

  • 1 Maggio 2015 in 14:51
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    Majo qui c’è bisogno del ritorno in studio di Francesco colonna che riporti l’entusiasmo per la b e metta a tacere boni! Basta gufacci per la D!

  • 1 Maggio 2015 in 14:58
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    Pallini parcheggiava la macchina in mezzo alla strada a 50m dai cancelli della tribuna centrale (dove aveva abbonamento a macca) forte del fatto che era assessore e sapeva che non avrebbe preso la multa. L’ho visto io stesso 10 anni fa. Uno cosi è normale che pensi alle comodità.

  • 1 Maggio 2015 in 15:09
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    Preso atto dell accoppiata boni pallini ho spento subito

  • 1 Maggio 2015 in 15:28
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    scusate, ma questo Pallini che pontifica a suon di banalità non era il delegato per la sanità del sindaco Adriano Vignali. Avendio alle spalle simili trascorsi non sarebbe meglio, per senso della decenza, tacere. Visto che appartiene alla classe dirigente che ha condotto Parma, la città e non la squadra, al disastro non mi pare possa dare lezioni a nessuno.

    • 1 Maggio 2015 in 15:44
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      Le colpe dei padri non ricadano sui figlio…

      Ma Vignali si chiamava Adriano?!?

      • 1 Maggio 2015 in 15:48
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        Adriano Vignali?? Ahhhhaahahahaha

        • 1 Maggio 2015 in 16:28
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          ….coma adriano leonardi l’ex ad del Parma 🙂

  • 1 Maggio 2015 in 15:49
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    Purtroppo per lui Boni, nel canovaccio della trasmisione, ha dovuto interpretare il ruolo del gufo offeso, tradito e indignato. La parte non gli si addice, per dare il meglio deve recitare in positivo, non in negativo. Ormai è tardi, almeno Angella non gli dia delle spalle poco credibili. Deve avere più nemici per rendere bene.

  • 1 Maggio 2015 in 16:17
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    Mah sinceramente Majo non ritiene che sono tutte speculazioni gratuite? Io penso che senza sapere a quanto ammonta il taglio del debito sportivo, e vedere le evoluzioni sul centro sportivo di Collecchiello tutte queste ipotesi eccetto Infront (la quale ha fatto REALMENTE qualcosa…) sono un po’ campate per aria, perché ora è il “Boni-moment” cioè dove si può dire tutto il contrario di tutto perché tanto non ha valore, e smentite o quant’altro non danno e tolgono niente.
    Infine la faccenda Tardini mi sta irritando in maniera esagerata,5 anni che si parla di fare qualcosa di importante e alla fine rimane un immobilismo squallido che fa solo peggiorare la situazione.

  • 1 Maggio 2015 in 17:07
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    Pallini e Boni sono le persone che in questo momento Parma partorisce.Boni addirittura è un menagramo che più menagramo non si può ,sembra uno sciacallo.Pollini poi è di un provincialismo di primo ottocento.Vecchio dentro e vecchio fuori. Pollini più Boni, due presenze irritanti che non hanno.certamente fatto onore a calcio calcio con grande gioia di Bar sport che certi personaggi fuori dal tempo come Pollini e fuori di testa come Boni,non li hanno.Il TSO non viene più applicato?

    • 1 Maggio 2015 in 19:35
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      Prego: Boni è stato partorito a Reggio Emilia

    • 1 Maggio 2015 in 20:58
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      ma vatti a rileggere sulla gazzetta emerito imbecille

  • 1 Maggio 2015 in 17:12
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    In Italia abbiamo una santa in più. È la moglie di Boni che non si sa come riesce a sopportarlo.Se è così anche a casa quella donna è una vera martire, una santa vivente.

  • 1 Maggio 2015 in 17:15
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    Caro Pinco Pallini , calma&gesso.

  • 1 Maggio 2015 in 17:16
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    Pallini e Boni.. I N C O M M E N T A B I L I

  • 1 Maggio 2015 in 17:19
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    Per sparare minchiate su minchiate a getto indusriale, sia Polloni e sia Boni devono aver fatto un corso serale accelerato in materia perché non si può sparare cazzate su cazzate in questo modo. Forse hanno fatto un corso per esasperare la gente.SONO I NUOVI DEMONI DEGLI ANNI DUEMILA.

  • 1 Maggio 2015 in 17:20
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    Nel caso di B…spero che Boni e Pallini ripartono commentando la terza categoria…sarebbe doveroso…grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    • 1 Maggio 2015 in 20:56
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      grossa soddisfazione eh ? fate un po voi come siamo messi a parma, colpa di pallini e boni , ma che rasa ed genta ed merda a perma vi auguro di partire dalla terza categoria di cuore

      • 2 Maggio 2015 in 00:05
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        tanto tu sei già contento per la serie B che avevi auspicato l’estate scorsa. l’avevi detto, hai questo grande merito. propongo di scriverlo sul portale del tardini per ricordarlo: assioma l’aveva detto

        • 2 Maggio 2015 in 15:09
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          io propenderei piu’ per un “luca non ci aveva capito un cazzo”…ma tant’e

          adesso mi pare che saremmo in molti ad essere contenti della serie b eh naftone ? 😉

  • 1 Maggio 2015 in 17:22
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    In caso di B…Far ripartire Boni e Pallini cmq dalla D…anzi dalla promozione..Sarebbe doveroso…GRAZIE

  • 1 Maggio 2015 in 19:17
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    Le battaglie sicuramente perse sono quelle che non si combattono. Far giocare dei giovani al posto di giocatori che hanno scelto il Parma pur rimando senza stipendio? Fuori luogo. Risultati con squadre non motivate? Ad Empoli abbiamo fatto 2-2 e il Napoli ne ha prese 4…. Non dimentichiamo che siamo ultimi in classifica.

  • 1 Maggio 2015 in 21:12
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    pallini e boni….fora dal bali !!!

  • 2 Maggio 2015 in 08:32
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    Ho letto che in tanti, non solo tra i commenti a questo post, affermano “non facciamo giocare i giovani che poi si valorizzano e non ci guadagniamo nulla perché falliamo” (le parole usate non sono proprio queste, ma mediamente è questo il senso), scusate ma i vari Ghezzal, Coda, Costa, Lila, Mendes, Feddal, Mirante (elenco di nomi a caso)…..dopo questa stagione smettono? No perché mi sembra che facendoli giocare noi li valorizziamo con il rischio di non avere un guadagno, come con i giovani del vivaio (se finiamo in D).
    La questione sui giovani in CAMPO con la prima squadra, non solo in panchina, ormai è vecchia! Donadoni non li schierava ne quando andavamo in europa e nemmeno quando avevamo ottenuto il decimo posto. Donadoni è così: ha il suo gruppetto e usa quello. Infortunio? Reinventa un giocatore tra quelli che ha disponibili.
    Se una società ha un vivaio valido e l’allenatore della prima squadra non schiera nessuno proveniente da questo, le questioni sono 2: o il responsabile del settore giovanile non è bravo (e quindi andrebbe cambiato) oppure l’allenatore della prima squadra non è adatto alla realtà (e quindi andrebbe cambiato).

    • 2 Maggio 2015 in 09:58
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      Concordo, ma sopratutto….
      Ma quando bisogna farli giocare sti’ benedetti giovani?…
      -Finche’ me la posso giocare e la matematica non mi condanna no.
      -Non indiscriminatamente perche’ si rischiano figuracce e di “bruciarli”…
      -Non per metterli in mostra e poi se valgono si rischia vadano a giocare altrove…
      _ ALLORA QUANDO????….

  • 2 Maggio 2015 in 08:32
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    Pallini e Bomi il marcio che cols a calcio & calcio.Angella dovrebbe mandare BONI in diretta a FARE IN CULO e mettere personaggi positivi e non la civettaa Boni altrimenti se non può farlo si dimetta dalla trasmissione e Majo dovrebbe dire ad Angella con educazione in trasmissione O IO O LUI….

  • 2 Maggio 2015 in 11:55
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    Qui l’unica cosa assurda è che si dia ancora voce a Boni e soprattutto a Pallini, un gufo dipinto da tifoso.

  • 2 Maggio 2015 in 13:17
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    Majo ma la mia risposta di ieri che ho dato delle 23.44 è stata furbescamente messa in “Your commento is awaiting moderation” per quale motivo non è stta ancora sd. Joganata?

      • 2 Maggio 2015 in 18:34
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        Il contenuto altamente pernicioso? M A MAJO STA SCHERZANDO? Diciamo che non sapeva come rispondermi.L’ho messa alle corde e lei ha fischiato la fine dell’incontro per non andare al tappeto.Tra collleghi giornalisti questi colpi basso non dovrebbero esserci.Ho solo espresso le mie idee che lei già sapevo non avrebbe condiviso senza offendere nessuno ma nonostante questo dimostrandosi veramente democratico con chi non la pensa come lei mi ha censurato. Eppure tempo fa’ aveva detto che sul suo sito se non si offendeva e se non si dicevano parolacce (solo lei può dirle) tutti avrebbero potuto manifestare le proprie idee.Appunto…..

        • 3 Maggio 2015 in 01:34
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          Ma cosa vuole mettere alle corde con le sue baggianate. Piuttosto il problema è diverso e cioè che non dovrei neanche cagarla. E il collega giornalista chi sarebbe? Lei? Io non l’ho censurata, se no il commento lo avrei dovuto buttare (del resto come avrebbe perfettamente meritato) nel cestino. Semplicemente l’ho tenuta a bagno maria per replicarle, e per farlo compiutamente da davanti il pc e non dal telefonino, per avere una visione d’insieme degli sproloqui da lei messi insieme.

          A parte che di parolacce ne ha infilate parecchie. E poi io le uso per adeguarmi a lei o ad altri. Non fanno parte del mio normale lessico: le utilizzo per farmi capire papale papale…

          Buonanotte

          Gmajo

  • 3 Maggio 2015 in 12:19
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    Va bene Majo mi ha convinto su Taci e forse ha ragione.Certe cose non le sapevo.Se sono stato invadente le chiedo scusa.

  • 3 Maggio 2015 in 16:26
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    Mi fanno morire queste dispute. Mi sembra di tornare adolescente, quando guardavo il processo di Biscardi o quelle trasmissioni su Italia 7 gold. Forza Parma e buona domenica a tutti!

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