DONADONI A SKY: “DOPO IL 2-0 SIAMO STATI UN PO’ ATTENDISTI E POCO AGGRESSIVI, MA E’ DIFFICILE PENSARE DI TIRAR FUORI ANCORA QUALCOSA DA QUESTI RAGAZZI”

(Luca Savarese) – Al termine della sconfitta per tre reti a zero, rimediata dal suo Parma, sul terreno di gioco dello stadio Artemio Franchi di Firenze contro i viola, Roberto Donadoni, al microfono di Andrea Paventi a Sky, risponde così:

Donadoni che partita è stata?

“Sul due a zero siamo stati un po’ attendisti e poco aggressivi però, obiettivamente, pensare di tirare fuori ancora qualcosa da questi ragazzi è difficile e complicato, abbiamo avuto un’occasione con Palladino sullo zero a zero, poi quando eravamo già sotto, un’altra sempre di Palladino con una parata di Neto, poi loro hanno mostrato più decisione sulle palle inattive e ci hanno messo in difficoltà, anche nel secondo tempo alcune situazioni le abbiamo avute, ma poi manchiamo di un po’ di convinzione, crediamo poco in noi stessi ed a questi livelli fa la differenza”.

E’ un tipo di analisi che si può fare anche su Ghezzal e Varela, forse oggi poco offensivi e troppo schiacciati?

“Bè questo perché si è anche condizionati dagli avversari, si quando la palla l’abbiamo noi, devono essere più intraprendenti e convinti di quello che si può fare, abbiamo sbagliato tanti passaggi, per mancanza di convinzione nei nostri mezzi più che per difficoltà tecniche, i giocatori hanno qualità tecniche, ma molto spesso si smarriscono, anche per troppa preoccupazione dell’avversario”

Jorquera ha fatto una partita molto ordinata, ma a volte potrebbe osare qualcosa di più?

“Lo abbiamo scoperto quest’anno in questo ruolo, che ha interpretato, con tutte le difficoltà, abbastanza bene, forse stasera è stato carente nel tre a zero sul gol di Salah, lì doveva essere più attento e non farsi superare così, però è un giocatore che in mezzo al campo ha un po’ di qualità e ci permette di ottenere certe geometrie, e in questo è bravo”.

Non è il suo compito, ma anche oggi l’asta è andata deserta, tutte queste cose come incidono nel vostro umore?

“Il fatto che oggi l’asta sia andata deserta, è comunque abbastanza prevedibile, come ci hanno spiegato, queste aste vanno sempre un po’ al ribasso, si andrà poi all’ultima o alla penultima, dove si deciderà qualcosa di concreto, quindi niente di particolarmente strano, ma segue un po’ una sua linea logica”.

Il campionato termina il 31 maggio, cosa vorrebbe volere dire Donadoni alla fine di questa stagione?

“No, non aspetto il 31 di maggio per dire qualcosa, quello che è stato detto rimane tale e quale, mi auguro solo che si possa chiudere nella maniera più positiva possibile e che il Parma abbia un futuro nel campionato di serie B, questa è la mia speranza ed il mio augurio”.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

3 pensieri riguardo “DONADONI A SKY: “DOPO IL 2-0 SIAMO STATI UN PO’ ATTENDISTI E POCO AGGRESSIVI, MA E’ DIFFICILE PENSARE DI TIRAR FUORI ANCORA QUALCOSA DA QUESTI RAGAZZI”

  • 18 Maggio 2015 in 22:56
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    Quelle facce di bronzo del Napoli non vi diranno mai che stasera han perso 30 secondi ad ogni rimessa laterale, 50 ad ogni rinvio dal fondo e che si son dovuti inventare di modificare un cambio all’ultimo pur di allungarne i tempi…non vi diranno mai che hanno avuto un arbitraggio discretamente favorevole…vi diranno solo che a Parma i giocatori del Parma volevano perdere tempo e avrebbero dovuto lasciarli vincere facile…

    Spero fortemente che questi non vadano in Champions, nemmeno via preliminari…motivo per cui confido nella Juventus, nella Lazio e nel non calo della Roma…questi presuntuosi, prepotenti ed incapaci non meritano un pizzico in più dell’Europa League (ed è già tanto per questi personaggi SQUALLIDI).

  • 18 Maggio 2015 in 23:12
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    Non è una giustificazione, ma il Parma di Donadoni non è mai stato forte in trasferta.

  • 19 Maggio 2015 in 12:29
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    magari se facesse giocare i giovani……

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