LA RESCISSIONE DI BELFODIL ABBATTE DI CIRCA 8 MILIONI IL DEBITO SPORTIVO E I COSTI FUTURI. E MIRANTE…

DSC05194(gmajo) – La rescissione contrattuale di Ishak Belfodil, che sta per esser formalizzata, comporterà un abbattimento di circa otto milioni del debito sportivo del Parma F.C. e dei costi futuri: secondo quanto risulta a StadioTardini.it, infatti, l’attaccante, che oggi non si è allenato col gruppo, rinuncerà a tutte le proprie spettanze pregresse e future, pur di poter esser libero di accasarsi altrove senza alcun vincolo, e spuntando così, grazie ai buoni uffici del suo potente procuratore Andrea D’Amico (lo stesso di Santacroce e Galloppa, oltre che dell’ex Giovinco) un ricco ingaggio che lo possa ripagare della rinunzia. E’ chiaro che come recita l’adagio non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca, per cui a fronte della perdita di una delle più interessanti patrimonialità (è vero che l’algerino è reduce da due stagioni negative, ma ha età e qualità dalla sua), la Curatela – e il futuro compratore, soprattutto – si può consolare con un vistoso risparmio sulle vecchie pendenze e anche sulle future, dal momento che il contratto sarebbe scaduto a giugno 2018.

imageLa stessa formula potrebbe esser adottata anche con Antonio Mirante: secondo indiscrezioni raccolte da StadioTardini.it, ma al momento non confermate, il portiere campano, che ha appena festeggiato le 200 presenze, potrebbe salutare i compagni già dopo la partita con il Napoli.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

54 pensieri riguardo “LA RESCISSIONE DI BELFODIL ABBATTE DI CIRCA 8 MILIONI IL DEBITO SPORTIVO E I COSTI FUTURI. E MIRANTE…

  • 6 Maggio 2015 in 13:45
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    Che tragattino D’Amico..
    Io rimango perplesso, siamo sicuri che un eventuale acquirente non preferirebbe trattare personalmente le questioni? Soprattutto mirante che avrebbe un mercato migliore

    • 6 Maggio 2015 in 15:12
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      Tragattino D’Amico? Beh, Dio… stiamo parlando di uno dei più forti (e “rognosi”) manager calcistici. Se sono arrivati a questo accordo vedrai che non ci rimette né lui, né il suo assistito. E per il Parma risparmiare 8 milioni circa di debito sportivo non è roba da poco.

      Come scrivevo nell’articolo, soprattutto per come siamo ridotti (per chi non lo ricordasse, il Parma F.C. è stato dichiarato fallito il 19 marzo scorso), non si può pretendere la botte piena e la moglie ubriaca. Sicché, se le cose circa Belfodil andranno come ve le ho descritte io, la cosa ha anche un senso, viceversa se le cose fossero andate come qualcuno che ha avuto troppo fretta prima nel voler uscire vi aveva raccontato (e cioé che ci sarebbe stato il risparmio di una sola mensilità, mensilità, peraltro, quella di giugno, che non sarà pagata a nessuno, per lo meno non dall’esercizio provvisorio che termina appunto il 1° giugno) la valenza della cosa sarebbe stata ben diversa, perché un conto è perdere un patrimonio importante come Belfodil per risparmiare 120.000 euro, di un mese, un conto circa 8 di tutte le pendenze, sgravandosi pure del contratto futuro.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 6 Maggio 2015 in 15:31
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        D’Amico vedrai che porta a casa una bella commissione..
        L’adagio della moglie e della botte ci sta tutto, le mie riserve erano sul fatto che trovo ben distinte le questioni del debito sino a fine anno (vecchia gestione diciamo) e la parte che maturerà dal 30 giugno alle scadenze contrattuali. Su quest’ultima il molto eventuale acquirente potrebbe preferire fare valutazioni in proprio, che vanno dalla cessione alla stessa risoluzione consensuale. Detto questo sono il primo a rendermi conto che non possiamo far molto gli schizzinosi..

  • 6 Maggio 2015 in 13:58
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    L’essersi liberati di quel mezzo bidone la ritengo la notizia di giornata…condita da un congruo risparmio. direi che e’ davvero ottima (anche se non so se potra’ risultare determinante)..la certezza inoltre di non vederlo piu’ direi che e’ difficilmente “stimabile”.
    Soggetto che magari il prossimo anno va a far danni in Cina, Canada o chissa’ dove…tanto non combina una fava neanche la…

    • 6 Maggio 2015 in 15:27
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      pare turchia, trabzonspor 🙂

      • 6 Maggio 2015 in 17:22
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        Bahh…ci resta quanto Diamanto o Gilardino in Cina…o quanto Prandelli al Galata……

  • 6 Maggio 2015 in 13:58
    Permalink

    Se anche Antonio andasse via sarebbe una perdita a livello patrimoniale ma un altro grosso risparmio sul debito sportivo!cosa pensa sia meglio direttore?

    • 6 Maggio 2015 in 14:55
      Permalink

      Dipende: nel caso di Belfodil, se la nostra stima di otto milioni dovesse esser confermata, direi che alla fine possa essere un affare reciproco, sia per noi che per il calciatore. Nel caso di Mirante bisogna vedere le cifre in ballo. Sempre ammesso che sia confermata la voce, che per ora non ha alcun crisma di ufficialità, che possa accomiatarsi dopo Parma-Napoli.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 6 Maggio 2015 in 14:16
    Permalink

    Meglio cosi…non saremmo mai riusci a venderlo a 8 milioni…

  • 6 Maggio 2015 in 14:21
    Permalink

    Nooo, mirante no!! Quanto risparmieremmo??

  • 6 Maggio 2015 in 14:58
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    Conviene anche con Mirante visto che comunque ha 32 anni e credo non sia uno degli ultimi come ingaggio

  • 6 Maggio 2015 in 15:08
    Permalink

    Direttore, se anche altri giocatori decidessero di rescindere…occorrerebbe una nuova perizia ? ci si puo aspettare un ulteriore sconto sul prezzo di vendita?

    • 6 Maggio 2015 in 15:13
      Permalink

      No. E’ tutto già stato programmato.

      Le operazioni in corso sono per abbattere il debito sportivo, non il prezzo di vendita che, all’ultima asta, è anche equilibrato

  • 6 Maggio 2015 in 15:13
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    Bene cosi`. Risparmi soldi e non hai piu` uno stufo di stare con noi.

    • 6 Maggio 2015 in 23:30
      Permalink

      La penso esattamente come te

  • 6 Maggio 2015 in 15:23
    Permalink

    scusa Majo ma come fai a dire che Belfodil abbassa il debito sportivo di 8 milioni? Ne prende uno di ingaggio lordi sono 2 milioni! Te conti anche gli anni futuri di contratto? che però non fanno parte del debito di quest’anno.

  • 6 Maggio 2015 in 15:29
    Permalink

    Direttore per quanto riguarda il debito sportivo, vi sono buone possibilità che sia ridotto ai 20-25 milioni a cui si puntava? Quando potrebbe arrivare l’ufficialità secondo lei?

  • 6 Maggio 2015 in 15:39
    Permalink

    Majo, però non sono 8 milioni effettivi, nel senso che dal monte debiti di 74 milioni vanno scalati solo i debiti accumulati.

    Meglio che niente comunque. 😉

    • 6 Maggio 2015 in 15:56
      Permalink

      Si scalati quelli accumulati e anche fono
      fino alla fine. Oltre alla non erogazione degli onorari futuri

  • 6 Maggio 2015 in 15:43
    Permalink

    La voce di Mirante gira da dopo Parma-Palermo, sarebbe dovuta essere quella l’ultima partita.

  • 6 Maggio 2015 in 15:55
    Permalink

    Io rimango allibito nel leggere chi lo ritiene un campione dalle doti ancora inespresse. Chilù l’en bido’ ! Ottima notizia quindi, 8 milioni per un giocatore da serie C non è male.

    PS Majo, degli 8 milioni strarisparmiati con la partenza di questo mulo, quanto rappresenta la parte stipendio da qui al 2018 ? Perchè se non sbaglio non dovrebbe essere presa in conto nel debito sportivo in corso.

  • 6 Maggio 2015 in 15:55
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    ALLELULJA ALLELULJA ALLELULJA
    belfodil FUORI DAI COIONI

  • 6 Maggio 2015 in 16:01
    Permalink

    Scusi direttore una domanda.
    Il debito sportivo di 74 milioni riguarda quindi tutti i contratti in essere fino alla loro naturale scadenza?
    E questi 8 milioni ( o quelli che sono) vanno sottratti dai 74?
    Grazie!!

    • 6 Maggio 2015 in 16:18
      Permalink

      Ne vengono sottratti circa due
      Che io ho allargato a otto in ottica di risparmio del compratore sugli oneri futuri.
      A parte che di quei 74 ne son già stati scalati diversi in virtù di chi aveva rescisso prima e dei tagli già effettuati

      • 6 Maggio 2015 in 17:16
        Permalink

        Quindi è come se l’avessimo venduto in giugno a 2 milioni. Per me rimane “strapagato”. Ottimo quindi.

        • 6 Maggio 2015 in 18:48
          Permalink

          Poi sarebbe bene se qualcuno sparasse meno corbellerie per radio parlando di minus valenze della società nel prossimo bilancio. Ma Dio Bono: se il Parma è fallito e riparte una nuova società come fa a esserci minus valenza?!?!?

          Mah…

          • 6 Maggio 2015 in 20:44
            Permalink

            Cercano di apparecchiare per la D, sarebbero pronti a dichiarare che chi vuole comprare il Parma per fare la B, si prende la lebbra e la sfiga della suora.

  • 6 Maggio 2015 in 16:07
    Permalink

    ridurre ridurre il piu’ possibile.
    il ns. vero obbiettivo è potersi iscrivere alla B e starci 2 anni sarebbe un grandissimo risultato. per il primo una salvezza tranquilla e un progetto x l anno successivo di tentare la A.
    questo allo stato attuale sarebbe il massimo!

    • 6 Maggio 2015 in 16:11
      Permalink

      Non sono d’accordo. Pur con tutte le agevolazioni del caso l’operazione non avrebbre sostenibilità economica senza un immediato ritorno in serie a

  • 6 Maggio 2015 in 16:38
    Permalink

    Direttore, dovrebbe creare una rubrica che tenga conto di tutti i contratti rescissi e chiamarla ubi Majo minor cessat.
    Detta la castroneria giornaliera, voci di corridoio riportano Mirante in partenza per Firenze, Lei ne sa qualcosa?

    • 6 Maggio 2015 in 16:57
      Permalink

      Al momento sono possibili rescissioni alla belfodil style

    • 6 Maggio 2015 in 20:43
      Permalink

      Anche io l’ho sentita così, Mirante lungo l’Arno!

      • 7 Maggio 2015 in 00:39
        Permalink

        Andrà a sostituire Neto che non ha voluto rinnovare il contratto, immagino… E casca pure meglio che col Sassuolo (squadra che mi sta senz’altro più simpatica ma non ha la storia e le mire di vittoria della Fiorentina )

  • 6 Maggio 2015 in 16:48
    Permalink

    Ragazzi e dei 74 si deve scalare anche il periodo dell’esercizio provvisorio che non sono pochi, poi ci mettiamo biabiany che rinuncia a tutto felipe paletta leonardi Cassano che sono andati via prima ora belfodil io credo che una 15 già sono andati via, giusto direttore?

  • 6 Maggio 2015 in 16:57
    Permalink

    Direttore vorrei chiederla un’altra cosa, ma in questi 74 si devono aggiungere anche nocerino e varela anche se sono un paio di mesi, o è già incluso?

    • 6 Maggio 2015 in 17:11
      Permalink

      Credo incluso. La finanza scatto’ la foto amarzo

      • 6 Maggio 2015 in 18:44
        Permalink

        Ma visto che la foto fu scattata a marzo,non erano già stati tolti i contratti dei giocatori che avevano già rescisso o erano già stati ceduti(Paletta,Cassano,Felipe ecc).?

          • 6 Maggio 2015 in 19:43
            Permalink

            majo l’ammontare del debito sportivo e ancora in fase di distinzione ci vorrà ancora del tempo per saperlo , oppure prima della seconda asta grz……….

          • 6 Maggio 2015 in 21:03
            Permalink

            Grazie mille,adesso mi è più chiaro

  • 6 Maggio 2015 in 21:38
    Permalink

    Che rinunci a tutto/tutto il pregresso Majo ci credi solo tu, sarebbe sufficiente che rinunciasse al 60% che nel caso del suo stipendio, il più alto insieme a quello di Totò, è tanta roba.

    Si non sarà un fenomeno però per come eravamo messi quest’anno la’ davanti (coda e ghezzal) è l’unico che assomiglia ad un giocatore di calcio.

    Se Osso non fa giocare Haraslin neanche domenica e mi fa ancora vedere Coda e Ghezzal lo mandiamo ai domiciliari col Giampy, fra lucidi si trovano!!!!!

    • 6 Maggio 2015 in 23:53
      Permalink

      Giampy è più lucido di te e di me

      Circa la riduzione di Belfodil ci sono non solo le comunicazioni ufficiali che hanno confermato la mia indiscrezione, ma anche quelle ufficiose. E non vedo perché tutte le fonti dovrebbero dichiarare qualcosa di diverso dal reale

  • 6 Maggio 2015 in 23:34
    Permalink

    A sapere che avremmo avuto una annata cosi, Mirante era assolutamente da vendere al sassuolo a inizio campionato!

    • 6 Maggio 2015 in 23:58
      Permalink

      Dirò di più: avrebbe dovuto esser venduto al Sassuolo a prescindere! Il peccato originale è stato l’andiamocela a riprendere. Questa estate, secondo la mia tesi, avrebbero dovuto essere venduti tutti e cinque i top player e annunziata l’apertura di un nuovo ciclo. 5 milioni dal Sassuolo per Mirante non era poca roba. Non capisco perché il Leo si incazzasse quando tiravamo fuori questo tema. Boh…

      • 7 Maggio 2015 in 00:47
        Permalink

        Non sapevo fossero stati offerti ben 5 milioni! (Mi meraviglio ad es che abbiano venduto Parolo,a questo punto…) Il sassuolo ha ripiegato su Consigli e l hanno pagato la meta’; C. ha fatto la sua porca figura…Mirante invece ha deluso un po’ soprattutto a inizio campionato quando forse pensava di dare una lezione al magico duo. Potevamo vendere tranquillamente Mirante e prendere noi Consigli (se non gli stava bene il 2’portiere).
        Ghiro e Leo non sapevano proprio cosa stavano facendo…Questa ne è solo l’ennesima conferma…Mi meraviglio che abbiano ancora un tetto sotto il quale vivere vista la loro lungimiranza….

  • 7 Maggio 2015 in 00:08
    Permalink

    majo il parma è stao malgestito sia dall’amiraglio ke dall”armatore ,ma perckè nn hanno potuto vendere quando si poteva. hanno voluto far credere di andarcela a prendere si ma in quel posto che skifo di gestione, mai più che fine brutta ci hanno fatto fare …….

    • 7 Maggio 2015 in 00:12
      Permalink

      Purtroppo credo che loro stessi avessero finito per credere alla stelle balle che ci raccontavano. La presunzione e tracotanza dell’andiamocela a riprendere è stato il peccato originale a livello sportivo. Con più umiltà e oculatezza avrebbero persino potuto tentare una ristrutturazione aziendale ripartendo con un nuovo progetto, che magari ottimizzasse appunto la pesca a strascico. Ma non c’era più unità di intenti e soprattutto non c’era la forza economica. Oltre al tradimento di Taci e alle co-responsabilità del sistema calcio e del sistema amministrativo cittadino che ben sapeva da tempo come stavano le cose.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 7 Maggio 2015 in 00:27
    Permalink

    direttore è giusto la sua tesi, ormai quello che hanno fatto è stato proprio una catastrofe enorme,. c’è è inconcepibile pensavano di guadagnarci su questi 200 e passa giocatori, nn ho capito la loro strategia cioè questa pesca a strascico cm dice lei, nn si è mai visto in serie a. direttore l’unico modello da seguire i serie a e l’udinese nn spende però lancia giovani interessanti in modo da farli giocare poi se rendono li vendono è ci guadagnano pure cs si fa business invece hanno voluto fare i masti……….

  • 7 Maggio 2015 in 21:25
    Permalink

    Majo vorrei una sua opinione prettamente tecnica su mirante.

I commenti sono chiusi.

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