NESSUNA NORMA SALVA-PARMA DAL CONSIGLIO FEDERALE ODIERNO. E LA REGOLAMENTAZIONE DEI RIPESCAGGI IN LEGA PRO, SERIE B E SERIE A, SARA’ DEFINITA NELLA PROSSIMA RIUNIONE

image(gmajo) – Nessuna norma Salva-Parma dal Consiglio Federale odierno: le modifiche regolamentari previste all’ordine del giorno, infatti, riguardano la proposta di riforma della Procura Federale che prevedrà 3 diverse articolazioni territoriali (Milano, Roma e Napoli) con la responsabilità dei procedimenti che riguardano il mondo dilettantistico. Con l’istituzione delle Procure territoriali, sarà affidata ad una Procura Federale centrale la responsabilità sulle indagini per il calcio professionistico e per i dirigenti federali. Il Consiglio ha approvato all’unanimità. Con specifico obiettivo di dare maggiore impulso allo sviluppo del calcio femminile in Italia e per favorire l’apparentamento di club femminili con società professionistiche maschili, è stata deliberata la modifica che permette per le prossime due stagioni sportive l’acquisizione del titolo sportivo, la conclusione di accordi di licenza o l’acquisizione di partecipazioni da parte dei club professionistici.

Alla vigilia si era focalizzata anche l’attenzione sul discorso “Ripescaggi nei campionati professionistici 2015/2016”. Ebbene: “Per la prossima stagione, il Consiglio ha deciso di introdurre una nuova disciplina per i ripescaggi in Lega Pro, Serie B e Serie A, la cui regolamentazione sarà definita nella prossima riunione.”

ECCO IL COMUNICATO STAMPA COMPLETO EMESSO DALLA FIGC DOPO IL C.F. ODIERNO:

CONSIGLIO FEDERALE: APPROVATE LA NORMATIVA SUI RAPPORTI TESSERATI-TIFOSI E LA RIFORMA DELLA PROCURA FEDERALE Il Presidente federale ha aperto i lavori alle ore 14.00. Presenti: Beretta, Lotito e Pozzo per la Lega Nazionale Professionisti – Serie A; Abodi per la Lega Nazionale Professionisti – Serie B; Pitrolo e Gravina per la Lega Pro; Cosentino, Burelli, Caridi, Colonna e Tonelli per la Lega Nazionale Dilettanti; Calcagno, De Sanctis e Tommasi per l’Associazione Calciatori; Ulivieri e Perdomi per l’Associazione Allenatori; il Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Nicchi; il Presidente del Settore Giovanile e Scolastico Tisci, il Presidente del Settore Tecnico Rivera; il Direttore generale della FIGC Uva ed il Segretario federale Di Sebastiano. ————— Aprendo i lavori, il Presidente federale ha rivolto un invito a tutti i consiglieri per ricordare, a pochi giorni dal trentennale, la tragedia dell’Heysel del 1985. “Il calcio italiano non dimentica, commemoriamo perché non accada mai più una simile tragedia”, così Tavecchio ha introdotto il minuto di raccoglimento cui si è unito tutto il Consiglio. Nelle sue comunicazioni iniziali, ha poi ribadito la posizione della Federcalcio sulla questione ‘calcioscommesse’, confermando la richiesta di accesso agli atti per la costituzione di parte civile nel processo che si incardinerà a Catanzaro. Tavecchio ha ribadito che la FIGC è parte lesa in questo scandalo perché ha messo in campo tutti gli sforzi necessari per contrastare un fenomeno delinquenziale che interessa il malcostume del sistema Paese. In merito all’argomento, il Consiglio si è espresso all’unanimità per rappresentare al Governo la necessità urgente di eliminare dal listino delle quotazioni tutte le scommesse riguardanti i campionati dilettantistici e giovanili. Il Presidente ha ribadito le azioni intraprese in tempi non sospetti per accelerare i procedimenti di indagine e garantire processi sportivi più veloci (riforma della Procura Federale), nonché la volontà di rendere ancora più efficiente il sistema di monitoraggio dei dirigenti tesserati all’interno della FIGC (istituzione database federale per censimento su dirigenti sanzionati). Su proposta del Presidente federale, il Consiglio ha deciso all’unanimità di prorogare al 14 agosto il termine per la definizione e conseguente approvazione della riforma dei campionati professionistici. Nella sua informativa, il Direttore Generale Michele Uva ha relazionato sull’andamento dell’attività della Federazione, segnalando la prima riunione dell’Organismo di vigilanza e controllo in applicazione del Decreto Legislativo n.231 del 2001, l’introduzione delle nuove procedure approvate dal Consiglio Federale, aggiornando poi lo stato di avanzamento del progetto ‘Kick off’. Approvazione bilancio di esercizio 2014 Il Consiglio ha votato all’unanimità l’approvazione del bilancio di esercizio 2014, presentato dal Direttore Generale, che presenta un utile di 2,8 milioni di euro. Nomine di competenza Il Consiglio ha votato all’unanimità la composizione della Commissione Procuratori sportivi che prevede: Ottorino Giugni (Presidente), Antonio Del Greco e Luigi Giuliano (Componenti). Fruibilità degli stadi e rapporti tra società, tesserati e gruppi di tifosi Il tavolo programmatico, in cui sono rappresentate tutte le componenti della FIGC e coordinato dal Direttore Generale Uva, ha presentato un documento che prevede un piano di interventi così articolato: a) Approvazione di ulteriori misure, volte a prevenire e sanzionare comportamenti violenti, offensivi ed intimidatori delle tifoserie, in occasione di eventi agonistici, di allenamenti o di incontri con i club e con i tesserati; b) Adozione di linee guida per favorire lo sviluppo di relazioni tra la tifoseria, i club e i tesserati nel rispetto dei principi della cultura sportiva, della non violenza e della pacifica convivenza, definendo ruoli ed attribuzioni dei soggetti e delle figure che hanno rapporti con la tifoseria (SLO); c) Coordinamento da parte della Federazione, di ogni attività ed iniziativa giudiziaria che la FIGC, le Leghe e le componenti tecniche intendessero intraprendere nell’ambito di procedimenti che vedono interessati soggetti, coinvolti in manifestazioni di violenza e/o discriminazione connesse a competizioni calcistiche o comunque che, in tali situazioni, abbiano posto in essere azioni contrarie ai principi e ai valori dello sport; d) Attivazione di una collaborazione con il MIUR, per promuovere all’interno delle scuole e delle Università l’educazione alla cultura sportiva. Il Consiglio ha approvato all’unanimità conferendo delega al Presidente Tavecchio, sentiti i presidenti delle componenti, per la determinazione della gradualità sanzionatoria che fa riferimento all’art. 19, comma 1, lett. c), d), e) ed h). (vedi Allegato A). Modifiche regolamentari Come anticipato nelle sue comunicazioni iniziali, il Presidente federale ha illustrato al Consiglio la proposta di riforma della Procura Federale che prevede 3 diverse articolazioni territoriali (Milano, Roma e Napoli) con la responsabilità dei procedimenti che riguardano il mondo dilettantistico. Con l’istituzione delle Procure territoriali, sarà affidata ad una Procura Federale centrale la responsabilità sulle indagini per il calcio professionistico e per i dirigenti federali. Il Consiglio ha approvato all’unanimità. Con specifico obiettivo di dare maggiore impulso allo sviluppo del calcio femminile in Italia e per favorire l’apparentamento di club femminili con società professionistiche maschili, è stata deliberata la modifica che permette per le prossime due stagioni sportive l’acquisizione del titolo sportivo, la conclusione di accordi di licenza o l’acquisizione di partecipazioni da parte dei club professionistici. Ripescaggi nei campionati professionistici 2015/2016 Per la prossima stagione, il Consiglio ha deciso di introdurre una nuova disciplina per i ripescaggi in Lega Pro, Serie B e Serie A, la cui regolamentazione sarà definita nella prossima riunione. Riforma campionati nazionali giovanili professionistici Il Presidente del Settore Giovanile e Scolastico Vito Tisci ha relazionato il Consiglio sullo stato di avanzamento della riforma in questione che entrerà in vigore dalla stagione 2016/2017.

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

97 pensieri riguardo “NESSUNA NORMA SALVA-PARMA DAL CONSIGLIO FEDERALE ODIERNO. E LA REGOLAMENTAZIONE DEI RIPESCAGGI IN LEGA PRO, SERIE B E SERIE A, SARA’ DEFINITA NELLA PROSSIMA RIUNIONE

  • 26 Maggio 2015 in 19:38
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    Ok, vedremo se faremo senza

  • 26 Maggio 2015 in 19:40
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    La Solita NOIFacciamo all’ Italiana !!!!

    Avanti ke c’è posto nella Tana !!!!

    Ke Lavor ke dò Balì !!!!

  • 26 Maggio 2015 in 19:40
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    Questa notizia non riscuote il mio stupore. Passato il santo, passata la festa. Finito il campionato, del Parma non discuterà più nessuno. Con buona pace dei moralisti – tifosi di squadre dalla moralità più che dubbia – che non hanno mai completamente digerito l’ipotesi che il Parma potesse essere nuovamente salvato dai poteri forti.

    • 26 Maggio 2015 in 20:24
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      Parole sante Luca… Tavecchio se ne fotte e questo si sapeva

  • 26 Maggio 2015 in 19:54
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    E fu così che il buon tav lo mise in quel posto a tutti…vecchio marpione

  • 26 Maggio 2015 in 20:07
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    ci faranno un nuovo grattino in vendita solo a parma e provincia ,gratta e vinci la serie b

    regolamento se trovi un maiale 100 euro se trovi 2 maiali 500 euro,se nei tuoi numeri trovi il super maiale vinci la serie b per 20 anni

    by monopoli di stato

  • 26 Maggio 2015 in 20:28
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    Quindi è arrivata la matematica che giovedì l’asta sarà deserta!!!!

    Chissà come ghigneranno il Guio e l’Aneddo!!!!!!

    Dallara presidente e la Reggiana in B la maledizione del Ghiro non ha fine’!!!!!

  • 26 Maggio 2015 in 20:32
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    ci mancava solo la norma salva-Parma!

  • 26 Maggio 2015 in 20:36
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    Direttore, che ne pensa delle parole di Tommasi? Non è che si sta vendicando per la mossa dei due cura-stars?

    • 27 Maggio 2015 in 01:09
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      Non mi sembra che tommasi abbia detto chissà che cosa. sicché nn la reputo una vendetta per la mossa dei due curastars, anche perché mi sa che i medesimi ci avessero provato…

  • 26 Maggio 2015 in 20:43
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    male male questo TAV

  • 26 Maggio 2015 in 21:18
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    E piu importante il calcio femminile della salvezza del glorioso e titolato parma questa e’l italia

    AVANTI PARMA

    • 27 Maggio 2015 in 05:47
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      Ma piantala…….Cavolo c’entra il calcio femminile!!! È il minimo che venga fatto qualcosa dopo le ignobili parole dei giorni scorsi! Questa e’ l’Italia : un paese in cui rode che il calcio non sia uno sport solo x maschi?! Beh cosi è, se vi pare!
      Se la legge ad hoc x il Parma nn viene fatta è x altro motivo…non di certo x colpa del calcio femminile!

  • 26 Maggio 2015 in 21:20
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    Reggiana in b un par di palle

    • 27 Maggio 2015 in 07:21
      Permalink

      Bassano FOREVER

  • 26 Maggio 2015 in 21:30
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    Secondo me i curatori ghignano poco…

  • 26 Maggio 2015 in 22:18
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    Dallara piocion.

  • 26 Maggio 2015 in 22:27
    Permalink

    Era ovvio…come già dissi del parma non frega a nessuno… era solo per finire il campionato… e d’altra parte mica potevano fare spudoratamente una regola solo per noi… approposito parliamo di questo e di quello che non hanno denunciato (chissà poi a chi e con che risultati?) lo stato debitorio… ma della covisoc niente vero? Loro sì che potevano denunciare e fermare il treno in corsa verso il baratro. La città è stata a guardare? Dovremmo trarne un insegnamento? Ma di cosa? Ammesso che io lo supponessi cosa potevo fare? E così ci riempiamo di retorica e la situazione è che tutti in buona fede speravamo che non fosse vero..anche il direttore che immaginava e denunciava non ha potuto farci nulla o mi sbaglio..credo che i responsabili siano i responsabili legali della società non i dipendenti di qualsiasi grado ..e coloro i quali dovevano controllare i CONTI….non so mi sembra che stiamo cercando dei capri espiatori dimenticando che i nomi dei colpevoli li conosciamo bene…

  • 26 Maggio 2015 in 22:45
    Permalink

    state buoni se pottete non potevo mettere il Parma in B d uffciio se no poi li sentivate voi lugaresi zamparini ….ma cambieremo le regle dei ripescaggi………state buoni su fate i bravi ragazzi se poi nessuno ci mette i soldi a parma e’ allora sono …..vostri…..adesso e’ vero 32 ml sono tanti ma andremo a trattativa privata cosi abbasseremo o azzereremo il prezzo della societa’ cosi il totoale e’ queasi uguale a quello che vuole il nuovo aquirente state buoni su ragazzi come dice il vs capostipite majo la tavola e’ apparecchiata

  • 26 Maggio 2015 in 23:20
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    Pizzarotti+Dall’Olio + tutto il consiglio comunale cosa hanno fatto quando il buon Ghirardi non ha pagato la Tep lo stadio etc nulla, perché nessuno dice che le istituzioni cittadine erano chiaramente a supporto di ghirardi? Perchè nessuno dice che alla cena con un ergastolano e un’associazione che ha molto di un gruppo di comune interesse era presente ancora il sindaco che si è prestato a dialogare con un pescecane come Taçi?
    Il Parma fallisce, ma città è in depressione, le istituzioni ed il consiglio comunale sono inabili e disattenti ma nessuno é ancora finito in gaglioffa o quanto meno ha avuto la dignità di dimettersi!
    Questo è schifoso e senza dignità e veramente assurdo; non andare in D

  • 27 Maggio 2015 in 02:09
    Permalink

    Ragazzi ultimi giorni di vita “È STATO bello finché è durato”
    TAVECCHIO FAT CIAVE
    Tommasi gufazzzzz

  • 27 Maggio 2015 in 02:24
    Permalink

    Direttore amauri cassano Marchionni e compagnia, ci sono possibilità che entro giovedì firmino la riduzione del 75%??
    È vero che se firmano il debito sportivo calerebbe di circa dieci milioni? ?
    Se così fosse e le cose andassero male,ci sarebbe da mangiarsi le mani

  • 27 Maggio 2015 in 07:53
    Permalink

    Taci vattene

    • 27 Maggio 2015 in 08:29
      Permalink

      Non ne ha alcun bisogno..non ha proprio intenzione alcuna di arrivare…
      E per fortuna..

  • 27 Maggio 2015 in 08:33
    Permalink

    I lavori in corso andavano fatti prima, adesa le terdi…..
    MARCHIONNI NADOR

  • 27 Maggio 2015 in 09:13
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    Per eseguire i ripescaggi, ogni anno a norma dell’art. 27 dello statuto federale, la FIGC delibera il criterio dei ripescaggi, non è necessario modificare le NOIF.
    Questo è il passaggio che può salvare il Parma,
    “…Ripescaggi nei campionati professionistici 2015/2016 Per la prossima stagione, il Consiglio ha deciso di introdurre una nuova disciplina per i ripescaggi in Lega Pro, Serie B e Serie A, la cui regolamentazione sarà definita nella prossima riunione.”
    Lo scorso anno nella debilera erano espressamente escluse dal ripescaggio le società che si erano affiliate nell’anno in corso e nei tre anni precedenti.
    Ora con i casi Benevento, Carrarese e tanti altri che probabilmente rinuncieranno all’iscrizione, quelle retrocesse per calcioscomesse, le maglie si potrebbero allargare. Il fatto che attendano ancora per decidere i criteri, quando l’anno scorso a maggio li avevano già definiti, credo che si voglia verificare se il Parma, il Brescia, il Varese e tutte quelle società in difficoltà possono ripartire dalla categoria di appartenenza o dovranno ripartire dalla D.

  • 27 Maggio 2015 in 09:58
    Permalink

    Ma per quale motivo Brescia e Varese dovrebbero andare in D…Non che navighino nell’oro…lo sappiamo bene le difficolta’ (a suon di penalizzazioni) che hanno avuto, ma a Brescia c’e’ stato pure un cambio di gestione e se presentano le documentazioni necessarie per la categoria di appartenenza (lega pro), pagano il dovuto e presentano le garanzie/fidejussioni necessarie (fare una lega pro non e’ come fare la B…) faranno giustamente il loro campionato di pertinenza.
    Per farle ripartire dalla D occorre un fallimento pero e proprio anche per loro e al momento (al momento…il futuro non lo conosce nessuno) cosi’ non e’.

    • 27 Maggio 2015 in 10:39
      Permalink

      Non è necessario un fallimento per partire dalla D, basta non iscriversi alla categoria di appartenenza, Padova e Siena non sono fallite.
      Come ha detto lei per iscriversi devono pagare il dovuto quindi trovare i soldi, difficile per il Varese e abbastanza complesso per il Brescia visto che l’UBI non ha nessuna voglia di anticiparli.

  • 27 Maggio 2015 in 10:46
    Permalink

    MA IL CAMPIONATO E’ STATO FALSATO DA QUEL ******* DI GHIRARDI E DA QUELL ******* DI LEONARDI CHE COLPA HA IL PARMA CALCIO E I SUOI TIFOSI LA LEGA CALCIO DOVREBBE AIUTARE IL PARMA ANCHE DOPO LA FINE DEL CAMPIONATO TAVECCHIO NON PUO PROMETTERE DELLE COSE CHE POI NON VENGONO REALIZZATE.
    DOVEVANO CAMBIARE LE REGOLE NON LE HANNO CAMBIATE TUTTO E’ RIMASTO COME PRIMA NON CHIEDO CHE IL PARMA VENGA RIPESCATO MA ALMENO CHE LO SI AIUTI A MANTENERE LA CATEGORIA IN ATTESA DI TROVARE UN AQUIRENTE SERIO CHE ABBIA PROGETTI SERI E CHE CREDA NEL PARMA.
    LA SERIE D E’ LA MORTE DEL CALCIO A PARMA.

    AVANTI PARMA

  • 27 Maggio 2015 in 10:46
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    Direttore ci aggiorni sulla possibile riduzione dei debiti sportivi, a che punto siamo, che sa dei vari amauri marchionni ecc??

  • 27 Maggio 2015 in 10:48
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    L’impressione è che mentre nei giorni scorsi si continuava a menare la giostra con fondi, americani, canadesi, qatarioti, nuccilli, corrado lotito ecc ora inm questi giorni che siamo finalmente vicini alla parola FINE nessuno più tira in ballo probabili folli acquirenti

    A GHE NISON

    Saluti

  • 27 Maggio 2015 in 10:53
    Permalink

    Se fosse vero che i calciatori citati stanno bloccando tuttio con il loro ostruzionismo gli auguro il.peggio. La mia sensazione è che domani l asta vada ancora deserta purtroppo.. La vedo davvero male

  • 27 Maggio 2015 in 11:00
    Permalink

    Che il giudice allunghi l esercizio provvisorio è molto difficile. Io non ne sarei molto sicuro.
    Quindi direi che è finita…
    Come sottolineato dal egregio direttore a più riprese mancano le risorse per farlo.
    Cmq ci abbiamo provato.
    Speriamo in un ripescaggio in lega pro.
    So che a molti non piace, ma almeno avremo ancora un settore giovanile e si salva qualche dipendente.
    Direttore una domanda ma in caso di d, quali sarebbero allenatore e DS scelti dalla cordata parmigiana?
    Saluti.

    • 27 Maggio 2015 in 11:15
      Permalink

      Non ne ho idea.
      Anche perché mi pare che non ci siano per nulla le idee chiare anche su quel fronte.
      Circa ripescaggio direi che sia errata la sua valutazione circa il salvataggio del settore giovanile. Ricordo, infatti, che come termina l’esercizio provvisorio il parma, che è già fallito il 19 marzo scorso, perde l’affiliazione alla figc con svincolo automatico di tutti i tesserati, da prima squadra a settore giovanile. Quindi se anche ci fosse un ripescaggio lo sarebbe della società nuova, che non avrebbe debiti, ma neppure parco giocatori.
      Saluti
      Gmajo

  • 27 Maggio 2015 in 11:53
    Permalink

    mi illumino di incenso… disse il moribondo

  • 27 Maggio 2015 in 11:55
    Permalink

    Ma perchè partiremmo dalla D io mica l’ho capito…se la squadra è nuova si parte dal punto più basso? Questo punto più basso è la D?…si parte in base ai soldi che si intende spendere per l’iscrizione o ci sono passaggi obbligatori? Scusate se mi sto confondendo….grazie

    • 27 Maggio 2015 in 12:19
      Permalink

      Nelle malaugurata ipotesi il Parma attuale perderebbe l’affiliazione e quindi si dovrebbe costituire una nuova società da zero facendo domanda di iscrizione al campionato dilettanti. Non è possibile fare diversamente, l’investimento non conta, con l’abolizione del lodo petrucci (che ti faceva perdere una sola categoria rispetto a quella guadagnata sul campo) ora le regole sono quelle

  • 27 Maggio 2015 in 12:12
    Permalink

    @massari: il Siena è fallito (ed è stato radiato) e la nuova società è stata ammessa in D sulla base della tradizione sportiva della città. Il Padova effettivamente non è fallito, semplicemente non si è iscritto (credo che l’iscrizione sia stata rifiutata). Quella che ha partecipato alla D è una società totalmente nuova che, come nel caso del Siena, è stata ammessa in D sulla base della tradizione sportiva della città.

    • 27 Maggio 2015 in 19:05
      Permalink

      Chiarisco le vicende giudiziarie di Siena e Padova.
      Per quel che concerne il Siena; in data 13 gennaio 2015 l’Ac Siena Spa in liquidazione (poi divenuta, a seguito di trasformazione sociale e riduzione del capitale sociale, Siena Srl in liquidazione), aveva depositato, presso il Tribunale di Siena – sezione fallimentare – la proposta di concordato preventivo e il conseguente piano di adempimento. La prossima udienza per l’adunanza dei creditori è fissata per il prossimo 20 luglio 2015.
      Per quel che concerne l’Ac Padova 1910; in un primo tempo, all’inizio del 2015, era stata depositato, presso la sezione fallimentare del Tribunale di Padova, ricorso per concordato preventivo; successivamente, tuttavia, veniva depositato atto di rinuncia della società al ricorso.
      Nello stesso atto di rinuncia al ricorso, la società ha annunciato che sarà presentato un piano di ristrutturazione del debito di cui si chiederà l’omologazione. I presupposti, tuttavia, sono diversi: serve il consenso di almeno il 60% dei creditori e tale accordo deve essere asseverato da un professionista, contemplando il pagamento integrale anche di chi non vi partecipa.
      Paolo Malvisi

  • 27 Maggio 2015 in 12:14
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    Paola si squadra e societa’ nuova iscrizione dal punto piu’ basso

    ovvero serie D

  • 27 Maggio 2015 in 12:17
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    Paola, una società nuova di norma dovrebbe partire dalla 3^ categoria… Le società che (come il nuovo Siena e il nuovo Padova) raccolgono “di fatto” l’eredità sportiva della società cittadina fallita, vengono eccezionalmente ammesse alla categoria dilettantistica più alta, quindi la D.

  • 27 Maggio 2015 in 12:18
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    oh poi ci puo’ provare anche la virtus san lazzaro ad iscriversi in b ,chiedere e’ lecito ripondere e’ cortesia 😉

  • 27 Maggio 2015 in 12:36
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    Direttore, io invece mi sto confondendo sulla parte relativa ai giocatori che non hanno accettato la riduzione……..I curatori, in base alle leggi fallimentari non avevano chiesto le 6 ultime mensilità di tutto il pagato proprio di questi giocatori? A questo punto, questi tizi per evitare cause varie non dovrebbero essere costretti ad accettare quanto gli offrono? Da quanto ne so questo tipo di cause nelle società normali (non di tipo calcistico) vengono sempre perse…….

    • 27 Maggio 2015 in 17:30
      Permalink

      Credo che i curastars avessero un po’ forzato la mano, con le revocatorie, per indurre i resistenti a più miti consigli e convincerli, mostrando i muscoli, a trattare. Anche l’interpretazione dei medesimi secondo cui gli incentivi all’esodo o premi di valorizzazione non andrebbero pagati a chi non ha indossato la maglia del parma, mi pare piuttosto audace (anche se rischio di giocarmi la stima dell’avv. prof. malvisi, per questo giudizio…) e comunque opinabile.

      Comunque una piccola erosione del debito sportivo mi risulta esserci stata nel corso della giornata odierna, anche se ancora manca qualche big… Anche se uno di questi, da me sentito poco fa, sarebbe sul punto di firmare la riduzione.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 27 Maggio 2015 in 17:42
        Permalink

        Direttore è Marchionni costui? Poi le volevo chiedere se domani l ‘asta andasse deserte, entro quando ci saranno le decisioni di rogato?

        • 27 Maggio 2015 in 20:26
          Permalink

          Speriamo nn vada deserta domani. Il primo giugno, lunedì, scade esercizio provvisorio…

          • 27 Maggio 2015 in 21:12
            Permalink

            Direttore ha in programma qualche articolo per la serata?

  • 27 Maggio 2015 in 12:36
    Permalink

    Caro Mayo, lo sai vero che il segreto di un’asta fallimentare è quello di fare in modo di essere l’unico partecipante?!
    A presto

    • 27 Maggio 2015 in 13:44
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      Bentornato Mat.
      Sei ancora ottimista?

    • 27 Maggio 2015 in 13:58
      Permalink

      Mat dai spara…

    • 27 Maggio 2015 in 14:20
      Permalink

      questa giuro che non l’ho capita…

  • 27 Maggio 2015 in 13:05
    Permalink

    una volta persa l’affiliazione per intervenuto fallimento , la squadra dovrebbe ripartire dalla terza categoria.
    Tuttavia, in considerazione di meriti sportivi , dimensione della città , impianto eccete4ra, se la nuova società fa richiesta e c’è un posto disponibile, la FIGC lega dilettanti ammette il Parma in serie D. Questo è lo schema

    • 27 Maggio 2015 in 13:21
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      Grazie mille

  • 27 Maggio 2015 in 13:21
    Permalink

    Majo..uefa indagata ti sorprende?

    • 27 Maggio 2015 in 14:26
      Permalink

      Se indagassero ben bene in italia ci sarebbe da piangere…

  • 27 Maggio 2015 in 13:24
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    bravo,dobbiamo anche attendere…che quest’anno lo sapremo a meta’ agosto mi sa

  • 27 Maggio 2015 in 13:28
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    A proposito della dichiarazione di Tommasi di ieri: mi sembra che forse i riccioli gli impediscono la corretta areazione del cervello. Quello del debito alto, da qualcuno definito “la scoperta dell’acqua calda”, è la seconda stupidata che dice dopo quella del rischio combine di qualche mese fa. Davvero certi personaggi non servono a un tubo e non sanno dare peso alle parole.

  • 27 Maggio 2015 in 14:52
    Permalink

    Certo Alfredo, nelle settimane trascorse lontano dall’Italia ho percepito del moderato ottimismo E mi auguro che chi ha a cuore questa società risponda in maniera positiva nei prossimi giorni.

    • 27 Maggio 2015 in 15:08
      Permalink

      Eri a Miami tra tette siliconate, feste in spiaggia e cocktail alla frutta per caso?
      Avevi comunque i fini gessati di sartoria in valigia mi auguro…anche se li serve di piu’ la canotta coi bermuda…

      • 27 Maggio 2015 in 16:45
        Permalink

        Ti manca solo la querela di Giordano e poi hai fatto bingo…

        • 27 Maggio 2015 in 17:19
          Permalink

          Mi sembrava che già l’avesse sfiorata, o gliela avevo evitata io facendo il braghettone sui suoi commenti…

        • 27 Maggio 2015 in 17:52
          Permalink

          e perche’ mai ? se non citi nome e cognome il personaggio mitologico citato da ghirardello potrebbe essere chiunque,bolognese si ma miga stupid

    • 27 Maggio 2015 in 16:12
      Permalink

      Di giorni ormai ne rimangono meno di uno…hai qualche certezza in più?

    • 27 Maggio 2015 in 16:22
      Permalink

      nei prossimi giorni??? Guarda che l’ultima asta è domani.

      • 27 Maggio 2015 in 16:31
        Permalink

        Eurosport ne ha già fissata un’altra a 4.7…

        • 27 Maggio 2015 in 16:44
          Permalink

          Rogato lavora anche per Eurosport?

        • 27 Maggio 2015 in 17:18
          Permalink

          Non sapevo che Eurosport avesse preso il posto dei curastars… 🙂

  • 27 Maggio 2015 in 15:42
    Permalink

    sembra ieri che scrivevi le stesse cose eppur son passati sei mesi,evvai di sensazioni

  • 27 Maggio 2015 in 16:22
    Permalink

    Ma come facciamo ad essere sicuri che potremmo partire dalla D? Con quali meriti sportivi se il parma fc muore? Se è una squadra nuova perchè mai dovremmo essere in D? Bohhhh….cmq non mi interessa più di tanto a questo punto.:((
    Scusatemi..

    • 27 Maggio 2015 in 16:52
      Permalink

      Lo ha spiegato poc’anzi (e bene anche) Massimiliano.

      • 27 Maggio 2015 in 17:41
        Permalink

        No….quali meriti sportivi avremmo se non siamo più il parma fc?…ma non attendo risposta…non è importante….ciao a tutti

  • 27 Maggio 2015 in 16:51
    Permalink

    Devo precisare a chi mi riferivo nel mio precedente intervento quando ho scritto in merito alla risposta positiva da parte di chi ha a cuore questa società . Mi riferivo ai tifosi che mi auguro non abbiano dato troppo credito a tutte le malsicenze che si sono lette su stampa e web evidentemente figlie di battage politici o di prese di posizione belle e buone non suffragate da reali dati ed eventi a contorno. In tutto questo è giusto non dimenticare (e vedo che diverso lo stanno già facendo, chi inconsciamente e chi forse volutamente) chi purtroppo ha creato questa complessa situazione che ha portato , a pochi giorni dal momento più importante , a non aver ancora la situazione chiara al 100%. Spero e credo comunque che i pochi dettagli mancanti non vadano a far sfumare il moderato ottimismo che ho percepito e che i prossimi appuntanti ufficiali sanciscano la fine (positiva) di questa travagliata (per tutti , credetemi) vicenda.

    • 27 Maggio 2015 in 17:26
      Permalink

      Caro Mat se ti spazzoli come si deve il ciuffo,indossi un gessato di alta classe e indici subito una conferenza stampa, come ai vecchi tempi, stiamo di nuovo tutti ad ascoltarti…
      Che mi sembra la cosa piu’ importante…
      Poi sul come vadano a finire le faccende e’ meglio stendere un velo pietoso….

    • 27 Maggio 2015 in 17:44
      Permalink

      Da ottimisimo che hai mi sembra che parma e stata venduta(spero).

    • 27 Maggio 2015 in 18:28
      Permalink

      Ma come cavoli parli? Non ho capito una mazza! Una volta almeno eri chiaro nelle tue affermazioni. Che poi non se ne sia realizzata nemmeno una è un’altra cosa e forse non è nemmeno colpa tua, ma adesso parli come Ciriaco De Mita. Ecchecazzo!

  • 27 Maggio 2015 in 16:53
    Permalink

    Anche domani l’asta andrà deserta: se io voglio comprare una cosa in particolare, mi assicuro che dove vado a prenderla, mi facciano il prezzo migliore. Finché il Parma potrà essere venduto ad un prezzo migliore, cioè finché ci saranno ulteriori proroghe come sembrerebbe dalle ultime notizie circolanti, è ovvio che le aste verranno disertate, anche la possibile sesta, se si potrà comunque andare alle trattative private. E’ ovvio. Quindi domani non succederà nulla, e nemmeno tra 8 giorni. Si faranno solo trattative private, perché solo quelle garantiranno il migliore e il più basso prezzo possibile.

    • 27 Maggio 2015 in 17:18
      Permalink

      Che ci possano esser ulteriori aste sono ipotesi molto campate per aria, poiché solo il giudice rogato saprà che fare dopo l’asta di domani ove andasse deserta

      Io non sono così convinto di nuove calendarizzazioni, né trattative private.

      E l’esercizio provvisorio termina il 1° giugno e non mi risulta ci siano fondi per proseguirlo

      Né mi risulta che alcuno abbia rinunziato al 75% del mese di giugno (che quindi sarebbe a carico del nuovo compratore).

      Saluti

      Gmajo

      • 27 Maggio 2015 in 17:37
        Permalink

        Il tribunale finora ha fatto di tutto per vendere il Parma Fc: si ricordi che lei, Majo, prevedeva che non ci sarebbero stati i tempi tecnici manco per una sola asta! Non è colpa sua, ma adesso, dopo quel che è successo, sarei molto più prudente ad escludere altre azioni del tribunale finalizzate a un lieto fine.

        • 28 Maggio 2015 in 01:18
          Permalink

          Non lo prevedevo io, ma gli esperti di diritto fallimentare che avevo interpellato: del resto che si siano seguite autostrade è palese. Io non escludo mai niente, però sottolineo le difficoltà a fronte dei regolamenti vigenti

  • 27 Maggio 2015 in 17:17
    Permalink

    Anche domani l’asta andrà deserta: se io voglio comprare una cosa in particolare, mi assicuro che dove vado a prenderla, mi facciano il prezzo migliore. Finché il Parma potrà essere venduto ad un prezzo migliore, cioè finché ci saranno ulteriori proroghe come sembrerebbe dalle ultime notizie circolanti, è ovvio che le aste verranno disertate anche la possibile sesta, se si potrà comunque andare alle trattative private. E’ ovvio. Quindi domani non succederà nulla, e nemmeno tra 8 giorni. Si faranno solo trattative private, perché solo quelle garantiranno il migliore e il più basso prezzo possibile.

  • 27 Maggio 2015 in 17:24
    Permalink

    Il giudice Rogato valuterà secondo coscienza e se ci sarà anche il minimo cavillo a cui aggrapparsi farà in modo di venire incontro ai curatori e al Parma Fc. Diciamo che l’universo si sta muovendo perché le cose vadano a buon fine.

  • 27 Maggio 2015 in 17:49
    Permalink

    Majo ottimismo di Mat e James mi fa sperare a buana fine.

    • 27 Maggio 2015 in 18:20
      Permalink

      Io mi baso su altri parametri che nn i commenti di lettori più o meno informati o interessati…

  • 27 Maggio 2015 in 18:38
    Permalink

    direttore è possibile entro stasera la firma di riduzione da parte di amauri cassano e compagnia bella …

  • 27 Maggio 2015 in 20:45
    Permalink

    @massari, sul Brescia informati meglio, le cose sono leggermente cambiate e migliorate rispetto a qualche mese fa visto che a capo della baracca c’è mister OMR e problemi di stipendi, contributi e iscrizione a qualsiasi serie non ce ne sono proprio più.

  • 27 Maggio 2015 in 21:13
    Permalink

    ritrovato acordo con Cassano.

  • 27 Maggio 2015 in 21:35
    Permalink

    sembra che cassano abbia firmato…
    sai qualcosa di piu direttore ?

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