COPPA AMERICA / I GIOCOLIERI BRASILIANI SOCCOMBONO AI DOMATORI COLOMBIANI

(Luca Russo) – Ti aspetti i giocolieri brasiliani, ma all’appuntamento si presentano i domatori colombiani. Immagini di goderti una partita a ritmo di samba, e invece ne viene fuori una avara e triste come la più cupa delle marce militari. Pensi a novanta minuti da playstation, ma ti ritrovi di fronte a due squadre che nemmeno all’Amiga 500, quanto a garra (scarsa), preziosismi (manco l’ombra) e colpi di genio (rari). Sombreri? Finte ‘bailade’? Doppi passi? Poco o niente di tutto questo. Sembra un match del campionato norvegese (con tutto il rispetto eh…), altro che Copa America! Metti in preventivo una rete di Neymar, Falcao, Firmino, Cuadrado, Willian o… che ne so… di Rodriguez; ma non quella del neo difensore interista Murillo. Guardi Brasile contro Colombia, e cioè il quasi meglio del calcio mondiale contro il quasi meglio del calcio sudamericano, e credi di dover essere attraversato da un brivido lungo due tempi più eventuale recupero, mica dalla noia e conseguente voglia di arrivare velocemente al triplice fischio. Insomma, quello tra i Cafeteros e la Selecao è stato un incontro a basso voltaggio. Ma che entrambe le squadre avevano la necessità di vincere: i nipotini di Asprilla per restare aggrappati al torneo, i verdeoro per archiviare anzitempo la pratica qualificazione. Alla fine – vuoi per esigenze di classifica, vuoi per la voglia di riscattarsi dopo la figuraccia fatta all’esordio contro il Venezuela – l’hanno spuntata (peraltro con merito) i colombiani, che la mossa vincente l’hanno prodotta al 35′ della prima frazione di gioco grazie a un sinistro in mischia dell’insospettabile Murillo. E il Brasile? Di fatto non pervenuto, né al di qua né al di là del gol che ha sbrogliato la matassa. Solo Neymar (espulso a fine partita per una rissa con Bacca, rischia una squalifica piuttosto lunga e dunque di dover salutare in anticipo la rassegna sudamericana) e Firmino, nella ripresa, hanno abbozzato una reazione e provato a rimettere la Selecao al centro del villaggio. Ma le imboscate del primo sono state sistematicamente neutralizzate da Ospina; il secondo, invece, ha calciato alto a porta vuota. Poco, davvero troppo poco da parte di una squadra che, senza pretattica alcuna, ha sbandierato ai quattro venti l’intenzione di andare a riprendersi quella coppa che gli manca dal 2007. Luca Russo

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4 pensieri riguardo “COPPA AMERICA / I GIOCOLIERI BRASILIANI SOCCOMBONO AI DOMATORI COLOMBIANI

  • 18 Giugno 2015 in 10:31
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    Senza offesa, ma secondo me in un momento come questo, della Coppa America ai parmigiani interessa ben poco…

    • 18 Giugno 2015 in 12:09
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      Ci sono parmigiani e tifosi del Parma, come il sottoscritto, ai quali piace il calcio nel suo complesso, non solo il Parma.

      Guardi, grazie alle manifestazioni per nazionali sto riscoprendo la voglia di guardare una partita di calcio, che mi era passata per il modo in cui le si vive in Italia, laddove si tifa contro, si dà addosso sempre agli stessi nemici e si cerca sistematicamente di vedere complotti anche quando non ci sono…

      Lunga vita ai tornei per nazionali, se permette…

  • 18 Giugno 2015 in 10:32
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    Visto ora gli highlights. Pazzesco il gol sbagliato da Firmino.

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