IL COLUMNIST / CORRADO O PIAZZA CHE SIA, CHI ACQUISTERA’ IL PARMA SARA’ COSTRETTO A RIMEDIARE I DANNI DEL PASSATO, CON UNA GESTIONE OCULATA E PASSI MENO LUNGHI DELLA GAMBA

(Luca Russo) – Corrado o Piazza? O, addirittura, Corrado e Piazza, nell’ipotesi che le due cordate trovino l’accordo per giungere ad una fusione che comunque al momento è da ritenersi molto improbabile? Quale che sia l’esito delle trattative dirette in corso di svolgimento, credo che, nel caso in cui il club Crociato dovesse finalmente trovare una nuova proprietà, sarebbe il minimo rivolgergli un grazie grande quanto una casa. E il perché ve lo spiego partendo da…Napoli. Dopo il mancato accesso al preliminare di Champions League, che ha portato al rumoroso (ma in qualche modo ‘annunciatissimo’) divorzio con Benitez, al quale era stato affidato il roboante ed ambizioso progetto di internazionalizzare il club partenopeo, a De Laurentiis, per dirla terra terra, è venuto a mancare il fiume di denaro garantito dalla coppa dalle grandi orecchie. E cioè quella liquidità che durante le ultime stagioni aveva alimentato i sogni scudetto della società azzurra e della città che essa rappresenta. Ecco perché il produttore cinematografico nato a Roma, ma con sangue vesuviano (i genitori erano originari di Torre Annunziata) ha dovuto prendere e sarà costretto a prendere decisioni dettate dalla necessità di risparmiare e di evitare un altro rosso di bilancio a seguito di quello maturato quest’anno.

Tra quelle già prese: l’aver affidato la ricostruzione del Napoli a Maurizio Sarri, reduce da una stagione esaltante sulla panchina dell’Empoli. Un allenatore che in A ci è arrivato dopo tanta gavetta e non senza rimediare qualche delusione qua e là (esonerato ad Arezzo, Verona e Perugia; nel 2012 coinvolto nello scandalo del calcioscommesse, il 18 giugno dello stesso anno viene prosciolto dall’accusa in primo grado). Soprattutto, un allenatore con poche pretese e un ingaggio assai contenuto, specie se paragonato a quello di gran parte dei suoi colleghi. Tra quelle da prendere: il dover cedere i titolarissimi (Callejon, Higuain, Albiol e via dicendo) per far cassa; e l’orientare la campagna acquisti verso gli Allan, i Valdifiori e i Tonelli, e cioè gente che costa poco e guadagna ancor meno.

Insomma, senza soldi (e specialmente senza i soldi della UEFA) non si cantano messe. O perlomeno si recitano a voce piuttosto bassa. Il caso Napoli ne è un esempio. E quello Parma, con le dovute proporzioni, ce lo conferma. Chi rileverà il club Crociato, dovrà non solo sborsare diversi quattrini per assicurarsi il titolo sportivo e ripianare i debiti generati dalle precedenti reggenze, ma anche gestire i contratti stipulati durante la pesca a strascico di leonardiana concezione, per un costo del lavoro poco in linea con quelli che dovrebbero essere i parametri del Parma. Per capirci: il nuovo proprietario, ammesso che lo si riesca a trovare, per usare un eufemismo partirà in perdita. O, per essere un po’ più delicati, con diversi secondi di ritardo. E se a Napoli, piazza che calcisticamente parlando è una miniera di soldi (quanto a sponsorizzazioni, incassi al botteghino e introiti da diritti tv), han deciso di ovviare ai mancati proventi della Champions dandosi una ridimensionata, a Parma, ambiente che non attrae gli stessi soldi che invece riesce a calamitare una realtà come quella partenopea, i Corrado o i Piazza, visto che saranno obbligati a rimediare ai danni del passato, non potranno essere da meno in termini di oculatezza e passi meno lunghi della gamba. Ecco perché il nuovo patron dovrà essere accolto con un caloroso grazie. Luca Russo

122 pensieri riguardo “IL COLUMNIST / CORRADO O PIAZZA CHE SIA, CHI ACQUISTERA’ IL PARMA SARA’ COSTRETTO A RIMEDIARE I DANNI DEL PASSATO, CON UNA GESTIONE OCULATA E PASSI MENO LUNGHI DELLA GAMBA

  • 17 Giugno 2015 in 02:00
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    I Parmigiani Ringraziono o Applaudono ki lo Merita !!!!

    NON certamente ki Vuole o Pensa Lei !!!!

    Va bene essere Tranquilli e Civili il Più delle Volte

    Ma NON abbiamo l’ Anello al Naso !!!! Anzi !!!!

    FORZA PARMA !!!! NO ALLA RESA !!!!

  • 17 Giugno 2015 in 05:56
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    Proprio per questo sara’ obbligo avere un DG ad altissimo livello con grandi capacita’ nella gestione del calciomercato

      • 17 Giugno 2015 in 07:53
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        No, quello ha l’incazzatura facile…

      • 17 Giugno 2015 in 07:53
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        Se Il Leo avesse (o avesse voluto o potuto) fatto solo il DG beh non sarebbe stato proprio male.
        La discussione sarebbe lunghissima e accesa sull’operato del Leo e penso che prima di parlarne e farne storia bisognera’ attendere la magistratura. Forse li se ne scopriran delle belle.
        Ad ogni modo che a livello di mercato ne sappia penso sia indubbio.
        Poi al di la’ delle battute l’eventuale nuovo DG per forza di cose deve avere due cabasisi grossi tanticchia

        • 17 Giugno 2015 in 08:30
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          L’altra sera la mia a calcio e calcio era una provocazione, ma indubbiamente se sono restati a lavorare in società gli altri indagati – poiché, immagino, erano ritenuti utili dai curatori, che stranamente non li hanno sospesi o allontanati, come sarebbe stato lecito attendersi, checché se ne dica – anche il plenipotenziario, se non si fosse dimesso, avrebbe potuto prestare la sua opera per mettere a posto la torre di babrle derivante dalla pesca a strascico. Indubbiamente fosse rimasto a disposizione avrebbe potuto assistere i curastars…
          Cordialmente
          Gmajo

          • 17 Giugno 2015 in 08:48
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            Ma certo potevamo farci aiutare dal piromane a spegnere l’incendio e andiamooo!!

          • 17 Giugno 2015 in 09:18
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            Però il piromane sa dove ha appiccato il fuoco…

            Poi è chiaro che il mio è un paradosso: però è incontrovertibile il fatto che siano rimasti al loro posto, senza che fossero rimossi, gli altri indagati per questa vicenda (con il potenziale rischio di inquinamento delle prove o reiterazioni di reato), alcuni magari con maggiori capi di imputazione contestati rispetto di quello dell’ex Plenipotenziario, né che loro si siano dimessi come ha fatto il Leo.

            Se erano ritenuti utili alla causa costoro, perché non il Leo che di tutto ‘sto casino è l’artefice. Fosse stato a disposizione avrebbe potuto essere responsabilizzato nella risoluzione… Vabbè che in organico c’è Preiti, e quindi ci può pensare lui, che peraltro gode di ottima web-stampa…

            Cordialmente

            Gmajo

          • 17 Giugno 2015 in 09:24
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            Direttore, io penso che siano rimasti al loro posto semplicemente perché giuridicamente parlando non potevano essere licenziati ed infatti il piromane si è dimesso, e non credo che i curatori vi abbiano fatto molto conto.

          • 17 Giugno 2015 in 09:31
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            Giuridicamente parlando non potevano essere licenziati ?!? E chi ha parlato di licenziamento? La sospensione non esiste? No, dico: uno è accusato di concorso in bancarotta fraudolenta e continua ad occupare la stessa posizione di rilievo nella stessa azienda che, secondo il disegno accusatorio, sarebbe stata danneggiata dalla sua condotta? Mi pare che siamo un po’ fuori dal mondo. A parte che i curastars hanno dimostrato in molteplici occasioni di essere dei falchi, sicché sarebbe stato lecito, checché se ne dica, attendersi maggiore durezza nei confronti di costoro. Io sono garantista, per carità, per cui non ritengo corretto condannare prima del tempo chi è semplicemente accusato, ma che fossero rimasti bellamente al loro posto persone accusate di concorso in bancarotta fraudolenta l’ho trovato (da subito) molto curioso. E quindi la mia provocazione, a maggior ragione, avrebbe potuto anche avere un senso. Anche perché, come già detto, qualcuno ha numericamente delle contestazioni in più rispetto al Piromane…

            Cordialmente

            Gmajo

          • 17 Giugno 2015 in 09:42
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            Direttore al netto dei paradossi concordo pienamente con lei

      • 17 Giugno 2015 in 09:25
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        ahahahahah, trovatene uno bravo

  • 17 Giugno 2015 in 06:57
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    Eh ma siamo sempre li o fai la squadra da tornare subito in A in un’ anno tornando a succhiare da sky, oppure per ballare tra I fondali della b con tanti debiti e ripartire da zero con 2 soldi da investire…

    • 17 Giugno 2015 in 07:58
      Permalink

      Io non sono uno di quelli che crede che bisogni necessariamente puntare alla serie A e spiego facendo un esempio: nell’ultima retrocessione anche l’Empoli fece questo discorso; tenne i migliori(Vannucchi e Co.) puntando alla A senza riuscirci. Il danno economico fu tale che per due anni rischio’ la retrocessione. Per sua fortuna si salvo’ e impostando il lavoro sul suo buo settore giovanile in un paio d’anni eccolo tornare grande in A. Forse noi con oculatezza potremmo anticipare i tempi

      • 17 Giugno 2015 in 08:33
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        Il mio è un ragionamento di natura economica e non sportivo, il parma deve raggiungere la serie a immediatamente se vuole avere un equilibrio tra costi e ricavi, condizione imprescindibile per evitare di ritrovarsi a breve nelle medesime incresciose situazioni appena vissute.
        Cordialmente
        Gmajo

        • 17 Giugno 2015 in 09:26
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          in effetti anche l’empoli usciva da un fallimento da 213 milioni di euro

          tovatene due bravi

          • 17 Giugno 2015 in 09:35
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            Che c’entro io? Mica ho tirato fuori io l’esempio dell’Empoli. Io ho solo detto che per saltarci fuori, l’anno prossimo, senza paracaduti (sempre ammesso te lo concedano quest’anno) è possibile solo in serie A, per un equilibrio costi/ricavi che altrimenti non ci sarebbe in B con possibili conseguenze a noi purtroppo già ben note…

          • 17 Giugno 2015 in 09:50
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            stai perdendo dei colpi secondo te a chi stavo rispondendo ?

            prenditi due o tre giorni di riposo che ti vedo provato

          • 17 Giugno 2015 in 09:54
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            io rispondo sempre a te a prescindere

          • 17 Giugno 2015 in 14:22
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            Non posso risponderti : non ne ho le competenze.
            Bisogna rivolgersi in quelle strutture specialistiche vicine al Palazzo Ducale i provincia

  • 17 Giugno 2015 in 08:03
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    majo che giornata ci attende oggi? sarà come ieri senza spunti o potrebbe esserci qualche mossa? una domanda sul commento che ieri ha postato il Mercatologo, cosa intendeva dicendo che Baraldi nei prossimi giorni inizierà con un nuovo progetto? lascia prima di terminare questa avventura? o il Mercatologo si riferiva al post 22 giugno?

    • 17 Giugno 2015 in 08:24
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      Cosa intendesse dire il mercatologo non so, ma magari ce lo spiegherà meglio lui, se vuole, anche se pure a me risulta di cose che bollono in pentola.
      Vedremo su cosa verterà la giornata di oggi, anche se dovreste avere la consapevolezza che non sono tutte interlocutorie le giornate senza che spicchino incontri al vertice, anche perché talora sono costruttive quelle in cui si confrontano, come avvenuto ieri, i legali per limare dettagli e trovare soluzioni.
      Cordialmente
      Gmajo
      l

      • 17 Giugno 2015 in 08:50
        Permalink

        Allora attendiamo notizie……… speriamo in qualche scoop positivo da parte tua!!! stamattina ho proprio bisogno di belle notizie per arrivare a fine giornata, confido in te Majo!!!

  • 17 Giugno 2015 in 08:10
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    Scusate ma qui stiamo parlando di sparire fra qualche giorno e voi pensate ad un nuovo DG e ritornare subito in A…….

    • 17 Giugno 2015 in 08:35
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      Se tra qualche giorno spariremo ce ne faremo una ragione cercando di trasformare una disgrazia in opportunità, ma fin che c’è un pelo di speranza di non gettare al vento 25 anni di professionismo è bene tenere duro, senza fare i porta sfiga come te. Che per altro lo fai per scaramanzia…
      Saluti
      Gmajo

    • 17 Giugno 2015 in 09:01
      Permalink

      ……infatti….

  • 17 Giugno 2015 in 08:44
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    Direttore la scaramanzia ok, ma dopo le sue espressioni di ieri le garantisco che il mio ottimismo è calato vertiginosamente….

    • 17 Giugno 2015 in 09:19
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      Ottimismo? Non mi pare che tu ne abbia mai palesato. Del resto, però, io mica posso raccontarvi delle cannelle. Se vengo a conoscenza di determinate situazioni, pur con tutte le cautele del caso, non posso che informarvi…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 17 Giugno 2015 in 09:32
        Permalink

        Doveroso Majo…ma tutte quelle situazioni ci sono sempre state…e restano pure dopo tutti i bla bla degli avvocati….
        Diciamolo chiaro e tondo e fuori dai denti, servira’ un mezzo miracolo.
        Serviva prima di iniziare tutto sto’ circo e serve come il pane pure ora che siamo al termine.
        Tutto qua.

  • 17 Giugno 2015 in 09:26
    Permalink

    Se gli acquirenti non dovessero avere la necessaria solidità sarebbe una B come Bomodossola … cioè solo un momentaneo rinvio della ripartenza dalla D.
    Meglio gli americani dei classici imprenditori sovraindebitati italiani. Dopo il petroliere albanese arrivato mentre crollava il prezzo del petrolio, ci manca solo che arrivino degli immobiliaristi pieni di debito e senza patrimonio (ne lordo ne tanto meno netto).
    A fiuto sento la puzza della cordata dell’impiccato.

  • 17 Giugno 2015 in 09:34
    Permalink

    dunque direttore siamo a un passo dal baratro???…certo che se lancia il sasso e tira indietro la mano non ci aiuta..a capire…cosa é successo per portarla da un ottimismo a un tale pessimismo?

    • 17 Giugno 2015 in 09:37
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      Che ci sono società estere sul piede di guerra. E la cosa non mi pare trascurabile, al di là della sicumera ostentata da albertini

      • 17 Giugno 2015 in 09:45
        Permalink

        Quali società estere sono sul piede di guerra e per che motivo?

        Cordialità, Mara

        • 17 Giugno 2015 in 09:51
          Permalink

          Quale non so di preciso, ma sicuramente una delle più forti di quelle che, secondo i curatori, non dovrebbero percepire alcunché (mentre ricordo che i debiti vs estero sono tradizionalmente inseriti nel debito sportivo). e da indiscrezioni raccolte ieri da stadiotardini.it risulterebbe che ce ne siano di quelle pronte ad adire la magistratura.

          cordialmente

          gmajo

          • 17 Giugno 2015 in 10:06
            Permalink

            Mamma mia che gran casino!

          • 17 Giugno 2015 in 13:11
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            Un attimo distinguiamo debito sportivo ( che nn e’ definito nei dettagli e xcio’ verra concordato venerdi) e debito di una societa’ fallita.
            se intento causa lo faccio alla parma f.c. non al nuovo parma…..
            Diverso e’ venerdi qyesti debiti verranno inseriti nel debito spoetivo…..

          • 17 Giugno 2015 in 18:01
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            Ci sono un tot di debiti che secondo l’audace interpretazione dei curastars non sono da considerarsi sportivi, mentre fino ad oggi erano considerati tali. Mi riferisco a quelli vs. Estero o incentivi e premi, etc. Questi, che fan parte dei 71 ml tagliati con la scure magica dei curatori, potrebbero in caso di contestazione riguardare la newco e non solo la curatela.
            Cordialmente
            Gmajo

          • 17 Giugno 2015 in 14:28
            Permalink

            Beh sai la magistratura italiana in un processo civile in cui un giudice fallimentare ha già’ sentenziato e definito il debito sportivo al di la’ dei tempi biblico/omerici di risposta che vuoi che dica… Lupo non mangia lupo. È in ogni caso la sentenza la leggeranno i nostri nipoti

  • 17 Giugno 2015 in 09:45
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    Con le società estere possiamo fare parlare Lugaresi, che parlando un italiano degno della Crusca immagino avrà la stessa proprietà di linguaggio anche in inglese, francese, tedesco e castigliano.

    P.S. anche Figna non è male…al pera un botgher, mia al president ad l’UPI. Figna va un corso di dizione par piaser.

    • 17 Giugno 2015 in 10:02
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      Per l’ennesima volta (ma credo caro davide tu lo abbia gia’ sentito) ecco l’italiano di un Lugaresi qualsiasi…
      https://www.youtube.com/watch?v=iQfwp0jQ94c
      Quali societa’ sono sul piede di guerra….cara Mara Majonchi…tutte quelle (non poche) che ancora devono aver quattrini e in tutti sti’ ultimi anni non hanno visto un pio….
      Alcuni amici ieri parlavano di societa’ slovacche,slovene e l’atletico Medellin.
      Siccome quei fenomeni dei curatrori hanno stabilito che questi importi non fanno parte del debito sportivo….non fanno parte di cio’ di cui tratteranno loro con le cordate candidate all’acquisto….
      Ma immaginiamo bene che come queste si saranno insediate in sella alla societa’ non tarderanno a farsi vivi costoro per rivendicare le loro (giuste) spettanza….quindi chiamiamoli come ci pare ma sono sempre quattrini da pagare…

    • 17 Giugno 2015 in 10:05
      Permalink

      ognuno porta l’acqua al suo ..molino

  • 17 Giugno 2015 in 09:52
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    Direttore aspettiamo allora per venerdì un articolo di Grossi stile quello del giorno prima dell’ultima astra in cui si paventa anche l’invasione delle cavallette, fulmini sul tardini o la pioggia di rane tanto per invogliare un pò i compratori. Vedo che la GDP non perde mai occasione per creare un pò di clima positivo…
    Si vede che i millepiedi scaplitano.

    • 17 Giugno 2015 in 09:59
      Permalink

      In realtà quell’articolo di Paolo Grossi venne completamente ispirato da un nuovo eroe massimo assertore della B, che, non essendo particolarmente illuminato, non si è reso contro dell’autogol confezionato.

      non ci sono sempre e solo trame oscure o dietrologie: spesso ci sono dabbenaggini di chi non solo non se ne rende conto, ma anche se ne vanta a posteriori.

      E in più c’è la casualità: non era stato programmato, come qualcuno ha inteso, che quel pezzo uscisse alla vigilia dell’asta quasi per danneggiarla; quel pezzo avrebbe potuto uscire prima, ma l’estensore, Paolo Grossi, era stato a lungo in malattia a causa di un infortunio.

      Cordialmente

      gmajo

  • 17 Giugno 2015 in 09:52
    Permalink

    ma con la cristallizzazione del debito in data 19/6 uno dopo non puo’ stare tranquillo tra due cuscini?…

    • 17 Giugno 2015 in 09:54
      Permalink

      Secondo me no. Perché è la FIGC che deve cristallizzare il debito sportivo, non il giudice (o i curatori), dal momento che il debito sportivo non è previsto dalle leggi fallimentari, ma solo nella giurisprudenza di diritto sportivo con riferimento all’art. 52 delle noif.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 17 Giugno 2015 in 10:19
        Permalink

        In pratica stiamo aspettando il nulla….tanto tempo a dirci che il 19 sapremo e invece non sapremo mai nulla..

        per debito verso società estere si intende per esempio il caso mariga??

      • 17 Giugno 2015 in 10:37
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        Infatti, secondo me, la sentenza di ROGATO sarà un unicum giuridico, che introdurrà nel diritto fallimentare il concetto di debito sportivo. Insomma la sentenza farà scuola…

        • 17 Giugno 2015 in 12:57
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          Credo anch’io, ma non so quanto sarà indolore sto discorso… E’ roba stile Bosman, per capirsi…

  • 17 Giugno 2015 in 09:54
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    Ma non hanno detto in tutti i modi possibili compreso Baraldi che il debito sportivo lo fisseranno curatori, compratori e FIGC e che nulla sarà richiesto in più ai compratori?L’ha detto anche Baraldi. Allora o sono tutti scemi o qualcosa non torna.

    • 17 Giugno 2015 in 10:06
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      Baraldi ha riportato quello che ha sentito durante quella riunione, ma baraldi è uno che di queste cose ne sa abbastanza e infatti penso che durante quella riunione avesse manifestato tutte le sue perplessità, ad esempio, sulla audace interpretazione del debito vs estero. Albertini, tuttavia, avrebbe ostentato molta sicurezza al riguardo, ma parimenti le società tagliate non sono state lì a dire pazienza, grazie…

      e poi fin che la FIGC non mette nero su bianco qual è il debito sportivo vale tutto e il contrario di tutto. Il debito sportivo, a mio parere, deve essere determinato dalla FIGC attraverso un apposito consiglio federale. Ma se Albertini ritiene che sia tutto ok non ci resta che prenderne atto fino a prova contraria. ma se i dubbi ce li ho io che non ci metto la pila, immaginarsi coloro che la pila la devono cacciare…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 17 Giugno 2015 in 10:11
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        Concordo in pieno…che si fa si caccia 30 milioni sulla parola di Albertini in riunione a proposito del debito sportivo verso l’estero senza uno straccio di accordo/contratto firmato dalle societa’ e leghe interessate?
        Poi se ci sono sorprese che si fa ?…si convoca Albertini e gli si dice che e’ un nador?….
        Basta quello?…

        • 17 Giugno 2015 in 10:40
          Permalink

          Direttore, mi pare di ricordare che prima di emettere la sentenza, il giudice necessiti anche di un parere scritto e firmato da parte della FIGC in merito al debito sportivo, me lo può confermare o mi ricordo male io?

          • 17 Giugno 2015 in 11:35
            Permalink

            secondo me, invece, il giochino consiste nel fatto che la figc, attraverso la covisoc, dirà che non potrà che adeguarsi a quanto sancito dal giudice. Ma il giudice siamo così certi che si assumerà questo tipo di responsabilità?

            Cordialmente

            Gmajo

  • 17 Giugno 2015 in 09:57
    Permalink

    Carpi e Frosinone insegnano che la gestione virtuosa può battere le corazzate.

    • 17 Giugno 2015 in 10:02
      Permalink

      E la Juventus insegna che in Italia il male vince sempre

    • 17 Giugno 2015 in 10:06
      Permalink

      e anche Lotito

    • 17 Giugno 2015 in 10:07
      Permalink

      Si ma anche qui tempo al tempo….ne parliamo fra qualche annetto…
      Ne abbiamo visti ancora di fenomeni di sto’ tipo….ricordo anni fa il Torino valsangro (qualcuno sa localizzarlo con certezza sulla cartina geografica?..) e il Portogruaro in serie B…per non parlare di Gallipoli….qualcuno sa che fine hanno fatto costoro e dove giochino oggi?..

      • 17 Giugno 2015 in 10:22
        Permalink

        tutte fallite, a Gallipoli era stato arrestato il presidente accusato di essere un mafioso…e terminarono la stagione spesati dalle altre squadre di serie B un po’ come il Parma questanno…

        il B non era il Torino di sangro ma il Castel di sangro..e vi rimase per qualche anno al contrario degli altri esempi…ma il finale è sempre lo stesso…

        • 17 Giugno 2015 in 15:58
          Permalink

          Grazie Luca Dena, opportune precisazioni.
          Aggiungo alla lista anche il Messina una decina d’anni fa in A ora in D, il Treviso, pure lui un paio di campionati in A…ultime notizie in interregionale..ora non so…
          La Reggina in A 5 anni fa ora al limite della sopravvivenza in lega pro se mpre seci riuscira’ a stare….tra penalizzazioni varie….

      • 17 Giugno 2015 in 10:38
        Permalink

        In serie a c’è stata per un attimo persino la regia. Robi da mat!

      • 17 Giugno 2015 in 12:09
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        Ghirardello ma perché invece di guardare in casa d’altri non pensi al tuo Bologna? Guarda che è un attimo che saputo si stanca e vi lascia nei debiti o pensi che i milioni che spenderà andranno in pari con i ricavi (ne ha il bologna)?

        Basta sputare fango e illazioni sugli altri. Il frosinone ha una gestione che saputo e quelli prima di lui se la sognano. Stirpe è prima di tutto un tifoso e fin quando ci sarà lui (spero campi in eterno) non abbiamo di che preoccuparci. Lì se non entrano 2e non se ne spende 1, non per tirchieria ma per mantenere sana la società consci che purtroppo non si può avere la luna nel pozzo con risorse limitate. Certo non andremo mai in europa e magari l’anno prox ce ne torniamo in B, ma meglio 1 giorno da leoni onesti che 100 da pecore serve.

        P.s. direttore scusi lo sfogo ma non se ne sente il bisogno di persone che sanno solo bearsi delle disgrazie altrui senza vedere gli scheletri nei propri armadi e sparlano solo per dare aria alla bocca.

        • 17 Giugno 2015 in 13:07
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          concordo cn te gianmarco ci sn persone che stanno tutti gufando contro il parma .perciò tifosi delle altre squadre nn c’e li voglio sul blog di majo sn sl rompicoglioni…..

        • 17 Giugno 2015 in 16:25
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          Ma quale sputare e quali illazioni…
          Cio’ che ho riportato sono fatti inoppugnabili…
          Tutte le squadre da me citate (non le rinomino per non annoiare) hanno disputato un allmeno un paio di campionati in A e in B.
          Poi che e’ successo?…che fine hanno fatto?…Quin di un paio di campionati di un certo livello li possono disputare tutti, e’ il seguito che conta.
          Per costoro forse sarebbe stato meglio non averli mai disputati quei campionati, non averle mai affrontate certe spese, magari ora sarebbero piu’ avanti…e invece arrancano nell’anonimato.
          Naturalmente per il Frosinone sara’ diverso…sara’ sicuramente diverso….

          • 17 Giugno 2015 in 18:48
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            Si ma non puoi esordire con “Si ma anche qui tempo al tempo….ne parliamo fra qualche annetto…
            Ne abbiamo visti ancora di fenomeni di sto’ tipo”

            fai intendere che la situazione di Carpi e Frosinone sia sballata e che prima o poi spariranno come sono sparite le altre.
            Anche il Chievo è uscito dal nulla e sta lì da parecchio ormai, perché pensare sempre a male?

  • 17 Giugno 2015 in 10:02
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    Se Ghirardi non va in galera minimo per 6 annii EFFETTIVI io mi dispiace dirlo ma NON CREDERO’MAI PIÙ ALLA GIUSTIZIA perché una giustizia che lascia impunito GHIRARDI e butta in galera un povero diavolo,magari disoccupato, che ruba per fame o per sfamare i propri figli, NON E’PIU’ GIUSTIZIA

    • 17 Giugno 2015 in 10:21
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      il diritto penale secondo Velenoso.

    • 17 Giugno 2015 in 10:24
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      Galera non credo…ma rischia grosso..se non sbaglio si guarderanno i libri contabili degli ultimi 2 anni…e il problema è che ci rimetteranno i poracci dipendenti della Leonessa….

    • 17 Giugno 2015 in 10:40
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      Se speri nella giustizia italiana vuol dire che sei nato ieri.

  • 17 Giugno 2015 in 10:06
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    dunque siamo nella m….rimango della mia idea si e perso troppo tempo…gira che ti rigira andava staccata la spina prima se veramente ci sono cosi tanti problemi..cmq quel genio che ha creato questo male..spero venga messo nelle patrie galere….e pazzesco cosa ha creato

  • 17 Giugno 2015 in 10:08
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    Direttore spero che oggi porti un po’ di sereno la sua giornata….

    • 17 Giugno 2015 in 10:11
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      Mah… fuori c’è nuvoloso e freschetto…. Manco c’è la possibilità di andare al river… altro che sereno…

      • 17 Giugno 2015 in 10:24
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        Beh tutti a casa della Rosy no?

  • 17 Giugno 2015 in 10:09
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    E’ vero che Boni da piccolo è caduto da un balcone e ha battutoo la testa?

      • 17 Giugno 2015 in 10:34
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        Sai che gioia…

      • 17 Giugno 2015 in 10:58
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        VELENOSO STAVO SCRIVENDO LA STESSA COSA GIURO

    • 17 Giugno 2015 in 14:34
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      Se batteva la testa non succedeva nulla

  • 17 Giugno 2015 in 10:22
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    E l’UPI insegna che i piocioni vincono sempre e mangiano a macca al ridotto del Regio, dopo aver anche parlato del Parma Calcio come se loro avessero o stessero facendo qualcosa..

  • 17 Giugno 2015 in 10:31
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    Non lasciatevi ingannare dall’apparenza … Boni non è completamente fuori di testa! Alla prova dei fatti sta risultando ben informato. Purtroppo la situazione è veramente complicata!

    • 17 Giugno 2015 in 12:57
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      Ma per piacere ?!?!!? Boni bene informato ?!?!?!? Ma in che film ?!?!?!? Dai non scherziamo, eh…

  • 17 Giugno 2015 in 10:37
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    LEONARDI NON VERRA’ ARRESTATO PERCHE’ SE PARLASSE
    LA LEGA CHIUDEREBBE BOTTEGA! (LOTITO & C.)
    GHIRARDI NON LO ARRESTANO PERCHE’ PER ORA,
    E DICO PER ORA LA PROCURA NON HA ANCORA TROVATO
    DOCUMENTI RICONDUCIBILI ALLA BANCAROTTA FRAUDOLENTA
    A CAPO DELLE ISTITUTUZIONI ABBIAMO UOMINI CORROTTI E RACCOMANDATI E PENSATE ANCORA ALLA GIUSTIZIA??
    LASCIATE PERDERE….

    • 17 Giugno 2015 in 12:56
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      Che a capo delle istituzioni ci siano corrotti e raccomandati, caro sig. Fausto, lo dice lei assumendosene ogni responsabilità di legge, vero?

    • 17 Giugno 2015 in 12:07
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      anche se azzeccherremo un congiuntivo… 🙂

  • 17 Giugno 2015 in 11:35
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    Novità? qui son due giorni che non si sente più nulla….

  • 17 Giugno 2015 in 11:44
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    Alla fine la patata bollente ognuno dei protagonisti di questa vicenda sta cercando di passarla nelle mani di chi gli sta vicino…pare quasi che stiano giocando al ciapa no, ma è una sensazione mia eh…

  • 17 Giugno 2015 in 11:47
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    Tra le disgrazie di Ghirardi non c’era stato il merito di aver onorato i debiti verso l’estero in ottica licenza uefa nonostante il requisito entrasse in vigore solo quest’anno? Ora leggo che dobbiamo soldi a 4-5 squadre, difficile capirci qualcosa

    • 17 Giugno 2015 in 12:55
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      Non li aveva saldati tutti. Pur avendo messo mano parecchio lo scorso anno al portafoglio per sistemarli, non era arrivato sino in fondo

  • 17 Giugno 2015 in 11:49
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    direttore secondo sport parma, la cordata corrado ha indicato il nome giusto per controbattere si parla di lorenzo minotti lei conferma stando alle ultime indiscrizioni..

    • 17 Giugno 2015 in 12:54
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      Se lo dice SportParma… Io non ho elementi né per confermare, né per smentire, al momento…

  • 17 Giugno 2015 in 11:50
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    E’ MEGLIO CHE NON SI SENTA NULLA…
    ULTIMAMENTE LE NOTIZIE CHE CIRCOLANO
    FANNO MALE A NOI MA SOPRATTUTTO AL PARMA!
    CHI STA LAVORANDO…STA LAVORANDO IN SILENZIO
    COME E’ GIUSTO CHE SIA…
    PORTIAMO ANCORA PAZIENZA PER QUALCHE GIORNO…

  • 17 Giugno 2015 in 12:03
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    Direttore ci dia una speranza…..

  • 17 Giugno 2015 in 12:11
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    Direttore è possibile che Piazza o Corrado ci comprino ugualmente con un debito più alto ma sicuro?

    • 17 Giugno 2015 in 12:26
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      Quel che vogliono è la sicurezza, la garanzia, la trasparenza. Sapere una cosa precisa…

      • 17 Giugno 2015 in 12:53
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        che in questo paese è una cosa molto rara,…checchè se ne dica…

      • 17 Giugno 2015 in 13:33
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        Ma lo sanno cosa stanno facendo?….
        Ma ti sembra che siano nel luogo deputato a farsi garantire (da chi poi…) sicurezza,garanzia e trasparenza?
        Ma…sono nati ieri?….

    • 17 Giugno 2015 in 13:35
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      Questa e’ una’altra minchiata…fatta uscire ad arte strumentalmente a proprio comodo…
      “Si e’ vero, noi siamo in coma, ma guardate che il piu’ sano degli altri ha la rogna”…..a che serve?….

  • 17 Giugno 2015 in 12:45
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    Possono chiedere a Schianchi, di numeri, fatture e cifre è una sicurezza

  • 17 Giugno 2015 in 12:52
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    Lorenzo se si fosse staccata la spina prima ti assicuro che tutte le massime istituzioni del calcio ce l’avrebbero fatta pagare molto ma molto cara e oggi non saremmo qui a sperare nella B.

  • 17 Giugno 2015 in 13:50
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    Buongiorno, sono nuovo del forum, anche se negli utlimi mesi ho letto quasi tutti gli articoli e moltissimi commenti. Credo che la vicenda Parma non possa solo generare ottimismo o pessimismo, ma ci debba mettere di fronte ad una realtà che cozza contro numeri e fatti. Avere oggi due cordate, di cui una estera, che possono comprare il Parma, è già un successo, dati i numeri, ossia debiti presenti e futuri. Credo che chi sta lavorando all’aqcquisto della società lo faccia perchè ne vede un buon busimess, una strada per aprirsi nuove opportunità magari commerciali non solo nello sport, ed è lecito che consideri tutto, dal denaro su cui fare un budget ed un business plan, ai rischi legali futuri (cause, indennizzi, controversie ecc.) Per quello o davvero ci “smena” poco, per cui considera il debito sportivo come un investimento e indicatore del suo rischio imprenditoriale, oppure deve avere garanzie di non affrontare cause su cause e farsi carico di troppi debiti futuri, oltretutto generati da altri. Per cui quello che preoccupa è l’incertezza; ad esempio, può essere considerato un rischio accettabile dover pagare nei prossimi 3 anni (se non erro) un monte stipendi di 70 Milioni di Euro, se dietro a questi non ci sono possibili appendici a sfondo legale. Non dimenticherei che la curatela sino ad oggi ha lavorato per garantire almeno una parte del dovuto ai creditori, dipendenti in primis, per cui, dato che il loro lavoro è stato vagliato da un tribunale, mi sento abbastanza tranquillo su quello. Io credo che un progetto imprenditoriale serio debba basarsi su certezze che oggi non ci sono, ed il rischio è alto; nemmeno uno sceicco butterebbe dalla finestra petrodollari se non avesse certezze. Per questo il realismo mi fa dire che oggi la D mi sembra concreta, anche se mi da molto fastidio pensarlo. Ma nessun imprenditore si accollerebbe rischi per giunta a causa di malagestione altrui. Unica nota positiva, poteebbe essere l’azzardo di acquistare comunque e gestire lo sfoltimento della rosa (fatte salve garanzie legali su altre questioni) a partire da questo calcio mercato; il tempo ci sarebbe e potrebbe essere ragionevole impostare un discorso in questi termini. Grazie dello spazio concesso e FORZA PARMA! Alessandro

    • 17 Giugno 2015 in 17:55
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      Grazie a te per le intelligenti riflessioni. Benvenuto su stadiotardini.it e mi farà assai piacere se resterai con noi.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 17 Giugno 2015 in 14:40
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    Addirittura Corrado vuole capire come fare per tirarsi fuori,meglio così ci rassegniamo prima

  • 17 Giugno 2015 in 15:53
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    io parlavo dopo la 6 asta…

  • 18 Giugno 2015 in 13:14
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    scusate ma siete proprio sicuri che la salvezza in questo modo del Parma sia la scelta migliore? Ho chiesto in giro magari sono benemerite cazzate ma non mi risulta che corrado o Piazza siano esattamente pieni di liquidi.. dicono.. sperando non sia vero che Corrado abbia venduto una sala a De laurentis per … problemini e chi c’è veramente dietro Piazza.. alcuni maligni parlano di uno con più debiti del pancione Ghirardi..
    Se dalla D si riparte con Barilla e C … che quasi sicuramente significa in tre anni tornare in B con una società che poi può veramente regalare una A di buon livello.. non sarebbe forse la scelta migliore? Senza parlare poi che se il Parma verrà salvato partiranno ricorsi da ogni dove.. e questo è un dato di fatto ormai..

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