Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

98 pensieri riguardo “IL MERCATOLOGO / L’INSOSTENIBILE CONSISTENZA DEL DEBITO (SPORTIVO): 71.607.242,40 EURO SONO STATI TAGLIATI, MA RESTANO UN RISCHIO PER CHI COMPRA L’AZIENDA SPORTIVA DEL PARMA FC

  • 5 Giugno 2015 in 23:34
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    Gufo

  • 5 Giugno 2015 in 23:50
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    Serie d, allora

    • 6 Giugno 2015 in 00:00
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      No, non vuol dire serie D, ma ricordo che è bene tenere sempre presenti tutte le evenienze.

      E’ palese che sia una mera esagerazione ritenere che siano a rischio tutti e 71 i milioni tagliati dalla magica scure dei CuraStars, che potremmo ribattezzare ScureStars; tuttavia serve a riequilibrare l’eccessivo ottimismo di chi ritiene che non vi sia rischio alcuno per chi acquista saldando solo i 22,2 ml di debito sportivo.

      Ciò non toglie che se CurEdda e CurOtto hanno effettuato tali tagli di non piccolo conto lo avranno fatto sentito il parere dei propri legali. Ma ricordo che al momento la “classica” interpretazione di debito sportivo è sempre stata differente rispetto a quella molto aggressiva dei Popeye… E quelle di Tavecchio sono solo parole, mentre la Lega ha dei carta canta. Peraltro mi incuriosisce parecchio questa frase, che segue la valutazione dei Curatori secondo cui i 5 milioni prestati dalla Lega non rientrano nel debito sportivo: “si rinvia alla verifica dello stato passivo fissata per il 20/07/2015”.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 6 Giugno 2015 in 00:01
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    Mah…insomma, alla fine due professionisti seri come Anedda e Guiotto avrebbero tagliato l’aria? Spiegazione che non mi convince per niente.
    P.s: non sarà mica il mercatologo dell’UPI? 😀

    • 6 Giugno 2015 in 00:08
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      Non mi pare che il Mercatologo asserisca che i due ScureStars abbiano tagliato l’aria. Indubbiamente, però, determinate scelte che a me paiono piuttosto audaci possono aprire il fronte a conflitti di natura legale, che non so fono a che punto riguarderanno la sola procedura fallimentare. E a questo proposito consentitemi un inciso: la procedura fallimentare rappresenta tutti i creditori del Parma FC: quanto godranno questi nel vedere a rischio le briciole che sperano di raccogliere, per eventuali indennizzi per chi dovessero adire le vie legali sentendosi danneggiato da queste decisioni.
      Cordialmente
      Gmajo

      • 6 Giugno 2015 in 00:28
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        Non ho ancora capito se i creditori si rivarranno sulla nuova o sulla vecchia società.

        • 6 Giugno 2015 in 00:37
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          A mio modo di vedere, e anche a quello del Mercatologo, il rischio è che ci si possa rivalere sia sulla procedura fallimentare che sul nuovo compratore, che, allo stato, ha l’onere di rifondere il debito sportivo (in ossequio all’art 52 Noif, che non mi risulta sia stato revisionato).

          Cordialmente

          Gmajo

          • 6 Giugno 2015 in 01:17
            Permalink

            Capito. Vabbe`, incrociamo le dita.

    • 6 Giugno 2015 in 10:54
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      metodo giapponese, in do cojo cojo

  • 6 Giugno 2015 in 00:08
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    Bella pubblicita per chi vuole comprare il parma complimenti.
    Chi vuole comprare il parma avra fatto i conti non pensano siano sprovveduti come mr bee che paga dai 450 ai 470 mil x avere la minoranza del milan

    • 6 Giugno 2015 in 00:18
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      Penso che chi vuole comprare il Parma abbia ben presente a cosa va incontro e si sia fatto già tutti i suoi conti e non si lascia certo condizionare da un articolo di approfondimento e analisi e meglio di noi sa a quanto ammontava il debito sportivo prima dell’intervento degli ScureStars e quanto è stimato ora da Anedda & Guiotto. Chi ci legge, tuttavia, e mi rivolgo al semplice lettore che non è nella possibilità di acquistare il Parma, è bene che possa sentire una campana differente rispetto a quelle celebrative dei moderni istituti Luce. Il tutto per una sana consapevolezza.

      Cordialmente

      Gmajo

    • 6 Giugno 2015 in 11:54
      Permalink

      te pensi che gli avvocati di chi vuol comprare non abbiano fatto lo stesso ragionamento e le stesse valutazioni ?

      mo in do vivot.

      e poi lascia stare il milan e bee che quello e’ il famoso anello di congiunzione fra l’uomo e la scimmia che darwin ha tanto cercato

  • 6 Giugno 2015 in 00:13
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    Direttore Corrado è sempre deciso?sta lavorando?

  • 6 Giugno 2015 in 00:14
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    Secondo i curaStars i 5 milioni sono debiti chirografi, per cui trovo normale che li “rimandino” al 20/7; piuttosto occorre sottolineare che ad oggi non c’è ancora una ratifica della natura di quei 5 milioni da parte di Tavecchio, cioè FIGC, per cui siamo nel limbo. Riguardo il resto, mi auguro si possano cambiare le NOIF, perchè credo sarebbe giusto addebitare questi 71 milioni a chi ha gestito il Parma prima dell’arrivo dei curatori.

  • 6 Giugno 2015 in 00:14
    Permalink

    Non credo che i curatori e di conseguenza il tribunale, abbiano consentito di abbassare il debito, mascherandolo provvisoriamente, per poi far ricadere i debiti tagliati su un eventuale nuovo presidente. Se si sono sbilanciati e mostrato questa cifra, vorrà dire che i 71M si sono potuti tagliare senza ripercussioni future, lavorano con le leggi, e sanno il fatto loro… Quindi VIA GUFO!

    • 6 Giugno 2015 in 00:26
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      Guardi, qui, malgrado l’ora, non abbiamo autori che siano dei Gufi, ma solo persone documentate che fanno una sana opera di divulgazione al servizio del tifoso consapevole. Nessuno, né il Mercatologo, né il sottoscritto che firma questa testata giornalistica (di diritto italiano, oh yes…), ha messo in dubbio l’opera dei CuraStars, ma sono loro stessi ad avere ammesso che molte delle loro dolorose decisioni potranno esser contestate dalla controparte. La differenza tra il nostro elaborato ed altri che ci hanno preceduto sul web, sta nel nostro timore (fondato e non certo campato per aria) che ci possano esser ripercussioni future per il compratore. Mi riferisco alle interpretazioni che, allo stato, mi paiono piuttosto audaci, anche se indubbiamente loro avranno mezzi e prove per sostenere anche giuridicamente, come han fatto per gran parte delle somme ridotte: “Si rigetta l’ammissione dell’importo di Euro **** trattandosi di credito non rilevante ai fini della determinazione del “debito sportivo” così come individuato dall’art. 52 delle Norme Organizzative Interne della FIGC” oppure “perché privo di causa e di data certa e, comunque, in quanto i negozi sono simulati e/o invalidi e/o in frode alla legge”.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 6 Giugno 2015 in 00:22
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    Bene, cominciamo a fare la lista di proscrizione. Jorquera, Ristovsky, De Ceglie e Iacobucci sono i primi nomi.

    • 6 Giugno 2015 in 00:30
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      Sono contrario alle liste di proscrizione, ma dal momento che sono settimane che si sputtanano sempre i soliti…

    • 7 Giugno 2015 in 11:15
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      Iacobucci paurosamente furbetto……
      Ma De Ceglie lo batte: è venuto qui a rilanciarsi x poi tornare tutto felice alla Juve e vuole tutti quei soldi?!?!? X pochi mesi al parma?!?
      Stenderei un velo pietoso su Amauri ma non mi stupisce…invece Cassano che si riduce le spettanze mi ha piacevolmente stupefatta!

      Domanda a Majo: ma quel bravo ragazzo -si fa x dire- di Felipe non era andato via di sua volontà verso l inter?! Non gli avevano fatto firmare la rinuncia a tutte le spettanze pregresse?! Mi pare assurdo dato che aveva un valore di cartellino a cui si è rinunciato lasciandolo andare via a parametro zero

      • 7 Giugno 2015 in 11:27
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        Diciamo che con quel procuratore si è passati dal dialogo al pugno di ferro. E credo che i curastars abbiano le loro buone ragioni…

  • 6 Giugno 2015 in 00:24
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    In certi momenti ho come la sensazione che si facciano passare i curatori come persone che vogliano tra virgolette imbrogliare chi deve comprare. Io voglio sperare che quello che hanno fatto lo hanno fatto con un senso logico e non solo x usarlo come specchietto x allodole x eventuali acquirenti.

    • 6 Giugno 2015 in 00:29
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      Non mi pare che si possa arrivare a questa conclusione leggendo l’articolo del Mercatologo o le analisi del sottoscritto. E’ nostro dovere, tuttavia, ai fini di una più completa informazione, sottolineare come certi interventi da loro attuati siano decisamente più audaci come interpretazione di cosa è o meno il debito sportivo.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 6 Giugno 2015 in 00:29
    Permalink

    Guarda guarda, più si avvicina l’ora X e più tutti hanno la mia sensazione, la sensazione di MAGO. Ragazzi ma ve lo devo dire in cinese che sono UN VEGGENTE? e vedo ove voi non potete vedere.Certo, non posso sapere tutto ma vi preannuncio che la cordata Piazza s’è eclissata e che Corrado non si presenterà all’asta.Anche Majo che una settimana fa, diceva che il Parma era venduto per lui al 95% ha poi indietreggiato arrivando qualche giorno fa al 50 e ora al 10.%. Il Parma purtroppo non si vende.Ho fatto la prova anche con MADD EXTERS QUEL FAMOSO PROGRAMMA ELABORATO DAL MAGO THELMA ma non c’è stato niente da fare. IL PARMA morirà IL 9 GIUGNO 2015 ALLE ORE 12,30 e DOPO ATROCE AGONIA gli verrà tolta la spina Molti di voi sicuri della vendita si suicideranno al martedì pomeriggio. MAJO non so se ve ne siete accorti ma da una settimana, cerca giustamente di togliervi le certezze che avevate e che lui, facendoci il lavaggio del cervello, vi aveva imposto, vista la fragilità della vostra mente e VI STA PREPARANDO AL PEGGIO dove i vostri sogni crolleranno miseramente. Da mie fonti personali, Corrado si è molto raffreddato. L’attesa lo ha snervato e fatto scappare e …..scoppiare. NON TUTTO IL MALE VIENE PER NUOCERE. Amauri prendera’ zero euro e credetemi…..NON E’ UNA SODDISFAZIONE DA POCO.

    • 6 Giugno 2015 in 00:31
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      Su Corrado non spari cazzate. Le assicuro che è ancora “in tiro”

      • 6 Giugno 2015 in 08:42
        Permalink

        un amante in tiro….

        lilu’ an ta gnan caghe’ ne ti ne perma ne il perma

      • 7 Giugno 2015 in 11:19
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        Chiama un prete x una benedizione d’urgenza, …..vade retro velenoso….

  • 6 Giugno 2015 in 00:30
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    Signor Valentino mi scusi. Se lei dovesse ricevere 2 milioni di euro in forza di contratti sottoscritti e qualcuno dicesse io non te li do, cosa farebbe, considerato che lei ha giocato a calcio nel parma e non l’hanno pagata?

    • 7 Giugno 2015 in 11:21
      Permalink

      Ah beh vedranno quanti soldi percepiranno se il parma non sarà venduto…
      Che vadano a chiedere i soldi a Ghirardi che è ora!!!!!!!!!!!!!!!

  • 6 Giugno 2015 in 00:31
    Permalink

    Dove sono questi dati, direttore?

      • 6 Giugno 2015 in 00:43
        Permalink

        E il mercatologo come fa ad averli? (intendo le immagini che sono nell’articolo

        • 6 Giugno 2015 in 00:53
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          Piuttosto la domanda corretta è: come facevano altre fonti ad avere nei giorni scorsi, ma pure ieri a proposito del debito sportivo, gli stessi dettagli, sia pure senza documentazione in immagini?

          Cordialmente

          Gmajo

      • 6 Giugno 2015 in 10:55
        Permalink

        in data rum ..in alcool veritas

  • 6 Giugno 2015 in 00:49
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    Credo tu abbia riequilibrato un articolo molto forte. Il mercatologo va ringraziato a prescindere perché il succo sono i principi. Chiaramente non poteva scrivere un trattato con tutte le questioni che riguardano i 70 esclusi. I curatori avranno sicuramente tirato l acqua al mulino del fallimento ma anche chi fa le domande, solitamente, ci mette dentro tutto il possibile.

    • 6 Giugno 2015 in 00:57
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      Il fine che ci eravamo posti è quello di rendere merito sì al lavoro dei curastars, autori di tagli davvero importanti, ma di rendere consapevoli i lettori di cosa potrebbero significare questi tagli da un altro punto di vista.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 6 Giugno 2015 in 00:50
    Permalink

    Direttore a pochi giorni dall’asta mantiene Ancora un cauto ottimismo?Piazza le risulta arriverà di nuovo a parma

    • 6 Giugno 2015 in 00:55
      Permalink

      Sì, anche se io continuo a credere che il candidato principale resti Corrado.

      Lo staff di Piazza, però, è molto attivo anche per guadagnare il tempo perduto: interazioni interessanti, nelle ultime ore, anche con personale del Parma FC

      Cordialmente

      Gmajo

  • 6 Giugno 2015 in 00:50
    Permalink

    Certo che se nessuno dovesse presentare realmente un offerta martedì sarebbe veramente incredibile dopo tutto quello che è stato fatto e detto. Ora come ora non sono così ottimista come 24 ore fa, alla luce di quanto scritto fino ad ora. Allo stesso tempo non riesco a credere che dopo tutto questi sacrifici richiesti e ottenuti, si perda tutto e si sparisca. Più di questo i curatori credo non potessero fare… Speriamo ne sia valsa la pena, altrimenti sarebbe la mazzata finale x noi tifosi dopo una stagione al limite dell assurdo, che solo noi parmigiani potevamo affrontare con tanta dignità ed educazione.

    • 6 Giugno 2015 in 00:54
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      Non vedo cosa ci sia di nuovo da esser demoralizzati. Abbiamo minimo due compratori in lizza che i conti li han fatti e rifatti 1000 volte.

  • 6 Giugno 2015 in 00:57
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    Velenoso gufo mago del c….o non ne azzecchi una sei come boni se martedi il parma avra un proprietario paghi la cena a tutti
    nador gufa la juventus domani cosi siamo tutti contenti noi veri tifosi del parma

    • 6 Giugno 2015 in 09:51
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      Io non sono un mago del cazzo, vi ho solo detto che le sensazioni che ho sono pessime e i riscontri fatti ci portano alla serie D. Se poi il vento da qui a martedì cambierà, questo non lo posso sapere ma ragazzi, ho fatto la prova regina con il sangue di agnello e il risultato è stato sconfortante. Che ci posso fare se tutto è contro al Parma? Magari come vi dicevo lunedì notte succede un qualcosa a livello interstellare e tutto cambia e il Parma si vende ma ora come ora ciò è impossibile. Ecco perché pensando a voi, vi avevo raccomandato tranquillanti ed eventualmente poi i sali. Non sono un gufo, non gufo,perché amo ilParma e farei carte false per salvarlo ma essere realisti, non significa gufare.
      QUESTO RICORDATEVELO SEMPRE E POI OGGI E’ COSI’ ma come vi dicevo in questo mondo occulto, a volte bastano certe combinazioni di numeri per ribaltare la situazione quindi pensiamo al peggio ma non IN MODO DEFINITIVO. MAJO, NON ILLUDA I TIFOSI, LO SA ANCHE LEI CHE LA VENDITA E’ QUASI SALTATA. Tiene viva la speranza, diciamo che ora anche lei è sul 5-6% sulla vendita E lo si deduce dalle sue risposte in cui la rassegnazione palese, la fa da padrone. Le garantisco però che non tutto il male viene per nuocere. Tutti i dissidenti, EMERITE TESTE DI GALLINA non prenderanno un cinque. ma che si vuole pretendere per gente che ha 4,8 grammi di cervello? Ve lo dico io NIENTE.

      • 6 Giugno 2015 in 09:55
        Permalink

        Per me le possibilità di vendita restano ancorate al 50%

  • 6 Giugno 2015 in 00:59
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    Però prima tante cose non si sapevano, ora grazie a lei e al mercatologo si sanno e sinceramente mi fanno vedere le cose in maniera un po’ diversa..Poi anche le dichiarazioni di Osio mi hanno colpito parecchio

  • 6 Giugno 2015 in 01:16
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    Che confusione che ho in testa… Non so più che pensare. Non rimane che incrociare le dita e sperare nel lieto fine. Noi tifosi penso che ce lo meritiamo dopo quello che abbiamo passato quest anno.e soprattutto se lo meritano i dipendenti del Parma

  • 6 Giugno 2015 in 03:56
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    Bonelli Erede Pappalardo sono lo studio legale multidisciplinare più’ autorevole D’Italia.120 milioni di fatturato.Con tutto il rispetto per il Mercatologo…..

    • 6 Giugno 2015 in 13:05
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      Guarda, in una mia nota vertenza di lavoro non ho badato a spese (tanto ero convinto di non dover pagare io, e se ci fosse stata vera giustizia avrebbe dovuto esser così) nello scegliere lo studio più rinomato, famoso e caro specializzato su quella materia. Eppure le cose, ahimè, non sono andate come speravo. Quindi l’equivalenza studio caro=bontà delle proprie tesi non è funzionante.

      Lungi da me contrapporre il Mercatologo allo studio Bonelli Erede Pappalardo (del resto anche Manenti, per l’acquisto delle quote di Eventi Sportivi, si era fatto assistere da un legale del quotatissimo Baker & McKenzie), però, nel nostro piccolo, abbiamo il diritto-dovere di rimarcare quali possano essere i rischi (sia pure da loro calcolati) connessi alla interpretazione a mio modo di vedere audace dell’art 52 delle Noif da parte dei Curastars.

      Ciò non significa dar loro dei coglioni e men che meno ai loro legali, ma rivendico il diritto (e il dovere) per me e per i miei autori di poter esprimere la nostra opinione.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 6 Giugno 2015 in 06:49
    Permalink

    Mi sembra un articolo decisamente pessimista. Troppo.
    I 71 milioni di debiti tagliati sono quasi tutti rinunce volontarie dei giocatori, quindi mi sembra strano possano rivalersi in un secondo momento.
    Inoltre le eventuali cause sarebbero di natura civile, che in Italia hanno tempi biblici. Nel mentre possiamo anche aver recuperato qualcosa dalle tasche di chi ha rubato. 😉
    In conclusione: spargiamo meno timori che ne abbiamo già abbastanza e speriamo che martedì qualcuno si palesi.

    P.S. Majo, cosa ne pensa del pessimismo di Osio? Mi sembra un po’ a scoppio ritardato…persino la gazzetta di parma sembra essersi “rassegnata” ad un eventuale compratore…

    • 6 Giugno 2015 in 12:59
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      Hai ragione, e scusa se solo ora ti rispondo, ma come spesso accade, quando abbiamo molta affluenza di pubblico, tanti commenti restano inevasi per lunghe ore.

      In effetti l’anti-mercatologo ha a propria volta rimarcato, e io sono d’accordissimo con lui, che non sono tutti i 71 ml a rischio (e mi scuso per il titolo) quanto quelli corrispondenti alle decisioni unilaterali dei curatori, soprattutto per quanto concerne incentivi all’esodo, premi, e debiti vs. estero. Al di là della questione non di poco conto dei 5 milioni della Lega, per cui mi preoccupa, e non poco, il rinvio “alla verifica dello stato passivo fissata per il 20/07/2015”.

      Circa il pessimismo di Osio direi di non lasciarci condizionare e di ragionare con la nostra testa: io, ad esempio, sto ancorato su un democristianissimo 50% perché reputo irrazionale la eventuale prosecuzione di un esercizio provvisorio senza la consapevolezza di poter piazzare l’azienda sportiva dopo supplementari o rigori. Abbiamo la consapevolezza che ci sono due soggetti che hanno confermato il proprio interesse a offrire, ed entrambi meritano fiducia.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 6 Giugno 2015 in 06:58
    Permalink

    Direttore notizie su questo Columella? Per cortesia mi dica che Corrado o Piazza sono ancora in vantaggio!

    • 6 Giugno 2015 in 10:38
      Permalink

      Columella i don’t know.

      Per me Corrado e Piazza sono gli unici reali competitor

      • 6 Giugno 2015 in 11:00
        Permalink

        I hope so!

  • 6 Giugno 2015 in 07:17
    Permalink

    finalmente da martedi tt questa polvere finirà in una maniera o nell’altra….criticare due curatori che hanno agito con il tribunale vuol dire dare degli incapaci agli stessi……vediamo chi ci sarà marteedi..un articolo non sposta le intenzioni dell’eventuale compratore…però come detto ieri…martedi se sarà b..molti dovranno tacere…se sarà d..gli stessi ..non verranno piu ascoltati dalle testate giornalistiche…

    • 6 Giugno 2015 in 12:52
      Permalink

      Perdonami, Lorenzo, ma questo modo di pensare leonardiano (o ghirardiano), io non lo condivido affatto: prima era lesa maestà dubitare di lui o del Ghiro, adesso è lesa maestà dubitare dei Curatori?

      LO SOTTOLINEO ANCORA UNA VOLTA, POICHE’ VEDO CHE CE N’E’ BISOGNO:

      LE AZIONI DEI CURASTARS, COME QUELLE DI OGNUNO DI NOI, SONO SOGGETTE AL LIBERO ESERCIZIO DI CRITICA. E PORSI DELLE DOMANDE, CON ARGOMENTI FONDATI, PENSO CHE FACCIA PARTE DELLA DEMOCRAZIA, E CHE SIA ALLA BASE DELL’ART. 21 DELLA COSTITUZIONE ALLORCHE’ SI GARANRTISCE LIBERTA’ DI ESPRESSIONE.

      SOTTOLINEARE COME L’INTERPRETAZIONE DEI CURATORI DELL’ART 52 DELLE NOIF SIA INNOVATIVA E IN CONTROTENDENZA RISPETTO AL PASSATO NON SIGNIFICA MANCARE LORO DI RISPETTO, DARGLI DEGLI INCAPACI, DEGLI IMBORGLIONI, ETC ETC.

      Saluti

      Gmajo

  • 6 Giugno 2015 in 07:24
    Permalink

    Quello che mi colpisce e che si possano eludere migliaia di € per cavilli contrattuali, con interpretazioni, come dice lei ardite, da parte dei curatori. Ma come erano scritti questi contratti? A questo punto mi viene da dire neanche tanto male visto dalla parte di chi forse un giorno non ti vuole pagare. Una curiosita’ quando ha tempo mi rammenta il caso Djetou?

    • 6 Giugno 2015 in 11:03
      Permalink

      Il caso Djetou era una eredità della gestione commissariale, allorquando, se non ricordo male, venne tagliato per supposti problemi fisici (ricordo che in merito venni persino interrogato, quando ero capo ufficio stampa, dalla Guardia di Finanza, anche se non ne avevo mai capito il perché, e ricordo anche che non furono molto contenti della mia deposizione, perché secondo loro non gli stavo dicendo tutto, peccato che quel poco che sapevo glielo dissi totalmente, ma tant’è… Chissà mai cosa c’entrava l’ufficio stampa, quando al limite ne potevano sapere di più il medico sociale e l’AD…). Il difensore fece partire una battaglia legale, ma senza mai riuscire ad avere ragione.

      Quella che io chiamo interpretazione ardita dei Curastars potrebbe avere le sue ragioni nei contratti che evidentemente lasciano molte maglie difensive aperte, nelle quali gli attaccanti si sono infilati senza pietà trovando la via della rete. Se uno dà un’occhiata a quanto scritto per Donadoni, ad esempio, (stessa cosa per molti giocatori vip, prima di tutti Cassano), noterà che le retribuzioni erano divise tra stipendio vero e proprio e cessioni di diritti di immagine, fiscalmente più convenienti sia per il prestatore d’opera che per il datore di lavoro. Il mister si era insinuato allo stato passivo per 1.613.062,35 di credito privilegiato. I curatori hanno proposto nel “Progetto di stato passivo” 212.684,00 di credito privilegiato e 181.995,00 di credito chirografario, con la seguente motivazione: “1.218.383,35 Si ammette limitatamente all’importo risultante dalla scrittura privata sottoscritta tra il tesserato e il fallimento in data 09/05/2015. L’ammissione di tale importo, risultante da rinunzia del tesserato, è risolutivamente condizionata alla mancata cessione dell’azienda sportiva e alla mancata iscrizione per la stagione sportiva 2015/2016 al campionato di serie B. In chirografo per quanto attiene al credito relativo al contratto di cessione dello sfruttamento dei diritti di immagine del tesserato in quanto non qualificabile come credito di lavoro. Si esclude la quota dei contributi previdenziali a carico del lavoratore in quanto il credito è
      riconosciuto direttamente in capo all’istituto di previdenza”.

      La chiosa è: i tanto criticati (oggi) contratti leonardiani, facevano probabilmente più comodo ai percipienti che non al datore di lavoro. Nel sistema malato Parma, insomma, hanno lucrato in tanti. Inclusi i nuovi eroi.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 6 Giugno 2015 in 07:44
    Permalink

    Lo volevo scrivere ieri io nel post che parlava della comunicazione dei 22 milioni….ma dopo sarebbero arrivati gli amici Gustavo,Mak,Ninetto e forse atri che ora dimentico (ma che saluto tutti quanti con calorosa simpatia) i signorini curastar hanno buttato la polvere sotto al tappeto…posticipato il problema in futuro….come si e’ soliti dire su questo blog (chissa’ se Majo mi passa il francesismo) fatto i froci col deretano altrui….
    Dobbiamo abbattere il debito sportivo?
    E noi lo decurtiamo drasticamente.
    Cosi’ l’azienda e’ finalmente piu’ appetibile.
    La manovra e’ legalmente attaccabile e giuridicamente azzardata?….saranno cazzi dell’acquirente in seguito ,una volta che eventualmente si apriranno contenziosi….
    Questo e’ quello che e’ successo….

    • 6 Giugno 2015 in 10:11
      Permalink

      Non esageriamo. Io sono perplesso per il mancato riconoscimento di premi e incentivi all’esodo e per quelli vs estero, tuttavia ritengo avranno le loro ragioni per pensarla così, anche se superficialmente, senza conoscere cosa stia alla base del ragionamento, la loro interpretazione mi pare piuttosto audace e non ancorata al debito sportivo in senso classico.
      Nulla sa dire sulle rinunzie più o meno volontarie.
      Cordialmente
      Gmajo

    • 6 Giugno 2015 in 10:37
      Permalink

      ma lei e’ felsineo , quindi la condivido, com amarezza, ma la condivido

  • 6 Giugno 2015 in 08:43
    Permalink

    Una cosa è certa.. Certe cifre per alcuni giocatori sono al limite dell immoralità.. Ed è chiaro che su compensi come quello di juan Antonio (punto di forza del forte feralpi salò) ci sarebbe da guardarci bene dentro.

  • 6 Giugno 2015 in 08:56
    Permalink

    E comunque oltre alla caccia alle streghe che si è fatta sui dissidenti bisogna anche dare atto a tanti ragazzi e non solo a Lucarelli che si sono tagliati un bel po’ di crediti. E magari ricordarsi anche di loro che colpe certamente non hanno

  • 6 Giugno 2015 in 08:58
    Permalink

    Direttore cosa ne pensa del silenzio dell’AIC su questo tema? Ad oggi non mi sembra aver sentito dichiarazioni in merito.

    • 6 Giugno 2015 in 10:03
      Permalink

      In effetti avevo pensato di chiamare tommssi, ma poi mi ha distratto la rosy…

      • 6 Giugno 2015 in 10:17
        Permalink

        La Rosy deve andare in missione e fare quello che deve fare a chi di dovere Per il Parma, con quel corpo ammaliante e sexy che si ritrova è la nostra ultima speranza, la nostra ultima arma devastante altrimenti non ci si salva e …addio sogni di gloria serie B e SPOGLIARELLO INTEGRALE

      • 6 Giugno 2015 in 10:48
        Permalink

        e si vede da come hai scritto tommasi stai sedato vala’ che ti vengo a tirare uno sdello d’acqua ghiacciata din su dal ponte di maria luigia

  • 6 Giugno 2015 in 09:02
    Permalink

    Buon giorno Sig. Majo,
    mi sembra che la logica che muova questi tagli sia che:

    – i crediti respinti sono stati stati non riconosciuti dalla curatela in quanto “non dovuti” e quindi non ammessi al passivo.

    – se un credito non è riconosciuto non può essere credito “sportivo”.

    – l’interesse dei creditori sia quello di veder riconosciuti questi crediti e quindi le contestazioni riguarderanno l’operato dei curatori.

    – Solo in seconda battuta, una volta che un giudice avrà dato ragione ai creditori, questi potrebbero rivalersi sulla nuova società.

    – A quel punto la nuova società sarà iscritta al campionato di serie B (o magari di serie A se successivamente promossa, o serie C se successivamente retrocessa) visti i tempi della giustizia civile che torneranno nella norma una volta ceduto il ramo sportivo.

    – La nuova società non avrà alcuna responsabilità civile nei confronti dei creditori (che al momento dell’acquisto non vantavano alcun credito nei suoi confronti) mentre potrebbe avere problemi legati alle norme federali. A quel punto, però, cosa si fa, si retrocede d’ufficio una nuova società per colpa dei curatori fallimentari della precedente?

    Tutto questo nello scenario avverso perchè prefigurerebbe delle responsabilità in capo ai curatori che non penso si vogliano assumere solo per far un piacere ai tifosi del Parma.
    Responsabilità che sarebbero sia verso i creditori ma anche nei confronti di chi acquista il titolo sportivo.

  • 6 Giugno 2015 in 09:21
    Permalink

    non dirlo a me che sono la brunetta dei ricchi e poveri

  • 6 Giugno 2015 in 10:55
    Permalink

    direttore buongiorno martedi in caso di 2 , 3 offerte , l’asta il giorno seguente andrebbe al rialzo giusto .chi offre di più quello si aggiudica il parma grazie…..

    • 6 Giugno 2015 in 11:08
      Permalink

      Esatto. Se non ho capito male (purtroppo il disciplinare di gara, sebbene sia una merce richiesta dal sottoscritto ai talponi da tempo immemore, non è ancora nella mia disponibilità) si dovrebbe ripartire mercoledì dalla puntata più alta se non c’è una differenza enorme (non conosco la percentuale precisa) tra le varie offerte competitive.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 6 Giugno 2015 in 11:32
        Permalink

        Cosi’…alla brutta villana…senza verificare nulla?…
        Vado la e scrivo in busta ..trenta milioni…e questi si fidano?….e il tempo per le necessaie verifiche?
        Mahhhh…vicenda questa che continua a presentare elementi di opacita’ di non poco conto …….

        • 7 Giugno 2015 in 11:36
          Permalink

          Stai esagerando adesso….piantala che queste sono cose serie….se offrono allegheranno un assegno in percentuale e lo perdono se sono insolventi…..stai buttando fumo negli occhi con cose che non stanno ne in cielo ne in terra…un po’ va bene poi basta………noi qui ci stiamo giocando il futuro della NOSTRA squadra e io mi sono rotta di arrampicate sugli specchi x dimostrare che cmq lo pigliamo in quel posto!!!!!!!!!!!

  • 6 Giugno 2015 in 11:16
    Permalink

    Signori i curatori , stimati e preparati professionisti sono i rappresentanti delegati del tribunale. Lavorano in accordo con i giudici che devono ratificarne l’operato e per quanto concerne il debito sportivo lavorano in contatto giornaliero , e ritengo anche con loro in accordo, con la federazione che deve ratificarne la congruità . Ora si può disquisire su tutto per carità , ma solo ipotizzare che possano essere dei cura pazzi che hanno tagliato a caso pur di raggiungere uno scopo prefissato,mi sembra francamente quanto meno azzardato, e a mio giudizio non credibile.

    • 6 Giugno 2015 in 11:31
      Permalink

      Non mi pare che alcuno degli autori di questo giornale on line, men che meno il direttore, abbiano dato dei CuraPazzi ai CuraStars. Poi, come per l’opera di chiunque, penso che anche la loro possa esser con educazione, e riportando ragionamenti articolati a sostegno, esser chiosata. O adesso sono loro, Anedda & Guiotto, ad essere degli intoccabili (come a suo tempo Ghirardi & Leonardi) e chi osa contraddirli diviene un eretico da mandare al rogo o un nemico del Parma?

      Scusatemi, ma per tutti la mia ricetta è sempre la medesima: cercare di far funzionare il cervello, mantenendo una indipendenza di giudizio.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 6 Giugno 2015 in 14:16
        Permalink

        Scusi Majo voler equiparare i curatori,ufficiali giudiziari, a Ghirardi e Leonardi,inquisiti giudiziari, non mi pare il modo migliore di cercare di far funzionare il cervello.Concordo poi che nessuno sia intoccabile e si possa disquisire su tutto.

        • 6 Giugno 2015 in 14:39
          Permalink

          La mia equiparazione non era tra le persone e/o figure professionali dei Curastars e del Ghi-leo, quanto sul fatto che per voi tifosi come prima erano intoccabili Ghirardi e Leonardi, e solo metterne in dubbio la parola si era degli eretici, così adesso è lo stesso per Anedda e Guiotto. Solo una mente malata, senza offesa, eh, può concludere che io abbia fatto un sillogismo tra i due professionisti incaricati dal tribunale di Parma per la procedura e i due precedenti gestori.

          Quindi, prima di comporre, veda di mettere il cervello in posizione “on”. Appunto perché come giustamente dice lei: nessuno è intoccabile e si può disquisire di tutto.

          E il mio metodo di lavoro odierno è lo stesso di prima: par condicio.

          Saluti

          Gmajo

          • 6 Giugno 2015 in 15:40
            Permalink

            Questo lo avevo capito anche con il cervello in off come dice lei …”Come criticavo gli innominabili, posso criticare anche i curatori…” Perché io sono…… Non e ‘ una grande risposta , anche con il cervello in on .Per il resto sarebbe auspicabile che Lei controbattesse i ragionamenti possibilmente senza attaccare i ragionatori.cordialmente .W.

  • 6 Giugno 2015 in 11:28
    Permalink

    Martin Djetou? mi ricordavo di averlo visto giocare molti anni fa e quindi non capivo come potesse vantare ancora crediti. Ho trovato questo articolo in cui l’allora nuova proprietà del Ghiro (2007) asserisse che il gioccatore non avesse diritto a crediti perchè già saldati e depositati in Lega.

    http://orgogliocrociato.forumfree.it/?t=18375889

    A questo punto mi aspetto che entro pochi giorni salti fuori qualche cosa dalle indagini per bancarotta fraudolenta e magari che un qualche commissario della FIGC o del CONI facciano delle indagini sulla gestione amministrativa della Lega che riguarda i compensi vero tesserati.

    Se martedì qualcuno acquista lo fa nella conapevolezza che la società è stata pulita da eventuali attacchi futuri.

  • 6 Giugno 2015 in 11:40
    Permalink

    Io penso che Amauri e compagnia brutta, se il PARMA SI VENDESSE, contro la curatela e contro il tribunale che hanno agito in questo modo,avrebbero una vita durissima e penso che oltre a non prendere un bel niente, si dovranno pagare le spese dell’avvocato inoltre la mia sensazione è che sia il giudice e sia i curatori fallimentari, vogliano rendere nulle le operazioni di mercato fatte durante la si fa per dire, gestione Taci e Manenti per cui per paletta secondo me dovrebbero esserci degli sviluppi imprevedibili. Sono subentrati questi due soggetti con l’inganno e pertanto anche le operazioni da loro fatte puzzavano d’imbroglio.. Una cosa è certa con questi curatori siamo in buone mani e hanno fatto e stanno facendo i miracoli. A loro va il titolo di DUO MANDRAKE che da un poco di tempo era rimasto vacante, titolo oltre tutto usufruito in passato da persone indegne e ignobili. Un’ultima cosa ed è una mia sensazione. I DISSIDENTI non avendo accettato quel poco NON PRENDERANNO NIENTE sia che il Parma si salvi e sia che fallisca.

  • 6 Giugno 2015 in 12:13
    Permalink

    Caro Majo,ora smonto una sua teoria perché se la matematica non è un’opinione dovrà anche lei inchinarsi alla matematica. Lei è sicuro che il Parma verrà VENDUTO al 50%: Lei ha 67,% probabilità per cento che il Parma venga acquistato e non il 50 COME ERRONEAMENTE AVEVA RISPOSTO E ORA GLIELO DIMOSTRO CON NUMERI ALLA MANO.Lei ha detto che il 49% va per Piazza, il 51 va a Corrado e il 50 VA ALL’ASTA DESERTA. SOMMANDO FA IN TUTTO 150 ma dovendo tutto rapportare a una percentuale che è 100 il 33 % va a Piazza, il 34,% va a Corrado e l’altro 33,3% va per un’asta deserta. Sommando Corrado e Piazza la percentuale è 33+ 34 = 67 QUINDI CARO MAJO L’HA DETTO LEI, per lei le probabilità’ che tutto vada a buon fine sono del 67%: E QUESTO LO PENSA VERAMENTE O IN MODO INCONSCIO.Questo non lo so. Concludendo per lei il nel 67% dei casi il Parma si vende, nel restante 33% no. HO COLTO NEL SEGNO BUON MAJO O vuole mettersi contro la matematica

    • 6 Giugno 2015 in 12:25
      Permalink

      L’errore sta nel fatto che io non ho affatto ipotizzato l’asta deserta: la mia tesi, viceversa, è che Corrado e Mike, martedì, presentino entrambi una offerta però non molto difforme come valore tra loro, con il risultato che dai supplementari si vada ai tiri dal dischetto il giorno successivo.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 6 Giugno 2015 in 12:55
        Permalink

        Grande Majo, i rigori ma.se uno i rigori non li vuole tirare?

        • 6 Giugno 2015 in 13:07
          Permalink

          In tal caso via libera a quelli che lei chiama Millepiedi e io cocoon. Anche se, secondo me, in quel caso potrebbe esserci la sorpresa del duo Baraldi-Zanetti che sbaraglia tutti gli altri tintognoni…

          • 6 Giugno 2015 in 16:01
            Permalink

            Ferma tutto se il 9 presentano un offerta poi il 10 possono svincolarsi?!?! In quel caso non va all’offerta più alta del giorno prima?

          • 6 Giugno 2015 in 16:18
            Permalink

            Non ho ben chiaro il disciplinare di gara non avendo potuto personalmente esaminare, però trattandosi di offerte vincolanti è evidente che chi partecipa ai supplementari va ai rigori. Nell’improbabile caso non andasse sul dischetto vincerebbe l’altro indipendentemente dall’offerta del giorno prima. Base d’asta sarà l’offerta più alta pervenuta il giorno prima.
            Ricordo altresì che se ci fosse una certa differenza (che purtroppo non so quantificare con certezza non essendo al momento in possesso del disciplinare) tra una offerta e l’altra si potrà andare ad aggiudicazione diretta già dopo i supplementari.
            Cordialmente
            Gmajo

      • 6 Giugno 2015 in 17:24
        Permalink

        Si Majo…faranno pure un’offerta….ma cosa offrono?…
        Immagino offriranno cio’ che avranno raggranellato…a un bel momento diranno “arriviamo qua, punto e basta”….se quel punto e basta sara’ ritenuto dagli ineffabili curastar perlomeno decente si potra’ entrare nei dettagli e approfondire…altrimenti buonanotte…
        Avessero gia’ avuto tutti i soldini necessari avrebbero gia’ concluso…
        D’altronde Corrado da te intervistato pochi giorni fa ha candidamente ammesso di “reperire risorse”…..che significa?…

        • 6 Giugno 2015 in 17:32
          Permalink

          Ricordo che ai tempi della quinta asta si era ancora lontano dal punto di arrivo
          Ora ci sono le cifre richieste e budgettizate

  • 6 Giugno 2015 in 12:53
    Permalink

    direttore se si va ai rigori chi la spunterà, secondo me preleverà la forza economica …..

      • 6 Giugno 2015 in 14:13
        Permalink

        La forza delle scartoffie bancarie ..meglio precisare…
        chi sara’ in grado di produrre e meglio documenti di istituti di credito piu’ veritieri, lettere di intenti,fidejussioni et simila….
        Come espresso poc’anzi mica pensera’ davvero qualcuno che il giorno 9 si presenteranno dei tizi con na’ 24 ore ammanettata al polso con 30 keuri dentro in banconote da 500….vero?….

        • 7 Giugno 2015 in 11:41
          Permalink

          Per partecipare a un’asta bisogna consegnare un assegno circolare in percentuale all’offerta fatta…

I commenti sono chiusi.

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