LA CURIOSA RETURN’S STRATEGY DEI CORRADO’S CHE SE NON AVRANNO IL TARDINI SI ACCONTENTERANNO DI UN ALTRO CAMPO

(gmajo) – Sul proprio profilo Facebook, Giuseppe Corrado – il quale durante l’evento di ieri a Villa Ducale aveva sostenuto che per rispetto dei tifosi non li avrebbe costretti a seguire la sua squadra in un altro campo rispetto al Tardini , campo negatogli dall’assessore allo sport Marani, braccio armato del gombloddo contro di lui – ha annunciato il suo ritorno in gioco, indipendentemente dalla possibilità o meno di avere l’Ennio a disposizione. Ecco il testo del lieto annunzio con la sua curiosa Return’s Strategy:

Magico Parma non rinuncia a proseguire con il suo progetto nonostante tutti i tentativi ripetuti di intralcio.
Arriveremo fino in fondo. Presenteremo la richiesta per il titolo sportivo alla FIGC in ogni caso. Se non ci permetteranno di disporre del Tardini richiederemo l’affiliazione con la disponibilità di un altro campo di gioco omologato. Andremo avanti per permettere a chi ci sostiene di non essere deluso e di poter verificare la realtà delle cose. Basta malintesi e facile ironia: Magico Parma e’ ispirata da principi di trasparenza , onestà e rispetto. Se non vinceremo saremo comunque riusciti a far arrossire di vergogna chi avrà vinto attraverso parzialità non edificanti.
Forza Magico Parma. 

Questo l’indirizzo facebook del Dott. Giuseppe Corrado contenente il comunicato sopra riportato, con la possibilità di esprimere la propria opinione

https://www.facebook.com/giuseppe.corrado.583

 

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

L’ASSESSORE MARANI “OFFRE” L’EXIT STRATEGY AI CORRADO’S: “IL COMUNE CI NEGA IL TARDINI…” – I video della Conferenza Stampa a Villa Ducale

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

196 pensieri riguardo “LA CURIOSA RETURN’S STRATEGY DEI CORRADO’S CHE SE NON AVRANNO IL TARDINI SI ACCONTENTERANNO DI UN ALTRO CAMPO

  • 28 Giugno 2015 in 22:51
    Permalink

    Che stiano agendo sotto le pressioni della Federazione? Quindi, è possibile che la Federazione non gradisca la presenza nel calcio italiano di colossi quali Barilla, Pizzarotti, Parmalat e via dicendo?

    • 28 Giugno 2015 in 23:03
      Permalink

      Per quanto ne posso sapere io mi risulta che il mondo del calcio sia già entusiasta per il prossimo approdo di Barilla.

      A questo proposito: a tutti coloro che blaterano ricordando che l’imprenditoria locale non aveva fatto nulla in passato per salvare lo sport professionistico in città, vedesi la pallavolo o il Parma post crac Parmalat, dico che dovrebbero, viceversa, gioire per questa storica metamorfosi. E non è certo il modo migliore per accogliere il tanto invocato Barila…

      Bravo Marco Ferrari a saperlo stimolare attraverso un innovativo progetto al quale ha aderito con entusiasmo, magari anche grazie alle imprese del figlioletto Gregorio.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 28 Giugno 2015 in 23:02
    Permalink

    Non arretreranno di un passo, il loro obiettivo è quello di gestire un patrimonio di decine di milioni fornitogli da un ottantenne, oppure come dicono loro per permettere a chi li sostiene di non essere deluso?

    • 28 Giugno 2015 in 23:15
      Permalink

      La tua prima ipotesi -brutto a dirsi – ma potebbe essere giusta.
      Cmq a me sto comportamento, questi avanti e indietro continui e non ultimi i toni del comunicato non piacciono affatto…
      Se alla fine vincesse Corrado, la tentazione di prendermi una pausa dal seguire il calcio sarebbe molto forte…
      Lo spettro di un’altra gestione stile ghirardi (che posso affermare tranquillamente che non mi e’ piaciuto fin da subito) non lo riesco a tollerare, soprattutto dopo un’annata come questa

      • 29 Giugno 2015 in 08:00
        Permalink

        No io nn abbandonero mai il calcio e il parma.
        se la nuova cordata ha fame d successi e punta in alto la vedo meglio x gli anni a venire
        Corrado lo vedo molto forte subito me in prospettiva….. poi sapra sicuramente portare nuovi e freschi …..

        Sotto il profilo tecnico e gestinale vedo meglio corrado….. ma fino a mercolefi mi sembra naturale

        Consiglierri a corrado d farsi daparte ed eventualmente rientrare a cose fatte

  • 28 Giugno 2015 in 23:11
    Permalink

    quanto avranno esultato quando la Juve con un gol irregolare ci ha eliminato dalla coppa Italia?qualcuno può chiederlo ai Corrado???

    • 28 Giugno 2015 in 23:17
      Permalink

      Sarebbe molto bello da chiedere….
      Cmq quello è stato uno di quegli episodi che ti fanno ricordare perché la juve ha la nomea di essere sempre favorita rispetto alla squadra che ha di fronte …..

    • 29 Giugno 2015 in 08:03
      Permalink

      Che palle
      il parma il parma

      Se esestesse ti regalerei un canale tv che trasmette solo le sconfitte e dispiaceri della juve

      Preferirei perdere 1000 a 0 con la juve e tornare in A e perdere sempre con la juve ingiustanente che ritrivarmi in D

  • 28 Giugno 2015 in 23:21
    Permalink

    Majo ma sei passato pro Parma 1913? La federazione manda avanti Corrado la mandato lei!! Barilla nel parma in una cordata che ha il 60%i scappa da ridere!!

    • 28 Giugno 2015 in 23:24
      Permalink

      Io sono sempre indipendente. E sarei anche stufo di spiegarlo.

      La Federazione? Non capisco Lucarelli e altri come ancora abbiano fede cieca in Tavecchio e nei suoi regali…

  • 28 Giugno 2015 in 23:29
    Permalink

    Ma se la FIGC assegnasse il titolo sportivo a Corrado come finirebbe con il Tardini?

    • 28 Giugno 2015 in 23:38
      Permalink

      Ah guarda…

      Apposta che trovo stucchevole questa situazione

      • 29 Giugno 2015 in 08:05
        Permalink

        Lo darebbero a corrado secondo te

        Sarebbero costretti a farlo e a quel punto tutte le opposizioni sarebbero favorevoli
        gia ora qualcuno comincia a smarcarsi

        La cazzata e’ stata negarlo a priori.

        • 29 Giugno 2015 in 08:35
          Permalink

          Non si sta smarcando proprio nessuno, anche perché il lavoro diplomatico preparatorio è stato fatto bene.

          • 29 Giugno 2015 in 09:16
            Permalink

            Non devo mica corteggiare il comune per avere li stadio in caso mi venisse assegnato l9 stadio dalla figc.
            e’ logico che se 2 soggetti si presentano alla figc uno con la concessione dello stadio e uno no la acelta e’ quasi obblugata visto che uno dei parametri e’ peoprio lo stadio….
            implicitamente xcio’ a acegliere w’ il comune

            Giustanente corrado era incazzato alla conferenza vorrei vedere voi

          • 29 Giugno 2015 in 09:18
            Permalink

            Giustamente un cavolo.
            Il signorino, che mi chiedo che cavolo abbia fatto in tre mesi, avrebbe dovuto conoscere le norme e muoversi di conseguenza.

  • 28 Giugno 2015 in 23:32
    Permalink

    Corrado basta. …vai a guardare la tua juve

    • 29 Giugno 2015 in 08:08
      Permalink

      So come torturarti ti lego a una sedia con occhi spalancati e t obbligi a guardarti i successi della juve

      • 29 Giugno 2015 in 09:04
        Permalink

        Si Ed ogni domenica essere schifati da tutta italia….

      • 29 Giugno 2015 in 17:15
        Permalink

        Bella persona che sei…..

  • 28 Giugno 2015 in 23:37
    Permalink

    Io ho una domanda: come mai è stato negato l’uso del Tardini a Corrado ed è stato concesso a Parma 1913?

    • 28 Giugno 2015 in 23:44
      Permalink

      Non si tratta di negazione.

      Si tratta che al mondo bisogna saperci stare e sapersi muovere, magari con educazione e rispetto delle istituzioni, conoscendo i regolamenti e dandosi un’agenda precisa. Cosa che Marco Ferrari ha fatto.

      Piuttosto, Alessandro, a parte che debbo incassare la famosa cena sontuosa, vorrei sapere come mai “Parma siamo noi” non era presente al PalaCongressi per l’assemblea di Newco2: non facevate parte del progetto? Mi sembrava che aveste partecipato, nei mesi scorsi, alle prime riunioni…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 29 Giugno 2015 in 08:21
        Permalink

        Risposra fumosa che nn vuol dire nulla.
        mi chiedi lo stadio sensa seguire il giusto iter ti rispondo si te lo do ma x l’ifficializzazione devi farmi pervenire una domanda scritta cosi cosi cosi.
        il resto sono soli scuse
        siamo seri

        • 29 Giugno 2015 in 08:30
          Permalink

          Appunto perché siamo seri penso che l’iter da seguire uno lo sappia da solo senza pretendere, per una pratica federale, che sia l’assessore a suggerire. Se poi aggiungi che all’assessire gli fai fare anticamera e poi lo tratti come una pezza da piedi, capisci bene capisci bene che non sei molto all’altrezza…

          • 29 Giugno 2015 in 09:10
            Permalink

            Dai non si puo’ dire (parlo del conune) questi si son mossi prima: certo loro hanno sempre pensato alla D.
            Guarda per me Cirrado o Millepiedi per me pari sono basta che facciano le cose seriamente e seriamente le espongano. Non e’ obbligatorio avere i miliardi; spesso si fa con quel che si ha.
            La figura di tolla l’ha fatta l’amministrazione comunale con comportamenti e dichiarazioni successive che dire risibili e’ poco.
            Adesso tutta questa querelle e’ solo dannosa e di questo bisogna ringraziare l’amministrazione comunale

          • 29 Giugno 2015 in 09:24
            Permalink

            Per me la figura di tolla l’han fatta i corrados e non certo l’amministrazione comunale.
            Non solo non hanno avuto idea di come muoversi secondo i regolamenti vigenti, ma anche hanno trattato come una pezza da piedi, a parte il sottoscritto che ci ha fatto il callo, persino le istituzioni. Ma chi cazzo sono questi? Ma chi si credono di essere?
            Basta che facciano le cose seriamente e seriamente le espongano, dici giustamente tu. Ecco, appunto, in questo per nulla “pari sono”…

            Cordialmente

            Gmajo

          • 29 Giugno 2015 in 12:34
            Permalink

            Scusa se insisto sull’amministrazione comunale ma e’ come se avessero detto la diamo a Corrado perche’ Parma1913 si e’ costituita solo oggi. Che vuol dire? Dai un’assurdita’.
            Che poi i Corrado si siano comportati in modo volgare e suano molto fumosi nell’esposizione del loro piano…siamo in sintonia

          • 29 Giugno 2015 in 12:41
            Permalink

            Alfredo, te l’ho già detto: sei de coccio.

            L’aggravante della maleducazione (non sapersi confrontare con le istituzioni è comunque una pecca non da poco) non c’entra col diniego di una domanda che manco è stata posta o formalmente. Ci sono dei tempi stretti da rispettare per via di norme federali, che coloro che vantano agganci con la FIGC (a proposito: non so quanto questo possa esser ben visto agli occhi dei tifosi visto le reiterate prese per il culo del sistema calcio) dovevano conoscere a menadito: la cordata industriale della D aveva fermato i propri lavori quando era scoppiata la B-mania (che non ha sortito risultati positivi come si sperava) nel rispetto del fair play e del gioco delle parti, perdendo moltissimo tempo, appunto, ma avendo bene in mente la priorità stadio. E infatti si sono tuffati a capo fitto su questo. I Corrado’s, intanto, erano alle prese con i loghini che tanto han fatto breccia sul popolino… Insomma: quando ci si addentra in certe operazioni bisogna avere le idee chiare. Non pretendere che siano le istituzioni a suggerirti che devi mandare una letterina. Lo devi sapere da solo. Mi sembrano quelle robe puerili, stile Ghirardi, che pretendeva, ai tempi della licenza uefa, che fossero le istituzioni del calcio a dirgli che fare. Ma benedetto ragazzo, ci sono manuali apposta, te li studi un attimino e vedi di agire.

            Saluti

            Gmajo

    • 29 Giugno 2015 in 08:11
      Permalink

      MARANI SI DEVE DIMETTERE

      • 29 Giugno 2015 in 08:32
        Permalink

        Non capisco proprio perché dovrebbe farlo. Penso che sia a lui che a pizzarotti ci fossero state diverse altre occasioni per chiedere le dimissioni, ma stavolta proprio no.

        • 29 Giugno 2015 in 09:20
          Permalink

          Stavolta si. Se avessero negato lo stadio a 1913 lei sicuramente avrebbe un opinione diversa

          • 29 Giugno 2015 in 09:28
            Permalink

            Non sparare cazzate, ragazzino. Io, al contrario della tua spudorata partigianeria, sono neutrale.

            E lo stadio a Parma Calcio 1913 non è stato negato perché chi lo rappresenta ha fatto le cose a modo. E quindi, ovviamente, non gli è stato negato.

            E non accetterò più ulteriori insinuazioni sulla mia equidistanza, chiaro ?!?!?

            Il dibattito lo porto avanti con chi agisce nel rispetto della mia persona e della mia professionalità e non di chi insinua che io stia da qualche parte. Anche perché se mi dovessi schierare lo direi apertamente come ho sempre fatto.

        • 29 Giugno 2015 in 13:36
          Permalink

          Quel ragazzino qua ha piu anni di lei

          • 29 Giugno 2015 in 14:26
            Permalink

            Da come scrive pare un teen ager. Buon per lui che si mantiene giovane

  • 28 Giugno 2015 in 23:39
    Permalink

    Corrado è juventino e Barilla milanista ma nessuno lo dice. Ah e Barilla che entra in D con altri sette e manco come azienda ma a titolo personale è sinonimo di grande interesse….

    • 28 Giugno 2015 in 23:45
      Permalink

      Che entri a titolo personale è tutto da vedere. E poi, al di là dei personalismi dei superuomini, di solito le cose si fanno in un modo graduato.

      • 29 Giugno 2015 in 08:24
        Permalink

        Cazzo ma nn era con l’azienda????
        Se a titolo personale la D max laga pro a vita

        • 29 Giugno 2015 in 08:27
          Permalink

          A parte che potrebbe essere con l’azienda, cmq non mi pare che il dettagluo sia cosi influente…
          Cordialmente
          Gmajo

  • 28 Giugno 2015 in 23:54
    Permalink

    Majo domani sappiamo chi prende il parma??

  • 28 Giugno 2015 in 23:56
    Permalink

    Direttore secondo lei, soprattutto se Corrado riuscisse a spuntarla( cosa al momento difficile), potrebbe ripresentarsi la situazione di 45 anni fa, con due squadre di Parma al via ? Chiaramente una in D e l’altra in Eccellenza o Promozione nel caso rilevasse i diritti di una società del territorio ?

  • 28 Giugno 2015 in 23:59
    Permalink

    Io non ho ancora capito perché debba decidere la figc a che società premettere di rifondare il Parma…. A che titolo? Perché non c’è una gara tra le due cordate?

    • 29 Giugno 2015 in 09:24
      Permalink

      Questo e’ il regolamento…..

  • 29 Giugno 2015 in 00:01
    Permalink

    Buonasera sono tavecchio,

    Sul tavolo ho due domande di ripescaggio in serie D:

    La prima e di un tal corrado con lo stadio di Fidenza e senza lettera di appoggio del sindaco;

    La seconda è di un tal Barilla con lo stadio tardini, la lettera di appoggio del sindaco e di tutto il consiglio comunale di Parma (PD incluso)

    Secondo voi a chi lo do il titolo sportivo?

    Non vedo l ora che sia mercoledì…. Nevio Parma non dimentica ti aspettiamo a braccia aperte!!!! Etor che i gobbi ….. Fate pace col cervello vala’ !!!!

    • 29 Giugno 2015 in 00:54
      Permalink

      Nevio che torna…sembra troppo bello x essere vero…io ho davvero paura che le cose prendano una brutta piega ora che ci sono due litiganti x una sola squadra

  • 29 Giugno 2015 in 00:02
    Permalink

    UNO CHE SI TROVA NELLO STATO PASSIVO DEL PARMA DOVREBBE DIRIGERE STADIO GIGLIO.IT

    • 29 Giugno 2015 in 00:13
      Permalink

      Nello stato passivo del Parma, furbacchione, c’è pieno di tuoi eroi e/p dipendenti. Incluso San Lucarelli.

      Ma il tuo commento è la testimonianza del terrorismo nei miei confronti dei Corrado’s che giustamente va a colpire l’animo degli ignoranti come te

      • 29 Giugno 2015 in 00:28
        Permalink

        Direttore ma non risponda a quei furbetti…. Saranno i soliti amici degli amici che hanno capito che ora sono a piedi in quanto a corto di sponsor….. Comunque Corrado le voleva fare il danno di immagine ma alla fine se lo è procurato lui è anche bello grosso…. Un autogol pazzesco!! Una domanda? Cosa pensa del pre pensionamento del direttore della gazzetta di Parma?

        • 29 Giugno 2015 in 00:31
          Permalink

          Beh, era nell’aria da qualche tempo…

          Anche se nel comunicato lo fanno passare per una sua scelta…

          Posto che stiamo vedendo (proprio in quetsi giorni) che alle volte al peggio non c’è mai limite, e che non è detto che ramazza nuova scopi meglio, non so quanto la notizia possa essere bella o brutta. Penso, comunque, che per respirare aria nuova in città sia fondamentale questa uscita di scena…

          • 29 Giugno 2015 in 11:15
            Permalink

            indiscrezioni sulla successione?

    • 29 Giugno 2015 in 01:07
      Permalink

      Alberto, Majo ha lavorato per il Parma, non è stato pagato ed è nello stato passivo che cade sulla curatela, non sul compratore. Djetoux ha crediti di natura sportiva che sarebbero stati a carico dell’acquirente del Parma. Sei mal informato (ma non solo tu, ma anche il tuo amichetto)

  • 29 Giugno 2015 in 00:09
    Permalink

    Più o meno secondo lei quando si saprà? ?
    Ho visto il video dei corrado sono stati veramente vergognosi

  • 29 Giugno 2015 in 00:16
    Permalink

    Ma nessuno dice che Marco ferrari era nel cda del parma di Ghirardi e non ha mai detto nulla di ciò che accadeva e ora è a capo della nuova cordata?

    • 29 Giugno 2015 in 00:20
      Permalink

      e allora?

      Mi pare che si fosse dimesso mandando a fare in culo la compagnia…

      • 29 Giugno 2015 in 00:57
        Permalink

        E appunto quel vaffa lo rende un ottimo candidato a far parte del nuovo parma…avessero fatto cosi anche melli levati lucarelli donadoni ecc!!!

      • 29 Giugno 2015 in 08:27
        Permalink

        Si ma quando……

      • 29 Giugno 2015 in 11:18
        Permalink

        a proposito di Marco Ferrari, ma sostanzialmente, chi è costui? da dove viene la sua fortuna? si dice sia imparentato, per parte di madre, con una nota famiglia proprietaria di un altrettanto noto marchio conserviero, c’è del vero che lei sappia? Così, solo per fare divulgazione appunto.
        Grazie

        • 29 Giugno 2015 in 11:47
          Permalink

          I corrado’s reclamizzano la sua appartenenza al Parma ghirardiano, con tanto di tesi: non poteva non sapere. Egli, però, nel 2013, mandando a fare in culo la compagnia dopo aver investito, investito si fa per dire, 1.5 milioni in alcuni anni, non male per avere solo il 5% delle quote, penso abbia manifestato apertamente il proprio dissenso rispetto alla gestione GhiLeo, peraltro riferendone, inascoltato dagli industriali locali e dai loro servitori, tutti i dubbi che gli erano venuti.

          Di lui Parmafans ha scritto: “è un manager parmigiano (io aggiungerei anche imprenditore) operante nel campo delle start up, informatica e comunicazione”.

          Da parte di madre il collegamento con l’industria alimentare Rolli (tant’è che molto lo chiamano, appunto, “Rolli”).

          Cordialmente

          Gmajo

          • 30 Giugno 2015 in 00:09
            Permalink

            Siamo arrivati alla demonizzazione dell’avversario diretto (Ferrari) dopo quella indegna del presunto avversario (Majo) di sabato scorso….
            Dai qui siamo alla follia più totale…..Ma cosa sono degli inquisitori sti qui?! Per me chi parte col piede sbagliato fino a questo punto (abbiamo ormai parecchi tasselli al riguardo) non vuole il bene del parma e dei tifosi ma il proprio a costo di calpestare tutto e tutti… e io ne avrei abbastanza di questo modus vivendi….

    • 29 Giugno 2015 in 01:00
      Permalink

      Gek bisogna informarsi prima di dire certe cose.

      • 29 Giugno 2015 in 07:29
        Permalink

        Stefano sono molto informato e siccome se qualcuno è nel Cda e vede cose irregolari dovrebbe dirlo per legge. Lucarelli e Donadoni non erano nel Cda…..sono ruoli un po diversi.
        Se Corrado fosse stato nel Cda di Ghirardi non direste certamente così …..

  • 29 Giugno 2015 in 00:48
    Permalink

    E almeno non si fa aprire le porte da Levati…..

  • 29 Giugno 2015 in 01:01
    Permalink

    Ridicoli. Majo, si è fatto un’idea del perché di tanta ostinazione? Io la trovo sospetta.

    • 29 Giugno 2015 in 06:35
      Permalink

      Quei due non hanno le potenzialità per una squadra di serie D ma hanno la possibilità di gestire un patrimonio di decine di milioni di un ottantenne, credo che ci proveranno fino all’ultimo.
      Però magari sono io che vedo il mondo brutto e cattivo e la verità è davvero che lo fanno, come da comunicato, per: “Andremo avanti per permettere a chi ci sostiene di non essere deluso e di poter verificare la realtà delle cose.” ed in realtà non gli interessa di mettere le mani su qulla montagna di milioni.

      • 29 Giugno 2015 in 09:00
        Permalink

        Tra l’altro sarebbe anche ora che si dicesse che si tratta di una MINORANZA anche se piuttosto rumorosa.

        Corrado fora di bali!

  • 29 Giugno 2015 in 01:18
    Permalink

    Il dispiacere per privare i tifosi del tardini mi pare sia stato superato rapidamente e la conferenza sul progetto è scivolata via

  • 29 Giugno 2015 in 01:20
    Permalink

    io penso che i boys che stanno acclamando una serie D pulita e trasparente da febbraio, al momento sono in silenzio perché stanno aspettando di sentire anche la conferenza stampa del altra cordata…. Dopo di che penso che saranno loro a far capire quale sia la cordata sgradita ….. c’è troppa calma in città…. Nel senso che sia il centro di coordinamento che i boys sono per ora in assoluto silenzio e per me non è casuale questa cosa….. A occhio i bianconeri sono sgraditi sia ai boys che al coordinamento ma potrei anche sbagliare… Non resta che aspettare mercoledì….:

  • 29 Giugno 2015 in 02:50
    Permalink

    Principi di onesta, rispetto e trasparenza. Gli stessi principi riservati a Comune, tifosi, curatori, e giornalista professionista che ben conoscete? Allora quoto gabriele, fora dai bali, io quel tamarro di Corrado jr non lo voglio come presidente.

  • 29 Giugno 2015 in 06:28
    Permalink

    Non capisco come fai, Gabriele, dopo l’atteggiamneto arrogante tenuto dai due Corrado nei tuoi confronti durante la conferenza stampa ad accontentarti delle scuse telefoniche del figlio. Ho rivisto un paio di volte la registrazione della scena incriminata e l’impressione che ne ho ricevuto è stata ancora peggio della scena di Ghirardi quando ti disse che eri “nemico del parma”. In quel caso l’omino di Brescia si percepiva che era arrabbiato, mentre i Corrado con la loro strafottenza erano perfettamnete consapevoli di quanto affermavano e del male che ti stavano facendo con quelle affermazioni. Da vomitare! E questo doveva essere “Il nuovo”? Beh, allora molto meglio Barilla e compagnia bella.

    • 29 Giugno 2015 in 09:13
      Permalink

      poi l’hanno fatto senza un motivo valido, hanno dimostrato di saper essere prepotenti con un giornalista che non ha una struttura dietro come un giornale od una televisione con squadre di avvocati, mentre hanno sviolinato Barilla, sappiamo che se il Parma va a questi saremo davanti al classico “prepotente con i deboli e servile con i potenti”.

  • 29 Giugno 2015 in 07:38
    Permalink

    ma scusi direttore no c’è il rischio che succeda come a piacenza? ovvero 2 squadre?

    • 29 Giugno 2015 in 08:39
      Permalink

      No. Solo una può raccogliere l’eredità sportiva della defunta

    • 29 Giugno 2015 in 12:34
      Permalink

      A Piacenza una è arrivata fino alla lega Pro partendo dalle basse categorie e ogni anno vincendo il campionato, mentre l’altra è quella derivante dal defunto Piacenza.

      • 29 Giugno 2015 in 18:09
        Permalink

        Veramente una ha vinto i campionati arrivando fino alla LegaPro, l’altra non deriva da un bel niente visto che anche lei partendo dalle basse categorie è arrivata fino in D, quando il Piace è fallito ha semplicemente cambiato il nome e affittato il logo storico mica si è rivolta alla FIGC.

  • 29 Giugno 2015 in 07:52
    Permalink

    No ora pero’ basta c facciamo del male per favore ritiratevi e magari entrate a cose fatte nel capitaladella nuova Parma 1913.
    So che avete ingistamente ricevuto un brutto trattamento ma al 30 giugno un dualismo del genere temo possa essere controproducente.

  • 29 Giugno 2015 in 08:09
    Permalink

    Basta Corrado!!! Nella conferenza ha detto che in passato è stato vicino ad acquistare club di calcio (operazioni mai concluse evidentemente) il che me lo fa accostare ai vari Taci,Manenti etc.Il suo ruolo ? Guastatore con una buona dose di opportunismo.

    • 29 Giugno 2015 in 08:49
      Permalink

      non sei stato attento….ha detto che è stato vicino a gestirlo…e quel club era il Milan….

      • 29 Giugno 2015 in 12:17
        Permalink

        Esatto, perchè Corrado non è un imprenditore, è un SEMPLICE MANAGER come Alborghetti, nè più nè meno!!

        Magari prende 500.000 euro all’anno ma comunque non sarebbero sufficienti come patrimonio personale per portare avanti una squadra di calcio anche in D!!

      • 29 Giugno 2015 in 14:28
        Permalink

        ma per l’amor di Dio. Ma vi prego!!! Corrado vicino al Milan proprio non si può sentire. E quando mai?? Sono trent’anni che Galliani è l’amministratore delegato e sono 25 anni (fino al 2010) che il Milan vince regolarmente una media di un trofeo all’anno. Secondo te c’era bisogno di Corradino? Ah be se intendevi dire che Galliani aveva bisogno di un autista questo non lo posso escludere…..

  • 29 Giugno 2015 in 08:24
    Permalink

    Mio dio, si può anche non essere d’accordo con lei o pensarla in maniera differente, ma durante la conferenza dell’altro giorno c’è stata una caduta di stile non indifferente. Più che caduta direi un crollo. Ero a favore anche di un Corrado in D, ora non più.
    Meglio un’ eccellenza ma con gente che vuole veramente il bene del Parma. Corrado ha dimostrato di avere valori differenti

    • 29 Giugno 2015 in 08:37
      Permalink

      Un po D confusione….
      il bene del parma ? nn vedo in nesso con la conferenza

      • 29 Giugno 2015 in 12:26
        Permalink

        Il nesso è che i tuoi amici Corrado sono dei bifolchi senza educazione con gli stessi modi da padre padrone di quel simpatico porcellino che ci ha fatti fallire e finire in D. E dimmi se è poco, genio.

        • 29 Giugno 2015 in 13:49
          Permalink

          Tutti a sentenziare io corrado l’ho visto in sreaming sabato nn lo conosco
          nn prendo le sue o altri parti a prescindere facciobalcune puntualuzzazioni se e’ tato un maleducato e scorretto non si puo’ peto stravogere tutto x questo poi uono puo’ volerlobo meno ma qundo si fanno delle argomenrazioninpro o contro wualcuno quesre devono valere x tutti i contendenti questo vedo nn avviene e allora basta dure che sono amico d corrado faccio propaganda sono partigiano da cio che leggo nn sono sicuramente io

  • 29 Giugno 2015 in 09:07
    Permalink

    Scusi Direttore….se ho capito bene nel caso entrambi vogliano partecipare alla D si potrà avere:

    – una squadra in D
    – una squadra in Eccellenza.

    Due in D è escluso dai regolamenti?

    La ringrazio

    • 29 Giugno 2015 in 09:16
      Permalink

      Una in d, l’altra mi pare che eccellenza sia già eccessiva.

      Due in d non è possibile.

      Penso che se non avesse la d parma 1913 abbandonerebbe il progetto per la gioia di tutti coloro che anelano entrare nel magico e fantastico Corrado Corrado’s world…

      • 29 Giugno 2015 in 09:36
        Permalink

        anni fa (almeno una decina) c’era una squadra in eccellenza o giu di li che si chiamava “crociati Parma” se non vado errato…
        Esiste ancora? Che fine ha fatto?

          • 29 Giugno 2015 in 10:14
            Permalink

            Grazie lucido come mastro lindo.
            Insomma hanno fatto la loro brava fusione pure loro ed erano addirittura in lega pro…e ora invece in promozione…
            Insomma un mezzo disastro pure li mi pare…

  • 29 Giugno 2015 in 09:29
    Permalink

    Se dovessimo andare nelle mani dei Corrado’s smetto definitivamente di seguire il Parma.. Non voglio essere rappresentato da quei due personaggi. Veniamo da un anno devastante sotto tutti i punti di vista. Ora basta…l’immagine del Parma deve essere ripulita, e con quei due li non vedo miglioramenti..Un ragazzotto figlio di papà e il padre più maleducato di lui.Per di più di chiara fede juventina entrambi. No grazie…io mi faccio da parte…Parma 1913 tutta la vita

  • 29 Giugno 2015 in 09:45
    Permalink

    La svizzera
    e poi sono partigiano e faccio propagaanda

    • 29 Giugno 2015 in 09:49
      Permalink

      Sì. Esatto. Io sono neutrale. Come sempre lo sono stato.

      E tu fai propaganda perché sei un partigiano. Non c’è niente di male. Basta ammetterlo.

  • 29 Giugno 2015 in 09:54
    Permalink

    direttore, i corrado potrebbero aver avuto la soffiata della figc del ripescaggio in lega pro e per questo non mollano la presa?

    • 29 Giugno 2015 in 09:56
      Permalink

      Ad esempio…

      Visto che i soldi non gli mancano di certo, a sentir loro, l’unica spiegazione plausibile era quella… Se no che senso avrebbe avuto trattare la B fino a due secondi prima del ritiro comunicato, quassi come un fulmine a ciel sereno, il 21 giugno?

  • 29 Giugno 2015 in 09:56
    Permalink

    A molti d voi sostenitori della tesi meglio 1913
    bisogna azzerare tutto partendo con un nuovo parma nuove persone corrado si circonda ancora dei checchi dipendenti tesserati e non del vecchio parma fc.
    ma 1913 nasce attorno a ferrari azionusta di eventi spietivi….

    Io nn ho nulla in contrario ma x la vostra tesi mi pare un autogol

  • 29 Giugno 2015 in 10:04
    Permalink

    Allora, provo a riassumere (per me stesso) per vedere se ne esce qualche filo logico, perchè al momento, francamente, non ne vedo:
    a) Giuseppe Corrado, passa gran parte della sua carriera di manager (attenzione, manager, quindi di-pen-den-te, non imprenditore, giusto per rimarcare questa sottile differenza…) in Barilla;
    b) da Barilla passa a Tre Marie (comunque sempre area Barilla) e, quindi, conosce Ricci che, seppur ottuagenario, risulterà poi essere il vero socio forte della sua “cordata” creata per rilevare il Parma in B;
    c) proprio dalle colonne di questo blog, qualche settimana fa, il Corrado senior se ne esce, checchè se ne dica e sempre nel lecito, con un palese attacco agli imprenditori locali rei, a suo dire, di avere un progetto per la D e non per la B (come lui, invece, dice di avere, ma che poi, in realtà, nessuno ha mai visto);
    d) la Magico Parma Srl, newco di Corrado, creata ad hoc per l’occasione, di fatto non partecipa alle aste e, anzi, solo ed esclusivamente all’ultima, recapita una busta che, per stessa dichiarazione della curatela, non conteneva alcuna offerta reale e non rispettava le condizioni di gara, ma indicava una generica disponibilità ad una trattativa privata (nb: se non ricordo male, durante la conferenza stampa di sabato, Giuseppe Corrado ha invece affermato che la loro busta conteneva una proposta concreta…mah….);
    e) terminate le aste fallimentari ed ottenuta la proroga dell’esercizio provvisorio autorizzata proprio per dare la possibilità di arrivare a trattativa privata, nulla si concretizza e, anzi, la Magico Parma comunica, nella tarda serata di domenica, quando il termine ultimo scadeva alle 14 del lunedì, di ritirare la propria candidatura , senza effettivamente specificare i motivi;
    f) qualche ora dopo, fanno trapelare l’indiscrezione di essere disponibili a pagare le spese per la finale dei giovanissimi, ma a stretto giro arriva la dichiarazione di Palmieri che dice di non aver ricevuto alcuna proposta ufficiale e che, in ogni caso, tutte, dicesi tutte, le spese erano da tempo state interamente coperte personalmente dal signor Guido Barilla, tra l’altro papà di uno dei ragazzi che giocano nei giovanissimi (nb: possibile che Corrado, che si vanta di essere “intimo” dei Barilla, non ne sapesse nulla? E, invece, se ne era a conoscenza, perchè fare questa uscita che ha costretto Palmieri a rivelare urbi et orbi il gesto, oggettivamente molto bello, di Barilla che, al contrario, non voleva che si sapesse?)
    f) qualche giorno dopo, tuttavia, paventatasi una nuova cordata, formata dal gotha dell’imprenditoria parmense (imprenditori veri, non manager-dipendenti che fanno impresa con quattrini altrui), i Corrado ci ripensano e si dicono pronti a rilevare il Parma in D. Anche in questo caso ennesima e copia-incolla domanda: se sapeva benissimo che, anche in questo caso, il nome forte della Parma Calcio 1913 è Guido Barilla, del quale si professa intimo amico, perchè mettersi in mezzo (tra l’altro va detto che nessuno, al contrario, ha oscatcolato la sua corsa alla B, se non Mike Piazza su cui, tuttavia, lo stesso Corrado ha perfino fatto balenare l’ipotesi che si trattasse di una cordata “finta” (forse, secondo lui, creata ad hoc per ostacolarlo? boh);
    g) sabato, alla conferenza stampa – incontro, il colpo di scena: i Corrado compiono l’ennesimo triplo salto mortale carpiato all’indietro con giravolta prima a destra e poi a sinistra, annunciando che sì, in effetti si ritirano anche dalla D, ma attenzione, non per loro scelta, ma perchè costretti da quei cattivoni del Comune, in particolare dall’assessore Marani che, durante un colloquio che avrebbe dovuto rimanere riservato (come si fa tra gentiluomini…) riferisce a Giovanni Corrado, a casa sua, che il Tardini non sarà dato alla Magico Parma, bensì alla Parma Calcio 1913 perchè questa era la volontà dei capigruppo consigliari. Ovvia ed immediata smentita di Marani e di altri esponenti di vari partiti e, tra l’altro, Marani, con una contromossa bellissima, segnala che, peraltro, dalla Magico Parma non era giunta alcuna formale richiesta di utilizzo del Tardini cosa che, invece, era avvenuta da parte della Parma Calcio 1913.
    Inutile dire che, anche in questo caso, sembra che i Corrado anzichè levarsi dai piedi come ormai sarebbe lecito attendersi, cerchino di scaricare la responsabilità su altri per giustificare un loro sostanziale insuccesso;
    h) curiosamente, durante l’incontro a Villa Ducale di sabato, Giuseppe Corrado (che si definisce competente di calcio dato che lo segue molto, il che equivale più o meno a dire che uno che segue tutti i film di Rocco Siffredi può vantarne le stesse dimensioni peniche e la stessa resistenza fisica…), ha dedicato circa 10 minuti a ricordare i suoi trascorsi in Barilla, il fatto che il Signor Pietro lo chiamasse per nome, il fatto che lui è intimo dei fratelli Barilla ecc, anche se, almeno in apparenza, ogni sua mossa e contromossa sembrano, in realtà, essere pensate apposta, quanto meno, per disturbare lo stesso Guido Barilla, ormai notoriamente e pubblicamente ipegnato, oltretutto a titolo personale, nell’avventura di Parma Calcio 1913.
    i) ora l’ennesimo quadruplo salto mortale all’indietro con tripla giravolta a sinistra: i Corrado annunciano che ci ha ri-ri-ri-ripensato e che, quasi quasi, a loro del Tardini non importa una benedetta mazza e, giusto per continuare a rompere un po’ le balle all’altra cordata, dicono che presenteranno comunque domanda di iscrizione in D, indicando un altro campo sportivo!!!
    Ah, dmenticavo: giusto per ribadire l’affetto e l’intimità con la famiglia Barilla, Giovanni Corrado (giovanne e, secondo me, un po’ inesperto ragazzo….) chiosa testualmente “…Se non vinceremo saremo comunque riusciti a far arrossire di vergogna chi avrà vinto attraverso parzialità non edificanti.”

    MA NON CI SI PU0′ CREDERE!!!!!

    In sostanza la domanda che sorge spontanea è: ma i Corrado ci sono o ci fanno?

    • 29 Giugno 2015 in 10:16
      Permalink

      Due correzioni:

      A scrivere che saranno comunque riusciti a far arrossire di vergogna chi avrà vinto attraverso parzialità non edificanti non è stato il figliuolo, bensì il padre. E la cosa credo sia ancor più drammatica…

      Circa l’offerta presentata: in effetti la busta conteneva una cifra (4.6) però, assieme a quella, anche un dettagliato elenco di vincoli, inclusa la lista dei soli giocatori che avrebbero inteso mantenere a libro paga. La curatela retrocesse quella offerta vincolata al solo rango di “manifestazione d’interesse”, non potendola, evidentemente, accettare poiché non regolamentare secondo il disciplinare di gara. In questo caso credo che i Curastars – ad onta dei piagnistei vari dei Corrados che da tempo si lamentavano per una supposta maggiore attenzione dedicata a Piazza, quello stesso Piazza che adesso loro, i Corrado’s, ritengono un fantasma) – gli diedero una grossa mano, consentendogli, appunto di partecipare a quelle trattative dirette che richiedevano da tempo. In caso avessero escluso l’offerta, invece, immagino ci sarebbero state complicanze per poter partecipare alle trattative dirette.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 29 Giugno 2015 in 11:28
        Permalink

        ma come spiega questo curioso “accanimento” a voler ostacolare o, quanto meno, rompere le scatole a Parma Calcio 1913, pur ben sapendo che ciò significa romperle direttamente al suo “intimo amico” Guido Barilla? Che senso ha, secondo lei?

        • 29 Giugno 2015 in 11:48
          Permalink

          Ah non so… Non sono lo psicanalista di Beppe… Quindi non posso sapere cosa si cela nel suo inconscio…

        • 29 Giugno 2015 in 12:36
          Permalink

          Non ostacolano nessuno, vogliono gestire in prima persona un capitale di decine di milioni, poi fanno le vittime sostenendo che lottano contro i poteri forti ma sensibili all’affetto dei tifosi che li sostengono fanno il sacrificio di lottare per loro, Non credo che ce l’abbiano con nessuno, credo cerchino di mettere le mani sul malloppo che gli darebbe in gestione un ottentenne.

    • 29 Giugno 2015 in 11:21
      Permalink

      Complimenti Peter per l’analisi perfetta della situazione e della storicità!! Approvo al 100%

    • 29 Giugno 2015 in 12:04
      Permalink

      Nell’ambito di un asta pubblica l’offerta condizionata ha lo stesso valore di un foglio di carta igienica: o presenti un offerta per il bene descritto nel disciplinare alle condizioni prestabilite oppure nada.. I Corrado lamentano che il notaio e/o la curatela hanno sbagliato nel liquidare la cosa come “manifestazione di interesse” ma forse sono stati più eleganti a definirla così piuttosto che un offerta nulla o invalida, anche perchè andare a trattativa privata con un soggetto che ti presenta un offerta del genere mi pare non possa essere considerato un gesto ostruzionistico. A mio parere è invece condivisibile la loro critica sull’inutilità delle prima 4 aste e sulle trattative coi giocatori finalizzate a ridurre solo il pregresso

      • 29 Giugno 2015 in 12:09
        Permalink

        Su questo concordo anch’io. Infatti sul fallimento dell’operazione di salvataggio c’è un insieme di concause che tirano a mano varie componenti, inclusi, però, i candidati compratori inconcludenti…

    • 29 Giugno 2015 in 19:43
      Permalink

      Intervento che mi è piaciuto molto e sul quale concordo in toto! BRAVO!

  • 29 Giugno 2015 in 10:17
    Permalink

    Ok mi sono fatto un idea…e Majo mi perdoni se non sarà condivisa…

    Il modus operandi dei Corrado…mi ricorda molto quello del signor Silvio da Arcore…tanto chiasso…attacchi mirati…opposizioni brutte cattive gne gne gne…insomma, è sempre colpa di qualcunaltro…

    E’ un modo di fare le cose..che a conti fatti ha perfino funzionato in taluni contesti…ma per come sono fatto io…lo stile è una cosa importante…ed è tutta un’altra cosa…

    Che Corrado sia juventino non capisco perche dovrebbe interessarmi, dovreste sapere bene che quando si hanno interessi personali…economici sopratutto, non c’è tifo che tenga…

    Cerco di restare equilibrato come lei in questo testa a testa tra corrado e fenice…ma devo dire che dopo queste valutazioni…apprezzerei più una società di Stile con la S maiuscola…magari i Corrado mi smentiranno…lo spero per loro

    • 29 Giugno 2015 in 10:21
      Permalink

      Penso che per quanto concerne lo stile abbiamo avuto documentato per due ore e mezzo cosa sia il Corrado world. Non so se dopo il GhiLeo si abbia voglia di proseguire su quella falsalinea.

      A me più che Silvio da Arcore ricordano appunto gli altri due che ci siamo goduti fino a pochi mesi fa…

      • 29 Giugno 2015 in 10:42
        Permalink

        Si beh…in effetti anche…ma in lei volente o nolente quell’attacco personale l’ha condizionata perlomeno nell’inconscio (e ne ha ben donde)…proiettandole la visione di quell’altro…

        Si ad ogni modo…la conferenza del paesello..o dell’incazzato…riprendono quel modus operandi…ma nella mia mente resta più calzante il paragone col silvio..all’insegna del lavoro guadagno pago e pretendo tac…che cafoneria…

        ripeto…spero di essere smentito…ma intanto se fossi io a decidere…tra uno che mi prende a calci per poi chiedermi scusa…e uno che pondera le reazioni…la scelta sarebbe piuttosto semplice…

        • 29 Giugno 2015 in 10:48
          Permalink

          No egregio… E mi dispiace che possa pensare così di me un lettore fedele e attento come lei.

          Non cadiamo nei soliti tranelli e/o luoghi comuni: come ero libero e indipendente nel valutare con serenità e obiettività negli anni scorsi l’operato di Ghirardi e di Leonardi, pur con tutto il male che ho subito dal primo e l’accesa dialettica, talora con qualche colpo basso, del secondo, così ora non ho alcun condizionamento psicologico nel valutare il lavoro o la condotta dei Corrado’s. Ho troppo a cuore la deontologia professionale e la mia credibilità per scivolare su personalismi di questo tipo.

          Cordialmente

          Gmajo

          • 29 Giugno 2015 in 11:23
            Permalink

            mi felicito della sua risposta, in tal caso..come spesso le ho scritto, tenga botta e continui così..

    • 29 Giugno 2015 in 14:41
      Permalink

      Scusa Luca Dena ma il paragone con Silvio non mi pare proprio il più azzeccato del mondo. Silvio non sarà certo un nobile e di minchiate ne ha fatte a go go ma un attacco personale a questi livelli non gliel’ho mai visto fare benchè gliene abbiano dette di tutti i colori. Benchè milanista non sono un grandissimo estimato dell’ex cavaliere per le note vicende geriatrico-deliranti ma lo stile Corrado’s è veramente pietoso. La mia valutazione è solamente nei confronti del Corrado senior perchè il bamboccione poteva dire quello che voleva che sarebbe stato ossigeno consumato.

  • 29 Giugno 2015 in 10:20
    Permalink

    Ma Corrado no potrebbe almeno togliere dal suo profilo Facebook la foto dei gobbi che esultano? Che ci metta una foto del Parma, almeno dimostrerebbe un minimo di sale in zucca!

    • 29 Giugno 2015 in 10:34
      Permalink

      Mah… Fossero tutti lì i problemi. Uno non credo debba rinnegare niente. Certo fa specie fare annunci sul Parma con quelle foto, ma anche cambiare in corsa sarebbe ridicolo. Dovevano pensarci prima.

      Peraltro capisco il dilagare dei social, da qualcuno scoperto come giochino divertente a sessantanni, ma la comunicazione sociale dovrebbe avvenire attraverso canali un po’ più ufficiali che non attraverso un profilo FB personale. Ma forse sono io che sono antico

      • 29 Giugno 2015 in 10:45
        Permalink

        Lo stile conta sempre Majo…lo stile conta tantissimo…e non si corteggia una donna facendole vedere le foto delle precedenti fiamme…lei dovrebbe saperlo…

          • 29 Giugno 2015 in 11:28
            Permalink

            Che, per superficiale che sia, se vuoi conquistare il Parma…e lo fai mostrando al Parma le foto della Juve…perlomeno lo stai facendo nel modo sbagliato…

      • 29 Giugno 2015 in 14:18
        Permalink

        Gabriele, perdonami, ma quando dici “Peraltro capisco il dilagare dei social, da qualcuno scoperto come giochino divertente a sessantanni, ma la comunicazione sociale dovrebbe avvenire attraverso canali un po’ più ufficiali che non attraverso un profilo FB personale. Ma forse sono io che sono antico” … .si sei antico. Ti dovresti registrare anche te! Oggi per dire il sito del parma http://www.fcparma.com non vale più niente, c’è come appoggio ma tutta l’informazione viaggia su facebook, gli altri sono siti di appoggio per, nel caso, approfondire. Facebook è il canale ufficiale. Non è un giochino per sessantenni. Oggi facebook, piaccia o non piaccia, è la comunicazione ufficiale di aziende, e personaggi illustri. Ansa, gazzetta e giornalisti che fanno da tramite è una roba dell’epoca di Bellè. Tra qualche anno i siti non esisteranno forse più. per cui majo, registrati anche te su fb, non affidare a fava. Sii attivo sui social.

        • 29 Giugno 2015 in 14:25
          Permalink

          Amico, io sono in controtendenza: ho picchi con 5.000 visitatori unici e 50.000 pagine viste al giorno sul sito, proprio grazie al mio modo di intendere aperto qui il dialogo. Quindi non c’entrano i social. E il mio antico modo di intendere la professione, con approfondimenti e rigore nel trattare la notizia sono il valore aggiunto.

          • 29 Giugno 2015 in 20:04
            Permalink

            La penso come te!
            Viva stadiotardini.it e gli “antichi” (come me d’altronde. .non sei il solo) e abbasso Fb! 😉

  • 29 Giugno 2015 in 10:21
    Permalink

    Legga bene
    non mi sono mai schierato per uno dei 2 soggetti sino a stamani caldeggiando il ritiro d corrado ( forse sbagliando viste le voci che mi sono giunte ma sono solo voci….. avrei dovuto attendere mercoledi).
    Propaganda? x fare propaganda bisogna aver qualcuno da sostenere oltre le proprie idee

    Vede la sua imparzialuta’ e’ zoppa si vefe che e’ contro corrado
    foese e’ lei che lo deve ammettere nn si sforzi di essere imparziale quando e’ parziale.
    poco importa se e’ un giornalista nn c’e’ nulla d male ad essere parziale

    • 29 Giugno 2015 in 10:31
      Permalink

      Appunto. Se voglio essere parziale lo faccio, ma mi dichiaro.

      Io mi limito ad evidenziare le magagne o i pregi degli uni e degli altri come ho sempre fatto. Ma i partigiani, del resto come i diretti interessati, si accorgono solo quando uno a loro dire “parla male” di loro, non accorgendosi di quando “parla bene”.

      Mi sono stufato, e ti invito a piantarla perché mi fai perdere un sacco di tempo per ripetere sempre le stesse cose, di esser tirato per la giacchetta da uno o dall’altro. Quando ci sono cose a mio avviso fatte bene lo dico, quando ci sono delle corbellerie pure. Indipendentemente dai protagonisti. Sono sempre stato così e sempre lo farò.

      Capitolo chiuso. Non accetterò ulteriori commenti su questo tema perché siamo diventati antichi. Se ti sembro zoppo vuol dire che non hai rispetto della mia professionalità e della mia persona: per cui non mi interessa dialogare con te.

      Gmajo

  • 29 Giugno 2015 in 10:23
    Permalink

    Ma tra l’altro se Corrado volesse veramente aiutare il Parma non potrebbe unirsi all’altra cordata? È chiaro che abbia interessi personali dietro, del Parma di per se non gliene frega chiaramente niente, come non gliene è mai fregato (ha SEMPRE odiato il Parma e i suoi tifosi)..magari lo prende solo per fare un po’ di pubblicità al figlioletto, tipico esemplare di fighetto figlio di papà, che fa la bella vita coi soldi di famiglia (che qualità e capacità avrebbe per fare il presidente di una squadra di calcio?) con l’aiuto della federazione (il padre, basta vedere il suo curriculum, si capisce bene come sia immannellato coi poteri forti del calcio)

    • 29 Giugno 2015 in 10:27
      Permalink

      Con i personalismi che si sono creati (e che sono stati alimentati unilateralmente per una certe ubris) escludo che ci possa essere un coinvolgimento a qualsiasi titolo dei Corrado’s in Parma Calcio 1913.

      • 29 Giugno 2015 in 20:09
        Permalink

        Traduttore greco antico-italiano (x quelli che non hanno fatto il classico) : ubris=tracotanza 🙂

  • 29 Giugno 2015 in 10:37
    Permalink

    Ok chiudiamola qui lie nn ha rispetto d me lancuando accuse nn vere
    nn sono partigiano ne faccio propaganda.
    Ho soli rispisto ai suou giudizi categorici su d me.
    Forza e W il parma sempre.

    • 29 Giugno 2015 in 10:44
      Permalink

      Che tu non faccia propaganda e che tu non sia partigiano se ne sono accorti tutti i lettori…

      • 29 Giugno 2015 in 12:17
        Permalink

        Guardi nn c’e’ peggior ceco di chi nn vuol vedere

        Non ha mai ribattuto sullo specifico

        Ho solo sostenuto o contestato argomentazioni nn sufragate da fatti e mi sembrava corretto farli notare ma visto che nn ho sposato ne corrado ne 1913 mi limitero ( se c rieaco) a parlare eaclusivamente d calci

  • 29 Giugno 2015 in 10:45
    Permalink

    Majo non sarebbe opportuno sentire la campana di Marani sulla vicenda Coorado/stadio?
    Una bella intervista fatta come si deve mi piacerebbe sentirla.

    • 29 Giugno 2015 in 10:50
      Permalink

      Con Marani mi sono sentito anche dopo l’evoluzione dei fatti, però al momento – in attesa dei prossimi passaggi istituzionali – credo sia inutile aggiungere ulteriore benzina sul fuoco

      • 29 Giugno 2015 in 11:10
        Permalink

        In ogni caso fossi io in Marani,dopo che sono stato cosi’ pesantemente chiamato in causa (in totale assenza e senza possibilita’ alcuna di chiarire o replicare), 4 chiacchiere alla stampa per definire finalmente documenti alla mano tutti i dettagli della faccenda le farei eccome.
        Marani non e’ un privato…comunque la si pensi e’ espressione dell’amministrazione pubblica.
        In ogni caso…dilettanti allo sbaraglio pure qui…d’altronde basti pensare che c’e’ il sindaco in America per conferenze in questa delicata fase….
        Fosse stato qua a seguire la faccenda passo passo di persona, per i Corrado’s sarebbe stato meno facile pulirsi il deretano con la camicia dell’amministrazione….

        • 29 Giugno 2015 in 11:14
          Permalink

          Credo ci sia un passaggio istituzionale (consiglio comunale) martedì. Sarebbe controproducente prima

          Cordialmente

          Gmajo

          • 29 Giugno 2015 in 11:17
            Permalink

            Bene.
            Sede quella (pur con il sindaco in america….) in cui chiarire la faccenda…

  • 29 Giugno 2015 in 10:48
    Permalink

    Scusi direttore..mi sono perso qualche puntata…quali sarebbero le novità sul Parma1913 che per qualcuno sarebbero particolarmente negative?

    • 29 Giugno 2015 in 10:49
      Permalink

      Boh. Non ne ho idea… Provi a chiedere a chi le vede… Io non ne vedo…

      • 29 Giugno 2015 in 11:29
        Permalink

        forse rileggendo qua e la…gli interrogativi sul titolo personale della partecipazione Barilla…ma io aspetterei ad esprimermi al riguardo..

    • 29 Giugno 2015 in 13:11
      Permalink

      Se si riferisce a me sono voci e come voci nn goliono dire nulla e spero siano solo cazzate che mi hanno riferito marcoldedi spero si aaoea d+.
      Le voci parlavano dibun interessamenro pwrsonsle di barille e nn della barilla questo spero nn sia vero xche’ vorrebbe dire nn avere le dispinibilita’ economiche x puntare in slto
      questo mi spavenra
      ma cime dicevo sono soli voci spesso messe in giro x destabiluzzare xcio’ prego nn sia vero.

      • 29 Giugno 2015 in 13:45
        Permalink

        Le cazzate che si sentono in giro, alimentare da impresentabili capo-popolo con cassa di risonanza delle impresentiabili indignados (dubito che al tifoso medio parmigiano piaccia essere rappresentato da siffatte persone), dovrebbero esser ben valutate da chi ha un minimo intelletto. Smettendo di ragionar de panza, e cercando di tenere il cervello in ON penso che anche il meno dotato di q.i. si renderebbe conto che Barilla non è certo uno che arriva nell’agone (e poco importa se a titolo personale o aziendale) per sputtanarsi.

        Barilla, insomma, rappresenta proprio la disponibilità economica per puntare in alto (ma non trascurerei neppure Pizzarotti e gli altri di newco1).

        Il fatto è – e capisco che la cosa, trattandosi di una novità, ha bisogno di tempo per essere digerita – che il tentativo di Parma Calcio 1913 è quello di far dimenticare il fallimentare progetto del padre-padrone, che tanti danni ha arrecato al calcio italiano (e noi lo sappiamo bene, vista l’esperienza Ghirardi, valutata al netto di eventuali malefatte e considerando la sola gestione), per puntare sullo schema tedesco di partecipazione diffusa. Al di là delle cavolate ad arte messe in giro dai detrattori dell’Upi, Upi che, in questao case history, ribadisco, non c’entra una benedetta mazza…

        Cordialmente

        Gmajo

        • 29 Giugno 2015 in 13:56
          Permalink

          Sono stato io il primo a dire che mi sembrano cazzate .
          ma visro che mi hanno citato penso ho gentilmente risposto

  • 29 Giugno 2015 in 10:56
    Permalink

    Lettera aperta al Sig. Corrado

    Gentile Sig. Corrado,
    quello che conosco di lei è quanto è stato scritto sui quotidiani in carta e on-line in questi lunghi e tristi mesi. Non metto in dubbio la sua buona volontà di ricreare le condizioni per riprodurre un calcio professionistico nella nostra città e nemmeno che lo voglia fare con trasparenza e capacità professionali. Non ho nemmeno motivo di dubitare delle risorse economiche che ha disposizione, direttamente o indirettamente. Tutto sano e foriero di un luminoso futuro.
    Certo, c’è un però.
    Se nella copertina del suo profilo FB è immortalata la scena di un trionfo bianconero, mi dispiace, lei non può proporsi per condurre i Crociati alla riscossa. Certo, chi sono io per dirle “non può”? Ha ragione. Lo prenda come un consiglio, sia più umile. Cerchi un po’di coerenza, che nel calcio è una chimera e non si confonda, se sbandiera la sua fede bianconera non è conciliabile con la passione per il Parma.
    Quando si vuole ricostruire un simbolo cittadino come può essere la squadra di calcio, lo so che per chi ci mette i soldi è dura, ma deve capire che quel simbolo rappresenta una comunità ben più, infinitamente più allargata della sua famiglia. Pensa veramente di legare in un simbolo, lo scudo del Parma, la città con l’acronimo di famiglia? No dai, non faccia così. Un po’ più di umiltà e chiarezza di idee. Poi magari riuscirà a fare quello che desidera nel mondo del calcio, ma prima si spogli di ciò che non serve e non potrà mai essere amato.
    Luca

  • 29 Giugno 2015 in 11:27
    Permalink

    Parole sante quelle di Briantin…quoto in toto…

  • 29 Giugno 2015 in 11:37
    Permalink

    lettera aperta al sig. Corrado

    egregio Dottore ringraziandola per l’attenzione prestata

    le consiglierei di investire i soldi del suo cliente nella societa’ Juventus fc, cosi’ da garantirle maggiori potenzialita’ nel raggiungimento della tanto agognata champions league

    cordiali saluti

    un tifoso del parma dal 1974

  • 29 Giugno 2015 in 12:37
    Permalink

    Ma a parte sputtanare maio e presentare i simboli del nuovo parma che sembrano fatti da un ragazzino con il paint quali sono i programmi dei corrado?
    Non è riuscito a comprare il parma illudendoci fino alla fine è ora che si ritiri ha fallito ed ha contro buona parte della città dei tifosi dei politici e degli industriali.
    Se veramente era interessato al parma lo doveva prendere prima.

    • 29 Giugno 2015 in 14:14
      Permalink

      Beh avere contattato 3 direttori sportivi, 14 giocatori e Lucarelli non è un programma per la D?
      non ha comprato il Parma perchè ogni giorno tiravano fuori cause e debiti nuovi dailà!te compreresti una cosa di cui non sai il prezzo finale?siamo seri e usiamo il cervello.
      Marco Ferrari è un ottimo imprenditore e le altre persone coinvolte certo non si discutono ma che debbano vincere la partita perchè la cosa è decisa a tavolino senza analizzare i programmi no. E visto che è stato detto che Corrado il programma non l’ha presento diceve delle balle perchè la differenza è che non gli è stato fatto presentare non ultimo dall’assessore Marani.
      Ah oltretutto una domanda: ma per l’inceneritore l’assessore ha chiesto un’opinione a Majo?No perchè per il Tardini si….(e dico Majo per fare un esempio non per puntare il dito).
      Se volete essere obiettivi almeno fatelo sapendo e conoscendo le cose.
      E se dovete dire a Corrado di andare allo Juventus Stadium a tifare Juve dite a Barilla di andare a San Siro a tifare Milano….o è diverso?

      • 29 Giugno 2015 in 14:21
        Permalink

        A me le cagate di tifo impipano un tubo, ma sul mancato acquisto del Parma i Corrado’s hanno le loro responsabilità, perché dopo aver fatto perdere a tutti tre mesi di tempo, con 6 aste, le trattative private e un giudice di un tribunale che ti taglia il debito sportivo fino al budget richiesto l’operazione dovevi concluderla. Del resto i problemi esteri e contratti futuri erano ben noti prima delle trattative private. Tanto per loro è sempre colpa degli altri. E io devo anche chiedere scusa alla curatela perché c’ero persino cascato io, arrivando persino a dubitare della curatela.

        La partita vinta a tavolino? Ma non dica cavolate: il suo idolo, anziché giocare con i loghini, poteva studiarsi meglio le carte per la B e per la D. Dailà: peggio del peggior Ghirardi, per cui la colpa era sempre degli altri!

        • 29 Giugno 2015 in 14:38
          Permalink

          Majo cerchi di essere obiettivo.
          Se lei mi dice che i Corrado non li può vedere per la storia di sabato lo capisco e farei uguale a lei ma cerchi di tralasciare quello per un secondo.
          Se si è obiettivi ci sono persone (professionisti) che hanno lavorato per mesi per arrivare all’acquisizione del Parma in B ma penso sia un dato di fatto che i contenziosi con l’estero, con il Napoli ecc non siano finti e probabilmente con il fatto che molte di queste entità (Brescia e avvocati vari) hanno alzato la voce negli ultimi giorni di trattativa chi doveva tutelare con qualche firma gli acquirenti non si è sentito di farlo. E’ oggettivo che da un’iniziale spesa di 30 mln si poteva passare anche a 40 o 50 e non è con i “se” e con i “ma” che si può fare azienda.
          Visto che sostiene che Corrado non ha presentato il progetto, lei è sicuro o ha prove che non lo ha fatto o che magari non gli è stato fatto fare?
          Le chiedo di rispondermi in modo oggettivo come ho fatto io anche nelle prime righe

          • 29 Giugno 2015 in 16:50
            Permalink

            Egregio,
            Il suo invito nelle righe iniziali se lo poteva risparmiare, dal momento che io obiettivo lo sono sempre, indipendentemente dagli accadimenti. Ho sempre mantenuto la mia serenità, la mia equidistanza ed onestà intellettuale anche con i Ghirardi e i Leonardi che certo, specie il primo, non mi risparmiavano angherie.
            La mia forza è proprio quella di esser superiore a queste banali cose personali, perché il mio modo di essere, di agire e di operare non è così piccino o da ominicchio, e proprio in questo modo ho potuto implementare il mio unico patrimonio, ovverosia la credibilità.
            Chiarito questo, indubbiamente le circostanze che sono state causa della mancata conclusione dell’affare rappresentano degli impedimenti reali che, come erano noti a me che non ci ero entrato, avrebbero dovuto esser ben noti ai Corrado che hanno buttato via tre mesi senza saltarci fuori, malgrado i tagli srlvaggi dei curastars timbrati dal giudice rogato. L’alzarsi della tensione era fisiologico dato l’avvicinarsi della scadenza, e gente che fa prova di crlodurismo non credo si lasci spaventare dallo spauracchio del brescia o del cesena, o dei debiti esteri. Cacchio, mi tocca di dar ragione ad Angella quando diceva che i compratori erano pieni di oretese e io in tv li difendevo e appoggiavo proprio con le stesse motivazioni che ora lei mi rivende. È vero che non c’era la certezza del prezzo, ma i corrados non hanno nao avuto l’onestà di ammettere che l’operazione era più grande di loro, nonostante il supporto della federazione da loro stessi sbandierato a più non posso. Io avevo,espresso la mia delusione poiché ittenuta la possibilità di trattativa duretta non sono stati in grado di concludere manco quelle, apposta attaccandosi a motivazioni reali, ma anche amplificate ad arte. Ho il sospetto e nessuno me lo cava dalla testa che costoro avessero ricevuto rassicurazioni di ripescaggio dalla figc e di lasciar perdere la b. A maggior ragione dopo il cambio di condizioni politiche a seguito del caos catania non aver sfruttato la,pazza idea va nella direzione che non avevano la possibilità di fare la serie b.
            Dalla d, come già ampiamente ho affermato, a mio avviso dovrebbero star lontani per lasciare il campo a chi dall’inizio aveva lavorato per quello.
            Queste considerazioni le ho espresse anche ben prima del noto fattaccio.
            Saluti
            Gmajo

          • 30 Giugno 2015 in 00:39
            Permalink

            Taci e manenti non hanno forse speso in notai avvocati e professionisti vari?!

            Magari l’idea della d era già presente in corrado da subito e la trattativa x la b può essere stata uno stratagemma x acquistare importanza agli occhi di figc e tifosi, sperando di battere cosi l altra cordata formata da imprenditori più noti e importanti contro i quali altrimenti avrebbero perso in partenza!
            Si può ragionare su questa possibilità o è lesa maestà come quando chi ragionava con la propria testa nell era ghirardi era ostracizzato (o esiliato,se preferite) dal parma e additato come nemico?!? E sappiamo chi aveva ragione…e non era ghirardi…..

      • 29 Giugno 2015 in 14:59
        Permalink

        Scusami ma chi ha impedito loro di esporre il programma? Mi sembra di aver capito che il comune di fronte ad una scelta ha preferito appoggiare l’altra cordata per quanto riguarda lo stadio (potendo fare una sola lettera di raccomandazione alla figc). Se loro avevano un super programma per tornare subito in A potevano esporlo sabato alla conferenza (pagliacciata) e invece hanno preferito fare il teatrino che abbiamo visto tutti. E sul fatto del tifo, per me c’è molta differenza: innanzitutto se uno tifa Parma, l’odio (sportivamente parlando) verso la Juve non è minimamente paragonabile rispetto a quello verso le altre Big, e poi la differenza è che loro non son semplici juventini, son proprio sfegatati, forse una della famiglie più gobbe di Parma. E sportivamente parlando avere un presidente super gobbo per un tifoso del Parma sarebbe una tragedia..poi va beh io sono dello schieramento “il vero calcio è quello amatoriale” e quindi forse son troppo romantico e sentimentale, però sinceramente di tornare in A in mano a un gobbo a me frega veramente un cazzo..

  • 29 Giugno 2015 in 13:11
    Permalink

    Inizialmente i Corrado mi piacevano. Ora credo che stiano facendo una “figura cinematografica”. Se la cordata di industriali ha avuto la meglio significa semplicemente che si sono dati da fare di più e più seriamente. Quindi non serve insistere, si rischia di sollevare antipatie ed è ormai fatica sprecata.

  • 29 Giugno 2015 in 13:26
    Permalink

    Ma va là, Barilla è sceso in campo?… finchè non lo vedo non lo crefo.
    Per ora ha finanziato una partita dei giovanissimi

    • 29 Giugno 2015 in 13:39
      Permalink

      Eugenio, se dà un’occhiata a Parma Fanzine, il sito elogiato da Corrado durante lo show di sabato scorso quale strumento di vera informazione e serietà e che dice sempre la verità al contrario degli altri brutti e cattivi, vedrà che c’è una foto che ritrae, all’uscita dal notaio Almansi, Guido Barilla assieme ad alcuni altri soci di “Nuovo Inizio”, la newco1 che poi assieme a newco2 (sponsor e azionariato popolare) confluirà in Parma Calcio 1913.

      Quindi Guido Barilla – e la cosa farà un immenso piacere a Beppe, che si sente un discepolo del pluricitato Grande Pietro – finalmente, aggiungerei, (con un bel bravo a Marco Gerraari che sì bene lo ha saputo motivare…) scende in campo, assieme al gotha degli industriali, e non sotto l’egida Upi.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 29 Giugno 2015 in 13:46
        Permalink

        Ho visto adesso il video dell’aggressione. Patetica esibizione di forza. Visto lo spessore umano e intellettuale meglio che continuino a frequentare lo iuventus stadium.
        Una curiosità, qualcuno dei “tuoi colleghi” ha espresso una critica per quanto detto da Corrado a te? Non dico solidarietà ma almeno sapere da che parte si sta.
        Con stima crescente

        • 29 Giugno 2015 in 14:27
          Permalink

          Grazie.

          Qualche collega, anche di quelli inaspettati, sia pure in privato mi ha espresso solidarietà. Non certo i presenti, men che meno chi mi stava a pochi centimetri…

  • 29 Giugno 2015 in 13:50
    Permalink

    Direttore, dopo le ultimissime dichiarazioni di Pulvirenti in cui ammette di aver comprato le 5 partite sotto esame, che scenari vede?Le cinque avversarie coinvolte pensa possano rischiare pure loro la retrocessione?

    • 29 Giugno 2015 in 13:51
      Permalink

      Era il motivo per cui avevo lanciato la pazza idea, che qualche idiota invidioso ha contrabbandato ai Corrado’s come un mio cavallo di troia…

      • 29 Giugno 2015 in 14:03
        Permalink

        ulisse che non sei altro,trasformero’ i tuoi lettori in porci

      • 30 Giugno 2015 in 00:53
        Permalink

        Hai detto bene. ..”qualche idiota invidioso”…mi immagino che smacco x quei tuoi colleghi quando si sono accorti che eri arrivato a conclusioni sensate (la pazza idea che legalmente era percorribilissima) facendo ragionamenti e chiedendo pareri su qualcosa che a loro non è passata neanche nell anticamera dei loro cervellini… Che gente piccola piccola quella che cerca di farsi grande denigrando l’operato altrui.. Ma prima o poi raccoglieranno ciò che seminano… zizzannia.
        Spero invece che tu, Majo, abbiamo modo ben presto di fare “un bel raccolto” 🙂

  • 29 Giugno 2015 in 13:54
    Permalink

    A me risulta che barilla e entrato a titolo personale anche se spero rapresenti l azienda altrimenti non avrebbe senso che pensi maio?

    • 29 Giugno 2015 in 14:12
      Permalink

      Ho già spiegato in precedenti commenti che al momento non sono in grado di dire se entra a titolo personale o meno (ho avuto info contrastanti), ma reputo il dettaglio ininfluente. L’importante è esser passati dal concetto di doverosa elemosina ad entusiastica partecipazione,

      E credimi che GB non è uno che si permette di sputtanare il pesante nome che si porta addosso con operazioni avventate. Se entra nel calcio, sia pure in punta di piedi, non è certo per farsi compatire.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 29 Giugno 2015 in 15:53
        Permalink

        Lo spero anche se la differenza c’e’ e anche tanra

    • 29 Giugno 2015 in 14:38
      Permalink

      oh ma ancora con sta storia,e chi e’ quel pazzo che ci mette l’azienda ?
      ti ricordo che ghirardi mica ci ha messo la leonessa ,taci mica la tacioii, dai su il calcio anni 70 e’ finito da in bel po,se poi mi dici che azienda ci metteva corrado allora ti do ragione.

      • 29 Giugno 2015 in 16:44
        Permalink

        Ci metteva l’azienda che aveva creato appositamente due giorni prima….e basta….

  • 29 Giugno 2015 in 13:56
    Permalink

    Immagino che quell’idiota o quegli idioti passano parte della loro giornata in via Mantova…o mi sbaglio?Che tristezza….

  • 29 Giugno 2015 in 13:59
    Permalink

    Comunque sia, a mio parere le dichiarazioni di ammissione di colpa hanno messo seriamente in difficoltà lega e figc…ora dovranno prendere provvedimenti decisi verso tutte le società…vediamo di che pasta sono fatti….

  • 29 Giugno 2015 in 14:44
    Permalink

    Direttore, solo per manifestare la mia solidarietà per l’aggressione dei Corrados. Magari a volte sono in disaccordo con lei, ma mai ho messo in dubbio la sua onestà intellettuale.
    saluti

    • 29 Giugno 2015 in 15:48
      Permalink

      Grazie mille. E proprio quello è l’importante.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 29 Giugno 2015 in 16:13
    Permalink

    Comunque più passano i giorni e più Parma 1913 mi entusiasma. Industriali parmigie,e che industriali… La maggior parte tifosi del Parma da sempre e persone di uno spessore enorme. Una componente interna formata dai tifosi, poi mercoledì ne sapremo di più, e Nevio scala presidente.. Più di così è impossibile da desiderare. Il mio sogno è avere la stessa media spettatori al tardini rispetto all anno scorso.. Sarebbe un messaggio incredibile a tutto il calcio italiano, che sta andando in malora. Ora più che mai corrado fuori dai coglioni!!!!

    • 29 Giugno 2015 in 16:28
      Permalink

      Appunto freniamo l’entusiasmo e aspttiamo mercoledi speranzosi ….
      e poi si porta’ festeggiare o essere delusi
      personalmente la speranza e’ tanta ma anche la paura

  • 29 Giugno 2015 in 16:36
    Permalink

    So di andare contro corrente rispetto all’entusiasmo crescente che per altro non capisco stante che non abbiamo nessuna garanzia sul nulla se non che abbiamo perso il calcio prefessionistico, siamo in d in mano a un manipolo di piocioni e ci godremo anni di mezzolara, lentigione e poi forse cremonese etc. e ci siamo pure fatti prendere per il culo da un americano e dai suoi amici oltre che da un buffone che non ho ancora capito ci gal in testa.
    Chiudo la mia personale battaglia riconoscendo di essere stato sconfitto. E quando uno è sconfitto lo riconosce e si leva dai piedi. Alla fine ha vinto la piocioneria di Dallara e dei suoi amici.
    e ha vinto due volte perché oltre a non spendere un cazzo come loro uso sono pure riusciti come temevo a farsi idolatrare dalla folla per l’ennesima volta senza tirar fuori un pio. In questo sono geniali devo ammetterlo. Se Perez li prendesse come consulenti sarebbe la sua fortuna.Anzi riescono pure a farsi dare soldi dai tifosi nella sintesi estrema del braccinismo corto (monco direi a parma).
    Dallara hai vinto però piocione sei e piocione resti. E a la fen at fe n’elemosna.
    Piocion!!!!!!

    • 29 Giugno 2015 in 17:56
      Permalink

      Non mollare Davide…mai

  • 29 Giugno 2015 in 16:56
    Permalink

    DIRETTORE SENTO ODORE DI LEGA PRO E PENSO DI NON SBAGLIARMI ASPETTIAMO GLI EVENTI

    • 29 Giugno 2015 in 17:28
      Permalink

      Setvono soldi che al momento nn c sono d punto in bianco triplicare il capitale la vedo durissima

  • 29 Giugno 2015 in 17:07
    Permalink

    BARILLA E’ STATO COINVOLTO DA FERRARI ANCHE PERCHE’ IL GRANDE GIOVANE BARILLA HA GIOCATO NEI GIOVANISSIMI DEL PARMA DIMOSTRANDO DI ESSERE UN VALIDO GIOCATORE NONCHE’ ATTACCATO ALLA MAGLIA CROCIATA DIMOSTRANDO UN GRANDE CUORE QUINDI I VALORI DELLO SPORT PULITO VINCONO SEMPRE COME PIACEVA A PIETRO.
    LA FAMIGLIA BARILLA HA VINTO UNO SCUDETTO CON LA ROMA DI FALCAO SPERIAMO FACCIA TORNARE GRANDE IL PARMA IN POCHI ANNI.
    NEL MONDO IL MARCHIO BARILLA E’ UN ISTITUZIONE NON PENSO ABBIA BISOGNO DI PUBBLICITA’ MA SE ENTRERA’ CONVINTA IN UN RILANCIO DEL PARMA NON PUO ALTRO CHE FARE IL BENE PER UN INTERA CITTA’ E PER LE MIGLIAIA DI TIFOSI SPARSI IN TUTTO IL MONDO.

  • 29 Giugno 2015 in 17:19
    Permalink

    Sconcerato per come i Corradi l’ hanno trattata e come il piccolo dei corradi si e’ distinto con modi arroganti che niente hanno a che fare
    ne con l’educazione ne con il buon senso.
    La invito a continuare a scrivere come ha sempre fatto, vedra che i lettori “veri” aumenteranno,
    Per quanto riguarda le cordate io preferivo i Corrado , perche
    erano soli ed anche perche nel gruppo parma 1913, vi e’ gente
    che ha mangiato e festeggiato insieme a Ghirardi, e Tommaso, oltre che fatto affari con Tavecchio.
    Per questo mi sembra sempre il vecchio , e sapete che fine abbiamo fatto.
    con stima

    • 29 Giugno 2015 in 17:27
      Permalink

      Grazie mille.
      Unico distinguo: tavecchio è roba dei corrado’s e non del 1913…

  • 29 Giugno 2015 in 17:27
    Permalink

    Direttore oggi nessun topic?

  • 29 Giugno 2015 in 17:48
    Permalink

    Le dico per certo che ha fatto affari con qualcuno del futuro Parma 1913, se poi le ha fatti con Corrado, sinceramente non glielo
    so dire.

  • 29 Giugno 2015 in 18:07
    Permalink

    Corrado at ghe na cioma c’at per Joe Pesci in “Casino'”.
    Anedda al to barber l’è in falliment a forsa d’aspeter…

    Dallara l’è piocion anca in ti cavi al ga du pel in testa acse al spenda poc dal barber.

  • 29 Giugno 2015 in 19:21
    Permalink

    Certo che a leggere questi messaggi mi vien proprio da ridere..
    .vi siete mai chiesti come mai questa sera ci chiedono soldi pari € 500 x l’azionariato popolare falso? Sig. MAJO questonon lo scrive perché ma uno come Barilla può chiedere i soldi ai tifosi?
    Questa sera Pala Grongressi a S.pancrazio. …ore 20.
    Risponda Majo….la gente deve sapere. .

    • 29 Giugno 2015 in 20:05
      Permalink

      Barilla, e il discorso vale anche per Pizzarotti, Gandolfi, Dallara e tutti gli altri, non hanno certo bisogno di chiedere dei soldi ai tifosi: l’apertura che hanno avuto, al contrario, va nella direzione di un loro coinvolgimento nella gestione della stessa e di un suo controllo, sulla scorta di quanto avviene in altri sistemi calcistici più evoluti tipo quello tedesco. Insomma, una sorta di azionariato diffuso con una rappresentanza in CDA, partecipazione nella definizione delle strategie del club e controllo dell’operato del management.
      La finalità di Newco2, al di là delle storture di chi ha interesse a demolire il progetto Parma 1913, non mira a raccogliere soldi, ma a favorire questa partecipazione dei tifosi (o meglio: di loro rappresentanti) all’interno della società.

      Ci sono state delle criticità lungo il cammino di costituzione di newco2 (io, ad esempio, mi sono ben guardato dal presentarmi al Parma & Congressi, visto che non sono stato invitato, e che hanno continuato a muoversi in base a clientelismi con le antiche logiche carbonare, però capisco anche che l’esigenza di costituire la nuova società entro il 30 Giugno, per procedere con la richiesta di affiliazione, abbia fatto sì che la comunicazione della iniziativa non fosse adeguata e non includesse tutti i potenziali interessati. E dunque è andata a finire che sono stati solo ricontattati quei soggetti che a Marzo avevano dato una prima disponibilità di massima ad aderire per evitare ritardi nell’iscrizione. Ma mi risulta che siano allo studio le modalità, una volta che la situazione si sarà stabilizzata, per ri-aprire le possibilità di adesione, comunicarle chiaramente a tutti e dare la possibilità a chiunque sia interessato di aderire al progetto.
      Stia pure tranquillo che i Barilla & C. non hanno bisogno dell’elemosina di nessuno.
      cordialmente
      Gmajo

  • 29 Giugno 2015 in 19:46
    Permalink

    L articolo di dondi appunto è di dondi..

    • 29 Giugno 2015 in 20:07
      Permalink

      Non posso mica sfornarvi tutti i giorni qualcosa io…

  • 29 Giugno 2015 in 20:26
    Permalink

    Allora mi chiedo come mai hanno copiato il programma dell’azionariato popolare ai nostri amici PARMA SIAMO NOI?
    E POI SÌ FANNO OFFERTE NO SÌ OBBLIGA IL TIFOSO A VERSARE QUOTA DI 500€ IN SU. ..SE SEI UN SIGNORE LE DONI LE QUOTE…SIGNORE SÌ NASCE. …

    • 29 Giugno 2015 in 20:42
      Permalink

      Eh sì, certo: adesso regala le quote… Magari quello lo fa il neo-pifferaio magico Corrado…

      Dai, un minimo di decenza.

      Il limite sta nell’avere coinvolto solo i soliti noti, attraverso riunioni carbonare (ai quali era presente anche Parma Siamo Noi), ma è evidente che un minimo di impegno ci vuole.

      Cordialmente

      Gmajo

    • 30 Giugno 2015 in 00:59
      Permalink

      Corrado è signore…l abbiamo visto sabato…chiedi a lui quote omaggio….

  • 29 Giugno 2015 in 21:42
    Permalink

    Davide, mi spiace che tu te ne vada: potevi dare molto di più. Il tuo messaggio finale mi ha deluso, credevo tu fossi ironico e provocatorio, ostinatamente , spesso noiosamente, provocatorio, scopro invece che tu ci credevi. Sei stato un piociò con la tua intelligenza, ne hai profusa poca. Sei kattivello e frustratino: che delusiò

  • 29 Giugno 2015 in 22:50
    Permalink

    Bravo Simone T.
    Grazie Corrado… Pero basta.. Lascia stare.. Il progetto Parma1913…..e il piu correto per Parma…. Questi interventi sono negativi… Se ama Parma… lascia stare lavorare Nevio Scala e compania in pace..

  • 30 Giugno 2015 in 09:21
    Permalink

    Barilla ci mette solo il nome, uno spechietto per allodole, se ne uscirà quanto prima.
    Questa è gente che considera il ripescaggio in lega pro un passo più lungo della gamba.
    Ieri ho sentito Schianchi dire che non importa la serie ma ha boglia di vedere del bel calcio. E in seroe D ci sarà del bel calcio. Secondo me non ci siamo proprio, vedremo quanta gente si divertirà le domeniche del prossimo inverno.

    • 30 Giugno 2015 in 17:27
      Permalink

      Di quel che dice schianchi sinceramente me ne infischio.
      Barilla specchietto per allodole? Mi pare offensivo solo ipotizzarlo. Anche perché non capirei la logica di un immediato disimpegno poco dopo essersi impegnato.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 30 Giugno 2015 in 12:25
    Permalink

    Quanto puo’ essere credibile uno che vuole comprare il parma e come immagine di sottofondo su facebook ha tutta la rubentus e buffon che alza la coppa? Per me non ha senso anzi mi da il voltastomaco.

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI