L’AVVOCATO PAOLO MALVISI: “SE IL PARMA SI ISCRIVERA’ ALLA D HA CONCRETE POSSIBILITA’ DI RIPESCAGGIO IN LEGA PRO”

(Paolo Malvisi) – Per la prossima stagione, il Consiglio Federale della FIGC del 26 maggio u.s. ha deciso di introdurre una nuova disciplina per i ripescaggi in Lega Pro, Serie B e Serie A, la cui regolamentazione sarà definita nella prossima riunione. La (nuova) società che dovesse iscriversi alla serie D in luogo della fallita Parma FC potrebbe essere ripescata? La risposta, complice la gravissima crisi che colpisce il calcio italiano e, in particolare, le serie inferiori, potrebbe essere affermativa. Tante società rischiano di non iscriversi e in poche chiederanno il ripescaggio con i 600.000 euro a “fondo perduto” che dovranno versare.

Sotto il profilo economico le novità sarebbero assai rigorose.

I club ripescati dovrebbero infatti farsi carico per l’iscrizione della fideiussione piena di 600.000 euro (contro i 400.000 euro richiesti ai club confermati quest’anno nella categoria) e di un versamento a fondo perduto che la Federazione avrebbe fissato in 600.000 euro (contro i 200.000 euro delle stagioni passate). L’onere finanziario per essere ripescati in Lega Pro sarebbe dunque pari alla cifra di 1.200.000 euro. Un importo davvero troppo oneroso e oggettivamente insostenibile, vista la contingente situazione economica. Non a caso il Consiglio Direttivo della Lega Pro, dopo aver ratificato le norme per le iscrizioni già esposte al Consiglio federale in base alle quali la fideiussione scende da 600 mila a 400 mila euro e temendo la mancanza di adesioni ai ripescaggi, chiederà alla Figc di rivedere i 600 mila euro a fondo perduto richiesti ai club interessati alla procedura (di ripescaggio).

Grande incognita, pertanto, sul numero di squadre che parteciperanno al prossimo campionato, possibile la riduzione da 3 a 2 gironi.

La Lega Pro, comunque, dovrà essere riformata, alla luce delle numerose criticità emerse nella prima stagione della Prima Divisione unica. La Riforma auspicata, con la riduzione dalle attuali 60 a 36 squadre, suddivise in due gironi da 18, in previsione, per la stagione 2016/2017, può addirittura essere anticipata alla imminente stagione 2015/2016.

Ciò può diventare possibile, visti i tempi di crisi che rischiano di compromettere l’equilibrio economico di molte realtà. Non si arriverà subito a 36 squadre, ma che il 30 giugno riescano ad iscriversi appena 40, massimo 45 squadre, sembra più che verosimile.

Infatti, dei 60 club aventi diritto, pare che almeno una ventina siano a rischio, con problemi sia di natura economica che riguardanti il nuovo filone giudiziale relativo al calcio – scommesse.

Risulta pertanto più che ipotizzabile, quindi, che già dal campionato 2015/2016 possano esserci due soli gironi di Lega Pro, a 20 o 22 squadre ognuno; (in prospettiva) l’ulteriore riduzione in programma per il prossimo anno.

È infatti il 30 giugno 2015 la data di scadenza per l’iscrizione al campionato 2015-2016 della Prima Divisione Unica di Lega Pro. Le relative procedure sono contenute all’interno del Sistema delle Licenze Nazionali, approvato il 27 aprile 2015 dal Consiglio Federale. Il documento contempla tutti gli adempimenti ai quali dovranno sottostare i club di Lega Pro.

I criteri ai quali le società dovranno adempiere per l’ammissione al campionato di competenza sono: criteri Legali ed Economico-Finanziari, criteri Infrastrutturali, criteri Sportivi e Organizzativi

Va ricordato che, cancellato il blocco dei ripescaggi, per ogni società che non si iscriverà, ce ne sarà un’altra che potrà appunto richiedere il ripescaggio; tra le 9 retrocesse dalla Lega Pro (di cui, però, a loro volta, molte versano in gravi difficoltà economiche, sono sull’orlo del fallimento o in alcuni casi già fallite come il Savoia, o nei guai per il calcio scommesse come la Pro Patria) o le protagoniste dei playoff di serie A.

Anche l’istituzione del versamento di quei 600.000 euro a fondo perduto di cui prima si è riferito rischia di scoraggiare moltissime realtà a richiedere il ripescaggio (Messina, AlbinoLeffe e Pordenone avrebbero serie difficoltà, così come il Taranto, la Viterbese, il Potenza ed alcune altre realtà di D).

Sono stati, in realtà, preannunciati (vedremo quale sarà il nuovo regolamento) criteri estremamente rigorosi per accedere al procedimento di richiesta ripescaggio; in attesa dell’ufficialità e considerato il vecchio regolamento sul tema, in via del tutto ipotetica e sulla base di taluni rumors, questi potrebbero essere i criteri per la classifica finale dei ripescaggi: Classifica finale dell’ultimo Campionato (punteggio 50%); tradizione sportiva della città (punteggio 25%); numero medio degli spettatori allo stadio dalla stagione 2008-2009 alla stagione 2012-2013 (punteggio 25%).

Le società per essere ripescate dovranno ottenere la Licenza Nazionale relativa al campionato per il quale chiedono il ripescaggio. Ai fini del ripescaggio nel Campionato di Divisione Unica – Lega Pro, non saranno ammesse deroghe sui Criteri Infrastrutturali fissati dalle Licenze Nazionali.

Ritengo pertanto che, alla luce di quanto esposto, possano essere concrete le possibilità che la città di Parma possa rimanere nel calcio professionistico, seppur ripartendo, col sistema della richiesta ripescaggio, previa, naturalmente, da parte della costituenda (nuova) società, l’iscrizione al campionato di serie D. Paolo Malvisi (*)

(*) Membro dell’AIAS, Associazione Italiana Avvocati dello Sport

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

170 pensieri riguardo “L’AVVOCATO PAOLO MALVISI: “SE IL PARMA SI ISCRIVERA’ ALLA D HA CONCRETE POSSIBILITA’ DI RIPESCAGGIO IN LEGA PRO”

  • 22 Giugno 2015 in 13:10
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    Non succederà mai, poichè una squadra che viene fondata nel 2015 non può essere ripescata lo stesso anno… e poi non avrebbe senso. Non ha più senso seguire questo schifoso mondo pallonaro.

  • 22 Giugno 2015 in 13:14
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    Io credo sia meglio fare tutti i passaggi..tanto per la d abbiamo gia l allenatore (scala) e due giocatori morrone e lucarelli…Dai che ripartiamo

    • 22 Giugno 2015 in 13:38
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      scala non è l’allenatore ma il presidente

      e su lucarelli in campo non credo proprio

      • 22 Giugno 2015 in 13:55
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        Sapere che scala sara il presidente mi rende ancora piu felice… comunque volevo ringraziarla per tutto l impegno che ci ha messo fino ad ora 6

    • 22 Giugno 2015 in 14:28
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      Io invece voglio la Lega Pro…guarda te…Le figure della D potrebbero restare le stesse anche in Lega Pro..cosa lo vieta?

  • 22 Giugno 2015 in 13:15
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    Beh poi bisogna sempre trovare i compratori/fondatori..quelli che vogliono la D potrebbero non apprezzare i costi di LegaPro già dal primo anno di attività!

    • 22 Giugno 2015 in 14:32
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      E allora se i Cocoon non hanno i soldi neanche x la Lega Pro nel caso in cui si possa essere ripescati, se arrivasse un altro (Zanetti o anche Corrado) che se la possono permettere,non avrei dubbi… Se non ci si può permettere la Lega Pro quest’anno cosa ci aspettiamo dagli anni a venire? Una scalata fino alla A?

      • 22 Giugno 2015 in 15:31
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        Le cose van fatte con cognizione nel rispetto si budget e pianificazioni. La d di costoro è sovradimensionata, però i passi van fatti secondo la gamba. Partendo dalle burocratiche complicanze su una ricostruzione da zero. Lasciando lì di fare gli irrazionali prendendosela con chi non c’entra.
        Cordialmente
        Gmajo

  • 22 Giugno 2015 in 13:16
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    Dipende se la consideri nuova società ex novo o se può comprare il titolo sportivo Parma? O si fonde con un altra società?

  • 22 Giugno 2015 in 13:16
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    Finalmente una buona notizia . Del resto, un bell’uomo porta solo gioia e buone notizie…

    • 22 Giugno 2015 in 13:37
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      Monica la tonica gia’ mi piaci moltissimo…
      Anche se pesi 140kg hai la barba lunga na’ spanna…
      Concordo anche col fatto che il buon malvisi (con la elle) sia tutt’altro che da buttare..
      Le mie concordanza pero’ cessano qua…piantiamola di far sperare la gente con cose futuribili e che poi non s’avverano…
      In questo fottuto momento a Parma non c’e’ nulla…non c’e’ societa’,organigramma,squadra, nulla…nemmeno un sindaco (sta’ a far bla bla in america…roba da matti) che possa seguire certi percorsi e perorare certe cause…
      I progetti di cui si parlava tempo fa di acquisizioni di altri titoli sportivi (operazioni tipo spal-giacomense per intenderci) o di fusioni sono stati stupidamente e frettolosamente abortiti…chissa’ perche’ poi…forse perche’ caldeggiate da Boni…non so…
      Per cui per forza di cose si dovra’ partire da nuovo subito…ma subito pero’…
      Cosa vuoi essere ripescato dove ?….Csa ripescano che ancora non ci sei?…
      Urge mettersi all’opera subito…perdere altri 15 giorni in bla bla inutili, star dietro a guaritori,Tavecchio,proroghe, etc. etc. significa mettere a repentaglio la possibilita’ anche di fare la D…
      Altroche’….
      Eccheccaspita…

  • 22 Giugno 2015 in 13:19
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    Il problema è che al momento anche la famosa cordata “Pro-D” è scomparsa nel nulla.

    • 22 Giugno 2015 in 13:24
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      No, non è affatto scomparsa nel nulla. Si stanno ri-predisponendo…

      • 22 Giugno 2015 in 13:30
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        Luca sono MILLEPIEDI diamine, devono uscire dal buco, fare la processionaria e poi solo allora decideranno come consumare il prelibato bocconcino

  • 22 Giugno 2015 in 13:22
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    Esatto Claudio anche x me finisce qui.

  • 22 Giugno 2015 in 13:24
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    Gabriele ma per vedere un nuovi proprietatio quanto dobbiamo aspettare, e iscrizione in lega Pro secondo te la faranno i nuovi proprietari e abbiamo possibilità secondo te di ripescaggio grazie

    • 22 Giugno 2015 in 13:34
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      Malvisi sostiene di sì. io credo comunque che l’organismo che si sta formando non abbia queste velleità/possibilità nell’immediato.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 22 Giugno 2015 in 14:03
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        Fa ti…

      • 22 Giugno 2015 in 14:20
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        E poi te non vorresti piazza o Corrado in D..ma ben vengano loro tutta la vita…fa ti gente che fattura più di un miliardo all’anno si mette insieme e non riesce a tirare fuori 5 milioni per fare la c invece che la d…progetto ambizioso per loro…l’ha fat propria ben Lucarelli a gnir fora cla sira li!

        • 22 Giugno 2015 in 15:35
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          A parte che quella leggenda metropolitana non ha trovato conferma, a me stanno onestamente sulle scatole quelli che si cimentano in un’avventura e poi scelgono le scorciatoie. Vedi taci.
          Saluti
          Gmajo

          • 22 Giugno 2015 in 17:09
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            Le scorciatoie ok ma ritrovarsi in 40 per la D scusa ma mi si rivoltano le budella. Quale mai progetto puo’ esistere? La verita’ e’ che mai nessuno danaroso a Parma ha avuto passione per il calcio; magari a macca in tribuna pronti a criticare per il resto nisba.

      • 22 Giugno 2015 in 14:24
        Permalink

        ricordiamoci tutti che la D è, appunto, dilettantismo. Brutalmente, significa rimborsi spese con un massimo per i giocatori (7.500 euro, credo) e contratti non sindacalizzati perché dilettantistici. Quindi tanto nero che si perde in giro. La Lega Pro ha molti più obblighi nell’immediato, a partire dai contratti di lavoro fatti per bene…

      • 22 Giugno 2015 in 14:38
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        HA BHE ALLORA ” SE L ORGANISMO CHE SI CREA NON HA LA VELLEITA’ E POSSIBILITA’ DI LEGA PRO ” dice majo allora dico io tanto vale che non iniziano neppure……se non hanno le potenzialita’ di fare la lega pro e’ detto tutto meglio un anno prima che dopo come ha fatto la fiorentina ……poi i famosi 2,5 ml per vincere la serie D sono teorici se hai già una squadra formata un settore giovanile eccc allora fai due /tre aquisti mirati e puoi salire ma partire da zero il budjet e’ molto di piu’ quindi tanto vale partire dalla lega pro e se ti va bene dopo un anno sei gia’ in serie B e cambia tutto ci sono i diritti tv e si puo’ vedere in tv diversa visibilita’,se no buttano via solo soldi e poi anche in serie D se ci trovi un AMADEI che e piu’ forte come industriale dei coocon ti frega la promozione per cui non ci sono certezze di promozione e il primo anno 2000-3000 persone andranno a vederlo il parma ma poi il secondo anno in D non ci va più nessuno

  • 22 Giugno 2015 in 13:26
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    Io invece penso che potrebbe essere un affare e mi spiego. Premetto una cosa. Se il Brescia viene ripescato in B a danno dell’Entella che sul campo s’era classificato meglio del Brescia, per immagine e per aver militato più tempo nel professionismo,non vedo perchjè noi che abbiamo UN BLASONE IMMENSO, non dovemmo ripartire dalla serie C. E ADESSO SAREBBE UN AFFARE. FAI UNA SQUADRA FORTE, hai eliminato qualsiasi giocatore e hai le mani libere e oltre tutto non hai debiti. Come dicevo fai una squadra forte e sei già in B DOPO UN ANNO SENZA CAUSE NAZIONALI E INTERNAZIONALI. A questo punto non mi meraviglierei se fosse ancora interessato Corrado o Piazza. A questo punto sarebbe veramente un affare. in due anni quei soldi che si sarebbero spesi per acquistare ilParma in B, PUOI PORTARLO CON LA STESSA CIFRA IN A SENZA ROGNE. Due cose però vanno ponderate, il centro di Collecchio che fine fara’ e inoltre il settore giovenile che abbiamo potremo nuovamente aggregarlo al nuovo PARMA a.c.

  • 22 Giugno 2015 in 13:34
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    Oltre al danno ( Parma in serie D) nn deve esserci la beffa della chiusura di Stadiotardini.it! !! Nn esiste! Seppure in ritardo, un grazie di cuore a Majo! ! X serietà e professionalità, unico!!!

    • 22 Giugno 2015 in 13:36
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      Grazie…

      Io avrei anche voglia di proseguire, ma il problema che senza l’oggetto di discussione lo stesso giornale on line…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 22 Giugno 2015 in 13:45
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        Direttore chieda un patrocinio alla Rosy…mi spiego meglio, faccia una rubrica all’interno di Stadiotardini.it chiamandola “La posta della Rosy.”
        Direttore è per sdrammatizzare .
        E’ da pochi mesi che La seguo e devo dire che la vera informazione sportiva a Parma è qui. GRAZIE.

      • 22 Giugno 2015 in 13:51
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        Direttore grazie a lei molti hanno potuto seguire questa triste storia pur non essendo di parma. Non sarà molto anzi è proprio niente, ma voglio porle il mio più sincero grazie. Augurandole di ripartire da un nuovo/diverso progetto e spero che in futuro si possa tornare a leggere i suoi articoli sul Parma e a discuterne tramite commenti.
        Cordialmente un suo tifoso 🙂

        • 23 Giugno 2015 in 02:42
          Permalink

          Grazie di vero cuore. Un abbraccio crociato

          Gmajo

      • 22 Giugno 2015 in 13:54
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        Pero’ in passato (sorprendendomi) avevi detto che paradossalmente il blog potrebbe avere ancor piu’ ragione di esistere di prima…in quanto col Parma in d niente copertura televisiva e molto (ma molto) spazio in meno sui media locali e nazionali….
        Insomma …come stanno le cose?…
        Se ti sei (legittimamente ..e sempre nel lecito…checche’ se ne dica..) stufato,sei stanco, credi sia opportuno fare altro, bastya dirlo come si deve alla luce del sole..
        Credo che proprio nessuno avra’ alcunche’ da obiettare…
        Ce’ gente che si stufa del proprio lavoro,del proprio marito/moglie magari dopo 40 anni di matrimonio…gente che si stufa del proprio sesso e lo cambia…figuriamoci se uno non si puo’ stufare di curare un blog su di una squadra di calcio dopo 6 anni…..dal quale non tira su una fava..tra l’altro…
        Eccheccaspita…

        • 23 Giugno 2015 in 02:33
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          Il problema consiste nella parte finale: non tirare su una fava (a parte lorenzo).

          Non mi sono affatto stufato di curare StadioTardini.it, anche se mi rendo conto della necessità di riorientare la mission

      • 22 Giugno 2015 in 13:56
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        Direttore, se rimaniamo un anno in C, IL SITO NON DEVE MORIRE. Se chi ci acquisterà ha idee serie, tra due anni siamo ancora in A.

      • 22 Giugno 2015 in 14:01
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        Bisogna che ci pensiamo a questo stadiotardini.it…
        sarebbe, anzi meglio, resterebbe l’ ultimo e unico trait- d’union tra noi tifosi e il parma qualunque esso sia in futuro…dove sbatterò la testa io per esempio e con me molti altri ne sono sicura se non posso venire qui? Capisce Mayo cosa intendo? Troviamo un modo affinchè almeno questo portale non scompaia…facciamo in modo che il dolore unisce non siano solo parole retoriche.. mettiamo in campo un pò di romanticismo e insieme continuiamo a cullare il sogno di vedere il parma ritornare…e stadiotardini.it può essere il posto dove ritrovarsi guidati da una persona vera un professionista.. grazie

        • 22 Giugno 2015 in 15:11
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          Ripeto il concetto centrale del mio post non moderato.
          Dove sbatterò la testa io se non posso venire qui…? Lei sarà l’ultimo “nostro” trat d’ union” col parma qualunque esso sia…dobbiamo fare qualcosa perchè questo portale non muoia…accidenti…dove cavolo sbatterò la testa?capisce cosa intendo direttore?

          • 23 Giugno 2015 in 02:24
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            Sì. Cercherò di far di tutto per starvi vicini. Ma anche voi, poi, ci sarete? O passata l’emergenza ciao belao?

        • 23 Giugno 2015 in 02:30
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          Bisognerebbe che qualche persona di buona volontà facesse da capofila per raccogliere le adesioni alla formazione di una associazione/società “amidi di StadioTardini”

          Cordialmente

          gmajo

      • 22 Giugno 2015 in 14:58
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        Io malgrado la giornata di merda vado controcorrente e dico che è proprio in questo momento che occorre mantenere in vita un contenitore tipo “StadioTardini”, perché da domani il Parma non se lo filerà più nessuno ed il sottoscritto (come credo molti altri) non ha nessuna intenzione di rimanere informato leggendo le pagine sportive del quotidiano confindustriale… Pagine nemmeno buone per avvolgere i piatti vecchi (avrei voluto essere meno elegante ma mi sono autocensurato…). Proprio per questo, siti come il tuo o come Parmafanzine devono sopravvivere.
        Non so gli altri, ma superato lo sconforto di queste ore, per me non cambia nulla… Sono e resto tifoso del Parma, a prescindere dalla serie. Continuerò a seguirlo dunque, salvo il caso in cui dovesse finire nelle mani dell’UPI, per la quale nutro il più profondo disprezzo…
        In quel caso, vorrà dire che la domenica la dedicherò ad altri hobby…
        Un cordiale saluto e grazie per il prezioso lavoro che hai svolto in questi mesi!

  • 22 Giugno 2015 in 13:35
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    ragazzi andate pure fare i vostri c… se per qualcuno qualcosa finisce. Anche con rammarico che c’è e gia troppo. Siete uomini o no? Bisognia andare avanti

  • 22 Giugno 2015 in 13:36
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    Majo per il centro sportivo secondo te come andrà a finire?

    • 23 Giugno 2015 in 02:46
      Permalink

      con questi chiari di luna è difficile prevedere che qualcuno lo acquisti

  • 22 Giugno 2015 in 13:40
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    Solo Zanetti avrebbe ambizioni di risalita in 6-7 anni. L’UPI vuole solo farci marcire in D.
    P.s: mi sa che stasera Boni si prenderà un bel po’ di insulti dai tifosi.

    • 23 Giugno 2015 in 02:45
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      Non spariamo cavolate. L’Upi non vuole affatto farci marcire in D, basta con i luoghi comuni. Anche perché con questa operazione non c’entra l’Upi come organismo ma diversi dei suoi associati indipendentemente

  • 22 Giugno 2015 in 13:40
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    Quindi direttore neanche lega pro per lei?

  • 22 Giugno 2015 in 13:41
    Permalink

    Anche Lucarelli ha sbagliato, non doveva credere alle parole del Palazzo. Brunelli ci ha tradito, noi volevamo solo equità e giustizia e lui parmigiano, ci ha tolto perfino il paracadute. Quel paracadute che ora si divideranno altre squadre e questo VI SEMBRA GIUSTO? Dovrebbe essere dato a chi (giocatori ovviamente esclusi ) ha lavorato per il Parma UN ANNO senza prendere un euro e perdendo anche il posto di lavoro ma il carozzone del calcio sta per scoppiare.Peccato Lucarelli aveva la miccia in mano…..

  • 22 Giugno 2015 in 13:42
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    Direttore tutto è predisposto (per la lega PRO)?

  • 22 Giugno 2015 in 13:42
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    Guarda da rivale spero che il sito rimane attivo perché lei e’ un bravo giornalista e sempre piacevole ascoltarla- tim bota MI dispiace anche per lei che ci ha sempre messo passione

  • 22 Giugno 2015 in 13:43
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    ecco appunto se ci iscriveremo alla D ,io per quattro imbecilli ,a canossa da dallara non vado ,ci vadano loro il partito dei “piocioni ,dei vecchi rimbambiti E ANCHE DI PEGGIO HO SENTITO IN QUESTI MESI, che li voglio vedere in faccia ,voglio vedere se ridono ancora

  • 22 Giugno 2015 in 13:47
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    Quest’estate ci sara’ un’ecatombe di squadre ad ogni livello e non dovrebbe essere impossibile quello che sostiene l’Avv. Malvisi. Il calcio professionistico in Italia e’ gestito in modo anacronistico ed oligarchico, per questo siamo rimasti indietro rispetto agli altri campionati.

  • 22 Giugno 2015 in 13:47
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    Direttore ma se vogliono salire nei professionisti perché rifiutare il ripescaggio? E poi Scala non lo ha mI fatto il presidente

  • 22 Giugno 2015 in 13:48
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    Buona fortuna Majo ,come ti dissi scherzosamente il giorno della marcia a casa leonardi,ci vedremo a Bellaria

    tgnemoss vist in culo alla balena per tutto (anche se a volte mi hai fatto incazzare) ;-)4

  • 22 Giugno 2015 in 13:48
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    Bene, intanto speriamo che il progetto fenice prenda il volo. Nel caso di società costituita dagli imprenditori locali con la i maiuscola, non dovrebbero esserci problemi per il versamento necessario per il ripescaggio. Nella classifica della tradizione sportiva della città direi proprio che saremmo primi. La media spettatori al Tardini dalla stagione 2008-2009 alla stagione 2012-2013 è di 13’659 spettatori a partita: ora, ammetto di non avere controllato tutte le altre, ma penso anche in questo caso il primo posto in graduatoria sia in discussione.
    Avanti Parma, dritti all’obbiettivo.

  • 22 Giugno 2015 in 13:54
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    Gabriele mi sono dimenticato di domandarsi se calcio e calcio continuerà e se almeno ti rivedremo a teleducato

    • 23 Giugno 2015 in 02:35
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      Io a Calcio & calcio ci vado in veste di direttore di stadiotardini.it, senza percepire alcun compenso. Va rivista la mission in generale per concedermi di avere un minimo di remunerazione. Speriamo di mantenere attivo questo circolo virtuoso

      Cordialmente

      Gmajo

  • 22 Giugno 2015 in 13:54
    Permalink

    Volevo direttore ora che l’avventura è finita congratularmi con lei per la professionalità avuta e per l’attaccamento dimostrato per il Parma. Mi scuso se a volte sono stato insopportabile, se ho esagerato e l’ho fatta andare fuori dai gangheri ma cosa vuole mi sento come tifoso, truffato e deriso da 3 persone in particolare Ghirardi Leonardi e Brunelli. Ci sono rimasto male, come tifoseria che è la più pacata d’Italia mi sento sbeffeggiato anche perché il tutto poteva essere gestito in altro modo. Ora spero veramente che chi ha sbagliato paghi e la giustizia faccia il suo corso per credere almeno ancora in qualcosa. Dimenticavo al Toscanini mercoledì c’è la tortellata di San Giovanni. E’ tanto che non la vedo più a fare foto, faccia un salto dai. Vorrei offrirle la cena ma ho paura che si offenda e per questo gliela offro in modo simbolico.Arrivederci mitico.direttore

    • 23 Giugno 2015 in 02:33
      Permalink

      Io non mi offendo mai quando mi offrono una cena… Sono un po’ come Tognazzi…

  • 22 Giugno 2015 in 14:10
    Permalink

    Bailla e company adesso faranno i fighetti in serie D ,SPERO CHE NON LI SEGUA NESSUNO……….

  • 22 Giugno 2015 in 14:11
    Permalink

    Che c..o vuole dire Baraldi con “il debito pubblico è più alto di quello certificato dal tribunale?”.Abbiamo dei debiti verso gli enti pubblici?
    Al ma per Tavecchio e Tommasi as capisa un cazzo. Diciamo che l’uomo comincia a portarer un pò sfiga..
    I millepiedi piocioni stanno arrivando a bordo del Brucomela di Gardaland.
    Ah mi raccomando spero che Barilla sia della partita e che le merendine negli spogliatoi siano fresche e non vicine alla scadenza…

  • 22 Giugno 2015 in 14:15
    Permalink

    Direttore senza lei per me muore anche il giornalismo..

    • 23 Giugno 2015 in 02:28
      Permalink

      Spero di riuscire a farlo campare… Il problema vitale è che debbo campare pure io…

  • 22 Giugno 2015 in 14:15
    Permalink

    Da quest’anno ci saranno nuove regole per il ripescaggio : con un pò di pressione da parte del sindaco ,dei tifosi (magari un pò di casino è ora che si faccia..) .e dell’imprenditoria fighetta di parma ,La FIGC ,visto che si deve far perdonare molte cose , potrebbe concederci il ,meritato ,ripescaggio in Lega Pro…

    • 23 Giugno 2015 in 02:27
      Permalink

      eh, ma l’imprenditoria locale, tutto sommato a ragione, non vuol fare il passo più lungo della gamba…

  • 22 Giugno 2015 in 14:19
    Permalink

    Ma in tutto questo i responsabili di questo disastro vanno avanti per la loro strada? 218 milioni cancellati con un colpo di spugna? In buona sostanza, qualcuno pagherà mai qualcosa a parte noi tifosi?

    • 23 Giugno 2015 in 02:25
      Permalink

      Il comunicato della curatela è significativo; partono le indagini per muovere le azioni di responsabilità…

      • 23 Giugno 2015 in 14:02
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        Non è puramente spirito di rivalsa. Ci sono tantissimi soldi che non verranno percepiti da chi ha lavorato per guadagnarli. A me un sistema in cui i responsabili restano impuniti fa schifo.
        Colgo l’occasione per farle i complimenti per costanza e professionalità.

  • 22 Giugno 2015 in 14:25
    Permalink

    ma invece di aspettare sempre il sovrano che vi paga il calcio, non e’ ora che ve lo paghiate da soli? iniziativa popolare, real madrid, crowdfunding

  • 22 Giugno 2015 in 14:26
    Permalink

    Direttore questi buffoni potranno anche mandarci in d o cancellarci per sempre ma non potranno mai cancellare la crociata dal nostro cuore. Spero e mi auguro che almeno lei continui in questo suo grande lavoro, degno di chi ama il Parma davvero. Grazie…

  • 22 Giugno 2015 in 14:27
    Permalink

    Credo que ce molto da dire…. Del futuro del Parma. Adesso dobiamo cambiare chip…. E pensiamo cosí ” Siempre Positivo nunca negativo ” ….a ricostruire con gente che amanno Parma de verdad…. Forza Parma….

  • 22 Giugno 2015 in 14:30
    Permalink

    Non so se questa ipotesi sia praticabile, ma comunque Gerali aveva accennato (solo accennato…) a una possibilità di una gestione Piazza in D che potrebbe quindi essere più plausibile in Lega pro. Siamo sempre nel campo delle ipotesi, ma comunque su questo campo ormai giochiamo da mesi per cui…

    • 22 Giugno 2015 in 14:33
      Permalink

      Per me chi ha concorso per la b senza riuscirci deve lasciare spazio ad altri. Evitando sospetti di speculazione taci style

      Cordialmente

      Gmajo

    • 22 Giugno 2015 in 14:36
      Permalink

      Io spero in Piazza al100% con l’upi in do vot ander????? Questi non hanno ne voglia né soldi ne’ ambizione, rimaniamo in D a vita anche perché se non hanno i soldi per la lega pro avranno immagino anche poca voglia di andarci. Al limite Zanetti, ma lasciamo perdere upi, Unione Pioccioni Italiani

      • 22 Giugno 2015 in 15:26
        Permalink

        Piantiamola con questi stupidi luoghi comuni. Il problema non sono i soldi visto da chi è composta la compagine, quanto i problemi burocratici di iscrizione.

        • 22 Giugno 2015 in 17:46
          Permalink

          Ma si può sapere chi è questa compagine? o siamo alle solite…certo la riservatezza..quanta ne a biamo ingoiata….

          • 22 Giugno 2015 in 18:15
            Permalink

            Capisco: però dovete anche capire loro che stanno cercando di ritrovarsi in queste ore per riprendere un brusco cammino interrotto prima. Un ruolo di primissimo piano spetterà a Scala

            Cordialmente

            Gmajo

        • 22 Giugno 2015 in 19:29
          Permalink

          Solo che il ruolo di primissimo piano di Scala sia reale come merita e non di facciata…

      • 22 Giugno 2015 in 23:59
        Permalink

        Concordo con Andrea Piazza lo godrei. Ma non ci credo .

  • 22 Giugno 2015 in 14:36
    Permalink

    Però…..se gli ALTRI non hanno i soldi per la legapro…ci possiamo pensare un attimo se davvero fosse vera l’ipotesi di piazza ?

      • 22 Giugno 2015 in 17:29
        Permalink

        …insomma se fosse vero… che cambia? abbiamo parlato per tanto tempo di FUMO che fa se si continua ancora un pò…mica ci può far star male più di così.
        Cmq è possibile il rischio di non riuscire ad iscriverci alla d?

  • 22 Giugno 2015 in 14:37
    Permalink

    direttore innanzitutto volevo ringraziarla per il duro lavoro svolto in questi anni con stadiotardini.it.
    Sono veramente distrutto dalle notizie odierne e forse in questi momenti mi appiglio veramente a tutto e per questo le chiedo cosa ne quale è il suo pensiero circa le parole di Gerali di una possibile acquisizione di Piazza per la serie D, ci sono le possibilità o andrà tutto in mano ai “millepiedi”?

    • 22 Giugno 2015 in 15:24
      Permalink

      Io credo che chi non è riuscito a mantenere il Parma in b debba lasciar campo libero ad altri per le serie inferiori.
      Cordialmente
      Gmajo

      • 22 Giugno 2015 in 15:33
        Permalink

        Nemmeno se Piazza (ipotesi forse molto remota) fosse convinto di una polisportiva? Lo so, che ad un americano interessi investrie nel calcio dilettantistico e in una squadra di Baseball italiana per quanto prestigiosa, è bisclacco crederlo, poichè i suoi ritorni sarebbero minimi se non solo costi. ma in lungo periodo, non potrebbe essere anche vantaggioso e tutto sommato affascinante? Sto tendando di essere ottimista perchè spero che in un colpo solo il calcio riparta su solide basi ed il baseball, sport che adoro, esca dalle attuali sabbie mobili, però sognare non costa nulla e ci provo!!

      • 22 Giugno 2015 in 15:39
        Permalink

        Ma a parte la sua opinione che condivido, ritiene che le due cordate che erano interessate alla B valuteranno un ingresso anche in D o non lo prendono nemmeno in considerazione?

        • 22 Giugno 2015 in 16:16
          Permalink

          Più corrado che piazza. Anche se sento che gerali non lo esclude

          • 22 Giugno 2015 in 16:40
            Permalink

            Ricordo però la “soffiata” di una certa anonimaxxx due settimane fa. …è. vero che oramai tutte queste verià promanate a piene mani hanno stancato,soprattutto oggi che non c’è più nulla se non l’amore dei tifosi.

  • 22 Giugno 2015 in 14:38
    Permalink

    majo a questo punto credo fosse stato meglio come sostiene da tempo il mio amico Bia, che i giocatori mandassero all’aria tutto senza fidarsi delle promesse da mercante di Tavecchio. Il banco sarebbe saltato veramente, con tutte le conseguenze del caso. Con questo non voglio dare la colpa a nessuno, probabilmente mi sarei comportato allo stesso modo dei giocatori credendo alle bugie che gli sono state raccontate. Ma ora visto come è andata ho capito che si poteva scrivere una pagine importante nella storia calcistica di questo paese, ma ormai questo treno è passato e non ci si può più salire in cima. Lei cosa dice?

  • 22 Giugno 2015 in 14:41
    Permalink

    Direttore, forse oggi non è la giornata giusta per parlarne ma in un suo commento di un mesetto fa diceva che in cima al piano serie D c’erano Zanetti e Baraldi.. Se la sente di affermarlo anche oggi?

  • 22 Giugno 2015 in 14:49
    Permalink

    per carita’ piazza in serie D non pensiamoci neppure lasciamolo dove e’ ha gia’ dato ……..ci vuole gente dl territorio che siano prima di tutto tifosi …….e che abbiano voglia di metterci la faccia propia e non quella di gerali ….e che abbiamo anche i soldi necessari per essere ambiziosi perché almeno la serie B deve essere l obiettivo minimo e forse e’ anche la ns vera dimensione, ma se partono che non hanno i soldi per essere ripescarti in lega Pro …va male molto per la D e’ sufficiente chiesa a fidenza

  • 22 Giugno 2015 in 14:52
    Permalink

    Direttore,noto che oggi mi ha censurato quasi tutto anche i suoi elogi che le ho fatto col cuore me li ha censurati.A qiesto punto tolgo il disturbo,

    • 22 Giugno 2015 in 15:08
      Permalink

      Non l’ho censurata. Ho oltre 300 commenti oltre ai suoi in attesa di moderazione.
      Ora sono in tribunale dove alla spicciolata sono arrivati nell’ordine rogato, lucarelli e i due scurestars. Alla mia domanda il giudice ha risposto: cosa volete che vi dica…
      Cordialmente
      Gmajo

      • 22 Giugno 2015 in 17:48
        Permalink

        Velenoso andrebbe censurato a prescindere!

  • 22 Giugno 2015 in 14:53
    Permalink

    Hai ragione majo, ma quanta rabbia nel vedere ancora tavecchio al suo posto e Ghirardi & C impuniti . Il più forte vince, ma io sono ancora un sognatore che spera che un nottingham forest vinca la champions league….

  • 22 Giugno 2015 in 14:54
    Permalink

    Grazie ai FALCHI,
    UPI= UNIONE PARMENSE I**** GAZZETTA DI PARMA
    e tutti i mass media locali (tranne lei Direttore)
    sono riusciti con UN TERRORISMO MEDIATICO
    a distruggere il nostro amato PARMA!
    RINGRAZIO ANCHE LEGA E FGC…che con delle belle
    storiellioci hanno intortigliato bene!
    Io mi chiedo con che faccia la NEWCO si potrà affanciare
    alla serie D…con 2.500.000,00 col Tardini e Collecchiello!!!
    Sappiamo tutti che per poter iscriversi in D e gestire un campionato
    almeno tranquillo ci vogliono ben più dell’importo proposto!
    VERGOGNATEVI…

  • 22 Giugno 2015 in 14:55
    Permalink

    Si ma se non puntiamo almeno al ripescaggio ove possibile siamo messi maluccio..insomma un conto è il professionismo della lega pro un conto è la D….beh io a questo punto accetterei Piazza in lega pro…insomma basta farci del male con questioni di principio che poi danneggiano solo noi…il fatto che anche questa è fantascienza…

  • 22 Giugno 2015 in 15:00
    Permalink

    Direttore , secondo la mia opionione è meglio ripartire senza debiti, con profilo basso (napoli docet) con un presidente con i soldi , e risalire la cima passo dp passo ora speriamo che la giustizia faccia il suo corso con bancarotta fraudolenta e la radazione dal calcio di leoanrdi
    cordiali saluti

    • 22 Giugno 2015 in 15:15
      Permalink

      il problema è la frase “con un presidente con i soldi”. magari qualche industriale di Parma avrebbe la forza ma non credo lo faccia mai, poichè non sono di certo vogliosi di Gloria sportiva…

    • 22 Giugno 2015 in 15:33
      Permalink

      Purtroppo a differenza di Napoli e Firenze qui non c’è De Laurentis o Della Valle, La cordata per la D l’ha messa insieme uno che aveva fatto la stessa cosa quando il Parma era fallito nel 1968, davvero nel milllenovecentosessantotto, per capirci i Beatles non si erano ancora sciolti..

      • 22 Giugno 2015 in 15:38
        Permalink

        Non parli senza sapere le cose. I cocoon col progetto vero c’entrano una benedetta mazza

        • 22 Giugno 2015 in 15:58
          Permalink

          Intendo dire che non c’è dietro un De Laurentis o Della Valle che si fa carico totalmente a livello famigliare dell’investimento, mi consenta di sdrammatizzare perchè per me non è morto nessuno, i coccoon sono evidentemente rappresentanti e ci arrivo da solo, ma non può non essere d’accordo con me sul fatto che quello che ha fatto De Laurentis a Napoli non è rapportabile alle potenzialità ed alla volontà di questa cordata come si auspicava “Luca Napoli”.

    • 22 Giugno 2015 in 15:43
      Permalink

      Il Napoli è ripartito con De Laurentiis. Noi con chi ripartiamo, con Dallara? O con Barilla che partecipa a “titolo personale”? Lasciamo perdere, sarà un bagno di sangue.

      • 22 Giugno 2015 in 16:15
        Permalink

        Le cose nel tempo cambiano e il passaggio dal personale all’aziendale non è impossibile.

  • 22 Giugno 2015 in 15:10
    Permalink

    A questo punto quale sarà la fine della struttura giovanile ? Sinceramente la cosa di cui sono più preoccupato è la loro sorte ……..

  • 22 Giugno 2015 in 15:21
    Permalink

    direttore con tutto il rispetto che le porto..basta con ste interviste…manco c’e’ una società e pensiamo alla lega pro…dai la..pensiamo e speriamo che ci sia presto (iscrizioni scadono il 15/7) una societa..al restyo ci pensiamo dopo….

    • 22 Giugno 2015 in 16:00
      Permalink

      Non era una intervista quanto una opinione di uno stimato professionista. Per il resto convengo: troviamo, intanto, il modo di iscriverci. Per i sogni di gloria aspettiamo un attimino

  • 22 Giugno 2015 in 15:27
    Permalink

    adesso serve veramente disintossicarsi!
    il personaggio meno peggio sindaco e Tavecchio compresi degli ultimi mesi era veramente supermapi!!!!

  • 22 Giugno 2015 in 15:32
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    Fa bene Majo a ribadire che ci son tante difficoltà e poco tempo per fare la d figuriamoci la lega pro..
    A meno che qualcuno abbia cambiato il progetto in corsa, lo spiraglio di Baraldi su Piazza o è una presa in giro di cui facciamo volentieri a meno oppure potrebbe andare in questa direzione.
    In ogni caso c’è poco tempo e mai come ora serve gente che voglia bene al parma

    • 22 Giugno 2015 in 15:40
      Permalink

      Giusto. Sperando che si salvi la d e si giochi allo stadio tardini

      • 22 Giugno 2015 in 15:55
        Permalink

        no, non sono d’accordo. La D é la fossa comune del calcio, significa non esistere piú, quindi meglio uscire di scena x sempre come successe x il volley..prima o poi ci abitueremo anche a non avere piú una squadra di calcio e magari altri sport ci faranno appassionare.
        ma siete mai venuti a vedere il Fidenza? ..giusto x capire cosa significhi serie D! Vi assicuro che di romantico nn c’é nulla.

  • 22 Giugno 2015 in 15:32
    Permalink

    ma ne vogliam parlare del nostro SINDACO PIZZAROTTI
    che si è fatto intortigliare da TAVECCHIO???
    Grazie SINDACO

    • 22 Giugno 2015 in 15:51
      Permalink

      …gia’..come ho detto in beata solitudine io diverse volte…era proprio il caso di sgiracchiare in America a senti chiacchiere del menga in questo frangente cosi’ delicato?…
      Non era il caso di restare qua, monitorare di continuo la situazione, magari agendo d’anticipo coi fautori della D (tanto s’era capito che coi vari Piazza/corrado non si sarebbe combinato na’ fava…) per essere gia’ ai nastri di partenza e magari poter usufruire di un ripescaggio?…
      Supponiamo che anche in federazione vedano di buon occhio st’ipotesi chi minchia ripescano e come che non c’e’ nulla?…Non c’e’ societa’,organigramma,rappresentanti…nulla…
      Mahhhh…e’ tutto ridicolo…

  • 22 Giugno 2015 in 15:47
    Permalink

    Pizzarotti?!?! Pizzarotti chi?!?!?

  • 22 Giugno 2015 in 15:54
    Permalink

    Direttore, non mi è chiaro quando dice che gli imprenditori con la i maiuscola non hanno le possibilità,oggi, di fare la lega pro! Mi sembra strano, dato che i più grandi imprenditori sono alla guida di multinazionali.. il riferimento è all’aspetto economico o ad altro?

    • 22 Giugno 2015 in 16:12
      Permalink

      Alla programmazione e al processo di maturazione. Il passaggio dal concetto di elemosina a quello di investimento non è automatico. E 12 teste che funzionino all’unisono non è mai semplice. Figurarsi nel calcio. Specie se si è tirati per la giacchetta.
      Al di là della burocrazia con termini a brevissimo da rispettare.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 22 Giugno 2015 in 15:54
    Permalink

    Una società che sia un minimo ambiziosa deve provarci, ad ottenere questo ripescaggio. Non sono ottimista quanto l’avvocato Malvisi, ma…alla peggio ci diranno di no.

  • 22 Giugno 2015 in 16:02
    Permalink

    Se non possiamo chiamarci parma per almeno un anno non ci sarebbe nemmeno il ripescaggio eventuale o no ?

    • 22 Giugno 2015 in 16:03
      Permalink

      Nn capisco perché non potremmo chiamarci parma

  • 22 Giugno 2015 in 16:04
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    L’UPI lo sa che c’e` poco tempo per ripartire dalla D?

    • 22 Giugno 2015 in 22:49
      Permalink

      Pensate che tutti siano coglioni? E cmq l’upi non c’entra una benedetta mazza. Magari le persone sue associate

  • 22 Giugno 2015 in 16:05
    Permalink

    Bisogna riforrmare i campionati. la serie A DEVE ESSERE A 18 SQUADRE. iN QUESTO MODO SI POTREBBERO FARE I PLAY OFF. La prima vince lo scudetto, le altre otto fanno i Play offe per le coppe,m l’ulima retrocede e le altre restanti otto fanno i paly off per non retrocedere. La serie B a due gironi a 16 squadre cadauna. Io penso che molte anzi moltissime squadre non hanno i presupposti per fare la serie B e la serie C PER CUI CON LE NUOVE NORME DOPO IL CASO PARMA SE NE VEDRANNO DELLE BELLE. IO VI HO SEMPRE DETTO CHE SONO UN VEGGENTE E DICO CHE SE IL PARMA RIUSCIRA’ AD ISCRIVERSI ALLA D ( non è scontato per niente) potrebbe andare in serie C . UNA COSA VORREI CHE MAJO SI FACESSE CARICO. Dire alla curatela fallimentare di fare un’azione legale contro la federcalcio perchè è inammissibile che il nostro paracadute venga diviso tra alcune squadre di serie B. QUEL PARACADUTE VA DATO CHI ASSUNTO NEL Parma Calcio, ORA NON HA PIU’ UN LAVORO E UNO STIPENDIO PASSATO E FUTURO.

  • 22 Giugno 2015 in 16:05
    Permalink

    Bah.. l’ ho letto adesso lo cerco… cmq facevano l’esempio della fiorentina/florentia in c2

  • 22 Giugno 2015 in 16:06
    Permalink

    nessuno risponde a Fausto???
    il sindaco magari che risponda direttamente lui.

  • 22 Giugno 2015 in 16:08
    Permalink

    Ora non cominciamo con dire sciocchezze di lega pro etc!! Siamo falliti. Si riparte da dove ci inscirveranno e basta! Basta perdere altro tempo che scendano pure in campo i vari imprenditori parmigiani e spero il prima possibile! Il progetto devono gia averlo penso …

  • 22 Giugno 2015 in 16:08
    Permalink

    Nello sconforto più totale ho un barlume di speranza…..Parma 1913 ripescato in lega pro econGabriele Majo addetto stampa.

    Direttore ho speranza?

    In ogni caso direttore grazie della sua presenza in questi mesi. A volte non mi sono trovato d’accordo con Lei, ma per me è sempre stato un punto di riferimento serie su cui confrontarci.

  • 22 Giugno 2015 in 16:13
    Permalink

    ma calcio e calcio andrà in diretta il prossimo anno anche x la serie d? o chiude?

    • 23 Giugno 2015 in 02:21
      Permalink

      Teleducato ha notevoli problemi, che manco sappiamo se resterà aperto il canale…

  • 22 Giugno 2015 in 16:15
    Permalink

    A parte le generiche e comprensibili motivazioni di rito, vorrei capire più nel dettaglio che cosa è successo o che cosa non è successo per far recedere i Nostri dall’acquisto del Parma. In fin dei conti da quando sono entrati in pistia, soprattutto Corrado, i debiti non sono cambiati poi molto e i contratti da scadere non sono certo aumentati. Che cosa ha fatto dire all’ultimo giorno Non ce la facciamo?
    E poi vorrei ricordare che Ghirardi nei giorni in cui vendette a Taçi affermò ” che non avrebbe certo lasciato fallire il Parma” (intervista a RPR). Vorrà dire, eplicitamente, chi lo ha consigliato / costretto a vendere a Taçi? Se non avese venduto che cosa sarebbe succeso?
    Forza Magistratura diamoci una mossa!

    • 23 Giugno 2015 in 02:20
      Permalink

      Ciao Luca,

      io non godo Corrado in D perché secondo me, con i buoni uffici che hanno in federazione, non vorrei che avessero iniziato a fiutare in anticipo su altri aria di ripescaggio, finendo per optare per una scorciaotia, anziché la salita del Mortirolo. Perché in effetti le motivazioni non mi paiono delle grosse novità rispetto alle criticità che si sapevano e che noi di Stadiotardini.it avevamo più volte evidenziato. Indubbiamente il pressing degli altri club e il pericolo concreto che non fosse riconosciuto il paracadute può averli indotti a mollare.

      Chi ha consigliato Ghirardi a vendere a Taci? Appunto vedremo la magistratura che dirà, ma è un mio vecchio cavallo di battaglia l’ipotesi di inciucio tra i poteri forti cittadini (vedesi De Paolini…) e quelli sportivi.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 22 Giugno 2015 in 16:19
    Permalink

    Direttore, so che mi manderà a quel paese, ma a questo punto bisogna ammettere che il saltimbanco Boni, l’aveva vista lunga.
    Il progetto Salva Parma era impraticabile, o almeno è così che è andata a finire.
    Tanto valeva iniziare a lavorare fin da subito ad un piano D.

    A questo punto la speranza è che qualcuno, magari a fari spenti in questi mesi, abbia lavorato per un progetto di questo tipo.

    Non ho assolutamente idea di come funzioni un club di serie D, ma immagino che non sia poi impossibile ripartire da zero e allestire una squadra vincente con un budget commisurato.
    L’esperienza Padova e Siena ci insegnano che è possibile risalire subito al primo anno.

    Visto come è andata a finire la nostra storia, io credo che sarebbe doveroso per il buon nome della città, che un qualsiasi mecenate della ricca provincia di Parma, da solo o in cordata, si impegni insieme al Comune per trovare una soluzione che porti alla rinascita del calcio che conta a Parma.

    Ci sono molte aziende importanti che spendono soldi in beneficienza in cambio di favori fiscali e pubblicità gratuita.
    Ecco, magari per qualcuno, il salvataggio del Parma calcio potrebbe rappresentare un qualcosa di simile.

  • 22 Giugno 2015 in 16:24
    Permalink

    Sono tifoso del Padova, l’anno scorso ho vissuto tutto questo e secondo me una testata come questa (che ritengo simile alla nostra padovagoal.it) ora è fondamentale che prosegua il proprio lavoro perché la sua presenza aiuterà tutti i tifosi a sentirsi “un po’ meno” in serie D.
    Da lettore “esterno” vorrei esortare il direttore a continuare nel suo ottimo lavoro. Per rinascere c’è bisogno di tutti quelli che amano la vostra squadra: tifosi, giornalisti e ovviamente imprenditori.
    In bocca al lupo ragazzi.

    • 22 Giugno 2015 in 20:19
      Permalink

      Grazie. di solito sono uno cui non manca l’entusiasmo. Il problema sono anche le risorse, però, e dopo sei o sette anni fuori dal mondo del lavoro produttivo sono spremuto come un limone. Apposta avevo lanciato l’idea di un simil azionariato popolare per l’autosostentamento del sito…

      Un saluto a te e all’ottimo Canello di padovagoal.it

      Cordialmente

      Gmajo

  • 22 Giugno 2015 in 16:25
    Permalink

    Direttore non so se ha avuto modo di vedere l’intervista di Marco Balestrazzi a Gibo Gerali nella quale quest’ultimo afferma che ci potrebbe essere una piccola possibilità che Piazza possa rilevare il Parma in D.
    Lei cosa pensa in merito?
    Saluti,
    Nicolò.

    • 22 Giugno 2015 in 20:18
      Permalink

      Come ho risposto anche ad altri sono contrario al tentativo di riciclarsi nella scorciatoia della D per coloro che non sono arrivati in vetta alla B

  • 22 Giugno 2015 in 16:26
    Permalink

    ora si vedranno i veri tifosi

  • 22 Giugno 2015 in 16:42
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    Direttore una curiosità: ora i giocatori sono svincolati oppure i curatori li vendono?

  • 22 Giugno 2015 in 17:04
    Permalink

    Spero che ci sia giustizia per noi tifosi almeno quella!!! Vi prego giudici mettete nei guai il duo ghirardi leonardi !!!! La devono pagare carissima!!!! Cazzo!!!!!!

  • 22 Giugno 2015 in 17:05
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    Ghirardi con la sua maglia Debito sAldato che lo saldi ora

  • 22 Giugno 2015 in 17:27
    Permalink

    Direttore essendo ella uomo onesto e capace, amando visceralmente quei colori come io la vu Bianca del Brescia, rispettando il suo dolore, diverso il caso Rancati Bertelli mezzi bresciani,.., Perché non si candita, forse è sprecato, ma tuttavia potrà partecipare alla vostra araba fenice, come addetto stampa o addetto alla comunicazione rel esterne e/o quant’altro nella nuova società in fieri? Io non mi farei sfuggire una persona come lei fossi nei nuovi proprietari. Si proponga. Nota a margine non dimenticate nel vs rispettabilissimo cahier des dolce ance il sig Penocchio altro ***** che ha fatto fallire il Padova. Per dovere di cronaca Corioni a Ghirardi e Penocchio ha sempre sbattuto la porta in faccia anche in tempi non sospetti idem Manenti…Lei si sarebbe accorto. Un augurio di pronta ripresa non c’è sconfitta nel cuore di chi lotta ( ha lottato)

  • 22 Giugno 2015 in 17:29
    Permalink

    Cahier des dolėances

    • 22 Giugno 2015 in 18:24
      Permalink

      va te faire foutre

  • 22 Giugno 2015 in 19:05
    Permalink

    Direttore, dopo che mi aveva bonariamente attaccato perchè ero un fautore della serie D oggi mi da ragione. Mi dispiace molto di aver ragione ma non era pensabile diversamente a causa delle mole di malefatte del duo che auspico paghi i danni fatti che paiono tanti. Per quanto riguarda il Parma penso che il progetto portato avanti da Orlandini possa essere la soluzione dei ns. problemi anche se un ritorno in serie A allo stato mi pare molto lontano. L’importante è che ci sia onestà, trasparenza, coesione nel gruppo degli imprenditori partecipanti che da quanto si dice oltre ai soldi finanzieranno il Parma come sponsor che in serie D saranno una manna. L’obiettivo è una pronta risalita che consenta poi di giocare in serie C e farsì che si possa valutare e organizzare una risalita in B nell’arco di un paio di anni. Per i primi 12 mesi come per la Fiorentina non potremo esser Parma troveremo un altro nome, l’importante è RINASCERE.

  • 22 Giugno 2015 in 23:58
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    In termini di possibilità teorica ha detto le stesse cose sanvito di Mediaset

      • 23 Giugno 2015 in 00:21
        Permalink

        Non credevo fosse un copiancollatore anche lui 🙂 almeno per oggi ci han risparmiato Raimondi 🙂

  • 23 Giugno 2015 in 13:48
    Permalink

    Direttore noto un certo terrorismo da parte della stampa locale circa la data del 30 giugno quale termine ultimo per l’iscrizione al prossimo campionato serie D … a me risulta che il Siena lo scorso anno sia fallito il 15 luglio e creata una nuova società il 30 luglio e poi partecipando al campionato di serie D lo ha stravinto. Non è stanno cercando di terrorizzare la gente per poter rifilare in tutta tranquillità il nuovo Parma a il primo che si presenta (che guarda caso sarà uno dei loro)??

  • 24 Giugno 2015 in 11:02
    Permalink

    Fino all’altro giorno vi sfregavate le mani tanto eravate contenti che nessuno ci salvasse in B, e adesso volete la Lega Pro diretta?
    Altro che ringraziamenti, sei un falso, così come Boni e quei tardoni dell’Upi, dov’erano i tuoi editoriali di merda quando ghirardi e leonardi stupravano Parma?

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