MOONTALK #SaveParma PUNTATA NR. 13: PIAZZA VS CORRADO: SFIDA ALL’ULTIMA TRATTATIVA PRIVATA

cop(Ilaria Mazzoni) – Sicuramente bisogna esser fisicamente bene allenati per seguire il ritmo del balletto che ha scandito il ritmo di queste innumerevoli aste giudiziarie, in particolare nell’ultima, quella tenutasi questo mercoledì. Mentre i tifosi, infatti, assediavano lo studio notarile in uno stato di concitazione generale culminato nel massimo dell’esaltazione quando, alla comparsa del  figlio di “the space”  si è iniziato a mormorare della presenza di una fantomatica busta e mentre i giornali e gli altri mezzi informativi già sbandieravano la notizia della salvezza del club crociato, beh, nel mentre di tutto questo ecco la doccia fredda: niente di fatto. Busta piena di intenzione ma vuota di denaro per Corrado, mentre il team Piazza urla il suo diniego con toni differenti: inviando la cauzione si, ma non la tanto agognata offerta.
Ed eccoci al punto di partenza, allora.
Ancora.
Ci occuperemo, quindi, proprio di questa nuova fase di trattativa privata, il giorno successivo a questo ennesimo buco nell’acqua il giudice fallimentare, in accordo con l’assemblea dei creditori, ha concesso, infatti, di passare a questa nuova modalità di trattativa, nella speranza di non gettar alle ortiche non solo il lavoro di questi mesi dei curatori ma, soprattutto, la storia e la gente del Parma F.c.
Analizzeremo i concorrenti finali di questo nostro calcistico reality show; metteremo sotto i raggi x le società che compongono la cordata Corrado:la Viris (azienda immobiliare che si occupa di acquisto, compravendita e ristrutturazioni nel centro di Milano) e la Unigasket, (spa come scritto dai curatori o srl  come indicato sul sito? ) (azienda leader mondiale che produce tubi e guarnizioni industriali). Ovviamente parleremo anche di Piazza, che sarebbe supportato dalla Jp Morgan (società di credito con base a New York), cercheremo di capire perchè questa leggenda del baseball americana si stia interessando alle sorti del club crociato, perchè non si sia ancora fisicamente “fatto avanti”. Di lui parlano solo i collaboratori, in particolare l’allenatore del baseball parma, Gerali, che, più volte ha rassicurato le diverse testate giornalistiche sul fatto che il gruppo abbia tutti i requisiti per raggiungere l’obiettivo. Non tralasceremo nemmeno il più “cinguettante” dei pretendenti : Andrea Ampelio Meli, che, oltre ad essere passato alle cronache, appunto, per i suoi tweet, è un celebre designer di beni di lusso.

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41 pensieri riguardo “MOONTALK #SaveParma PUNTATA NR. 13: PIAZZA VS CORRADO: SFIDA ALL’ULTIMA TRATTATIVA PRIVATA

  • 11 Giugno 2015 in 21:24
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    direttore , le risulta che dietro piazza e jp morgan ci sia barilla?

  • 11 Giugno 2015 in 21:27
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    Piazza, segui il consiglio di Tacopina 😀

  • 11 Giugno 2015 in 21:53
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    majo..se ci dovessero essere più di una trattativa privata i curatori in base a cosa scelgono a chi vendere?

    • 12 Giugno 2015 in 00:58
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      Non ho idea di che elementi di giudizi possano avere per determinare il più affidabile (oltre che, logicamente, quello che offre di più…)

  • 11 Giugno 2015 in 22:22
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    E’ un BELLA LOTTA. LE STELLE ORA MI DICONO 50% CORRADO E 50% PIAZZA. Se dovessi scommettere un euro sulla salvezza del Parma lo giocherei perchè il Parma al 100% si salverà ma scommettere su uno dei due è impossibile. 50% Corrado e la stessa percentuale, 5o% a Piazza PAROLA DELLE STELLE.
    Sia che dovesse vincere Corrado o Piazza, stia tranquillo direttore il suo sito che è DIVINO non morirà. Su questo può scommetterci perchè son certo che chi prenderà il Parma , il suo sito sarà il FIORE ALL’OCCHIELLO della proprietà e lei….non morirà di fame. PROMESSO.

  • 11 Giugno 2015 in 22:50
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    Direttore alla luce del successo delle previsioni del Velenoso fossi in lei mi preoccuperei.
    Percentuali:
    Piazza 95%
    Corrado 4%
    Altri (piocioni vari) 1%

  • 11 Giugno 2015 in 23:00
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    Ragazzi dovete essere coerenti.Volevate fare un azionariato popolare per salvare il Parma e non volete buttar fuori il costo di una pizza per salvare il sito di Majo ? Dai ragazzi aiutiamo il VERO AMICO DEL PARMA.

  • 11 Giugno 2015 in 23:19
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    Evvai con le gufate! Velenoso ma le tue stelle un paio di giorni fa non ti dicevano che al 99.9% sarebbe stata serie D come Domodossola? Io fossi in te almeno cambierei nickname a ogni intervento…

  • 11 Giugno 2015 in 23:21
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    Siamo in 9.000 tifosi del Parma, una pizza costa 10 euro che moltiplicato 9.000 fa 90.000 euro. La società gli darà senz’altro un contributo perché è FOLLIA ALLO STATO PURO far chiudere un sito così 90.000 euro nostri più un 100.000 della società, io penso ce Majo con 190.000 euro sarà contento,Almeno il buon Majo non chiude.

      • 12 Giugno 2015 in 08:03
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        Io ci sto, se esiste un ccb sul quale poter effettuare il versamento lo indichi a beneficio di tutti coloro che fossero interessati.
        Un saluto.

  • 11 Giugno 2015 in 23:22
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    Direttore io fra l’altro, data la provenienza dell’augurio rivolto a lei, mi darei una toccatina…a meno che non ci abbia già pensato qualcun’altro… 😉

  • 12 Giugno 2015 in 00:26
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    Sampdoria indagata dalla UEFA per la questione Guberti, l’Inter (la società degli scudetti di cartone) rischia di essere ripescata in Europa League. Parliamo della stessa Inter che pure ha avuto qualche richiamo dalla UEFA recentemente. Fascicoli aperti anche per Lazio e Napoli, ma queste due società, per motivi a me oscuri, non rischierebbero l’esclusione dalle coppe la prossima stagione. Insomma, al di là delle motivazioni che porterebbero ad una condanna della debole Samp, al ripescaggio della potente Inter (vi ricordate la promessa fatta da Thohir alla UEFA di riportare l’Inter in Europa quest’anno o il prossimo? Mantenuta, a quanto pare…) e al salvataggio delle ‘mediaticissime’ Lazio e Napoli, è sempre più evidente che nel calcio c’è davvero troppo marcio.

    • 12 Giugno 2015 in 09:01
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      Concordo Luca!!

  • 12 Giugno 2015 in 00:27
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    Io, con tutto il rispetto per Corrado opterei ad occhi chiusi per Piazza. Ricordiamoci che viene dal mondo dello Sport e non uno sport qualunque ma il baseball americano, dove regna la cultura degli affari del brand economico, delle sponsorizzazioni; secondo il mio modesto parere Piazza e il suo gruppo sono adatti all’operazione…direi bene, molto bene Direttore!

  • 12 Giugno 2015 in 00:31
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    E intanto Reggio Emilia raggiunge Sassari nella finale scudetto del campionato di basket: teste quadre in odore di scudetto della palla a spicchi? Avendo dalla loro anche il fattore campo, direi di sì, ma Sassari, questa Sassari, mi pare davvero troppo forte e soprattutto in gran forma in questo momento. Ne vedremo delle belle.

  • 12 Giugno 2015 in 01:05
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    Io voglio Piazza, solo Piazza.
    Lasciamo perdere che Corrado è juventino, ma io Corrado junior come presidente, 25 enne, lo trovo impreparato quando servirebbe gente competente, navigata, credibile, con leadership e autorevolezza, che sappia farsi largo in un mondo di squali quale è la figc e lega calcio. Non siamo un posto per parcheggiare i rampolli di famiglia in posti così di spicco e importanti.
    Poi i rumours mi hanno confermato oggi che il progetto di piazza è molto ambizioso.
    Inoltre servirebbe secondo me una piazza pulita totale (a parte gli impiegati, operai e uno della comunicazione che sai bene a chi mi riferisco): e corrado jurnior cosa fa, va a dialogare con …. levati? Ma dai! su. io se fossi il nuovo presidente fare un’epurazione senza precedenti partendo da levati, di taranto, perrone, preti e via dicendo, e mi dispiace che lucarelli faccia tifo per qualcuno (“spero che le cordate che si presentino siano poche” citazione lucarleli). jForse è perchè lui e l’altro hanno già dialogato con un compratore? Mike vieni te!

    • 12 Giugno 2015 in 04:19
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      Concordo in pieno con te Stefano!

  • 12 Giugno 2015 in 04:17
    Permalink

    La famiglia juventina Corrado per me meglio stia alla larga dal Parma.Gia’ abbiamo dato com presidenti rampolli gobbi!

  • 12 Giugno 2015 in 07:46
    Permalink

    Come si evince dai commenti, Corrado ha ben pochi estimatori Gabriele. Piace a te per motivi che non mi sono ben chiari ma non al popolo.

    • 12 Giugno 2015 in 07:59
      Permalink

      È notorio che mi sia offerto come addetto stampa…
      A parte la battuta, che peraltro circola tra i minus habens, a me non è che piaccia corrado di per sé, ma mi infastidisce l’ignoranza del popolo bue che si costituisce antipatie o simpatie in base ad argomenti futili e stupidi o specchietti per allodole. Situazioni che mi fanno alle volte spostare dall’equilibrio per propendere nella direzione opposta al comune vacuo sentire.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 12 Giugno 2015 in 07:53
    Permalink

    Che commenti tristi

  • 12 Giugno 2015 in 09:01
    Permalink

    Io a occhi chiusi opterei per Corrado , la storia dello juventino, la trovo francamente ridicola, la società credo che sarebbe gestita da giuseppe ,manager in possesso di tutte le caratteristiche che Stefano ritiene debba avere chi dovrà gestire il Parma. Ricordo di aver letto tempo fa che era uno dei papabili per sostituire Galliani al Milan.Poi i rumors a me hanno confermato che i progetti di Corrado ,sono molto ambiziosi.

    • 12 Giugno 2015 in 09:38
      Permalink

      A me della storia che sia juventino frega sino a mezzogiorno, che il Parma sia rappresentato dal figlio di Giuseppe Corrado … be insomma, abbiamo già dato in passato con i rampolli. Questo qua è un 25enne. Poi, c’è da fare una piazza pulita negli uffici tra dirigenti quadri , spazzare via tutto e dare un taglio con il passato…. e lui va a parlare con Levati? ma di su. Fosse per me Levati sarebbe il primo della lista, insieme a Di taranto, melli, preti, perrone, palmeri, preti, silvia serena e qualcun altro. A me la storia dell’esperienza e della credibilità del presidente 25enne non sembra uno specchietto per le allodole.
      Visto che sei così informato chi c’è dietro a Corrado? Enrico Ricci? l’Unigasket? Ah be allora… Infine, è lui l’uomo di Tavecchio? Chiedo, eh

      • 12 Giugno 2015 in 10:48
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        Io non è che sono così informato , ho solo detto che Giuseppe Corrado e’ ,e questo e ‘ certo , uno dei più importanti manager italiani e questo mi da fiducia se prenderà ,come io spero .il Parma. Aspetta che lo prenda poi saprai chi c’è dietro, quali progetti ecc.ecc.Capisco che sia più facile criticare che valutare le persone specialmente se neanche si conoscono, la differenza e ‘ che io non mi permetto di denigrare o cercare di sminuire Piazza , appunto perché ancora non so chi sia e cosa vorrà farne del Parma. Se poi vincerà Piazza .bene così, A me interessa il Parma in B .POSSO DIRE CHE PREFERISCO CORRADO. #100CORRADO.

      • 12 Giugno 2015 in 11:31
        Permalink

        Succedera’ Stefano succedera’….
        …si spazza via tutto e si da un taglio netto al passato…

  • 12 Giugno 2015 in 10:34
    Permalink

    Non è per fare il lecchino o lo zerbino, perché Majo di certo non ha bisogno di un avvocato difensore, figurarsi di un avvocato come il sottoscritto… Ma c’è gente disposta a pagare anche 20 euro al mese per accedere alle versioni digitali di quotidiani che secondo il mio parere, a livello di informazione, offrono molto meno di quanto ci abbia dato in questi anni un sito come quello di Majo. Il quale, peraltro, non è l’unico a detenere l’esclusiva dell’informazione fatta per bene…voglio dire che la gente dovrebbe iniziare a giudicare una testata giornalistica, sia essa on line o diffusa nelle edicole, per la qualità dei suoi contenuti, non per la sua storia e il suo blasone…esempio: massimo rispetto per la Gazzetta dello Sport, ma il vero approfondimento riesce a farlo Majo, il quale peraltro ha un dialogo serrato e continuo coi suoi lettori, non quelli della rosea…

    Io sarei disposto ad abbonarmi a stadiotardini.it pur di continuare a ‘sfogliarlo’…però servirebbero tanti abbonati per arrivare alle cifre pronosticate da qualcuno qualche riga fa…

    • 12 Giugno 2015 in 11:53
      Permalink

      Beh, quelle cifre erano esagerate… Basterebbe molto meno, direi. così come pensavo che anziché alienare la testata a qualcuno potrebbe diventare un esempio di giornalismo partecipativo alla base. Nel senso che si potrebbe in effetti fare una sorta di associazione o cooperativa di tifosi (Amici di StadioTardini) che a fronte di una modesta cifra di iscrizione entri in società. La cooperativa potrebbe affittare la testata dal sottoscritto, che continuerebbe ad esserne proprietario, e riconoscergli un compenso come direttore responsabile. Insomma: una sorta di azionariato popolare…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 12 Giugno 2015 in 12:31
    Permalink

    No majo: vuol dire no giornalismo sportivo a parma che sia chiaro!

  • 12 Giugno 2015 in 12:33
    Permalink

    Hai tutta la ns solidarietà e appoggio in tutto quello che decidererai di fare! Buon lavoro direttore.

  • 12 Giugno 2015 in 13:03
    Permalink

    Caro Deca …qualche giorno fa appunto.Poi le stelle cambiano, i momenti felici diventano infelici e gli infelici felici.
    ———————————————————————————QUANDO PENSI CHE TUTTO ORMAI E’ PERSO,A VOLTE TI ACCORGI CHE NON E’ VERO, MENTRE QUANDO PENSI CHE NIENTE E’ PERDUTO, TI ACCORGI CHE INVECE HAI PERSO INVECE TUTTO.E’ IL DESTINO CHE GIOCA CON TE. Confucio.———————————————————————
    Ti faccio un altro esempio. Una donna prende un giornale, esce e viene investita da un auto. Uno potrebbe pensare, quella donna bastava che TARDASSE L’USCITA DALL’EDICOLA DI QUALCHE SECONDO e sarebbe passata senza che quell’auto la uccidesse. Sbagliato il destino ti aspettava proprio in quel posto e tu no potevi evitare di non essere li, non potevi fare niente.Quindi E’ TUTTO SCRITTO. a NOI veggenti, abbiamo solo il compito di “ANNUSARE” quello che vuole fare il destino con sensazioni che il destino trasmette solo a una fascia ristretta di persone. Ora come ora, il Parma verrà venduto ma a chi il destino gioca a nascondermi il finale In quanto a Majo va aiutato per il suo sito altrimenti NON SIAMO UOMINI MA BESTIE. Dovrebbe Majo mettere un numero di conto corrente in banca affinchè noi possiamo provveedere.

    • 12 Giugno 2015 in 13:08
      Permalink

      Prima di un conto corrente bisognerebbe incontrarsi per fare una associazione…
      Cordialmente
      Gmajo

  • 12 Giugno 2015 in 13:35
    Permalink

    Le cose in effetti stanno così: Piazza, a quanto sembra, ha già pagato la cauzione e sta facendo mosse logiche con un rigore matematico. Corrado sembra si stia muovendo più lentamente e ha commesso la leggerezza di portare una busta senza senso che denota una certa ansia. E’ come se uno ti dicesse: “Mi serve un mocassino nr 44” e tu arrivi lì con un paio di zeppe in sughero nr 37. Sono sempre scarpe ma non servono a niente. Un americano non avrebbe mai commesso questo non-sense perché non ha logica.
    Detto questo mi sembra che entrambi, Piazza e Corrado, si stiano dando da fare in modo diverso. Sento una nota d’affeto maggiore per gli italiani, quindi Giovanni Corrado, perché sarebbe un Presidente giovane, bello, energico e mi piace il settore di suo padre. Penso che i Cinema The Space, siano i più belli in assoluto, altro che gli Uci. Pur avendo un cinema vicino casa, faccio sempre un’ora di strada per andare a Silea a vedere i film dentro The Space, è tutta un’altra atmosfera, stupendo mangiare i pop corn al caramello seduti comodi. Da questo punto di vista sono i Numeri Uno.

    • 12 Giugno 2015 in 13:46
      Permalink

      Guardi, io adoro i film d’essai e godo le sale vintage (come me) per cui sono un cliente poco affezionato di The Space e preferisco alla comodità delle multisale il rustico accomodarsi su poltrone ormai stanche, senza profumo di popcorn. Ma ovviamente è una questione di gusti, e di gusti non est disputandum

      E quindi anche il discorso Corrado-Piazza rientra in questa tipologia di ragionamento, anche perché gli ultimi 20 anni senza DC (che andrebbe ricostruita, W la prima repubblica, come direbbe Pulce) ci hanno abituato a fare dualismi e muro contro muro su tutto. Anche senza senso. Tipo tra i fautori della B e quelli della D. Ridicolo. Ridicolo come chi in Tv sbraita cavalcando queste stronzate nel momento peggiore della storia del Parma.

      Non convengo affatto con lei sulla storia del mocassino, parabola per nulla azzeccata e men che meno sul distinguo poco patriottico sul fatto che Piazza non avrebbe mai commesso un errore del genere. I due competitor, percorrendo strade diverse, hanno ottenuto quello che volevano, cioè poter andare a trattare direttamente. Le strade seguite sono state diverse, dicevo: più coraggioso Corrado che aveva in pratica scelto, in modo forse autolesionistico, di lasciare Piazza libero sul dischetto. Questi, però, pur senza concorrenza ha deciso di non comprare il Parma, sparando alto il calcio di rigore, accontentandosi come l’altro di “costringere” Rogato a concedere le trattative dirette. Se avesse avuto tutto questo coraggio, tutto questo amore per il Parma, quale occasione migliore che non concludere l’affare, visto il palese ritiro dell’altro? E invece no. Non lo ha comprato. Per cui non capisco tutti questi peana, di fronte a quello che è stato un non acquisto peggiore di quello di Corrado.

      Cordialmente
      Gmajo

      • 12 Giugno 2015 in 14:14
        Permalink

        Scusami Gabriele, Piazza è ricco ma non è scemo. Non prendere il Parma sabgliando il calcio di rigore non significa non volere bene al Parma. Vuole spuntare un prezzo migliore e più garanzie e vederci bene dentro a suo vantaggio e a vantaggio del Parma.

        Tralascio lo spot che ha fatto il lettore “Eh già” per corrado. Anzi, qui a Parma siamo tutti per Piazza, mi sembra che il 90% sia per l’italoamericano.
        Poi ripeto, bisogna fare piazza pulita e tagliare con il passato, e piazza junior va a parlare con Levati?? ma piacere, è tra i primi che farei fuori se fosse il nuovo presidente.

        • 12 Giugno 2015 in 15:23
          Permalink

          Capisco che tu, Stefano, del resto come è ben manifesto su Facebook, sia un accanito sponsor di Piazza e ti stia sugli zebedei Corrado (specie il rampollo), però non capisco bene in base a quale referendum tu possa sostenere che al 90% siano tutti per Piazza.
          E comunque, al di là delle preferenze dei tifosi, a spuntarla sarà chi farà l’offerta quantitativamente e qualitativamente migliore.

          Preciso poi che il ragionamento sul ricco non scemo che fai per il tuo Piazza vale paro paro per Corrado. il quale, per primo, nella intervista esclusiva concessa a stadiotardini.it aveva sottolineato quanto fosse determinante la sostenibilità dell’affare. Proprio a fronte di questo ragionamento il 9 si è limitato a proporre una offerta con vincoli, ma senza cauzione. Il tuo mito, invece, aveva già bonificato la somma, però, come amo ripetere, davanti al dischetto ha sparato il pallone alto, perché lì la difesa era battuta.

          Tutti stanno ricorrendo a tattiche, ma è palese che entrambi hanno perseguito il medesimo risultato (l’ottenimento delle trattative private) pur a fronte di scelte diverse.

          Ovviamente anche per Corrado vale la tua geremiade pro Piazza, poiché è palese che entrambi puntino a “spuntare un prezzo migliore” e avere “più garanzie e vederci bene dentro a vantaggio suo e del Parma”. Tutte azioni lecitissime, che però se le fa, come le sta facendo Corrado, prende su del piocione, ma se le fa il campionissimo allora va tutto bene…

          Cordialmente

          Gmajo

          • 12 Giugno 2015 in 17:35
            Permalink

            GAbriele io non ho mai dato del piocciono a Corrado., e non l’ho mai criticato su questo aspetto tanto meno sui tatticismi che fa. Anzi è assai probabile che Piazza e Corrado si siano parlati. Questo è quello che semmai fanno altri, non certo io. Tuttavia non mi pare che molti abbiano dato del pioccione a Corrado. Che la quasi totalità sia a favore di piazza basta vedere i social media, parmafans e qui. Ieri ero ad una festa ( di tifosi e gente diceva” o viene piazza o preferisco la d., dato che Corrado è emanazione di Tavecchio” . Io non sono così drastico, piuttosto che la D mi faccio andare bene Corrado. Le mie perplessità sono la giovane età del presidente, e il fatto che abbia magari certi amici o conoscenti nel Pamra con cui si è incontrato, che sono proprio quelli da cui io incomincerei l’epurazione.
            Può valere poco o nulla, ma delle parole di gente del baseball nostrano io mi fido.

  • 12 Giugno 2015 in 17:02
    Permalink

    ….”accontentandosi come l’altro di “costringere” Rogato a concedere le trattative dirette”.
    Mi sembra che sia un ottimo risultato. In quanto ai cinema d’essai, bellissima la sua frase: “preferisco alla comodità delle multisale il rustico accomodarsi su poltrone ormai stanche, senza profumo di popcorn”…a me piace l’odore di vecchio dei musei, delle vecchie dimore e dei castelli..però il cinema d’essai rientra in tutti quei prodotti che io metto dentro la categoria: “suicide zone”, cioè vanno bene per trovare lo stimolo e l’input giusto per buttarsi giù per un dirupo…:-)

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Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

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