MOONTALK #SaveParma PUNTATA NR. 14: La tappa più difficile, aspettando il 19, il ritorno di Baraldi

cop (2)(Ilaria Mazzoni) – Ed eccoci ancora qui, come di consueto, per parlare di come il 13 giugno un comunicato abbia certificato l’esistenza di due nuove società create ad hoc per concorrere all’acquisto del Parma F.C. . Le nuove compagini che, tra l’altro, sono le uniche autorizzate a procedere nella trattativa ed hanno già entrambe versato la cauzione, sono: “Nuovo Parma Calcio S.r.l.”, guidata dallo staff di Piazza e “Magico Parma S.p.a.” a cui fa capo, Corrado.  Come avrete notato le due società hanno conformazione amministrativa differente (una è S.r.l. mentre l’altra S.p.a.): cercheremo, pertanto, di dare brevi delucidazioni, soprattutto agli ascoltarti non troppo affini al mondo dell’economia, sulle principali differenze tra questi due tipi di società, ma, soprattutto, tenteremo di indagare i veri motivi per i quali i due contendenti siano voluti giungere, ad ogni costo, verrebbe da dire, alla forma della trattativa privata. Una delle principali motivazioni è stata, certamente, quella di arrivare al ribasso, seppur minimo, del prezzo di acquisto, ma, ragioni altrettanto valide sono state anche quelle di provare a ridurre il monte stipendi e la rosa dei giocatori.

L’ obiettivo vitale, però, era quello di giungere alla fatica data del 19 giugno, giorno in cui, sarà ufficializzato il debito della squadra gialloblù. La sensazione, un po’, forse, mescolata alla speranza, è che, se la cifra si aggirerà intorno ai 22 milioni, la salvezza, tanto agognata, non sarebbe più un mero miraggio, in caso contrario, invece, sarebbe il canto del cigno. C’è a chi, i problemi del Parma, farebbero, invece, comodo, come all’ad del Brescia, Sagramola, che in questi giorni sta facendo numerose pressioni affinché il suo club venga iscritto al campionato di B al posto dei crociati. Ma il Parma vuole rimanere lì, anche perché gli spetta di diritto, dopo gli accordi presi con la Lega per salvaguardare la regolarità del campionato.

Torniamo però a parlare dei nostri compratori: in città, ultimamente, sembra si sia alzato un vento a favore di Piazza, il campione americano ha guadagnato punti contattando Baraldi, persona solida e stimata dai parmigiani, inoltre, Franzone, intervistato telefonicamente a “Calcio e Calcio” , ostentando una certa sicurezza, ha parlato già di dirigenza e di un nuovo allenatore con cui ci sarebbe già un accordo. I più hanno pensato a Guidolin, che, si, tornerebbe a Parma se gli fosse presentato un progetto interessante, ma il diretto interessato ha smentito di esser stato contattato e poi, nel caso, a detta del direttore Majo sarebbe più vicino al duo Mellì/Corrado. In chiusura ci divertiremo, quindi, ad immaginare i probabili allenatori, nel tentativo di distrarvi dalle preoccupazioni di questo finale di trattative tutto in salita. 

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

MOONTALK #SaveParma PUNTATA NR. 13: PIAZZA VS CORRADO: SFIDA ALL’ULTIMA TRATTATIVA PRIVATA

Guarda “#saveParma P12:Ospite Gabriele Majo, nuove cordate Piazza Corrado e debito sportivo” su YouTube

MOONTALK / #SAVEPARMA: il primo raduno del gruppo di tifosi del Parma su WhatsApp; le rivelazioni di Lotito a Donad oni; il pugno di ferro dei Curastars-Popeye – Ascolta l’ultima puntata

MOONTALK / #SAVEPARMA: Folletto, Baraldi, Cassano certi amori non finiscono… o forse si? – Ascolta l’ultima puntata

MOONTALK / #SAVEPARMA: ASTA DESERTA, SOGGETTI INTERESSATI, SVINCOLI, SALDI E DEBITI – Ascolta l’ultima puntata e tutte le precedenti

64 pensieri riguardo “MOONTALK #SaveParma PUNTATA NR. 14: La tappa più difficile, aspettando il 19, il ritorno di Baraldi

  • 18 Giugno 2015 in 00:40
    Permalink

    Guidolin ha rifiutato Vicenza. Segnale?

    • 18 Giugno 2015 in 00:46
      Permalink

      No. anche perché la cordata Corrado stasera mi risulta particolarmente in defaillance, diciamo non più in tiro. Per me è sempre tattica quindi mantengo sempre il 50% delle quote. Guidolin è ipotizzabile che sia il loro tecnico di riferimento, avendolo indicato Melli quando venne a Calcio & Calcio.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 18 Giugno 2015 in 08:25
        Permalink

        Majo orma ho imparato a fidarmi di lei..ed ora più che mai dai suoi commenti capisco che 99 su 100 sia piazza che corrado si tireranno fuori!

        • 18 Giugno 2015 in 08:30
          Permalink

          Mah… I segnali sono pessimi. Ma c’è anche molta tattica. Chi, e mi riferisco ai corrados in primis, lavora da mesi per un obiettivo, è curioso se la faccia sotto in ultimo…
          Cordialmente
          Gmajo

  • 18 Giugno 2015 in 00:59
    Permalink

    La verità è che ci vogliono far fuori.Troppe squadre di A vorrebbero fare sciaccallaggio su di noi,dal Cesena al Cagliari alla faccia di bronzo del Brescia,una squadra ridicola e odiosa
    Fino a quando saremo disposti a subire?

    • 18 Giugno 2015 in 01:13
      Permalink

      Secondo me invece “non siamo soli nell’universo” il Parma ha le sue buone stelle ai piani alti, interessate per un motivo o per l’altro a non far affondare la barca…

      • 18 Giugno 2015 in 07:09
        Permalink

        piu’ che in un universo siamo su un pero,vediamo di venir giu’ prima che sia autunno che poi cascano anche le foglie e si vedono le pudenda

  • 18 Giugno 2015 in 01:08
    Permalink

    Majo ma che tattica e tattica,ma lo sa che oggi è giovedì e tutto è ancora in alto.mare? Con oggi mancano solo 3 giorni e poi ce la metteranmo tutti in culo.Siamo troppo appetitosi per molti, la nostra carne gialloblu e ‘troppo succulenta pet gli sciacalli del campionato.Mi meraviglio di lei che è tanto ottimista, lei che è un pessimista nato.L’unico contentino sarà per noi il vedere tutti quei dissidenti senza un centesimo e il loro GURU TOMMASI che ha la sindrome della gallina da brodo (cervello grammi 4,8} fare la figura dell’allocco.

  • 18 Giugno 2015 in 01:16
    Permalink

    Già vedo questa sera BONI con due bottiglie di spumante.TEMO CHE LA VITTORIA DI BONI sarà per noi la classica goccia che farà traboccare il vaso. ORMAI LE SPERANZE SONO SE NON NULLE,QUASI.,alla salvezza non ci spero più. Troppi nemici,troppi opportunisti,troppi sciacalli,troppe persone che si rimangiano la parola data in qursto cazxo di campionato italiano.SPERO DI SBAGLIARMI MA SIAMO CARCASSA,CAROGNA PER I MILLEPIEDI.

  • 18 Giugno 2015 in 01:19
    Permalink

    Buona notte,da questa notte,so già inizier gli inizieranno incubi….MALEDETTO anzi TU SIA STRAMALEDETTO GHIRARDI.Che tvena un …

  • 18 Giugno 2015 in 07:29
    Permalink

    Ci sono scienziati e. benefattori che muoiono che tanto hanno fatto per l’umanità l’umanità e che tanto farebbero ancora se fossero lasciati in vita, ci sono persone VERI PARASSITI abbietti,falsei che nella loro vita hanno fatto solo del male a tutti e stranamente vivono.Ecco questo non riesco a capirllo.Il Parma ha avuto. un presidente parassita, ci ha fatto tanto del male ma non solo a noi, alla’immagine città e anche a tutti coloro che vivono a Parma e nemmeno sanno cos’è il Parma e stranamente continua a vivere a discalpito di chi invrce ha avuto una vita esemplaree invece muore.ECCO QUESTO NON LO CAPISCO.

  • 18 Giugno 2015 in 08:00
    Permalink

    Ma Cip&ciop nessuno li vede,nessuno li sente,nessuno sa che fanno….uno 3 mesi fa era sempre in ospedale e ora?…tutto risolto, sta benissimo?….e l’altro?…che sia almeno dimagrito?…
    Majo sai nulla?..

      • 18 Giugno 2015 in 09:55
        Permalink

        Uno va al Latina come se niemte fosse e l’altro è stato addocchiato dieci giorni fa sempre alla Pineta sempre a festeggiare per averla messa a tutti in quel posto.Fa una bella vita,ora dopo l’esperienza di Parma si distrae,fino alla fine dei suo giorni la pagnotta…pardon il caviale con lo champagne d’annata,non glielo toglie nessuno.

  • 18 Giugno 2015 in 08:41
    Permalink

    Direttore credo che sia giusto dire alla gente che il sogno è finito, prepariamoci dignitosamente alla serie D. Non diamo più spazio a gente a cui il parma non interessa e cito proprio CORRADO E PIAZZA. Sapevamo che non sarebbero venuti a fare l’elemosina ma volere il parma gratis non è giusto. Se non vogliono rischiare nessuno li ha obbligati.

  • 18 Giugno 2015 in 08:45
    Permalink

    Baraldi spiegatemi per quale motivo sia stato chiamato. Per parlare di ciclismo o di alternativa D. Che se ne torni a casa sua anche lui, insieme a PIAZZA e CORRADO. A questo punto tifo per l’arrivo di ZANETTI unica persona fino ad ora coerente….. Anche io domani posso dire di voler comperare il parma, metto un milione (magari averlo) dico due stronzate in tv e poi non faccio offerta tanto i soldini mi vengono restituiti…….Non lo avete ancora capito??? Altro che essere in tiro direttore…. In tiro è rimasto solo il nostro culo……. Poi spiegatemi con chi ha parlato LUCARELLI, forse con il mago forrest…

    • 18 Giugno 2015 in 10:45
      Permalink

      Non l’hai ancora capito Marco? BARALDI e’ stato mandato come becchino e come traghettatore tra la serie A e la serie D perché essendo di Parma,con la sua flemma riesce a tenerci buoni.Non c’e più niente da fare.Lucarelline company saranno incazzati con Tommasi dell’A.I.C..Grazie. alla SINDROME DA GALLINA DA BRODO CHE ha Tommasi, Lucarelli ha capito che grazie a Tommasi non portera’ a casa nemmeno lui un ghei…

  • 18 Giugno 2015 in 08:49
    Permalink

    Non capisco una cosa Majo…come fa a mantenere il 50% pensando che sia una tattica?E’ più una speranza o qualcosa di maggiormente fondato?

    PS: stasera no guarderò Calcio&Calcio, mi voglio risparmiare l’ennesima sceneggiata irrispettosa di Boni verso noi tifosi, che non stiamo vivendo un bel periodo e sentirci addirittura presi per il culo da un reggiano proprio no. Spero che come me facciano molti altri, così Angella si da una scantata!

    • 18 Giugno 2015 in 09:13
      Permalink

      In questa fase ognuno sta tirando l’acqua al suo mulino. Quindi c’è molta tattica. Spesso controproducente. Tengo il volante saldo. Poi vedremo se ci schianteremo…

    • 18 Giugno 2015 in 12:04
      Permalink

      Mi associo al commento di SimoneT, mi viene da vomitare troppa rabbia quando ascolto i monologhi del pesantissimo ignorantone reggiano. La trasmissione va completamente a puttane quando c’è lui.

  • 18 Giugno 2015 in 08:53
    Permalink

    Direttore anche il suo 50/50 vuol dire tutto e niente, è come dire 99/1 abbiamo la stessa possibilità e questo a tre giorni dal BIG BANG. Basta non se ne può più chiudiamo tutto con dignità senza continuare a farci ridere a dietro come dalla sera di PARMA – LIVORNO = 2 – 0 ( AMAURI AMAURI). Era il destino che affondasse il LIVORNO e oggi anche il suo PARMA….

    • 18 Giugno 2015 in 09:11
      Permalink

      non è che tutti i minuti debba ripetere le stesse cose. Io le mie battaglie sono abituato a combatterle fino in fondo anche se ferito e sanguinolento. Se tu sei un vigliacco che alza bandiera bianca ogni due secondi sono problemi tuoi.

      Le mie percentuali, qualsiasi esse siano, non significano niente. Ma chiudere le porte alla speranza, come fai tu, solo perché non sei in grado di reggere l’altalena di emozioni non mi interessa. Io tengo saldo il volante. Quel che sarà sarà. Ma combatto fino in fondo, per non aver rammarico dopo.

      Saluti

      Gmajo

  • 18 Giugno 2015 in 09:08
    Permalink

    Direttore come volevasi dimostrare anche oggi la velina dell’UPI (definire la GDP giornale mi sembra un’offesa x chi è morto in nome della libertà di stampa) trasmette ottimismo, incentiva i potenziali acquirenti a fare il passo, cerca di creare un clima almeno in città positivo. Complimenti!

    • 18 Giugno 2015 in 09:29
      Permalink

      In realtà trovo molto realistico il pezzo di Grossi. Al di là del fatto che avrebbe potuto anche riferire con chi aveva parlato ieri Gerali annunciando che senza chiarezza Piazza non fa il passo (cioè a noi di StadioTardini.it, ma lì ci sono ordini superiori di ignorarci e di far finta di niente, come se gli cambiasse le cose… Pensino piuttosto agli edicolanti incazzati perché vendono sempre meno, e si capisce anche bene il perché…), il resto del quadro mi pare veritiero. Anzi: mi piace molto il saggio motto popolare che ha riportato: “All’oca ingorda crepa il gozzo” . E l’anticipazione secondo cui Corrado farebbe un pensierino a rilevare il Parma in D mi pare piuttosto contradditorio per chi, parlando con noi di stadiotardini.it, aveva avuto caustiche parole nei confronti di chi la d la stava preparando prima. Insomma: caro Corrado, o mantieni la B o sparisci, che faresti una pessima figura…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 18 Giugno 2015 in 11:47
        Permalink

        Confivido Majo.In D Corrado non lo vogliamo

  • 18 Giugno 2015 in 09:09
    Permalink

    Dove si va in ritiro? Ki pega?
    An gh’è pu gnan al temp par fer la promosion!

  • 18 Giugno 2015 in 09:17
    Permalink

    La speranza direttore esiste solo quando il destino non è segnato, ma anche Lei nonostante il 50/50 sa benissimo come andra a finire e non faccia lo gnorri. Credo sia più da codardi nascondersi dietro una speranza che non esiste, piuttosto che affrontare la realtà con dignità, del resto anche lei ha sempre detto che il parma non avrebbe dovuto avere la serie A per diritto e non avrà nemmeno la B per diritto. Alla fine si andrà a vedere comunque una partita del Parma e sarà in serie D e a me qusto non spaventa, soprattutto adesso che mi rendo conto di che marciume ci sia nel calcio…..

  • 18 Giugno 2015 in 09:18
    Permalink

    Direttore buongiorno! Parlando di cose serie..per quanto riguarda il sito?? Ha avuto idee, illuminazioni?

    • 18 Giugno 2015 in 10:25
      Permalink

      Ancora no, anche perché al momento la priorità è vedere la evoluzione del Parma: stadiotardini.it viene dopo. Anche perché se non ci sarà più il Parma il problema, ahimé, si risolve automaticamente.

      Comunque la mia idea, al di là di un crowdfunding che risolverebbe il problema nell’immediato, è quella di strutturare un qualcosa di più lungimirante, con editore una base popolare. Magari è una pia illusione. Ma anche quando ero partito cinque o sei anni fa molte mie idee sembravano utopistiche…

      Grazie dell’interessamento

      Cordialmente

      Gmajo

      • 18 Giugno 2015 in 13:46
        Permalink

        e se approfondisse il discorso youtube inserendo dei piccoli spot?

        potrebbe essere una collaborazione con moontalk…

        • 19 Giugno 2015 in 01:25
          Permalink

          Devo riguardarmi il regolamento di youtube sull’inserimento dei prodotti a fini di sponsor ma credo sia un ipotesi percorribile

  • 18 Giugno 2015 in 09:44
    Permalink

    Per chi non ha letto la gdp qualcuno può fare una sintesi delle parole di grossi?

  • 18 Giugno 2015 in 09:56
    Permalink

    Comunque Majo quello che trovo molto strano è il fatto di aver ingaggiato baraldi,ovviamente mi riferisco alla cordata piazza, e dopo nemmeno 48 ore fare una frenata clamorosa. Quello non riesco bene ad incastrarlo in questo orribile puzzle

  • 18 Giugno 2015 in 10:04
    Permalink

    non dimentichiamo che Corrado e Piazza non stanno facendo tutto ciò proprio GRATIS. I loro consulenti devono essere pagati e non credo proprio che siano arrivati a questo punto per poi mollare l’osso.
    Confido nel naso del Direttore e mi aggrappo al suo 50%.
    Se ci dovesse essere una nuova proroga mi faccio ricoverare in cardiologia.

    • 18 Giugno 2015 in 10:10
      Permalink

      No, puoi mandare il cardiologo in ferie.

  • 18 Giugno 2015 in 10:08
    Permalink

    Sì è vero che i professionisti dovranno essere pagato, ma un cifra molto minore di un investimento come quello dell acquisto del Parma. Non credo sia quello il ragionamento da fare

    • 18 Giugno 2015 in 10:23
      Permalink

      Certo che l’importo e inferiore!!!!!! La mia allusione era al coinvolgimento di Baraldi. Se fai intervenire uno come Baraldi ad una settimana dalla chiusura dei giochi a casa mia significa che ci stai provando in tutti i modi. Poi se hanno dei soldi da buttare nel rudo questo proprio non lo posso immaginare.
      Simone, purtroppo alla luce degli ultimi accadimenti non solo credo che sia un ragionamento da fare ma sia l’unico….sempre nel lecito

  • 18 Giugno 2015 in 10:10
    Permalink

    Direttore le chiedo inoltre un suo parere sulla posizione del Sindaco. Non ritiene che sarebbe stato utile, a prescindere dalle cordate, che l’amministrazione cittadina si facesse sentire?
    Il Comune e quindi la comunità percepisce un affitto per l’utilizzo dello stadio!!!
    Il suo viaggio negli USA proprio in questo momento lo trovo sinceramente fuori luogo.

    • 19 Giugno 2015 in 01:50
      Permalink

      Credo che il primo cittadino non debba occuparsi solo del Parma. E peraltro quando se n’è occupato non mi pare che i risultati siano stati memorabili…

      Circa l’affitto dello stadio? Beh, dolente nota per capitan Pizza, il quale prima o poi potrebbe anche risponderne alla corte dei conti…

      Cordialmente

      Gmajo

  • 18 Giugno 2015 in 10:14
    Permalink

    Direttore concordo con lei sul discorso o Corrado mantiene la B o sparisce e se anche sparisce credo la figura non sarebbe grandiosa. Ricordiamo sempre la differenza che intercorre tra Piazza e Corrado. Quest’ultimo infatti è sul pezzo da fine marzo e da fine marzo condivide ogni mossa con i curatori i quali hanno sempre agito con la consapevolezza di avere in mano un acquirente serio (discorso anche da lei ribadito più volte), acquirente speso anche con il tribunale per arrivare a tirare oltre i limiti l’esercizio provvisorio. Tribunale che quindi si è “fidato” di Corrado prendendosi anche una bella responsabilità. Corrado conosce e condivide i numeri da mesi e l’impostazione che sarebbe stata data, così come conosce ed anzi ha condiviso la nomina dell’Avv. di Bologna quale estensore del parere pro veritate che fa da base all’interpretazione che i più giudicano audace (quindi audaci sarebbero curatori, giudice delegato e maggior esperto italiano di diritto sportivo, nonchè consulente della FIGC), nomina che la stessa FIGC ha caldeggiato e condiviso dicendo in sostanza se lo dice lui per noi andrà bene e lo sottoscriveremo. Gli atteggiamento di questi giorni, che penso non siano solo tattica, ma tempo siano la voglia di crearsi una via di fuga in stile Ghirardi licenza UEFA è tanto più ridicola se si pensa alla tempistica. Come si fa a pretendere ieri la cristalizzazione del debito da parte della FIGC quando l’esame dello stato passivo sportivo sarà domani?E’ una cazzata enorme, è ovvio e scontato che ieri la federazione non abbia voluto incontrare nessuno. Hanno ribadito fino alla nausea che dopo la certificazione del tribunale del debito (su cui pesa moltisismo il parere dell’Avv. bolognese) questo sarà accettato dalla FIGC. ma questo può essere fatto dal 19 in avanti. Non il 17, che cosa certifico il 17 se l’esame dello stato passivo è il 19?Parlo di Corrado poichè Piazza è la variabile impazzita che si è aggiunta a fine maggio e credo che nononstante i nomi non sia assistito granchè bene dai propri legali (impreparati sulla vicenda o cmq non ancora sul pezzo, di qui dubbi molti dei quali anche banali). Corrado balla nel manico dalla mancata offerta del 28 maggio, poi 9 giugno e temo che l’allungamento del brodo gli serva solo come paravento per far finta di dimostrare che ci ha provato fino in fondo.
    Però le garanzie che aveva dato erano ben diverse. Secondo voi, Rogato avrebbe acconsentito di arrivare a questo punto se qualcuno non gli avesse garantito di fare l’operazione?Accumulando prededuzioni, casini, rischiando.Siamo seri. Qui qualcuno si sta rimangiando parola e faccia.

  • 18 Giugno 2015 in 10:22
    Permalink

    basta fantacalcio, come cita tra le righe l’articolo tutto adesso dipende dal debito sportivo. domani quindi, in funzione del debito che sara’ finalmente un definitivo e senza possibilita’ di modifiche, si potranno fare ipotesi piu’ certe. il silenzio apparente non significa nulla, per me tutti aspettano di conoscere l’ammontare di questo debito e poi decideranno di conseguenza se mollare e riprendersi la cauzione versata o se definire l’acquisto entro lunedi’ 22

  • 18 Giugno 2015 in 10:41
    Permalink

    Ammettendo che domani il debito sportivo rimanga tale..o quantomeno cambii di poco poco. Cambierebbe qualcosa? Oppure siamo e restiamo sempre li??

    • 18 Giugno 2015 in 13:04
      Permalink

      Il problemi sono tanti e complessi. Magari li ricorderò in un articolo: ma già quello di ieri esplica piuttosto bene e in modo esaustivo lo stato dell’arte. In un commento, specie quando ne ho tonnellate in moderazione, non posso esser preciso

      cordialmente

      Gmajo

  • 18 Giugno 2015 in 11:17
    Permalink

    Direttore oggi ci saranno novita??

    • 18 Giugno 2015 in 13:02
      Permalink

      Boh. Non sono né boni né gustavo che si intendono di previsioni del tempo…

  • 18 Giugno 2015 in 12:17
    Permalink

    Io so che se Tommasi ragionava, qualcosa si sarebbe fatto ma Tommasi non ragiona, vuole tutto e non avrà niente.Dalle ultime notizie che ho e che i miei informatori mi danno, tutto si è arenato sulla quantità di giocatori che il Parma ha in busta paga e che deve pagare.Tommasi vuole tutto ma da coglione com’è, perderà tutto.Sarà contento Lucarelli e coloro che si sono quadrimezzati lo stipendio e coloro che hanno famiglia e che non prenderanno piu niente.BRAVO TOMMASI TIENI DURO testa di caz……no diciamo Tessta di gallina da brodo che è ancora peggio.E stasera chi lo sente Boni……anche quel reggiano di merda ce l’ha messa in culo Anch’io se ci sarà lui non guarderò la trasmissione.Ma per quale motivo i responsabili della trasmissione hanno messo Boni? È FORSE RACCOMANDATO DAL VESCOVO O DA QUALCHE PRELATO. IIMPORTANTE?.La serie D non la vogliamo fare.Maledetto chiunque sia che prenderà la squadra in serie D.Gli auguro di crepare subito.
    Il Parma deve morire ora,non deve andare sui campi di periferia a farsi deridere.Anch’io non mollo ma come si fa a combattere cercando di fare ragionare una gallina?Non si può e allora con Tommasi che ha LA SINDROME DELLA GALLLINA DA BRODO non si può ragionare e tutto crolla.Certo che Piazza e Corrado per me sono come Taci. CULO & CAMICIA

    • 18 Giugno 2015 in 14:18
      Permalink

      @Velenoso: i tuoi commenti, pieni di maledizioni, di auguri di morte o cancri vari, di offese a destra e a manca, ma senza un briciolo di ragionamento razionale, denotano anzitutto il tuo QI che non dev’essere da record e, in secondo luogo, offuscano anche l’immagine di chi ospita tali bestialità senza capo ne coda

      • 18 Giugno 2015 in 15:00
        Permalink

        direttore ma non si può fare niente per Velenoso? Io comincio a pensare che purtroppo non sia tanto a posto e che vada compatito piuttosto che attaccato…e sono contrario alla censura. Però mi chiedo che senso abbia filtrare e moderare i commenti se poi si lasciano vomitare parole in questo modo. Senza un briciolo di logica, senza capo nè coda, dicendo tutto e il contrario di tutto. In confronto Boni è un premio Pulitzer!

        Ma soprattutto mi domando: se questi commenti passano, quelli censurati cosa contengono? Riti satanici? 🙂

        Sempre con grande stima

  • 18 Giugno 2015 in 13:45
    Permalink

    Io penso che Corrado e Piazza o fanno un coupe de teatre oggi (insensato, ma non si sa mai) e per sorprendere la concorrenza fanno l’offerta decisiva, oppure solo lunedì si avrà la parola fine. Ovvio e scontato, ma sarà così. In questi giorni è anche comprensibile che le cordate parlino poco, primo per risparmiare tempo e lavorare sui debiti futuri (io credo che sappiano benissimo che le garanzie che potranno ricevere saranno 0, e per cui devono lavorare in prima persona con giocatori e procuratori per ridurre i debiti futuri), e secondariamente per non dare vantaggi ai concorrenti. Io rimango dell’idea che convenga a pochi far morire il Parma, non perchè siamo simpatici, ma perchè la continuità garantisce posti di lavoro, settore giovanile e una squadra più appetibile per i dititti televisivi della B. Poi è chiaro che nessuno ti regalerà niente, tanto meno ai compratori, ma non penso nemmeno che i bastoni tra le ruote possano essere messi da FICG e Lega; casomai, il bastone può essere il rischio imprenditoriale troppo alto, io la vedo come pesante ma unica reale variabile. Come accade per tutte le operazioni di acquisto di un’azienda; se chi compra fiuta l’affare, va avati, se no si ritira. Il Parma che rimodula i contratti della “pesca a strascico” può ancora essere un affare, viceversa è un bagno di sangue per chiunque. Alessandro

  • 18 Giugno 2015 in 14:04
    Permalink

    Mi scusi Majo forse mi son perso qualcosa, mi dice perche’ nel caso (ormai certo ahime’) di non B , ne benificerebbe il Brescia e non l’Entella ?

      • 18 Giugno 2015 in 14:24
        Permalink

        Scusa il Brescia non può essere ripescato in quanto penalizzato volete metterlo nella testina prima c’e entella

        • 18 Giugno 2015 in 15:29
          Permalink

          io ne ho anche troppo da star dietro al parma, francamente di brescia o entella me ne impipa una benedetta mazza. Cmq, per le normative attuali sui ripescaggi, risulta comunemente che il ripescato sarebbe il Brescia. Se no, ovviamente, non starebbero tutti i giorni a fracassare gli zebedei sul Parma…

        • 18 Giugno 2015 in 15:42
          Permalink

          Caro Reggiano87, vuoi metterlo nella testina, che se ci saranno ripescaggi sarà il Brescia ad essere ripescato, la penalizzazione del Brescia non è per illecito….testina!

  • 18 Giugno 2015 in 14:21
    Permalink

    Secondo me Piazza ha preso Baraldi come ultima carta da giocarsi per prendere il Parma.

    Baraldi alla Lazio aveva fatto un magistrale piano di riduzione degli ingaggi (anche se quasi illegale visti i problemi avuti successivamente)

    Probabilmente Piazza vuole che Baraldi dia un’occhiata ai conti e gli dica se il medesimo miracolo sia possibile o meno, indi per cui siamo nelle sue mani in questo momento per il nostro futuro, se dice di si è B se la risposta è negativa allora è D.

    Corrado non lo considero nemmeno più, è sparito dalla circolazione ed è una grande delusione per me che credevo molto in lui.

  • 18 Giugno 2015 in 14:44
    Permalink

    Direttore oggi che dice?? anche se non è un indovino..ancora 50 e 50??? Aspettiamo notizie da lei..belle ma se ci sono anche brutte! Sto odiando profondamente brescia e cesena! sbaglierò ma..la reputo una mancanza di rispetto. Società di basso rango…

    • 18 Giugno 2015 in 14:55
      Permalink

      Non è prendendosela con altri club che si cambia la situazione, anche perché, a parti invertite, dubito che ci sarebbe da parte nostra un atteggiamento diverso, anche perché il tifoso è superficiale e sanguigno e non scende bene in profondità nelle cose e difetta di razionalità. Io, su stadiotardini.it, mi cimento a spiegare le cose, anche quando sono spiacevoli da ascoltare per un tifoso, al fine che uno possa capire e farsi una ragione “obiettiva”.

      Stamani sono stato a lungo al telefono con diversi attori sulla scena ed è logico che ognuno esponga il proprio operato come il migliore possibile, poi sta a me rielaborare per cercare di offrire un punto di vista equilibrato, cosa che spesso non vedo altrove, o per inesperienza o perché non si ha lo spirito distaccato e disincantato che bisognerebbe avere quando si trattano cose delicate.

      Detto questo, anche se da una cinquantina di ore siamo nelle turbolenze più assolute, io continuo a restare attaccato a un 50% di possibilità di riuscita, poiché confido che al termine di queste sfide incrociate, prevalga il buon senso di non essere tutti perdenti.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 18 Giugno 2015 in 15:48
    Permalink

    È stato a lungo al telefono con parecchio attori e non ci accenna nulla? Che idea si è fatto da ciò che ha sentito?

  • 18 Giugno 2015 in 15:50
    Permalink

    ho sentito anche Verona se messo di mezzo

  • 18 Giugno 2015 in 22:23
    Permalink

    Dottor Majo, at sì pù democristiá che Scalfaro!

  • 18 Giugno 2015 in 23:12
    Permalink

    xMOONTALK : la faccia di Piazza su Ryo e quella di Corrado su Ken è casuale o si sottintende che Piazza è più “forte”? Perchè nel gioco Ryo è sicuramente più forte :))

    • 19 Giugno 2015 in 01:20
      Permalink

      Ahah non ci avevo pensato, ma faccio un plauso alla battuta nerd 🙂

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI