QUANDO UNDICI GIOVANISSIMI PRENDONO A CALCI UN PALLONE: LI’ POTREBBE RICOMINCIARE LA STORIA DEL PARMA

(Luca Savarese) – I giorni d’estate sono lente carezze di sole ed improvvise raffiche di vento. I maturandi stanno facendo i loro orali, ma anche per i non più liceali, come ci ricordava De Filippo, gli esami non finiscono mai. Quello del Parma, che pareva già drammaticamente archiviato, pare poter essere come riaperto e ripreso in considerazione. Ieri, dopo aver mangiato un’insalatona fresca a base di surimi e salsa rosa, mentre bianche farfalle fanno il riposino su spianate viola di lavanda, presso i cespugli sotto casa, solitario, mentre penso, quanto scorrono i pensieri d’estate, che la notte prima il Cile di Pablo Neruda ha avuto la meglio sull’Uruguay di Edoardo Galeano: è Copa imageAmerica anche nei cieli tra grandi sudamericani della parola… mi accingo all’accensione del pc e, dopo aver aperto le mail, trovo l’articolessa a firma Majo che argomenta di un folle ma possibile reinserimento del Parma nella cadetteria prossima ventura. No, nel mio surimi non c’era il cognac, ed ho gli occhiali, che uso dans la maison, quindi non sono né alticcio e né vedo doppio. Estate, tempo di mare ed anche di scialuppe. Una potrebbe davvero trovarla il Parma. I giovanissimi si stanno facendo valere, ma stanno anche vincendo. Oggi alle 18 al Mangiavacchi di San Quirico d’Orcia, se la vedranno contro il Milan. In fondo lo diceva anche Gesù, il mister dei mister “Se non ritornerete come bambini, non entrerete mai”. I crociati grandi, potrebbero rientrare in gioco ed in B, dalla porta di servizio, grazie a questi nobili risultati dei crociati piccoli. Ho finito proprio l’altro ieri due intense settimane di un Campus-Summer, organizzato dal centro culturale Milano Rosetum, e dedicato a bambini e bambine dai 6 ad i 12 anni. Io li facevo giocare e divertire con un pallone. Allenatore? Educatore, no, semplicemente un loro amico, un pochino più grande di loro. Appena mi vedevano arrivare con il pallone che spuntava dallo zaino, erano come formichine quando si accorgono di una briciola di pane: “Facciamo la partita?, Giochiamo a 11? Luca, posso stare con te? “Le loro richieste più forti. Appena mi vedevano, non mi lasciavano più ed io volentieri mi lasciavo prendere dal loro entusiasmo ed insieme, prendevamo a calci un pallone, che avevo portato da casa. Un cinque, bianco, verde e blu. L’ho tenuto a casa tutto l’inverno, era bianco, intonso, sembrava di ceramica. Questo pallone ed io ci siamo fatti calciare da quel dedalo di bimbi fiduciosi ed irrefrenabili: io non mi sono mai divertito così tanto, il pallone non si è mai sporcato così tanto. Nel calcio, anche ad i livelli più alti, credo che ci sia bisogno solo di questo sporco, uno sporco di sudore, prato e terra, uno sporco paradossale, che pulisce le vene ed elimina le tossine e lava via il marcio. Borges diceva che “Quando due bambini prendono a calci un pallone, lì ricomincia la storia del calcio”. La storia del calcio, per me, è ricominciata dentro i calci ad un pallone, con dei bambini. Uno, Emiliano, sette anni e mezzo, otto oggi, mi seguiva in tutto e per tutto ed a lui avevo affidato il pallone, che con una cura tenerissima, deponeva a fine giornata in un grosso sacco beige che, puntualmente, presentava il giorno dopo. I bambini, piccoli, sono i primi amici delle grandi imprese. Un po’ più grandicelli dei bambini, sono i giovanissimi, che si sono come messi il Parma dei grandi sulle loro spalle, anzi nei loro piedi ed hanno giocato e gettato il cuore oltre l’ostacolo. Giocando e facendo risultati anche quando il Parma maggiore spirava. Non so se questa ipotesi di B diventerà reale, se Corrado ci crederà, se sarà percorribile nei fatti. Però una cosa è certa: se il Parma dovesse farcela, gettandosi in questa scialuppa, il ducato dovrebbe non solo ringraziare questi giovanissimi, ma ricordarsi che l’unica strada per non invecchiare e per non marcire e fallire, è quella di restare piccoli, cioè liberi di lasciarsi stupire un’altra volta, di correre verso un pallone, mentre il sole, dall’alto, guarda e scalda. Si, forse solo i giovanissimi con le loro storie possono curare e rivitalizzare questo vecchio e malato pallone. Luca Savarese

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

PAZZA IDEA / GRAZIE AI GIOVANISSIMI IL PARMA POTREBBE MIRACOLOSAMENTE RESUSCITARE IN B. VI SPIEGO IL PERCHE’ E COME CORRADO POTREBBE DIVENTARE IL SALVATORE…

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

71 pensieri riguardo “QUANDO UNDICI GIOVANISSIMI PRENDONO A CALCI UN PALLONE: LI’ POTREBBE RICOMINCIARE LA STORIA DEL PARMA

  • 26 Giugno 2015 in 13:40
    Permalink

    parole sante

  • 26 Giugno 2015 in 13:44
    Permalink

    bell’articolo davvero…

  • 26 Giugno 2015 in 13:55
    Permalink

    Posso dire una cosa che probabilmente farà fischiare le orecchie a qualcuno? Siccome quella della B è un’impresa ancora più fantascentifica di quella tentata fino a pochi giorni fa, gradirei che questa volta Corrado non venisse sfottuto in caso di rinuncia, anche perchè così si vedrebbe che c’era chi fin dall’inizio gli remava contro.

  • 26 Giugno 2015 in 14:59
    Permalink

    La storia potrebbe ricominciare da loro, vero ma in un altro modo. Visto che sussiste ancora questa affiliazione sarebbe opportuno che le cordate x la D ( che col macello che succederà di retrocessioni e ripescaggi forzati, grazie al Catania e company) che forze si ritroveranno magica-mente in lega pro, senza cacciare milioni e milioni ( e chi gli lo fa fare!! Visto che possono ripartire dalla pro) inglobino nel loro progetto tutto il settore giovanile, primavera compresa, facendo un accordo quadro solo ed esclusivamente per una questione morale e di sport! I soldi tirati fuori per ricomprare l intero settore giovanile potrebbero essere destinati ai dipendenti. Le strade per tutto questo ci sono.

    • 26 Giugno 2015 in 15:07
      Permalink

      No. Posto che i ripescaggi sono solo teorizzabili, adesso il parma se non manterrà l’affiliazione con Corrado attraverso la pazza idea non potrà che ripartire dalla tabula rasa della d, con la perdita di tutto il settore giovanile. Se vieni ripescato, vieni ripescato dalla d, quindi senza nulla di nulla.
      Cordialmente
      Gmajo

      • 26 Giugno 2015 in 17:50
        Permalink

        Ma nell’ipotesi di serie D con eventuale ripescaggio in lega Pro, se Palmieri e tutto il suo gruppo si accordassero con i ragazzi delle giovanili (ed ovviamente loro genitori) di rimanere con il nuovo Parma ciò sarebbe possibile?

        • 26 Giugno 2015 in 18:18
          Permalink

          Non sognare troppo. Palmieri, nonostante l’ottimo feeling con Barilla & Gandolfi, non credo proprio rinunzierà alla opportunità Sassuolo.

          E comunque i tempi per i ripescaggi sono lunghi e intanto, dopo lo svincolo, è ovvio che uno scelga il certo per l’incerto. Sempre ammesso, poi, che alla Fenice interessi il ripescaggio, perché su questo punto non ho ancora trovato certezze, visto come sono presi da altre priorità da risolvere a tempo di record.

          Cordialmente

          Gmajo

  • 26 Giugno 2015 in 15:12
    Permalink

    Articolo molto bello complimenti!

  • 26 Giugno 2015 in 15:29
    Permalink

    Savarese, al di là della storia di majo, il tuo articolo su un calcio più pulito/sporco è molto bello.
    Spesso bisognerebbe fermarsi un attimo e vedere la vita, non solo il calcio, con gli occhi dei bambini.
    Grazie dell’articolo

    • 26 Giugno 2015 in 16:52
      Permalink

      Vabbè, undici è il classico numero, poi è ovvio che si intendono tutti e 28

      Cordialmente

      Gmajo

  • 26 Giugno 2015 in 17:03
    Permalink

    direttore nuove novità sulla pazza idea?

  • 26 Giugno 2015 in 17:20
    Permalink

    sdrammatizzavo vista la situazione……

    complimenti per quello che ha fatto e continua a fare con questo
    sito ed essere sempre presente . e imparzilale , e professionale.
    a ghe mal che la gazeta…………….

    complimenti sinceri

  • 26 Giugno 2015 in 17:26
    Permalink

    Mi scusi Majo, ho bisogno di sapere come si chiama un ragazzino degli Allievi. E’ quello con i capelli un pò lunghi che porta sempre l’elastico nero intorno alla testa per tenere indietro i capelli. Se va sul sito ufficiale del Parma nell’ultimo notizia che hanno messo, è il secondo inginocchiato da sinistra. Grazie mille per l’info

    • 26 Giugno 2015 in 17:32
      Permalink

      Io non le so essere di aiuto: però sono convinto che nella community c’è chi glielo possa saper dire

      Cordialmente

      Gmajo

    • 26 Giugno 2015 in 18:49
      Permalink

      Gregorio Barilla. Sì proprio quel Barilla

    • 26 Giugno 2015 in 18:49
      Permalink

      Gregorio Barilla, sì proprio quel Barilla

      • 26 Giugno 2015 in 18:58
        Permalink

        Grande Barillino !!!

        E’ grazie a quel simpatico frugoletto e ai suoi compagni se paparino e zii si stanno affezionando al calcio…

        A parte che questo gol è pure utile in prospettiva “pazza idea”, perché in caso di sconfitta, mi sa che i giochi sono finiti (e temo che qualcuno lo userà come scusa).

        Comunque siamo sul parziale di 1-1, grazie al rampollo di Guido !

        • 26 Giugno 2015 in 19:06
          Permalink

          Direttore a me risulta che il gol sia stato siglato da Gyabuaa, non da Barillino.

        • 26 Giugno 2015 in 19:40
          Permalink

          Vittoria 2 1

        • 26 Giugno 2015 in 20:50
          Permalink

          Bene! Adesso abbiamo capito perchè c’era stato il famoso “NO GRAZIE” a Corrado “Siamo già finanziati da qualcuno…quel qualcuno” ! 😀

          Scherzo nè…. ! sdrammatizzo 😉

        • 27 Giugno 2015 in 02:39
          Permalink

          ma lascia li adesso lecchi il culo anche a barilla ma trovati un lavoro della tua pazza idea sai cosa se ne fann i corrado……ti beccano per il culo non gli n frega nulla altro che everest

  • 26 Giugno 2015 in 18:50
    Permalink

    Interessante articolo sulla vicenda giovanissimi sulla gazzetta dello sport di oggi.

    • 26 Giugno 2015 in 19:02
      Permalink

      Condivido, bel articolo della rosea sui nostri Giovanissimi, bisogna ammetterlo. Detto questo, resta il giornale delle strisciate e quindi non la comprerò mai.

    • 26 Giugno 2015 in 19:41
      Permalink

      Dai grimaldello socciatello. Interessati anche dei giovanissimi ed educici su ogni aspetto. Attendiamo con ansia

  • 26 Giugno 2015 in 19:07
    Permalink

    …Gregorio Barilla, ma guarda un pò. Istintivamente mi diceva qualcosa…e infatti. Viene su bene in tutti i sensi quel ragazzo, è davvero bellissimo. Molto molto.

    • 27 Giugno 2015 in 08:13
      Permalink

      Ed ecco a voi, a grande richiesta, anche COUGAR BLONDE MILF-WOMAN. …comunque ha un volto simpatico il ragazzino. …sperema be’

      • 27 Giugno 2015 in 13:41
        Permalink

        :-)…non sono ancora milf….né coguara, però bisogna ammettere che assomiglia tanto a suo padre da giovane. Insomma peccato che sia minorenne…

        • 27 Giugno 2015 in 15:07
          Permalink

          Qui sul sito c’è un certo ragazzello simpatichello ma spomparello che si propone per ogni evenienza…se una si vuol fare del male può provare ad adescarlo e invitarlo a Parma. Lo aspettiamo tutti a braccia aperte …

  • 26 Giugno 2015 in 19:11
    Permalink

    Mortadello io se fosso in te ossia molto informato su tutto..starei sul pezzo calcioscommesse..sembra che il tui bfc abbia cercato di comprare Gillet del catania..ma vedrai che i Blogger mortadellai ne stanno parlando. .buttaci un occhio! Bfc fora di bal

  • 26 Giugno 2015 in 19:12
    Permalink

    Adoranteeeeeeeeeeeeee!!!!!

  • 26 Giugno 2015 in 19:18
    Permalink

    Direttore ma Corrado potrebbe presentare lo steSso una offerta alla curatela anche senza l appoggio della federazione?in quel caso cosa succederebbe?

  • 26 Giugno 2015 in 19:18
    Permalink

    gooool 2a1 dai ragazzi!!

  • 26 Giugno 2015 in 19:19
    Permalink

    Due a uno grazie al gol della punta della nazionale under 16 adorante!

  • 26 Giugno 2015 in 19:23
    Permalink

    in un universo quantistico tutto e’ possibile nel mio siamo in finale di champions league

  • 26 Giugno 2015 in 19:34
    Permalink

    Majo novità Corrado?

    • 26 Giugno 2015 in 22:04
      Permalink

      Hanno risposto a un sms facendo i furbini. Se poi avranno rispetto di rispondere seriamente…

      • 26 Giugno 2015 in 22:15
        Permalink

        Che significa direttore?

      • 26 Giugno 2015 in 22:27
        Permalink

        Cosa intende direttore?che risposta?

      • 27 Giugno 2015 in 00:24
        Permalink

        Che significa?

  • 26 Giugno 2015 in 19:34
    Permalink

    parma -milan 2-1
    sono in finale per il titolo italiano !!!!

  • 26 Giugno 2015 in 19:36
    Permalink

    intanto i regazzini sono in finale con l inter.
    saluti.

  • 26 Giugno 2015 in 19:38
    Permalink

    direttore ora con questa vittoria incredibile ci devono lasciare l’affiliazione fino alla finale

  • 26 Giugno 2015 in 19:39
    Permalink

    Finale!!!!!
    Battuto anche Milan:2-1
    Splendidi!!

  • 26 Giugno 2015 in 19:54
    Permalink

    Parma in finale! Il sogno continua…

  • 26 Giugno 2015 in 20:01
    Permalink

    Ed e’ FINALEEEEE

  • 26 Giugno 2015 in 20:14
    Permalink

    Parma 2 Milán 1 …..finalizato…

  • 26 Giugno 2015 in 21:18
    Permalink

    Buona la cucina eritrea?

  • 26 Giugno 2015 in 21:33
    Permalink

    Tutta la squadra con pochi innesti, se dovessimo fare la D, LI FAREI GIOCARE TITOLARI questi sono ragazzi eccezionali E VI GARANTISCO CHE IL CAMPIONATO LO VINCEREMMO IN CARROZZA e se facessimo la serie C VERREBBERO UTILI QUASI TUTTI. GHIRARDI AVEVA UN TESORO…..

    • 26 Giugno 2015 in 23:26
      Permalink

      Sei fuori di testa. Questi bravissimi ragazzi sono del 2000-2001. In serie D li maciullano. Sono da tenere per fare gli juniores questo si ma purtroppo i loro procuratori li porteranno in altri lidi( tipo Adorante alla Juve)

      • 27 Giugno 2015 in 08:15
        Permalink

        in juniores giocano dei 96 dei 97 e dei 98…i 2000 pur fenomeni li prendono a sassate….adorante juve…altri altrove…dal nord al sud italia..tutti piazzati da tempo…

      • 27 Giugno 2015 in 13:30
        Permalink

        Assolutamente si…ma non scherziamo…hanno 14 anni…
        Ma dico…ne avete mai viste gare in D?…Tanto vi toglierete la voglia…
        C’e’ gente che sa giocare al calcio pure li…gente scesa da categorie superiori o che a fine carriera si avvicina a casa, tipo Bazzani al Mezzolara dove ha chiuso quest’anno.
        Questi sono ottimi giovani che prospettano di sicuro assai bene ma con tutta la calma del caso.

  • 26 Giugno 2015 in 21:36
    Permalink

    Questi giovani, sono IL SIMBOLO di un Parma che non vuole morire.Se fossi Corrado o i MILLEPIEDI, questi ragazzi li terrei tutti e come allenatore terrei quello che li ha portati in finale.

  • 26 Giugno 2015 in 21:39
    Permalink

    Grandissimi ragazzi!

    • 26 Giugno 2015 in 23:48
      Permalink

      MESSAGGIO AI NAVIGANTI:GRAZIEEE DINAMOOOO SASSARIII!!!!GRAZIE SARDEGNA!!!!

  • 26 Giugno 2015 in 22:09
    Permalink

    Che hanno scritto nel messaggio?

  • 26 Giugno 2015 in 22:31
    Permalink

    Gabriele non ho capito Corrado che ti ha risposto

  • 26 Giugno 2015 in 22:43
    Permalink

    Buonasera direttore, oggi al consiglio federale hanno deciso che per essere ripescati in b occorre cacciare a fondo perduto 1 milione di euro, quindi la mia domanda è : chi li può tirare fuori tra Brescia, Entella e altre di Lega Pro?

    • 27 Giugno 2015 in 01:14
      Permalink

      Con un prestito, credo tutte…no?

  • 27 Giugno 2015 in 00:11
    Permalink

    Direttore..in che senso hanno risposto facendo i furbini???? Si mettono pure a scherzare???

  • 27 Giugno 2015 in 00:22
    Permalink

    Direttore cosa ne pensa dei criteri dei ripescaggi ?

  • 27 Giugno 2015 in 08:53
    Permalink

    Direttore volevo sapere quando ci sarà la finale dei giovanissimi,contro chi la faremo e se verrà trasmessa per televisione.In caso affermativo su che canale verrà trasmessa?

  • 27 Giugno 2015 in 11:31
    Permalink

    Secondo lei Majo, potremmo farcela’ Siamo favoriti o è favorita l’Inter ‘ A titolo personale, le sue percentuali? Se perdessimo, tutto salterebbe per la B?

    • 27 Giugno 2015 in 14:24
      Permalink

      la b è ormai definitivamente seppellita dal momento che la mia pazza idea, fino a ieri percorribilissima anche secondo gli avvocati, è divenuta una barzelletta o un cavallo di troia…

  • 27 Giugno 2015 in 14:53
    Permalink

    Allora dobbiamo fare di tutto per la C. ADESSO NON MI DIRA’ CHE ANCHE PER LA LEGA PRO le speranze sono inferiori al 90% perchè ALLORA IN D come diceva qualcuno, è meglio non iscrivere la squadra al campionato, Majo come mai improvvisamente la B non è più possibile? Ma non aveva detto che i suoi avvocati avevano garantito questo ma poi mi dice che è una barzelletta. NON FA RIDERE PERO’ MAJO, NON FA PER NIENTE RIDERE, più che una barzelletta è una freddura.

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI