TOMMASI A STADIOTARDINI.IT: “C’E UN’ASTA IN CORSO: NON E’ GIUSTO ESPRIMERE GIUDIZI SUL PROGETTO DI STATO PASSIVO. SPERIAMO CHE LA TOPPA NON SIA PEGGIO DEL BUCO…”

(gmajo) – StadioTardini.it ha raggiunto telefonicamente il leader dell’AIC, il sindacato dei calciatori Damiano Tommasi, per avere un suo giudizio a proposito del Progetto di Stato Passivo, depositato dai curatori Anedda e Guiotto, che ha fissato in 22,2 milioni di euro il debito sportivo che dovrà accollarsi il compratore che si aggiudicherà all’ultima asta fallimentare l’azienda sportiva del Parma FC.

“C’è un’asta in corso, per cui non si può commentare tanto e trarre conclusioni su documenti che peraltro non ho sotto mano. Quindi non posso valutare l’operato dei curatori. Noi abbiamo sempre voluto e portato avanti un discorso per cui si facesse chiarezza sulle responsabilità e si facesse il possibile per salvare la società. Sappiamo bene, però, che una azienda del calcio si inserisce in ambito sportivo e le norme sportive pensano a garantire una parità di competizione con altre squadre o altre aziende, per cui alcune dinamiche dell’ambito sportivo sono diverse da quelle dell’ambito non sportivo”.

Vedo che tra le motivazioni adottate dai curatori per respingere le insinuazioni di chi non ha accettato di ridursi volontariamente il credito vantato, ripetono spesso: negozi simulati e/o invalidi e/o in frode alla legge…  

“Non posso commentare il progetto, per i motivi che le dicevo prima. Però finora non si era riuscirti a fare l’asta perché il prezzo del debito sportivo era troppi alto: adesso è stato ridotto ed è stato ridotto soprattutto perché i tesserati hanno rinunciato alle loro spettanze. Ed erano crediti che potevano avanzare legittimamente poiché tutti i contratti e le scritture erano ratificate da Lega e Federcalcio, nel rispetto di un ambito sportivo che ha un suo percorso. Non ho accesso a quella che è la composizione del debito totale con i tesserati, e non solo, depositati o ratificati. Ci sono situazioni diverse tra loro da valutare singolarmente, è difficile generalizzare o commentare. Peraltro, ripeto, essendoci l’asta in corso non si può commentare più di tanto. Purtroppo, in altri casi, si era intervenuto facendo di tutto per salvare una società, creandone una nuova, però, poi, lo stesso non la si era riuscita a salvare. E anche in quei casi l’obiettivo era salvare la società e i contratti in essere, Salvare proprio l’azienda, al di là della squadra di calcio. E’ giusto cercare di fare dei tentativi nel migliore dei modi, sperando, però, che la toppa non sia peggio del buco…”.

Scusi l’insistenza, ma questa frase negozi simulati e/o invalidi e/o in frode alla legge così tanto ripetuta nel Progetto di Stato Passivo mi ha molto colpito: come poterla spiegare? 

“E’ difficile commentare senza il foglio di carta in mano. Soprattutto commentare le singole posizioni, poiché non ho sottomano i contratti. Ci sono situazioni diverse, altre non comparabili e altre identiche: quindi è difficile commentare il discorso del debito sportivo. Poi, cosa si intenda per debito sportivo nei confronti della Lega è stato ribadito da Federazione e Covisoc che deve tutelare il sistema sportivo. Cosa sia debito sportivo o no penso che le valutazioni fatte dai curatori siano senz’altro consapevoli di questo. E poi quello che hanno fatto sarà sottoposto all’esame del giudice che dirà se quello è…”.

Capisco che non spetti a lei dirlo, ma pensa che i 5 milioni prestati dalla Lega alla Curatela del Parma FC per finire l’esercizio provvisorio siano da considerarsi debito sportivo?

“Non so come quei 5 milioni possano venire inquadrati, di sicuro si è trattato di un intervento della Lega per permettere l’esercizio provvisorio ed è paradossale che oggi si chieda ai tesserati di rinunciare anche a quello dopo la contribuzione per finire il campionato e chiedere che si rinunci anche a quelli per iscriversi. Si è ottenuto quella cifra per finire il campionato. E’ difficile commentare questo tema senza documentazione, ma ci sono comunicati che dicono che il debito sportivo è certificato dalla Covisoc e dalla Figc, cosa che permetterà al nuovo compratore di sapere quale sia il debito da saldare subito per iscrivere la squadra e cosa sia dilazionabile”.

C’è qualcosa che non le ho chiesto e che le farebbe piacere dire?

“Purtroppo si è parlato troppo dei calciatori che questa vicenda l’hanno subita, e poco dei responsabili. Noi vorrei che andasse a finire che poi la colpa di tutto fosse di chi non si è abbattuto il credito, rispetto a chi questo debito lo ha causato. Sarebbe un paradosso… Onore al merito al gruppo che era rimasto lì e che ha fatto quello che in tanti non si aspettavano, cioè gfiocando al meglio e abbattendosi di parecchio gli stipendi. Insomma ci tengo a precisare che le colpe non sono di chi ha voluto ridurre troppo poco, ma di chi il debito lo ha creato. E l’auspicio è che si arrivi a una soluzione che soddisfi tutti”.

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

45 pensieri riguardo “TOMMASI A STADIOTARDINI.IT: “C’E UN’ASTA IN CORSO: NON E’ GIUSTO ESPRIMERE GIUDIZI SUL PROGETTO DI STATO PASSIVO. SPERIAMO CHE LA TOPPA NON SIA PEGGIO DEL BUCO…”

  • 6 Giugno 2015 in 15:23
    Permalink

    Democristiano e cerchiobottista come sempre….non so se questo personaggio sia piu’ inutile o dannoso…una gran bella lotta comunque direi…

  • 6 Giugno 2015 in 15:23
    Permalink

    CORNACIÒ!!!!

  • 6 Giugno 2015 in 15:47
    Permalink

    Ma a me sembra molto dalla parte della curatela…ossia speriamo di vendere e cercare di salvare il salvabile…che in dialetto parmigiano si traduce in un “putost che gninta len mei putost”!

  • 6 Giugno 2015 in 15:49
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    Questo non ha detto un cazzo tommasi come tavecchio come blatter siamo gestiti da ***** come i politici italiani

  • 6 Giugno 2015 in 15:56
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    Ecco, se non si sa meglio non dire niente.

  • 6 Giugno 2015 in 16:10
    Permalink

    che bello sentirsi chiamare toppa ,me lo ha detto anche ieri Mike Piazza ,voglio fare la toppa del buco del parma.
    questo qui poteva scriverla lui la messa da requiem altro che verdi

  • 6 Giugno 2015 in 16:23
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    E’ un politicante, parla in politichese per non farci capire un cazzo. Ma non poteva starsene zitto?

    • 6 Giugno 2015 in 16:30
      Permalink

      Sono io che l’ho chiamato e lui è stato cortese a rispondermi benché fosse sabato.
      Poi sulla qualità delle risposte stendiamo un velo pietoso perché fatico sempre assai a tradurre in concetti comprensibili. Un po’ come mi accadeva con le supercazzole del leo, al termine delle quali non sapevo mai cosa cazzo volesse dire…
      Cordialmente
      Gmajo

      • 6 Giugno 2015 in 18:11
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        checché se ne dica…

  • 6 Giugno 2015 in 16:44
    Permalink

    Intanto il buon Bonometti (patron del Brescia) ha ribadito su come siano “vigili” e che “A Parma non ci saranno cose strane”.
    Io sento sempre di più la puzza che nella tavola apparecchiata per Corrado (ed il fondo di Tavecchio&Friends) si voglia aggiungere qualcun’altro (piazza e la cordata napoletana) ma loro il posto non lo fanno… W l’Italia!
    Majo premesso che anche il buon gobbo Corrado sarebbe il benvenuto come interpreteresti il fatto di avere una società amica del palazzo?

    • 6 Giugno 2015 in 16:47
      Permalink

      Venne scelto di fare il patto col diavolo il 6 marzo scorso. Ora non c’è da maravigliarsi…

      • 6 Giugno 2015 in 17:26
        Permalink

        Quel patto mi sa tanto che si e’ concluso col termine del campionato…
        Ora ognuno per se e Dio per tutti….

        • 6 Giugno 2015 in 17:29
          Permalink

          Io credo che ci sia una rottura figc lega, ma penso che tav resti moralmente ancorato ai patti presi e alla parola data. Purtroppo però in quella vasca ci sono troppi pescecani…

        • 6 Giugno 2015 in 18:57
          Permalink

          Speri, speri Ghirardello. Gufaccio inutile, le andrà male come merita. E lei comincia a capirlo…

    • 6 Giugno 2015 in 16:51
      Permalink

      figa anche gobbo corrado ? la mia prima impressione e’ quella che conta allora,no un lavoro cosi’ da un tifoso del parma proprio non lo posso sentire,ma manco ghirardello arriverebbe a tanto.

      • 7 Giugno 2015 in 10:47
        Permalink

        Non poniamoci problemi inutili..anzi dannosi

  • 6 Giugno 2015 in 17:07
    Permalink

    Se invece avesse davanti le carte chissà che analisi e dichiarazioni

  • 6 Giugno 2015 in 17:25
    Permalink

    il patron del brescia a ragione però secondo me se il parma salta tantissime altre squadre saltano il calcio in italia è morto inutile dire il contrario corrotto dalla a alle categorie regionali o provinciali
    speriamo ci sia un calcio migliore , danno tanto la colpa agli ultra’ ma forse siamo unica cosa sana ne calcio

      • 6 Giugno 2015 in 17:38
        Permalink

        i boys anche se nostri rivali hanno fatto tante cose belle i soldi destinati ai terremotati nel 2012 e altro come tantissime altre tifoserie io vorrei un calcio pulito e con regole chiare e uguali per tutti

  • 6 Giugno 2015 in 18:01
    Permalink

    La spunterà piazza eppure ho il sentore che oltre a corrado-piazza si inserisca qualcun altro rimasto fino adesso in silenzio. Bhò per fortuna martedì in un modo o nell’altro succederà qualcosa.

  • 6 Giugno 2015 in 18:03
    Permalink

    Bonometti ultimamente è piuttosto nervoso per il semplice motivo che è garante presso Ubi Banca dell’operazione di cessione da Corioni a Profida Italia per circa 6 milioni di euro, il cui rappresentante è Sagramola , altra persona ultimamente nervosa, la società acquirente presta soldi ed è controllata da una fiduciaria lussenburghese.
    Il problema di Bonometti è che Infront gli aveva garantito in caso di permanenza in B, 9 milioni in cinque anni per la gestione del nuovo stadio di Brescia, ora in Lega Pro lo stadio è a rischio come l’investimento di Infront.
    E la banca che ha messo, un suo uomo di fiducia, Triboldi come presidente del Brescia prima o poi i soldi che vanta dal Brescia calcio li vuole.
    Se fossi in Bonometti vigilerei anch’io, considerando anche il fatto che del calcio non gliene importa nulla.

  • 6 Giugno 2015 in 18:05
    Permalink

    Dai dai ke c’è posto x lo Chef Nador Frìtt

    Avanti Bondansa ke arriva la Finansa

    Tgnèmmos Vìsst brèghì bojùdi

    Va via là gino la la la tì e la tò farfalà

  • 6 Giugno 2015 in 18:07
    Permalink

    Che casino ragazzi.

  • 6 Giugno 2015 in 18:10
    Permalink

    Direttore ha fatto benissimo a fare quest’intervista, ma sulla qualità e il senso selle risposte non starei nemmeno a perdere del tempo a commentare. Piuttosto, continua a non considerare Zanetti nemmeno un outsider in vista dell’asta del 9? Ha avuto modo di avere notizie circa l’esito della cospicua vendita delle sue azioni, che alcune settimane fa, secondo interpretazioni forse un po’ fantasiose, sarebbe potuta risultare determinante per l’acquisto del Parma?

  • 6 Giugno 2015 in 18:12
    Permalink

    singolare caso di intervista col buco, nel senso che dentro non c’è nulla: in pratica Tommasi non ha detto nulla, tutto un susseguirsi di frasi di circostanza
    vabbè: fatto stà che, a occhio, la curatela a brevissimo sarà sommersa di cause di creditori incazzati per essere stati esclusi e/o fortemente ridimensionati, sarà interessante vedere (tra qualche tempo però) come si uscirà, se si uscirà, da questo casino probabilmente figlio della fretta di voler a tutti i costi mettere mano al caos Parma in tempo utile per una speranzosa iscrizione alla B, a dispetto dei santi (che a Parma contano ancora, però, occhio….)

  • 6 Giugno 2015 in 18:18
    Permalink

    Secondo me, Tommasi non poteva dire niente di più, il suo mestiere è quello di difendere i Calciatori ed in questo momento molto delicato per il Parma ha fatto bene a non alimentare o innescare polemiche. Ed ha perfettamente ragione nel ricordare che i responsabili di questo disastro son altri, mai sufficientemente ricordato, invece andrebbe urlato è scritto a caratteri cubitali, in ogni servizio sul Parma

  • 6 Giugno 2015 in 18:21
    Permalink

    IL 9 GIUGNO, QUANDO SI SAPRà QUALCOSA? A CHE ORA?VOLEVO POI SAPERE SE MARTEDì SERA CI SARA’ UNA PUNTATA SPECIALE di Calcio & Calcio SULL’ULTIMA ASTA.
    Grazie. e speruma ben (speriamo bene)

    • 6 Giugno 2015 in 18:33
      Permalink

      Io ritengo che si vada ai calci di rigore mercoledì
      Cmq martedì sera alle 21 ci sarà una puntata speciale di parma europa penso con lo staff di calcio e calcio.
      Notizie dal notaio almansi arriveranno dopo le 12

      • 6 Giugno 2015 in 18:39
        Permalink

        Nel senso che l’acquisto di perfezionerà mercoledì?

        • 6 Giugno 2015 in 18:48
          Permalink

          *si perfezionerà

        • 6 Giugno 2015 in 22:10
          Permalink

          Se c’e una puntata che dovesse vincere per manifesta inferiorità già martedi. Ma se tra l’una e l’altra spazia poco si va ai rigori…

    • 6 Giugno 2015 in 23:30
      Permalink

      grazie

    • 7 Giugno 2015 in 10:51
      Permalink

      “Speruma” ?!?!?!?! Aiuto….. Ti lamenti tanto del dialetto parmigiano ma il tuo è peggio……

  • 6 Giugno 2015 in 18:52
    Permalink

    Majo quindi se uno martedì presenta 4,5 e un altro 6…non passa automaticamente a quest ultimo ma il mercoledì la giocheranno al rialzo? Secondo lei andrà così?

    • 6 Giugno 2015 in 22:06
      Permalink

      Forse con sei se la può aggiudicare direttamente. Non ho idea della percentuale richiesta tra una offerta e l’altra

  • 6 Giugno 2015 in 20:25
    Permalink

    Scusi cosa vuol dire calci di rigore mercoledì? Non ha detto che tutto si decide martedì?

    • 6 Giugno 2015 in 21:57
      Permalink

      Martedi entrambi offrono e poi mercoledì ci sarà la sfida decisiva ai calci di rigore…

  • 6 Giugno 2015 in 20:55
    Permalink

    I tifosi del Napoli, ma questo vale per tutti gli antijuventini di Italia, sono come quei mariti, cornuti, che hanno un’erezione solo se la loro moglie se la tromba un altro uomo. Che tristezza.

    • 7 Giugno 2015 in 10:58
      Permalink

      Beh adesso mi pare troppo che paragoni gli antijuventini ai tifosi del Napoli! !! Potrà ben starmi sulle balle una squadra che vince sempre e in modo dubbio senza dover essere accomunata a certi tifosi!

  • 6 Giugno 2015 in 22:40
    Permalink

    Dallara piocion!!!!
    A voj vedar s’at peg l’abonament par la B!

  • 6 Giugno 2015 in 22:51
    Permalink

    FORZA PARMA
    FORZA BARCA

  • 6 Giugno 2015 in 23:06
    Permalink

    Mughini suka

I commenti sono chiusi.

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