CALCIO & CALCIO PIU’ ESTATE / FOSCHI: “SI’ A LUCARELLI E MORRONE, PURCHE’ CONVINTI AL 100%”. ANGELLA DISEGNA IL NUOVO 11 CROCIATO. MAJO: “PIU’ ATTENZIONE PER I TIFOSI DI FUORI PARMA”

(Evaristo Cipriani) – CAPITANI MIEI CAPITANI – “Lucarelli e Morrone non si discutono, ma devono essere decisi al 100% se no saranno guai”. Lo ha detto senza mezzi termini ieri sera, durante la diretta di Calcio & Calcio Più Estate (clicca qui per vedere la web registrazione a cura di Alex Bocelli), l’allenatore professionista Luciano Foschi, in studio al fianco del nostro direttore Gabriele Majo e del Saltimbanco Enrico Boni. In apertura di diretta il conduttore Michele Angella aveva imagerivelato del vertice che era in corso a casa Scala, in terra padovana, dedicato principalmente a risolvere i dubbi del difensore e del centrocampista (vertice che, come già riferitovi nottetempo dal nostro insonne direttore Majo, ha sortito effetti positivi in quanto sia Lucarelli e che Morrone, chiamati al telefono dallo stesso Scala, hanno risposto presenti e detto si all’arruolamento, anche se la preoccupazione di Foschi resta legittima e la loro adesione dovrà essere totale). “Lucarelli non è affidabile” ha sparato Enrico Boni: “Questi suoi tentennamenti non mi piacciono, ricordiamoci che imageLucarelli è stato un uomo per tutte le stagioni, prima fedelissimo di Leonardi, poi aveva salutato positivamente tutte le altre proprietà, poi si era schierato con i Corrado, poi con Parma 1913, adesso sono emersi questi suoi dubbi… No di Lucarelli non ne abbiamo bisogno, basta!”. Majo ha ribadito quanto aveva scritto nel pomeriggio di ieri su stadiotardini.it, dopo aver sentito Sant’Ale, come lui stesso lo ha ribattezzato, stranòm peraltro subito utilizzato dalla moglie del capitano Cristiana FullSizeRender (9)Gambis in un suo stato su Facebook, immediatamente intercettato dal nostro web boy Lorenzo Fava, in cui la signora asseriva: “Volevo precisare che la proposta televisiva l’hanno fatta a me… e non a sant’Ale”. Strano perché il ruolo di opinionista a Mediaset Premium, stando a quanto consta a stadiotardini,it, lo avrebbero proposto al marito. Comunque sia iersera Majo ha di nuovo ricordato che, comuque sia, gli impegni tv non c’entravano nulla con i suoi tentennamenti: “I suoi interrogativi – ha spiegato il nostro direttore – nascono dal suo ruolo futuro nel Parma, Lucarelli vorrebbe delle garanzie alla luce degli ingressi di Minotti e Galassi”. Garanzie, appunto ricevute, durante la telefonata di iersera corsa sulla dorsale veneto-sarda

imageMINOTTI E LE TROPPE SCOMMESSE – A proposito di Minotti non sono mancate qualche perplessità sulla scelta dell’ex capitano dell’era Scala come diesse. Majo: “L’operazione sentimentale del recupero del passato per ricostruire il futuro va bene perché favorisce una positiva alchimia, ma mi chiedo cosa potrebbe accadere se le cose non dovessero andare per il verso giusto, visto che sono tutti amici. Mi pare, poi, che ci siano un po’ troppe scommesse: Minotti come capo area tecnica di una squadra dilettantistica, ruolo mai interpretato prima, ma lo è anche Scala, che il presidente non lo ha mai fatto e lo è per certi versi Apolloni che non conosce la categoria. Tutti e tre mi paiono più idonei alla Lega Pro che alla D… Senza dimenticare che anche il DG Luca Carra è la prima volta che si trova ad imageessere il più alto dirigente di una società di calcio, sia pure ancora tra i dilettanti”. Foschi: “Il dato positivo è che sia Minotti che Scala e Apolloni sono persone per bene e questo nel calcio attuale è una rarità e un aspetto da valorizzare, poi certo per ottenere i risultati questo non basta, in D come in A il più delle volte si vince con chi è abituato a vincere, Apolloni avrà bisogno di una squadra davvero forte, mi auguro che tutto vada bene perché se qualcosa non dovesse mettersi al meglio potrebbero sorgere problemi”. Angella: “Speriamo di non avere rimpianto nel non avere scelto una garanzia come Nereo Bonato che ha portato il Sassuolo dalla D alla A e che avrebbe accettato con entusiasmo il progetto Parma”.

imageFANTAPARMA – Il conduttore si è divertito a proporre in grafica un ipotetico (“molto ipotetico” ha tenuto a precisare lo stesso giornalista) 11 del nuovo Parma. Eccolo: Pisseri in porta; Zuccolini (terzino della Primavera di Crespo) e Mordini (classe 97 del Cesena) esterni di difesa; Lucarelli e Galuppo centrali. Scopelliti (svincolato ex Reggina, pupillo di Zoratto), Morrone e Malagò (esperto mediano del Real Vicenza) a centrocampo; Gasperi (Primavera Cesena) trequartista; Pera e Kristo (22enne Usa di proprietà Spezia) in attacco. I fuori quota sarebbero dunque: Zuccolini, Mordini, Scopelliti e imageGasperi. Scettico mister Foschi: “Con questa squadra il campionato non lo vinci, suggerisco l’esempio del Padova ossia prendere un blocco di giocatori da un’altra squadra, i veneti lo scorso anno avevano preso sei-sette elementi dal Pordenone”. Secondo Foschi i quattro giovani dovrebbero essere piazzati sulle corsie esterne, mentre portiere, un difensore centrale e attaccanti devono essere assolutamente esperti.

imageLOGHI E TIFOSI – Enrico Boni ieri sera in apertura di puntata ha mostrato il suo personale logo per il nuovo Parma: uno scudetto con il numero 1. “Si perché – ha detto il popolare opinionista il Parma anziché perder tempo con i loghi deve pensare a una sola cosa, a vincere il campionato, ad arrivare primo, il resto non conta niente”. Partendo dallo spunto della scelta del logo il nostro direttore ha auspicato una maggiore apertura della nuova società verso componenti clip_image001[4]meno tradizionali del mondo del tifo: “Penso che i nuovi dirigenti dovranno coinvolgere più fasce della tifoseria, non solo quella organizzata, cui comunque va riconosciuto il merito di esserci sempre, ma oggi più che mai è necessario un ricambio, è necessario valorizzare facce nuove, non solo del territorio, perché il Parma ha sostenitori appassionati anche al di fuori dei confini provinciali. Si venga via dalle solite consorterie e non si disperda l’ultimo patrimonio rimasto e cioè i tanti tifosi sparsi per il mondo!”. Evaristo Cipriani

 

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Stadio Tardini

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17 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO PIU’ ESTATE / FOSCHI: “SI’ A LUCARELLI E MORRONE, PURCHE’ CONVINTI AL 100%”. ANGELLA DISEGNA IL NUOVO 11 CROCIATO. MAJO: “PIU’ ATTENZIONE PER I TIFOSI DI FUORI PARMA”

  • 17 Luglio 2015 in 15:35
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    ………i tanti tifosi sparsi per il mondo!!!! io tra questi.
    Mi associo.

  • 17 Luglio 2015 in 15:49
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    Diretto la ringrazio vivamente di aver accennato quei tifosi che, come me, non sono di Parma.
    Sono stato felice di aver letto queste poche righe dedicate a noi.

  • 17 Luglio 2015 in 15:50
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    Perchè non mette da parte gli insulti di Corrado a lei (come del resto ha fatto con Ghirardi da anni, che lo elogiava quando andava elogiato e criticato quando andava criticato) e cerchi di essere più imparziale su questo partita Magico Parma vs Parma 1913?
    Le farebbe così schifo ripartire dalla Lega Pro? Con Corrado le possibilità sono molto alte e la richiesta di ripescaggio ha moltissime probabilità di essere accolta (e Tavecchio si farebbe perdonare per non aver mantenuto il Parma in B facendo una regola salva Parma). Lei dice che nel Parma 1913 ci sono i ricconi della NewCo1, perchè allora non spendono questi soldi per la richiesta di ripescaggio? La serie D potrebbe essere un incubo e inoltre i dirigenti di Parma 1913 non conoscono questa categoria. Tante vecchie glorie che permetteranno di fare il record degli abbonati, ma non pensa che siano poco esperti? Il dilettantismo è una grande incognita, se lo staff presentato dal Parma 1913 è questo, io preferirei dei giornalisti esperti della categoria come dirigenti.
    Corrado, che parte in svantaggio, avrà fatto di tutto per rendere Magico Parma più competitivo rispetto a Parma 1913 e penso che avrà preso dirigenti esperti (anche in prospettiva di un ripescaggio che è una loro priorità) e non vecchie glorie che attualmente sono senza un lavoro. Per una volta, può cercare di spezzare una lancia a favore di Corrado e di essere il giornalista professionista imparziale e senza rancore che abbiamo sempre conosciuto con la presidenza Ghirardi nonostante lei fosse “il nemico del Parma”?
    Aspetto una sua risposta da giornalista imparziale. Mi spiace dirlo, ma in questi mesi questo blog è stato molto simile certi giornali nazionali come Il Giornale e Libero che non conoscono l’imparzialità.

    • 17 Luglio 2015 in 15:57
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      Guardi, se lei pensa che io sia parziale o partigiano e che sia stile libero o il giornale la lascio nella sua convinzione, avendo io la convinzione che partigiano col paraocchi sia lei, per cui è tempo perso star qui a discuterne. Di critiche a Parma Calcio 1913 (specie su questione ripescaggio) ne sto muovendo parecchie (si legga bene i commenti postati oggi) così come non ne lesino ai Corrado’s e non è certo per la ignobile piazzata, quanto perché sono rimasto deluso da loro per il fallimento della operazione salvataggio in b del parma per ragioni che continuano a restarmi ignote, salvo l’ipotesi indubbiamente non provata che stiano eseguendo disegni della federazione.
      Saluti
      Gmajo

    • 17 Luglio 2015 in 16:31
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      mo va a cagher mandare’ va a palemmo

  • 17 Luglio 2015 in 15:57
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    “Si venga via dalle solite consorterie e non si disperda l’ultimo patrimonio rimasto e cioè i tanti tifosi sparsi per il mondo!”

    Grazie Majo, per noi tifosi all estero questa e una cosa importantissima. Non tutti parlano Italiano o sono Italiani, ma mi creda che ci sono tanti tifosi del Parma all estero che seguono il Parma con passione. In questi anni di transizione di nuovo al calcio che conta, questi tifosi non devono essere dimenticati

  • 17 Luglio 2015 in 16:02
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    Bravo Majo, io vivo in Thailandia e li metterei comunque 1000 euro nel Parma giusto per dire di essere uno dei proprietari della squadra 🙂

    Sono tifoso da quasi 30 anni di questa squadra e voglio partecipare alla rinascita.

    • 17 Luglio 2015 in 16:47
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      per una quota di newco2 bastano 500 euro. Gli altri 500 potresti investirli su stadiotardini.it @_@

  • 17 Luglio 2015 in 17:06
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    Direttore ci sono novità sul consiglio federale? È ancora in corso?

    • 17 Luglio 2015 in 18:08
      Permalink

      abbiamo pubblicato un aggiornamento con mio commento alle 17 30

  • 17 Luglio 2015 in 18:03
    Permalink

    Direttore, ancora niente dalla riunione della FIGC?

    • 17 Luglio 2015 in 18:07
      Permalink

      c’è on line un articolo dalle 17 30 circa. fai un refresh e lo vedi

  • 17 Luglio 2015 in 19:02
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    Di parma calcio 1913 visto che sono stati “trasparenti” raccontando quello che intendono fare, e quello che gli piacerebbe ottenere, visto che hanno fatto i nomi di tutti dirigenti ecc. risulta facile dire che sono degli incompetenti, minotti apolloni e scala ne sanno meno dei giornalisti sportivi e via cosi.
    I Corrado non hanno detto niente ma si PENSA che loro sì avranno dirigenti all’ altezza anzi ancora migliori, se necessario si PENSA che avranno un fondo … si PENSA.
    Devo ammettere che la fiducia sulla parola
    di cui godono è invidiabile.

    Buona fortuna a questo povero PARMA
    ci si scanna fra di noi ma chiunque “vinca” sarà dura

  • 17 Luglio 2015 in 19:12
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    però…..se fosse stata un’altra piazza …credo che la tifoseria più organizzata si sarebbe fatta sentire .. ogni giorno che passa diventa arduo fare una squadra competitiva per entrambe le cordate. Vorrei davvero capire cosa cavolo aspettano ( o meglio cosa aspetta Tavecchio) per scegliere..
    a me non “suona” bene…

    • 17 Luglio 2015 in 20:51
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      Mi permetto di risponderti ripostando qui un commento che ho lasciato altrove, magari può esserti di aiuto 😉

      “Surreale, ma non troppo. Il Napoli, dopo essere fallito e poi rinato, aderì al lodo Petrucci fuori tempo massimo (alla faccia del rispetto delle regole di cui poi si son vantati negli anni a venire) e gli fu permesso di iniziare in ritardo il campionato, non avendo potuto allestire in tempo utile la squadra e farle fare un’adeguata preparazione. Spero non sia il caso del Parma, ma se qualcuno continua a traccheggiare, mi sa che dovremmo aspettarci qualcosa del genere. In tal caso, prima di avere una squadra realmente competitiva, ci toccherebbe aspettare il mercato di gennaio. Incrociamo le dita”.

    • 17 Luglio 2015 in 20:56
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      A Parma abbiamo una signora tifoseria, basta frecciatine di questo tipo. In altre piazze i tifosi minacciano i propri giocatori per perdere le partite e così alimentare il giro di calcio scommesse e tante altre porcate di questo genere, Parma da questo punto di vista è avanti anni luce e dovremmo esserne orgogliosi.

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