CALCIO & CALCIO PIU’ ESTATE / LOSI: “A PIACENZA CI FU UN REFERENDUM POPOLARE PER SCEGLIERE LA CORDATA PER LA D”. MORRONE E PERA: “PRONTI A GIOCARE CON IL NUOVO PARMA”

(Evaristo Cipriani) – LE AMMISSIONI DEL BOMBER –  Apertura di  Calcio & Calcio Più Estate ieri sera su Teleducato (clicca qui per vedere la web-registrazione a cura di Alex Bocelli) con il collegamento telefonico con il centravanti Manuel Pera (30 gol nel Rimini la passata imagestagione) e in odore di vestire la maglia crociata nella prossima stagione. In studio con il conduttore Michele Angella, a dialogare a distanza con il giocatore toscano, c’erano il nostro direttore Gabriele Majo (definito da Angella “imprescindibile per la riuscita della trasmissione grazie soprattutto alla sua vena da retroscenista top), Enrico Boni (ribattezzato dall’anchor man “il Varoufakis dell’opinionismo sportivo locale”) e Daniele Losi, piacentino, conduttore di Goal Time, lo spazio domenicale di Teleducato dedicato a tutto il mondo del calcio dilettanti. Manuel Pera ha confermato di avere rifiutato una proposta molto alettante dal Piacenza, avendone preferita un’altra. “So che il mio agente – ha ammesso il imageragazzo – ha avuto contatti con il Parma”. “Come partner di attacco – ha poi aggiunto Pera, sollecitato dal Saltimbancol’ideale sarebbe un uomo assist come Ricchiuti”. A proposito di composizione della nuova squadra Daniele Losi ha sottolineato come, per quanto riguarda i giovani da impiegare obbligatoriamente, in genere, le squadre più forti preferiscano affidare ad uno di essi il ruolo di portiere.

REBUS DIESSE  – Tra pochi giorni Parma Calcio 1913 dovrebbe sciogliere il nodo del direttore sportivo. Gabriele Majo ha raccontato di come in pole position sia tornato Minotti e di come ci sia il progetto di affidare un incarico nell’area tecnica a partire dalla stagione 2016/17 ad Alessandro Lucarelli. Contro Lucarelli si è pronunciato drasticamente il Saltimbanco: “Non capisco perché Ferrari & C hanno reclutato Lucarelli che era schieratissimo con i Corrado: io gli avrei chiuso le porte in faccia, che scenda dal imagecarro e vada con Corrado!”. Per Boni la figura del direttore sportivo ha solo un nome: Nereo Bonato, mentre Losi ha indicato Pasquale Lo Giudice del Rimini: “Ha un ingaggio da 700mila Euro annui, ma è bravissimo e al Rimini di soldi lo scorso anno ne ha fatti spendere non tanti, con una resa eccezionale”.

IL PARMA E MELLI  – Al centro dell’attenzione anche il “caso” Melli con l’ex team manager che non troverà posto in Parma Calcio 1913. Per Boni la nuova società non deve guardare troppo al passato. Majo ha spiegato come il ruolo di Melli non sia così necessario in serie D, mentre Daniele Losi si è espresso sostenendo che sia giusto fare piazza pulita con  le ultime gestione crociate. A chi da casa, via imagesms, accomunava Melli a Marco Ferrari per la presenza nel vecchio Parma di Ghirardi il nostro direttore ha poi ricordato come il deus ex machina dell’operazione Parma Calcio 1913 è vero che era socio di minoranza del bresciano, ma lo era in dissenso e se ne andò con grande signorilità, non facendo polemiche all’esterno, ma facendosi sentire all’interno.

imageMORRONE C’E’ –  A proposito di pezzi del Parma del passato che faranno, invece, parte della società presieduta da Nevio Scala, ieri sera Calcio & calcio Più Estate ha fornito in esclusiva l’annuncio di Stefano Morrone: “Ho avuto contatti e sono pronto a dire si, devo solo valutare come: potrei giocare una stagione e poi fare imagel’allenatore del vivaio oppure iniziare subito dall’esperienza in panchina con i ragazzini, ci devo pensare”. Incalzato da Enrico Boni che gli ha chiesto a gran voce di indossare nuovamente  la maglia crociata, il centrocampista calabrese, ma ormai parmigiano d’adozione, si è lasciato andare: “Se me lo chiedete così mi prendete al cuore…e finisce che dico di si”.

imageAL VOTO AL VOTO – “Tutti stiamo dando più o meno per scontato che il calcio a Parma ripartirà con la società degli industriali, ma non dimentichiamoci che la Figc si deve ancora pronunciare e in corsa c’è anche Magico Parma dei Corrado”, ha rimarcato Michele Angella. Sul punto una proposta destinata a fare discutere l’ha lanciata il giornalista piacentino Losi: “Perchè non far decidere direttamente ai tifosi attraverso una votazione: a Piacenza nell’estate 2012 imageaccadde così e i tifosi si ritrovarono allo stadio Garilli per esprimere la propria preferenza verso una delle tre realtà che si erano candidate per raccogliere l’eredità sportiva del defunto Piacenza Calcio, la maggioranza andò alla Lupa Piacenza”. Per Gabriele Majo l’ipotesi potrebbe essere affascinante e praticabile a patto però di coinvolgere tutta la popolazione e non solo gli aderenti al tifo organizzato. Evaristo Cipriani

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 58 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

93 pensieri riguardo “CALCIO & CALCIO PIU’ ESTATE / LOSI: “A PIACENZA CI FU UN REFERENDUM POPOLARE PER SCEGLIERE LA CORDATA PER LA D”. MORRONE E PERA: “PRONTI A GIOCARE CON IL NUOVO PARMA”

  • 10 Luglio 2015 in 14:39
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    Mi trovo in piena sintonia con BONI. Improvvisamente la penso come lui al 100%. BONI E’ UN GRANDE e ritiro tutto quello che avevo detto di lui in tempi recenti. ALL’EPOCA STRAPARLAVO.Mi sto forse rincoglionendo? Occhio, voi potete anche dire “Si, pensandola come Boni e difendendolo, VELENOSO ti stai rincoglionendo” ma se lo dite userò lo stesso trattamento fatto a IL DECA detto LOSCO FIGURO e a REGGIANO 87 detto “Grammi 4,8” intendendo in quei grammi il peso del cervello di una gallina da brodo, Questi COOIONS mi hanno attaccato e sono rimasti bruciati, arrostiti come tordi. ORA CERCANO DI SCUSARSI ma è tardi.

    • 10 Luglio 2015 in 14:45
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      non lo capita puoi spiegarti?

      • 10 Luglio 2015 in 14:58
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        velenoso sei simpatico come l’ortica

        • 10 Luglio 2015 in 15:52
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          scusatemi se prossimamente interverrò poco, ma sono rimasto bruciato da Velenoso.
          Aiuta anche tu Velenoso. Dagli ragione e si autodistrruggera.

          Vado a mettere la pomata contro le ustioni

        • 10 Luglio 2015 in 17:26
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          Basta che non la tocchi e non ti “urtichi”

  • 10 Luglio 2015 in 15:01
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    Una delle palle al piede di Parma 1913 saranno gli ingaggi. Capisco la trasparenza e il nero che giustamente non si vuole dare ma si potrebbe fare tutto alla luce del sole senza fare nero ed evitando due cose, perdere giocatori che potrebbero essere per il Parma futuro, molto importante e inoltre si eviterebbe di fare la figura dei coglioni. Prendiamo Pera, lui viene a Parma ma non con uno stipendio da netturbino. Allora che fare? Ci si da un bonus ogni volta che segna un gol, ogni vota che fa un assist vincente, ogni volta che gioca, ogni volta che si vince. Così poi si dovranno studiare dei bonus per altri giocatori. Per il portiere per esempio, dargli dei bonus secondo i gol che subisce in una stagione, e così pure questo bonus dovrebbe valere anche per la difesa. Per Pera si può aggirare lo stipendio da netturbino.Di modi LEGALI ce ne sono tanti, altrimenti come dicevo a Parma non viene a giocare nemmeno un pulcino

    • 10 Luglio 2015 in 15:58
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      Ma lei crede davvero che a Parma Calcio 1913 non conoscano il legale sistema dei premi, da applicare, però, non come regola, ma solo per le eccezioni tipo Pera (e solo se proprio necessario)? Davvero li fa così ingenui? Trasparenti sì, ma non stupidi.

      Cordialmente

      Gmajo

      • 10 Luglio 2015 in 16:55
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        Concordo

      • 10 Luglio 2015 in 17:03
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        Insomma come faceva Leonardi …….Bene.

      • 10 Luglio 2015 in 17:45
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        A volte un “sussurro”alle orecchie non ha mai fatto male a nessuno, specialmente se questo sussurro viene fatto da me o dal mostro sacro BONI. Insisto nel dire che SE SI HANNO AMBIZIONI, bisogna dare dei bonus anche per la difea, centrocampo e attacco, non solo a Pera, come del resto l’anno scorso ha fatto il RIMINI con bonus ai loro giocatori più importanti.e significativi e infatti hanno vinto il campionato.campionato spendendo nella campagna acquisti pochissimo.Se i MILLEPIEDI non fanno così e premiano come dice lei SOMMO MAJO MAJO, con dei bonus solo Pera dimenticando gli altri titolari che dovranno essere bravi, vincere il campionato diventa UTOPIA e il girone lo vinciamo col binoccolo.

      • 10 Luglio 2015 in 17:46
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        Io sono a favore dei premi ma devono essere premi reali mica premi ridicoli come “prima presenza” “primo goal” e cazzate del genere.
        Ad esempio, il sr. Pera é uno da 30 goal a stagione? ok, ti do un premio ogni 10 goal ma se vuoi arrivare a guadagnare bene sti 30 goal me li devi fare, altrimenti…
        Si potrebbe creare il problema “il rigore lo tiro io cosí arrivo a quota 30?” vero, ma sará cosí tanto un problema?

  • 10 Luglio 2015 in 15:20
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    Corrado può mettere in piedi tutte le squadre che vuole, tanto io a vederle non ci vado.

    Corrado per me bluffa!

    Par mi al ga gna’n bohr par fer baler na scimia.

  • 10 Luglio 2015 in 15:37
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    … dopo le epiche camice il nostro Majo ci delizia con i suoi storici farfallini… direttamente dal 1913!

  • 10 Luglio 2015 in 15:41
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    CORRADO ha sbagliato non divulgandp ai tifosi i loro programmi e comportandosi come modo di fare al duo Ghirardi e Leonardi.I tifosi del Parma assetati di trasparenza hanno capito che i Corrado’s erano poco credibili, mentre i MILLEPIEDI hanno capito questo e hanno vinto anche se Majo non è d’accordo.Certo bisogna tirare fuori i soldi altrimenti era meglio non iscriversi al Campionato perché fare i TACCAGNI in serie D per una squadra come il Parma, i pidocchi non sono i benvoluti.FUORI LA GRANA.

  • 10 Luglio 2015 in 15:59
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    Direttorissimo una domanda: visto il blasone del Parma, secondo lei sarà possibile in qualche modo (streaming, pay per view, etc.) vedere le partite del Parma per chi come me è un tifoso a distanza?

    Una volta definito quello che sarà il progetto vincente (io mi auguro Parma Calcio 1913) potrebbe essere una bella battaglia da portare avanti. Anche perchè torno a dire che sono convinto che il Parma abbia ALMENO altrettanti tifosi fuori che dentro la provincia di Parma. E credo anche che sarebbe un grosso rischio, oltre che un gran peccato, disperdere questo patrimonio di tifo per qualche anno (si spera il meno possibile) nelle categorie minori.
    Fra l’altro credo che questo patrimonio di tifosi a distanza siano una delle principali differenze fra il Parma e una provinciale qualsiasi e anche uno dei motivi per cui la nostra amata squadra possa essere “commercialmente” più appetibile di altre “provinciali”.

    Un patrimonio che non andrebbe disperso.

    Sono curioso di leggere la sua opinione direttorissimo.

    Cordialmente

    • 10 Luglio 2015 in 16:17
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      Penso che il Parma, causa il blasone che ha, potrà avere finestre perfino su sky. Rimane poi l’opportunità dei media locali di sbizzarrirsi, poiché, comunque, si apriranno spazi che andranno saputi sfruttare. Appunto grazie a streaming o video registrati – comunque regolarizzati da LND – spero possano avere ampia diffusione sul maggior numero di media possibili, senza esclusive. Grazie alla rete anche gli organi di diffusione locale hanno potuto abbattere le barriere ed essere seguiti a distanza. Lo stesso StadioTardini.it raccoglie il maggior numero di lettori tra i tifosi extra moenia. Appunto nel rispetto di costoro spero che – di concerto con l’ufficio stampa e comunicazione della nuova società – ci sia una capillare diffusione delle gesta dei nostri eroi.
      Da antico radiofonico, poi, spero in una nuova primavera anche per la radio: so che Radio Bruno è interessata a proseguire il suo viaggio con il Parma anche tra i dilettanti, così come mi piacerebbe che si aprissero spazi su Radio Rai. In una intervista con Emanuele Dotto, nella cabina del Tardini, verso fine campionato, gli avevo quasi strappato la promessa…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 10 Luglio 2015 in 16:21
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        Grazie direttorissimo!
        Ci tenga mooooolto aggiornati su questo tema che quasi quasi mi tocca rifare l’abbonamento a sky che avevo disdetto il giorno stesso del fallimento delle trattative private… 🙂

        • 10 Luglio 2015 in 16:22
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          egoisticamente io spero che possa seguirla via streaming… Per il parma spero che vada in onda qualcosa anche su Sky (e qualche lavoro in corso già c’è)

          • 10 Luglio 2015 in 16:25
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            a me basta vedere il Parma per essere contento. Qualunque sia il medium.
            Ovvio poi non mancherei al tardini di tanto in tanto, ma essendo a 400 km, con un figlio in arrivo e per vedere piedi quadrati magari quest’altranno farò meno presenze di Fontanello 🙂

          • 10 Luglio 2015 in 16:36
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            il deca intanto ti faccio le congratulazioni poi ti dico non c’e posto piu bello che andare allo stadio

          • 10 Luglio 2015 in 17:52
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            Io di km ne devo fare 2000 ma ad ogni possibilitá non manco al tardini. Quanto alla storia del figlio di Deca… anche io sono in attesa di un bebycrociato, i crociati si espandono per inseminare il mondo!!! AHAHAH

      • 10 Luglio 2015 in 18:38
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        So che Tv Parma si sta muovendo per l’esclusiva tra le tv locali e visto chi comanda al 1913 penso non ci sia partita

    • 10 Luglio 2015 in 17:49
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      Bravo Deca un bell’articolo.La lezione sembra esserti servita

      • 10 Luglio 2015 in 18:21
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        meno male che ci sei tu a darmi lezioni Velenoso!

        Grazie a tutti per le congratulazioni. E’ chiaro che andare allo stadio è sempre la cosa più bella! Nei limiti del possibile l’ho sempre fatto e sempre lo farò.

        Simone qui bisogna che il Parma torni tra i grandi nel giro di 4 anni, altrimenti rischiamo che ci crescano dei figli gobbi!

        Ho chiesto al direttorissimo secondo lui quanto ci vorrà per tornare in serie A e così agevolare la croociataggine dei nostri marmocchi ma lui non si è sbilanciato…

        • 10 Luglio 2015 in 22:06
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          Deca, guarda che non ce l’ho con te, mi sei simpatico, diciamo che cerco di ravvivare questo sito che a volte si prende troppo sul serio. Mi servivi tu per questo colpo di teatro ma mi raccomando rispetto. Poi avrai già capito chi sono. Non sei un LOSCO FIGURO ma sei un bravo ragazzo.Ciao.

  • 10 Luglio 2015 in 16:10
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    ..velenoso x me yu sei enrico boni!

      • 10 Luglio 2015 in 17:52
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        Dai dica la verità SOMMPO MAJO non ha sempre detto lei che il gioco è nello finché è corto? Dai, se ne sono accorti tutti….

        • 10 Luglio 2015 in 19:34
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          Secondo me Velenoso e’ il nostro direttore

          • 10 Luglio 2015 in 19:44
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            Non offendere, please… (Che poi velenoso ti querela…)

    • 10 Luglio 2015 in 22:08
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      Non sono enrico boni ma ENRICO BOONI. DEVO AVER FATTO UN ERRORE DI ORTOGRAFIA….

  • 10 Luglio 2015 in 16:14
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    Due super esperti come Lucarelli e Morrone + i giovani e si riparte alla grande.

  • 10 Luglio 2015 in 16:31
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    Majo la prossima volta è megli invitare la Rosi invece di Losi!

  • 10 Luglio 2015 in 16:37
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    ..bella!..non so se mortadello la capirebbe!

    • 10 Luglio 2015 in 17:07
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      L’ho gradita e capita…ci mancherebbe….

  • 10 Luglio 2015 in 16:41
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    Direttore più volte ha rimarcato che i due progetti in lizza non si possono fondere perché troppo diversi. Mi chiedo però come fa ad affermare ciò dal momento che Parma 1913 in effetti è stato spiegato nel dettaglio mentre quello dei corrado ‘s ancora non è ben chiaro a nessuno. Può cortesemente spiegarmi su che basi lo sostiene? La mia non è una polemica, è giusto x capire..

    • 10 Luglio 2015 in 16:58
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      La filosofia del progetto è totalmente difforme: da un lato (i Corrado’s) hanno una visione più tradizionalista con investimenti di un mecenate (l’ottuagenario) che i manager (loro stessi) che sperano di gestire al meglio (per esempio come Leonardi con Ghirardi, senza offesa per nessuno); dall’altro, invece, c’è una società in equity con più investitori fusi con l’azionariato diffuso che affidano il proprio progetto, decentrando, al management. Questo è solo un aspetto. Poi potrei aggiungere che i Corrado’s pensano più dei Barilla’s che la Lega Pro sia una opportunità. E poi di differenze, a scendere, ce n’è a iosa… Appunto non sono sovrapponibili.
      Cordialmente
      Gmajo

      • 10 Luglio 2015 in 17:57
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        Diciamola chiara.Corrado se gli si offre la possibilità del ripescaggio l’accetta, i MILLEPIEDI no, preferiscono il basso profilo e partite su campi di patate

    • 10 Luglio 2015 in 17:27
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      La struttura di 1913 nn prevede un azionista di controllo cosi com’e’ strutturaro ora x statuto
      corrado o chi mette i soldi penso voglia controllare nn essere solo una pedina almeno ora in futuro nn so

      Il problema nn sono i progetti in se ma come viene esercitato il controllo

  • 10 Luglio 2015 in 16:41
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    Vieni con la Losi a s.maria del piano stasera..ci sono i taro taro..birra a fiumi..

    • 10 Luglio 2015 in 18:07
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      Ti ringrazio per l’attenzione Ninetto caro, ma davvero mi sentirei fuori posto…
      Non so dov’e’ s.maria del piano, non conosco i taro taro (ascolto solo cameristica barocca), non bevo birra(sono astemio), immagino ci sara’ un sacco di roba da mangiare…ma sono vegano..ci sara’ pure la Losy..ma sono frocio…
      Inoltre (e cosa che piu’ credo conta) sono pure tifoso del Bologna…
      Immagino capiraii..
      Grazie comunque per la gentile attenzione.

      • 10 Luglio 2015 in 20:50
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        Beh allora ki se ne Frega Brillantello

        Stattene pure in quel di Bolognahahahah

  • 10 Luglio 2015 in 16:44
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    majo pare che barilla jr si sia accordato con il sassuolo…mi spieghi come possono fidarsi i tifosi del progetto del padre se nemmeno il figlio si fida?

    • 10 Luglio 2015 in 16:51
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      Ti facevo un ragazzo più intelligente, Michele.

      Questa affermazione è di uno squallore unico: ma come cazzo fai a concludere che nemmeno il figlio si fida del padre?

      Non pensi che un ragazzino di 15 anni voglia stare assieme ai suoi coetaeni coi quali ha appena concluso una esaltante stagione? Non scrivere stronzate, dai…

      E cerchiamo di non strumentalizzare la voglia di un minorenne, sia pur dal cognome pesante, di divertirsi con i suoi amici!

      Gmajo

      • 10 Luglio 2015 in 17:19
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        Scusa ma le 6 squadre giovanili con chi le facciamo?!?!con Gesù?!!!

        • 10 Luglio 2015 in 17:26
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          Le facciamo con chi si riuscirà a trovare. Evidentemente trattenere i giovanissimi 2000 non è stato possibile, anche perché il fuyggi fuggi generale era già iniziato da mesi e lo stesso Palmieri da mesi era in parola col Sassuolo. Chiaro che se lì ci va resp settore giovanile, l’allenatore e gran parte della squadra, in un vivaio di una squadra di serie a, non è che tu a Parma puoi offrire la serie D. E’ la dura realtà. Purtroppo, però, il Parma è fallito e deve rinascere. E deve rinascere da zero. Anzi, a sottozero, anche perché nessun salvatore – malgrado proclami e desiderata – è riuscito a rimediare alle condizioni create prima dal magico duo.

          E comunque ribadisco che sostenere che nemmeno il figlio si fida del padre è veramente da squallidi.

          Gmajo

          • 10 Luglio 2015 in 17:58
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            I Magico’s hanno affermato di volersi appoggiare ad una societá di A o B che aiutasse a far fiorire i giovani, dei Parma’s si sa qualcosa? Dai, ditemi che sono in contatto con il buon Palmieri che godo come un riccio…

          • 10 Luglio 2015 in 18:47
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            Intanto esultiamo per il portieri e degli esordienti 2003 che si dice orgoglioso di rimanere a Parma. Ragazzi e’ un segno di vita. Per il settore giovanile e’ chiaro che si parte dalla fossa delle marianne ma con calma e caparbieta’ in 6-7 anni si puo’ ricostruire. La cosa importante per la prima squadra e’ trovare 6-7 giovani buoni da mandare in campo per la D. Alcuni nomi di nostri che potrebbero rimanere: terzino Popoli(96); centroc Nyantakye,Capezzani e corbelli(tutti 96); e poi insisto perche’ non chiedere all’Inter il prestito dei due che gia’ erano in primavera (e che non hanno un mercato florido) come Lombardi e Mitta?(96). Sul portiere si potrebbe pensare a Rossetto(96) non ancora accasato anche se io come titolare metterei uno piu’ esperto(tipo Pisseri o male che vada Cacchioli).

          • 10 Luglio 2015 in 18:57
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            Capezzani lo possiamo togliere; ha firmato oggi per la Spal…ne troveremo altri

      • 10 Luglio 2015 in 18:05
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        Il Sassuolo è in serie A, sta qui la differenza.In serie A si può valorizzare più chr a Parma e poi se ritorniamo In A e Barilla sarà diventato bravo, avremo un campione maturo da far giocare nella squadra di papà. Se fosse mio figlio,avrei agito come ha fatyo GB.

    • 10 Luglio 2015 in 17:15
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      oppure magari è balordo, oppure magari suo padre non vuole alimentare sospetti di favoritismi…oppure lèsa lì ed sparèr d’il cazèdi!

      • 10 Luglio 2015 in 17:38
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        Io sparerò delle cazzate ma se il figlio di Barilla fosse rimasto a Parma sarebbe passato un altro messaggio…ti garantisco che stanno perdendo parecchi punti con i tifosi con le ultime mosse…poi fai come vuoi…dopo majo tra un paio di mesi cambia pure idea…un po come quando ti parlavo di Corrado jr e te mi ricevuto che mi stava sulle balle solo perché juventino…si è visto come è andata a finire!
        Un po come Monica che era lui che si proponeva e Parma 1913 non lo aveva neanche cagato…si è visto infatti!

        • 10 Luglio 2015 in 17:50
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          Monica sarà un collaboratore del settore giovanile del Parma Calcio 1913, poiché contattato direttamente da Pizzi che lo conosceva perché da anni collaborava col settore giovanile del Parma prima che passasse al Lentigione, dal quale era venuto via già da prima per rapporti non idilliaci con Tosi. Quindi che il Parma avesse portato via il ds ad Amadei, e l’osservatore era una cazzata grande come una casa, dal momento che Scala, di questi movimenti, ne è venuto a sapere sostanzialmente a cose fatte non trattandosi di movimenti principali.
          Che Corrado Jr stesse sul cazzo perché juventino era un dato di fatto: io non lo conoscevo di persona, ma una volta che ciò è accaduto mi sono reso conto che la juventinità era l’ultimo dei problemi. Ma queste due facezie non c’entrano una benedetta mazza col ragionamento che hai fatto prima, che, ribadisco per l’ennesima volta, e te lo dirò anche tra tre mesi o trent’anni, è di uno squallore unico, perché sostenere che Barilla Junior non si fida di Barilla padre è una bestialità di infimo valore. Anche in virtù del fatto che si sta strumentalizzando un quindicenne, che anche se si chiama Barilla ha pienamente diritto di vivere la sua vita da teen agers facendo scelte fisiologiche e naturali che nulla c’entrano con l’investimento del padre. E anche a parti capovolte sarebbe stato squallido se Parma Calcio 1913 si fosse vantato di aver trattenuto Barilla jr e i suoi compagni di squadra per farne uno strumento di campagna elettorale.

          Non so poi quali sarebbero le altre ultime mosse che Parma Calcio 1913 avrebbe fatto perdendo, come tu asserisci, parecchi punti nei confronti dei tifosi.

          Anche perché le mosse debbono ancora tutte essere ufficializzate…

          • 10 Luglio 2015 in 18:05
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            Guarda che Monica sta già facendo il mercato per il Parma! Ha cercato di farvelo capire anche l’ospite di ieri sera…chi pensate che lo faccia il mercato ?minotti o Scala che non sanno nemmeno chi siano pera e mingazzini. In questo momento Monica nel Parma è l’unico che conosce quelle categorie…Quando il Parma sarà affiliato la squadra sarà già fatta!

    • 10 Luglio 2015 in 17:31
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      La lenso come Majo.
      c facciamo prendere troppo dall emotivita’ sia in positivo chw negativo

      • 10 Luglio 2015 in 19:50
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        e’ un anno che in questa casa si mangia pane e veleno,ma quale pane solo veleno ! ( cit toto’)

        • 10 Luglio 2015 in 21:28
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          Forse volevi dire che si mangia pane e VELENOSO? Può essere.

  • 10 Luglio 2015 in 16:57
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    gabriele siccome martedi mi pare parma calcio 1913 fara vedere i loghi volevo sapere a quando le maglie e se hai indiscrezioni sulle maglie prima e seconda della prossima stagione

  • 10 Luglio 2015 in 17:21
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    Qualcuno mi deve spiegare perchè gli Upini la Lega pro la scaciano. Perchè costa troppo o perchè il loro prgetto bla bla bla bla bla bla bla…fenice…bla bla bla….passo non più lungo della gamba..consolidamento…serie D…serietà….giovani…

    Io sto sentendo più luogji comuni, ovvietà, aria fritta, banalità in questo mese da parte di parma 1913 che da schiere di politici. Mis embra gente che deve canddarsi alle elezioni e cerca consenso senza fare un cazzo di concreto, ma solo sparando banalità.

    • 10 Luglio 2015 in 17:27
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      E allora lei voti pure per i Corrado’s… La concretezza al potere…

      • 10 Luglio 2015 in 17:42
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        la gente non è mai contenta MAI sia con il tempo sia cone le cose banali ma vi rendete conto che i corrado sono arroganti che non li vorrei manco come segretari?

      • 10 Luglio 2015 in 17:55
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        Insieme a maleducazione cinismo e torbiditá….

        • 10 Luglio 2015 in 18:22
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          Il fatto che 1913 nn pensa al ripescaggio e’ solo per motivi economici tutto il resto e’ aria fritta.
          Questa cosa nn mi piace brutto segnale x il futuro ma se come sembra sara quella prescelta me la faro’ andare bene

          • 10 Luglio 2015 in 19:54
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            Questa è una colossale offensiva panzana da partigiani

    • 10 Luglio 2015 in 17:56
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      dall’altra parte non si perde occasione a sparare merda ad altezza d’uomo,e si che di merda i bianconeri se ne intendono.

      a proposito bello il logo di magico Parma ,un ameba della dissenteria avrebbe avuto piu’ fantasia (ci fa pure rima)

      • 10 Luglio 2015 in 18:06
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        Sinceramente i loghi non sono malissimo, magari tra quelli proposti non avrei scelto quello selezionato ma comunque sono molto meglio di quelli impresentabili mostrati al comizio.
        É il nome che mi fa cagare, Magico Parma… a parma l’unica magia che viene bene é quella di far sparire dei soldi…
        Comunque il nome non mi piace sopratutto dopo che Corrado Jr ci ha spiegato cosa sia questo MaGiCo che non ha nulla a che fare con il nostro Parma ma solo ed esclusivamente con la sua famiglia.

      • 10 Luglio 2015 in 18:11
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        ma per me potete scegliere chi volete ma io di corrado non mi fido lui promette la b ok e se non riuscite a salire?GUARDA LA CREMONESE QUANTI SOLDI SPENDE MA NN SALE MAI si stanca e vi molla

    • 10 Luglio 2015 in 18:53
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      Amico mio qui si parte da sottozero. Sara’ gia’ un’impresa creare una squadra da vertice in serie D. In Lega Pro rischi di fare un campionato sacrificato. La gente oggi a Parma ha bisogno di vittorie per risollevare lo spirito. Allora partiamo dalla D e cerchiamola di vincere dando soddisfazioni ai tifosi e permettendo alla societa’ di irrobustirsi. Un anno in piu’ non cambia la vita ma vincere subito si

      • 10 Luglio 2015 in 21:10
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        ma voi avete bisogno di uno che ama parma non di uno che fa interessi guarda l’indonesiano all’inter comunque io spero che chi rovina il calcio vada in galera è vale per quel ***** di ghirardi

      • 10 Luglio 2015 in 21:32
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        Alfredo, ma senza Nereo Bonato, Minotti non può fare una squadra di vertice perchè non conosce i giocatori Con MINOTTI PREPARATEVI A UN ANNO BIS DELLA SERIE D

  • 10 Luglio 2015 in 18:23
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    Corrado ha mostrato anche i loghi ho una paura che facciano 2 squadre è per noi sarebbe l’ennesima beffa

  • 10 Luglio 2015 in 18:25
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    Obbiettivita’

  • 10 Luglio 2015 in 19:13
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    Minotti non lo vedo come D.S. Se vuoi vincere il campionato devi avere come base un DIRETTORE SPORTIVO che conosce la categoria, che conosce i giocatori, che conosce il mondo dilettantistico altrimenti spendi tanto e poi alla fine rimani con un pugno di mosche in mano. Basta questo revival di vecchie glorie alla corte di Scala. Posso accettare SCALA come presidente ma come direttore sportivo ci vuole uno che conosca questo mondo. Anche Apolloni non mi sembra la scelta giusta. LUI I DILETTANTI NON SA NEMMENO COSA SONNO. Fosse arrivato Conte, avendo sempre allenato in campo professionistico, incontrerebbe sicuramente molti problemi, problemi che troverà Apolloni. C’era Franzini che ora è stato preso dal Piacenza e vedrete che con lui il Piacenza vincerà il campionato perchè il Piacenzaha un allenatore e un D.S. che conosce la categoria. Basta di questi giocatori amarcord, basta, come ho detto ieri a calcio& calcio facciamo arrivare pure Asprilla e lo mettiamo a vendere prodotti all’Emporio. BONATO ci vuole Bonato, costerà più degli altri ma alla fine spendi molto ma molto meno. RICORDATEVI CHE CHI PIU’ SPENDE, MENO SPENDE. Volevo poi fare un appello al SOMMO MAJO, calcio& calcio facciamolo, ferie a parte anche per buona parte di agosto. In quel mese se ne vedranno delle belle e sarà tutto rovente.

    • 10 Luglio 2015 in 19:48
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      Non dipende da me che sono solo un povero ospite, quanto dalla tv. Ma ci saranno da osservare le ferie dei tecnici, mi sa

  • 10 Luglio 2015 in 21:17
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    Se è una panzana colossale quella di cui parla Cevols lei quindi conferma che anche i millepiedi non disdegnano il ripescaggio in lega pro?Oppure che si hanno potenzialità economiche devastanti ma il passo più lungo della gamba….il progetto….il.poco alla volta etc etc etc e che quindi loro la lega pro la vogliono conquistare per piccoli passi etc etc?E che il ripescaggio non interessa?

  • 10 Luglio 2015 in 21:22
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    Lo ripeto ancora fino alla nausea e allo sfinimento totale CI SONO SQUADRE IN SERIE D che hanno speso tanto e altre che hanno speso meno. Uno direbbe, vincono le squadre che hanno speso di più ovviamente. ERRORE vincono le squadre che hanno speso meno se come DIRETTORE SPORTIVO hanno umo bravo ma DI CATEGORIA che conosca i giocatori che militano in quel torneo, che conosca quel mondo COSI’ DIVERSO DAL MONDO PROFESSIONISTICO. Io ho paura che Scala ormai vecchio come il cucco, voglia accanto a se i nipotini, sentendosi ormai un nonno e allora li va a cercare con il lanternino, Minotti, Apolloni e chi più ne ha più ne metta. Da noi ci vuole solo un GRANDE ACQUISTO. IL DIRETTORE SPORTIVO DEL RIMINI che adesso mi sfugge il nome o il più bravo NEREO BONATO classe 1965. BONATO è QUELLO SU CUI PUNTO DI PIÙ’ e poi sono stato il primo a dirvi che Bonato al Parma sarebbe venuto molto volentieri. QUESTO DELLA CATEGORIA CONOSCE TUTTO.Lasciarselo scappare bisogna essere dei coglioni. Fare AMARCORD con MINOTTI MI SEMBRA FUORI LUOGO E ….FUORI CATEGORIA. Se prendono FONZIE MINOTTI NONNO SCALA sarà contento dell’arrivo del suo nipotino ma non i tifosi e siccome sono con BONI, la voce dei tifosi furbi,l quelli che non se la fanno mettere in culo, la cordata MILLEPIEDI avrà giovedì a calcio&calcio le sue gatte da pelare.MI DEVONO ASCOLTARE. Se stanno andando in un burrone, io faccio di tutto per salvarli MA LORO MI DEVONO ASCOLTARE e anche Angella non deve interrompermi in continuazione altrimenti vado in vacanza subito, non aspetto fine mese quando il ciclo di trasmissioni calcio& calcio estate finisce. Volevo salutare Boni e dirgli che dopo il Sommo Majo, c’è lui come eccellenza a Parma.

    • 11 Luglio 2015 in 07:43
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      Il tuo ragionamento mi fa vomitare.

  • 10 Luglio 2015 in 22:24
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    Grande SOMMO MAJO anzi GRANDISSIMO. A buon intenditor….

  • 11 Luglio 2015 in 00:30
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    Per me la cordata MILLEPIEDI ULTIMAMENTE E’ DIVENTATA UNA CORDATA POPULISTA e cerca in modo sorrnione di accattivarsi i tifosi portando vecchie glorie degli anni 90, uomini DI FACCIATA che non possono risolvere niente, data la loro ignoranza in una categoria che mai sono stati nemmeno per errore, nemmeno per gioco e nemmeno per sbaglio. NON PENSATE CHE CHIAMANDOCI PARMA, IL CAMPIONATO E’ GIA’ VINTO ANZI PREVEDO QUEST’ANNO CONI NIPOTINI DI NONNO NEVIO UNA DEBACLE. Abbiamo già sbagliato con l’allenatore che non è di categoria e non è abituato a sfide al vertice in Italia, non sbagliamo con il D.S prendendo il nipote di Nonno Scala Minotti perchè I CAMPIONATI NON SI VINCONO CON LE VECCHIE GLORIE e con giocatori di facciata ma con giocatori forti di categoria, giocatori motivati e non lavativi, scelti da D.S. COMPETENTI. MINOTTI LO APPREZZO COME PERSONA MA COME D.S. sono più bravo io. Non per niente in TV a dirvi di Bonato chi è stato? Semplice soni stato io e sfido chiunque a dimostrarmi il contrario. Nereo Bonato è l’uomo giusto al posto giusto.Con lui ce la faremo spendendo poco nel fare la squadra ma senza di lui è NOTTE FONDA, UNA NOTTE DA LUPI.

  • 11 Luglio 2015 in 10:54
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    io sono di palermo e da 25 anni tifo parma, spero possa seguire il parma in tv fate qualcosa

    • 11 Luglio 2015 in 13:59
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      …e seguire il Palermo invece proprio non ti riesce?…

  • 11 Luglio 2015 in 14:16
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    Buongiorno Majo. Da oggi mi trasformo in Paolo Emilio Piocioni, ovvero mi calo nel personaggio del tifoso parmigiano boccalone che deve esercitare il proprio controllo affinché la proprietà Parma1913 gestisca il nuovo club con l’oculatezza, la risparmiosità, la sostenibilità dovute. Qui si vigilerà affinché i Barilla, i Pizzarotti, i Dallara e compagnia cantante non si facciano prendere troppo la mano dalla loro proverbiale generosità e non eccedano troppo nelle spese per amore e passione del Parma. Non credo che il mio sarà un compito difficile, visto che a questi signori quanto a PIOCIONERIA ho ben poco da insegnare…

    • 11 Luglio 2015 in 14:21
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      Va bene Gustavo, come preferisce. Poi se si offende un altro Pep come la mettiamo?

      • 11 Luglio 2015 in 14:32
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        Non mi riferisco a lui… Ne ho solo usato il nome perché suona bene (bisogna riconoscerlo), ma francamente non so nè se il vero Pep sia piocione nè se gli piacciano i piocioni.

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