GIUSEPPE CORRADO A STADIOTARDINI.IT: “COMUNQUE VADA PER IL PARMA LA SERIE D SARA’ UNA PASSEGGIATA. IL RIPESCAGGIO IN LEGA PRO? GLI ABBIAMO DEDICATO UN PARAGRAFO DEL PROGETTO”

IMG_0719(gmajo) – Ieri pomeriggio, mercoledì 8 luglio 2015, tra le 14.30 e le 16, sono stato gratificato dall’attenzione concessami da Giuseppe Corrado che, dopo aver assistito alla laurea della figlia Matilde in economia commercio beni culturali e spettacolo alla Cattolica (104 il voto, tesi sul cinema, of course), mi ha regalato 90’, il tempo di una partita di calcio, del suo prezioso tempo per dimostrarmi che, parlandomi così a lungo (“mai stato così tanto al telefono con un giornalista”), lui non ce l’ha affatto con me, al di là del colpo basso imagesferratomi nella famosa conferenza stampa-comizio e degli Sms a seguire nei quali asseriva di galvanizzarsi al cospetto di tipi come me. E io? Che vi devo dire: anche se passo per essere un permaloso (lo aveva rimarcato anche in quella occasione Giovannino), in realtà non lo sono affatto, visto che sono il primo a tender la mano, il che non significa cristianamente sempre porre l’altra guancia. Ero stato io, in mattinata, a chiamare Giuseppe Corrado, dopo aver sentito il monito del sindaco Federico Pizzarotti, il quale la sera prima, dai teleschermi di Teleducato, ospite di Parma Europa, aveva affermato, a proposito della lettera di patronage siglata a favore di Parma Calcio image1913 e non del suo Magico Parma: “Tra più concorrenti ne passa uno: sta a chi è escluso prenderne atto con maturità e serietà”: ero infatti curioso di sapere se l’escluso, che stando anche alle dichiarazioni dell’amico Tavecchio (ma mai fidarsi, veh…) sarebbe proprio Corrado, l’aveva presa con l’adeguata maturità e serietà auspicata dal primo cittadino di ritorno dalla missione americana.
Debbo dire che, stando ai toni e ai contenuti della nostra conversazione, decisamente più pacata e meno arrogante rispetto al nostro primo e ultimo incontro de visu, la risposta potrebbe essere sì: l’ha presa con maturità e serietà, ma resto assai convinto che dietro l’aspetto dell’agnellino (che tende persino la mano agli avversari, quasi per mettersi a disposizione, e che sostiene di non capire il senso di questa guerra senza senso, che però non mi pare sia stata dichiarata o combattuta dai suoi competitor) rimanga il lupo, che ancora ha voglia di combattere e non darsi per vinto. Verso la conclusione della chiacchierata Corrado Senior mi ha anche detto che si sarebbe aspettato da me, oltre che da altri giornalisti, che spronassimo le due proposte ad unirsi piuttosto che non alimentare le divisioni e il dualismo: “Avrebbe fatto una cosa intelligente, e sarebbe stato d’esempio anche per lo stesso Sindaco”, ha aggiunto, anche se va riconosciuto che  Capitan Pizza stesso, durante  Parma Europa, aveva appena finito di dire la stessa cosa. Ma quanto d’accordo possono andare le due cordate che ideologicamente sono agli antipodi sia come concezione del progetto, che come modo di attuarlo, al di là degli obiettivi. Insomma: è vero che l’unione fa la forza, e e la divisione indebolisce, ma non mi pare proprio che possano essere sovrapponibili o complementari i disegni delle due società.
Secondo Corrado qualche socio di  newco1  lo avrebbe persino contattato per spronarlo a mettersi insieme, ma magari potrebbe esser stato il contrario e in tal caso la finalità era quella di voler davvero collaborare o in modo più machiavellico era un tentativo di dividere l’avversario? Indubbiamente, come sostiene Corrado, agli occhi di chi guarda le nostre cose da lontano può essere ridicolo che si fronteggino due superpotenze o supposte tali per una piccola serie D: ma se mi è abbastanza chiaro il perché la creme degli industriali locali abbia deciso (finalmente) di scendere in campo, mi rimane il dubbio sulla ostinata e pervicace voglia di rimanere sul terreno di gioco dei Corrado’s, partiti per salvare il Parma in B e che si ritrovano ad armeggiare per la serie D. E il motivo per cui lo fanno mi resta ignoto malgrado i 90’ di telefonata, costatemi 80 euro di riparazione del telefonino alla fine letteralmente cotto. O meglio: Beppe Corrado, più volte, ha pronunciato la frase: “Volevamo dimostrare che non avevamo scherzato”, che sembra più una classica excusatio non petita dal momento che nessuno mi pare avesse mai accusato il suo gruppo di non aver fatto sul serio nel tentativo di salvataggio della B, malgrado questo non sia andato a buon fine per un insieme di concause e di responsabilità che a mio avviso loro stessi farebbero bene ad iniziare ad ammettere, per la parte che gli compete, anziché scaricarle solo addosso agli altri. Perché grandi o piccole che siano alcune colpe sono anche del suo gruppo, se alla fine non si è cavato un ragno dal buco neppure dopo aver ottenuto le tanto anelate trattative dirette.
Anche ieri “Bepi” ha però sottolineato come possa esser stato un errore della Curatela aver calendarizzato le aste anziché andare a trattativa privata subito. Corrado Senior, che nella sua vita dice di aver ottenuto successi anche in situazioni più complicate di questa, sostiene che con 5 settimane a disposizione avrebbe raggiunto sicuramente un risultato, ma me viene da pensare che se il suo figliolo da tre mesi si confrontava con tutti (in primis Lucarelli che gli ha concesso cieca fiducia, sapendo che si trattava dell’interlocutore preferito da Tavecchio) nei panni di presidente e direttore sportivo in pectore, il tempo non è certo mancato, al di là del rito delle aste. Paradossalmente, secondo Corrado, il lavoro avrebbe potuto essere diviso anche con la equipe di Piazza, tanto il risultato da raggiungere alla fine sarebbe stato analogo per gli uni o per gli altri. Ma anche a proposito dell’americano The Space Man dice che c’è stato troppo un gioco alle divisioni, con i media che parteggiavano più per lo yankee che non per lui. Poi, però, non vogliono passare per piagnoni: “Guardi, io sono sempre stato considerato uno aggressivo e poco diplomatico, non uno che si piange addosso. Ho pianto solo una volta quando ho perso mio padre. Io ho sempre giocato attaccando perché mi piace vincere le partite. Però accetto il verdetto del campo sempre e non mi lamento mai; tutto il contrario di mio figlio che anche nelle partite è uno che protesta parecchio, ma io glielo dico sempre: una volta che l’arbitro ha deciso non serve lamentarsi, che tanto la decisione è presa e non la cambia”.
Anche Pizzarotti (pur avendo manifestato la volontà di ricevere i Corrado’s per una tardiva par condicio) ha comunque già deciso: la lettera di endorsement era da tempo partita appannaggio di Parma Calcio 1913: “Io accetto di buon grado qualunque decisione: se il sindaco preferisce gli altri io lo accetto, è giusto, ma visto che il sindaco deve esprimersi con questa lettera e lo ha fatto forse sarebbe stato più onesto vedere prima il nostro progetto perché come fa a dire che uno è migliore dell’altro se l’altro non lo ha visto?. Quello che non riesco a capire come mai abbia dato tanto fastidio la nostra discesa in campo per la D, dopo che per la B andavamo bene a tutti. Ricordo, infatti, di esser stato contattato non solo da Tavecchio, ma di aver avuto colloqui anche con Pizzarotti. Il salvataggio per la B non ci è riuscito perché soprattutto la situazione debitoria per il futuro appariva insostenibile, ma con 3-4 settimane in più a disposizione ho la presunzione di credere che avrei trovato una soluzione. Avremmo potuto farcela”.

Corrado ci ha quindi tenuto a sottolineare come le sue qualità manageriali avrebbero giovato al calcio cittadino e nazionale: “Non è più il tempo degli Agnelli, dei Berlusconi e dei Moratti: più che dei finanziatori serve gente che abbia capacità gestionali. Il nostro, rispetto a quello di altri, è un progetto sportivo e industriale e non finanziario. Mi scuso se mi sono fatto prendere dalla foga perché sono un passionale, ma è segnale di quanto ci tenessi, durante la conferenza stampa ed è stato un errore non illustrarlo bene. Ma vorrei citare ancora il grande Pietro Barilla: lui diceva che l’industria era rovinata dalla finanza. E appunto la nostra offerta era tesa a scongiurare qualsiasi architettura finanziaria. E poi è vero che i tifosi pensano soprattutto al risultato sportivo: ma sarebbe giusto educarli, per far loro capire che certi risultati non possono esser frutto di un non sostenibile rapporto tra costi e ricavi. Non importano tre posizioni in più in classifica, ma la continuità nel tempo: sarebbe meglio parlare più dei conti di gestione e meno di campagne acquisti. Dai ricavi non puoi prescindere: servono più che un Paperone. E uno deve esser bravo a trovar modo di farli al di là dei solti diritti tv o botteghino. Solo così puoi trovare continuità nel tempo. Io non mi sono fatto promotore di questo progetto per business, ma per passione, convinto che si possa fare calcio generando valori e ricavi anche in provincia. Avevamo pronto da mesi un progetto per la B che abbiamo poi dovuto rimodulate per la D. Mi sarei aspettato che non ci mettessero l’uno contro l’altro prima con Piazza a ora con gli industriali locali. E con questo spirito di collaborazione io non avrei difficoltà se per esempio un mediano da me contattato poi finisse a giocare per il Parma Calcio 1913, qualora ne avessero bisogno. Sarei io il primo a suggerirlo, perché l’importante è il bene del Parma.” Le parole non fanno una grinza, ma non sono pochi anche i tifosi che rimproverano (e glielo scrivono direttamente sui social) una sorta di ostruzionismo: nel senso che se non ci fosse stato Magico Parma, magari a quest’ora il Parma Calcio 1913 avrebbe già ottenuto l’affiliazione alla FIGC e l’iscrizione in sovrannumero alla serie D, senza aspettare il 24 luglio, nuova data indicata dalla Federazione: “Ai tifosi che mi hanno scritto io ho risposto di non rammaricarsi per i tempi lunghi, e di stare tranquilli, perché il Parma vincerà la serie D con grande facilità, nonostante questo. Il difficile, semmai, arriverà dopo. Nonostante i tempi il Parma riuscirà ad allestire una grandissima squadra che farà parlare bene di sé e che farà un campionato d’avanguardia migliore di quello del Siena, che ha vinto lo scudetto della D. Il Parma Calcio 1913 saprà fare di più… Non siamo noi ad aver creato ansia o noi che abbiamo rotto le scatole per allungare i tempi di iscrizione. Tranquilli: il Parma andrà bene comunque: quel che è successo non cambierà niente. Non bisogna far creder al tifoso che uno è stato danneggiato dall’altro. Ci sono due soggetti che si sono cimentati e che mai hanno parlato insieme, anche perché quando mio figlio ci ha provato non è stato ascoltato. Ma creda a me: il Parma farà una passeggiata in D”.

Corrado ha quindi aggiunto: “Magico Parma ha i soldi pronti per acquistare Collecchio, i marchi e i trofei della bacheca perché fanno parte della storia. Guardi, io sono un appassionato di antichità e mi piacerebbe tenere in casa mia la Coppa vinta contro l’Anversa a Wembley. Io c’ero, anche se era maggio faceva freschino…”

Sul tema ripescaggio: “Gli abbiamo dedicato un paragrafo del nostro progetto: noi siamo disponibili e abbiamo espresso la massima apertura in questo senso alla Federazione. In C si è a un passo dalla B… Noi abbiamo lavorato 4 mesi sul progetto serie B, ed era molto ambizioso e ci abbiamo lavorato fino in fondo perché non volevamo buttare via il bambino con l’acqua. Tra l’altro per il modus operandi di mio figlio avevo ricevuto i complimenti di Tommasi e dell’AIC. Ora ci siamo ritrovati a rimodularlo due gradini sotto, sperando nel ripescaggio. Non nego che nel nostro progetto inviato alla federazione noi abbiamo dato immediata disponibilità finanziaria per la fideiussione nel caso ci fosse uno spazio per il ripescaggio in Lega Pro. Qualcuno dice che non è possibile, ma li abbiamo visti anche noi i regolamenti sportivi e non è escludere, perché ricadiamo nel comma 10 e non nel comma 3 dell’art. 523 delle Noif. Nel caso saremmo pronti”.

Insomma nessuna ritirata in vista, al di là della mano apparentemente tesa all’avversario: “Il nostro progetto era partito già la scorsa settimana e ora siamo in attesa di una risposta, ma non abbiamo mai alzato il piede dall’acceleratore. Noi ci sentiamo ambiziosi anche se non andiamo a vantarci delle nostre scelte: il nome di allenatore e responsabile del settore giovanile non li abbiamo detti in giro, ma scritti solo nei moduli federali poiché richiesti: per cui solo la Federazione, al momento, conosce i nimi cardini del nostro progetto sportivo che riveleremo solo quando saremo stati iscritti, se non se ne farà niente archivieremo il progetto”.

In confidenza Corrado ci ha anche rivelato di aver ricevuto contatti di società interessate a coinvolgerli in progetti di rilancio (non ha fatto il nome esplicito di una di queste, ma l’identikit inequivocabilmente conduce al Brescia), ma di aver dato risposta negativa: “Io ho voglia di fare qualcosa per Parma che è la mia città: non ho voglia adesso di impegnarmi in progetti sportivo-industriali altrove. Magari tra un anno, ma non adesso. Non me la sento sotto il profilo psicologico”.

Un aspetto fondamentale nella visione dei Corrado’s è lo scouting: “Il 50% delle risorse dovrebbe esser investito nella ricerca, nella fucina di talenti: uno lo tieni per la tua attività sportiva, l’altr lo vendi per finanziare virtuosamente la tua squadra. Lo stesso Cairo vedo che dopo l’inizio ha capito questa strada, anche se gli specialisti sono Udinese ed Empoli, che spendono poco e sono bravi a ricavare tanto. Mio figlio Giovanni, sei o sette anni fa, era stato persino in un eremo in Toscana in ritiro 20 giorni. Sì, c’era un po’ di differenza a stare isolati l piuttosto che a far aperitivi in Via Farini… Hanno una cultura pazzesca sulla formazione dei ragazzi nelle scuole calcio e ottime attrezzature, già con diversi campi in sintetico ognuno per la dozzina di squadre”.ù

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

91 pensieri riguardo “GIUSEPPE CORRADO A STADIOTARDINI.IT: “COMUNQUE VADA PER IL PARMA LA SERIE D SARA’ UNA PASSEGGIATA. IL RIPESCAGGIO IN LEGA PRO? GLI ABBIAMO DEDICATO UN PARAGRAFO DEL PROGETTO”

  • 9 Luglio 2015 in 19:28
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    Majo ma perché chiama i Corrado Bepi e Giovannino ?dovrebbe allora chiamare Barilla …..Guiduccio….

      • 9 Luglio 2015 in 19:33
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        Proprio uguale….mo mama

      • 9 Luglio 2015 in 20:15
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        quello era gino bramieri… G. B. SHOW 🙂

  • 9 Luglio 2015 in 19:32
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    Salve direttore,
    Ho letto l’intervista a Corrado figlio riportata da un noto sito di copia incollatori e ho notato due contraddizioni:
    1- qui si dice che i Magici hanno la preferenza di Lucarelli. Ma come?! Ma non si era riunito ieri con i 1913?!
    2- qui si parla di mano tesa dei Corrado a Parma Calcio 1913, con tanto di risposta poco urbana. Ma in conferenza stampa dai Corrado non era stato detto di un avvicinamento di Ferrari a loro da loro stessi rifiutato?

    Non ci capisco un granché lo ammetto. Spero lei Majo riesca a chiarire le cose

    Saluti

    • 9 Luglio 2015 in 20:22
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      Salve Vicofertile,

      per quanto concerne il punto 1 direi che è stato l’intervistatore, evidentemente poco attento lettore di StadioTardini.it o di ParmaFanzine.it (magari ha ordini del suo direttore di tralasciare certe letture), il primo a commettere l’errore, basandosi sulle dichiarazioni di pochi giorni fa di Tavecchio all’ansa (sempre ammesso fossero state copia incollate precisamente) in cui si attribuiva al presidente federale la considerazione che Lucarelli appoggerebbe i Corrado. Peccato che nel tempo ci siano sempre delle evoluzioni e le cose non rimangano stratificate per sempre come uno screenshot. CapLucarelli, infatti, ha partecipato alla riunione operativa con Scala, Ferrari, Apolloni, Paini, Pizzi e Manzaani sul progetto sportivo di Parma Calcio 1913 svoltasi martedì pomeriggio casa Ferrari. E’ vero che i Corrado’s avevano sempre sventolato la sua bandiera, però nel frattempo Lucarelli è passato in quota alla società degli industriali del territorio,

      2. Non ho bene idea della tempistica degli eventi, ma in effetti ricordo anch’io come lei che fu Corrado Senior, durante la conferenza comizio, a rivelare di aver rifiutato il progetto sottopostogli da Ferrari, per cui mi sembra difficile sostenere il contrario, vieppiù se non ci dovessero essere stati altri incontri di mezzo. E poi, che fa, il buon Giovanni? Si scandalizza per una risposta volgare proprio lui che ha trattato a pesci in faccia l’assessore Marani? Sempre ammesso che la risposta volgare ci sia stata davvero, anche perché mi pare strano considerato l’aplomb dei componenti di newco1…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 9 Luglio 2015 in 20:49
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        Direttore io credo di aver capito che Ferrari chiese aiuto a corrado prima delle aste, Corrado rifiutò e provo a prendere il parma in B. L’avvicinamento di corrado a ferrari dovrebbe essere cosa degli ultimi tempi.

        Comunque l’unica possibile fusione potrebbe verificarsi con ricci nella newco1 e corrado nella newco2. Una fusione alla Piazza+Corrado non è praticabile perché troppo diverse le tipologie di cordate.

        Devo dire che corrado ha ragione sulla storia del dualismo però è normale che si creino dei “supporters” in queste situazioni.

        • 10 Luglio 2015 in 00:39
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          Però chi cercato di trovare riscontri in merito, ma non ne ho avuti. Penso che si trattò di un contatto unico

          il club di newco1 è a numero chiusissimo. Si aspetta solo Parmalat. E in newco2 non credo interessi ai Corrado’s entrare. Piuttosto, se proprio vogliono fare un bel gesto, perché non offrono una sponsorizzazione da 500.000 euro, senza ingresso in società, con The Space?

          Sul dualismo è un po’ la storia del bue che dà del cornuto all’asino: nel senso che non c’è intervista, inclusa la presente, in cui non ci siano frecciate verso l’avversario, che signorilmente non reagisce.

          Cordialmente

          Gmajo

          • 10 Luglio 2015 in 01:03
            Permalink

            Per quanto concerne il dualismo non parlo delle cordate, loro puntano a spostarr consensi, quanto noi tifosi che a volte ci prendiamo a paroloni per difendere i nosti beniamini. Alla fine quello che conta è il Parma, le dirigenze passano la maglia resta (ahinoi lo sappiamo bene).

            Sul discorso newco1, direttore, ricordo male io o Ferrari disse che in futuro si sarebbero potuti inserire altri imprenditori se avessero voluto?
            Non penso che un Moratti (nome a caso e di fantasia) volendl inserirsi si accontenti della newco2

      • 10 Luglio 2015 in 14:53
        Permalink

        Mi sbaglio o ********** non la sopporta?

        • 10 Luglio 2015 in 15:46
          Permalink

          E’ reciproco. E siccome loro si comportano in modo puerile e disonesto nei confronti miei e di stadiotardini.it, mi adeguo a loro, abbassandomi consapevolmente al loro livello, non citandoli. E sono gli unici, dal momento che per chiunque altro, sia che esprima idea che condivido che contrarie, non ho difficoltà a linkare. Ma con chi si è comportato male e senza rispetto ripetutamente l’unica è ignorarli e non dar cassa di risonanza.

          Saluti

          Gmajo

          • 10 Luglio 2015 in 20:03
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            Che è successo con lo…?

    • 9 Luglio 2015 in 21:33
      Permalink

      Il rifiuto fi corrado a ferrari spiegato anche in confereza e interviste successive era relativo al fatto che corrado voleva provare a prendere il parma in B .
      ” trovo innaturale ora ragionare di serie D senza provare a salvare il parma in B”

      • 10 Luglio 2015 in 00:09
        Permalink

        Sarà. Ma in questa questione ci sono un po’ troppi personalismi di mezzo…

  • 9 Luglio 2015 in 19:36
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    Il discorso dei trofei non è vagamente ricattatorio? Voi vi prendete la società ed io uso i miei soldi per prendere i trofei. Anch’io ero a Wembley, ma non ho mai pensato di comperarmi la Coppa delle Coppe. Poi il discorso: la D sarà una passeggiata. Che senso ha? Nel calcio non esistono campionati vinti prima di iniziare. A meno che non voglia dire al Parma 1913: voi lo potete solo perdere.

  • 9 Luglio 2015 in 19:49
    Permalink

    Cambiate l’impaginazione o come diavolo si chiama del vostro sito..sono costretto tutte le volte a metà articoli (quelli lunghi) a smettere di leggere perché mi si incrociano gli occhi.

    • 9 Luglio 2015 in 23:20
      Permalink

      Luca Todeschini forse sei strabico. Fatti visitare da un buon oculista se la cosa ti succede sempre mentre ti dovresti far visitare da uno psichiatra se questo ti accede SOLO quando leggi gli articoli del sommo Majo perché sono sincero questo incrociamento di occhi non li hai se leggi le panzane del LOSCO INDIVIDUO detto IL DECA o se leggi le castronerie di Reggiano 87 chiamato semplicemente dal forum “GRAMMI 4,8.” e questo non e’ normale.PER NIENTE.

      • 10 Luglio 2015 in 07:11
        Permalink

        Comunque Velenoso sei proprio un soggetto bizzarro…

        • 10 Luglio 2015 in 08:55
          Permalink

          Meglio essere un soggetto bizzarro che UN LOSCO FIGURO e UN IGNORANTE come ti sei definito tu. CIAO

          • 10 Luglio 2015 in 09:22
            Permalink

            ieri sera a Calcio&Calcio il santinbanco si è definito “velenoso”… è una pura coincidenza o sotto sotto…?

            7-5=2

  • 9 Luglio 2015 in 19:49
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    idem con patate fritte

  • 9 Luglio 2015 in 20:13
    Permalink

    E la madonna che articolone! Direttore, tutto ok con l’orecchio? 😀 A parte scherzi, spero veramente che alla fine si arrivi a una sorta di compromesso tra le 2 cordate. Unite farebbero faville.

    • 9 Luglio 2015 in 20:37
      Permalink

      Io non credo che la cosa possa essere possibile, appunto perché non trovo sovrapponibile la filosofia progettuale.

      L’orecchio sì, era a posto, ma lo smartphone, alla fine, era bollentissimo e per l’eccessiva temperatura e un processo di ossidazione si è fusa parte della componentistica. E il prezioso strumento ora è ricoverato in rianimazione…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 9 Luglio 2015 in 20:48
        Permalink

        L’ossidazione sará dovuta al troppo utilizzo in ambienti umidi, insomma, sei sempre in piscina a guardare culi e poi ti lamenti pure… AHAHAHA

        • 10 Luglio 2015 in 00:07
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          Eh no, l’altro mi sono sacrificato e in piscina ci sono andato solo verso le 17. Poi non dite che non vi penso. E ieri manco ci sono andato, altroché…

  • 9 Luglio 2015 in 20:14
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    Direttore ma del responsabile della comunicazione non se ne parla, ma serve anche per la d?

    • 9 Luglio 2015 in 20:35
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      Nel calcio moderno questa figura è fondamentale.

      • 9 Luglio 2015 in 21:09
        Permalink

        Hahahahaha…grande Majo…hahahahah…

    • 9 Luglio 2015 in 22:10
      Permalink

      Con Ferrari dubito che sarà un dinosauro. Desolée

  • 9 Luglio 2015 in 20:20
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    È stato veramente giusto ascoltare anche corrado.

    Mi complimento con te direttore…per l’ennesima volta
    un giornalista che antepone le notizie …a….. tutto…
    (non è piaggeria)

    • 9 Luglio 2015 in 22:41
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      Mi associo a Paola, il vero giornalista antepone gli interessi dei lettori a quelli personali. Bravo davvero.

      • 9 Luglio 2015 in 23:32
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        Grazie, ma complimenti anche a Beppe Corrado per la disponibilità

        • 9 Luglio 2015 in 23:48
          Permalink

          Nessuno li caga oiu lo credo che eravdisponibile corrado……..ed e lui che rifiuto ferrsri anche con dpregio nella sua conferenza

  • 9 Luglio 2015 in 20:42
    Permalink

    Corrado troppo scostante nelle sue ultime uscite, suo figlio ancora peggio. Detto questo non dubito della solidità economica di chi gli sta dietro, però preferisco i 1913 perché mi sembrano più propensi a parlare con i fatti e persone serie di cui mi voglio fidare. La fusione non avrebbe senso, come dice lei direttore, le due cordate rappresentano due ideologie agli antipodi.

  • 9 Luglio 2015 in 20:52
    Permalink

    Che si mettano d’accordo lui e il figlio, dal mio modesto punto di vista con questa doppia intervista a distanza hanno dimostrato incoerenza e disorganizzazione.
    Poi magari mi sbaglio ma quando si parla ai giornali e al pubblico in generale bisognerebbe stare attenti al messaggio che arriva al pubblico appunto.
    In relazione al sindaco sarei veramente curioso di sapere se realmente si sia esposto sostenendo un gruppo prima ancora di aver sentito l’altro. Curioso e preoccupato perché la cosa, se cosí fosse, non sarebbe molto bella. Poi magari avrebbe sostenuto l’imprenditoria locale a prescindere e con 1000 validi motivi, ma la forma non sarebbe quella corretta.

    • 10 Luglio 2015 in 00:47
      Permalink

      Ciao simone: la mia intervista al Senior è uscita con colpevole ritardo, a causa dei già ricordati inconvenienti tecnici, però era stata rilasciata mercoledì, mentre il giovine si è confessato il venerdì. Poi che siano usciti più o meno in contemporanea è stato la fatalità a volerlo.

      Sull’attenzione da riporre circa il messaggio che si desidera veicolare al pubblico penso che sia stata maggiormente deficitaria la conferenza-comizio

      E’ vero che il sindaco si era esposto prima sostenendo un progetto, però è anche vero che la parte che gli ha formulato la richiesta si era mosso con largo anticipo, conoscendo a menadito la materia, rispetto al competitor. Capitan Pizza sapeva che per la D gli industriali si stavano muovendo da diverso tempo, così come era conscio che i Corrado’s fossero in lizza per la B

      Cordialmente

      Gmajo

  • 9 Luglio 2015 in 21:02
    Permalink

    Majo ma xke visto che Corrado ha detto che il ripescaggio si può chiedere Ferrari dice di no?? Non lo vogliono richiedere perché vogliono ripartire dalla D?

    • 10 Luglio 2015 in 00:16
      Permalink

      Nella filosofia di Parma Calcio 1913 il ripescaggio non viene vissuto come opportunità, anche se immagino non si tirerebbero indietro ove dovessero esserci le condizioni. Diciamo che non smaniano per esser ripescati. Capovolto il concetto per quanto concerne Magico Parma che, stando a quanto dichiaratoci da Corrado senior, ha dedicato un intero paragrafo del proprio programma inviato in Lega su questa possibilità.

      Cordialmente

      Gmajo

  • 9 Luglio 2015 in 21:20
    Permalink

    Come al solito ci voglio io per districare questa matassa.Dunque le due cordate all’inizio del mach partivano alla pari anzi aveva una leggera prefetnza la cordata di Corrado.Nelle due conferenze stampa c’è stato il sorpasso per un motivo, i PROGRAMMI. La cordata MILLEPIEDI LI HA Esposti mentre Corrado li ha solo accennati.La cordata Parma 1913 ha fatto capire che aveva più entusiasmo di loro, poi erano molto meno arroganti. Se uno è in politica e deve confrontarsi con un avversario, la prima cosa che deve fare è spiegare al popolo i programmi che ha, cosa farebbe se fosse eletto e il popolo poi lo può valutare e se quello che ha promesso gli va bene,lo vota, altrimenti no.Purtroppo Corrado ha fatto una “CAMPAGNA ELETTORALE ” insufficiente e ora raccoglie quello che ha seminato.

  • 9 Luglio 2015 in 21:25
    Permalink

    Direttore ha notato che boni ha appena detto che è gia velenoso.. si è smascherato da solo

    • 10 Luglio 2015 in 00:09
      Permalink

      Sì, l’ho notato anch’io… Però posso garantirvi che boni pur essendo velenoso, non è il nostro velenoso…

        • 10 Luglio 2015 in 09:39
          Permalink

          Ora come ora 9 luglio AMMIRO BONI e le minchiate che dice.Domani potrei disprezzarlo ma oggi è il mio ALTER EGO anche perché in fatto di minchiate non so chi ne spara di più. È UNA BELLA LOTTA..Lo ammetto ho molti punti in comune con lui. Indubbiamente ci siamo contagiati a vicenda.”Purtroppo” o “Per fortuna” sta a Majo dirlo anche se il “Purtroppo” da parte del SOMMO è scontato.

  • 9 Luglio 2015 in 21:35
    Permalink

    Caro direttore, mi tocca farLe di nuovo i complimenti per l’articolo pubblicato. Il sarcasmo è stato utilizzato in modo ponderato e quindi ne è uscito un pezzo di qualità. Mi permetta di punzecchiarla un poco per mettere un po’ di pepe nella discussione:
    – Secondo Lei se uno che parte per la B non può rientrare per la D, ma perché deve essere vero il contrario?
    – I Corrados mi sembra avessero in testa operazioni atte ad incrementare i ricavi a prescindere dai soliti canali. Tutto ciò è fondamentale altrimenti si drena solo denaro. Parma 1913 mi sembra un po’ debole su questi aspetti commerciali. Che ne pensa?
    – Sarebbe opportuno chiedere ai soci della newco1 qual è il loro piano di investimenti a medio termine in modo concreto ed esplicito (lei sarebbe capace di farlo ma bisogno capire se le conviene farlo)
    Chiedo un Suo cortese riscontro a tali considerazioni.
    Cordialmente,
    Davide71
    Ps: Esorto con tutto il cuore i tifosi del Parma, a prescindere dalla scelta che sarà fatta, a ricompattarsi un secondo dopo che sarà ufficializzato il tutto. sarebbe l’ennesimo segnale di virtù. AVANTI CROCIATI

    • 10 Luglio 2015 in 00:33
      Permalink

      Grazie.

      La prima domanda non l’ho capitata, mi perdoni, sarà l’orario…

      2. Non sono d’accordo nel ritenere che Parma Calcio 1913 sia più indietro dal punto di vista commerciale. Anzi, per quel che ho visto, per la campagna abbonamenti stanno mettendoci un po’ di fantasia, che mi pare fosse mancata negli anni scorsi (quando sostanzialmente si ripeteva a fotocopia il canovaccio dell’anno prima, salvo modificare claim e slogan), oltre ai prezzi popolari (la curva, abbonamento base, costerà 25 euro; ma costeranno di più, anche in Nord, gli abbonamenti con più servizi annessi).

      3. Non capisco perché non mi converrebbe farlo…

      Cordialmente

      Gmajo

      • 10 Luglio 2015 in 12:12
        Permalink

        Sicuramente non mi sono spiegato io:
        1-Lei ha sempre espresso il concetto che chi ha provato a fare la B non puo’rientrare per la D (chissà perché poi).Con la stessa logica perversa da lei espressa chi fa progetto per la D non dovrebbe avere caratteristiche giuste per una B futura;
        2- Ottimo:faremo pure riffe e grigliate…..il fatturato sportivo corposo si fa con altre iniziative un po piu’ strutturate;
        3- non le conviene farli perché sa benissimo che la azzannerebbero.comunque non mi ha risposto (lei ha approfondito questi temi sui Corrados e mai sul G8)
        Cordialmente
        Davide71

        • 10 Luglio 2015 in 13:28
          Permalink

          1. Non è una logica perversa: chi ha scelto di lavorare per costruire la B, peraltro fallendo l’obiettivo, non trovo possa esser il candidato ideale per la D, fino a poco prima ripudiata. E poi l’ho già chiarito anche altre volte: io ho la convinzione che la federazione avesse suggerito ai Corrado’s di mollare tutto per la B, facendo intravvedere il ripescaggio. Magari mi sbaglio, ma sentendoli parlare mi sono costruito questa verità putativa che non pretendo sia reale. E allora mi sono un po’ rotto gli zebedei che la FIGC faccia quel che vuole del Parma. Il progetto Parma Calcio 1913, fin dall’inizio verteva sulla D, una D di transito e crescita, con la prospettiva di ritorno ad alto livello. E comunque anche a briscola ogni tanto cambia il mazziere. Non è che le carte le debbano sempre dare i Corrado’s qualsiasi obiettivo ci sia in gioco

          3. Mi azzannerebbero? Ma com nin chega mi. Sono anni che c’è chi mi azzanna, eppure sempre qui sono, no? Il sottoscritto non fa mai niente per convenienza personale…

          Cordialmente

          Gmajo

  • 9 Luglio 2015 in 22:00
    Permalink

    Mettendo assieme tutte le interviste e conferenze stampa il progetto sportivo di corrado mi sembra migliore di 1913 poi se 1913 mi va su minotti come Ds simo rovinati…..
    puntare tantissimo sui giovani e la ricerca dei talenti anche in temine di investimenti mi piace molto

    Tutte senzazioni nessuna certezza.

    • 9 Luglio 2015 in 23:37
      Permalink

      De gustibus non est disputandum. Ma io mettendo insieme tutte le interviste di Corrado, sebbene gran parte concesse a me, non sono della medesima idea…

    • 10 Luglio 2015 in 00:53
      Permalink

      Bene. Mi pare che tu sia riuscito ad avere tutte le info
      Mi faresti qui un “riassunto” in singoli punti per piacere del progetto sportivo di corrado? Io non riesco. Sono molto interessata. Grazie

      • 10 Luglio 2015 in 00:54
        Permalink

        Lo chiedo a cevols… grazie

        • 10 Luglio 2015 in 07:53
          Permalink

          Se avete letto bene ma nn credo parlo di sensazioni ….

          Comunque l’idea che mi sono fatto e’ che in generale siano consapevoli piu’ della realta’ della serie D i corrado che 1913 che si e’ focalizzata piu’ sulla struttura societatia che sul progetto sportivo e se e’ vero che c lavorano da moltp piu’ tempo nn aver ancora individuato un DS capace che conosca la serie D e legapro ( ancora piu’ importante visto che hanno scelto Apolloni che nn conisce la D) mi spaventa molto.
          I Corrado da quel poco che hanno detto questa cosa la sanno bene come il fatto che i giovani devono essere determinanti x la D e che gli stessi debbano essere in grado di farlo anche in legapro ( parlo dei 5 giovani da schierare ogni volta).
          X il resto corrado dice che bisogna investire il 50% sui giovani e la loro ricerca una cifra enorme ecc…

          Poi come tutti e dico tutti avete sentito e letto a piu’ riprese Corrado ha detto che solo se verra’ scelto presentera il suo progetto sportivo e sara’ lo stesso che ha consegnato alla figc.

          Sia parma 1913 che Corrado possono essere da 10 o da 4 nn ci sono elementi per giudicare da quel poco che si sa sportivamente parlando sembra meglio Corrado x quel che riguarda il modello societatio 1913.

          • 10 Luglio 2015 in 10:49
            Permalink

            B Grazie per la risposta. Sensazioni per sensazioni anche io ne ho molte. Progetto societario di 1913 molto interessante ed innovativo che può garantire finalmente un management più oculato e controllato (visto quello che abbiamo passato e quello che sta passando il mondo calcio non è cosa da poco). Non hanno un Ds? Non lo so, ma non so se lo ha corrado, ma già lo ha detto alla figc, cmq è quello che dice, solo quello che dice.
            I 1913 Cmq stanno facendo delle scelte che potrai non condividere,ma puoi criticarle proprio perchè le conosci.di corrado mi devo fidare sulla parola.1913 non saprebbe secondo te che i giovani sono importanti mentre lo sa corrado? Sono cretini ? Non credo…non trovi? Sono tra l ‘ altro industriali di successo..proprio stupidi non dovrebbero essere..tanto quanto corrado..almeno.
            perchè il modello societario con un padrone diciamo unico alla ghirardi tu lo preferisca non lo so ma lo rispetto.

        • 10 Luglio 2015 in 13:58
          Permalink

          Il problema vedi e’ che corrado scherzava quando ha detto la D x il parma nn sara’ un problema …..

          Scala nn sa nulla di d e legapro apolloni uguale allora x fare la squadra puoi affidarti solo e unicamente al DS ma se come tutti dicono sara minotti siamo rovinati …..

          E su queste cose nn si scherza.

          Poi il progette socerario mi affascina ma mi lascia anche tanti dubbi…

          X la d nn servono soldi gia x la legapro ne servono molti d+ e nn parliamo poi della B
          chi li mette gli sponsor e newco2
          nn possono essere il bancomat del parma
          un progetto cosi x puntare in alto deve avere un baciono d’utenza di almeno 1M noi siamo troppo piccoli lo sforzo li deve fare newco1 ma dalle dichiarazioni sparse dei vari rappresentanti questo nn mi sembra

          Queste sono cose importanti come lo e’ il progetto sportivo …….

          Poi una piccola osservazione se io dichiaro una cosa che mi riguarda e nessuno mi smentisce fino a prova contraria e’ la verita…
          se nn dico nulla nn e’ quello che dicono sltri su di me e’ vera….

          Poi vedi vengono dette molte mezze verita’ e questo mi fa incazzare

          Come avrai capito nn sono x corrado o 1913
          certo e’ 1913 viene esaltato e se uno guarda tutto cio’ che trapela nn c’e’ da essere tranquilli

          • 10 Luglio 2015 in 15:39
            Permalink

            Potresti mandare tranquillamente un curriculum a Corrado che, a mezzo servizio, potrebbe prenderti come suo portavoce. Ma dal momento che stavolta il suo portavoce lo sono stato io, nel senso che sono io che ho raccolto l’intervista, posso assicurarti che Corrado non stava affatto scherzando quando ha sostenuto che la serie D, comunque vada, sarà una passeggiata per il Parma. Poi che fosse una provocazione, o un alzare l’asticella nei confronti dell’avversario è un altro discorso,

            Sul resto delle tue soggettive valutazioni e/o sensazioni non dico nulla rispettando il tuo pensiero, pur non condividendolo affatto. Però sulla storia delle mezze verità non mi deve rompere l’anima. Men che meno sul telefono personale. Se non hai rispetto dell’onestà intellettuale del sottoscritto è inutile che cerchi il dialogo. Viceversa se hai rispetto evita tu di scrivere accuse infondate.

            Saluti

            Gmajo

        • 10 Luglio 2015 in 14:03
          Permalink

          Ma scusa industriali di sucesso ne trovi in moltissime societa’ di calcio ma i risultati sono spesso disastrosi…
          non vuol dire nulla anzi quando nn si mettono le persone con le giuste competenze al posto giusto siamo all inizio d un disastro.

          Guarda stando alle dichiaraxioni e a come si stanno muovendo 1913 mi spaventa molto poi nagari nn prendono minitti ma un ds molto competente nella categoria allora cambia tutto ma z ora solo PAURA

          • 10 Luglio 2015 in 15:56
            Permalink

            Tanto come i managers che gestiscono soldi altrui..che ne sai?…poi imlrovvisamente condensi tutto il problema su Minotti. Dubbi su di lui? Non lo so.. so solo che sono solo congetture in malafede non avendo riscontri oggettivi. Vedremo. Io spero e basta. Certo è che a tutt’oggi il Ds di corrado è il migliore.. non sapendo chi è sono sicura che è il migliore … e chi può smentirlo? Comoda eh? I soldi? Che ne sai di quanti ne spenderà corrado? Lo dice lui!!! Ah beh allora..anche altri si sono fatti grandi tipo se c’è un solo fornitore a cui devo qualcosa che venga qui..io sono stufa di gente che fa proclami..mi accontento dei “realisti”…i soldi se vogliono li hanno spero che continuino con questo entusiasmo. Corrado deve invece sperare che continuino a dargliene? vedi il fondo che in un secondo momento come dice lui potrebbe intervenire… ma poi basta.. dai.. non hai elencato un solo punto del programma di corrado..io ci terrei tanto a conoscerlo perchè prima di dire che un piatto non mi piace vorrei assaggiarlo… ma tu rigiri sempre intorno a un paio di cose che sono solo di critica verso pc1913..

  • 9 Luglio 2015 in 23:04
    Permalink

    Fatevi tutti sotto non vi temo. IL DECA che ha detto di essere un LOSCO FIGURO e un ignorantone mi ha chiesto scusa, REGGIANO 87 che si vanta dicendo che lui è un TESTAQUADRA, e si vanta anche di essere un 4,8 grammi.Queste sono le mie vittime di oggi. LI HO DISTRUTTI. Insomma continuate pure ad attaccarmi e io vi renderò pan per focaccia. VI SFIDO SMIDOLLATI.Non vedo l’ora che arrivi domani per duellare ancora con voi e mi raccomando non attaccate Majo perchè attaccando il sommo Majo, attaccate me e quindi….

    • 10 Luglio 2015 in 07:17
      Permalink

      Ma tu davvero vivi in un mondo tutto tuo. Ti ripeto, non ti attacco se non con l’ironia (che tanto non comprendi) solo perchè sono sicuro che tu sia una persona piena di problemi e che si attacca a questo forum come sfogo. Ti sono vicino Velenoso. Ti abbraccio.

      • 10 Luglio 2015 in 09:27
        Permalink

        LOSCO FIGURO alias DECA anzi IL DECA, 1) Parli d’ironia ma tu l’ironia non sai nemmeno cos’è. Diciamo che tu non sei JE SUIS…..2) Il mondo è di tutti non tutto mio non sono un tiranno o un egoista, vedi LOSCO INDIVIDUO il mondo lo lascio pure a te e non mi ringrazi nemmeno 3) La differenza tra i problemi che ho io e i tuoi sono che i miei problemi sono problemi che hanmo tutti nella quotidianità ( e chi non ha problemi al giorno d’oggi?) mentre i tuoi sono problemi mentali che andrebbero curati con un TSO 3) LOSCO FIGURO mi sei vicino? Per l’amor del cielo LOSCO stammi lontano non vorrei prendere il tuo contagio, diverrei anch’io un LOSCO FIGURO e UN IGNORANTONE come sei tu.Non voglio divenire come te 4) Certo mi piace questo forum e mi sfogo nel tempo libero e allora LOSCO f che dovrei fare?Soprassedere alle tue minchiate e lasciare perdere?No io su questo forum sono come la scopa e tu la polvere….Ciao LOSCO FIGURO, ti voglio bene.

  • 9 Luglio 2015 in 23:06
    Permalink

    Ciao Gabriele complimenti per intervista non capisco Corrado quando dice che con 4 settimane in piu il Parma lo prendeva non poteva farlo dopo e volendo ci provava e se vedeva che nn era possibile la dava al sindaco si poteva fare oppure e una fesseria.

    • 9 Luglio 2015 in 23:32
      Permalink

      credo che vedendo come è andata a finire anche la famosa pazza idea si possano capire tante cose… Peccato perché con tutti i casini che c’erano quest’anno nel calcio forse ci si poteva saltar fuori mantenendo la b con un po’ più di decisione. ma ormai non è più neppure il tempo del rammarico

  • 10 Luglio 2015 in 00:11
    Permalink

    Direttore ma che sta storia che ci sono delle chicche?non può accennare niente, per forza domattina?

    • 10 Luglio 2015 in 00:20
      Permalink

      Quel buontempone di Angella voleva mettermi in difficoltà…

  • 10 Luglio 2015 in 00:22
    Permalink

    Nel minuto in cui Corrado afferma che nel calcio attuale non servono più i finanziatori, ma gente con spiccate capacità gestionali, riscuote il mio applauso. Però poi se dichiara che il suo progetto è industriale e sportivo e non nasconde alcuna strana architettura finanziaria, beh mi lascia un po’ perplesso. I grandi 8 di Parma Calcio 1913 dovranno ottenere risultati sportivi gestendo al meglio le risorse che loro stessi hanno immesso e immetteranno in newco1. I Corrado gestiranno soldi messi a disposizione da un soggetto terzo. Del quale ci è ben nota l’identità, ma che finora non è mai sceso in campo in prima persona. Forse la mia interpretazione è sbagliata, ma io da una parte vedo gente che si è esposta e ha messo mano alle proprie tasche; dall’altra, e parlo dei Corrado, vedo gente che gestirà le risorse di qualcuno che per ora ha voluto restare nell’ombra. Probabilmente è vero che sia un progetto che l’altro faranno della sostenibilità economica il proprio vessillo, la propria filosofia aziendale; ma se il carburante di Parma 1913 è facilmente tracciabile, quello di Magico Parma mi pare che lo sia un po’ meno. E di questi tempi, tra un Thohir che incalza, un mister Bee che è appena sbarcato dalle nostre parti e un Ferrero che va avanti non si sa come, a certe cose io presterei un minimo di attenzione. Meglio qualche banconota in meno, ma di origine controllata, piuttosto che il fiume di soldi di chissà quale fondo controllato da chissà quale holding.

  • 10 Luglio 2015 in 00:24
    Permalink

    Quindi è vero o no che ci sono delle chicche? Grazie sempre di tutto

  • 10 Luglio 2015 in 08:16
    Permalink

    questo qui spqra supercazzole che Manenti e’ un pivellino.

    del resto sti manager son fatti con lo stampino,il nulla cosmico fra le ossa craniche

  • 10 Luglio 2015 in 08:22
    Permalink

    e” il paragrafo del progetto” di cal vaga a conterol a so …..,
    visto cle un pramzan al capisa sicur

  • 10 Luglio 2015 in 09:28
    Permalink

    Signor Corrado,

    Lei e la sua cordata doveva salvare il Parma in B, mantenendo tutti i suoi giovani e la struttura del settore giovanile.

    a questo punto, per la serie D e ripartire da zero, per una lunga serie di motivi, è meglio partire da imprenditori locali e parmigiani, grazie di tutto ma per lei il Parma o un altra squadra penso sia la stessa cosa… non è così per l’altra cordata.

    tutta la città si è ormai schierata, siamo veramente in tanti…
    grazie di tutto, ma gentilmente ora si faccia da parte.

  • 10 Luglio 2015 in 10:02
    Permalink

    parole, parole, parole…Giovannino può anche andarci a vivere nell’eremo! che ci fa un favore a tutti!

  • 10 Luglio 2015 in 11:07
    Permalink

    Coi sé e coi ma’ non si vince.
    Poi che la serie d sia una passeggiata non penso proprio.
    Il calcio ci insegna che ci vuole umiltà impegno dedizione serietà e soprattutto onestà trasparenza e tanta programmazione.
    Mi sa’ che i corrado abbiano un altra visione del calcio forse per il fatto che tifano rubentus.

    SINCE PARMA CALCIO 1913
    FORZA PARMA SEMPRE E COMUNQUE

  • 10 Luglio 2015 in 11:09
    Permalink

    Certo che sto Corrado oltre a non averci salvato tenendo la B e il settore giovanile rompe i cosidetti e non si fa da parte. Così visto che la figc deciderá con una velocità pari ad un gatto di piombo con in spalla un elefante, faremo la squadra per la D ad agodto. Grazie ancora Corrado

  • 10 Luglio 2015 in 11:12
    Permalink

    “Gazzetta di Parma – Magico Parma, l’obiettivo è il ripescaggio in Lega Pro”

    Non è un obiettivo…è una SPERANZA
    non dipende da loro.. ma sperano che qualcuno lo faccia

    Volevo solo rimarcare il significato di obiettivo come
    fine che ci si propone di raggiungere basato in questo caso su una speranza che qualcuno ci ripeschi. A meno che non abbiano intenzione di agire come dire “legalmente” per far valere un diritto che pensano di avere

    • 10 Luglio 2015 in 16:15
      Permalink

      Le norme nn lo vietano dipende tutto dall interpretazione e secondo esperti e’ possibile …
      questo pero’ nn basta va fatta richiesta dalla soceta magico parma o parma 1913

      Corrado se scelto lo fara’ pr1913 sembrerebbe di no x motivi economici

      • 10 Luglio 2015 in 16:19
        Permalink

        Vedi come cacchio sei in malafede: problemi economici un cazzo!

        • 10 Luglio 2015 in 16:50
          Permalink

          Cavoli come sono sicuri tutti dei soldi e dei proclami di corrado… io ne ricordo bene altri di proclami.. compresi quelli che dicevano che avrebbero preso balotelli

          Cmq chi sono mai i milionari industriali tutti insieme al confronto di corrado e di ricci? Nessuno. Mica si possono permettere la legapro. E che cavolo..mi sembra ovvio

          del doman non c’è certezza!!!
          diceva il Magnifico
          In nessun caso.

  • 10 Luglio 2015 in 13:16
    Permalink

    turtlein va’ a scrivor a ca’ tova no al mortadello

    BOLOGNA SUKA

  • 10 Luglio 2015 in 15:10
    Permalink

    il cantante suddetto tifa bologna e’ ce’ una una frase in una sua canzone che traduco in italiano.
    E’ cosi’ sfigato che se gli cade l’uccello in terra gli rimbalza nel culo.

    bologna FC NON MERITAVI LA A

    l emilia siamo noi anche in d.

  • 10 Luglio 2015 in 15:28
    Permalink

    I Corrado’s hanno francamente stancato.
    Sempre a parlare e a malignare sugli altri, ma soprattutto ancora lì a cercare una popolarità quella popolarità cui evidentemente hanno bisogno.

    Sono stati in ballo per salvare il Parma FC salvo poi fallire.
    Ora basta, è il momento di farsi da parte.

    E’ un fatto assolutamente ridicolo il loro presentare una ulteriore richiesta di affiliazione per la serie D alla FIGC dopo che per mesi erano stati in combutta con lo stesso Tavecchio per il salvataggio della serie B.

    Parma ha bisogno di serietà e di lavoro, e questa loro continua ricerca dei riflettori è arrivata davvero al culmine della sopportazione.

    Anche perché mi pare che ci sia un elemento non di poco conto che sfugge dalle loro parole, e cioè che se l’intenzione era quella di fare i presidenti fenomeni alla Ferrero o alla De Laurentiis, avrebbero fatto bene a sforzarsi di più per la B e la pronta risalita per la A.

    Noi siamo nei DILETTANTI e i riflettori del calcio che conta potrebbero restare spenti per molti anni, quindi qua c’è poco da farsi belli per le telecamere e molto da sporcarsi le mani per tentare una risalita che nelle migliori delle ipotesi sarà lunga e difficile.

    Corrado torna a pensare al cinema

  • 10 Luglio 2015 in 22:41
    Permalink

    Dottori Corrado: smettetela di scoreggiare nel borotalco se no la nebbia non si dirada!

    • 11 Luglio 2015 in 08:26
      Permalink

      Hahahahaha buona questa….hhahahahah
      Solamente che non e’ borotalco…..

  • 11 Luglio 2015 in 10:20
    Permalink

    Mortadello suka

I commenti sono chiusi.

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