mercoledì, Ottobre 14, 2026
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I METEORismi di Lorenzo Fava (EDIZIONE DILETTANTI) / ANDREA GASPARRI, IL TERZO PORTIERE SENZA GLORIA NELLA STAGIONE 2008/2009. OGGI FA LA PROMOZIONE

227296_1031790405372_9047_n(Lorenzo Fava) – Avrebbe potuto (e, forse, dovuto) rappresentare il futuro portiere del Parma nella seconda decade degli anni Duemila. Invece non ebbe nemmeno un minuto di gloria nell’unica stagione in cui venne inserito in prima squadra. Il nostro focus odierno sulle ex meteore crociate (che – attenzione alla novità di questa edizione – attualmente si ritrovano, proprio come il club ducale, in categorie dilettantistiche, nda) si concentra su un portiere di cui in pochi conservano un ricordo. «È il futuro!», «Scalzerà Pavarini», «Ne sentirete parlare», dicevano di Andrea Gasparri, estremo difensore toscano, classe 1989, arrivato nel Ducato nell’estate 2008 dal Siena (club della sua città natale, in cui muove i primi passi). In quei mesi torridi, che avevano fatto seguito alla prima, storica, triste retrocessione del Parma FC dalla Serie A alla B, gli uomini mercato dell’allora presidente Ghirardi avevano scelto di puntare su un terzo portiere dal profilo giovane e promettente: così dietro al confermato Pavarini e al nuovo acquisto Gianluca Pegolo veniva affiancato un “baby” mestierante come Gasparri.

462293_3279429578478_1527151821_oFisico prestante (89 kg spalmati su 1 metro e 90 d’altezza), spiccata personalità, bravo a comunicare con la difesa (questo il suo biglietto da visita, che mi era balzato all’occhio in un pomeriggio in cui di persona andai ad assistere ad una partita casalinga della Primavera, nda): le premesse sembravano buone. Il ragazzo sapeva che avrebbe dovuto fare la spola tra la prima squadra e la formazione Primavera e che le possibilità di esordire tra i professionisti sarebbero state pressoché pari allo zero; tuttavia, i vertici societari – conti alla mano dopo le ingenti spese fatte per acquisti del calibro di Leon, Troest e vari altri, e per le conferme di alcuni big (dal libro paga pesante) come Cristiano Lucarelli, Stefano Morrone, Vitalj Kutuzov, Damiano Zenoni, Reginaldo, e via dicendo – avevano ritenuto che non ci fosse bisogno di andare a cercare un altro portiere: piena fiducia nel toscanaccio col numero 22, fin da subito aggregato nell’insolito ritiro di Collecchio, studiato ad hoc dalla vecchia volpe Gigi Cagni, il coach prescelto per portare il Parma direttamente nella massima serie.

A un certo momento, l’ascesa di Gasparri sembrava essere arrivata a un punto decisivo: a causa dei diversi guai fisici patiti dal “dodicesimo”  Pegolo (che in prospettiva futura, in caso di promozione in Serie A, avrebbe potuto difendere i pali del Parma da titolare), il diciannovenne senese si trovava spesso convocato in prima squadra, pronto a subentrare, qualora ce ne fosse stato il bisogno, al titolare Pavarini. Ma l’esordio non sarebbe mai arrivato.

Gasparri, dunque, passerà i suoi sabato pomeriggio a guardare i compagni dalla panchina o, al massimo, quando le giornate si rivelavano essere un po’ più fortunate, a giocare insieme ai suoi pari età nei campi del centro sportivo di Collecchio, davanti ad un esiguo numero di spettatori.

423166_3279452979063_984856243_n (2)La situazione si capovolgerà completamente nel mese di gennaio, quando nella finestra di mercato l’allenatore Guidolin (subentrato nel frattempo, per fortuna nostra, a Cagni), preso atto del poco rassicuranti condizioni fisiche di Pegolo, chiese espressamente un altro portiere di fiducia: con l’arrivo di Paolo Ginestra, ex tra le altre di Ternana, Albinoleffe e Vis Pesaro (anche su di lui andrebbe fatto un bel METEORismo), per Andrea Gasparri si erano definitivamente chiuse le speranze di fare una capatina nella serie cadetta.

imagePer la Serie A il Parma ha altre idee tra i pali e Gasparri, nell’estate 2009 – dopo aver preso parte con l’Under 20 ai Giochi del Mediterraneo in Egitto (in cui era il vice di un certo Vincenzo Fiorillo) – viene spedito a farsi le ossa in Lega Pro Prima Divisione: con il Giulianova la parentesi, però, non è delle migliori e così, dopo sole 11 apparizioni (e 16 reti incassate) per il guardiano di proprietà crociata si prospetta una nuova avventura in prestito. La stagione seguente (2010/2011) il Parma prova a farlo crescere nella Giacomense, compagine di Lega Pro Seconda Divisione: anche stavolta la sua presenza non lascia il segno. Gioca appena 2 match ufficiali. Nel frattempo il  Plenipotenziario Leonardi, nuovo braccio destro del boss bresciano, stringe una alleanza d’acciaio con il club laziale del Fondi, all’epoca militante in Lega Pro Seconda Divisione, che ben presto diventa una società satellite in cui spedire a maturare le possibili promesse del vivaio crociato. Il 26 luglio 2011 il portiere passa in comproprietà alla compagine della provincia di Latina (oggi passata di proprietà all’Università Niccolò Cusano, nda), dove riesce finalmente a giocare da titolare: 34 presenze e 43 gol incassati al primo vero anno da protagonista non sono poi così male. La compartecipazione viene risolta a favore dei rossoblù: Gasparri dice per sempre addio a quella maglia crociata che non ha mai avuto l’onore, il piacere, la possibilità di poter indossare e sudare in una gara ufficiale.

La seconda parentesi al Fondi, però, non è felice come quella precedente: nel campionato 2012/2013, il portiere toscano prende i gradi di titolare prima in favore del giovane Victor De Lucia (che sarà anch’egli un futuro acquisto della pesca a strascico del Parma), poi dell’esperto Luca Capecchi (ex Ravenna e Cagliari); alla fine scende in campo solo 13 volte. Il Fondi termina 18^ classificato e, dopo tre anni nella veccia Serie C2, dice addio al professionismo. La stessa sorte capitata al nostro protagonista, che all’età di 24 anni abbandona ogni speranza di sfondare nel calcio che conta.

imageE dopo una non meglio precisata esperienza in Belgio, Gasparri torna in attività nel marzo 2014, quando si accorda con il G.S.D. Staggia (compagine di Promozione toscana): con i neroverdi fa in tempo a disputare 7 partite, di cui l’ultima, quella decisiva, nella gara dal dentro o fuori del play out contro la formazione del San Donato: a causa di una peggiore posizione in classifica, il 2-2 finale condanna la nuova squadra di Gasparri ad un’amara retrocessione in Prima Categoria.

226916_1031790525375_9937_nDopo l’ennesima esperienza negativa, l’ex terzo portiere del Parma nell’ultima annata ha strappato un contratto con il Poggibonsi, club di Serie D: il “Gaspa” parte come titolare, ma l’avventura lascia il segno come fosse sale su una ferita ancora aperta. Dopo 5 partite giocate e 4 gol subiti, viene preferito, come spesso accade in questa categoria, il più giovane vice: tale Francesco Pacini potrà dire di aver fatto indossare per un intero campionato la casacca del dodicesimo ad un ex professionista.

unnamedLe ultime notizie che ci arrivano sul nostro “METEORismo” risalgono ad una quindicina di giorni fa: il 4 luglio Andrea Gasparri ha trovato l’accordo per giocare una stagione nel Gambassi, società toscana neopromossa nel campionato di Promozione, che prenderà avvio al termine dell’estate. Lorenzo Fava

 

LE PRECEDENTI PUNTATE DE “I METEORISMI di Lorenzo Fava” – Edizione Dilettanti

1. STEFANO CRISCI: DUE GOL COL PARMA, MA IN AMICHEVOLE (12.07.2015)

4 pensieri riguardo “I METEORismi di Lorenzo Fava (EDIZIONE DILETTANTI) / ANDREA GASPARRI, IL TERZO PORTIERE SENZA GLORIA NELLA STAGIONE 2008/2009. OGGI FA LA PROMOZIONE”

  • Matteo Bersellini

    Be purtroppo anzi meglio x fortuna i raccomandati fanno poca strada e a parma ne sono passati tanti…soprattutto cn l avvento della nuova societa…formata da leonardi

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  • Forse l’avro utilizzato qualche volta a FIFA 😀

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  • Mah io me lo ricordo in primavera non era male anche se secondo me a Parma in quei anni c’erano Corradini e Fornari come ’89 fortissimi poi spariti, mentre successivamente si è voluto puntare su degli stranieri inguardabili Petr,Coric,Bajza….mah!

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    • Lorenzo Fava

      Ti correggo solo su una cosa, Federico: Radek Petr era stato il terzo portiere l’annata precedente (estate 2007) all’arrivo di Gasparri (estate 2008), annata che per altro culminò con la retrocessione

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