I METEORismi di Lorenzo Fava (EDIZIONE DILETTANTI) / STEFANO CRISCI: DUE GOL COL PARMA, MA IN AMICHEVOLE

(Lorenzo Fava) – Gentili lettori di Stadiotardini.it, innanzitutto, chi vi scrive ci tiene a scusarsi con tutti voi per il ritardo con cui prende avvio l’edizione 2015 de “I METEORismi”: infatti, la nefasta e ingloriosa stagione 2014/2015, culminata con una retrocessione sul campo e con un clamoroso fallimento nei tribunali, non ha soltanto fatto slittare l’inizio della nostra amata rubrica, ma mi ha anche fatto riflettere su quanto potesse rivelarsi opportuno e calzante, dopo dodici mesi nauseanti, continuare a raccontare le storie di quei calciatori che a Parma non sono riusciti a spiccare il volo, come ci si sarebbe auspicato. Così, mosso sempre dall’intento di voler fare opera di divulgazione (senza tralasciare un pizzico di ironia, che non guasta mai), ho cercato un fil rouge che potesse legare le storie dei protagonisti con la prossima avventura del Parma Calcio (Magico o 1913 che sia), che partirà dal mondo dei dilettanti. Dieci nuovi numeri de “I METEORismi” vi terranno compagnia nelle letture estive sulle colonne di questo sito: dieci racconti di giocatori – passati nel Ducato e finiti nei recessi più bui nella nostra memoria – che hanno scelto la strada di seconda mano del calcio dilettantistico.

Attaccante: è questo il ruolo del primo protagonista, di cui verranno riportate di seguito le gesta, non troppo memorabili. Forse, non tutti si ricorderanno di Stefano Crisci, centravanti transitato in crociato nella sciagurata stagione 2007/2008; classe 1989, la punta di origini abruzzesi, dopo i primi passi mossi nel mondo dei professionisti grazie agli esordi con la maglia della Pro Vasto (con cui colleziona 5 presenze nel 2006/2007), finisce nel mirino del talent scout Andrea Berta che, con un vero blitz di mercato, se lo assicura, mettendolo a disposizione del tecnico Mimmo Di Carlo per la stagione alle porte. Crisci è giovane, anzi giovanissimo, e il suo destino per molti sembra fin da subito delineato: farà la spola tra la formazione Primavera e all’occorrenza sarà aggregato in prima squadra, dicono. Invece, l’attaccante arrivato dall’Abruzzo viene imageportato in ritiro e nella successiva tournée spagnola del Parma insieme a mostri sacri del calcio come Bucci e Couto e a tutto il resto della compagnia. La giovane promessa stupisce all’esordio che arriva nella 40^ edizione del Trofeo Colombino, che il 7 agosto 2007 il Parma si aggiudica di fronte ad avversari del calibro di Real Saragozza e Recreativo Huelva: nel triangolare iberico, Crisci, da poco meno di un mese diciottenne (è nato il 18 luglio, nda) sigla un gol agli avversari del Recreativo Huelva; rete preziosa ai fini della vittoria della mini competizione. Crisci dimostra, come si suol dire, di essere sul pezzo, e si candida anche ad un possibile esordio in Serie A. Purtroppo per lui il sogno di calcare almeno per un minuto una prato di Serie A non si avvererà: infatti, con il passare dei mesi, la classifica del Parma diventa sempre più deficitaria, tant’è che nel mercato di gennaio il presidente Ghirardi fa di sua iniziativa e riporta dall’Ucraina il bomber Cristiano Lucarelli: il pacchetto delle prime punte è così completato dal livornese, che si aggiunge ai già presenti Budan e Corradi. Per Crisci non c’è proprio spazio e il ragazzo con la maglia numero 31, al termine della regular season, potrà al massimo contare nel suo curriculum due presenze in panchina (una al debutto contro il Catania, nel 2-2del 26 agosto 2007 che sarà ricordato per il calcio nelle natiche di Baldini al collega di Carlo; e l’altra il 13 gennaio 2008, nella sconfitta casalinga per 1-2 contro la Fiorentina, nda).

att_180889_crisci_stefano_w140Dopo la retrocessione, sancita dalla doppietta di Ibrahimovic nel Parma-Inter dell’ultima di campionato, la squadra agli ordini di mister Manzo – che aveva preso il posto di Hector Cuper, che a sua volta era stato chiamato a sostituire l’esonerato Di Carlo – va in Cina per un’altra tournée, prima di staccare la spina: in questa occasione trovano spazio coloro che durante il campionato hanno avuto meno possibilità, e tra questi c’è il nostro protagonista, che nell’amichevole va in gol contro i cinesi dello Shangai. Questa rete, però, non gli basterà per convincere la dirigenza a puntare su di lui nel successivo campionato di B, dove non figurerà mai nell’elenco della prima squadra.

att_180889_crisci_stefano.JPG_w140Perciò nel 2009/2010 Crisci si trasferisce nel Bellaria Igea Marina, compagine di Lega Pro Seconda Divisione con la quale segna 3 reti (le prime e uniche da professionista) in 21 gare disputate. Dopo un solo anno di militanza nel club romagnolo, l’ex meteora del Parma viene prestato alla società satellite del Fondi, formazione laziale sempre di quella che una volta era chiamata la C2; in rossoblù l’esperienza non è proprio fortunata: e anche per alcuni problemi alla tiroide, il giocatore trova poco spazio e soprattutto non riesce ad andare a segno. Nel luglio 2012 tenta l’avventura al Lecco, ma anche stavolta è un buco nell’acqua. A soli 24 anni, dunque, Crisci prende la difficile decisione di chiudere le porte al calcio dei imageprofessionisti e di dedicarsi, anima e core, ai campetti di periferia. Come si apprende da un articolo pubblicato da Il Resto del Carlino  il 9 ottobre 2013, l’attaccante ex Parma ha deciso di andare a vivere nella provincia bolognese, dove dapprima aveva trovato ingaggio per sei mesi nellOzzanese (compagine di Promozione, arrivata ultima a 26 punti, nel girone C nell’annata 2012/2013, nda) e dove successivamente ha firmato per l’ambizioso progetto dei bianco-verdi del Casalecchio. Al quotidiano di Bologna, in quell’occasione, Crisci, rispondendo al quesito del giornalista che gli chiedeva il motivo del suo addio al professionismo, aveva così risposto: «Me lo chiedono tutti. E’ stata solo ed esclusivamente una mia decisione: dopo essermi reso conto che il mondo del calcio professionistico non era un ambiente idoneo ad una persona leale e onesta come crisci1213me, in quanto procuratori e dirigenti ti sfruttano, ho preferito guadagnare meno soldi, ma giocare e, soprattutto divertirmi, nei campetti di provincia, dove lo sport è sicuramente più sano».  Dopo un solo anno con la squadra del presidente Pucciarelli (in cui l’odierno METEORismo aveva segnato ben 12 gol), Crisci ha cambiato maglia e si è accordato nell’estate 2014 con l’Atletico Castenaso Van Goof: la stagione appena conclusa è stata ancora una volta amara per la nostra vecchia conoscenza visto che l’Atletico Castenaso, arrivato 14° con 38 punti, è retrocesso in Prima Categoria dopo lo spareggio play out giocato (tra le mura amiche) contro il team di Vadese Sole e Luna, terminato con il risultato di 0-2. Stefano Crisci ha realizzato un gol (per altro su rigore) in quest’ultima stagione. Lorenzo Fava

28 pensieri riguardo “I METEORismi di Lorenzo Fava (EDIZIONE DILETTANTI) / STEFANO CRISCI: DUE GOL COL PARMA, MA IN AMICHEVOLE

  • 12 Luglio 2015 in 06:52
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    Un gran colpo di Berta!

      • 12 Luglio 2015 in 14:08
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        Specie dopo la carriera che ha fatto. E la fine che ha fatto il suo principale detrattore.

        • 12 Luglio 2015 in 15:07
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          Ah na gran carriera!!
          Ragazzi ma sapete realmente che fa all’Atletico?
          Dai a tutto c’e’ un limite.
          Basta chiedere a chi si occupava del settore giovanile…in fin dei conti Langhirano non e’ lontano

          • 12 Luglio 2015 in 15:50
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            Tu pensa al latina che è meglio…
            E piazza pensi a fare bene al sassuolo…
            Berta all atletico ha un ruolo di primo piano ed è apprezzato

          • 12 Luglio 2015 in 16:21
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            Sara’ ma secondo me toppi al max licello

  • 12 Luglio 2015 in 10:25
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    Il Parma di Ghirardi ha fatto incetta di tanti giovani scarponi.

    • 12 Luglio 2015 in 14:52
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      Aspetta i prossimi numeri, Luca, che li ritroverai tutti…

      • 12 Luglio 2015 in 22:02
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        Io sono dell’idea che se i vari giovani non hanno sfondato, tutte le colpe non sono loro ma anche degli allenatori e/o della società.

  • 12 Luglio 2015 in 11:40
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    L’Atletico Van Goof è la stessa squadra che spopolava ai tempi di Quelli Che Il Calcio condotto da Fabio Fazio, Carlo Sassi e Marino Bartoletti e che aveva come sua principale mission quella di riprodurre in tempo reale su un campetto di provincia i gol realizzati durante le gare di Serie A? Se sì, che bei tempi! Ci si divertiva perfino con Quelli Che Il Calcio, senza doversi per forza attaccare a Tele+ o Stream o alla svista arbitrale della giornata…

    • 12 Luglio 2015 in 12:36
      Permalink

      A questo quesito, caro Luca, non saprei risponderti. Perché Quelli Che Il Calcio ho iniziato a seguirlo dal 2002 o dal 2003, quando alla conduzione c’era la Ventura. Ai tempi di Fazio ero troppo piccolo per seguire il calcio con interesse 🙂

      Però ti posso dire che l’Atletico Van Goof è nato nel 1997, partendo dalla 3^ Categoria. E il miglior risultato sportivo ottenuto è stato un 16° posto (quindi retrocessione) in Promozione. Poi con la fusione del 2012 tra Van Goof e Castenaso Viillanova il nuovo club bolognese si è trovato catapultato a giocare in Serie D nel 2012/2013 (me lo ricordo perché avevo seguito il campionato di D in quella stagione e questo club dal buffo nome era avversario del Fidenza)

    • 12 Luglio 2015 in 13:07
      Permalink

      Non male il Van Goof in tre stagioni dalla Serie D alla prima categoria sempre retrocedendo sul campo, grandi soddisfazioni per i supporters

    • 12 Luglio 2015 in 17:12
      Permalink

      Rispondo io…che per piccino che fossi ho già ricordi dell’epoca…

      L’atletico Van Goof era il primo tentativo di Reality sul calcio, quando ancora non esistevano i reality…

      Quelli che il calcio presero una squadra..credo dalla terza categoria…con lo scopo di portarla piu in alto possibile…ma il tutto con molta goliardia, la squadra, tanto per cominciare…era stata chiamata come un ospite del programma, Peter van Wood, che faceva dei pronostici un po’ gufaroli durante la trasmissione…in pratica ogni volta che apriva bocca succedeva il contrario…da qui il soprannome Van Goof

      era stato creato anche l’inno…. https://www.youtube.com/watch?v=3uQfnUikYfg

      e c’era un inviato rai a seguire le partite della squadra ogni domenica mi sembra che fosse Tonino Carino…affiancandolo ai consueti collegamenti dagli stadi della Serie A, e così tra un gol di paolino Poggi e uno di Roberto Muzzi saltava fuori allo stesso modo un nome improbabile di una squadra di terza categoria…era molto divertente..

      Insomma anticiparono di 15 anni la boiata del Cervia di Graziani…

      Il ricordo che hai tu, riguardo le riproduzioni dei goal, fu un idea altrettanto divertente e peraltro ben riuscita, ma riguardava i Maifredi Boys, tra i quali figurava il buon bomber del Toro Ruggiero Rizzitelli..questi non giocavano nessun campionato..ma si trovavano in un campetto a riprodurre i goals. Se non sbaglio questa fu una trovata per sopperire alla perdita dei diritti sulla Serie A della trasmissione 90 minuto a favore di Mediaset…

      spero di aver ricordato bene…buona serata..

      • 12 Luglio 2015 in 18:13
        Permalink

        Preciso, LucaDena. Confermo in Toto la seconda parte del commento: se non erro l’idea della riproduzione dei gol fatti dal Maidredi team risale al campionato 2003/2004. Torniamo indietro nel tempo di una decina d’anni: mi ricordo che all’epoca seguivo ogni domenica Quelli Che Il Calcio con Gene e la Ventura e c’era questo branco di calciatori improvvisati che riproduceva i gol in un campetto sperduto chissà dove.

        Una idea che, seppur povera, riusciva a intrattenere lo spettatore e a fare un po’ di spettacolo, cosa che non guasta.

        Sull’Atletico Van Goof non ero a conoscenza. Come scrivevo prima è nato nel 1997 e non ha mai trovato grossi successi sportivi. Per diversi anni è rimasto in 3^: quindi il tuo ricordo credo proprio che sia azzeccato. Ti ringrazio

        • 12 Luglio 2015 in 19:17
          Permalink

          Figurati…sono ricordi di un calcio che non c’è più…forse perche nel frattempo anche noi ci siamo emancipati/rassegnati..a pagare per vedere…perfino quando poi ti comprano Stefano Crisci… o parravicini o coppola…mi fermo?

          • 12 Luglio 2015 in 20:01
            Permalink

            Ce ne sarebbero tanti (tanti li abbiamo già trattati, tanti li tratteremo…), ma ti prego: basta così. Rido. Certo che di fronte a questi acquisti non so come abbiamo fatto ad emanciparci in questi anni…
            😀

      • 13 Luglio 2015 in 00:42
        Permalink

        Perfetta la tua ricostruzione, Luca. Sei riuscito a mettere ordine perfino tra i ricordi confusi dei miei primi anni al seguito del calcio. Il Van Goof era regolarmente iscritto ad un campionato, i Maifreidi Boys avevano solo l’obiettivo che hai efficacemente illustrato tu. Comunque, che tempi!

  • 12 Luglio 2015 in 11:46
    Permalink

    Ora che me ne sono andato mi ringrazi direttore che la faccio finalmente riposare con la Rosy al River, avendo senza il provocatore VELENOSO pochi post da smaltire.Ora vado nuovamente sulla GDP che avrà notato che senza provocatore, sul sito, non scriveva piu nessuno.La ringrazio per l’ospitalità che mi ha dato in questi mesi, mi scuso se ho a volte esagerato ma poi ha visto, i frutti sono arrivati. Quando la vedrò spero presto al Toscanini sarà mio onore offrirle un aperitivo e questa non è retorica ma mi commuovero’ perché lei è un grande e una gran brava persona con ideali che vanno rispettati.Di nuovo addio e mi raccomando sempre FORZA PARMA CALCIO 1913

    • 12 Luglio 2015 in 12:04
      Permalink

      La riammetto perchè sono nemico di ogni forma di censura ma eviti di eccedere e monopolizzare come ieri

      • 12 Luglio 2015 in 16:05
        Permalink

        La ringrazio direttore per la sua disponibilita ma preferisco ora come ora lasciare il forum ma la mia non è una decisione definitiva perché conoscendomi bene, tra un giorno tra un mese o tra un anno potrei tornare improvvisamente anche perché come provocatore ho bisogno di eccedere e di monopolizzare per dare il meglio di me sul palcoscenico del forum e vedo che a lei questo da fastidio.Direttore le faccio i miei più calorosi” in bocca al lupo” per il prosieguo della sua fulgida carriera e quando la vedrò da qualche parte,me l’ha promesso,un aperitivo insieme.lo dobbiamo proprio prendere. MAGARI questo è solo un arrivederci….lo sento.

        • 13 Luglio 2015 in 02:47
          Permalink

          Tranquillo direttore: stessa pantomima tempo fa sulla GDP. Tornato dopo 5 minuti.

  • 12 Luglio 2015 in 15:12
    Permalink

    Su Facebook un utente ha commentato il mio articolo, informandomi della nuova avventura del “nostro” con queste parole: «ben fatto. Ora è tornato a Casalecchio».

    Così chiudiamo il cerchio 😉

  • 12 Luglio 2015 in 23:54
    Permalink

    COMUNQUE PER LA DIFESA VI DO UN NOME NON VI STO PRENDENDO PER I FONDELLI MA UN CERTO MARCO ROSSI CLASSE 1987 NELLA SCORSA STAGIONE NEL VARESE , ANCHE SE NON SO SE GIOCA IN SERIE D MA COME CARATTERISTICHE PER LA D SONO BUONE

  • 13 Luglio 2015 in 00:49
    Permalink

    lei cosa pensa Gabriele majo

  • 13 Luglio 2015 in 08:30
    Permalink

    A parte che non so quanto possa essere considerata una bandiera da calcio ecologico, vedo che Wikipedia lo ha di nuovo inserito nella rosa del Perugia, da cui nel febbraio scorso era andato in prestito al Varese.
    Era, per chi non se lo ricordasse, difensore del Parma che vinse lo scudetto Allievi con Dessena, Lupoli l’altro Rossi etc e che giocò sia in A che in B con la casacca crociata.
    Cordialmente
    Gmajo

    • 13 Luglio 2015 in 08:51
      Permalink

      aggiungerei, giocatore piu sfigato della storia…la sua carriera è stata interrotta da una serie di ceffoni ai tempi del bari! Prima Chivu in faccia, poi Ibra a pugni nello stomaco e poi Gianluca Curci a scoppole…

      Prometteva anche bene il ragazzo…peccato poi il coinvolgimento nel calcioscommesse…..tra l’altro se ricordo bene..venne alle mani con morrone nel tunnel del tardini…mi sento di escludere di conseguenza un suo ritorno…

      • 13 Luglio 2015 in 10:24
        Permalink

        be magari ha un carattere un po’ forte ma se ha un allenatore di polso puo cambiarlo tipo alla zeman poi magari con l’età e cambiato è ancora giovane puo ancora dare

  • 13 Luglio 2015 in 11:00
    Permalink

    con i soldi di Giuli vinceremo la champions fra 3 anni

I commenti sono chiusi.

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