IL COLUMNIST / DAL VERDI FOOTBALL CLUB AL PARMA CALCIO 1913: IL 27 LUGLIO E’ UNA DATA SIMBOLO DELLA NOSTRA STORIA

(Luca Russo) – Nel giorno in cui è stato sorteggiato il calendario della Serie A 2015/2016, ovvero nella serata in cui l’interesse di addetti ai lavori ed appassionati è stato rivolto al futuro, io ho preferito guardare al passato. Ma con un occhio ben saldo sul presente. Istruzioni per l’uso: questo contributo è esattamente ciò che vi apparirà, e cioè una specie di accadde oggi. Anzi, di accadde ieri, giacché il  protagonista è il 27 luglio, data che sportivamente parlando non di rado ha regalato eventi (e trionfi azzurri) di un certo rilievo. Esempi? Eccovene qualcuno (fonte accaddeoggi.it):

27 luglio 1952 – Il podista cecoslovacco Emil Zatopek fissa il nuovo record olimpico nella maratona dopo aver già fissato quello nei cinquemila e nei diecimila metri. Alle Olimpiadi di Helsinki copre i 42.195 metri in 2 ore, 23 minuti e 3 secondi.

27 luglio 1999 – Ai campionati europei di Istanbul in Turchia, Domenico Fioravanti vince la medaglia d’oro nei 100 metri rana.

27 luglio 2003 – Il ciclista statunitense Lance Armstrong aggiunge un’altra vittoria al Tour de France, portando a cinque consecutivi il totale dei suoi successi alla Grande Boucle.

27 luglio 2012 – Inaugurata a Londra la trentesima edizione delle Olimpiadi estive.

27 luglio 2014 – Vincenzo Nibali vince il Tour de France di ciclismo diventando il settimo italiano a conquistare un titolo che l’Italia aveva colto per l’ultima volta sedici anni prima col Pirata Marco Pantani.

Voi dite che c’è qualcosa che non torna? Beh, lo dico anche io: manca quella che in qualche modo è una delle date simbolo per chi ha a cuore le sorti del Parma, ieri rinato dopo un anno e un paio di mesi durante i quali la sua esistenza è stata congelata e la sua storia oltraggiata da chi ne ha assunto la guida col solo scopo di fare i propri interessi e non quelli della società: il 27 luglio 1913 nasceva il Verdi Foot Ball Club, antenato del Parma Foot Ball Club che il 16 dicembre dello stesso anno ne raccolse l’eredità. Ma non è tutto. A chi ancora non lo avesse notato, ricordo che ieri – giornata nel corso della quale il Parma, essendo stato ammesso in soprannumero al campionato di Serie D, è come se fosse rinato, al di là della data ufficiale di creazione della società che ne è a capo – era il 27 luglio. Così come per l’appunto era il 27 luglio la bellezza di 102 anni fa, quando i nostri Crociati – sia pure con una casacca diversa da quella con croce nera su fondo bianco – iniziarono a muovere i loro primi passi nel mondo del pallone. Una coincidenza? Un caso? Non ci è dato saperlo. Di certo si tratta di una singolare sovrapposizione di date. Comunque, indipendentemente dagli scherzi del destino, mi auguro che il nuovo Parma non impieghi altri 77 anni per ritornare nel calcio che conta e che merita; e che dopo aver spento 200 candeline (sommando le 100 collezionate dalla prima compagine e le 100 di quella che oggi le ha dato il cambio), non finisca per ‘evaporare’ di nuovo. Qualcuno sostiene che l’erba cattiva non muore mai. Nulla da eccepire. Ma è altrettanto vero che strappando l’erba cattiva, si corre il rischio di lacerare pure il grano. E allora cosa fare? Guardare avanti, non scordandoci di ciò che ci siamo lasciati alle spalle. Il timore che certe brutte esperienze possano aver luogo un’altra volta deve guidarci nel futuro, non toglierci la voglia di riprovarci e ripartire ancora. Buon viaggio, Parma. Buon compleanno, Parma. Luca Russo

5 pensieri riguardo “IL COLUMNIST / DAL VERDI FOOTBALL CLUB AL PARMA CALCIO 1913: IL 27 LUGLIO E’ UNA DATA SIMBOLO DELLA NOSTRA STORIA

  • 28 Luglio 2015 in 05:26
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    Il profilo e la storia personale delle persone coinvolte dovrebbe lasciare al riparo da ogni dubbio.

  • 28 Luglio 2015 in 09:14
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    Vorrei suggerire al Dottor Majo che ora che è responsabile stampa del Parma1913 questa pagina web debba automaticamente chiudersi! Dato che in questi anni come diceva Lei in precedenza
    si è sempre battagliato per la sua onestà intellettuale.

    • 29 Luglio 2015 in 09:34
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      Pensavo di averle già risposto su questo tema. Proprio per la mia onestà intellettuale è giusto che StadioTardini.it vada avanti. Se le dà proprio fastidio cambi canale. Non vedo perché debba smettere di “trasmettere” io.

      Saluti a lei e al Suo comitato

      Gmajo

  • 28 Luglio 2015 in 11:33
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    E dato che verrà affiancato dal il Sig. Giuseppe Squarcia
    (ex dipendente Parma Fc e ideatore della pagina Settore crociato)
    vale lo stesso discorso!!!
    Trasparenza e onestà intellettuale!!!

    • 29 Luglio 2015 in 09:06
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      Magari se vuole ci dimettiamo entrambi e lasciamo il nostro posto a lei o a qualche altro più meritevole di noi, membro del comitato. Se vuole iniziare a spendere qualche nominativo…

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