IL COLUMNIST / IL TETTO SALARIALE E’ LA BANDIERA CHE IL PARMA, PRIMO CLUB ECO(SOSTENIBILE) D’ITALIA, DEVE SVENTOLARE PER CONTAGIARE VIRTUOSAMENTE TUTTA LA PENISOLA PALLONARA

(Luca Russo) – L’altro giorno, nello spazio commenti di StadioTardini.it, mi sono augurato che il Parma del futuro – finisca esso nelle mani del G8 che ha riunito la crema degli industriali ducali o in quelle dei Corrado –faccia dei ‘passi mai più lunghi della gamba’ e in modo particolare del cosiddetto ‘tetto salariale’ la propria filosofia aziendale. Il perché è presto detto: sarebbe questa una delle poche ma efficaci ricette per non dover più vedere una società – e nello specifico quella per la quale noi tifiamo – sacrificare sull’altare degli obiettivi fuori portata la sua stessa esistenza. E in effetti il salary cap – largamente diffuso nelle leghe sportive nordamericane, britanniche ed australiane (per la verità è sbarcato anche in Italia nel campionato di calcio di Serie B) -, laddove si è affermato, è stato adottato proprio con l’intento, direi nobile, di evitare che i costi di gestione di una società sportiva lievitino in maniera spropositata fino a condurla alle soglie del fallimento. Ma non solo. Il tetto salariale si pone come obiettivo anche quello di limare il più possibile le differenze economiche tra i club, offrendo almeno sulla carta a tutti l’opportunità di competere per il titolo o in second’ordine per le posizioni di vertice. Tanto per rafforzare l’ultimo concetto espresso, date un’occhiata a ciò che è successo in termini di avvicendamenti al timone negli ultimi trent’anni di NBA.
Il Parma che verrà, proprio perché reduce dal fallimento e da stagioni di strani equilibrismi finanziari, e proprio per evitare di rivivere dodici mesi drammaticamente cupi come quelli che da poco abbiamo salutato, dovrebbe far del tetto salariale il suo gonfalone, il suo vessillo, la bandiera di cui esser fiero. E da sventolare con decisione e convinzione, non solo nel tentativo di diventare il primo club calcistico eco(nomicamente) sostenibile d’Italia, ma pure in quello di diffondere la voglia di sostenibilità al resto della penisola ‘pallonara’. Chi meglio del Parma che è appena fallito può illustrare agli altri elementi della compagnia la pista da seguire per evitare il default? Chi meglio del Parma che è appena affondato può tracciare fin nei dettagli le rotte da battere per non naufragare? Nessuno. E nessuno. Oh, poi magari succede che i Crociati che verranno, imponendosi il salary cap, pur se dal sottoscala del calcio italiano, potrebbero contagiare gli altri club, fargli venire la voglia di darsi una regolata e indirettamente permettere al meccanismo del tetto salariale di centrare l’altro obiettivo per il quale è stato pensato: nel nostro caso, fare del calcio italiano un sistema in cui anche il Chievo può vincere lo scudetto; e nel quale anche l’Inter (unica società calcistica ad aver fin qui frequentato sempre e solo la massima serie) può rischiare di finire ultima. È difficile, intendiamoci. Di più: è pressoché impossibile che si verifichi qualcosa del genere. Perché nelle leghe in cui il salary cap la fa da padrone – e si tratta per la gran parte di leghe chiuse, senza promozioni e retrocessioni – le società sono considerate alla stregua di imprese che generano un guadagno e il cui valore non viene svilito da risultati sportivi negativi, ma al contrario aumenta per il semplice fatto che quelle società partecipano al campionato in cui giocano svariati fuoriclasse. Dalle nostre parti, detto che promozioni e retrocessioni ci sono e scatenano un certo tipo di effetti (positivi o negativi a seconda della posizione di classifica a fine anno), è da considerarsi virtuoso un club che riesca a chiudere in pari; e i risultati maturati sul campo ne condizionano pesantemente il valore (pensate a quelli che finiscono col comprarsi le partite pur di non retrocedere). Insomma, nell’ipotesi che il Parma che verrà decidesse sul serio di vivere sotto il tetto salariale, sarebbe già tanto che riuscisse a contagiare le altre realtà. E a trasformarle per osmosi in club che generano non dico un guadagno, come invece accade in NBA, ma almeno un calcio sostenibile. O biologico, per dirla alla Nevio Scala. Se poi fosse in grado di ottenere qualcosina in più, e cioè se fosse capace di cambiare i connotati al sistema, giù il cappello. Ma ne dubito, al lume delle ‘singolari’ logiche che lo governano. Intanto è cosa buona e giusta che i Crociati del futuro cavalchino l’onda del cambiamento. Lo devono soprattutto a noi, tifosi e addetti ai lavori, che siam rimasti senza il calcio che meritavamo ma nel quale ormai facevamo fatica a specchiarci. Luca Russo

119 pensieri riguardo “IL COLUMNIST / IL TETTO SALARIALE E’ LA BANDIERA CHE IL PARMA, PRIMO CLUB ECO(SOSTENIBILE) D’ITALIA, DEVE SVENTOLARE PER CONTAGIARE VIRTUOSAMENTE TUTTA LA PENISOLA PALLONARA

  • 11 Luglio 2015 in 02:31
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    Dal mare mi é sorta una idea: voglio Asprilla in Parma Calcio 1913! Forza Nevio, riporta Tino al Tardini!

    • 11 Luglio 2015 in 09:57
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      Si come ho già detto Asprilla lo mandiamo all’Emporio a vendere i cappellini del Parma anche perchè i posti DI FACCIATA dati ai nipotini di NONNO NEVIO ormai sono tutti esauriti.

      • 11 Luglio 2015 in 11:56
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        Fi che nador

    • 11 Luglio 2015 in 10:34
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      ————————INDOVINA INDOVINELLO—————————————.
      Molti vogliono sapere chI si nasconde dietro il nick name di VELENOSO. Mi chiamo EBI e dietro questo EBI si nasconde UN’ECCELLENZA ASSOLUTA della parmigianità.Tutti mi chiamano EBI, quasi mi venerano, chissà poi il perchè? Chi ci arriva per primo avrà diritto a un buono.Questo buono gli eviterà in futuro di non essere offeso dal sottoscritto se dirà postando nel sito, qualche minchiata di troppo verso di me. Valido però per un solo post. Non intasate però il sito, il SOMMO MAJO non vuole.

  • 11 Luglio 2015 in 02:32
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    Bravo bell’articolo peccato che in Italia non succederà’ mai perché’ alle “piccole ” squadre non gli faranno mai vincere un campionato

    • 11 Luglio 2015 in 13:23
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      Un attimo. Io non pretendo né ho detto che anche le piccole squadre DEVONO vincere. Vorrei, molto più semplicemente, che il sistema cambiasse, che si strutturasse secondo regole e meccanismi diversi da quelli vigenti e che in virtù di questo rinnovamento – che ogni presidente federale annuncia, ma che nessuno mette in pratica – ogni squadra abbia l’OPPORTUNITÀ di concorrere per il titolo o almeno le posizioni di vertice. In NBA, il tetto salariale lo si fissa come quota di una cifra comprensiva dei ricavi da diritti televisivi e da merchandising. Ergo: più alti sono i ricavi, più alto sarà il salary cap, maggiore sarà la cifra tecnica del campionato. Mi spiego: a partire dall’anno prossimo il tetto salariale della NBA arriverà, se non sbaglio, a quota 80 o 90 milioni di dollari dagli attuali 60/70. Sapete questo cosa vuol dire? Che le franchigie potranno guardare non solo al mercato americano, ma pure a quello europeo. Perché i giocatori europei di talento che al Real Madrid, CSKA Mosca, Maccabi, Barcellona, Bayern, in Francia e in Grecia faticheranno a strappare un contratto da due o tre milioni, considerate cifre astronomiche nel basket del Vecchio Continente, potranno farlo a mani basse oltreoceano (per adesso l’Eurolega snobba questa ipotesi). Poi va anche detto che ad un aumento del tetto salariale corrisponde pure un aumento del minimo salariale, altra cosa in vigore in NBA e che costringe i club a dover comunque allestire squadre di un certo livello. Quindi il tetto non è solo sinonimo di livellamento tra squadre, ma anche voglia di garantire alla lega una data cifra tecnica.

      Detto questo, il calcio italiano, e quello europeo in genere, dovrebbe capire che tutte le squadre concorrono a fare SPETTACOLO. Il Chievo come l’Inter, il Carpi come il Milan. Senza le piccole, un campionato a 7 tra sole grandi non riuscirebbe a incassare da Infront ciò che attualmente prende. Quindi, anche alle piccole si dovrebbe dare la possibilità perlomeno di allestire buone squadre. È chiaro che la Juventus di quest’anno meritasse il titolo più dell’Atalanta, ma hanno avuto lo stesso budget da spendere in sede di calciomercato? No. E pure entrambe contribuiscono a fare della Serie A il campionato che è. Non bellissimo come un tempo, ma comunque interessante ed atterrente.

      • 11 Luglio 2015 in 19:59
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        Però in Nba se una franchigia non rende a dovere prende e va in un altra città con buona pace dei tifosi. Siete pronti a questo?

  • 11 Luglio 2015 in 07:26
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    va bene va bene…bello il concetto ma siamo alle solite, di dare begli esempi non interessa a nessuno, non abbiamo questo tipo di cultura…cioé, é finita da 30 anni circa…mi dispiace dirvelo ma questa pseudo eccitazione del momento data dalla nuova condizione (strana) lascerá il posto a un’amarezza che ci lascerá increduli tanto quanto l’anno appena trascorso, appena vedremo giocate lente, errori tecnici, insomma…dilettanti. Questo per dire che se vuoi la visibilitá ( ed é questo anche che é stato bello in questi 25 anni )…ci vogliono solo MOLTI SOLDI…perché del Parma non si parlerá piú neanche se arriva in serie B, SOLO LA SERIE A ci potrá consolare e far parlare di noi (parlato poco tra l’altro perché abbiamo sempre pagato l’essere una squadra non metropolitana benché vincitori di 8 Coppe…8 volte CAMPIONI), mi dispiace essere cosí crudo ma é cosí. Conosco giá la replica…che bisogna dare l’esempio e ripartire da qualcosa di solido e l’entusiasmo ecc…va bene va bene….

    • 11 Luglio 2015 in 09:57
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      alla fine del tuo discorso condivisibile,ci stava bene un CHISSENEFREGA,in italia prima di noi ci sono almeno 102 squadre di football e a tuttoggi direi altre 180 di LND

  • 11 Luglio 2015 in 08:43
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    Se il Fidenza avesse avuto come D.S. NEREO BONATO o il D.S. del Rimini, e avesse potuto fare la campagna acquisti, il Fidenza non solo non sarebbe retrocesso ma avrebbe lottato per i vertici spendendo forse meno ecco perchè NONNO SCALA deve darsi una regolata. Basta NIPOTINI al suo capezzale alla MINOTTI e giocatori in ruoli chiave di facciata. Il MOSTRO SACRO ENRICO BONI e il SOMMO MAJO, son certo, la pensano come me. CHE BONI LA PENSI COME ME, NE SON SICURO…..Ah Ah Ah Ah ! ! !

  • 11 Luglio 2015 in 08:47
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    Condivido in toto. Se nessun prova mai a cambiare le cose quest’ultime non cambieranno mai.

  • 11 Luglio 2015 in 09:26
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    Anche se sono fuori tema, volevo tirare le orecchie ai boys per gli striscioni. Non hanno fantasia, per cercare ad ogni costo le rime a volte ne escono degli striscioni veramente abominevoli stucchevoli, ridicoli che ti fanno cascare le braccia. Come già dicevo in un altro post, se io avessi firmato uno striscione dei boys, sarei andato a COSTITUIRMI DAI CARABINIERI perché non si può per cercare una puerile rima fare striscioni anonimi che fanno cagare il cazzo. Durante il campionato Donadoni nel girone di andata è vero non ha dato nessuna scossa alla squadra ma anche i Boys che hanno criticato tanto Donadoni per questo non l’hanno fatto.Il dodicesimo uomo in campo doveva tirare fuori le palle e scrivere su quegli striscioni senza cercare la rima qualsiasi cosa anche da querela tanto il DUO FAMOSO non avrebbero potuto denunciare una curva intera. AVREMMO AVUTO L’IMPUNITÀ AVREMMO FATTO PARLARE DI NOI TUTTA L’ITALIA. Avremmo potuto sbizzarrirci e dire con gliv striscioni quello che tutti pensavano con frasi taglienti come rasoi invece i Boys “pecoricamente” SE LA SONO FATTA ADDOSSO e non se la sono sentita di dire pane al pane e vino al vino per MANCANZA DI PALLE.Come un allenatore che viene destituito perché fa male il suo lavoro, anche chi quest’ anno ha fatto striscioni da pecora DOVREBBE ESSERE ESONERATO.Se come capo degli ultras vi fosse stato IL MOSTRO SACRO ENRICO BONI state certi che il duo famoso avrebbe accusato il colpo, potevate cercarmi, vi avrei fatto STRISCIONI EPOCALI se solo me li aveste chiesti tanto chi sono ormai lo sapete, è IL SEGRETO DI PULCINELLA. Voii siete orgogliosi e non mi avete cercato ed ora son certo siete pentiti. Anche a calcio & calcio, vorrei commenti su questa vostra mancanza perché cari boys quest’anno non siete stati guerrieri ma solo dei Fantozzi al servizio dei due assassini del Parma.Da questo errore EPOCALE, cercate di fare esperienza perché anche voi con il vostro buonismo e con i vostri striscioni da educande avete contribuito ad affossare il Parma.Ci fossero stati in curva 100 Boni state tranquilli che non saremmo retrocessi e la squadra non si sarebbe adagiata come una lumaca d’insalata, ma io non posso clonarmi.Ricordatevi che in certe situazioni bisogna essere velenosi e non zuccherati come melassa e cari boys quest’anno siete stati di uns melassa stucchevole nauseante e vomitante..CIAO VELENOSO.

    • 11 Luglio 2015 in 09:41
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      Come gia’ risposto nell’altro post , al tuo arrivo in caserma a riguardo della faccenda l’appuntato di piantone ti avrebbe buttato fuori a calci in cuolo.

      • 11 Luglio 2015 in 10:15
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        Anche se scrivi o meglio “SFARFUGLI ” in POLITICHESE ho capito forse quello che Ghirardello, nella tua mente distorta, volevi dirmi ed ora seguimi perchè molto probabilmente la pensiamo allo stessomodo. COME BOYS AUTORE DELLO STRISCIONE, arrivo IN CASERMA con questo striscione, che come dicevo in altro post, fa cagare il cazzo. Piangendo MI COSTITUISCO dicendo al maresciallo di turno “PERDONATEMI, NON SAPEVO QUELLO CHE SCRIVEVO, mentre scrivevo non ero nelle mie piene facoltà mentali, in quel momento causa canne prese in modo industriale, non sapevo NE’ INTENDERE NE’ VOLERE” L’apppuntato legge lo striscione e dopo averlo letto s’incazza di brutto mi butta fuori a calci in culo.Avrebbe fatto la cosa più giusta. Se invece come appuntato ci fosse stato un boys stai certo non mi avrebbe buttato fuori, non avrebbe sputato nel piatto dove mangia. Vedi Ghirardello che su questo ci troviamo e la pensiamo allo stesso modo.?

        • 11 Luglio 2015 in 10:39
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          …oddio…si fatica un po’ a seguirti…si fatica davvero….
          …pero’ va bene…va bene….e’ come dici tu…
          ..per carita’…

          • 11 Luglio 2015 in 11:30
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            Beh capisco Ghirardello, diciamo che non sei UN FULMINE DI GUERRA in fatto di “comprendonio”ma con un poco di allenamento, vedrai che ce la farai a seguirmi e la fatica come per invanto, sparirà.Certo che è come dico io, se non lo pensi, dimostrami il contrario.

          • 11 Luglio 2015 in 13:05
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            Velenoso ,mi ricorda, neanche tanto vagamente, un tuo caro amico.
            pensa te se a parma con quella gente qui si puo’ sperare di tonare fra i professionisti nello spazio di un amen

  • 11 Luglio 2015 in 10:05
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    Direttore purtroppo nessun contatto dalla dirigenza. Do per scontato il no a prescindere

      • 11 Luglio 2015 in 10:39
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        Purtroppo non ha portato benissimo questa frase! 🙂 attendiamo grazie

    • 11 Luglio 2015 in 10:35
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      A cosa t riferisci?

  • 11 Luglio 2015 in 10:31
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    Nn cambia nulla se nn cambiano le regole chi ha la possibilita’ spende d+ giustamente….
    Poi come ho gia spigato il tetto di circa 33000 euro e’ uno specchietto x le allodole
    con benefit e premi posso anche aumentare di 3 4 volte il monte ingaggi
    percio’ o si mettono regole stringenti su tutto benefit premi e il tutto deve essere parametrato al farturato medio degl’ ultimi 5 anni
    in questo modo posso trovare il favore delle grandi…..
    e vi ricordo che nn tutti fanno del nero e 1913 nn sarebbe una novita’

    • 11 Luglio 2015 in 10:40
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      Forse puo’ sembrare che sia contrario a questa politia ma nn e’ cosi anzi dico solo che nn cambia il sistema ma x noi puo’ essere utile x mantenere le spese sotto controllo….

      Ma quello che importa e la competenza e nn i nomi
      e investire tantissimo sulle giovanili

  • 11 Luglio 2015 in 11:48
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    Oggi ognuno deve guardare in casa propria senza la pretesa di dare esempi agli altri. Se Parma 1913 ha in animo di ponderare bene le spese senza indebitarsi, vuol dire che il possibile indebitamento per noi non è sostenibile, ma non è detto che non lo sia per altre squadre con altri proprietari (basti guardare il PSG…..)

  • 11 Luglio 2015 in 12:11
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    Il punto è esattamente questo: trovo un pelino inconcepibile che per vincere sia necessario ricorrere alla politica dell’indebitamento. Ed è esattamente questo il modus operandi che vorrei che il Parma del futuro non adottasse. Tralasciando il campionato di D, categoria nella quale il tetto te lo impongono per ‘legge’, penso che un cammino di questo tipo, volto al contenimento effettivo dei costi di gestione e non all’esigenza di far sembrare il bilancio in ordine, il Parma che verrà debba intraprenderlo fin dalla Lega Pro. Per dirla in altre parole: è arrivato il momento di pensare a qualche strategia economica più solida e duratura nel tempo di una plusvalenza per tenere il bilancio sempre in tiro.

  • 11 Luglio 2015 in 12:19
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    Il campionato dovrebbe cambiare. A un certo punto della stagione succede che molte squadre, avendo raggiunto l’obiettivo stagionale chi della salvezza, chi dell’Europa League e chi della Champions, tirino i remi in barca FALSANDO IL CAMPIONATO perché certe partite che a metà campionato, non avrebbero storia, ora come risultato vengono ribaltati e SE NON E’ FALSARE IL CAMPIONATO, ditemi cosa è. Il campionato si serie A dovrebbe essere a 18 squadre. Al termine del campionato la prima vince lo scudetto e l’ultima retrocede.Le restanti 16 dovrebbero lottare o per la salvezza o per le coppe con gare secche. Le ultime 8 si scontrerebbero sul campo delle meglio classificate in gara unica e così pure le classificate dal secondo al nono posto per le coppe e allora vi garantisco che tutte le squadre avrebbero interesse fino all’ultimo secondo dell’ultima giornata per cercare un piazzamento migliore e di avere così più possibilità di farcela giocando in casa. dobbiamo preparare una serie a diversa quando anche noi tra qualche anno approderemo nella massima divisione.NON PENSO CHE GENTE COME GIORGIO BARILLA si accontenti di una anonima serie B.Non è un’idea o si vuole continuare ad assistere come attualmente succede, ad assistere a partite in cui da una parte c’è una squadra motivata e dall’altra una squadra che ha già tirato i remi in barca? Vedrete che anche il calcio cambierà. PAROLA DI EBI cioè VELENOSO

  • 11 Luglio 2015 in 12:54
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    Se mettiamo il tetto ingaggi in serie D siamo proprio alla frutta già prima di cominciare

  • 11 Luglio 2015 in 12:54
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    Il tetto ingaggi c’è per regolamento! se lo vuoi eludere devi fare del nero…..

    • 11 Luglio 2015 in 13:03
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      In proposito mi sono già espresso nel commento precedente. Il mio discorso è proiettato al futuro, e cioè a quando il Parma ritornerà finalmente a bazzicare in categorie più prestigiose che la quarta.

    • 11 Luglio 2015 in 14:00
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      No ti do premi che nn rientrano t do casa auto vitto ecc…
      tutte voci che nn sono menzionate eludo i 33000euro lordi ma nn faccio nero

      • 11 Luglio 2015 in 14:06
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        Minkia se sei di coccio. Nessuno elude niente: i benefit o i premi sono prassi lecite ben diverse dal nero. Anche perché l’ho già detto ieri: puliti sì, stupidi no.-

      • 12 Luglio 2015 in 18:29
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        Vorrei ricordare che i benefit sono tassati e per i lavoratori dipendenti anche soggetti a contribuzione previdenziale

  • 11 Luglio 2015 in 13:32
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    Se il Parma 1913 mantiene quello che ha detto per gli ingaggi
    Si rischia pure di retrocedere.
    Un Parma bionico Non ci sarà mai, vedi la prima pestata…….apolloni.
    Direttore possibile sapere se nei creditori non figura, x caso,
    Anche qualcuno degli imprenditori che erano culo e camicia , con il duo Ghirardi e Che ora sono nel Parma 1913..
    Mi conferma che loro non ci sono rimasti dentro, come credo???

    Tutti devono sapere vero direttore come stanno , le cose veramente?
    In attesa della risposta la saluto

    • 11 Luglio 2015 in 14:04
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      Ribadisco anche a lei quanto scritto poc’anzi a Velenoso: a Parma Calcio 1913 sono un po’ meno scemi di quanto li reputiate, né penso che l’aver tentato Apolloni sia un peccato capitale tale da minare lo slogan di scala “il mio calcio biologico” e non bionico (che semmai quello era il calcio di qualcun altro).

      Non ho idea di chi fossero gli imprenditori culo e camicia con Ghirardi che secondo lei sarebbero tra i creditori e che ora militano in Parma Calcio 1913: anche perché un conto è il G8 di newco1, un altro la vasta compagnia di giro di newco2.

      Saluti

      Gmajo

      • 11 Luglio 2015 in 15:55
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        Intendevo dei g8 e forse mi sono spiegato male.
        Siccome erano culo e camicia con il duo
        Credo che non siano nella lista dei creditori.
        Chissà perché…..????.

        Cordialmente

          • 11 Luglio 2015 in 22:31
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            7Mi scusi sono pochi imprenditori nel g8 uno era sponsor tecnico.
            Quindi chiedevo la conferma se era nella lista dei creditori o se x caso visto amicizia con il duo , non ci ha rimesso nulla. In fine
            Dove si può leggere la,lista dei creditori?
            Grazie della risposta

  • 11 Luglio 2015 in 13:35
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    Caro ASSIOMA è proprio con quella gente che tu disprezzi perchè rispetto a te sono avanti anni luce ( intendevi il mostro sacro BONI presumo o IL SOMMO Majo, tosto e per bene o il sottoscritto, invincibile guerriero) che si può risalire. Con gente smorta, pallida “pecorosa”perdente, rassegnata come te, la serie D PUO’ DIVENIRE IL NOSTRO HABITAT NATURALE

    • 11 Luglio 2015 in 14:42
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      tu cambi idea alla velocita’ della luce,che neanche al cern di ginevra ci riescono.

      fino ad ora di gente avanti anni luce rispetto le mie previsioni che preferisco chiamare “conclusioni logiche anticipate” ne ho sentite poche,piu’ che altro ho sentito parecchi ragionamenti da eta’ della pietra a piu’ livelli….

      e’ passato piu’ o meno un anno dal giorno in cui proposi a maio di effettuare radiocronache delle partite del parma dai campi del giorne d della serie d fai un po te……

      • 11 Luglio 2015 in 17:38
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        Vedi come dici cambio opinione alla velocità della luce.Tu non ci riusciresti mai e con questo TI SEI TIRATO A ZAPPA SUI PIEDI.

  • 11 Luglio 2015 in 13:48
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    E se improvvisamente BARILLA si stancasse dopo magari aver approdato alla LEGA PRO saremmo nella M – – -a. Otto teste sono tante da sincronizzare, è questo il problema, non c’è nemmeno la possibilità di mettere tutto ai voto dicendo ” vince la maggioranza” e se 4 votano in un modo e 4 votano contro, cosa succede. QUESTO LO AVETE PREVENTIVATO o vivete alla giornata nel pollaio?

    • 11 Luglio 2015 in 13:55
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      Barilla non si stancherà. E a Parma calcio 1913 sono meno coglioni di quanto li facciate nel vostro tripudio di luoghi comuni

      • 11 Luglio 2015 in 14:24
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        SOMMO MAJO, cosa intende per luogo comune? Pur non sapendo cos’è questo luogo comune, m’inchino e mi genufletto alla sua sicurezza su Barilla. Metterebbe su questa sua convinzione, la mano sul fuoco? Son certo mi direbbe di si e allora la sfido. ACCETTA LA SFIDA? ‘Si ? e allora lei è un temerario e ha la mia massima stima PERCHÉ’ QUELLO CHE DICE FA. C’incontreremo in un ristorante dove di solito fanno grigliate varie, farò portare un braciere di carboni ardenti, pieno di fuoco, lei dovrà mettere come promessomi, la mano sul fuoco. ME L’HA DETTO LEI, NON E’ CHE ADESSO NEGA Se non la metterà, significa solo una cosa, lei ha paura di rimanere con un moncherino e quindi quello che pensava di Barilla era menzogna e la menzogna. Anche questa convinzione SOMMO MAJO, è in luogo comune, come fa ad esserne così sicuro di quello che Barilla farà tra un anno due o tre? NEMMENO LUI LO SA CON CERTEZZA e poi lei mica dorme nel suo letto.

  • 11 Luglio 2015 in 13:49
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    Il tetto ai rimborsi(perché di questo si parla nei campionati dilettantistici)se confermato anche nella pratica(ne dubito!)potrà servire solo a giustificare un insuccesso,infatti con 33.000 euro lordi non solo non vinci il campionato,ma ti salvi a stento….poi chi scrive di benefit,non sa cosa sta dicendo….a un dilettante non servono macchine o appartamenti,ma rimborsi e premi!Il caro Pera è ancora libero perché vuole 100000 euro per giocare…Marrazzo si sta accordando con l’Agazzanese per 60000 euro e soli tre allenamenti la settimana di sera(che vuol dire poter fare qualcosa di giorno…).Se fosse vero,avrebbe solo un significato,per questa dirigenza il Parma deve sopravvivere fra D e lega pro…..

    • 11 Luglio 2015 in 14:05
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      Qui parli D nero
      c sono tanti modi x nn fare nero facendo grigio scuro
      guarda il PSG ha finti conteatti di spisorizzazipne 150-200M

      T do 50000euro x una sponsorizzazione……..

  • 11 Luglio 2015 in 13:56
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    Intanto i giocatori migliori se ne stanno andando mentre noi aspettiamo gli “sporcacci ” comodi della Lega poi di farà una squadra tutta in fretta e furia raccogliendo quello che è rimasto e sarà una squadra che non avrà nè capo nè coda. Forse rimarremo siolo con una PERA in mano. Son certo, verremo invitati come ospiti d’onore alla trasmissione “Dilettanti allo sbaraglio” Spero vivamente che Parma 1913 abbai già un D.S. valido che abbia già iniziato il mercato. Certo che se questo lavoro lo fa FONZIE MINOTTI il nipotino di Nonno Nevio ho paura che a “Dilettanti allo sbaraglio, vinceremo la medaglia d’oro”:

  • 11 Luglio 2015 in 14:32
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    salve, la mia é una domanda tecnica inerente il sito stadiotardini.it…ho postato stamattina ore 7.26 e sarebbe stata la prima risposta….come potete vedere chi é arrivato dopo é passato avanti, facciamo come alla posta anche qua? mettiamo il numerino? oppure é il moderatore che fa i cavoli suoi, grazie per una gentile risposta

    • 11 Luglio 2015 in 15:11
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      Salve Giorgio,

      l’arcano si spiega così. Pur essendo mia volontà cercare di essere il più tempestivo nelle risposte ai lettori sono l’unico moderatore del forum (e io ogni commento rimane in attesa di moderazione fino all’ok che clicco personalmente per la pubblicazione): per cui avendo anche altre cose da fare (in primis l’approvvigionamento di notizie che deriva da lunghi colloqui quotidiani con svariati interlocutori e la relativa pubblicazione di articoli, ma ogni tanto, non nascondo, serve anche un attimo di relax) può succedere che si accumulino commenti.
      Quando inizio a smaltirli parto (perché sono i primi che mi appaiono nell’amministrazione) dai più recenti per finire con i più vecchi. Capisco che la cosa non abbia molto senso, però, per comodità, va così.
      Succede poi che alcuni commenti non bisognosi di risposta passino davanti a quelli che la richiedono o a cui ritengo giusto darla. Non sempre, però, ho il tempo materiale per farlo, per cui i commenti senza replica vengono pubblicati prima.
      Alle volte, infine, succede che ci siano talmente tanti commenti in moderazione che mi trovo nottetempo a inserirne di quelli in giacenza fin dal mattino, malgrado le ripetute sessioni di risposta ai lettori con i quali penso si sia creato un rapporto e un dialogo molto viscerali. Però ci vuole pazienza. Scusi per il disagio

      Cordialmente

      Gmajo

      • 11 Luglio 2015 in 20:37
        Permalink

        Direttore se stadiotardini dovesse sopravvivere all’estate, credo debba prendere in considerazione un altro tipo di gestione dei commenti. Dovrebbe scegliere qualcosa che li posti in automatico con una blacklist che censuri autonomamente le parole censurabili. Il suo pubblico è aumentato e moderarli da solo e manualmente diventa un lavoro difficile.
        Qui ci si preoccupa per la sua salute. Non si affatichi troppo che restiamo senza scoop

        • 11 Luglio 2015 in 20:57
          Permalink

          preferisco continuare a fare a mano come la fojeda…

          cmq grazie per l’interessamento

  • 11 Luglio 2015 in 14:34
    Permalink

    Ragazzi dai non prendiamoci in giro i giocatori bravi in tutte le categorie costano, quelli scadenti no per cui se vuoi fare una squadra vincente la devi dotare di giocatori bravi che non si accontenteranno dello stipendio di un netturbino. Per questo RUBANDO Apolloni il calcio biologico è andato a puttana. Non si pagano contributi in serie D, NON VANNO SU LE MARCHETTE DELLA PENSIONE, mentre ai netturbini vanno su per cui se un giocatore vuole 60.000 euro all’anno glieli devi dare magari inventandoti fome diverse come incentivi e similari ma pensare di fare una squadra con giocatori, pagandoli un cazzo, scusatemi tanti ma quello non è un calcio biologico ma un calcio PENSATO E FATTO DA FRESCONI.

    • 11 Luglio 2015 in 16:06
      Permalink

      Ma scusi Velenoso, vogliamo o non vogliamo una squadra sostenibile? Certe cifre non si possono spendere e col tempo e il lavoro anche i netturbini possono venir buoni.

      • 11 Luglio 2015 in 17:44
        Permalink

        Gustavo ma allora ti devi accontentare della serie D ma non con una squadra di vertice ma devi giocare solo per non retrocedere.Lo dive ancheblei che i netturbini posdono venir buoni.La seconda e la terza categoria sonp pieni di netturbini che giocano la categoria per hobby.

        • 11 Luglio 2015 in 22:11
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          L’importante è non montarsi la testa, Velenoso. Siamo tornati al 1969… e dopo 20 anni, nel 1989 siamo approdati in A. La A la rivedremo (forse) nel 2035, tra altri 20 anni.

  • 11 Luglio 2015 in 14:38
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    Per vivere nella jungla della D occorre il pelo, altrochè. Sono campionati “minori” sì ma popolati da squadre e personaggi specializzati. Corrado, dicendo che sarà una passeggiata, o ci tira la sfiga o non ne capisce. Anche il miglior pilota di F1 se corre in campionati minori rischia di buscarle dai super esperti della categoria che conoscono ogni minimo segreto. Queste affermazioni dimostrano che chi le fa non ha mai praticato sport a livelli agonistici. Non parliamo poi degli “sportivi” (tsè) che li seguono.

  • 11 Luglio 2015 in 14:43
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    FRANZINI IL MIGLIOR ALLENATORE DELLA CATEGORIA sapete che sarebbe costato molto meno di Apolloni E SAREBBE VENUTO DI CORSA A PARMA rinunciando alla Lega Pro? Vallo a dire a NONNO NEVIO, ti fracassa in testa il bastone della postura

  • 11 Luglio 2015 in 15:02
    Permalink

    Nessuno è riuscito a indovinare quale eccellenza emiliana ( non dico parmigiana altrimenti vi metterei sulla strada sbagliata) si nasconde dietro il nick name di VELENOSO. Pensavo tutti lo sapessero e che questo fosse il segreto di PULCINELLA invece mi sbagliavo. Posso così agire indisturbato e invisibile certo che nessuno scoprirà mai la mia identità e questo grazie all’apoggio del SOMMO MAJO.

  • 11 Luglio 2015 in 15:27
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    E’ notizia di oggi che la ribelle ha ingaggiato ivan Graziani (omonimo del compianto cantautore) punta dal santarcangelo di romagna(lega pro), fara’ quindi coppia con Bernacci(ex Torino,Bologna,Cesena…) ingaggiato la settimana scorsa ….occhio che se non ci si sbriga a fare davvero una squadra competitiva la concorrenza ,che a quanto pare come piu’ volte detto ha gia’ fiutato l’aria e si sta dando un gran da fare, c’e’ il rischio di andarsene in giro a far figurette….questi mica scherzano….

    • 11 Luglio 2015 in 16:20
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      Purtroppo ė vero..io infatti sarei per sfruttare il ripescone! Perché va bene ‘depurarci’, ma sfido qualunque tifoso ad entusiasmarsi per il Parma dopo il secondo anno in D.
      La storia è bella e coinvolgente solo se è vincente

    • 11 Luglio 2015 in 16:31
      Permalink

      speriamo di salvarci

    • 11 Luglio 2015 in 18:26
      Permalink

      Occhio a dire che Bernacci ha giocato nel Torino…è stato cacciato dopo 20 giorni…motivi personali…ed eviterò di calunniare il giocatore…però un idea in città ce la siamo fatta…diciamo così…

    • 11 Luglio 2015 in 20:13
      Permalink

      Non si sa ancora la composizione dei gironi, potrebbe essere Lombardia con Monza, Varese, Lecco, Seregno, Pro Sesto, Albinoleffe, Pergocrema oltre a Piacenza e Fiorenzuola

      • 12 Luglio 2015 in 02:03
        Permalink

        Credo di no….in ogni caso sulla presenza di Monza e Varese non sarei certo….sono fallite pure loro? Sapevo del Monza ma non (ancora perlomeno. .) del Varese…
        Bisognerà vedere che gli fanno fare a questi. ..avranno fatto in tempo a ripartire
        nuovi e ripuliti?….mahhh. ..che confusione. …

  • 11 Luglio 2015 in 16:03
    Permalink

    Credo che questo articolo sia superfluo. Con la piocioneria genetica della nuova proprietà i tetti salariali saranno rigorosamente rispettati, anzi ci sarà da studiare un salario minimo garantito per tutti i dipendenti, onde evitare retribuzioni sotto il livello di povertà. Il Parma sarà un esempio imbattibile di sostenibilità, non starei neanche a lanciare questo genere di appelli, saremo un club virtuosissimo.

    • 11 Luglio 2015 in 17:47
      Permalink

      Un club virtuosissimo e………..perdente

  • 11 Luglio 2015 in 16:04
    Permalink

    Occhio anche al Ravenna,all’Imolese e soprattutto al San Marino

    • 11 Luglio 2015 in 16:37
      Permalink

      ..mmm…il Ravenna mi sorprenderebbe se faccesse chissa’ che cosa…e’ venuta su dall’eccellenza battendo ai play off il ghivizzano ,che nessuno a Ravenna (e non solo..) sa dov’e’, e non pare avere le risorse per fare chissa’ cosa…lo sport piu’ amato dai ravennati continua ad essere” i racchettoni” sulla spiaggia a Marina di Ravenna…
      L’Imolese non ha mai combinato granche’ e anche lo scorso anno fece un campionato tranquillo e piu’ che dignitoso.
      Concordo invece sul San Marino…questi se ne fottono del tetto degli ingaggi, fanno quello che gli pare, hanno voglia di tornare in lega pro e pure le energie economiche per tentare il salto. Dovrebbero essere sicuramente protagonisti.

      • 11 Luglio 2015 in 16:56
        Permalink

        gia’ il san marino,li fanno calcio biologico e vincono alla loro maniera,ma inutile che sbraiti tanto,qui a parma ci arriveranno fra sei mesi a capirlo,si comincia adesso ad entrare nell’ordine di idee che non esistiamo piu’

    • 11 Luglio 2015 in 17:58
      Permalink

      Ma teo, quelle sono squadre che lotteranno per andare in LEGA PRO, cosa crntriamo noi?

  • 11 Luglio 2015 in 16:59
    Permalink

    L’Imola sta’ facendo una discreta campagna acquisti,Il Ravenna ha finito il campionato in crescendo,con qualche innesto mirato può diventare assai compet.
    oltre al San Marino mi pare che anche il Forlì non stia scherzando in questa fase di mercato

  • 11 Luglio 2015 in 17:02
    Permalink

    Mortadello vai a gufare il bologns fc
    Non sarai mica diventato tifoso del magico parma x caso

    SOCMEL TI E MINGARDI

    • 11 Luglio 2015 in 17:41
      Permalink

      Non c’e’ proprio una minchia (oramai…) d gufare cara vecchia minchiat….ooppss….pardon….vecchia guardia.
      Si sta provando di parlare finalmente di calcio….cosa che qua sopra e’ almeno un anno che non si fa…
      Due diligence,aste fallimentari,trattative private,cordate,curatori,notai,avvocati,tribunali,arresti domiciliari ai presidenti…di tutto si e’ parlato A Parma in questo ultimo anno tranne che di calcio.
      Sarebbe ora quindi di tornare a farlo…credo si debba attendere ancora che si diradi finalmente la grande minchiata de ripescaggio e poi basta..dopo si parlera’ di calcio.
      Solo che sara’ un calcio che non vi piacera’…fatto di Pera,di Ivan Graziani et simila, fatto di trasferte alla Ribelle (che se non vai su google neanche sai dove cazzo giocano), e magari si perde pure vista la squadra che stanno allestendo, o alla Fortis Juventus (idem con patate come sopra…non sai nemmeno da dove vangano questi..), ma cos’ stanno le cose…dopo tutte le sborni dei mesi scorsi..Piazza,Corrado,Scaccia,Giordano, questo e quell’altro, infine la pazza idea e invece ti ritrovi a giocare col Mezzolara….e per fortuna che Bazzani ha smesso e non ci gioca piu’ ..senno’ magari faceva pure gol…
      Cosi’ stanno le cose vecchia minchiat….ooooppss…pardon vecchia guardia…
      …..si certo…vecchia guardia…
      A riguardo della seconda cosa che hai detto…ecco quella invece e’ proprio una gran minchiata…

  • 11 Luglio 2015 in 18:30
    Permalink

    Majo ho notato che c’è molto scoramento tra i tifosi. La cordata MILLEPIEDI secondo me sta perdendo ULTIMAMENTE colpi su colpi.È IN FASE CALANTE.Se in questo momento i Corrado’s tirassero fuori dal clindro il famigerato coniglio del prestigiatore diicendo finalmente come si stanno muovendo, forse riuscirebbero ancora all’ultimo respiro, a vincere la concorrenza dei MILLEPIEDI.QUANTI RIGORI SBAGLIATI ‘anno DA CORRADO.SUPERANO ADDIRITTURA QUELLI SBAGLIATI DA HIGUAIN.Con questa cordata mi sembra di capire che non c’è ambizione, si evita il ripescaggio, è una cordata populista, da l’impressione di considerare la serie D come il loro habitat naturale.NONNO NEVIO VA PIÙ CHE BENE ma i suoi nipotini no.Nereo Morato non lo vogliono, Franzini era troppo caro e allora io ora ho seri dubbi su Parma calcio 1913.Certo il tifoso vuole vincere e del calcio biologico se ne fa un baffo.Se poi ilcalcio biologico è quello dei PIUCCION meglio un altro calcio e poi che calcio pulito è se si va a “rubare” un tecnico da un’alrra formazione.Diciamo che è un calcio che è stato definito dai MILLEPIEDI, biologico p5er spendere il meno possibile e MI DISPIACE CHE IL SOMMO MAJO NON ABBIA CAPITO QUESTO.

      • 11 Luglio 2015 in 21:25
        Permalink

        Minkia signor tenente…….. pardon Minkia signor direttore, smonto subito la teoris sua che ha considerato cazzate pure e semplici verità anche se lo ammetto sono verità che fanmo male e allora si preferisce chiamarle cazzate. Le faccio un esempio “biologico” Un giocatore bravissimo per la categoria vorrebbe giocare nel Parma ma un’altra squadra gli offre un ingaggio non biologico ma parte in nero.Lei pensa che quel giocatore verrebbe da noi solo perché siamo il Parma? Potrebbe anche dire. “Se la differenza è minima scelgo il Parma che ha un certo blasone ma se l’altra società mi offre del nero sostanzioso, vado nell’altra società senza pensarci un attimo ” che magari grazie a questo giocatore vincerà il campionato.Il calcio biologico lo puoi fare se tutti lo fanno.Basta che uno non lo faccia e questo si accaparrera’i giocatori migliori perché li pagherà di più, vincerà il campionato e i fautori del calcio immacolato e biologico giocheranmo SEMPRE per non retrocedere.La sfido SOMMO MAJO a dimostrarmi il contrario e a dirmi che le mie sono cazzate.Le legga bene e le mediti SOMMO MAJO, sono verità sacrosante. Non mi dirà che sul sito non c’è rassegnazione? Dai Majo non mi prenda in giro, si sente quasi l’odore delle lacrime dei tifosi per una cordata che non piace più come prima perché i tifosi si sono resi conto di essere stati illusi e QUESTI SONO FATTI, NON CAZZATE.

        • 11 Luglio 2015 in 21:47
          Permalink

          Basta disfattismo, basta calunnie, basta luoghi comuni, basta sparate a vanvera. La gente di Parma e i tifosi hanno patito anche troppo senza dover sopportare anche le tue cazzate. Da questo momento non pubblicherò più altri tuoi commenti. Oggi hai veramente varcato la misura. Tornatene pure a comporre sul forum della Gdp. Qui di spazio ne hai avuto anche troppo. Ora basta.
          Gmajo

  • 11 Luglio 2015 in 19:06
    Permalink

    _________Pillole di calcio biologico_______________________
    Nel calcio biologico i calciatori avranno un rimborso spese ma non perepiranno nessuno stipendio Verrà data loro in dotazione una tenda militare dove poter vivere nel periodo estivo mentre nel periodo invernale verranno dirottati alla Caritas locale che provvederà ai loro fabbisogni.Nel calcio biologico verrà rilasciato il detersivo che sarà a carico della società mentre il lavaggio dei calzoncini,dei calzettoni,delle mutande e della maglietta sarà a carico dei giocatori.Nel calcio biologico per non pagare in nero verranno dati inncentivi per esempio per ogno gol fatto sembra che nel Parma percepira’ quattro euro e quando si vincerà tutta la rosa prenderà centesimi 16,Pera se segnerà 30 gol come nel RIMINI, dovrebbe prendere per i suoi 30 gol 4 eurol gol x 30 pari a euro 120. Questo è il calcio biologico e con questo la retrocessione è matematica.

    • 11 Luglio 2015 in 20:23
      Permalink

      Sono tutte idee, Velenoso, che l’oculatissima amministrazione di Parma1913 prenderà in considerazione…

      • 11 Luglio 2015 in 21:30
        Permalink

        Gustavo ovviamente scherzo ma leggi un mio post delle ore 21.25. Il calcio biologico esiste come esiste babbo Natale.

  • 11 Luglio 2015 in 20:00
    Permalink

    io spero che prima poi GHIRARDI paga per quello che ha fatto

    • 11 Luglio 2015 in 21:29
      Permalink

      Caro reggiano87 penso proprio che non pagherà. Se uno ruba poco va in galera se ruba molto fa carriera…

    • 11 Luglio 2015 in 21:48
      Permalink

      VELENOSO per una volta posso darti ragione ma mi da fastidio che i delinquenti sono fuori perchè non ci pignorano tutto?? perchè?? almeno dare i soldi ai dipendenti

  • 11 Luglio 2015 in 20:16
    Permalink

    Ma pensate veramente che 1913 stua alla finestra aspettando che crescano le pere biologiche? O fate finta o siete fuori di melone(biologico).
    Non pensate forse che abbiano gia’ agganciato e stiano agganciando giovatori? Certo che gli annunci si fanno dopo la consacrazione della Figc.

    • 11 Luglio 2015 in 21:46
      Permalink

      Bravo Alfredo lo penso anch’io

  • 11 Luglio 2015 in 20:34
    Permalink

    Direttore domanda banalissima, sia qui che su altri siti si parla di g8 ma non ne sono 7 gli industriali?

    • 11 Luglio 2015 in 20:59
      Permalink

      diamo per scontato l’inserimento di parmalat, cui è stato tenuto in caldo il posto

  • 11 Luglio 2015 in 21:50
    Permalink

    QUESTI PEZZI DI M…..A DELLA FIGC E TAVECCHIO DEVONO DARSI UNA MOSSA LE ALTRE SQUADRE CI COMPRANO I GIOCATORI MIGLIORI DEL VIVAIO E NOI DOBBIAMO ASPETTARE IL 24 QUANDO LE ALTRE SQUADRE VANNO IN RITIRO CON LE ROSE COMPLETE.
    ENNESIMA PRESA PER IL CULO PARTIAMO GIA PENALIZZATI I GIOCATORI MIGLIORI DI CATEGORIA SI ACCASANO
    SI PERDE DEL TEMPO INUTILE QUI BISOGNA PARTIRE DA ZERO.
    CHI È VERO TIFOSO DEVE ABBONARSI PARMA NON È PIU L ISOLA FELICE SVEGLIA SIAMO STATI COLONIZZATI DA STRANIERI E JUVENTINI.
    CI VUOLE ORGOGLIO ABBONIAMOCI IN MASSA ALMENO 5000 ABBONAMENTI ANCHE PER LA SERIE D.
    DIMOSTRIAMO DI ESSERE VERI TIFOSI E DI AMARE LA NOSTRA SQUADRA CHE HA DOMINATO IN ITALIA ED EUROPA.

    IL PARMA NON SI DISCUTE SI AMA

    • 11 Luglio 2015 in 23:13
      Permalink

      VECCHIA guardia la colpa è di ghirardi se succede sto casino il siena l’anno scorso se iscritto il 20 luglio mi pare quindi è normale dopo un fallimento il primo anno sara’ transitorio secondo me se non si fa una squadra competitiva poi sicuramente tornerete in b in breve tempo

  • 11 Luglio 2015 in 21:55
    Permalink

    VOGLIAMO LA LEGA PRO CHE CI SPETTA DI DIRITTO SBATTETE LE 8 COPPE IN FACCIA A TAVECCHIO PER COLPA DI UN ***** DI CARPENEDOLO ABBIAMO DISTRUTTO UNA STORIA GLORIOSA NON È GIUSTO PER NIENTE

  • 11 Luglio 2015 in 23:06
    Permalink

    Molti pessimisti e demoralizzati a quanto leggo…
    Stanno diventando contagiosi… 🙁

    • 11 Luglio 2015 in 23:32
      Permalink

      È chiaro che all’inizio di un tunnel ci siano la voglia e la speranza di uscirne subito. Ed è altrettanto comprensibile che una volta dentro, più non si vede la luce in fondo, più si pensa che quello sia un tunnel senza fine. Tra qualche anno ripenseremo a questi momenti tirando un bel sospiro di sollievo. Al di là di certe convinzioni sulla reale dimensione del Parma, mi pare abbastanza chiaro che come piazza, anche e soprattutto per il passato che ci siamo lasciati alle spalle, possiamo e dobbiamo ambire al calcio dei piani alti. Passerà, passerà, questo momentaccio.

  • 11 Luglio 2015 in 23:21
    Permalink

    A proposito di Parmalat Gabriele che fine ha fatto bondi credo che se cera lui forse ci si poteva salvare forse mi sbaglio? E la parmalat adesso che ruolo avrebbe nella società saluti.

    • 12 Luglio 2015 in 00:37
      Permalink

      Parmalat sarà – salvo imprevisti – l’ottavo socio di Nuovo Inizio

  • 11 Luglio 2015 in 23:57
    Permalink

    Si, certo passerà. Per chi è giovane come per tutte le cose è più facile. Penso per esempio a mia mamma molto anziana, penso al suo rito delle domeniche davanti alla tv….mi ha detto : non farò in tempo a rivedere il parma in tv contro la juve…Lei ne ha passate tante come me e sa lei come lo so io che sono altri i drammi della vita, ma quelle domeniche erano un pò di luce. Di questo, di aver spento queste piccole luci per tanti anziani ringrazierò sempre Ghirardi

    • 12 Luglio 2015 in 01:53
      Permalink

      Molto bello, questi sono i veri danni fatti dall’innominabile, altro che i soldi , queste sono le conseguenze devastanti.

    • 12 Luglio 2015 in 14:05
      Permalink

      Questo è spesso il bello del calcio: le storie, anche di gente comune, che ne sono il contorno. Ecco, sarebbe bello, cara Paola, che ci raccontassi, sotto forma di contributo da mutare in articolo, uno o due aneddoti che han legato le domeniche tue e di tua nonna al Parma. Dopo un anno di sfumature legali e analisi di bilancio, una storia di ‘italiani della domenica pomeriggio attaccati alla radiolina o alla TV’, sarebbe il modo migliore per ricominciare. Per ripartire. E rendere più leggero il viaggio di ritorno verso il calcio che conta. Spero che il Parma risalga presto la corrente, anche e soprattutto per quelli come tua nonna. Poi, una volta tornati nell’olimpo, magari ricominceremo come quasi trenta anni fa: con una Coppa Italia da sollevare al cielo. Per noi e, ripeto, per quelli come tua nonna. Coraggio!

      • 13 Luglio 2015 in 00:33
        Permalink

        Si.. Luca..
        sono storie di persone che non potevano andare allo stadio..ma che partecipavano con tutto il cuore.
        Aneddoti importanti non ne ho.. solo cose semplici forse troppo semplici e un pò ingenue…non credo che valga la pena raccontarle o che possano interessare.. i giovani guardano avanti.. è la loro forza.. ma tu sei una persona sensibile e ti ringrazio di avere colto l’importanza che riveste per me e per tanti quello che ho detto e che ripeto..ghirardi ha spento tante piccole luci nella vita di tanti anziani e non è retorica..ciao e grazie

  • 12 Luglio 2015 in 10:52
    Permalink

    X mortadello tifoso del bologna fc non abbiamo bisogno di lezioni di calcio da tè non so come trovi ancora spazio in questo forum di tifosi del parma anche se questo spazio è aperto a tutti mi piacerebbe conoscerti di persona per darti due pattone.
    Vai a cagare tè e il tuo bologna.

    • 12 Luglio 2015 in 12:00
      Permalink

      Vecchia minchiata lascia stare le pattone…Majo non sarebbe contento…e’ uomo buono e pio e non gradirebbe che il suo spazio fosse occupato da minacciosi energumeni….il fatto che io trovi ancora spazio…francamente se lo trovi ancora tu…
      In ogni caso restiamo a tavola…questa.
      http://www.romagnasport.com/tuttocalcio/classifica.php?gir=165
      Il resto e’ aria fritta.

  • 12 Luglio 2015 in 12:29
    Permalink

    Che personaggio sto mortadello se non ti compravano gli americani fallivate anche voi quanti anni avete fatto in serie c.
    Ti brucia ancora lo spareggio quando vi abbiamo mandato in b?

  • 12 Luglio 2015 in 13:22
    Permalink

    Sì.
    Mi sta passando adesso però….e con gli interessi anche. …

    • 12 Luglio 2015 in 16:48
      Permalink

      Interessi? ..beh coi nostri barilla, pizzarotti ecc..hai poco da stare tranquillo..invidioso! Risaliremo e tu farai fatica a stare in A..ci rivedremo molto presto mortadello..e di serate come lo spareggio ne trascorrerai tante..ciao tacopina mortadellina!

  • 12 Luglio 2015 in 13:43
    Permalink

    I giocatori da prendere subitissimo anzi ancora prima sono i giovani i migliori della serie e anche superiore.
    E di questi nn si sa nulla
    nn bisogna menarsela troppo la D e una M…. i soldi vanno tirati fuori presi i pezzi migliori e salire subito e per questo serve un DS capace….
    ….ora Ds capace….. soldi…..

  • 12 Luglio 2015 in 17:49
    Permalink

    Bolognello , nn prendiamo sicuramente lezione da un tifoso di una squadra di merda che ha vinto 4 scudetti nel 1800 insieme alla Pro Vercelli. …. Vai a scrivere sui blog rossoblu , sempre ammesso che ne abbiate. Ridicoli , a presto…..

    • 12 Luglio 2015 in 18:57
      Permalink

      Sui Blog del Mezzola ra e della Ribelle già si stanno pregustando la sfida….
      Non sai quanto bella possa essere vedersi realizzato questo sogno.

  • 12 Luglio 2015 in 20:01
    Permalink

    Mortadello ti stai inasprendo sempre più..sembri una vecchia zitella acida!

  • 12 Luglio 2015 in 20:40
    Permalink

    Ecco bravo , vai a farti un giro sui blog del Mezzolara e del ribelle , che sono degni di voi bolognello. Alle 2 pattone di vecchia guardia , ne aggiungo molto volentieri un paio anche io!!!! Egregio dott. Majo, nn è possibile bannare questo Stronzetto? ?? I suoi commenti sono inutili come la sua squadra!!!

  • 12 Luglio 2015 in 22:23
    Permalink

    MORTADELLO SOCMEL

  • 12 Luglio 2015 in 22:58
    Permalink

    Ma che tetto agli ingaggi, mettiamo un tetto alle tette, Max una quarta, min una seconda B.

    • 13 Luglio 2015 in 08:03
      Permalink

      No, l’unico tetto che servirebbe e’ quello agli imbecilli…ma pur con tutto l’impegno trovo l’impresa assai ardua….

  • 13 Luglio 2015 in 08:57
    Permalink

    Bravo balanzone , inizia a cercartelo! !! Fuori i bolognesi!!!! |+|

    • 13 Luglio 2015 in 09:56
      Permalink

      Tu pui farne a meno….di cosi’ grandi per poterci stare sotto non ce ne sono….

  • 13 Luglio 2015 in 12:19
    Permalink

    Ahahaha! ! Il bimbo mortadello si è inc***Ato! Bene, sparisci dal blog dei crociati perché i tuoi giochini hanno stancato!!!!

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