IL RIPESCAGGIO, AGO DELLA BILANCIA DEL CONSENSO POPOLARE, E’ UN’OPPORTUNITA’ DA NON SOTTOVALUTARE, MA DOPO IL PEGGIOR FALLIMENTO DELLA STORIA DEL CALCIO E’ GIA’ UN MIRACOLO ESSERCI

image(gmajo) – Il nostro lettore Arcobaleno78, ieri sera, poco dopo il termine di Palla in Tribuna in Tv, il talk show calcistico estivo del lunedì sera su Tv Parma, ha postato il seguente commento sul forum di StadioTardini.it: “Sulla questione ripescaggio Carra di Parma Calcio 1913 è stato colto impreparato stasera a Palla in Tribuna Tv, dato che pensava che il Parma fosse effettivamente escluso (a causa del comma che Carra stesso ha erroneamente citato).” Secondo Arcobaleno78, insomma, il DG di Parma Calcio 1913 sarebbe incorso nello stesso abbaglio di quei giornali stampati e on line che, facendo danno incalcolabili, avevano ritenuto impossibile un eventuale ripescaggio del Parma facendo riferimento al comma 3 dell’art. 52 delle Noif, che, come StadioTardini.it ha spiegato ieri (e lo stesso Arcobaleno78 su un’altra piazza virtuale) invece non c’entra un tubo essendo stato tirato a mano a vanvera in luogo del comma 10.
La circostanza segnalata da Arcobaleno78, fa legittimamente domandare quale possa essere la effettiva volontà di Parma Calcio 1913 di sfruttare il ripescaggio in Lega Pro, opportunità, viceversa, piuttosto cavalcata dai competitor di Magico Parma e che risulta una sorta di ago della bilancia del consenso dei tifosi, i quali non esitano sovente a rimarcare come i Corrado’s risultino più ambiziosi della creme degli industriali, nonostante questi abbiano potenzialità economiche decisamente enormi.
Durante la presentazione di Parma Calcio 1913, Marco Ferrari, l’ideatore e collante della compagnia, parlando della eventualità dei ripescaggi aveva sostenuto: “L’iscrizione in D è necessaria anche per eventuali ripescaggi. Noi oggi siamo focalizzati a iscriverci in D – considerati i tempi – non c’è un giorno da perdere. Non vorrei che dopo il dibattito D/B si aprisse il dibattito C/D e si perdesse ulteriormente tempo prezioso”. La sensazione, insomma, è che Parma Calcio 1913 preferisca inseguire il percorso studiato a tavolino di rinascita dal profondo degli inferi, piuttosto che prender subito una scorciatoia che accorcerebbe la risalita. Insomma, una riedizione italiana dell’esperienza dei Rangers Glasgow (con cui vorrebbero giocare una amichevole pregna di significati) che, come ricordato a Marzo dal nostro Evaristo Cipriani su StadioTardini.it, nel 2012 optarono di partire dalla Terza Divisione, “per non essere accusati dai tifosi degli altri club di essere stati in qualche modo sostenuti in maniera scorretta. Non vogliamo ‘comperare’  un ritorno in una Lega che non ci spetta e non vogliamo una situazione manipolata. Quello che ci interessa è poter tornare a veder giocare a calcio”. Dopo aver vinto la Third e la Second Division (serie D e Lega Pro), la squadra protestante di Glasgow è stata protagonista in Championship (la nostra serie B), qualificandosi per i play off, ma perdendo la finale col Motherwell.
Ma con la possibilità di risparmiarsi un anno di tormenti su campetti simil quello del Lentigione, quanto il tifoso crociato medio, sia pure educato, penserà che la Lega Pro non è una priorità e che è già un miracolo riuscire ad avere in un qualche modo il calcio a Parma dopo il peggior fallimento della storia del calcio, con una ricostruzione da zero in un paio di settimane? Gabriele Majo

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

146 pensieri riguardo “IL RIPESCAGGIO, AGO DELLA BILANCIA DEL CONSENSO POPOLARE, E’ UN’OPPORTUNITA’ DA NON SOTTOVALUTARE, MA DOPO IL PEGGIOR FALLIMENTO DELLA STORIA DEL CALCIO E’ GIA’ UN MIRACOLO ESSERCI

  • 7 Luglio 2015 in 09:01
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    Capisco che l’ambizione di fare una lega pro per blasone è superiore ad una LND, ma bisogna considerare che ormai siamo a metá luglio e visti i tempi della lega dovremo imbastire una squadra in pochissimo tempo. La lega pro non è un campionato semplice, infatti quest’anno sia Ascoli che Pisa, con squadre a detta di molti, già in grado di fare una onesta serie b, non sono state promosse. Allora io mi chiedo: non è meglio partite dai dilettanti, fare un percorso omogeneo, costruire una squadra (ricordiamoci che giocheranno 11 giocatori che insieme nn hanno mai giocato). Oppure partire dalla lega pro e farci trovare impreparati? Perchè ricordo,inoltre,che anche se hai un buon budget da spendere per comprare giocatori non è detto che poi si vinca il campionato. È l’amalgama tra questi giocatori che puo fare la differenza.
    Io a questo punto Corrado o Barilla company che sia preferirei partire da giu

    • 7 Luglio 2015 in 10:02
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      Il tuo discorso non fa una piega, ma non fa una piega ne in lega pro ne nei dilettanti. Io come te penso sará molto complicato per una squadra completamente nuova centrare una promozione indipendentemente dal campionato di appartenenza, ecco allora che partire dalla lega pro e rimanerci per sfiga 2 anni sarebbe sicuramente meglio che partire dai dilettanti e, sempre per sfiga, non riuscire ad andare sú subito alla prima.
      Detto questo vorrei ribadire ancora una volta che tra i professionisti e i dilettanti c’é una differenza fondamentale che é la composizione e struttura delle giovanili

      • 7 Luglio 2015 in 19:59
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        Quoto al 101%. Purtroppo fare la serie D nasconde le stesse insidie.

        Direttore alla tua domanda in chiusura di articolo io rispondo che, da tifoso medio, accetterò serenamente la D ma la domanda/riflessione vera per il tifoso medio è:
        QUANTE STAGIONI riusciremo a sopportare i campetti di provincia?
        Cari “colleghi” lettori, rispondetemi…io 2 anni di D non li reggerei, ci Son già troppe aspettative.

        • 7 Luglio 2015 in 22:08
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          Rispondendo al quesito dell articolo dico che se le regole lo permettono chiedere ed ottenere il ripescaggio nn sarebbe un favoritismo….
          se parma 1913 nn lo chiede penso sia solo xche’ nn hanno i soldi avendo pianificato una serie D e questa nn mi sembra una bella cosa.
          x quel che riguarda meglio D o legapro da subito direi legapro anche se nn del tutto preparati sarebbe comunque un anno di adattamento

  • 7 Luglio 2015 in 09:06
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    Onestamente la penso come i tifosi del celtic, siamo parmigiani, siamo innovativi, smettiamola di essere come gli italiani medi, facciamoci sta d e……. Vinciamola

    • 7 Luglio 2015 in 22:09
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      Se le regole lo permettono xche’ no

      • 7 Luglio 2015 in 23:20
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        Perché capita a volte che le regole e la moralità non vadano d’accordo…..

  • 7 Luglio 2015 in 09:14
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    Entro quanto potra` avvenire il ripescaggio?

    • 7 Luglio 2015 in 09:54
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      …come scusa..?…

      • 7 Luglio 2015 in 11:00
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        Cioè, i termini entro cui decidere.

  • 7 Luglio 2015 in 09:45
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    Se di ripescaggio e di saltare una categoria si potrà parlare preferirei essere promosso in lega pro ed essere ripescato in serie B l’anno prossimo. Premiare una squadra fallita da subito sarebbe un messaggio negativo. Come dire che 200 milioni di buco valgono una retrocessione. Un affare. Che molti vorrebbero rifare.

    • 7 Luglio 2015 in 09:55
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      I ripescaggi saranno aboliti. Questa è l’utima stagione

      • 7 Luglio 2015 in 17:05
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        Si…l’anno prossimo falliranno il doppio delle società di quest’anno…serie non riescano fanno campionati a 15 squadre

  • 7 Luglio 2015 in 09:46
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    Ma dai su smettiamola con delle cazzate di imitare i Glasgow Rangers. Se uno è ambizioso e c’è la possibilità di evitare il Mezzolara lo fa. Se non lo vuole fare vuol dire che gli sta bene il Mezzolara perchè trattasi di PIOCIONE (INDUSTRIALE crème o chocolat, ma sempre PIOCIONE). Ai nostri Brucomela millepiedi offrono una serata con Belen però ovvimente con obbligo di portarla prima a cena in un ristorante stellato e questi per piocioneria scegono la mia vicina di casa milfona perchè si accontanta di una pizza in piedi dal Poeta 2 con birrozza. E mi vengono pure a dire che la milfona è meglio…
    Ferrari..vala a conter a n’etor mia a mi.
    Aggiungo un Piazza pajas (e anche mitomane)..va a Como va ti e Gerali e Franzone.

    • 7 Luglio 2015 in 10:13
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      Ottime le conclusioni con annessi ilari paragoni nei quali amaramente mi riconosco in pieno.
      Ottimo pure l’intervento di improponibile.
      Constato che seppur a fatica, seppur con tanta difficolta’ una certa consapevolezza di cosa la faccenda sia diventata sta finalmente cominciando a manifestarsi.
      Bene.

      • 7 Luglio 2015 in 10:40
        Permalink

        La Fatica vien Mangiando Tuttologo miami

        Felsineo altro ke Consapevolezzahahahah

        E ke Brillantezzaahahahah

        Amen !!!!

  • 7 Luglio 2015 in 09:48
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    Lasciamo stare il dualismo tra le cordate. Non capisco il senso di questo articolo. Arco78 si è spulciato il regolamento ed emerge che hanno preso un abbaglio nell’affermare che è impossibile per regolamento aspirare alla LegaPro. E’ certamente difficile, ma comunque, visto il disastro che sta capitando, non impossibile, che con una deroga o in altra forma ci “invitino” il LegaPro. Sbaglio o si sta cercando di indorare la pillola? Cioè dovremmo fare la D ed esserne pure contenti perchè in fondo è giusto così, partiamo dal fondo belli felici e sereni. E perchè mai allora dalla terza categoria? Per quale cavolo di motivo, avendo disponibilità economica per l’iscrizione (ed entrambe le contendenti le hanno) dovremmo sorbirci quello schifo di D se c’è la possiblità della LegaPro? Quello che mi dà più fastidio è questa sottile ricerca del consenso anche sulla serie D. Capisco che non sia semplice organizzare una squadra, ora, senza nemmeno essere ufficialmente iscritti ad un campionato, ma è questa totale mancanza di aspirazione a recuperare un anno di morte del calcio da parte di Parma 1913 che mi fa arrabbiare

    • 7 Luglio 2015 in 09:55
      Permalink

      Il senso di questo articolo è appunto dibattere, senza condizionamento alcuno, sulla opportunità ripescaggio. E ognuno dice la sua. Tutto lì
      Per quanto mi concerne non ho indorato alcuna pillola, poiché trovo ridicola la filosofia del d è bello e della catarsi. R avverto parma calcio 1913, che preferisco ai Corrado’s, di meditare sulla opportunità che sposta comunque dei consensi.
      Cordialmente
      Gmajo

  • 7 Luglio 2015 in 09:50
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    Io capisco bene che non si voglia fare il passo piu lungo della gamba e mi rendo anche conto che, mentre in d la squadra sarebbe subito competitiva per i vertici, in un eventuale lega pro c’è il serio rischio di un campionato anonimo se non tribolato.
    Allo stesso tempo però, pur non essendo un esperto di terza e quarta serie, sono dell’idea che sarebbe ancor più funzionale al progetto iniziare dalla vecchia serie c, in modo da poter creare perlomeno una base adatta alla categoria. Per il settore giovanile invece ci vorranno diversi anni in ogni caso

    • 7 Luglio 2015 in 18:46
      Permalink

      Se fare la Lega Pro (chiamandoti Parma, con dietro la città e il nome che hai) è fare il passo più lungo della gamba, vuol dire che hai un progetto asfittico da squadra di paese.

      • 7 Luglio 2015 in 23:48
        Permalink

        Secondo me lei sottovaluta il fattore strettamente sportivo, investire tanto non significa vincere..
        Comunque, se non si era capito, anche io (con i soldi degli altri) tenterei subito la lega pro

  • 7 Luglio 2015 in 10:02
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    Buongiorno er direktor!
    io ho l’impressione che Tavecchio al momento non abbia per niente fretta…prima si sistemano la A e la B…che hanno gli occhi puntati addosso, poi si vedrà per le serie inferiori..
    il prob poi, è che quando ci penserà, scommetto che i calendari usciranno velocissimamente e che ci sarà poco tempo per fare e disfare..anzi ci sarà la corsa ad iniziare…per cui chi ora è già a posto, ha tutto il tempo per organizzarsi (vedasi le squadre già iscritte)…per quelle in bilico (vedasi parma), gran tempo perso….e poi ci sarà da correre!!!

  • 7 Luglio 2015 in 11:04
    Permalink

    Da tifoso ovviamente salire velocemente é l’unica cosa che interessa ma siccome sono stato ignorante e felice per molti anni salvo poi schiantarmi brutalmente l’anno scorso e siccome ho dovuto colmare mio malgrado l’ignoranza che mi portava felicitá (grazie anche e sopratutto a stadiotardini.it) ora non credo che la questione ripescaggi sposti cosí tanto l’ago della bilancia, almeno la mia. Ok, salire velocemente continua ad essere una prioritá, ma non vendendo l’anima al diavolo o al primo che passa. Detto questo affermo che preferisco ripartire con ParmaCalcio1913 in LegaNazionaleDilettanti che con MagicoParma in LegaPro. Facendo mie le parole dell’assessore Marani ho espresso una preferenza nei confronti di un progetto innovativo, ci tengo a dire che non c’è nessun genere di diatriba personale. È una scelta, sono chiamato a farla. Spero sia quella migliore.

    • 7 Luglio 2015 in 22:16
      Permalink

      Penso che 1913 nn pensi al ripescaggio solo perche’ nn ha i soldi almeno ora x la lega pro , tutto il resto sono solo scuse
      e questo mi preoccupa e nn poco

      • 8 Luglio 2015 in 10:36
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        Ma la pianti di chiamare piocioni (tra le righe) gli imprenditori di Nuovo Inizio? I tuoi contributi oltre che ripetitivi sono basati solo sull’ignoranza (leggasi non conoscenza) e oserei dire sull’invidia…
        Il mantra “Barilla non partecipa neanche con l’azienda, cosa vuoi che ci metta di suo” non ha senso e non sta in piedi.

        • 8 Luglio 2015 in 11:14
          Permalink

          Io mi ero persino “immolato” (non capito da GB) in conferenza stampa affinché fosse ben chiaro che l’essersi impegnato personalmente è un valore aggiunto e non una “limitatio” come superficialmente viene letta dai superficiali.

          Se domattina Guido Barilla decidesse di comprare per i cavoli suoi il centro direzionale di collecchio dalla curatela di eventi sportivi (ovviamente aste o trattative dirette permettendo) lo potrebbe fare (i soldini li ha anche a titolo personale), diverso, invece, se dovesse intervenire l’azienda direttamente. Al di là della legittima preoccupazione di tranquillizzare l’azienda stessa, che dà da mangiare a diverse famiglie del territorio, che il suo impegno per la squadra di calcio non inficia in alcun modo l’azienda stessa.

          Purtroppo, però, impazzano i luoghi comuni e le superficialità…

          Cordialmente

          Gmajo

  • 7 Luglio 2015 in 11:05
    Permalink

    Se viene allestita una squadra per vincere la D e poi salta fuori la Lega Pro per un ripescaggio si potrebbe legittimamente supporre che una squadra allestita per vincere un campionato inferiore possa poi almeno salvarsi in quello superiore. Se questo ragionamento ha un senso conviene concentrarsi sull’allestimento di una forte squadra di D, se poi si finisce in Lega Pro tanto meglio.

    • 7 Luglio 2015 in 22:19
      Permalink

      No assolutamente rischi seriamente di retrocedere

  • 7 Luglio 2015 in 11:05
    Permalink

    Come dici direttore questo è e resta un punto importantissimo..che condivido
    “avverto parma calcio 1913, che preferisco ai Corrado’s, di meditare sulla opportunità che sposta comunque dei consensi.”

    • 7 Luglio 2015 in 22:20
      Permalink

      Nn hanno i soldi al momento x la lega pro

  • 7 Luglio 2015 in 11:34
    Permalink

    Ma la lettera di endorsement del Sindaco, di appoggio ad una delle due cordate, alla Figc è stata già inviata? siamo sicuri?

      • 7 Luglio 2015 in 15:58
        Permalink

        Recava timbro e francobollo di “El Paso”?…

        • 8 Luglio 2015 in 09:15
          Permalink

          Si, e ci hanno anche messo la foto di tua madre nuda.

  • 7 Luglio 2015 in 11:38
    Permalink

    Mi chiedo una cosa…se ci fosse la possibilità del ripescaggio
    in lega Pro…perchè non approfittarne?
    la cordata PARMA 1913 da quello che leggo non ha per ora
    la possibilità per farlo (economicamente)….
    e bhe allora che si fa…si rinuncia???
    CARI I MIEI SOCI PARMIGIANI (sono uno di quei TIFOSI
    che ha versato le famose 500 euro)
    METTETEVI UNA MANO SUL CUORE E APRITE IL PORTAFOGLIO…

    • 7 Luglio 2015 in 15:43
      Permalink

      Non credo sia una questione di possibilità economica quanto di programmazione

    • 7 Luglio 2015 in 22:23
      Permalink

      Servono almeno altri 3.5M come li trovi?
      Pr1913 puo’ soli fare la D ……
      mi chiedo e nel futuro?

  • 7 Luglio 2015 in 12:09
    Permalink

    Ma quale squadra in italia anche se nuova societa’ rinuncerebbe a disputare se venisse ripescata ad una categoria superiore nel calcio bisogna mettersi in gioco sempre ed essere preparati ad ogni evenienza.
    Cosi’ avrebbe piu senso l utilizzo del tardini ed eventualmente il centro sportivo di collecchio

    • 7 Luglio 2015 in 22:25
      Permalink

      Il ripescaggio va chiesto preventivamente

      • 7 Luglio 2015 in 23:50
        Permalink

        Prima devi essere iscritto in d

  • 7 Luglio 2015 in 12:17
    Permalink

    Non so dove è come abbia spulciato il regolamento,ma Arcobaleno 78 era anche fra quelli che dicevano che ci comprava in B faceva un affare guadagnandoci….lasciamo stare….

    • 7 Luglio 2015 in 15:42
      Permalink

      Eppure lo ha spulciato bene, quasi come l’avv prof malvisi

    • 7 Luglio 2015 in 16:07
      Permalink

      ecco bravo appunto,si vede che non ha ascoltato tavecchio anche, l’attento arcobaleno.

      e’ li che si fa i segoni a due mani se fanno i gironi di lega pro a 16 squadre ahahahah

      • 7 Luglio 2015 in 18:10
        Permalink

        So bene quel che ha detto Tavecchio, ma non gli dò troppo peso, anche perché in consiglio federale ha sostanzialmente votato il contrario. Comunque col mio messaggio non volevo certo dire che ci ripescheranno, ma che non è vero che non possiamo essere ripescati. Diffilcile sì, ma possibile.

  • 7 Luglio 2015 in 12:42
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    Majo buongiorno,
    leggo il suo articolo con piacere perchè,come sempre, propone spunti di riflessione cercando di creare un confronto anche se spesso non capito o condiviso ma vale la pensa andare avanti.
    Trovo pregevole l’accostamento con i Rangers ma vedo già finali diversi:
    – l’allora dirigenza Rangers investì immediatamente molte sterline per cavalcarela rinascita in tempi brevi, la nostra dirigenza,qualunque sarà, vorrà fare altrettanto?
    – scozzesi ed italiani hanno approcci culturalmente diversi pertanto il fair anglosassone non è tipicamente quello del sud europa, detto ciò da noi l’escamotage è un’opportunità e non una scorciatoia
    – il campionato scozzese è molto meno competitivo di quello italiano, soprattutto nelle leghe minori pertanto diventerebbe difficile una risalita in tempi brevi del nostro amato Parma senza investimenti adeguati
    – il cancio anglosassone vanta stadi esauriti anche nelle leghe minori mentre da noi ci sono stadi mezzi vuoti anche in serie A, questo andrebbe ad indebolire i flussi di cassa di una squadra che vuole ritornare nella massima serie in tempi brevissimi

    quel che più mi incuriosisce, è che fino alla sua stoccata di ieri su un possibile ripescaggio nessuno dei “contendenti” del Parma ne parlava, mi sorge una domanda “non è che volevano far passare in cavalleria il tutto nella speranza così di investire meno denari”? Se così fosse bisognerebbe già preoccuparsi riguardo il progetto sportivo che si sta portando avanti.

    la saluto

    Luca G.C.

  • 7 Luglio 2015 in 12:52
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    Da neo tifoso del Parma mi permetto di aggiungere
    “è una squadra che è stata svuotata e depredata da personaggi in cerca di autore, la città e i suoi tifosi meritano di tornare a certi livelli, viviamo in una società che ci ha tolto tutto almeno ridateci un progetto nel quale credere”

  • 7 Luglio 2015 in 13:36
    Permalink

    Io penso che sia bene partire con la D fatta come Dio comanda (organizzati per vincere, portando avanti i valori che Parma Calcio 1913 ha esposto sia in conferenza stampa, sia nelle successive interviste rilasciate dai suoi esponenti), anche perchè se il 24/7 è tardi per la D, figuriamoci per prepararsi all’eventuale Lega Pro. Oggi i migliori giocatori che hanno mercato in D, sono disposti ad aspettare, cosa che non farebbero certo i giocatori per la Lega Pro. Per cui, viste le difficoltà, io punterei a fare la D, anche perchè se si va in Lega Pro e si dovesse malauguratamente retrocedere, forse i danni sarebbero ben peggiori di un caso contrario, ossia una mancata promozione l’anno prossimo in Lega Pro

  • 7 Luglio 2015 in 13:38
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    Allora Dear Major. Se aboliscono i ripescaggi e mancano tre squadre per care i tabelloni dove le prendono ? Nelle classifiche a scalare ? Considerando tutte le squadre senza soldi nelle classifiche di serie D di va in C con un sesto posto. Interessante

    • 7 Luglio 2015 in 15:56
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      Il blocco dei ripescaggi pare sia funzionale alla riduzione del numero delle squadre partecipanti ai vari campionati..

  • 7 Luglio 2015 in 14:24
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    ciao gabriele volevo precisare una cosa premetto che io credo che corrado doveva prendere il parma in b e non in d quindi sono d’accordo con te pero ritornando indietro riflettendo secondo te se corrado prendeva il parma,il parma in b con i debiti presenti e futuri era un opportunita fattibile cioe l’everest poteva essere scalato effettivamente e se si sicome nn ricordo quanto doveva spendere in totale tra debiti e costi gestioni, lo dico perche molti lo attaccano pero allo stesso tempo dico pure che forse era molto difficile che ne pensi ciao.

    • 7 Luglio 2015 in 15:36
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      Che ci fossero problematiche era palese e quali potessero esser le difficoltà le avevo indicate fin dall’inizio senza bisogno di entrare in data room. Però se si pretendono le trattative private e non ci si arriva in fondo vuol dire che qualcosa strusa.
      Cordialmente
      Gmajo

      • 7 Luglio 2015 in 22:34
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        Il suo avvocato ha scoperto che nn figuravano nemmeno i soldi di una causa da lui intentata al parma e che ha gia vinto in primo grado ….
        Dai il parma i b sarebbe costato 40M piu gestione corrente e futura.

        Nn ha senso dire se nn lo hai preso in b lascia stare x la d

  • 7 Luglio 2015 in 14:53
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    Parliamoci chiaro seguo il parma dal 1970 ebbene a parte le ultime due presidenze drogate e fasulle con rilievi civili e penali per cui non so come potremmo esserne orgogliosi (buco da 200ml di eur non sono noccioline e con tanzi ancora peggio …..per non parlare strane cose a verona(era del parma tramite pastorello ?) vedi retrocessione napoli ecccc) la realta’ del PARMA e’ sempre stata serie C tranne qualche rara puntata in serie B da cui poi retrocedevamo …….per cui non illudiamoci la nostra vera collocazione per me e’ la sere B se pensate di tornare in A sia con corrado (per carita’ dopo 10 ml di esborsi in 2 nni di c o b quellli scappano !!! ) o 1913 lasciate perdere…..ormai nel calcio si perdono soldi e basta nessun industriale butta via i soldi.(poco alla volta compreranno le societa cinesi e arabi o russi )
    Dico che se arriviamo in B e ci stiamo sarebbe gia’ consono alla citta’ se volete vedere la serie A abbonatevi a sky o a premium e ne vedete fin che volete .
    Vi posso assicurare che io mi divertivo molto di piu’ in serie C c eravamo sempre tra le favorite, in trasferta riempivamo gli stadi c era allegria e voglie di seguire la squadra cose che da anni non vedo piu…. spesso neppure gli abbonati andavano allo stadio!!! per fin con le tessere omaggio non andavano. Per cui tanto vale partire con calma l obiettivo e’ la B e i corrado che tanto sbandierati li voglio vedere dopo 2 anni di c se rimangono o scappano sappiate che ci volgiono 5 ml ogni anno (vedi benevento cremonese ascoli lecce ) se non vinci sei morto perche’ sono tutti soldi buttati via una volta alcuni giocatori di c finivano in a e le societa’ minori respiravano adesso no con gli stranieri e svincolati non esiste piu’ l ancelotti o pioli che salvano il budjet per cui voglio vedere se corrado resiste piu’ di 2 anni e la b sono altri 10 ml all anno buttati via ……insomma andate calmi e divertitevi ad innondare lentigione come abbiamo fatto a cittadella vedrete vi diverirete di piu’ che andare a milano a farsi pisciare dall anello piu’ alto o a roma a rischiare di essere accoltellati ….e venire scortati dalla polizia anche a pisciare
    Lultimo anno che mi sono divertito e’ stato l anno della promozione molto meglio in serie minore da protagoniti che in serie A da mezzecalzette che a meta’ campionato sbadigli a vedere le parite

    • 7 Luglio 2015 in 16:08
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      Secondo me hai mischiato tante cose, tutte degne di nota.
      Il problema delle trasferte c’è ed è grosso. Personalmente non credo dipenda dalla categoria. L’anno scorso con una bella squadra in serie a eravamo si e no 50 nel posticipo domenicale con l’inter a s. siro.. e in altre trasferte comode un centinaio.. Il problema secondo me è che tutti i gruppi organizzati si sono “seduti”, non c’è voglia di aggregare nuovi tifosi, si pensa solo a organizzare al meglio per quelli storici diciamo.
      Non sono invece d’accordo sul discorso della dimensione c-b.
      Negli ultimi 30-40 anni il calcio è cambiato enormemente. Prima una piazza la si misurava dal numero di persone allo stadio e di tifosi in generale, ora la si considera soprattutto per il potenziale giro d’affari che ne può derivare. In quest’ottica credo che la nostra città con un progetto sportivo adeguato possa anche tornare in serie a, non so quando ma son convinto che capiterà

    • 7 Luglio 2015 in 16:18
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      Molti puntano “la pistola” al Parma di Tanzi.
      Vorrei però capire perché analogo atteggiamento non è riservato alle società gonfiate da magheggi amministrativi o regolamentari che possono addirittura insegnare qualcosa a Tanzi&C.
      Non vorrei che si dimenticasse quanto la Famiglia Agnelli abbia goduto di salvataggi statali (soldi nostri) riservati a Fiat, e nonostante questo tutti abbiano visto di buon occhio i vari Zidane, Ibrahimovic, Trezeguet e compagnia, mentre la holding di famiglia chiudeva stabilimenti e licenziava operai a go go.
      Evidentemente meglio lasciare per strada centinaia di lavoratori e vincere scudetti (coppe poche, viste le magre figure europee). Per non parlare di spalma debiti accordati alla Lazio che con comode rate ventennali può ripagare il suo debito Irpef di oltre 120 MLN di Euro.
      Senza dimenticare l’Inter, che per vincere ha gonfiato bilanci di plusvalenze fittizie, e falsificato passaporti, o il Milan, che tramite Galliani ha fatto cambiare le regole d’iscrizione ai campionati, dettando legge secondo cui se non paghi i fornitori (cosa che il Milan e non solo, non fa) puoi iscriverti, basta essere in regola con versamenti Irpef e stipendi.
      Allora se la dimensione giusta del Parma è un’annaspante serie B, qual è la dimensione di questi “squadroni”? Io credo che sia inutile continuare discorsi del genere dove si casca sempre sulla giusta dimensione dimenticandosi che molte delle società di A, se fossero inserite in leghe professionistiche americane, domani mattina perderebbero l’affiliazione (o meglio, manco l’avrebbero ricevuta..).
      Il Parma ripartirà dalla D, poi vedremo dove arriveremo, però non dimentichiamoci che dovremmo essere in buona compagnia, se no facciamo demagogia inutile; basta leggere i bilanci per rendersi conto delle porcate concesse a un buon 80% delle squadre di A, e che ben poche tifoserie possono fregiarsi della “giusta dimensione”.

      • 7 Luglio 2015 in 17:49
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        Condivido totalmente. Smettiamola di pontificare con discorsi alla “si stava meglio quando si stava peggio” la cui miglior argomentazione è “seguo il Parma dal 1970” ecc….hanno veramente fiaccato la borsa…i tempi cambiano fortunatamente…

      • 7 Luglio 2015 in 18:57
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        Finalmente un intervento intelligente. Bravo Alessandropr78. I tifosi della Reggiana o di altre squadre possono mettersi a discutere i successi del Parma, mica un tifoso crociato, a meno che sia ammalato di provincialismo o complessato. Le vittorie sul campo di una squadra si mettono in discussione solo in caso di illeciti della squadra stessa e il Parma non ne ha mai fatti, anzi è stata assai sfavorita da certi arbitraggi, vedi De Sanctis e Calciopoli. Se stiamo a guardare la pulizia morale e giudiziaria delle proprietà, allora ci sarebbe da togliere parecchi trofei anche ai padroni di Fiat, Mediaset, Cirio… cioè Juve, Milan, Lazio ecc. Tornare oggi nelle serie inferiori è una necessità ma esserne contenti è proprio da nadari. E leggo gente che non vorrebbe essere ripescata in Lega Pro. Ma state scherzando? Siete nati per perdere o per la mediocrità? Ma davvero vi esalta di più un progetto da piocioni perché innovativo (ma innovativo cosa? perché danno il contentino ai tifosi con una o due poltrone inutili nel cda?) piuttosto che un progetto dove si dice che si investe e si torna alla svelta tra i professionisti, come sarebbe stato lecito attendersi? Qui il calcio di Parma rischia di tornare indietro di 40 anni e di finire nell’irrilevanza e manco volete il ripescaggio in Lega Pro. Siamo al colmo. In nessuna città del mondo c’è dell’autolesionismo del genere.

    • 7 Luglio 2015 in 16:31
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      Bell’intervento che condivido quasi totalmente.
      Se lo scrivo io pero’ vituperio,insulti e inutili isterismi da tastiera si sprecherebbero…
      Meglio lo abbia scritto tu….molto meglio.

      • 7 Luglio 2015 in 18:39
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        Guarda che un vaffanculo te lo becchi anche solo a commentarlo l’intervento… AHAHAHA!
        Scherzo dai, da quando siamo ufficialmente morti mi stai anche meno sulle palle!

    • 7 Luglio 2015 in 17:25
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      Tifosi “morti” come te è meglio lasciarli per strada. Vuoi divertirti nelle serie inferiori ? Ok c’è solo l’imbarazzo della scelta, lascia stare il Parma grazie.

    • 7 Luglio 2015 in 17:48
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      Parliamoci chiaro, anch’io mi divertivo di più quando ero giovane… ma quand’ero giovane c’era il parma di sacchi, scala, Ancelotti…

      Continuando a idealizzare il calcio provinciale di 40 anni fa non serve a nulla.In quegli anni non ci eravamo ancora seduti al ristorante buono. Il mondo è cambiato, le domeniche pomeriggio sono cambiate.

      Dopo un paio d’anni di entusiasmo in D e C scordiamoci trasferte affollate nei campi di provincia.

    • 7 Luglio 2015 in 22:39
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      Scusa un attimo se vuoi fare attivo nel calcio se nn direttamente lo puoi fare solo in A.

  • 7 Luglio 2015 in 15:09
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    Secondo me per Corrado e il suo tipo di società la lega Pro deve essere l’obiettivo primario. Devono puntare al ripescaggio prima di tutto.
    Per Parma 1913,invece, la D dev’essere scartata a priori. Non devono pensarci minimamente. Per come hanno scelto di strutturare la loro società , un salto di categoria potrebbe diventare un problema perché si accorcierebbe di un anno un progetto che per funzionare ottimamente ha bisogno dei suoi tempi.
    I Corrado sono mecenati quindi immetteranno capitali a fondo perduto per sempre, mentre i 1913 devono far in modo che la loro società cresca pian piano fino ad accumulare un fondo cassa ampio e resistente. Saltare un anno vorrebbe dire sminuire la società ad azionariato perché per la lega pro si dovrebbe aumentare il budget poiché se vai su devi farlo per vincere subito, non avrebbe senso ripartire dalla pro e farsi 2 anni lì.
    Il progetto Newco1 e 2 invece necessità di crescere con calma per poter raccogliere quanti più fondi possibili. Un anno in D servirebbe per rodare il meccanismo dell’azionariato, consentendo delle modifiche in corso in caso di problemi.
    Io la vedo come una società che necessità di 3/4 anni per poter iniziare a dare frutti e tagliare un anno non velocizzerebbe il processo ma potrebbe rallentarlo o addirittura bloccarlo.

    È scontato che noi tifosi vorremmo tutto e subito, quale tifoso è contento della D? Nessuno, neanche Ferrari credo lo sia, però si è scelta una via di rinascita più lunga e che potrebbe portare il Parma all’indipendenza economica in futuro.

    • 7 Luglio 2015 in 15:48
      Permalink

      Caro Gianmarco…questa tua frase mi fa ridere “I Corrado sono mecenati quindi immetteranno capitali a fondo perduto per sempre”…per non piangere, visto come è andato l’ultimo anno e come il mecenate di Carpenedolo ha immesso capitali x sempre…non fidiamoci più di questo tipo di gente e fidiamoci di gente che vuole fare calcio in un modo diverso e più trasparente cercando di mantenere un profilo consono alle possibilità di una provinciale

      • 7 Luglio 2015 in 18:24
        Permalink

        Il loro tipo di società dovrebbe essere rispecchiata da quella frase. Il progetto Corrado si affida ai soldi del singolo e quel singolo non sono neanche i corrado stessi, ergo alto rischio di “fine alla ghirardi”, ma in teoria puntano a creare una società finanziata personalmente e duratura. Comunque non era quello il punto del discorso. Volevo solo sottolineare come la lega pro per i corrado è un punto fermo (o almeno dovrebbe esserlo) poiché la categoria di partenza non influirebbe economicamente sul progetto, mentre per i 1913 è fondamentale proseguire per passi prestabiliti per non stavolgere i piani

        • 8 Luglio 2015 in 09:27
          Permalink

          Io auguro lunga vita all’ottuagenario ma è proprio un fatto biologico quello di non poter fare programmi duraturi a quell’età.

    • 7 Luglio 2015 in 16:12
      Permalink

      Esatto, letture perfetta del problema. Naturalmente il tifoso non potrà mai comprendere la dinamica (sopratutto il fuori porta di Parma).

  • 7 Luglio 2015 in 15:54
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    puntare al ripescaggio lega pro.
    il campionato con parecchi tifosi al seguito sarà alla portata anche perché i nomi che paiono interessati a gestire son buoni.
    niente moralismi.
    mesi e mesi fa vi ho portato l’ esempio della Triestina…
    si è salvata agli scontri diretti a giugno e i mesi successivi ha tentato una fusione con una squadra neo promossa!!!
    in D anche con progetto serio si rimane almeno 2 o 3 anni.
    il primo di lega pro ci si salva tranquillamente e si progetta il futuro.

  • 7 Luglio 2015 in 15:55
    Permalink

    In tanto oggi cerri diventa un gobbo…Che tristezza, che delusione..

    • 7 Luglio 2015 in 22:39
      Permalink

      Ha fatto bene!

  • 7 Luglio 2015 in 15:59
    Permalink

    il tutto dopo la salvezza in extremis in D i tifosi sono contro ed essendo diventati proprietari del marchio non è mi pare chiaro in che campionato D (o sotto) debba iscriversi.

  • 7 Luglio 2015 in 16:04
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    figa ma vai a dietro ancora con sto cazzo di progetto corrado ? e quale cazzo sarebbe visto che te lo hanno illustrato?

  • 7 Luglio 2015 in 16:15
    Permalink

    Dando per scontato che ci siano sia la potenzialità che la volontà… essere ripescati in lega pro sarebbe ottimo. Nessuno chiederebbe l’immediata promozione in B, solo un tranquillo campionato per poi puntare al salto di categoria l’anno dopo. Si aprirebbero nuove prospettive per le giovanili ed equivarrebbe ad aver vinto la D…
    Mi sembra di essere Catalano…

  • 7 Luglio 2015 in 16:42
    Permalink

    Ma dei due ASSASSINI del Parma nom ne parla più nessuno? È vero che la giumta comu3nale gli vuole deficare due bronzi a ricordo dei due benefattori?

  • 7 Luglio 2015 in 16:44
    Permalink

    Per me non ha senso il ripescaggio. Meglio partire programmando bene la D cercando di vincerla(e quindi giocarsi un atout positivo anche verso i tifosi) che fare una C raffazzonata

    • 7 Luglio 2015 in 22:45
      Permalink

      La lega pro t serve x gettare le basi x l’anno successivo.
      le differenze tra d e legapro sono tante vorrebbe dire riprogrammare il prossimo anno se tutto va bene

  • 7 Luglio 2015 in 16:44
    Permalink

    Quando si va a Carpenedolo con i FORCONI? L’ultima volta siamo andati in piazza a ballare.CHE VERGOGNA.

    • 7 Luglio 2015 in 17:05
      Permalink

      Gia’…e a far ridere il barista di Carpenedolo intervistato da Majo….

  • 7 Luglio 2015 in 16:51
    Permalink

    Buon Majo dica la verità se fosse su una torre tra Corrado e Ghirardi butterebbe giù Corrado.Mi ci giocherei un miliardo di euro.

  • 7 Luglio 2015 in 17:00
    Permalink

    Majo lei Ghirardi lo ha perdonato quando l’ha offeso e mortificato dicendo che era UN NEMICO DEL PARMA.E’stato trattato da lui come un criminale eppure lei lo ha perdonato.NON HA PENSATO BUON MAJO A PRENDERE I VOTI E FARE IL SACERDOTE?

  • 7 Luglio 2015 in 17:37
    Permalink

    Piantiamola di fare i moralisti…D per iniziare…
    Non ci crede nessuno…neppure il Vostro medico…
    Se ci fosse una possibilità per la LEGA PRO…
    SFRUTTIAMOLA…
    E rivolgo un messaggio ai nostri governanti…I FAMOSI BIG…
    DELLA NEWCO1….se volete il Parma che
    ritorni dove merita…TIRATE FUORI I QUATTRINI….
    Altrimenti è tempo sprecato e MOLLATE…(il calcio non fa per voi).

    • 7 Luglio 2015 in 17:57
      Permalink

      Perdona Fausto…ma che c’e’ da sfruttare….
      Sul tavolo della figc ci sono due domande di adesione per la serie D di societa’ nuove di zecca e si piglieranno decisioni in merito a giorni…
      Che caspita vuoi che ripeschino….in buona sostanza a tutt’oggi nessuna di queste ancora ha ricevuto l’ufficialita’ della propria esistenza…che caspita vuoi che ripeschino….
      Ma perche’ dopo le migliaia di cantonate prese nell’ultimo anno (Taci,Kodra,Manenti,Giordano,Scaccia,Piazza,Corrado and company) ora ci ci vuol far male pure con sta’ minchiata…perche?….

      • 7 Luglio 2015 in 18:36
        Permalink

        cosi’ cominci a farti un idea del perche’ poteva succedere solo a parma

  • 7 Luglio 2015 in 18:00
    Permalink

    @Gianmarco
    “I Corrado sono mecenati ” ……ma su che pianeta vivi?

    • 7 Luglio 2015 in 18:31
      Permalink

      Ammazza tutti a quella parola vi siete attaccati? Era un esempio :). I Corrado parlano di 20 milioni, 10 milioni insomma a parole si mostrano come quelli che non hanno problemi di soldi e che spendono e spandono per salire in fretta. E forse è proprio per questo che molti li sostengono, sperano in un nuovo tanzi o in un nuovo Berlusconi, ma i soldi non sono di corrado e anche loro dovrenno sempre chiedere il permesso per spendere. Inoltre, se ricci molla finiscono come Ghirardi perché loro non hanno disponibilità elevate (almeno così ho capito io).

    • 7 Luglio 2015 in 18:55
      Permalink

      Hahhahahahah..roba da matti hahah …dei meceneti…hahahah… i Corrado’s…hahahah…
      ..OSSIGNURR… hahaha

      • 8 Luglio 2015 in 05:45
        Permalink

        Adesso ti fai anke le domande e risposte !!!!

        Brillantello sei pronto x Entrare in Politicahahahah

        Altro Tuttologo alla Zerolahahahah

        Altro ke el Peso !!!! Mo mama ke Lavor !!!!

  • 7 Luglio 2015 in 18:38
    Permalink

    intanto deve andare a vedere su wikipedia il significato di mecenate, probabilmente pensa sia in zona milano sud

  • 7 Luglio 2015 in 18:46
    Permalink

    le cose vanno fatte con criterio non fare il passo più lungo della gamba

    • 7 Luglio 2015 in 19:27
      Permalink

      Fare la Lega Pro non è il passo più lungo della gamba, è il minimo per chi compra la squadra di Parma, a meno che non sia un piocione. Ma qui c’è gente che pensa che fare la D e fare gli stessi discorsi del generosissimo ma non facoltoso Ceresini (lui spendeva poco perché non poteva, però, questi perché non vogliono) che nel 1981 parlava di “lavorare coi giovani” e fare una dignitosa serie C, sia “innovativo”… Ma innovativo cosa?

      • 7 Luglio 2015 in 23:34
        Permalink

        si si vero ma ci vogliono progetti seri è duraturi mica andare in a in 3 anni poi nn avere soldi guarda il sassuolo anche se un esempio stupido conpochi soldi è in a

  • 7 Luglio 2015 in 20:01
    Permalink

    Mi chiedo come mai 8 anni fa i Big di Parma non si sono fatti avanti? Oggi hanno fatto l’affare del secolo grazie all’aiuto della curatela……vogliono farsi passare come i salvatori della patria…ha ha. . voglio proprio vedere che se per caso la Fgc deciderà per il ripescaggio avranno il coraggio di aprire il portafoglio.
    perché cari miei nulla è scontato. ..

    • 7 Luglio 2015 in 20:28
      Permalink

      Ma la pianti con sta storia di otto anni fa! Guardi che il tempo passa e appunto ci sono degli accadomenti nuovi e bisogna saper guardare avanti e non recriminare su quello che fu.
      Aiuto dei curastars? Ma non dica corbellerie. I curastars, semmai, instillando il virus della b mania gli ha fatto perdere mesi preziosi di lavoro.
      E nessuno si è fatto passare salvatore di niente, anche perché il parma non è stato salvato.
      Saluti
      Gmajo

      • 7 Luglio 2015 in 22:54
        Permalink

        “Dobbiamo fare le cose gradualmente al momento nn siamo i grado di sostenere nulla che nn sia la D ”
        “Una speranza per il calcio a parma che era scomparso”

        CHE PAURA!

        CIOE’ I SOLDI ORA NN C SO O SPERIAMO ARRIVINO??????

  • 7 Luglio 2015 in 20:43
    Permalink

    “L’affare del secolo”?! Ma chilù le fora c’me un balcó!

  • 7 Luglio 2015 in 20:44
    Permalink

    http://www.parmafanzine.it/tavecchio-pizzarotti-si-e-espresso-a-favore-di-parma-calcio-1913-ed-il-suo-parere-non-e-di-poco-conto/

    Ieri Marani, oggi Tavecchio, con queste mezze dichiarazioni non si va da nessuna parte, se una decisione é stata presa la si comunichi ufficialemente e andiamo avanti. Il presidente Tavecchio non ha necessitá di confrontarsi con il consiglio federale quindi potrebbe prendere una decisione anche domani giusto? Dai cazzo, facciamo dei metri!
    Se il Carlone non muove il culo che lo faccia il Corradone, che si tiri via dalle palle immediatamente lasciando il tempo agli altri di muoversi anche in ottica LegaPro, in questo caso si che tutti i tifosi di parma saranno con te e ti ringrazieranno di cuore…

  • 7 Luglio 2015 in 20:54
    Permalink

    Interessanti queste parole di Michele Moroni:

    “E se a far suonare il telefono fosse il club della tua città?
    “Il Parma è sempre il Parma… assolutamente sarebbe una ipotesi da prendere in considerazione. Però capisci, diventa difficile ignorare chiamate da Lega Pro e Serie B e optare per la D. Certo, è la squadra della mia città e andrebbe fatta una riflessione, vedremo cosa succederà. Se fosse in Lega Pro, non ci penserei neanche un secondo, questo è certo”

    ‘spetta che risottolineo il concetto

    SE FOSSE IN LEGA PRO NON CI PENSEREI NEANCHE UN SECONDO

    Ecco un’altra differenza importante tra Dilettanti e Professionisti

    • 8 Luglio 2015 in 07:42
      Permalink

      Scolta Noroni e’ un bravo ragazzo ma lui o il suo procuratore non se la devono tirare troppo. Controlla quante partite da titolare ha fatto a Cremona

      • 8 Luglio 2015 in 10:45
        Permalink

        Moroni non so nemmeno chi sia, ritengo le sue parole importanti solo perché da giocatore cresciuto nelle giovanili del parma ed arrivato ad esordire tra i professionisti ci deve pensare 1000 volte prima di “retrocedere” tra i dilettanti nel suo amato parma, con tutto il blasone che si porta a dietro. La chiave di lettura di tutto questo é “ripescaggio sí o ripescaggio no?”
        Se questo qui che non so chi sia ha fatto questa affermazione mi domando quanti altri giocatori piú conosciuti di lui non possano fare lo stesso.

  • 7 Luglio 2015 in 20:56
    Permalink

    Bene bene stavo iniziando a preoccuparmi

  • 7 Luglio 2015 in 22:04
    Permalink

    Taveccho sceglie Parma calcio 1913 ha detto di aver ricevuto la telefonata da Pizzarotti per gli inprendotori locali e ha detto che non é cosa di poco conto

    • 8 Luglio 2015 in 01:39
      Permalink

      però mi sembra di aver capito che poi taVecchio ha anche aggiunto che ha sentito anche Lucarelli che sta con l’altra cordata…
      spero di aver capito male…

      Lucarelli,
      mio glorioso capitano,
      nel caso,
      fai retrofront!

      stai con i tifosi del Parma!!!

      • 8 Luglio 2015 in 08:07
        Permalink

        Appunto, se Lucarelli sta coi tifosi del parma sta con parma calcio 1913 (che gli ha spalancato le porte accogliendolo)

          • 8 Luglio 2015 in 09:16
            Permalink

            Ieri Lucarelli, come scrive Parma Fanzine, era parte integrante (e StadioTardini.it ve lo può confermare) di una prima riunione tecnica svoltasi a casa del vice presidente Marco Ferrari, presenti anche il presidente Nevio Scala, l’allenatore Gigi Apolloni (immortalato, sorridente, da Fabris) il dg Luca Carra, oltre ai responsabili del settore giovanile Fausto Pizzi e Giovanni Manzani aggiuntisi poco dopo.

            Pertanto il presidente federale non è ben informato sul fatto che l’amico Lucarelli, issato come bandiera dai Corrado’s, abbia ora scelto il progetto Parma Calcio 1913.

            Cordialmente

            Gmajo

        • 8 Luglio 2015 in 10:11
          Permalink

          questa è una bellissima notizia che ci dà Direttore!!!

          i Corrado’s restano sempre più soli…
          ora dovrebbero pensare al ritiro.
          grazie ma togliete il disturBo!!!

          e grande Capitano Lucarelli!!!

  • 7 Luglio 2015 in 22:23
    Permalink

    Ora il Sindaco fa pure il servo dei potenti. ..non ho parole!

  • 7 Luglio 2015 in 22:23
    Permalink

    Ma cosa volete ripescare partiamo da dove ci mettono e cerchiamo di risalire abboniamoci!!!!!!!!!!!

  • 7 Luglio 2015 in 22:34
    Permalink

    Direttore, non mi sembra sia emerso dai commenti di oggi: conferma la notizia della GdP secondo la quale Tavecchio, “pilatescamente”, avrebbe indicato esplicitamente la lettera di raccomandazione da parte del comune come criterio preferenziale per la scelta? sarebbe abbastanza significativo…

    • 7 Luglio 2015 in 23:12
      Permalink

      Forse tavecchio nn so che il lodo Petrucci è stato abolito

      • 8 Luglio 2015 in 00:43
        Permalink

        non e’ che puo’ sapere tutto eh quest’uomo ?

        mica e’ il presidente federale

      • 8 Luglio 2015 in 08:45
        Permalink

        Forse Tavecchio sa che il comma 10 dell’art. 52 sostituisce il Lodo Petrucci e probabilmente ne segue i cirteri.
        Ma ovviamente bisogna essere in Federazione per saperlo.

        • 8 Luglio 2015 in 09:11
          Permalink

          Il comma 10 non prevede il ricorso al Sindaco. Lo prevedevano gli articoli abrogati, e sinceramente mi pare fuori luogo che Tavecchio abbia agito come se fossero tuttora in vigore.

          Cordialmente

          Gmajo

          • 8 Luglio 2015 in 09:35
            Permalink

            Mi scusi ma non voglio polemizzare l’ammissione ai campionati dilettanti
            faceva parta della delibera del 2004 quando fu istituito il lodo petrucci, delibera del 14 maggio 2004 comunicato ufficiale 175/A, li erano indicati i criteri di scelta e uno di questi era di sentire il parere del Sindaco.

          • 8 Luglio 2015 in 09:51
            Permalink

            E chi polemizza?

            Io dico solo che i commi relativi al Lodo Petrucci contenuti nelle Noif (che sono di rango superiore a mere delibere peraltro antecedenti come data) sono stati abrogati a maggio 2014. E ribadisco che ritengo singolare che il presidente federale si muova come se gli stessi fossero tuttora in vigore.

            Cordialmente

            Gmajo

          • 8 Luglio 2015 in 10:47
            Permalink

            E’ vero che il lodo petrucci è stato abolito, però tecnicamente non sta scritto da nessuna da parte che non si possa tener conto di un parere del sindaco. Formalmente la scelta ricade su Tavecchio ma il parere del sindaco può aiutare, se Tavecchio vuole. Nel dubbio, credo che scelga come vuole il sindaco.

        • 8 Luglio 2015 in 10:11
          Permalink

          Va bene faccio solo due considerazioni poi non la contraddico più.
          Il lodo petrucci è stato sospeso già dal 2013 e da allora tutte le squadre iscritte in sovrannumero, nel campionato dilettanti, sono state quelle indicate dai Sindaci delle città;
          Il lodo Petrucci originariamente era solo di 2 commi 6 e 7 poi nel tempo per meglio specificare il tutto ne sono stati creati altri tra cui il 10 che faveva parte originariamente del 7.

      • 8 Luglio 2015 in 10:54
        Permalink

        Non credo che il lodo Petrucci centri qualcosa, dichiarare “La considerazione del primo cittadino non è di poco conto” non é uguale a dire “La considerazione del primo cittadino è fondamentale e vincolante”.

        Cosí come l’assessore Marani ha fatto (giustamente a mio avviso) un giro di telefonate per decidere chi sostenere con la sua bella letterina, allo stesso modo il presidente federale ha sentito le parti in causa per poi in libertá prendere la sua decisione. (adesa peró móvot!)

  • 7 Luglio 2015 in 23:20
    Permalink

    Tavecchi in questo modo scarica le responsabilita come gia’ vi avevo detto….
    mi sembra logico
    puo dire tutti i pretendenti avevano le carte in regola x essere scelti sotto tutti i punti di vista ma pr1913 aveva la peferenza del sindaco….

  • 7 Luglio 2015 in 23:37
    Permalink

    Direttore…parlando di calciomercato, come evolve la situazione? Chi è il maggior candidato al ruolo di DS? Monica Bonato o De vitis? Ci faccia sapere le news

    • 7 Luglio 2015 in 23:39
      Permalink

      Io spero bonato. Monica nn sarà ds ma al massimo collaboratore del sett giovanile

  • 7 Luglio 2015 in 23:41
    Permalink

    Favorevole ai MILLEPIEDI o a PARMA1913? Sono favorevole a chi ha nel proprio DNA la voglia di FARSI RIPESCARE.La cordata che non vuole approfittare dei ripesacaggi NON HA AMBIZIONI.Se Corrado nella confetenza stampa avesse focalizzato il programma senza fare ostruzionismo,forse il Parma sarebbe loro.

    • 8 Luglio 2015 in 08:34
      Permalink

      te sei come le banderuole sui tetti delle case coloniche,giri dove tira il vento dei luoghi comuni

  • 8 Luglio 2015 in 07:39
    Permalink

    Ponzio Tavecchio Pilato proconsole FIGC ha virtualmente chiuso la partita con abbondante avkuzione delle manone e grazie all’anfora fresca fornita da Calpurnio Pizzarotti da Parma

  • 8 Luglio 2015 in 07:40
    Permalink

    Io sono a favore del ripescaggio, ma i proprietari di Parma 1913 non volendoci buttare qualche euro in più non percorreranno questa strada

    • 8 Luglio 2015 in 08:32
      Permalink

      cambia squadra ,e salutami ghirardi che se non ci fosse lui chissa dove saremmo,ma pensa ti che sarvel

    • 8 Luglio 2015 in 10:28
      Permalink

      Allora non ci capiamo….
      Ma se le societa’ (perche sono due..) ancora non sono state affiliate, non e’ stato ancora deciso a quale campionato iscriverle (in ogni caso la domanda e’ ovviamente per la D), mentre i criteri peri i ripescaggi e le graduatorie come sappiamo gia’ deliberate(dei due Parma per forza di cose non v’e’ traccia alcuna), come caspita si puo’ parlare…anche solo parlare di un ripescaggio?…..ma allora siete di coccio…

      • 8 Luglio 2015 in 10:40
        Permalink

        la prescelta potrà rientrare in quel discorso una volta che sarà iscritta, ovviamente

        • 8 Luglio 2015 in 10:48
          Permalink

          Majo….Majo….(per l’ennesima volta…) sei grandino,vaccinato,ne hai viste tante ormai,conosci l’ambiente, i protagonisti e sai come si muovono le vicende….
          Non esiste questa cosa…non esiste…sara’ oltremodo semplicemente tardi,sarebbe un precedente mai verificatosi prima d’ora che una squadra “vergine” viene ripescata…inutilwe attaccarsi alla Fiorentina….la Fiorentina fu ammessa alla c2 come dall’allora regolamento per le fallite e solo dopo che vinse il campionato le fu risparmiata la c1 e ripescata in B.
          Poi….come oggetto di dibattito sotto l’ombrellone al River (anche se c’e’ comunque di meglio) ci puo’ stare, ma una volta chiuso l’ombrellone la faccenda e’ finita….non c’e’ proprio alcun tipo di recquisito per pensare lontanamente a un ripescaggio…
          Ma e’ faccenda questa che viene dibattuta in tutte le piazze di societa’ fallite…”tanto ci ripescano”….l’ho sentito dire da molti tifosi deelle squadre interessate….quasi mai verificatosi…
          Dai su….facciamo i seri…

          • 8 Luglio 2015 in 13:35
            Permalink

            Al di là dell’argomento da sotto l’ombrellone, io parto dal mio convincimento (tutto da dimostrare, ma la logica mi ha portato a parare lì) che alla base della rinuncia all’ultimo istante alla scalata alla serie B dei Corrado’s ci potesse assere una supposta apertura federale al ripescaggio. Ripescaggio, parola che nel corso della mia conversazione di martedì mattina 23 giugno ho sentito più volte pronunziare da Corrado Jr, rafforzando questo mio convincimento.

            Ma al di là di questo è anche la logica che parla, perché se è vero che come dice assioma se ne può approfittare per una riduzione delle iscritte ai campionati, dall’altro lato non credo che la cura dimagrante sarà esagerata, per cui spazio per i ripescaggi ce ne possono essere.

            Poi, semmai, ci si potrà interrogare sulla opportunità che una “neo formazione”, sia pure erede di un club storico, blasonato e titolato, possa esser ripescata. Nel senso che i “meriti sportivi” della defunta, fanno sì che ci sia la scorciatoia (serie D in sovrannumero) per chi raccoglie la tradizione sportiva, poi, però, trattandosi di un nuovo soggetto i “meriti sportivi” sono sostanzialmente azzerati.

            Poi, però, c’è da vedere quanto “politicamente” possa essere utile la presenza di una squadra come il Parma in Lega Pro (e non a caso i Corrado’s che sono allineati alla Figc, che li avevano chiamati, a loro dire, al capezzale del Parma, sembrano non avere dubbi nell’effettuare domanda di ripescaggio, ove fossero i prescelti), vieppiù dopo i vari casi Catania (in B) e altri in C, e le difficoltà di molti ad iscriversi.

            Invece nella scarsa simpatia di Parma Calcio 1913 per i ripescaggi, al di là dei superficiali che a vanvera parlano di “piocioneria”, c’è appunto la volontà di non andare a baciare l’anello a Roma ed evitare di intessere ragnatele di favori e controfavori tipici del calcio.

            Cordialmente

            Gmajo

        • 8 Luglio 2015 in 12:53
          Permalink

          mi sembra che tavecchio sia stato chiaro, ” non e’ obbligatorio avere tre gironi da venti squadre in lega pro”
          guardate che fine ha fatto macalli,per questo qui meno squadre si iscrivono meglio e’ serie b compresa,sono anni che puntano alla riduzione delle squadre professionistiche quale miglior ocasione di questa

  • 8 Luglio 2015 in 10:47
    Permalink

    Leggo molti commenti che dicono che il Parma è una città/squadra da A, B, C, D con anche argomentazioni molto valide…..ma nessuna definizione su cosa voglia dire essere una città, o squadra, di Serie A, B, C, D (in senso calcistico si intende) eppure ce ne sarebbero un’infinità tra cui scegliere: numero campionati giocati, trofei vinti, pubblico etc…e questo aiuterebbe chi come me a cui non piacciono queste definizioni a comprenderle. Ritengo inutile mettere etichette di questo tipo alle varie squadre, soprattutto quando queste non giocano nello stesso campionato dell’etichetta: il Sassuolo e il Carpi sono squadre da C? Allora come mai giocano in A? Bari, Catania e Cagliari sono squadre da A? Allora perché sono in B.
    Tornando al Parma, vi ricordo che siamo falliti 2 volte nel giro di 10 anni. Quindi prima di tutti i discorsi Lega Pro, D, Eccellenza, A o B viene la solidità economica: se si sale subito o dopo 2 anni è uguale, se si retrocede o si viene promossi è uguale, l’importante è che ci sia una solidità finanziaria alle spalle della squadra, perché non ne ho proprio voglia di vincere, vincere, vincere e poi fallire. Un’altra volta.

  • 8 Luglio 2015 in 10:52
    Permalink

    News dai Corrado’s ?

  • 8 Luglio 2015 in 13:43
    Permalink

    Facciamo la serie D perché io non sarei così sicuro di vincere quest’anno – una lega PRO. Meglio attendere due anni e arrivarci preparati, che partire da zero scalpitando e finire male dopo poche partite. Non allena Scala, allena Apolloni, ricordiamocelo.

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